Una Samp senza gioco si fa imporre il pareggio dall’Entella e fallisce il sorpasso in classifica
Un'azione di gioco (foto sito Sampdoria)
Non riesce alla Sampdoria il successo e il conseguente sorpasso ai danni dell'Entella, che pareggiando a Marassi dopo l'affermazione nell'andata si rivela un'autentica bestia nera per i più titolati “cugini”.
Partono meglio i chiavaresi, che sfiorano subito il bersaglio con Karic e comandano la partita per una ventina abbondante di minuti. I blucerchiati reggono in fase difensiva, ma in avanti faticano e l'esordio dal primo minuto di Esposito è più difficoltoso del previsto. Gli ospiti però non possono continuare su certi ritmi e verso la mezz'ora calano concedendo le prime offensive ai blucerchiati, che al 34', inopinatamente, passano in vantaggio al primo tentativo: fa tutto Cherubini, l'uomo più discusso della vigilia, che conquista palla sulla propria trequarti e avanza liberandosi velocemente di Nichetti e Marconi e, approfittando dello spazio che gli aprono Coda e Brunori, accelera e dal limite dell'area, senza marcatura, calcia secco rasoterra: la palla incoccia nel palo interno e si infila. Sino all'intervallo sono i padroni di casa, finalmente più sciolti, a dirigere il match, ma le loro offensive non creano pericoli seri alla difesa biancoceleste.
Nella ripresa Entella subito vicina al gol con un tiraccio a pelo d'erba di Nichetti assorbito in corner dal portiere Ghidotti, ma poco più tardi è la Samp a sfiorare il raddoppio con Hadzikadunic, che devia di testa in area esaltando i riflessi del numero uno levantino Colombi. La sfida si spegne e i blucerchiati sembrano in grado di gestirla comodamente, ma al 74' arriva l'1-1, propiziato da un cross dalla sinistra di Karic sul quale si avventa il piccolo ma scattante difensore Parodi, che di testa infila sul secondo palo.
Mister Gregucci decide di mutare l'assetto della Samp con un triplo cambio e in effetti con Barak, Pafundi e Giordano cresce la pressione di una squadra costretta a reagire. Fioccano i corner nei pressi di Colombi e nell'ennesimo batti e ribatti, all'88' Pafundi sparacchia con forza ma incoccia nei guantoni dell'estremo difensore rivale, il quale al 95' - dopo un contropiede entelliano non finalizzato da Debenedetti - si troverà addosso un pallone calciato debolmente da Hadzikadunic.
Non basta alla Samp, per conquistare la quarta vittoria casalinga di fila, il serrate conclusivo, preceduto da almeno 85 minuti di gioco macchinoso e sterile. Una prestazione sottotono che impedisce ai blucerchiati di uscire dal baratro e riaccende l'interrogativo sulla reale forza di questa squadra e sull'efficacia del lavoro svolto dallo staff tecnico.
Pierluigi Gambino
