Lombardo chiede alla Samp di calare il tris battendo anche il lanciatissimo Pescara di Insigne
Attilio Lombardo (foto Facebook Sampdoria)
“Ogni allenatore che arriva alla Sampdoria deve pensare a vincere le partite”. E' questo il grido di guerra lanciato da Attilio Lombardo alla vigilia della delicatissima trasferta a Pescara (domani, ore 15:00). Gli abruzzesi, che due mesi orsono erano staccatissimi in fondo alla classifica, hanno cambiato ritmo e nelle ultime nove gare hanno incamerato la bellezza di 17 punti: media da primissimi posti. Lo stadio Adriatico registrerà il “sold out”: un entusiasmo contagioso che rappresenta per i blucerchiati un ulteriore ostacolo.
Lombardo fonda la propria fiducia su basi solide: “Proveniamo da due vittorie di fila ma io spero di calare il tris. E' un obiettivo che questa squadra può centrare. Sappiamo che ci attende un altro playout. Certo, l'andamento fuori casa è stato finora disastroso e sta a noi trovare equilibrio nei risultati. Io ho buone sensazioni.”.
Il Pescara è stato rianimato dall'ingaggio di Lorenzo Insigne, uno dei protagonisti del trionfo azzurro nell'Europeo del 2021, con Lombardo nello staff del Ct Roberto Mancini. “Ha avuto il coraggio - afferma mister Attilio - dopo aver vinto con Napoli e Nazionale, di scendere nell'ultimo club di serie B. E' un giocatore che fa saltare gli equilibri, ma attenzione: ingabbiare lui può significare lasciare liberi i suoi compagni, che hanno i mezzi per diventare pericolosi”.
La formazione doriana non dovrebbe subire rivoluzionamenti. E' probabile che dieci undicesimi siano confermati, ma allarmano le condizioni di Pierini, che non ha partecipato alla rifinitura per una botta rimediata giovedì. L'ex Sassuolo è partito ugualmente per l'Abruzzo, e se dovesse dare forfait toccherebbe sostituirlo a Cherubini. Per il resto, la sola novità è costituita dal ritorno in prima linea di Brunori, il titolare, e dall'esclusione di Coda, anche se il trainer ammette di dover risolvere più di un ballottaggio: in difesa tra Abildgaard e Palma, in regia tra Esposito e Ricci, ancora a centrocampo con Barak lievemente favorito su Depaoli e Cherubini. Il solo giocatore rimasto a casa è Henderson, ancora sofferente a livello muscolare, ma l'allenatore conta di recuperarlo per la partitissima marassina contro il Monza.
Pierluigi Gambino
