“Jump. Into the sea”, al Galata Museo del Mare la mostra di Silvia Caimi
Dal 19 marzo al 3 maggio al Galata Museo del Mare di Genova sarà visitabile “Jump. Into the Sea”, mostra personale di Silvia Caimi a cura di Giammarco Puntelli. Un progetto espositivo che mette al centro l’istante del salto come gesto simbolico di trasformazione, in dialogo con il mare visto non solo come paesaggio fisico, ma come spazio intimo e dimensione interiore.
L’inaugurazione, prevista per giovedì 19 marzo alle ore 18.00 nella Galleria delle Esposizioni del Museo (ingresso libero), vedrà la partecipazione di 4 artisti della Compagnia Teatro Danza di Sisina Augusta, che si esibiranno in una performance pensata in dialogo con le opere. L’evento sarà moderato dal Direttore del Galata Museo del Mare e dal Vice Presidente di Genova Cultura S.C. A.R.L.
Al centro della mostra, l’istante del salto: non un gesto sportivo, ma un atto di trasformazione, scelta e fiducia. Nelle opere, realizzate su tela bianca senza colore, il corpo umano è colto nell’attimo che precede l’impatto con il mare. È una sospensione carica di tensione e possibilità, un momento in cui tutto può ancora accadere: il mare diventa così uno spazio mentale, un orizzonte interiore che misura il coraggio di lasciarsi andare. In questo dialogo tra figura e infinito, tra vuoto e profondità, l’immagine si fa metafora universale dell’esperienza umana. “Jump. Into the Sea” invita il pubblico a fermarsi in quell’attimo sospeso che precede ogni scelta importante, riconoscendo nel salto non una caduta, ma un atto di fiducia verso l’ignoto.
La ricerca di Silvia Caimi indaga da anni il movimento dell’anima come libertà e coerenza dell’essere. I suoi “Jump” rappresentano una tensione verso l’autenticità, la sospensione diventa così linguaggio, equilibrio tra quotidiano e infinito.
La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso e sarà visitabile fino al 3 maggio 2026 negli orari di apertura del museo.

