Il Genoa vuole congedarsi in modo dignitoso contro un Lecce a caccia di punti
Daniele De Rossi (foto sito Genoa)
Ultimo impegno stagionale, domani sera (inizio ore 20:45) per il Genoa, di scena a Lecce contro una squadra non ancora salva. I salentini, infatti, vantano un solo punto di attivo sulla Cremonese, opposta all'ambizioso Como, e di conseguenza hanno bisogno di fare risultato. Solo se dalla Lombardia, magari a metà ripresa, giungessero notizie confortanti, rossoblù e giallorossi potrebbero anche accontentarsi di un punto a testa. Il Grifone, pareggiando, eviterebbe il sorpasso ad opera della Fiorentina: piccolo sinché si vuole, è comunque uno stimolo a non sbracare.
Daniele De Rossi vanta parecchi amici nelle file pugliesi, tra cui mister Di Francesco, col quale ha operato nella Roma. “Io capisco benissimo - precisa il trainer - come ci si sente a trovarsi in bilico tra la grande gioia della salvezza e la delusione più atroce, ma noi andremo in campo con il massimo rispetto per il campionato, a proporre una partita fatta bene, senza l'obiettivo di decretare una promozione o una salvezza per nessuno. Di sicuro abbiamo bisogno di compiere qualche prova ma non andremo a fare una scampagnata”.
Non sarà il Genoa migliore quello di scena allo stadio leccese. Infatti, Ostigard (ancora infortunato) e capitan Vasquez, già in vista dei Mondiali, non saranno del match al pari di Vitinha, squalificato, e di Vitinha, infortunato dell'ultima ora. Il trainer conta di recuperare in extremis Ekhator, sofferente per una botta: è il designato per affiancarsi in avanti a Colombo, fresco di acquisto definitivo da parte del Genoa, con allungamento del contratto sino a giugno 2029. Inoltre, per scelta tecnica, è previsto pure un cambio tra i pali: fuori Bijlow e dentro Leali.
In difesa, con Marcandalli (altro elemento elogiato dal tecnico), dovrebbero esibirsi Otoa e Zatterstrom, entrambi sotto esame, mentre sulle fasce è possibile, ma non scontato, che torni Norton-Cuffy, finalmente a disposizione: nel caso, sarebbe Sabelli a fargli posto. In mezzo al campo conferma per il sicuro partente Malinovskyi e Amorim, sul quale De Rossi punta parecchio, mentre Frendrup (ai saluti) potrebbe essere avvicendato da Masini, a lungo trascurato dal mister, che lo ha comunque esaltato in sede di presentazione. In corso d'opera è altamente probabile l'innesto di uno o addirittura due “Primavera” aggregati da tempo alla prima squadra. Da rilevare che qualche rossoblù è stato vittima di un lieve attacco febbrile: altro fattore di incertezza per De Rossi.
Pierluigi Gambino
