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Piano venatorio regionale, Muzio: “No agli approcci ideologici sulla caccia”

Super User 24 Maggio 2021 693 Visite

“La caccia è un’attività lecita e il Piano venatorio regionale è uno strumento essenziale per poterla esercitare in maniera ordinata e ben regolamentata. Il Piano approvato oggi in Consiglio Regionale è frutto di un percorso che ha visto coinvolte anche le associazioni ambientaliste, che sono state ascoltate nell’ambito della consultazione relativa alla valutazione ambientale strategica (VAS) ed hanno fornito un contributo che è stato in parte recepito: la superficie di caccia è stata infatti ridotta rispetto a quella prevista in origine e questo può essere letto come un ulteriore elemento di tutela della fauna”. E’ quanto ha dichiarato il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare, intervenendo in aula nell’ambito della discussione del Piano faunistico-venatorio della Regione.

“Sul tema della caccia – ha aggiunto Muzio – ritengo necessario rifuggire da ogni approccio di tipo ideologico. Vorrei riportare l’attenzione, piuttosto, sul lavoro che hanno fatto e fanno i cacciatori in merito alla gestione del territorio: ricordo tanti episodi in cui mi hanno aiutato, ai tempi dei miei mandati come sindaco di Casarza Ligure, anche a rintracciare persone scomparse, oltre che a tenere puliti i sentieri e a realizzare interventi resi possibili dalla loro conoscenza approfondita dei nostri boschi”.

“L’attività dei cacciatori non si limita quindi alla sola uccisione delle prede. E’ una realtà molto più complessa e articolata, nei confronti della quale occorre avere un approccio il più possibile obiettivo, che vada oltre lo stereotipo del cacciatore nemico della natura, una frase fatta ma falsa nella sostanza”, ha concluso il capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare.

Tar respinge il ricorso della minoranza: Bertorello resta presidente del Consiglio comunale

Super User 24 Maggio 2021 1055 Visite

Pubblicata oggi la pronuncia del Tribunale amministrativo regionale della Liguria, che ha respinto il ricorso dei gruppi consiliari di minoranza (Movimento 5 Stelle, Pd, Lista Crivello, Gruppo Misto, Ubaldo Santi) sull’illegittimità dell’elezione a presidente del Consiglio comunale di Genova del consigliere Federico Bertorello e sulle dimissioni dalla carica di presidente del consigliere Alessio Piana.

Il Tar ligure ha ritenuto il ricorso infondato nel merito, in quanto, si legge nella sentenza, “non esiste una disposizione legislativa né una disposizione statutaria o regolamentare del Comune di Genova che disciplini modalità, forme ed effetti delle dimissioni del presidente del Consiglio Comunale”. Quindi è stata ritenuta pienamente legittima la formula prescelta dalla presidenza del consiglio comunale per l’elezione del nuovo presidente. Sono state ritenute infondate le motivazioni dell’impugnazione delle dimissioni del consigliere comunale Alessio Piana dalla carica di presidente.

Inoltre, i giudici amministrativi hanno ritenuto corretto e immune da profili di illegittimità l’operato dell’Amministrazione comunale respingendo, ad una ad una, le numerose doglianze di controparte.

I ricorrenti sono stati condannati in solido tra loro al pagamento, in favore dell’amministrazione resistente e del controinteressato, delle spese di giudizio, pari a 4.000 euro (oltra Iva e Cpa).

Toti: “Domani dalle 23 aprono prenotazioni per vaccini cold agli over18 su base volontaria”

Super User 23 Maggio 2021 760 Visite

"Da domani sul portale prenotovaccino.regione.liguria.it alle 23 apriranno le prenotazioni su base volontaria per cittadinI over18 che potranno optare per un vaccino di tipo cold (Astrazeneca o Johnson&Johnson) nei punti di vaccinazione aperti appositamente per questo scopo in tutte le asl territoriali. Per quanto riguarda le persone rientranti in fasce di età per cui è stata già avviata la fase di prenotazione, queste avranno a disposizione l’alternativa tra vaccino freeze e AstraZeneca. La fascia 40 – 44, per cui le prenotazioni partiranno dalle 23 di venerdì 28 maggio solo online e da lunedì 31 maggio attraverso gli altri canali, potrà da domani prenotare il vaccino AstraZeneca, mentre da venerdì 28 avrà a disposizione le due opzioni.

Per la fascia 18-39, per la quale non sono ancora aperte le prenotazioni, sarà disponibile solo l’opzione AstraZeneca”. A comunicarlo il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel consueto report sul coronavirus nella nostra regione.

“I dati sul contagio - prosegue Toti - continuano a essere positivi con l’incidenza ancora in diminuzione: tutte le province registrano ancora dati ben al di sotto di quelli che deteniamo la zona bianca: la media della regione è infatti di 34 casi ogni 100mila abitanti. Nella Città metropolitana di Genova abbiamo una media di 27 casi (ogni 100mila abitanti in 7 giorni), nella Provincia di Savona 30, a Imperia ne registriamo invece 35 mentre nello spezzino 45”.

“Che il virus sta allentando la presa, complice ovviamente la campagna vaccinale, lo si vede anche dai dati che riguardano i nostri ospedali: la settimana si chiude con il dato medio più basso di ricoveri dall’anno scorso, questa settimana solo 12 di media ogni giorno. I posti occupati in media intensità scendono sotto la soglia dei 200 (190). “Per quanto riguarda i vaccini - conclude Toti- oggi siamo al 94%. I cittadini liguri che hanno ricevuto la prima dose sono il 36,55% mentre la media in Italia è del 34,60%, e la Liguria è davanti anche sulla seconda dose con il 19,65% dei vaccinari a ciclo competo contro il 16,60% della media nazionale”.

Crollo funivia Stresa-Mottarone, il cordoglio del presidente Toti per le vittime

Super User 23 Maggio 2021 913 Visite

“Una tragedia assurda quella che si è abbattuta su questa prima domenica di riaperture, che doveva essere ricca di speranza, con il crollo della funivia che collega il Comune di Stresa al monte Mottarone". Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti esprime il suo dolore e la sua vicinanza alle famiglie coinvolte e alla comunità piemontese.
“Un dramma terribile che vede purtroppo anche dei bambini coinvolti. Proprio ieri mi trovavo a Stresa dopo un incontro con il collega Alberto Cirio a cui esprimo la mia vicinanza”, conclude Toti.

Contagi da Covid, Toti: “Mai così bassi da ottobre 2020”

Super User 22 Maggio 2021 817 Visite

“In Liguria continua la flessione del contagio da covid e tutte le province registrano dati da zona bianca: la media della regione è di 36 casi ogni 100mila abitanti, quindi ben al di sotto dei parametri nazionali per rientrare in questa fascia. In particolare l’incidenza più bassa viene registrata nella Città metropolitana di Genova con una media di 28 casi (ogni 100mila abitanti in 7 giorni) poi la Provincia di Savona con 30. La provincia di Imperia ne registra invece 39, mentre quella spezzina 49. Tutte le quattro province hanno dati in calo rispetto a ieri e anche La Spezia dove ancora non era stato raggiunto il dato da zona bianca è addirittura scesa sotto la soglia che la determina”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti fa il punto sulla situazione Coronavirus in Liguria.

“Prosegue anche il calo dell’occupazione dei posti letto – continua Toti - Oggi, anche in un giorno in cui le dimissioni sono solitamente ridotte, sono 11 in meno, ma soprattutto siamo scesi sotto i 200 pazienti in media intensità. Un dato che finalmente fa tirare il fiato a tutta la nostra sanità impegnata da mesi con uno sforzo enorme su tutti i fronti: era dal 10 ottobre del 2020 che non si registravano dati così bassi nei nostri ospedali. Oggi abbiamo un solo decesso di un uomo di 89 anni , anche una morte sola è sempre una brutta notizia e un dramma ovviamente per le famiglie coinvolte, ma il calo della mortalità conferma l’impatto decisivo che sta avendo la campagna vaccinale nella nostra Regione”.

“Per quanto riguarda i vaccini - precisa Toti- oggi siamo al 96% del somministrato sul consegnato, segno che la nostra campagna continua a ritmo sostenuto. I cittadini liguri che hanno ricevuto la prima dose sono il 36,42% mentre la media in Italia è del 34%, e la Liguria è davanti anche sulla seconda dose con il 19,57% dei vaccinati a ciclo competo, contro il 16,20% della media nazionale”.

“Infine - prosegue il presidente - questa mattina sono stato in Piemonte dove con il presidente Alberto Cirio ho siglato il protocollo che ci permetterà di vaccinare i turisti liguri che soggiornano per molto tempo in Piemonte e viceversa. Il documento è stato trasmesso al commissario Figliuolo e se arriverà il suo via libera, partiremo al più presto. Un servizio utile e ragionevole che amplia il piano vaccinale. Sono oltre 250mila i turisti piemontesi che soggiornano in Liguria, quindi ritengo - conclude Toti - che questa sia una iniziativa di buon senso”.

Accordo tra Liguria e Piemonte per vaccinare i vacanzieri

Super User 22 Maggio 2021 744 Visite

Avviata la sinergia tra Piemonte e Liguria per favorire nella stagione estiva la vaccinazione dei rispettivi abitanti in vacanza sulla costa ligure o sulle montagne piemontesi. Il primo atto è il protocollo d’intenti per la reciprocità vaccinale in ambito turistico firmato questa mattina a Torino dai presidenti Alberto Cirio e Giovanni Toti.

Il documento, subito trasmesso al generale Figliuolo, commissario straordinario per l’Emergenza Covid-19, perché sia approvato affinché il progetto possa partire. 

L’accordo prevede che:

- i residenti in Piemonte potranno ricevere la vaccinazione anti-Covid presso i punti vaccinali della Liguria, così come i residenti in Liguria potranno ricevere la medesima vaccinazione presso i punti vaccinali siti in Piemonte alle seguenti condizioni:

- il soggiorno deve avvenire a scopo turistico durante il periodo estivo e per una durata che rende difficoltosa la somministrazione del vaccino nel territorio di residenza;

- nella richiesta l’interessato deve attestare l’esistenza delle condizioni di applicabilità dell’accordo, specificare la sua condizione di soggetto non vaccinato oppure presentare la certificazione della data e tipologia della prima dose ricevuta, rilasciare le autorizzazioni al trattamento dei dati.

Le modalità di prenotazione e di registrazione della vaccinazione e l’interoperabilità dei sistemi informativi di Liguria e Piemonte dovranno garantire l’organizzazione delle operazioni di vaccinazione dei cittadini, consentendo a chi si trova fuori regione di accedere ai sistemi.

L’avvenuta vaccinazione sarà notificata all’Anagrafe Vaccinale Nazionale Covid (AVC), che provvederà a inviare alla Regione di residenza le relative informazioni. Sulla base della rendicontazione trasmessa alle Regioni dall’AVC saranno stabilite le modalità per il riequilibrio delle scorte dei vaccini.

Nei prossimi giorni sui portali per la vaccinazione delle due Regioni verranno pubblicate tutte le informazioni pratiche per favorire l’operazione senza eccessiva burocrazia. 

Le motivazioni che hanno portato alla conclusione del protocollo sono diverse:

- l’esistenza di una reciproca e rilevante mobilità turistica su scala annuale, e non solo stagionale, tra Liguria e Piemonte;

- la campagna di vaccinazione si sviluppa nella sua massima espansione durante la stagione turistica estiva, con evidenti conseguenze sulle prenotazioni nelle località interessate in conseguenza del tempo intercorrente tra l’inoculazione della prima e della seconda dose;

- il completamento del ciclo vaccinale risulta rilevante per il rilascio e la durata del “certificato verde”.

“Se oggi prevediamo di dare un servizio ai cittadini - ha affermato il presidente Toti - lo dobbiamo anche allo straordinario lavoro che le nostre Sanità hanno svolto in questi mesi. Noi applichiamo le competenze delle Regioni e diamo dei servizi ai cittadini tenendo conto delle esigenze dei territori. Non vedo cosa ci sia di strano ma è il sale del regionalismo. Scegliere il regionalismo e poi accusarci di agire in modo diverso è qualcosa a cui non riesco a rassegnarmi. Abbiamo discusso con il generale Figliuolo di questo accordo, che non mi sembra per nulla stravagante, ma invece pragmatico e concreto. Se una persona non vaccinata o vaccinata solo con la prima dose riesce ad avere il vaccino dove è in vacanza riceve solo un servizio di buon senso e non è magari costretta a rinviare la somministrazione. Teniamo anche contro del fatto che se stiamo parlando di vaccini in vacanza vuol dire che la campagna vaccinale sta procedendo bene”. 

“La logica alla base di questo accordo - ha dichiarato il presidente Cirio - è quella di portare il vaccino alle persone, e non le persone al vaccino, e consentire a chi da un anno e mezzo ha dovuto sottostare alle restrizioni dovute alla pandemia di trascorrere le sue vacanze senza dover rientrare nella città di residenza per vaccinarsi. E’ inoltre la dimostrazione concreta di come le Regioni possono lavorare insieme per rendere più facile la vita dei cittadini con un’iniziativa che intende agevolare le persone. Le modalità dell'accordo sono basate sull'interscambio dell'anagrafe vaccinale e su un meccanismo di controllo dell'autocertificazione, il meno burocratico possibile. Piemonte e Liguria stanno procedendo in maniera molto spedita nella campagna vaccinale. Trovare un accordo nazionale per vaccinarsi in vacanza è complicato, ma ciò non toglie che non si possa procedere ad intese territoriali".

“Stiamo lavorando per allineare i due sistemi informativi e farli dialogare - ha aggiunto l’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi - Si stima che siano circa 50.000 i liguri che vengono in vacanza in Piemonte e 250.000 i piemontesi che trascorrono le ferie in Liguria, ma va tenuto conto che a poter richiedere la vaccinazione saranno molti di meno in quanto decine di migliaia di essi, soprattutto quelli più anziani, hanno già ricevuto entrambe le dosi. Potremo comunque rendere più agevole la vaccinazione ad un numero importante di persone, tenendo conto che più siamo veloci a vaccinare meno possibilità ha il virus di circolare”.

Palazzo Tursi, Stefano Costa passa dal Gruppo Misto a Forza Italia

Super User 22 Maggio 2021 904 Visite

Il gruppo di Forza Italia a Palazzo Tursi, dove erano rimasti dopo la diaspora di Cambiamo! il capogruppo Mario Mascia e il consigliere decano e vice presidente del Consiglio comunale Guido Grillo, sale a tre consiglieri comunali, con l'arrivo dal Gruppo Misto di Stefano Costa.

"A Genova  le porte di Forza Italia sono spalancate - dichiara il Capogruppo Mascia - ai consiglieri e ai potenziali candidati che vogliano mettere nero su bianco la propria capacità, il proprio impegno e la propria lealtà a servizio del gioco di squadra che stiamo portando avanti a Genova e in Liguria insieme con il coordinatore regionale Carlo Bagnasco, con i nostri parlamentari Roberto Bagnasco, Roberto Cassinelli e Giorgio Mulè e col nostro capogruppo in Regione Claudio Muzio, nel campo della organizzazione, della formazione e della proposta politica del partito".

"Capacità, impegno e lealtà sono le tre parole d'ordine lanciate dal presidente Silvio Berlusconi in nome dell'identità di Forza Italia, quando disse che non avrebbe mai tollerato le correnti nel partito, a tutti i livelli territoriali - aggiunge Mascia, che è anche Commissario Cittadino del partito - sono le stesse doti che abbiamo dimostrato nei fatti in Sala Rossa, in questo mandato consiliare che volge al termine, verso chi ha votato noi e Forza Italia, verso gli alleati di centrodestra, verso il sindaco Marco Bucci con cui siamo stati eletti e soprattutto verso la nostra Genova". 

"Alle prossime elezioni comunali Forza Italia Genova ci sarà, con i suoi candidati sia in Comune che nei Municipi - dichiara il sindaco di Rapallo e coordinatore ligure di Forza Italia, Carlo Bagnasco - con liste competitive e non meramente compilative, alle quali sono certo vorranno contribuire anche in prima persona tutti i dirigenti del partito". 

"Alla luce delle esperienze maturate in questi anni e dopo un periodo di riflessione - commenta Stefano Costa, che ha alle spalle una lunga esperienza di consigliere municipale tra le fila azzurre - ho deciso di ritornare all’origine del mio impegno politico, dove ha avuto inizio la mia esperienza: Forza Italia. Mi riconosco pienamente nei valori liberali e nell'azione istituzionale contraddistinta dalla moderazione, che caratterizzano il partito, nel solco del progetto del presidente Berlusconi. Colgo l’occasione per ringraziare il coordinatore nazionale Antonio Tajani, il coordinatore regionale Carlo Bagnasco e i colleghi del gruppo consiliare – il Capogruppo Mario Mascia e il Consigliere Decano Guido Grillo - e con loro tutti i dirigenti e gli esponenti del Partito, per l’accoglienza e per le parole di incoraggiamento che mi hanno rivolto. Garantisco la massima disponibilità nell’attività quotidiana e rinnovo, di fronte ai miei elettori, il massimo impegno, in coerenza con quanto manifestato in campagna elettorale: la costante attenzione alle esigenze dei miei concittadini e del territorio".

Toti: “Da lunedì aprono prenotazioni per vaccini cold a maggiorenni su base volontaria”

Super User 22 Maggio 2021 954 Visite

"I dati dell'ultimo report sono coerenti con quanto accaduto per tutta la settimana: una forte discesa sia dell'incidenza, sia dei posti letto occupati in ospedale, sia della mortalità. Costante la diminuzione del saldo tra nuovi positivi e guariti. Scendono a 248 i posti letto occupati, di cui 45 in terapia intensiva: la media intensità si attesta dunque a poco più di 200 posti, un numero che non vedevamo da molto tempo. La discesa è omogenea su tutto il territorio. Conferma la minore circolazione del virus anche il calo degli isolati a domicilio. Quattro i deceduti negli ultimi giorni: la campagna di vaccinazione ha prodotto un netto calo di mortalità". Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

"Siamo al 95% di vaccini somministrati sui consegnati e ci avviciniamo alle 900mila dosi somministrate - ha proseguito - Le dosi somministrate in rapporto ai residenti sono al 36,03% contro il 33% della media italiana; le seconde dosi sono al 19,44% contro la media italiana del 15,7%. Da lunedì apriranno le agende su base volontaria per cittadini da 18 anni che potranno optare per un vaccino di tipo cold (Astrazeneca o Johnson&Johnson) nei punti di vaccinazione aperti appositamente per questo scopo in tutte le asl territoriali. È stato pubblicato sul sito di Alisa il primo avviso per le manifestazioni di interesse per le vaccinazioni sui luoghi di lavoro. Le domande devono essere consegnate entro le 12 del 27 maggio. Questo primo bando è rivolto alle aziende con più di 250 dipendenti".

"Ho firmato un'ordinanza che prevede che si continui con la scuola fino all 80% di didattica in presenza - ha detto ancora il governatore - La curva dei contagi sta scendendo, ma l'affollamento dei mezzi pubblici che resta interdetto al 50%. La Direzione scolastica regionale ritiene che non sia produttivo riorganizzare il sistema per una decina di giorni di lezione, quindi chiudiamo così l'anno scolastico, sperando di ricominciare da settembre con la scuola ordinaria di sempre".

"Domani mattina incontrerò a Torino il presidente di Regione Piemonte Cirio per parlare di molte cose, in particolare dell'accordo che stiamo mettendo a punto sulle vaccinazioni durante i mesi centrali dell'estate tra due regioni che hanno un interscambio turistico elevato - ha concluso - Sono molti i cittadini liguri che hanno una casa in montagna in Piemonte e ancora di più i piemontesi che hanno casa al mare. Su questo tema si è fatta un po' di confusione: non stiamo facendo promozione vacanza più vaccino, stiamo cercando di dare servizi ai cittadini di una regione vicina che avranno lunghe permanenze sul nostro territorio e ai liguri che si troveranno in una situazione analoga in quella regione. I casi sono tanti: i nonni che portano i nipotini al mare per l'intera stagione, le famiglie al completo, i lavoratori stagionali: tutti devono avere accesso ai servizi vaccinali in Liguria. Nulla di stravagante dunque: ne parlerà dunque con Cirio domani e prossimamente, se ci fosse disponibilità, con i governatori di altre regioni. Mi auguro che anche la struttura commissariale apra un ragionamento su questo e dia regole comuni da applicare secondo buon senso. Occorre studiare una procedura snella. Ho chiamato il generale Figliuolo due giorni fa spiegando la filosofia dell'accordo e ritengo, dunque, che sia concordata anche con lui".

 

Filippo Ansaldi, responsabile prevenzione Alisa
"Il quadro epidemiologico della nostra regione osserva una curva di incidenza in diminuzione assolutamente verticale con dati inferiori a 0.5 casi ogni 10.000 abitanti alla settimana che significa che la nostra incidenza cumulativa è al di sotto della soglia di attenzione. In particolare, la terza ondata e il periodo successivo, sono stati caratterizzati da una minore incidenza con il 30% di casi in meno rispetto a quanto è successo sul territorio nazionale. Oggi abbiamo un'incidenza cumulativa pari a 38 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 7 giorni, con tre delle quattro province liguri con un'incidenza inferiore ai 50 casi che rappresentano il cut off per la zona bianca.
Il report di monitoraggio numero 53 mostra un RT pari a 0.7 con un tasso di occupazione e pressione nei nostri ospedali ben al di sotto della soglia: è infatti pari al 22% per i reparti di terapia intensiva e al 14% per i reparti di tipo medico. Dall'inizio della seconda ondata abbiamo osservato una diminuzione dell’età media dei pazienti ospedalizzati, passando da quasi 74 anni a meno di 69 anni, con una durata del ricovero che si sta avvicinando ai 10 giorni per ogni paziente. Globalmente, abbiamo una valutazione del rischio epidemiologico bassa, se gli attuali valori saranno confermati per tre settimane, il 7 giugno saremo in area bianca.

 

Barbara Rebesco, referente logistica vaccino anticovid
"La Liguria si conferma sempre al primo posto per quanto riguarda la performance dei vaccini somministrati rispetto a quelli consegnati, in alcuni casi, come per il vaccino Moderna siamo addirittura arrivati al 100% di utilizzo. Riusciamo a ottenere questa questo tipo di risultati grazie una costante attività di controllo delle giacenze nei diversi siti, insieme a una loro riallocazione. La percentuale di dosi somministrate in rapporto alla popolazione in Liguria è pari al 54%. Il monitoraggio delle dosi consegnate, inoltre, mostra un incremento: siamo passati da una media settimanale di oltre 85.000 a una media di 134.000 dosi consegnate".

 

Angelo Gratarola, responsabile dipartimento interaziendale regionale emergenza urgenza
"Si chiude una settimana con una drastica riduzione del numero dei pazienti Covid positivi passati nei Pronto Soccorso, che si approssima ormai allo zero in tutta la Regione. Questo porta anche ad una riduzione molto rapida e quindi una curva molto ripida in diminuzione dei ricoverati in media intensità e, seppur più lentamente, ma in modo significativo, anche in terapia intensiva. C’è stata un’inversione di rotta, gli ospedali hanno continuamente cambiato mission dei singoli reparti, convertendo reparti prima destinati ai pazienti Covid ai pazienti non Covid. La pressione sui Pronto Soccorso è di fatto aumentata, seppur in modo non drammatico, ma comincia comunque a essere significativa la pressione per pazienti non Covid nei vari Pronto Soccorso e, in particolare, quelli della città di Genova. Questo è segno di un cambiamento. La malattia Covid sta davvero arretrando e fa spazio a tutta quella quota di altra patologia che avevamo tenuto un po’ in riserva nei mesi passati. Credo che questo sia un segno ormai robusto. Grazie alla campagna vaccinale massiccia, prevalentemente ha potuto garantire questo tipo di trend".

 

Matteo Bassetti, direttore clinica malattie infettive dell' ospedale policlinico San Martino di Genova
"È stata la miglior settimana da mesi a questa parte. Chiudiamo la giornata con tre giorni consecutivi senza un accesso in malattie infettive dal pronto soccorso. E siccome oggi il reparto di malattie infettive è quello che dovrebbe accoglierli, vuol dire che il San Martino, che è il primo polo della Liguria, non ha avuto accessi negli ultimi tre giorni: quel 'rubinetto' di cui abbiamo parlato nelle passate settimane si è definitivamente chiuso. Questo mi pare un dato molto importante, prova ne è che il San Martino ha riconvertito nell’ultima settimana l'intero padiglione 12 da reparto covid alla sua originale missione. Rimangono aree covid una parte del pronto soccorso, un piano delle malattie infettive e un reparto che si occupa, come contenitore, dei malati non covid ma positivi al tampone. È stata una settimana importante per come è mutato lo scenario. Per quanto riguarda i progetti in corso, riporto il dato relativo ai monoclonali: la Liguria rimane ancora oggi al primo posto in Italia, nonostante altre regioni ci abbiano superato, ma hanno un’incidenza decisamente maggiore rispetto alla nostra. Ovvero: la Liguria ha un’incidenza di infezioni decisamente più basse, ma si mantiene tra i più alti come utilizzo dei monoclonali. I monoclonali hanno raggiunto, questa settimana, le 350 dosi in Liguria. Continua l’utilizzo, anche se per fortuna in misura minore, in quanto i malati candidabili al trattamento si sono ridotti. Stamattina, invece, è partito al San Martino il protocollo dell’utilizzo del Molnupiravir. San Martino insieme ad altri 6 centri italiani. Al momento nessuno ancora ha arruolato pazienti. Noi abbiamo sensibilizzato il nostro gruppo dei Medici di Medicina Generale della provincia di Genova e ci auguriamo di poter trattare nelle prossime ore il primo paziente con questa pastiglia antivirale, che speriamo poi possa cambiare la storia della malattia. Concludo con un annuncio importante: non essere vaccinati oggi significa essere alla mercé di un virus che fa molto male".

Per i "distratti" che parcheggiano nelle aree disabili arriva Tommy

Super User 22 Maggio 2021 1162 Visite

Debutta a Genova il sistema di protezione dei parcheggi delle persone con disabilità, per evitare la sosta “distratta” dei non autorizzati. Si tratta di una specie di antifurto che attiva una sirena quando qualcuno parcheggia abusivamente in uno stallo riservato.

Nei giorni scorsi sono stati installati dieci apparecchi in altrettanti stalli, che saranno in sperimentazione gratuita per il Comune di Genova per un anno.

A richiedere l’attivazione del progetto era stata la Consulta comunale dei disabili e il Comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Aci Infomobiliy spa.

Attualmente a Genova ci sono 220 stalli personalizzati, assegnati cioè a un disabile particolare, a cui si aggiungono 1050 stalli liberi, sui quali possono parcheggiare tutti i titolari di contrassegno.

La sperimentazione riguarda dieci stalli personalizzati nei diversi Municipi, in via Vesuvio, via Molassana, via Ilva, via Voltri, corso Martinetti, via Monte sei Busi, via Gorizia, viale Centurione Bracelli, corso Firenze, via Bertuccioni.

La scelta è caduta su alcuni degli stalli per i quali la Polizia Locale ha ricevuto più segnalazioni di occupazione abusiva.

Come funziona
Il dispositivo viene installato a terra, nello spazio sosta riservato, e tramite un sensore collegato al Wi-Fi verifica l’occupazione dell’area da parte di un autoveicolo, attivando un segnale sonoro in presenza di veicoli non autorizzati. L’allarme si interrompe quando il parcheggio viene liberato dal trasgressore o quando viene disattivato con il telecomando abilitato fornito in dotazione al titolare della concessione.
Si tratta di un sistema che non ha ingombri particolari e non ha effetti sul paesaggio, trattandosi di una piastra di 30 centimetri per lato, installata al centro dello stallo sul marciapiede. Il sensore conosciuto come Place4Me o Tommy (quest’ultimo dal nome del figlio disabile dell’ideatore) ed è offerto da un raggruppamento costituito dalle aziende Bridge 129 srl e Renewia Spa, che si è aggiudicato la gara indetta da Aci Infomobility spa per l’assegnazione all’utilizzo del brevetto di dissuasione della sosta abusiva.

HPARK
E’ un altro progetto innovativo che riguarda gli stalli disabili a Genova. L’ufficio posteggi disabili della direzione Mobilità del Comune insieme con l’ufficio informatico ha avviato una mappatura puntuale, su tutta la città, degli stalli disabili, georeferenziandoli.
Uno degli obiettivi è di pubblicare la mappa sul sito del Comune di Genova, per poter informare in tempo reale le persone con disabilità della disponibilità di posteggi auto. Ma sono anche altri gli sviluppi allo studio, come attivare un sistema di controllo diffuso da remoto per impedire la sosta abusiva.

”La sperimentazione – spiega la disability manager del Comune di Genova, Cristina Bellingeri  – in atto in questi giorni sta andando molto bene. I volontari sono soddisfatti di questo sistema che gli permette di arrivare a casa e trovare sempre il loro posteggio libero. A questi primi dieci stalli dotati di Tommy installati nelle vie di Genova dove era maggiore l’occupazione abusiva del parcheggio riservato alle persone disabili, se ne aggiungeranno presto altri. Vogliamo che tutti i nostri concittadini disabili possano godere appieno di un loro diritto alla mobilità”

“Pensiamo a Genova come una città accessibile, accogliente e ospitale per tutti, a partire dalle persone con disabilità, ma anche come una città aperta all’innovazione e alla sperimentazione – dice l’assessore Matteo Campora –. Per questo siamo contenti di lanciare quest’iniziativa, pensando che le nuove tecnologie potranno aiutarci sempre meglio a garantire servizi e, come in questo caso, i diritti dei cittadini. Quest’iniziativa si associa alle altre che stiamo portando avanti, come la verifica dei contrassegni, per evitare fenomeni di inciviltà”.

Sottosegretario Costa: “Ad agosto via le mascherine all'aperto”

Super User 21 Maggio 2021 1305 Visite

"Ad oggi abbiamo somministrato circa 30 milioni di dosi, proseguendo con questo ritmo significa che ad agosto ne avremo somministrate oltre 70 milioni e che oltre 20 milioni di italiani saranno immunizzati. Dobbiamo dare delle prospettive ai cittadini e intravedere un periodo in cui all'aperto possiamo cominciare a togliere le mascherine, e credo possa essere ad agosto". Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa (Noi con l'Italia), partecipando alla trasmissione televisiva Agorà, in onda su Rai3. "Oggi i dati evidenziano come l'Italia ha il 15% dei vaccinati e anche osservando gli altri Paesi europei posso confermare che stiamo facendo bene e che le somministrazioni stanno dando i risultati che tutti ci aspettavamo".

"Siamo passati - ha spiegato il Sottosegretario Costa - in tre mesi da somministrare 60mila dosi al giorno a 500mila. C'era qualcuno che pensava che nel nostro Paese ci fosse bisogno di realizzare prima i punti vaccinali per poter vaccinare. Il Governo Draghi ha impostato in maniera diversa l'organizzazione: abbiamo aperto le vaccinazioni nelle farmacie, nelle palestre, nelle caserme, nei complessi fieristici e religiosi, ora anche in azienda. Certamente ciò che non mancava nel nostro Paese erano i luoghi dove poter somministrare i vaccini".

Rispetto al piano vaccinale, ha ricordato Costa, "il primo piano non prevedeva in maniera così netta la priorità delle categorie dei più fragili e degli anziani; si era iniziato da categorie diverse. Anche sotto questo aspetto un cambio di passo c'è stato. Il nuovo piano vaccinale del 13 marzo, infatti, "ha stabilito le categorie di priorità per mettere in sicurezza prima i fragili. Quindi anche sotto questo aspetto credo che ci sia stata un'assunzione di responsabilità' e una scelta in discontinuità. E' stata una presa d'atto per mettere in sicurezza chi con il Covid-19 rischia di più".

Genova Hogwarts Express, un’avventura speciale sulle tracce di Harry Potter con la ferrovia Genova-Casella

Super User 21 Maggio 2021 1431 Visite

Prende il via la seconda edizione di Genova Hogwarts Express. A partire da domenica 23 maggio torna, sul trenino di Casella, la magia di Harry Potter grazie all’iniziativa organizzata dall’associazione Avventure Cittadine. Un modo nuovo di valorizzare la vocazione turistica della ferrovia Genova Casella, vissuta in questo caso, non solo come mezzo di trasporto pubblico, ma come attrattiva turistica.

Quest’iniziativa si inserisce in un quadro di continuo sviluppo dell’offerta della Genova Casella con nuove stazioni e con il potenziamento dei servizi tecnologici a supporto dei viaggiatori (possibilità di acquistare il biglietto tramite APP, consultazione dei transiti dei treni in tempo reale…).

"Trasformare il Trenino di Casella nel treno di Hogwarts è un'idea geniale e faccio i complimenti ad Avventure Cittadine Genova per l'intuizione: un'idea che sono sicuro attrarrà non solo i genovesi ma anche tanti turisti incuriositi di vivere un'esperienza unica. Le magie dei personaggi di Harry Potter ben si coniugano con la magia dei paesaggi attraversati dal Trenino che, grazie a questa amministrazione, sta tornando agli antichi fasti dopo decenni di abbandono. La Regione crede tantissimo in questa linea ferroviaria: il recente piano di investimento approvato lo scorso novembre di 9,6 milioni, che saranno erogati ad AMT per nuovi motori e carrelli, il revamping di elettromotrici e l’acquisto di un nuovo treno, sta a dimostrarlo", dichiara Gianni Berrino, assessore regionale ai Trasporti.

“Una bella iniziativa, nella direzione della continua valorizzazione e modernizzazione della Ferrovia Genova Casella su cui siamo impegnati da tempo - dichiara il Presidente di AMT, Marco Beltrami - Al fascino di un percorso panoramico e storico si aggiunge ora il divertimento del richiamo del fantastico per grandi e piccoli. Un arricchimento dell'offerta turistica della città ma anche un segnale di apertura a progetti e idee nuove”.

“Il primo e unico Trenino dedicato a Harry Potter è un gioiello che solo Genova può vantare. Grandi e piccini potranno rivivere l'emozione del viaggio verso Hogwarts allietati e interrogati dai professori della scuola più amata dai ragazzi e non solo - spiega Sophie Lamour, responsabile di Avventure Cittadine - Infatti il percorso prevede aneddoti e indovinelli per un pubblico da 0 a 99 anni, anche pet friendly. All'arrivo i viaggiatori troveranno la mitica professoressa di erbologia Pomona Sprite con la sua urlante mandragola, l'amatissimo Severus Piton fermo a pagina 394, la temuta Bellatrix Lestrange pronta per "cruciare" e naturalmente Minerva Mcgranitt, Mirtilla Malcontenta, Priscilla Corvonero, Sibilla Cooman, Ninfadora Tonks. Un viaggio sorprendente in cui emozioni, gioco, divertimento si fondono per conoscere le analogie della storia di Genova con la fiaba”.

Gli accordi firmati prevedono dal 23 maggio a settembre la realizzazione di 22 corse dedicate ad Harry Potter. Ogni carrozza seguirà le regole anti Covid per cui il numero di posti disponibili è limitato. Occorre prenotare il proprio posto solo ed esclusivamente su whatsapp al numero 3404910024.

L'assessore regionale al Turismo Gianni Berrino

 

Regione Liguria, il saluto del prefetto Carmen Perrotta a presidente e assessori

Super User 21 Maggio 2021 1203 Visite

Quest’oggi, in occasione della seduta di Giunta regionale, l’attuale prefetto di Genova Carmen Perrotta ha portato i propri saluti di congedo al presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, agli assessori e agli amministratori regionali presenti in Sala Giunta.

“Ringrazio il prefetto Carmen Perrotta per il lavoro svolto in più di un anno e mezzo, durante il quale abbiamo affrontato tante cose tra cui l’emergenza Covid. Molte ne restano ancora da affrontare, ma già gestire i sintomi, come si fa per le malattie, credo che sia talvolta la cura. Un “In bocca al lupo” al Prefetto per il suo futuro, l’aspettiamo in Liguria da turista”, commenta il presidente Giovanni Toti.

Carmen Perrotta lascerà a breve la Prefettura del capoluogo ligure per raggiungere Roma dove assumerà le funzioni di capo del dipartimento per l'amministrazione generale. Al suo posto arriverà a Genova Renato Franceschelli.

Urbanistica, assessore Scajola: “La Regione sta costruendo il piano di rigenerazione urbana”

Super User 21 Maggio 2021 712 Visite

La Regione prosegue l’iter per la definizione del piano di Rigenerazione Urbana della Liguria, da domani, infatti, grazie alla delibera odierna della Giunta, i Comuni potranno presentare progetti per riqualificare aree del proprio territorio. Gli interventi possono essere proposti dai singoli Comuni, o in forma associata, il termine ultimo per la presentazione è stato fissato il 31 di luglio 2021.

“La Regione oggi ha dato il via al programma di Rigenerazione Urbana della Liguria, che consenta una pianificazione ed una visione del territorio per i prossimi tre anni – spiega l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola - I Comuni potranno presentare progetti che si ispirino agli obiettivi di rigenerazione urbana: sostenibilità ambientale, tecnico-urbanistica, culturale ed ambientale, infrastrutturale, turistico-ricettiva e socio-economica. Dovrà essere sempre presente, il requisito di sostenibilità finanziaria. Infine, i progetti devono essere immediatamente cantierabili, perché vogliamo dare un’attuazione immediata agli interventi”.

“Chiediamo ai Comuni lo sforzo di disegnare le loro città e borghi – continua Scajola - con una prospettiva rivolta al futuro e con grande rispetto dell’ambiente, e noi daremo una risposta veloce, con fondi che potranno arrivare già a partire da ottobre. I progetti di intervento, volti a riqualificare ambiti urbani, migliorare la qualità paesaggistica, di vita ed architettonica della nostra Liguria, saranno inseriti nel programma tramite una piattaforma informatica, che sarà operativa dalla primavera del 2022.”

“Gli interventi ammissibili a finanziamento - continua l’assessore Scajola- possono riguardare aree urbane ed extra-urbane, edifici pubblici o aperti al pubblico. Il 2021 è l’anno della Rigenerazione Urbana e la Liguria vuole predisporre un programma che delinei gli interventi non solo dell’anno in corso, ma anche dei prossimi. La Regione Liguria, a livello nazionale, è all’avanguardia nell’adozione di strumenti di riqualificazione e di rigenerazione urbana.”

“I progetti saranno finanziati in prima istanza dalla finanziaria 2019, ma una volta presentati potranno potranno accedere ad altri fondi.” conclude Marco Scajola.

 

Aumento contributi alle famiglie affidatarie, Lodi: “Risultato ottenuto anche grazie all’impegno del Pd”

Super User 21 Maggio 2021 750 Visite

“La decisione della giunta comunale di Genova di aumentare il contributo economico alle famiglie affidatarie va nella giusta direzione, quella che il Gruppo consiliare del PD ha sempre auspicato e indicato con proposte concrete all’amministrazione, frutto del confronto con associazioni, operatori e famiglie”. A dirlo è la consigliera comunale del PD Cristina Lodi, che ha presentato in questi anni numerosi documenti sulla questione affido tra cui tre ordini del giorno.


“Un obiettivo raggiunto quindi per il Comune, grazie anche al contributo che abbiamo portato alla questione lavorando come sempre a un’opposizione costruttiva, quella che il sindaco Marco Bucci invoca, ma che dimentica di riconoscere quando si arriva insieme a obiettivi importanti, come in questo caso”, conclude Lodi.

Parete per arrampicata o aule universitarie? E la giunta in videoconferenza diventa bagarre

Super User 21 Maggio 2021 1103 Visite

E’ finita in rissa verbale (era in videoconferenza) la riunione di ieri della giunta comunale di Genova, alla quale ha partecipato anche l’infortunato sindaco.

L’animata discussione è scoppiata tra l’assessora all’Urbanistica, Simonetta Cenci, e il consigliere delegato allo Sport, Stefano Anzalone, sull’uso di alcuni locali messi a disposizione del Comune dalla parrocchia della Santissima Annunziata.

Tali spazi, che costituivano l’ex oratorio 5 Piaghe di via delle Fontane, nei giorni scorsi erano stati visionati da una commissione formata da una decina di persone, tra cui lo stesso Anzalone e una rappresentante della Soprintendenza alle belle arti. Tra i due, secondo quanto riferito dall’assessora Cenci durante la riunione di giunta, sarebbe nato un aspro diverbio. Versione però smentita dal delegato allo Sport, che sull'accaduto avrebbe anche raccolto alcune testimonianze fra i presenti al sopralluogo.

Tornando agli spazi, in giunta l’assessora ha sostenuto l’idea di convertirli in aule universitarie, mentre il delegato ha portato avanti la proposta di trasformarli in palestra per gli amanti della montagna. Costo di quest'ultimo progetto: 300 mila euro, interamente pagati dalle società sportive.

Nonostante le costole rotte, alla fine il sindaco Bucci ha deciso per la parete per arrampicate.

Fisco, Mai (Lega): “La Lega di Salvini vuole la flat tax, il Pd di Letta mettere le mani nelle tasche degli italiani”

Super User 21 Maggio 2021 714 Visite

“L’obiettivo della Lega di Matteo Salvini è quello della cosiddetta Flat tax per ridurre e semplificare in modo equo il pagamento delle tasse. Quello del Pd è di mettere le mani nelle tasche degli italiani aumentando le gabelle e colpire le famiglie. Per noi la riforma del Fisco deve avvenire perseguendo l’obiettivo di una tassa piatta, unica, semplice, equilibrata e progressiva. Ora non è il momento di togliere i soldi ai liguri e agli italiani, ma di darglieli per far ripartire la nostra regione e tutto il Paese”. Lo ha dichiarato il capogruppo regionale della Lega Stefano Mai.

Toti: “Report ministero conferma Liguria in zona bianca, indicatori rischio in calo e Tt a 0,7”

Super User 20 Maggio 2021 816 Visite

“Il report ministeriale conferma, senza sorprese, che la Liguria è in zona bianca con tutti gli indicatori di rischio in calo e l’Rt, che risale a qualche giorno fa, pari a 0,7. Tutto quello che abbiamo detto e la coerenza dei numeri di questi giorni viene quindi confermato”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti nel consueto aggiornamento sulla pandemia.

“Anche oggi – prosegue Toti - cala ancora la pressione ospedaliera, in modo omogeneo sul territorio. Il dato significativo è che oggi nessuna ambulanza con pazienti Covid è arrivata all’Ospedale Policlinico San Martino dove non si è registrato neanche un ricovero per il virus. In tutta la Liguria ci sono 266 pazienti ricoverati (-12 in meno rispetto a ieri) di cui 43 nelle terapie intensive che finalmente calano in modo significativo, rimanendo al di sotto dei nuovi parametri di rischio più ristretti decisi dal governo la settimana scorsa. Calano significativamente anche i cittadini in isolamento domiciliare, segno che il Covid sta effettivamente circolando meno in Liguria. Sono 3 i decessi registrati nelle ultime ore: restano sempre troppi ma il numero sta calando e questo significa che la campagna vaccinale sui più fragili sta avendo effetto”. “Inoltre – prosegue il presidente – rispetto al totale della popolazione, ormai il 35,4% dei liguri ha ricevuto almeno una dose di vaccino (il 33% a livello nazionale) e il 19,22% ha completato il ciclo vaccinale, quasi 4 punti percentuali sopra la media nazionale (pari al 15,3%)”.

Per quanto riguarda l’incidenza settimanale dei casi ogni 100mila abitanti, “la media ligure – prosegue Toti - è di 43 casi: 36 a Savona, 44 a Imperia, 58 casi a Spezia e 36 a Genova. Siamo solidamente all’interno dell’area bianca di rischio”.

In merito alla campagna vaccinale, “oggi la Liguria è al 94% dei vaccini somministrati rispetto a quelli consegnati. Ci stiamo avviando alla 90millesima dose, che sarà somministrata entro questa settimana. Nelle ultime 24 ore sono stati somministrati 12.553 vaccini, di cui 9.768 freeze (Pfizer o Moderna) e 2.785 cold (Astrazeneca o Johnson)”.

Il presidente Toti ha poi ricordato le prossime tappe: “dalle ore 23 di domani sera, venerdì 21 maggio, partiranno le prenotazioni per i liguri nella fascia di età 45-59 anni per cui da lunedì saranno attivi anche gli altri canali di prenotazione.

Inoltre da lunedì 24 maggio sempre attraverso il portale dedicato partirà anche la linea di prenotazione parallela su base esclusivamente volontaria per la vaccinazione con Astrazeneca rivolta a tutti gli over18.

Da venerdì 28 maggio partiranno anche le prenotazioni per la fascia di età 40-44.

In altre parole – ha poi aggiunto - tra domani e venerdì 28 avvieremo le prenotazioni per i 40enni, a cui verrà dato un appuntamento per le linee di prodotto raccomandate da Aifa, ovvero Pfizer o Moderna. Da lunedì 24, invece, tutti i liguri con più di 18 anni che non siano ancora vaccinati e non vogliano aspettare il loro turno per fasce di età per la vaccinazione con Pfizer o Moderna potranno prenotare la vaccinazione su base volontaria con Astrazeneca oppure Johnson, se arriveranno nuove forniture. Riteniamo che questo possa accorciare i tempi di attesa”, ha concluso.

Gli “angeli del cielo” di Flying Angels Foundation hanno salvato 2mila bambini

Super User 20 Maggio 2021 1325 Visite

Hanno raggiunto quota 2mila i bambini salvati da Flying Angels Foundation, onlus con sede a Genova, specializzata nel trasferimento aereo di piccoli gravemente malati e per i quali occorrono cure salvavita che non potrebbero avere nei Paesi di orgine, non attrezzati a questi tipi complessi di terapie.

Grande risultato per gli angeli del volo, il cui sito informativo è www.flyingangelsfoundation.org e che operano dal 2012.

Il duemillesimo bimbo trasportato è un undicenne proveniente dal Congo, che era affetto da febbre violenta e ripetitiva, che gli impediva una vita normale ma anche da atavica povertà nel suo Paese. Impossibile allora potesse essere curato adeguatamente in tale situazione.

Ora, grazie appunto a Flying Angels Foundation è ricoverato presso l'ospedale Gaslini di Genova, sottoposto ad adeguate cure. E per lui c'è uno spiraglio di luce che gli fa vedere la terapia praticata dai medici del pediatrico genovese.

“Quello dei duemila bambini salvati da quando abbiamo cominciato ad operare – dichiara Riccardo Rossano, segretario generale di Flying Angels Foundation – è un traguardo simbolico che ci riempie di orgoglio e ci sprona a perseguire con tenacia la nostra missione di garantire il diritto alla salute dei bambini a tutte le latitudini, soprattutto in questo momento storico così complesso dal punto di vista sanitario a livello mondiale Questo risultato rappresenta per noi la conferma della capacità di lavorare in emergenza, del valore insostituibile di una rete di solidarietà che ci collega con tanti soggetti diversi in tutto il mondo, l’efficacia ed efficienza delle nostre azioni per concretizzare reali possibilità di cura, l’impatto reale che un viaggio aereo può avere sulle prospettive future di vita e di questi bambini”.

Flying Angels per molti ha acquistato i biglietti aerei su voli di linea destinati alle località con strutture ospedaliere più adeguate alla loro malattia, oppure finanziato voli di equipe mediche specializzate per risolvere diversi casi assieme direttamente in loco. Ma anche, quando c'era necessità, è stata predisposto organizzando il viaggio a bordo di aerei ambulanze dotate di attrezzature mediche e personale sanitario adeguato.

Una bimba veneta di 11 mesi nata senza ghiandola del timo e quindi senza difese immunitarie, nel 2021, in piena pandemia, per merito di Flying Angels ha usato un volo privato per volare da Padova a Londra. Nella capitale inglese è stata sottoposta ad una particolare biopsia che solo una equipe londinese poteva eseguire.

Altri casi da citare quello di una bimba di 6 anni del Nicaragua, con cardiopatia congenita, trasportata a Barcellona, presso il pediatrico San Joan De Déu. O la bambina di 4 anni, ugandese trasferita al Narayana Health Hospital di Bangalore in India.

Duemila i bambini raggiunti in oltre 70 paesi del mondo; il 45% in Africa, il 35% in Europa; oltre 3.800 biglietti aerei finanziati, 120 gli ospedali coinvolti, di cui 50 in Italia, sono i dati qualificanti per Flying Angels Onlus.

Dino Frambati

Ritorna la campagna nazionale di adesione a Cambiamo!

Super User 20 Maggio 2021 914 Visite

Nelle giornate di venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 maggio, in tutta Italia, saranno presenti gli stand di Cambiamo! per consentire ai sostenitori e ai semplici cittadini di potersi iscrivere al movimento politico. Gli stand sparsi per il territorio ligure saranno presenti in maniera ancora più capillare rispetto alle ultime apparizioni per poter offrire, a tutti i cittadini che lo vorranno, la possibilità di iscriversi e aderire a Cambiamo!. La sottoscrizione della tessera potrà essere effettuata nei gazebo, compilando un modulo cartaceo, oppure online eseguendo tutti passaggi necessari sul sito cambiamo.eu.

"Non siamo usciti dalla situazione di difficoltà dovuta alla pandemia con la velocità che tutti auspicavamo, ma possiamo dire che la luce in fondo al tunnel adesso è davvero vicina. - spiega Angelo Vaccarezza, coordinatore regionale di Cambiamo! e capogruppo del partito in consiglio regionale - Se finalmente si riesce ad intravedere un futuro più roseo è anche grazie al lavoro svolto dal presidente Giovanni Toti, e dalla sua Giunta, in sede di campagna vaccinale. Cambiamo!, però, non intende fermarsi qui e vuole continuare a rinsaldare il proprio ruolo di primo partito della regione, ottenuto alle scorse elezioni regionali, entrando ancora di più a contatto con i cittadini e le loro istanze. Per disegnare un futuro ancora migliore per la nostra Liguria invito chiunque voglia a venire a farci visita presso i nostri gazebo, anche solo per poterci confrontare sulle richieste, sulle idee e sulle domande che arrivano dal territorio".

"Cambiamo! continua a mantenere fede sulla promessa di essere il vero partito del cambiamento. - afferma Lilli Lauro, coordinatrice metropolitana del partito arancione - Nei primi cinque anni di governo del presidente Toti si è visto il cambio di passo rispetto al passato e sono certa che in questa seconda legislatura avremo ancora modo di apprezzare la sua capacità di amministratore e la discontinuità con le scelte che in passato, sotto altre giunte, hanno penalizzato la nostra regione. Allo stesso tempo sono felice perché questo weekend ci darà l'opportunità di incontrare tanti cittadini che, se lo vorranno, avranno la possibilità di avvicinarsi alla politica, entrando a far parte di un movimento serio e appassionato. La vicinanza e il contatto con il territorio rimangono alla base della nostra politica e, nel pieno rispetto delle norme anticovid, vogliamo continuare ad approfondire il dialogo con i genovesi e con i liguri per continuare a migliorare la terra che tanto amiamo".

Di seguito gli stand presenti sul territorio ligure, con i relativi orari di apertura:

Venerdì 21 maggio

Celle Ligure, Piazza Sisto IV (9.30-12.00)

Sabato 22 maggio

Sanremo, Via Escoffier (9.00-13.00)

Alassio, Piazza Airaldi Durante (10.00-14.00)

Albisola, Passeggiata Montale/Harena Blanca (10.00-12.30) Andora, Viale Roma (10.00-18.00)

Savona, Via Paleocapa 20 (10.00-13.00)

Savona, Piazza Sisto IV (15.00-18.00)

Spotorno, Via Mazzini 35 (16.00-18.00)

Varazze, Viale Nazioni Unite/piazza della Chiesa (10.00-13.00) 

Genova, Via XX settembre/via Porta degli Archi (10.00-12.00) Genova, Via XX settembre/San Vincenzo (9.00-13.00) Genova, Corso Italia altezza Boccadasse (15.30-18.30) Genova Pegli, Vico Sinope (10.00-17.00)

Campomorone, Piazza Marconi (9.00-13.00) Lavagna, Piazza Del Mercato (9.00-10.30)

Recco, Passo Assereto (10.00-12.00)

Sestri Levante, Piazza Della Repubblica (11.00-12.00)

La Spezia, Largo Caffarata (10.00-19.00)

 

Domenica 23 maggio 

Diano Marina, Via Genova (9.00-13.00) Albenga, Piazza del Popolo (10.00-18.00)

Genova, Corso Italia altezza Boccadasse (10.00-12.00) Chiavari, Via Martiri della Liberazione (10.00-12.00) Rapallo, Piazza Cavour (10.00-12.00) 

La Spezia, Arcola (10.00-12.00)

La Spezia, Val di Vara (15.00-18.00)

Viale Brigate Partigiane torna al suo vecchio splendore

Super User 20 Maggio 2021 3202 Visite

Viale Brigate Partigiane ritrova le sue tradizionali aiuole storiche che “rinascono” grazie ai lavori di riqualificazione realizzati da ASTer, Azienda Servizi Territoriali del Comune di Genova.

L’inaugurazione del “ridisegno” – che ha tenuto conto del progetto originario degli anni Sessanta curato allora dall’architetto Daneri – si è svolta questa mattina alla presenza dell’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni del Comune di Genova Pietro Piciocchi, dell’assessore regionale ai lavori pubblici, infrastrutture e viabilità Giacomo Raul Giampedrone, del presidente del Municipio Medio Levante Francesco Vesco e del presidente di ASTer, Enrico Vergani.

Si tratta del completamento del secondo lotto (da via Cecchi all’incrocio con via Pisacane) che, aggiungendosi al primo (dalla rotatoria della Foce fino a via Cecchi), restituisce alla città 5.800 metri quadrati di verde di alto pregio.

I lavori di questi primi due segmenti sono stati finanziati dalla Regione Liguria per complessivi 2 milioni e 100mila euro (800mila il primo lotto e 1 milione e 300mila euro il secondo).

Il terzo lotto verrà ultimato non appena saranno terminati i lavori di mitigazione del rischio e messa in sicurezza del torrente Bisagno e dopo che verrà ripristinata la viabilità in zona Brignole.

Genova ritrova dunque l’asse verde che dal mare conduce verso il centro in un percorso dall’eccezionale colpo d’occhio. Il progetto – come detto – ha voluto recuperare le forme e i disegni anni ’60, con un’importante presenza di medaglioni e strisce fiorite, ricche di specie diverse al fine di garantire un buon effetto in tutte le stagioni dell’anno.

Per quanto riguarda l’aspetto paesaggistico i lavori hanno tenuto conto delle indicazioni della Soprintendenza. L’attuale disegno è stato adattato alle modifiche che sono state realizzate negli anni, considerando l’assetto della viabilità che ha imposto una stilizzazione di alcuni aspetti decorativi del progetto originario.

L’intervento ha previsto la realizzazione di una struttura sul fondo impermeabile e la soluzione realizzata, altamente tecnologica, è stata ripresa dai sistemi “tetto verde” che permettono la realizzazione di aiuole sulle coperture degli edifici. Queste tecnologie garantiscono, a fronte di un ridotto spessore di terreno, la coltivazione ottimale delle piante, rendendo possibile anche un notevole risparmio idrico.

Alla fine della posa dei substrati e degli impianti, con la primavera, è stata fatta quella del prato e delle nuove piante. La parte centrale è costituita da piante arbustive sempreverdi in gruppi omogenei, che garantiscono un arredo verde costante durante tutto l’arco dell’anno: medaglioni variabili dai 10 ai 20 metri quadrati coltivati con piante di formio, canna indiana, agapanto, rafiolepis, plumbago.

L’opera rappresenta un’occasione per rinnovare dal punto di vista tecnologico gli impianti di irrigazione cittadini. Il sistema di programmazione e controllo sarà centralizzato su programma in cloud dedicato, che lavorerà gestendo i settori irrigui collegati con specifici ponti radio per arrivare poi all’utilizzo di un collegamento Wi-Fi. 

I consumi verranno ottimizzati e saranno monitorate eventuali perdite. Dunque, dopo il secondo lotto dei lavori sulle aiuole di viale Brigate Partigiane, l’obiettivo è di poter presto gestire da remoto le aree verdi comprese tra Brignole e Boccadasse.

«Il colpo d’occhio generato dal ridisegno di queste aiuole è straordinario – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni del Comune di Genova, Pietro Piciocchi -. Questi arredi e questi giochi floreali hanno fatto parte dell’immagine della città per tanto tempo e restituirli alla loro bellezza, tenendo conto del progetto originario, è fonte di orgoglio. Si tratta di un progetto molto sentito dalla cittadinanza. Da quando mi sono insediato ho insistito moltissimo sul potenziamento di tutto ciò che riguarda la cura del verde. Queste aiuole sono il simbolo della capacità di Aster di lavorare bene e con grandi professionisti del verde, come sta facendo sui parchi cittadini con i nuovi giardinieri che abbiamo assunto. Genova deve tornare a essere famosa, come lo era in passato, per la gestione del verde». 

«Dopo l’inaugurazione del primo lotto della copertura del Bisagno avvenuta un anno fa, in piena pandemia, oggi viene inaugurato il secondo lotto grazie anche agli oltre 2 milioni stanziati da Regione Liguria – ha sottolineato l’assessore regionale ai lavori pubblici infrastrutture e viabilità Giacomo Raul Giampedrone – Lavori importanti che vogliono restituire a Genova la sua antica bellezza proprio in un momento molto delicato come l’attuale, che coincide con la ripartenza del paese e della Liguria che si accinge a entrare in zona bianca. Si tratta di opere di recupero urbanistico che sono andate di pari passo con la progressiva riduzione del rischio idraulico della città di Genova, inserite in un pacchetto complessivo di interventi che comprendono, in primis, la copertura del Bisagno, un’opera che la città attendeva da 50 anni la cui conclusione è stata presentata a inizio mese con la posa dell’ultima trave della nuova copertura del tratto terminale. Un’operazione che ha concluso i lavori di adeguamento funzionale del torrente che passa da 450 metri cubi al secondo di portata a 850. Dal nostro insediamento abbiamo preso in carico questo cantiere e abbiamo portato a termine non solo il secondo lotto, ma anche avviato e chiuso il terzo lotto conclusivo, il tutto in meno di 6 anni. Un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi per un’opera di rilevanza non solo ligure e genovese, ma internazionale che riduce in modo significativo il rischio idraulico».

«I lavori che inauguriamo questa mattina – ha detto il presidente di A.S.Ter., Enrico Vergani –. sono espressione del know-how aziendale, in quanto frutto della sinergia dei Settori Progettazione, Strade e Verde, un mix vincente che solo la nostra Azienda può garantire sul territorio. Per tutti noi di A.S.Ter. questa opera assume una valenza ancor maggiore in quanto deve la sua realizzazione a Gigliola Genta, una delle nostre progettiste del paesaggio, che ci ha lasciati prematuramente e a cui dedichiamo un manufatto da lei stessa ideato, a ricordo del suo impegno per il decoro urbano della nostra città». 

«Stiamo vivendo un momento epocale per Genova che da troppi anni aveva segnato il passo lasciando al degrado e all'incuria angoli bellissimi della città – ha sottolineato Francesco Vesco, presidente del Municipio Medio Levante –. Il ritorno alle origini delle aiuole di viale Brigate Partigiane si colloca in un contesto di riqualificazione urbana del nostro Municipio che dalla stazione Brignole arriva alla Foce e poi, con la realizzazione del Waterfront di Levante, torna ad essere una cartolina da esportare nel mondo».

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