La rinnovata Samp chiede strada all’ambizioso Modena nel debutto a Marassi
Massimo Donati (foto sito Sampdoria)
Reduce dalla sfortunata ma incoraggiante prestazione in Coppa Italia contro lo Spezia e rinforzata in settimana da ben tre innesti, la Sampdoria è pronta ad esordire - domani, inizio ore 20:30, stadio Ferraris - in campionato contro il Modena, guidato proprio da un ex blucerchiato, Andrea Sottil.
Un avversario impegnativo, che però non ha tolto il sonno a mister Donati: “Ci tocca affrontare una squadra ben costruita, fisica e di qualità, ma noi siamo sorretti da un’ansia positiva, bella da vivere. Intendiamoci, occorre continuare a fari spenti, ma al Picco ho notato corsa, carattere e voglia: un'ottima base di partenza. Non dimentichiamo però che ci sono tanti nomi nuovi, compreso il sottoscritto, e occorre tempo per amalgamare giocatori provenienti da diverse nazioni”.
Il tecnico doriano si attende ancora due rinforzi in difesa e, pur dichiarandosi soddisfatto, strizza l'occhio anche ad un ulteriore attaccante, da mettere in concorrenza con Coda, che proprio Donati esalta: “Mi aspetto che faccia gol ma anche, con la sua esperienza, che aiuti l'allenatore al pari degli altri veterani”.
Intanto la società gli ha regalato due rifinitori del calibro di Cherubini e Pafundi. “Le loro caratteristiche sono differenti: il secondo gradisce essere servito con palla addosso, il primo può agire anche negli spazi. Ma io punto anche su Pedrola, che dispone di potenzialità pazzesche e farò di tutto per fargliele esprimere”.
La formazione di partenza contempla una sicura novità. Cherubini al posto del deludente Sekulov come punta di appoggio a Coda, ma non è escluso l'esordio di un altro fresco doriano, il possente danese Abildgaard, che nella zona mediana potrebbe affiancarsi a Bellemo e Ferri con lo spostamento a sinistra di Henderson e la rinuncia Benedetti. Improbabile invece che Donati cambi l'assetto difensivo, ancora con tre pilastri, Vulikic, Ferrari e Riccio.
Il Modena ha visto partire il suo giocatore “top”, Palumbo, ma si è rinforzato in altri settori e punta ad una posizione medio-alta. Tra i suoi miglior elementi vanno nominati il difensore Adorni e gli attaccanti Zanimacchia (ex genoano) e Defrel, che in blucerchiato nella stagione 2018-19 andò a segno 11 volte.
Intanto, il popolo doriano, smaltite le amarezze della scorsa annata, sta rispondendo alla grande. Superata abbondantemente quota 19 mila, ci si avvia a sfiorare e forse a superare il clamoroso tetto delle ventimila tessere.
Pierluigi Gambino
