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La Sampdoria con quattro rinforzi di valore punta a spezzare il tabù trasferta ad Avellino

Angelo Gregucci (foto sito Sampdoria)

La chiusura del girone di andata è fissata per la Samp domani (ore 15.00) in casa dell'Avellino. Un impegno da non prendere sottogamba contro la neopromossa irpina, che veleggia all'undicesimo posto e da quattro turni non conosce vittoria. A livello ambientale si prevede però qualche difficoltà: il Partenio è per tradizione uno stadio incandescente.

La squadra blucerchiata potrà contare su quattro freschi innesti, tutti inseriti tra i convocati: il portiere Martinelli, l'attaccante Brunori, il regista Salvatore Esposito e l'esterno offensivo Begic. “Sono tutti giocatori - aggiunge il mister - scelti per le loro indubbie qualità. Sta a noi dello staff valutare chi di loro, reduci da un periodo di scarso impiego, sia già in condizione di rendersi utile. Qualcuno però scenderà in campo già in Irpinia. Rispetto a prima abbiamo alternative da sfruttare. Si pensi solo, per fare un esempio, a Coda, per mesi costretto a giocare 90 minuti”. Nulla da fare, invece, per il difensore Motoglou, bocciato alle visite mediche e rimandato in Grecia.

Attorno alla gara in terra campana cresce una sorta di inedita attesa nella tifoseria doriana, ma Gregucci frena: “A lungo siamo stati all'Inferno e ora ci troviamo tra Inferno e Purgatorio. Ci aspetta una gara importante contro una squadra che ha espresso qualità ed intensità, facendo spesso risultato di fronte a formazioni forti. Noi dobbiamo mantenerci umili, essere pronti a combattere e a vincere più duelli individuali possibile”.

Prevedere l'undici iniziale stavolta è più arduo del consueto. In porta ancora Ghidotti (con Martinelli pronto all'uso) e in difesa spazio a capitan Ferrari, sostituto presumibile dello sfortunato Venuti, ma Vulikic no è tagliato fuori a priori. In avanti sicura una maglia per Coda, ma c'è incertezza riguardo al partner: più probabile che sia Pafundi, ma Brunori scalpita e, comunque, entrerebbe a partita in corso.

Molti sono i ballottaggi nel reparto centrale. Depaoli non ha rivali sulla fascia destra mentre a sinistra se la giocano Ioannou, Giordano e anche Cherubini, se si optasse per un assetto particolarmente offensivo. In mezzo, sicuro l'impiego di Henderson e quasi certo quello dell'emergente Conti, mentre per il restante posto concorrono Esposito (destinato a diventare titolarissimo molto presto) e Barak, che i tecnici doriani hanno notato in notevole progresso a livello di forma.

L'ultima vittoria esterna della Samp risale a 14 mesi e mezzo fa: infrangendo il tabù ad Avellino, cambierebbero anche le prospettive stagionali.

Pierluigi Gambino

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