Il Genoa alla pari della Juve per oltre un’ora, poi entra Vlahovic e decide la sfida
La formazione rossoblù (foto pagina Facebook Genoa)
Un Genoa indomito regge un tempo e mezzo abbondante alla strombazzata Juve, poi si arrende al fiuto del gol di Dusan Vlahovic, che al 73', su corner dalla sinistra, schiaccia di testa nell'angolino basso suggellando quell'unico quarto d'ora di superiorità degli ospiti. In precedenza, il Grifone, schierato con la sorpresa Ellertson sulla destra e Stanciu spostato a sinistra, aveva anche giocato meglio dei piemontesi, giungendo vicinissimo al vantaggio proprio con l'islandese che in contropiede si è ben destreggiato per poi calciare secco ma troppo centrale.
La risposta bianconera si registra a fine primo tempo, con il portiere genoano Leali sugli scudi: miracoloso su girata improvvisa di Gatti, poi respinge una conclusione in diagonale di Yildiz e David lo grazia spedendo alle stele.
In avvio di ripresa occasionissima per gli uomini di Vieira ancora con Ellertsson, sfuggito a Joao Mario, il quale recupera in extremis murando il tiro a colpo sicuro. Ancora Eellertson sul proscenio all'ora di gioco: Kalulu blocca il suo tentativo e nel prosieguo Colombo ci prova, ma Locatelli salva a fatica.
Subito dopo, Tudor, mister juventino cambia connotati alla sua squadra inserendo Kostic, Koopmeiners e, soprattutto, Vlahovic. Viera risponderà presto con Malinovskyi e Thorsby al posto di Stanciu e Carboni, ormai fuori partita, ma la mossa non spezzerà il dominio della Vecchia Signora sino al gol vincente.
In un sol colpo, ecco nelle file rossoblù altre tre punte - Ekhator, Vitinha ed Ekuban - per un assalto che risulterà però infruttuoso. Grande spunto al 90' sulla destra di Norton-Cuffy (tra i miglior in campo) ma sul suo cross non si avventa nessun compagno. Nel recupero mezzo prodigio del portiere Di Gregorio su diagonale di Ekuban e allo scadere, su calcio d'angolo, Masini timbra la traversa spegnendo le residue speranze del popolo rossoblù in un pareggio che non sarebbe stato immeritato.
Pierluigi Gambino
