Sampdoria: buon pareggio senza reti a Catanzaro, ma classifica è sempre più allarmante
Angelo Gregucci (foto Facebook Sampdoria)
La Sampdoria rinvia ancora il ritorno alla vittoria esterna, che manca da oltre 15 mesi. Sul campo di Catanzaro, con l'esordio del centrale difensivo Viti e del 19enne portiere Martinelli, i blucerchiati nel primo tempo contengono senza tremare le iniziative dei calabresi e in una circostanza, con un colpo di testa di Abilgaard e il successivo tap-in tentato da Viti, costringono il portiere locale Pigliacelli a compiere due interventi di rilievo. Nel computo di metà gara, ospiti lievemente superiori ai padroni di casa, ma il risultato è giusto.
Dopo l'intervallo i giallorossi di Aquilani entrano in campo con ben altro piglio ed assumono decisamente le redini della gara. Per la Samp iniziano le sofferenze, anche se non atroci e Martinelli inizia a diventare protagonista. Il giovane difensore al 47', su cross di Petriccione e incornata di Pittarello, è strepitoso con una doppia provvidenziale parata. Sei minuti più tardi perentorio spunto di Cisse, neppur ventenne, e bordata che si stampa contro la trasversale. Al 71' incursione insidiosa da destra di Liberali, ma il numero uno doriano respinge la conclusione ravvicinata. L'unica risposta della Samp avviene al 73', quando - al termine di una furiosa mischia in area locale - Pigliacelli sventa in extremis su Depaoli.
La gara gradatamente perde di ritmo e la Samp può condurre il porto un pareggio utile a muovere la classifica, ma non a scongiurare la discesa sul penultimo gradino in condominio col Mantova. Finisse oggi il campionato, i blucerchiati sarebbero retrocessi.
Da segnalare l'uscita dopo l'intervallo di Viti per un problema muscolare e il cambio in corsa tra Coda e Brunori senza che la fase offensiva si sia alzata dallo zero o quasi. Se non altro, i blucerchiati sono parsi più organizzati ed attenti in fase difensiva, ma per battere venerdì prossimo lo Spezia in un drammatico derby salvezza occorrerà ben altro.
Pierluigi Gambino
