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La Samp si prepara a ricevere il Venezia, Lombardo: “Voglio dai miei cuore e umiltà”

Attilio Lombardo

 

“Mi sembra di essere tornato al primo giorno di scuola, data l’emozione. Ma qui le responsabilità sono maggiori”. Sorride Attilio Lombardo alla vigilia del suo esordio sulla panchina blucerchiata come allenatore a tutti gli effetti. L’ex ala dello scudetto sposa il realismo: “L’anno scorso tutti assieme riuscimmo nel miracolo dopo essere stati retrocessi, ma stavolta vorrei concludere in anticipo il discorso salvezza, senza i playout”.

Il sentimento domina le sue parole: “La Sampdoria mi è entrata nel Dna, nel sangue, e voglio trasmettere questi valori anche ai giocatori partendo però da quello più importante: l’umiltà. Il nostro è un libro ancora sporco, ma dobbiamo cercare di schiarire le pagine. Non è tempo di appelli, so che la gente, se la squadra darà tutto, ci supporterà”.

Lombardo è ottimista: “Questo team ha valori importanti, che sono emersi nel periodo più positivo. Poi è tornata la paura che ci ha fatto ricadere nel vortice dello scorso anno. Ora voglio una Samp che se la giochi sempre senza paura”.

Il suo è un richiamo che investe la coscienza: “Se ci troviamo in questa situazione non è colpa solo di Gregucci e Foti, che ringrazio, ma di tutti, me compreso. E ora un po’ tutti ci dobbiamo prendere le responsabilità”.

Il nuovo mister non vorrebbe fare distinzioni: “Esposito e Brunori? Mi aspetto qualcosa di più, ma non solo da loro. Siamo tutti in ballo, dobbiamo restare uniti e se dovesse andare male tornerò da dove sono partito, ma senza scappare. Per me conta soprattutto il senso di appartenenza”.

Domani (ore 19.30) arriva il Venezia primo della classe, lanciatissimo verso la promozione, con valori eccezionali per la categoria, e la Samp dovrà affrontarlo con parecchi cerotti. La lista degli indisponibili non si ferma a Coda, Henderson e Pierini ma si allunga con Abildgaard. Inoltre il portiere Ghidotti e capitan Ferrari hanno la febbre e Hadzikadunic, ben che vada, finirà in panca. “Undici giocatori in campo li metto…”, dichiara sconsolato il tecnico.

Ricapitolando, in retroguardia sicuri di giocare troviamo Viti e Palma e se non dovesse registrarsi alcun recupero in extremis toccherebbe a Riccio. Sulle fasce c’è abbondanza, con i soliti Cicconi e Di Pardo favoriti rispetto a Depaoli. Nella linea mediana rientra da infortunio Conti, che dovrebbe affiancare un regista tra Ricci (favorito) ed Esposito. Il reparto potrebbe essere completato da Barak o Cherubini, piazzati alle spalle del duo offensivo Begic-Brunori.

Giovanni Stroppa, mister veneziano, ha ben minori problemi di formazione e può tranquillamente procedere ad un mini turnover che comunque non toccherà gli elementi più in vista, tra cui il portiere Stankovic (un ex rimpianto, il miglior numero uno della Samp nell’ultimo quinquennio), il difensore Sverko, i centrocampisti Doumbia e Busio ne la formidabile coppia offensiva composta da Adorante e Yeboah. Sulla carta, lagunari favoriti ma la Samp ha spesso rimediato figure dignitose proprio contro le “grandi” e non parte battuta a priori.

Pierluigi Gambino

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