Recco, via al project financing per la piscina di Punta Sant’Anna: investimento da 4,7 milioni
Il sindaco Carlo Gandolfo in occasione di una partita di pallanuoto
La giunta comunale di Recco ha approvato l’avvio della ricerca di un partner privato per la ristrutturazione della piscina di Punta Sant’Anna, opera simbolo del progetto “Città dello sport”. Il restyling, dal valore complessivo di 4,7 milioni di euro, sarà sostenuto da un finanziamento regionale di 3,29 milioni e da 235mila euro comunali. La quota mancante, pari a 1,175 milioni, sarà coperta tramite partenariato pubblico-privato, con l’operatore incaricato di reperire le risorse e assumere il rischio gestionale dell’impianto.
Il progetto, già approvato da tutti gli enti competenti, prevede la valorizzazione della tradizione pallanuotistica locale, la promozione delle attività natatorie e l’apertura a iniziative culturali e sociali. I lavori dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027, con collaudo definitivo entro fine anno.
“Il promotore privato sarà incaricato di sviluppare la parte esecutiva del progetto e di gestire l’impianto per un periodo corrispondente all’ammortamento degli investimenti sostenuti - spiegano il sindaco Carlo Gandolfo e l'assessore ai lavori pubblici Sara Rastelli -. Avrà inoltre la possibilità di proporre ulteriori migliorie rispetto al progetto già approvato e validato dal Comune di Recco. Si tratta di un intervento che ha ottenuto tutti i pareri necessari della Soprintendenza, il nulla osta dei Vigili del Fuoco, del CONI e di numerosi altri enti sovraordinati. Il progetto ha superato con esito positivo la conferenza dei servizi ed è quindi pronto per essere reso esecutivo, avviando la procedura di project financing. La procedura prevede una pubblicazione per un periodo non inferiore a 60 giorni, durante il quale il promotore – o eventuali altri soggetti interessati – potranno presentare la propria proposta. Seguiranno 45 giorni a disposizione del Comune per dichiarare l’interesse pubblico di almeno una delle proposte ricevute. Successivamente si aprirà la procedura di gara della durata di 60 giorni, durante la quale altri concorrenti potranno presentare offerte migliorative. Al proponente, che ha superato la prima fase, viene data la possibilità di adeguare la propria offerta a quella risultata migliore. Conclusa questa fase, si procederà all'individuazione del promotore definitivo, dando così inizio alla fase esecutiva che comprende la costruzione e la successiva gestione dell'impianto".
"Questo percorso – conclude l'assessore al demanio marittimo Giuseppe Rotunno – restituirà alla città la piscina ‘Antonio Ferro’, come amiamo chiamarla, intitolata a una figura importante per Recco, grande sindaco del passato e dirigente sportivo illuminato. E' la conferma dell’impegno costante di questa Amministrazione per risolvere in modo definitivo l’annoso problema della piscina e mettere a disposizione dei cittadini un impianto moderno, funzionale e all’altezza delle esigenze sportive e sociali di Recco".
