Secondo ko della Samp, che paga mezz'ora da incubo con tre gol al passivo
Un'azione di gioco (foto Facebook Sampdoria)
Mezz'ora da incubo per la Sampdoria, che allo stadio Druso di Bolzano rimedia presto la bellezza di tre gol e non riesce a rialzarsi. Il solo blucerchiato che può consolarsi è Massimo Coda, che segnando al 90' il gol della staffa (applauditissimo) sale in solitaria in vetta alla graduatoria dei cannonieri cadetti “all time”.
I blucerchiati partono benino, ma all’8' vanno sotto per merito di Casiraghi, che sfruttando un rimpallo calcia secco da fuori area coglie l'incrocio, con Ghidotti incolpevole. Gli uomini di Donati provano a reagire con un Cuni molto attivo, ma al 18' il Sudtirol raddoppia con Merkaj, che conclude a bersaglio una serie di sponde biancorosse al limite dell'area senza che la difesa doriana abbia la forza di intervenire.
Gli attacchi degli ospiti non sortiscono esito, così al 30' arriva la terza bastonata, confezionata dal portiere Ghidotti, che in uscita va cozzare contro il compagno Ferrari concedendo a El Kaouakibi di buttarla dentro a porta vuota.
Oltreché distratta, la Samp è pure jellata. Al 32' una bomba di Ioannou si stampa contro la traversa e verso l'intervallo ci proveranno Cuni e Henderson, sfiorando la segnatura.
Nella ripresa la Samp prova a riaprire il match esponendosi però ai contropiedi biancorossi. L'ingresso di Pedrola conferisce parecchia vivacità al gioco blucerchiato sino ad andare vicinissimo alla segnatura al minuto 34, ma lo spagnolo è l'unico a salvare la faccia. L'insistenza dei blucerchiati viene premiata, ma tardivamente, al 90' con la storica rete di Coda con una conclusione dalla distanza.
Con questo secondo stop di fila la Samp divide con il solo Pescara l'ultima piazza della graduatoria.
Pierluigi Gambino
