Un Genoa in salute è deciso a proseguire la serie positiva in casa di una Lazio in crisi
Alex Amorim (foto sito Genoa)
Galvanizzato dai cinque risultati utili consecutivi, il Genoa è a Roma da giorni (dati i lavori di ristrutturazione del terreno del Pio XII) per preparare lo stuzzicante anticipo di domani sera (ore 20.45) all'Olimpico contro la Lazio.
La gara si annuncia difficile, poiché i biancocelesti dividono con l'Udinese la nona piazza, ma non proibitiva. Infatti, la compagine capitolina è in piena bufera, con i tifosi che diserteranno in massa lo stadio per protesta nei confronti della società. La squadra di Sarri da oltre due mesi non registra vittorie casalinghe in campionato e proviene dal secco 0-3 contro il Como e dallo sciapo 0-0 di Lecce. In più, Romagnoli, capitano e uomo-bandiera, ha chiesto la cessione e non sta più allenandosi con i compagni. L'unica nota lieta in casa laziale è l'arrivo di Daniel Maldini, che potrebbe esordire subito come “falso nueve” per provare a risolvere i problemi offensivi.
Sul fronte genoano regnano tranquillità e fiducia. Tira aria di derby per Daniele De Rossi, che ha trascorso un'intera carriera nella Roma, ma i precedenti non gli faranno perdere lucidità. Il pessimo primo tempo del suo Genoa di fronte al Bologna gli consiglia di accantonare l'assetto tattico sperimentale per tornare al collaudato 3-5-2 con la riproposizione della coppia offensiva Colombo-Vitinha e, soprattutto, il ritorno tra i titolari di Malinovskyi per completare il centrocampo. L'altra scontata novità è il rientro di Ostigard, reduce da squalifica, al centro della retroguardia. Scontata, poi, la conferma di Bijlow tra i pali.
Intanto, la società ha ufficializzato l'acquisto di Alex Amorim, classe 2005, talento brasiliano esploso nelle file dell'Alverca, Serie A portoghese. Calciatore dotato di piedi educati e di buona visione di gioco, non è il classico “regista” ma un centrocampista centrale in grado comunque di comandare la manovra e di diventare una pedina inamovibile dell'undici di De Rossi. Amorim ha effettuato le visite mediche e firmato il contratto che lo lega al Grifone sino al 2030, ma per ragioni esclusivamente burocratiche non sarà a disposizione per la gara di domani.
Pierluigi Gambino
