Un Genoa robusto in difesa e cinico in zona gol espugna Udine e sale a +4 dalla zona pericolo
L'esultanza dei giocatori rossoblù (foto sito Genoa)
Con una prova di grande sacrificio e di cinismo, il Genoa sbanca lo stadio Friuli e sale nel gruppone delle quintultime a ben quattro punti di distacco dalla zona calda.
I rossoblù inizialmente preferiscono tenere palla e non concederne il possesso gli avversari, che comunque attaccano con maggiore insistenza trovando però in Leali un baluardo. Scorrono i minuti senza che i friuliani si rendano pericolosi e al 34', in una delle prime sortite genoane oltre la metà campo, arriva a sorpresa il vantaggio ospite. Il merito principale è di Colombo, che approfitta di un pasticcio della difesa bianconera e si avvicina al portiere Okoye, costretto ad atterrarlo platealmente. Dal dischetto lo specialista Malinovskyi non sbaglia. Dopo un tiraccio di Rui Moesto deviato in corner da Leali si va al riposo.
La ripresa vede subito un'Udinese più volitiva anche se disordinata e tecnicamente modesta. I locali riescono ad imporre la superiore fisicità costringendo il Grifone a chiudersi a riccio. Leali è attento su Bertola e per il resto viene protetto alla grande dalla retroguardia, imperniata su Otoa, sostituto dell'acciaccato Ostigard. Il dominio territoriale dei padroni di casa è premiato al 65' da un pareggio che non suona immeritato: da Solet a sinistra a Rui Modesto, sul cui cross rasoterra si avventa Pietrovski, che infila all'incrocio dei pali.
Nelle file genoane, dopo l'ingresso di Ekuban per l'evanesente Vitinha, tocca a Ekhator per Colombo e a Messias per uno sfinito Malinovskyi. L'Udinese ci crede e, impegna ancora Leali, ma all'83' va nuovamente sotto: Ekuban da sinistra spedisce in mezzo, dove Messias cicca clamorosmente ingannando i difensori bianconeri. Così la sfera giunge comoda allo smarcatissimo Norton Cuffy, che insacca da corta distanza. Nei minuti successivi, i tentativi degli udinesi vengono controllati a dovere dai difensori rossoblù, attentissimi.
E' il secondo successo conquistato da mister De Rossi, ancora imbattuto in campionato.
Pierluigi Gambino
