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Notizie

La morte dell’artista Plinio Mesciulam

Super User 20 Maggio 2021 2163 Visite

A 94 anni, a causa delle conseguenze provocate dal Covid, si è spento questa notte il più grande artista ligure vivente, Plinio Mesciulam.
Pittore e scultore di fama internazionale, Mesciulam a fine anni Settanta ha creato il Centro di comunicazione ristretta Mohammed, strumento antesignano degli attuali social che dal 1976 al 1981 ha connesso centinaia di artisti di tutto il mondo, alcuni dei quali poi divenuti molto famosi. Attraverso tale strumento, una sorta di mail art, definizione questa che non piaceva affatto al suo ideatore, venivano scambiate opere (disegni, scritture, collages, rigorosamente su fogli A4) attraverso invii postali. Utilizzando una delle prime fotocopiatrici a colori Xerox, era lo stesso Mesciulam, coordinatore del centro, a riprodurre in dodici copie l’A4 ricevuto e, successivamente, ad inviarlo ai dodici destinatari indicati dall’autore dell’opera, creando così una rete mondiale.
Le condoglianze della nostra redazione alla famiglia.

 

Autostrade, Sansa: “Basta pagare per stare ore in coda. Domani scriviamo tutti sui social”

Super User 20 Maggio 2021 734 Visite

“Basta pagare per stare ore in coda. Prendiamo la parola. Protestiamo. Domani, venerdì, lanciamo una valanga di messaggi e foto sui social di Autostrade. Mandiamo immagini delle code, dei cantieri, delle casse dei caselli che ci chiedono soldi ingiustamente. Protestiamo”, così Ferruccio Sansa, capogruppo della lista omonima per la lancia un'azione sui social per sensibilizzare Autostrade per l'Italia sul tema delle code e dei lavori sull'autostrada ligure. L'hashtag sarà #InCodaMaGratis 

“La nostra proposta è semplice: pedaggi azzerati se tra due caselli almeno il 10 per cento del percorso è occupato da cantieri. È scritto anche in una proposta di legge presentata dal PD in Regione e sostenuta dall'opposizione (Lista Sansa, PD, M5S e Linea Condivisa)”, conclude Sansa.

Azzurro Donna Liguria, il movimento femminile di Forza Italia cresce e si rafforza

Super User 20 Maggio 2021 1100 Visite

Il movimento femminile di Forza Italia in Liguria cresce e si rafforza. Alice Dotta, coordinatrice regionale di Azzurro Donna, di concerto con il coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco, ha nominato Monica Cozzani responsabile regionale Azzurro Donna per il dipartimento Famiglia, Scuola e Formazione, Maria Luisa Galbiati responsabile regionale per il dipartimento Azzurro Donna Politiche Europee per le Pari Opportunità, e Mirella Orgallo responsabile regionale Azzurro Donna per il Dipartimento Lavoro e Politiche Sociali.

“Ho accettato con entusiasmo e grande responsabilità la proposta di far parte della squadra Azzurro Donna Liguria. Famiglia, scuola e formazione sono temi che appartengono al quotidiano della mia attività di pedagogista. Penso alla politica come ad un laboratorio che favorisca la partecipazione delle persone”, dichiara Monica Cozzani.

“Ho accettato l’incarico in Azzurro Donna quale responsabile regionale per le Politiche Europee per le Pari Opportunità dopo essere stata candidata nella lista di Forza Italia alle ultime elezioni regionali. Continuerò il mio impegno nei valori fondanti della nostra realtà associativa, come sempre in particolare per le donne e i loro diritti, su tematiche che mi vedono convinta sostenitrice della necessità di applicare al meglio, nella nostra realtà nazionale e regionale, le occasioni che le politiche europee offrono”, afferma Maria Luisa Galbiati.

“Ho accettato con grande slancio e consapevolezza l'incarico di responsabile regionale Azzurro Donna per il dipartimento Lavoro e Politiche Sociali. Sono entusiasta di poter mettere a disposizione le mie esperienze professionali in questo ambito che è uno dei pilastri della nostra società, oggi più che mai in difficoltà a causa della pandemia. Desidero affrontare questa nuova sfida ponendomi in ascolto delle esigenze che provengono dal mondo del lavoro, facendomene portavoce attraverso proposte che possano intervenire concretamente nel risolvere le problematiche”, dichiara Mirella Orgallo.

Il coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco e la coordinatrice regionale di Azzurro Donna Alice Dotta, certi della grande professionalità e capacità delle nuove responsabili, augurano loro buon lavoro.

Indagine Agenas, sito di Regione Liguria promosso per le informazioni sui vaccini

Super User 20 Maggio 2021 840 Visite

Il sito della Regione Liguria è ‘promosso’ dall’indagine realizzata da Agenas, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, e dal laboratorio MeS (Management e Sanità) della Scuola Superiore Sant’Anna che ha analizzato ‘la comunicazione della vaccinazione anti Covid-19 sui siti web delle regioni e province autonome italiane’.

La ricerca, secondo cui il 45,3% degli italiani riconosce internet come il secondo canale principale di informazione sulla vaccinazione anti Covid-19 dopo la televisione e il 15,3% vorrebbe ricevere maggiori informazioni, ha esaminato i siti web di 108 aziende sanitarie locali e 21 regioni e province autonome italiane e valutato diversi parametri quali reperibilità, qualità, quantità, fruibilità, efficienza e leggibilità delle informazioni, assegnando una valutazione su tre fasce di colori: verde positiva, giallo media e rosso negativa. Per il sito della Liguria, i bollini verdi sono 10 su 12.

In particolare, il sito della Regione Liguria è indicato tra gli esempi di "buona pratica" per il banner in home page che rimanda a tutte le informazioni sulla campagna vaccinale e rientra nel 57% dei portali che presentano uno spazio dedicato per informare il cittadino riguardo al Covid-19. Sul sito istituzionale dell’Ente sono inoltre presenti spazi dedicati alla comunicazione di informazioni specifiche, giudicate esaurienti, sulle categorie di utenti aventi diritto al vaccino, sulle diverse fasi della vaccinazione anti covid-19, sui luoghi in cui effettuare la vaccinazione, sulle modalità di prenotazione. È inoltre valutata positivamente la presenza di link a siti web esterni di approfondimento come il sito dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), dell’Istituto Superiore di Sanità o del ministero della Sanità.

Bollini verdi anche in merito alle sezioni dedicate ad informare il cittadino sull’andamento dei casi Covid19 e sull’avanzamento della campagna vaccinale.

Bollino giallo in relazione alle modalità di prenotazione per i cittadini over80: per questa fascia di popolazione, la Liguria ha infatti previsto sia l’utente a dover effettuare la prenotazione attraverso uno dei molteplici canali messi a disposizione tra numero verde, sportelli Cup, portale dedicato, farmacie). Una modalità che ha consentito alla Liguria di raggiungere il target fissato dalla struttura commissariale nazionale con l’85% degli ultra 80enni vaccinati.

Da migliorare, invece, la sezione con le informazioni specifiche sui possibili effetti collaterali collegati alle varie tipologie di vaccino, per cui il sito di Regione rimanda con link al sito del ministero e delle autorità nazionali. La Liguria inoltre risulta tra le regioni che non hanno previsto una app per la prenotazione o per l’informazione e assistenza sanitaria per il Covid-19.

Costa: “Disponibile a confronto per anticipare l'apertura delle piscine al coperto”

Super User 20 Maggio 2021 790 Visite

“Nel percorso di riaperture graduali previsto nell’ultimo decreto, le piscine al chiuso risultano essere tra le ultime attività a poter ripartire. Una scelta che certamente non sostiene un settore già in sofferenza prima della pandemia. Ritengo opportuno avviare un percorso che possa portare a una revisione della data di riapertura degli impianti natatori al coperto - oggi calendarizzata al primo luglio -, anche in funzione del quadro epidemiologico che ogni giorno sembra in miglioramento. Sono convinto, dunque, che ci possano essere le condizioni per definire una data diversa, il comparto natatorio è rimasto uno dei pochi dove la risposta che abbiamo dato non ha soddisfatto le attese”.

È quanto dichiara il sottosegretario di Stato alla Salute ed esponente di Noi con l’Italia, Andrea Costa, a margine di un incontro con Marco Sublimi e il campione mondiale di nuoto Giorgio Lamberti, in rappresentanza del comparto Piscine.

“Le piscine nel nostro Paese - spiega ancora Costa - sono circa 3mila e sono frequentate da 4,5 milioni e mezzo di italiani, di cui più di 2,5 milioni sono bambini e adolescenti. Rappresentano presidi di salute, benessere e inclusione, soprattutto per i soggetti fragili. Il settore dà lavoro ad oltre 200mila persone. Ho già convocato per lunedì prossimo il tavolo tecnico 'La Salute nello Sport’ per ascoltare le proposte del Coordinamento Nazionale delle Associazioni di Categoria dei Gestori di Piscine in merito anche alle Linee guida e ai protocolli, così da poter avviare un percorso propositivo con il Cts”.

“Un ringraziamento particolare al sottosegretario Andre Costa per l’attenzione dedicata questa mattina al settore delle Piscine. La sua disponibilità si è trasformata in fatti concreti coinvolgendoci al tavolo tecnico di lunedì dandoci l’opportunità di presentare le criticità delle Linee guida”. Il commento di Marco Sublimi, delegato in rappresentanza delle Associazioni di Categoria dei gestori di Piscine.

La Giornata internazionale delle api organizzata dal Soroptimist e da Alpa miele

Super User 20 Maggio 2021 1162 Visite

Oggi, 20 maggio, è la Giornata internazionale delle api, creature tra le più laboriose del pianeta che, insieme ad altri impollinatori, volando da un fiore all’altro e fin dai tempi più remoti hanno consentito non solo una maggiore abbondanza di semi, noci e molti altri frutti permettendo loro una maggior varietà e qualità, contribuendo alla sicurezza alimentare mondiale.

Il festeggiamento di questa giornata è stato proposto dalla Slovenia e, dopo ben tre anni di sforzi a livello internazionale, gli stati membri delle Nazioni Unite hanno approvato la proposta all’unanimità. E’ da considerare che ben altri 115 paesi si sono dichiarati cosponsor e fra questi non solo Usa, ma anche Canada, Cina, Russia Brasile, Australia e tutti gli stati membri dell’UE.

L’obiettivo principale del 20 maggio è quello di proteggere le api e gli altri impollinatori perché contribuiscano in modo significativo all’approvvigionamento alimentare globale in modo anche da eliminare la fame dei Paesi in via di sviluppo.

Le api forniscono anche cibo di altissima qualità: miele pappa reale, polline ed anche prodotti che possono essere considerati di varia natura ed utilità: spray nasali, cera, propoli ed altre sostanze di genere comune. Ma è molto importante considerare che api ed altri impollinatori portano a produrre quasi il 90% del cibo mondiale.
Ma bisogna considerare già da ora che il 10% delle api, nonostante i provvedimenti che sono stati presi, è a rischio di estinzione e solo con sforzi notevoli e continui possiamo garantire la sopravvivenza loro e del loro habitat.

Infatti vi sono progetti europei e non, che studiano il motivo della scomparsa delle api dovuti a nemici naturali come: il “Varroa destructor” (il più antico tra i nemici: acaro che le parassita stabilmente), il Nosema Apis (fungo unicellulare che fa morire interi alveari). Vi sono poi altri virus, altri motivi di devastazione, inclusi uccelli predatori come il guccione. Alcuni nemici sono presenti dagli anni 60 portati da allevatori che facevano scambi ed importazioni di api da altri Paesi.  Per non parlare dei pesticidi di vario tipo che sono stati banditi in Europa, mentre in Canada sostengono che sono innocui e continuano ad usarli.

Quasi sempre si parla di “Apis mellifera, produttrice di miele” ma esistono centinaia (circa un migliaio in tutta Italia) di Apoidei che pur non producendo miele sono attori indispensabili per l'impollinazione e la conservazione della biodiversità. Questi imenotteri che si distinguono per grandezza, colori, ciclo biologico, abitudini alimentari, preferenze per i siti di nidificazione e abitudini solitarie o sociali, sono spesso invisibili agli occhi dei cittadini o, peggio, catalogate in massa come "calabroni". Sono api solitarie di cui si occupa “Alpa Miele” (Associazione Ligure Produttrici Apistici): Laura Capini, presidente di questa associazione riconosciuta dalla nostra Regione, associa 450 apicoltori e apicoltrici in tutta la Liguria, si occupa principalmente di Formazione e Assistenza Tecnica, ma ha tra i propri scopi anche la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale e naturale. Ma della giornata delle “altre” api si occupano anche per l’università di Genova, botanici e apicoltrici professionali.                                           

Delle api Solitarie se ne prende cura la nostra città e se ne occuperanno anche gli Enti liguri con “Bee Hotel” pensati e progettati specialmente nei parchi. Sarà una cultura nuova per i nostri giovani.  

Per ora queste api hanno una ridotta cura della prole l'uovo viene inserito in cavità di diversa grandezza molto piccole, cannicciati ad esempio con una riserva di cibo sufficiente allo sviluppo larvale d’emergenza per offrire alla cittadinanza la possibilità di scoprire una parte di natura poco conosciuta e permettere un monitoraggio e censimento delle api selvatiche e del loro stato di salute. Il progetto dei Bee Hotel nei parchi urbani, che parte da Genova con la speranza di coinvolgere altri comuni liguri, si pone molteplici obiettivi primo fra tutti arricchire i parchi urbani di siti di nidificazione per agevolare la presenza degli apoidei selvatici.

 

Comune di Genova, firmate tre convenzioni per lo sviluppo delle vallate alle spalle della città

Super User 19 Maggio 2021 1085 Visite

Firmate oggi dagli assessori del Comune di Genova ai Lavori Pubblici Pietro Piciocchi e allo Sviluppo delle Vallate Paola Bordilli tre convenzioni-quadro per la ricerca su materiali geotecnici innovativi da impiegare nella stabilizzazione di versanti collinari e montuosi franosi, per la riduzione del rischio idrogeologico, per l’allestimento di parchi tecnologici con l’utilizzo di strutture così da stabilizzare i declivi alle spalle di Genova, riqualificare il territorio e salvaguardare l’ambiente. Le convenzioni sono state sottoscritte con le aziende Geobrugg Italia srl di Genova (rappresentata da Guido Guasti e da Gian Mario Guazzotti), Metallurgica Ledrense soc. coop. di Trento (rappresentata dal presidente Fabio Tiboni) e Arrigo Gabbioni Italia srl di Lecco (rappresentata da Giuseppe Arrigo Gianrustico, dal Maurizio Ponte e da Massimo Borghi). Genova è il primo Comune ad aver sottoscritto una convenzione con le tre aziende leader a livello internazionale nella ricerca di materiali innovativi sperimentati in collaborazione con enti universitari e di ricera.

«Sono tre convenzioni molto importanti – spiega l’assessore Piciocchi - perché ci permettono di avere una forte sinergia con aziende che, operando nell’ambito dei settori ricerca e sviluppo dell’innovazione per la prevenzione del dissesto idrogeologico, ci consentono di applicare tecnologie all’avanguardia nella difesa del suolo con interventi di riqualificazione ambientale e delle aree verdi, di cui Genova è molto ricca, soprattutto nel territorio collinare della nostra città».

«Con la collaborazione tecnico scientifica con queste aziende – spiega l’assessore Bordilli – l’obiettivo è realizzare progetti specifici e buone pratiche per interventi di stabilizzazione dei versanti delle vallate, che, per essere valorizzate, hanno un assoluto bisogno di essere messe in sicurezza. Le convenzioni quadro, che prevedono anche stages retribuiti per studenti universitari, rappresentano anche l’opportunità di formare tecnici specializzati sul territorio per stabilizzare il territorio collinare genovese».

Il Comune di Genova, con il settore Idrogeologia e Geotecnica, Espropri, Vallate della direzione Progetti per la Città, è interessato ad avviare intese tecnico-scientifiche con società specializzate in prodotti geotecnici e arredi urbani-architettonici da impiegare nelle opere che l’amministrazione intende progettare e realizzare a tutela delle aree verdi che circondano la città.

Le attività da realizzare in futura sinergia sono a costo zero per il Comune di Genova e prevedono: workshop e seminari, stages retribuiti, collaborazioni con neolaureati del dipartimento di Ingegneria Civile e del dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova, progetti specifici per ridurre i dissesti del territorio collinare, proposte e promozione di azioni per partecipare a progetti e bandi nazionali e internazionali, attività di comunicazione e didattica sui temi della ricerca.

Soddisfazione, al momento della firma, è stata espressa anche da Gian Rustico Arrigo direttore e legale rappresentante dell’impresa Arrigo Gabbioni Italia, Gabriele Guglielmini, legale rappresentante di Geobrugg Italia srl e Fabio Tiboni, presidente e legale rappresentante Metallurgica Ledrenseb soc. coop., per l’inizio di un percorso comune finalizzo allo sviluppo dell’entroterra genovese in collaborazione con l’Ente locale con progetti tecnologici all’avanguardia.

Covid, Bagnasco (FI): “Ora accesso a ospedali con green pass”

Super User 19 Maggio 2021 859 Visite

"Consentire l'accesso agli ospedali con il green pass: è quanto chiediamo con un emendamento presentato al DL Riaperture a prima firma Andrea Mandelli, sul modello di quanto già avviene nelle Rsa. Con l'avanzare della campagna vaccinale, è doveroso consentire a chi è vaccinato, o a chi si sottopone a tampone, di visitare i propri cari che si trovano in ospedale”, lo scrive in una nota Roberto Bagnasco, deputato di Forza Italia.

"Non si può più negare a chi è ricoverato l'affetto, la vicinanza, gli abbracci di amici e famigliari. Al momento, ciò è permesso solo in alcune regioni e queste disparità di trattamento non sono più accettabili: chiediamo quindi che venga emanato un provvedimento nazionale, seguendo protocolli analoghi a quelli che regolano l'accesso alle RSA. E' giunto il momento di ritornare alla normalità anche nei nostri ospedali, gradualmente e in sicurezza, per non mettere a rischio la salute di nessuno", conclude Bagnasco.

Toti: “Lunedì 24 maggio al via linea di prenotazione parallela Astrazeneca per tutti gli over 18”

Super User 19 Maggio 2021 898 Visite

“Lunedì 24 maggio sarà attiva la linea di prenotazione parallela e volontaria del vaccino AstraZeneca per tutti gli over 18”. Lo comunica il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti facendo il punto sulla situazione Coronavirus e vaccinazioni nella nostra regione.

“Per quanto riguarda le persone rientranti in fasce di età per cui è stata già avviata la fase di prenotazione – precisa Toti - queste avranno a disposizione l’alternativa tra vaccino freeze e AstraZeneca, compresa la fascia 45 - 49 anni (per cui le prenotazioni partiranno dalle ore 23 di venerdì 21 maggio solo online e da lunedì 24 maggio anche tramite gli altri canali) e la fascia 40 – 44 per cui le prenotazioni partiranno dalle ore 23 di venerdì 28 maggio solo online e da lunedì 31 maggio anche tramite gli altri canali.

In particolare la fascia 40-44, già da lunedì 24 maggio potrà prenotare il vaccino AstraZeneca, mentre da venerdì 28 avrà a disposizione le due opzioni. Per la fascia 18-39, per la quale non sono ancora aperte le prenotazioni, sarà disponibile solo l’opzione AstraZeneca”.

“Continua intanto il calo dell’incidenza del virus nella nostra regione – spiega Toti - La Liguria rientra ampiamente nei parametri per la zona bianca, con 43 casi su 100mila abitanti a settimana a livello regionale; la Città metropolitana di Genova e la Provincia di Savona registrano i dati più bassi, entrambe con 36 casi. La provincia di Imperia è a 44, quella della Spezia a 58. Continua inoltre la fase di discesa dell’occupazione dei posti letto negli ospedali: sono ben 23 i posti letto in meno rispetto a ieri, e scendono anche i ricoverati in terapia intensiva. Complessivamente, i posti letto occupati in media intensità sono 231: erano 598 solo un mese fa. Oltre a questo – conclude Toti – da domani il padiglione 12 del policlinico San Martino non ospiterà più pazienti Covid e gradualmente tornerà a essere destinato a degenza Covid free, altro segnale importante della riduzione del contagio sul nostro territorio. Parliamo di 3 piani che erano stato riconvertiti per pazienti Covid e che hanno ospitato in totale 800 pazienti nella prima ondata e 1200 nella seconda”.

Sviluppo economico, prorogata la scadenza del bando in favore delle imprese sociali

Super User 19 Maggio 2021 905 Visite

A causa di alcuni disservizi tecnici, e per non penalizzare soggetti interessati, Regione Liguria comunica di aver prorogato sino alle 17:30 di lunedì 24 maggio la scadenza del bando a sostegno dell’avvio e del rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili e beni pubblici.
"Non è nostra intenzione privare alcun richiedente della possibilità - spiega l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti - Scusandoci per il disservizio riscontrato, invitiamo chiunque avesse provato in questi giorni a compilare la domanda alla piattaforma 'Bandi online' di Filse a riprovarci a partire dalla giornata di domani".

Si ricorda che l’agevolazione del bando, rientrante nell’azione 3.7.1 del Por Fesr Liguria 2014-2020, è concessa nella misura del 50% della spesa ammissibile. Sono consentite, fra le altre, spese per progettazione e direzione di lavori edili, acquisto del suolo aziendale o di fabbricati già costruiti, opere impiantistiche e acquisto di macchinari produttivi o programmi informatici e di consulenza.

Trasporti, ulteriori due treni in circolazione in Liguria

Super User 19 Maggio 2021 805 Visite

A partire da domani Trenitalia ha annunciato che un 'Pop' e un 'Rock' saranno in circolazione sulla rete ferroviaria ligure facendo salire così a 22 il numero di elettrotreni di ultima generazione nella nostra regione. I nuovi treni circoleranno tra Savona, Genova e Sestri Levante e sulle linee Genova-Busalla-Arquata-Genova-Ovada- Acqui Terme.

"Proseguiamo con puntualità i tempi previsti dal Contratto di Servizio sottoscritto nel 2018 con Trenitalia che prevede la fornitura di 48 nuovi treni entro la fine del 2023: già quest'anno ne sono previsti altri 11 - ha commentato l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino - Con la fornitura completa tra due anni avremo terminato il processo di ammodernamento e ringiovanimento della flotta regionale facendo scendere l’età media dei treni dai 23,5 anni del 2018 a 4,8".

"Avere dei mezzi nuovi significa migliorare la qualità del servizio, ridurre i disservizi, aumentare la velocità commerciale, efficientare la gestione attraverso la riduzione dei costi e rendere più accessibili i treni anche alle persone a ridotta mobilità", ha aggiunto Berrino.

Partita del cuore, Bassetti giocherà nella squadra dei Campioni per la ricerca

Super User 19 Maggio 2021 1550 Visite

“Sono stato convocato insieme a campioni straordinari a far parte della squadra “Campioni per la ricerca” che martedì 25 maggio alle ore 21 allo Juventus Stadium disputerà la “Partita del cuore” contro la Nazionale cantanti. La partita sarà trasmessa in diretta su Canale 5. Tutti gli incassi saranno destinati in beneficenza a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro presieduta da Donna Allegra Agnelli. Il numero solidale per donare è 45527. Aiutiamo tutti la ricerca che mai come oggi ha bisogno di essere sostenuta”. E’ l’annuncio pubblicato su Facebook dall’infettivologo Matteo Bassetti.

Vinacci lancia un sondaggio per dare un nome nazionale al suo think tank (o partito?)

Super User 19 Maggio 2021 1248 Visite

Giancarlo Vinacci, ex assessore allo Sviluppo economico della giunta Bucci e responsabile dell'omonimo dipartimento nazionale di Forza Italia, ha lanciato on line una votazione per dare un nuovo nome al suo think tank.
Scrive Vinacci:

Cara/o amica/o
in occasione dell’ultimo incontro a Scalinata Borghese ho anticipato l’intenzione di dare struttura al nostro Think Tank, anche per portare oltre Appennino sia la nostra attività sull’innovazione sia i temi caldi del nostro territorio.

In questi mesi abbiamo lavorato molto sui passaggi che dovremo affrontare e che culmineranno con la costituzione dell’associazione. A tre anni dall’avvio sono convinto che sia arrivato il momento di cambiare il nome del Think Tank e far “cadere” il mio cognome per dare spazio a una nuova denominazione che meglio connoti le attività, pro bono, che perseguiamo.

Per questo motivo ti chiedo di dedicare un momento del tuo tempo al lavoro allegato che, alla ricerca del nuovo nome, ho commissionato ad una nota agenzia di comunicazione.

Ti sarei davvero grato se dopo aver visionato il documento, e le motivazioni di ogni singola proposta, volessi votare la denominazione, tra quelle proposte, che ritieni più idonea, tramite il sondaggio che troverai a questo link: https://forms.gle/LHnBQy9Td7D1HRWt9 

In attesa della possibilità di tornare a vederci, ti invio un caro cordiale e sincero saluto.

Nel file linkato c’è un elenco di nomi estrosi da votare: Amnio, Osmo Lad, Thindo, Tredueuno, MeeThink, Turbina, Movo, Officina Futuro, Innovificio.

La presentazione (qui) del nuovo progetto “This is goood (con tre ‘o’) for Vinacci Think Tank” inizia con un annuncio che non lascia spazio a fantasie e punta in alto, a qualcosa che assomiglia ad un partito nazionale: "Stiamo trasformando Vinacci Think Tank. Un’organizzazione dalla storia quasi triennale, che ha saputo guadagnarsi il successo e la fiducia dei tanti interlocutori. Questa realtà, nel suo radicale ampliamento, concretizza oggi delle necessità specifiche: in primis, quella di trovare una nuova denominazione che ne racchiuda tutti i temi. La sostenibilità, il futuro, la comunità d’intenti, lo sviluppo (e molto altro!) sono qui per trovare un nome, e una voce, ancora più forte, per passare dallo scenario regionale a quello brillante e potenziale del piano nazionale. Abbiamo voluto raccontare tutto questo. Un brand assolutamente nuovo, innovativo fin dal nome".

E anche il messaggio finale suona forte e chiaro, in senso di novità: "Stiamo realizzando qualcosa di assolutamente nuovo. Un motto all’innovazione. Uno spazio alla creazione e rivalutazione. Una spinta al vantaggio collettivo. Una nuova rete di stimoli ed incroci. Come riassumere tutto questo? L’energia delle idee trova finalmente un nome. Il nuovo Vinacci Think Tank esiste già". 

Alcuni hanno pensato che questa sofisticata campagna di comunicazione sia stata creata ad arte da Giancarlo Vinacci per farsi strada sul palcoscenico romano con un brand tutto suo.

Come per Toti, ci sarà un addio a Silvio Berlusconi e un Teatro Brancaccio anche per Vinacci? Tutti ora si chiedono se dopo Cambiamo con Toti e Coraggio Italia del sindaco di Venezia Brugnaro, anche il berlusconiano di ferro spiccherà il volo solitario alla volta della Capitale.

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Turismo, l’assessore regionale Berrino incontra gli operatori a Rapallo

Super User 19 Maggio 2021 1375 Visite

La ripartenza del turismo a Rapallo dopo la crisi dovuta alla pandemia, che ha duramente colpito un comparto fondamentale per la nostra città, sarà oggetto di un incontro previsto per giovedì 27 maggio alle ore 17, tra l’assessore regionale, con deleghe a Turismo, Lavoro e Traporti, Gianni Berrino e i rappresentanti dell’Associazione Albergatori Rapallo-Zoagli, Assobalneari, Assormeggi. L’appuntamento, organizzato dal Circolo Territoriale Fratelli d’Italia Rapallo, si svolgerà all’American Bar Rosa dei Venti, via Marsala 41, sul lungomare di Rapallo vicino al Chiosco della Musica.

“Questo è il primo di una serie di appuntamenti in programma rivolti al nostro territorio, e non a caso cominciamo parlando di turismo, risorsa fondamentale per la nostra città e vero motore economico e sociale per la ripartenza - dice Gianni Arena presidente del Circolo Territoriale FdI Rapallo, organizzatore dell’evento -. Ringraziamo la disponibilità dei dirigenti di Fratelli d’Italia, costantemente impegnati in prima persona ad ascoltare le esigenze del territorio e portarne le istanze nelle sedi istituzionali. Da sempre il partito di Giorgia Meloni è al fianco degli operatori del turismo per difendere i loro diritti”.

“Ricordiamo, solo per citarne una, l’ultima delle tante battaglie dell’assessore Berrino che ha ottenuto un’importante apertura dal ministro Garavaglia alla proposta di ridurre di un metro la distanza tra un ombrellone e un altro, permettendo di recuperare il 10 per cento dei posti in più sulle spiagge”, conclude Arena

Introducono: Matteo Rosso (coordinatore regionale di Fratelli d'Italia), Daniela Colombo (responsabile regionale Turismo di Fratelli d'Italia), Costanza Bianchini (responsabile regionale Demanio marittimo e Imprese balneari di Fratelli d'Italia), Gianni Arena pPresidente Circolo Territoriale Fratelli d’Italia Rapallo).

Il circolo ringrazia Giacomo Carpi, Vicky Ratto e Angelo Siclari per la collaborazione.

Toti: “Liguria si conferma in zona bianca, Covid in picchiata con calo contagi e ospedalizzati”

Super User 18 Maggio 2021 871 Visite

“In Liguria i dati relativi al Covid-19 sono in picchiata, con una tendenza costante alla diminuzione dei contagi e degli ospedalizzati. In particolare, grazie alla minore pressione sui Pronto soccorso e alle dimissioni, continua a scendere in modo uniforme sul territorio il numero di pazienti ricoverati: sono 301 totali, 18 in meno rispetto a ieri, con 50 pazienti in terapia intensiva e 250 circa in area medica. Scende anche il numero di cittadini in isolamento domiciliare dopo un contatto con un positivo, segno che il virus sta circolando meno. Purtroppo oggi sono stati registrati 7 decessi avvenuti tra il 16 e il 18 maggio”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti ha fatto il punto sull’emergenza Covid-19.

Positivi anche i dati sull’incidenza dei casi ogni 100mila abitanti per settimana: “La Liguria si conferma in piena zona bianca – sottolinea il governatore - con una media regionale di 47 positivi ogni 100mila abitanti per settimana: Genova e Savona registrano 39 casi, Imperia 35 e Spezia 67”.

Per quanto riguarda i vaccini, “abbiamo somministrato il 96% delle dosi che ci sono state consegnate – aggiunge Toti -. Per questo il Commissario straordinario generale Figliuolo ha consentito alla nostra richiesta di un anticipo della prossima consegna di vaccini Moderna su cui potevamo andare un po’ in affanno”.

Il presidente Toti ha spiegato che “questa settimana la programmazione ha risentito del posticipo a 42 giorni dei tempi di somministrazione delle seconde dosi dei vaccini freeze. Parliamo di qualche centinaio di dosi nell’arco della settimana, per cui rimaniamo abbondantemente nei target fissati dal Commissario nazionale. A questo proposito, abbiamo raggiunto l’85% degli over 80, che è l’obiettivo target di sanità pubblica da raggiungere per la struttura commissariale e quindi possiamo definire conclusa la campagna sugli 80enni, almeno per i grandi numeri. Allo stesso modo entro la fine della settimana raggiungeremo, tra le prime regioni d’Italia, il 40% della popolazione totale vaccinata, con poco meno della metà dei liguri ha già ricevuto almeno una dose di vaccino”.

In merito alle prenotazioni, da ieri sera è aperta la prenotazione del vaccino per le persone tra 50 e 54 anni: “In circa 15 minuti ieri sera oltre 21mila persone si erano prenotate senza intoppi attraverso il portale prenotovaccino.regione.liguria.it”. In questa fascia di età, alle 18 di oggi erano 33.282 le prenotazioni andate a buon fine (3.729 in Asl1; 5.809 in Asl2; 15.364 in Asl3; 3.187 in Asl4; 5.193 in Asl5).

Il presidente ha poi ricordato che “non vi sono più richiami a 21 o 28 giorni per Pfizer o Moderna perché sono stati tutti spostati a livello nazionale a 42 giorni dopo la prima dose, anche per i vaccini freeze secondo la nuova programmazione ministeriale. Per altro non potremmo somministrare i vaccini cold (Astrazeneca e Johnson) alle persone con meno di 60 anni, anche se oggi è stata ufficializzata la nota del Cts che ricorda la via preferenziale per l’uso di AStrazeneca agli over60 ma dichiara anche che non vi sono controindicazioni per la somministrazione tra 18 e 60 anni. Per questa ragione oggi abbiamo riunito i direttori generali e speriamo da lunedì prossimo e forse anticipando già a sabato e domenica prossimi, verranno aperte delle agende per consentire la prenotazione su base volontaria per la vaccinazione con Astrazeneca o eventualmente Johnson. Questo, per chi non volesse aspettare la vaccinazione con Pfizer o Moderna, ci consente di utilizzare anche questi vaccini, su base esclusivamente volontaria con consenso consapevole e informato. Per quanto riguarda poi il personale scolastico, da oggi può prenotare la vaccinazione non solo attraverso il numero verde ma anche attraverso il portale prenotovaccino.regione.liguria.it. È un’opportunità in più”.

In merito al decreto sulle riaperture, Toti ha poi ricordato che “da domani il coprifuoco sarà alle 23, con l’entrata in vigore del decreto che per molti aspetti ho salutato positivamente perché è un passo verso la normalità. Ritengo tuttavia che qualcosa vada ancora sistemato e penso, in particolare, all’apertura dal 15 giugno per i matrimoni: non capisco il motivo per cui si chiede il green pass con il tampone a chi partecipa. Esistono i protocolli che abbiamo applicato la scorsa estate e che ritengo garantiscano sufficiente sicurezza. È ancora incerto anche il nodo delle discoteche per cui stiamo lavorando ad un protocollo legato ai tamponi all’ingresso”. Sul tema dei vaccini in vacanza, Toti ha poi affermato: “Ritengo che a luglio e agosto la maggioranza dei cittadini sarà coperta dal vaccino ma, in ogni caso, è un tema di cui abbiamo parlato con il generale Figliuolo e stiamo cercando una modalità per andare incontro ai turisti che frequenteranno la Liguria. Ci sono i temi dei richiami e dell’anagrafe vaccinale ma nostra regione – conclude Toti – è intenzionata ad offrire questo servizio a chi passerà qui un periodo congruo di vacanza”.

La Casa dei Cantautori parte dalla chitarra di Faber

Super User 18 Maggio 2021 1371 Visite

Presentato oggi nella sede dell’Abbazia di San Giuliano a Genova il progetto “Casa dei Cantautori”, con la presenza, in video collegamento, del Ministro della Cultura Dario Franceschini, la partecipazione del Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e dell’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo. Alla presentazione hanno preso parte Dori Ghezzi e Gino Paoli. Delegata, in rappresentanza del Sindaco di Genova Marco Bucci, l’assessore comunale alla Cultura Barbara Grosso. 

Per la prima volta, questa mattina, sono state mostrate le immagini di quello che sarà il percorso espositivo, di come si snoderà partendo da un concetto di fondo: la ‘Casa dei Cantautori’ nasce a Genova perché qui nasce la canzone d’autore, per gli influssi che questa città portuale riceve da oltremare, influenzando poi il corso della canzone d’autore italiana (della quale, nell’esposizione, si portano numerosi esempi). Il percorso sarà in parte multimediale, basato sulla realtà aumentata e in continua evoluzione, ma in parte sarà basato anche sull’esposizione di oggetti preziosissimi donati dagli artisti o dalle famiglie che li rappresentano.

Un esempio clamoroso, scoperto in conferenza stampa, è rappresentato dalla chitarra Ibanez, da cui Fabrizio non si separava mai e con cui ha suonato nell’album ‘Rimini’, e dal mandolino genovese, fatto costruire proprio da Faber e utilizzato per comporre ‘Princesa’. Gli strumenti, finora custoditi dalla ‘Fondazione Fabrizio De André Onlus’, sono stati donati e consegnati oggi da Dori Ghezzi mentre scorrevano le immagini di ‘Rimini’ e di ‘Princesa’.

Nell'anticipare i contenuti del museo sono state mostrate le foto di due chitarre di Ivano Fossati: la Stratocaster e la chitarra portoghese con le quali ha composto rispettivamente ‘Cara Democrazia’ e ‘Mio fratello che guardi il mondo’. Il cantautore ligure donerà, tra altri, anche il flauto con cui ha composto ‘Dolce acqua’.

Casa Cantautori nasce da un'idea progettuale di Regione Liguria sottoposta al Ministero dei beni culturali a firma di Ilaria Cavo e Margherita Rubino, subito sposata e finanziata dal Ministro Dario Franceschini e inserita nel piano dei "grandi progetti culturali " del Ministero, con Regione Liguria come soggetto attuatore. L'accordo di valorizzazione siglato tra MIC, Regione e Comune ha dato vita al gruppo di lavoro (composto da Dori Ghezzi, Paolo Masini, Massimo Bernardini, Margherita Rubino, Serena Bertolucci, Cesare Torre) che ha elaborato il concept e affidato ai curatori Guido Harari, Renato Tortarolo, Massimo Bernardini, Francesco De Nicola l'elaborazione del progetto affidato per la parte architettonica alla società Milk Train.

“Ho promosso e sostenuto con convinzione l’idea della Casa dei Cantautori a Genova perché c’è un tema di riscatto per quella canzone d’autore italiana per troppo tempo guardata con disattenzione ma che ha formato intere generazioni anche dal punto di vista valoriale. Migliaia e migliaia di ragazzi e ragazze sono cresciuti ascoltando e riascoltando quelle parole e i messaggi che contenevano e trasmettevano”. Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, è intervenuto alla presentazione dedicando la partenza del progetto a Franco Battiato nel giorno della sua scomparsa. “Fin dall’inizio del mio primo mandato - ha aggiunto Franceschini - ho cercato questo riscatto: nella legge per lo Spettacolo dal vivo abbiamo inserito un articolo che dice espressamente che ‘la Repubblica riconosce il valore artistico della canzone popolare e d'autore’, abbiamo poi creato il ‘Portale della canzone’ per raccogliere la memoria storica della canzone italiana e abbiamo ampliato i contribuiti del Fus alla musica contemporanea e popolare. Sulla Casa dei Cantautori il Ministero della cultura ha fatto un consistente investimento per farla nascere a Genova dove era giusto che nascesse vista l’importanza della scena cantautorale. In futuro, potremmo anche pensare di avere altri luoghi in altre parti d’Italia dove si ricordano le singole tradizioni. La Casa dei Cantautori - ha concluso Franceschini - sarà un luogo vivo, non di sola conservazione delle memorie, ma di valorizzazione del presente".

“Oggi è una giornata particolare perché se ne va Franco Battiato, un grande della musica italiana, quella musica che in questo luogo vogliamo celebrare, ricordando la tradizione genovese e ligure della canzone italiana, una forma moderna di poesia – ha dichiarato il presidente di Regione Liguri Giovanni Toti - Credo che questo diventerà un luogo moderno e suggestivo in cui, ognuno di noi, camminandoci dentro, ricorderà un pezzo della propria vita. E’ bello inoltre che si presenti in una giornata in cui il paese inizia a sperare di ritornare alla normalità dopo il decreto del presidente del Consiglio di ieri per cominciare le riaperture. Speriamo di fare in fretta e che tanti italiani diano a questo museo il tributo che merita. Questo polo, che saprà coinvolgere appassionati e nuove generazioni, andrà ad affiancarsi ai musei già esistenti sul nostro territorio, ampliando così l’offerta turistica della nostra regione e potrà essere anche un centro di grande attrazione per la formazione dedicata soprattutto ai giovani”. 

“La Casa dei Cantautori –sottolinea il sindaco di Genova Marco Bucci - sarà un grande polo attrattivo per la cultura e il turismo a Genova. Un luogo simbolo della storia della musica italiana ma anche un polo multimediale di grande richiamo: un fiore all’occhiello non solo per Genova e la Liguria. Ringrazio tutti i soggetti che hanno creduto nel progetto e collaborato perché una suggestione diventasse realtà concreta”.

“Questa presentazione di oggi è dedicata a Franco Battiato – dichiara l’assessore alla cultura di Regione Liguria Ilaria Cavo - Insieme a Dori Ghezzi abbiamo voluto mostrare il video nel quale nel 2000 Battiato cantava ‘Amore che vieni, amore che vai’. Si era commosso e non era riuscito a terminare la canzone. Questo accadeva a Genova, nel ricordo di Fabrizio e non è casuale. Oggi presentiamo questa Casa dei Cantautori e quella sua commozione è la stessa, è la nostra per lui. E a proposito di questa ‘Casa’ avevo promesso a Dori, la prima volta che ci siamo incontrate, che mi sarei impegnata per trovare una struttura per ricordare non solo Fabrizio ma tutti i nostri cantautori ma non un posto qualunque, un luogo che fosse ‘vivo’. Oggi credo che possiamo dire che, grazie all'impegno di molti che ci hanno creduto - dal ministro Franceschini che ha sposato subito l'idea progettuale, al gruppo di lavoro, ai curatori - questo sarà una casa ‘viva’ dove riecheggerà musica: viva per l'impostazione interattiva e multimediale, viva per il pubblico che vuole richiamare, viva perchè pensata come passaggio di testimone per le nuove generazioni che successivamente, nel parte della Chiesa da restaurare, potranno formarsi, provare, esibirsi; viva per la curiosità che certi oggetti (come quelli mostrati oggi da Dori o donati da tutti gli altri protagonisti, sanno ancora accendere. Questa Casa potrà diventare uno dei luoghi più attrattivi della nostra regione e un riferimento per il polo museale italiano".

“Non posso non ricordare oggi – ha dichiarato Dori Ghezzi - la commozione di Franco al Teatro Carlo Felice di Genova mentre cantava una canzone di Fabrizio “Amore che vieni amore che va’ e non riuscì a concluderla per la commozione. Ecco le cose non finiscono, non si muore, nessuno muore mai. Franco vivrà anche in questa casa. Quando qualche anno fa mi si parlava di ideare una cosa che riguardava Fabrizio, non ero affascinata e non sarebbe piaciuto neanche a lui. Non si voleva un museo. E questo non lo è: questo è un punto di partenza. Deve essere un luogo che diventa motivo di ispirazione per i giovani che vengono qui. In questo senso diventa utile, impegnarsi ed investire per poi dare un ritorno”. 

“La nuova cultura, la nuova canzone, un po’ meno ipnotica, è nata qua. A Genova, da quattro ragazzi, Bruno Lauzi, Luigi Tenco, Fabrizio De André ed io – ha detto Gino Paoli in collegamento alla presentazione della Casa dei Cantautori - Senza di noi, senza questo cambiamento di prospettiva, tante cose non sarebbero nate. Abbiamo aperto la strada da un punto di vista culturale e Genova deve ricordarlo. È semplicemente una cosa giusta."

“La progettazione, ora completa, e la serie importante dei lasciti, dovuta al lavoro preliminare dei curatori Massimo Bernardini, Francesco De Nicola, Guido Harari e Renato Tortarolo – dichiara Margherita Rubino, co-ideatrice del primo progetto del 2016 e componente del comitato scientifico - consente di avviare ora la fase operativa di un percorso quadriennale confortato anche da molti cantautori italiani”.

“Questa zona della città, dove iniziò la storia del cantautorato genovese e ligure, è la sede naturale della Casa dei cantautori, che trova spazio in una location prestigiosa quale è l’Abbazia di San Giuliano, una sorta di riconoscimento alla nostra tradizione musicale che dialoga con un’icona architettonica di Genova. Siamo molto contenti che questo grande progetto italiano sia approdato nella nostra regione, nella nostra città, che si arricchisce di un altro polo culturale in omaggio alla musica dei grandi autori liguri, pietra miliare nella crescita dei cantautori italiani – commenta l’assessore alle Politiche culturali del Comune di Genova Barbara Grosso – un progetto dinamico che non si caratterizza come un semplice spazio espositivo ma, al contrario, sarà un polo culturale vivo e in costante rapporto con l’esterno: un importante punto di riferimento per i giovani artisti emergenti, che potranno formarsi ed esibirsi. Una doppia vocazione, dunque, per questa struttura che da un lato racchiuderà e custodirà la storia e la tradizione ligure e italiana del cantautorato, e dall’altro si aprirà alle giovani generazioni di musicisti, che nella Casa dei cantautori potranno sentirsi un poco a casa loro”. 

Nel corso della presentazione è arrivato anche il video messaggio di Alfa, all’anagrafe Andrea De Filippi, giovane artista genovese, a rappresentare il legame tra la storia del cantautorato e i nuovi talenti delle nuove generazioni che fondano le loro radici nella canzone d’autore.

“Sono onorato di rappresentare le nuove leve di Genova, una terra in cui si respira musica – ha raccontato Alfa – per quanto riguarda la nostra musica affonda le proprie radici nel cantautorato degli anni ’60. Non c’è solo rapporto di amore ma anche di dipendenza da questa città, le canzoni più ascoltate del mio percorso sono canzoni che ho scritto mentre camminavo sul lungomare di Genova. E spero che per quanto in continua evoluzione la nostra musica possa rimanere e sia per me che per i miei amici ci possa essere prima o poi un posto nella ‘Casa dei Cantautori.’ ”

IL CONCEPT 

La Casa Museo dell’Abbazia di San Giuliano, a poche decine di metri dal borgo di Boccadasse, è collocata nel luogo dove molta parte della storia del cantautorato ligure ebbe inizio. Umberto Bindi e Bruno Lauzi a Boccadasse si vedevano spesso, poi vi furono Luigi Tenco e Gino Paoli, mentre al ‘Garden’ del Lido, tra San Giuliano e Boccadasse, si incontrarono per la prima volta Fabrizio De André e Dori Ghezzi. 

Il primo cantautore, “uno che se la scrive, se la canta e se la suona”, secondo la definizione di Gino Paoli, che da questi luoghi tra san Giuliano e Boccadasse trasse molta ispirazione, fu cronologicamente Umberto Bindi, che scrisse la sua prima canzone ‘T’ho perduto’ nel 1950, usando un’insolita tonalità in re minore. Con Bindi, negli anni ’50, collaborava Joe Sentieri, genovese che sulle grandi navi Genova/USA aveva conosciuto swing, jazz e nuovi modi di scrivere e interpretare canzoni.

Gli influssi del sound americano del dopoguerra crearono, grazie a cantanti come Natalino Otto e poi Joe Sentieri, un nuovo e vivace patrimonio musicale e intellettuale che contribuisce a dare vita con Bindi, Lauzi, Tenco, Paoli e De Andrè, al fenomeno del cantautorato. Tale fenomeno negli anni ’50 e ’60 suonava alternativo a quello ‘ufficiale’ della canzone genere Nilla Pizzi, ed era intellettualmente opposto alla nascente ideologia del benessere dei favolosi anni ’60. Questi artisti liguri, insieme ai milanesi, hanno dato vita ad una sorta di controcanto degli anni Sessanta. Malinconia e ribellione erano i connotati dei cantautori liguri, dalle cui invenzioni trasse l’anima il fenomeno nascente del cantautorato. Seguirono subito molti altri e in tutto il Paese. Da Gaber a Jannacci, a Francesco Guccini (“L’antisociale”, 1961) a Lucio Dalla, poi a Francesco De Gregori e a decine di altri, fino al genovese Ivano Fossati. Il cantautorato, diventa, in pochissimi anni, il fenomeno italiano più rilevante del secondo ‘900.

La ‘Casa dei Cantautori’ vuole esporre e ricordare, soprattutto vuole dimostrare come dalla canzone ‘genovese’ dell’immediato secondo dopoguerra, di Natalino Otto e poi di Joe Sentieri, grazie ai nuovi stimoli del sound americano portato qui da entrambi, cantanti di bordo sulle grandi navi Usa negli anni 30 e 40 (solo in una città marittima e portuale come Genova questo scambio e questa acquisizione di modelli nuovi potevano accadere) sia fiorito il fenomeno cantautorale ligure, aprendo rapidamente la strada al fenomeno nazionale, che in Liguria trova le sue radici.

Per questo il piano terra dell’Abbazia è dedicato ai Liguri, il secondo, oltre a dare ampio spazio a Fabrizio De André e Ivano Fossati, abbraccia, senza pretese esaustive, la storia dei grandi cantautori nazionali – che già hanno impegnato per il museo ricordi e beni personali, dalla mitica Lambretta del Cerutti Gino di Giorgio Gaber all’intera postazione da concerto donata dalla figlia di Pino Daniele- seguendo l’evoluzione di questo percorso.

Insieme al polo museale troverà casa all’Abbazia di San Giuliano, con la ristrutturazione della Chiesa e la progettazione del secondo lotto, anche un polo formativo sui nuovi mestieri della musica, che potrà rappresentare per i giovani una importante chiave di accesso al mondo del lavoro come previsto dalla proposta originaria del progetto. Il recupero, poi, degli spazi della Chiesa e dei volumi annessi consentirà di avere a disposizione sale per i concerti, mostre temporanee, esposizioni a rotazione su singoli artisti: insomma tutti quegli spazi connessi che potranno consentire alla “Casa” di essere viva ed attrattiva.

 

IL PERCORSO 

Gli spazi espositivi si articolano su due piani.

Un piano terreno nel quale si parte da ‘Genova 1925’ con la canzone genovese e con ‘Genova 1953’ con Umberto Bindi, Bruno Lauzi, Luigi Tenco, Gino Paoli, Nanni Ricordi, Piero Ciampi, Cantacronache e Nuovo Canzoniere Italiano. Si passa quindi a ‘Milano 1953’ con Giorgio Gaber e ‘Milano 1958’ con Dario Fo, Enzo Jannacci e Sergio Endrigo.

Al primo piano ecco gli ambienti espositivi dedicati a Mogol-Battisti, De André, a ‘Napoli’ con Pino Daniele, Edoardo Bennato, Alan Sorrenti, Enzo Avitabile, Enzo Gragnianiello, Teresa De Sio quindi ‘Sicilia’ con Franco Battiato e Carmen Consoli. E poi Paolo Conte e Ivano Fossati. Sempre al primo piano trova spazio ‘Roma 1972’ con Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Rino Gaetano, Riccardo Cocciante, Renato Zero. 

Ed ecco quindi ‘Milano 1970’ con Eugenio Finardi, Claudio Rocchi, Gianna Nannini, Roberto Vecchioni, Angelo Branduardi, Ivan Graziani, Enrico Ruggeri, Jovanotti.

Al primo piano presente anche la ‘Via Emilia’ con Francesco Guccini, Luciano Ligabue, Lucio Dalla, Ron, Pierangelo Bertoli, Vasco Rossi, Luca Carboni, Samuele Bersani.

 

OGGETTI E MATERIALE ANCHE INEDITO

Di particolare rilievo gli oggetti e il materiale, anche inedito, che la Casa dei Cantautori ospiterà.

De André

-Prova di Copertina dell’inedito: Tutti morimmo a stento

-Nastro dell’inedito: Tutti morimmo a stento

-Nastro dell’inedito: Tutti morimmo a stento

-Locandina di ‘Rimini’

-Chitarra Ibanez utilizzata tra gli altri nel LP ‘Rimini’ 

-Mandolino genovese utilizzato tra gli altri nel brano ‘Princesa’

 

Battiato

-Tuta indossata per la copertina dell’album: Fetus

-Telo di scena dipinto da Battiato con calligrafia araba

-Microfono personale (anni ’60) 

-Partitura autografa per batteria

 

Gaber

-Lambretta usata per la copertina del disco: ‘La ballata del Cerrutti’

-Copertina del disco: ‘La ballata del Cerrutti’

-Locandina del disco: ‘ La ballata del Cerrutti’

 

Lauzi

-Copertina di ‘Ritornerai-Fa’come ti pare

-Il banjo, primo strumento musicale

-Foto: Sul terrazzo di casa con Tenco (clarino), Giorgio Pergolo (tromba) e

Lauzi alla batteria.

-La chitarra Monzino suonata negli anni ’60 e‘70

-Copertina del disco: Ciao Dolly-lo so, tu sai

  

Paoli 

-Foto: Gino Paoli in studio di registrazione 

-Locandina de: ‘La Gatta’ 

-Ritratto

  

Tenco

-Abito scuro con pullover a collo alto 

-Foto: Tenco con Dalida

-Locandina de: La Cuccagna

-Sassofono

-45 giri originale

 

Fossati

-Fender Stratocaster di ‘Cara Democrazia’

-Flauto di 'Dolce Acqua'

-Chitarra portoghese di 'Mio fratello che guardi il mondo'

 

COME NASCE

L’idea per la realizzazione presso l’Abbazia di San Giuliano di Genova della “Casa dei Cantautori” nasce da un progetto di Ilaria Cavo e Margherita Rubino, il cui obiettivo è quello di creare un polo culturale vivo che ricomprenda in sé la parte espositiva della storia del cantautorato italiano e contemporaneamente sia spazio formativo rivolto ai giovani per i nuovi mestieri della musica. 

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha apprezzato la proposta e, condividendola all’interno del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” annualità 2019 ha disposto un finanziamento di € 1.500.000. Con il “Decreto di approvazione del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” Riprogrammazione economie” il Ministero ha disposto un ulteriore finanziamento di € 1.000.000,00. Il 22 gennaio 2018 Ministero, Regione Liguria e Comune di Genova sottoscrivono l’Accordo di Valorizzazione per la costituzione della Casa dei Cantautori.

Per attuare questo accordo viene costituito un Gruppo di Lavoro composto da due rappresentanti ciascuno degli Enti firmatari: 

- per il Ministero, Paolo Masini e Dori Ghezzi;

- per la Regione, Margherita Rubino e Massimo Bernardini;

- per il Comune, Cesare Torre e Serena Bertolucci.

Dopo la firma dell’accordo di valorizzazione, la Fondazione Carige si è resa disponibile a sostenere il progetto stanziando la cifra di € 30.000 per gli approfondimenti necessari alla definizione del percorso museale. E’ imminente una decisione della Compagnia di San Paolo a ulteriore sostegno del progetto.

Intanto nel dicembre 2018 il Ministero dei Beni Culturali decide di acquistare, con un impegno di € 750.000, la parte di Abbazia di San Giuliano di proprietà privata, costituita dalla Chiesa e dai volumi annessi, per offrire alla Casa dei Cantautori gli spazi necessari per le attività di formazione, mostre temporanee ed eventi. 

Per il recupero degli spazi così acquisiti il Ministero stanzia nel dicembre 2020 una somma di € 3.000.000, affidando i primi interventi al Segretariato regionale del Ministero.

 

LA PROGETTAZIONE

Nel luglio 2018 Regione Liguria, in attuazione dell’Accordo di Valorizzazione, ha affidato alla sua società in house IRE Liguria spa, le attività di progettazione della Casa dei Cantautori. IRE Liguria si è avvalsa anche di professionalità esterne affidando la curatela a Massimo Bernardini, Francesco De Nicola, Guido Harari e Renato Tortarolo e, con procedura di gara, l’incarico dell’allestimento museale a ‘Milk Train’ di Roma.

Nell’ultima riunione deal gennaio 2021, il Gruppo di Lavoro ha validato il percorso museale delineato dai curatori e sviluppato dalla ‘Milk Train’, percorso che oggi viene presentato.

 

IL FUTURO

Definiti i contenuti museali, ora parte l’attività per la definizione, entro il dicembre 2021, del progetto di fattibilità tecnica ed economica anche con l’attivazione di un tavolo che vedrà la partecipazione di Regione e della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio. Entro i primi mesi del 2022 è atteso del progetto definitivo.

Si arriverà così, nel corso della seconda parte del 2022, alla pubblicazione del bando di gara per i necessari lavori di rifunzionalizzazione dell’edificio e di rinnovamento degli impianti e per la realizzazione dell’allestimento museale.

Ad oggi la fine lavori è prevista per il terzo trimestre del 2023.

Toti: “Il 35% delle farmacie liguri pronte a rilasciare la green card”

Super User 18 Maggio 2021 957 Visite

“Il 35% delle farmacie liguri potrà già rilasciare il passaporto che permetterà di cambiare regione (non di fascia gialla) a chi ha un tampone negativo nelle 48 ore precedenti”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti oggi in consiglio regionale: “Il sistema è operativo, abbiamo avuto bisogno di qualche giorno di tempo per rendere effettivo il servizio, a cominciare dalla formazione di chi deve erogare la prestazione, ma ci siamo già accordati con le farmacie per fornire a prezzi calmierati test antigenici rapidi con successivo documento. Ad oggi hanno aderito il 35% ma il numero è in aumento”.
I sistemi informativi di Liguria Digitale hanno fornito il sistema operativo alle farmacie al fine di poter rilasciare nei prossimi giorni la green card: “Attraverso Liguria Digitale - prosegue il governatore - le farmacie potranno stampare il documento che attesta la negatività. E’ un progetto pilota perché siamo i primi a fornire questo tipo di servizio, così come per primi abbiamo permesso ai liguri di potersi vaccinare in farmacia”. 

VACCINI AI MATURANDI
Il presidente Toti ha risposto anche sulla possibilità di vaccinare i ragazzi che si apprestano ad affrontare l’esame di maturità: “La vaccinazione dei diciottenni che devono affrontare l'esame di maturità è fattibile in base ai numeri previsti - ha spiegato il governatore - ovviamente con dosi di vaccino aggiuntive rispetto alla programmazione per le persone più anziane che restano comunque più fragili dei diciottenni. Stiamo parlando di una fascia di età molto bassa e al momento occorre dire che, salvo decisioni autonome delle Regioni, questo sarebbe espressamente vietato dal documento sulle priorità vaccinali. In realtà però i numeri sono tali da poter immaginare che la cosa sia fattibile se vi sarà una scelta di concerto tra Ministero della Salute, Iss, Ministero dell’Istruzione e struttura commissariale”. Per gli esami in programma a metà giugno anche gran parte della categoria degli insegnanti sarà vaccinata: “Per il periodo degli esami di maturità - ha concluso Toti - sostanzialmente gli insegnanti che vorranno vaccinarsi saranno vaccinati, anche perché non ne mancano ormai moltissimi visto che alcuni sono rientrati nelle vaccinazioni per fasce d’età o nelle fasce di vulnerabili o utravulnerabili”.

Consiglio comunale, Giordano (M5S): “Respinto il nostro ordine del giorno sul Ddl Zan”

Super User 18 Maggio 2021 921 Visite

“Come M5S Genova, siamo stati i primi proponenti dell’ordine del giorno per impegnare il sindaco e la giunta a rappresentare al governo italiano la condivisione dei contenuti della proposta DDL Zan e a sollecitare l'iter per l’approvazione della stessa. Genova però non si è schierata dalla parte giusta: la maggioranza ha respinto il nostro Odg, dimostrando ancora una volta una visione miope”. Lo dichiara il consigliere comunale del M5S Stefano Giordano.

“Un no del tutto incomprensibile ed esecrabile anche perché arrivato all’indomani di una data storica: il 17 maggio del 1990, infatti, l’Organizzazione Mondiale della Sanità rimuoveva l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali e stabiliva che l’orientamento sessuale è parte dell’identità delle persone, non una forma di patologia o di devianza. Perché la destra teme il DDL Zan? Ampliare il reato di propaganda e istigazione a delinquere a motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere o sulla disabilità deve essere considerata una conquista”, conclude Giordano.

Forza Italia e la comunicazione politica: incontro con Antonio Palmieri

Super User 18 Maggio 2021 742 Visite

“Forza Italia 2.0 sempre al passo coi tempi e con i modi di comunicare”. Sarà questo il tema della seconda lezione della scuola di formazione politica del partito, promossa in Liguria da Mario Mascia, capogruppo in Comune a Genova e responsabile regionale formazione di Forza Italia, di concerto con il coordinatore regionale e sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco e con il portavoce del coordinamento regionale e vice responsabile della formazione, Gianteo Bordero. La riunione in videocall avrà luogo giovedì 20 maggio alle 18.00, nell’ambito del modulo dedicato alla comunicazione politica prima e dopo il 1994.

All’evento interverranno: l’on. Antonio Palmieri, membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia, che dal 1993 lavora alle campagne elettorali nazionali del partito e dal 1995 ne è il responsabile internet; Antonello Amato, per oltre vent’anni dirigente relazioni esterne e comunicazione di grandi aziende private ed oggi consulente marketing e strategie comunicative per enti, istituzioni e imprese; Matteo Garnero, esperto e docente universitario di marketing e comunicazione politica e campaign manager, autore del saggio “La lezione di Berlusconi: l’importanza del marketing in politica”.

“La discesa in campo di Silvio Berlusconi e la nascita di Forza Italia - spiega Mascia - hanno rivoluzionato il modo di comunicare in politica, che a partire dal famoso ‘Braccio di Ferro’ tra Berlusconi ed Occhetto moderato da Enrico Mentana ha abbandonato il cosiddetto ‘politichese’ da ‘Tribuna Politica’ e non ha potuto più fare a meno di un linguaggio a slogan asciutti e d’impatto,  delle formule del marketing e dello storytelling e degli strumenti dei club o circoli di partecipazione alla politica, della TV e dei sondaggi”.

“Costruire una Forza Italia 2.0 è il nostro obiettivo in Liguria”, commenta Carlo Bagnasco. “Siamo certi che lo raggiungeremo tenendoci al passo coi tempi e coi modi nuovi di comunicare che oggi ormai vanno per la maggiore, come i social media: anche su questi Forza Italia ha dimostrato di essere presente e sempre sul pezzo, grazie ancora una volta alle intuizioni del Presidente Berlusconi”.

“Il videomessaggio di Berlusconi per la discesa in campo – dichiara Gianteo Bordero – conquistò tanti italiani perché non fu solo un discorso, ma una dichiarazione d’amore per l’Italia, la sua storia, le sue radici, la sua creatività, le sue eccellenze, la sua migliore tradizione politica. Berlusconi ha riportato il tema dell’Italia e dell’orgoglio di essere italiani al centro della scena e della comunicazione politica e da allora nessuno può più prescinderne, nemmeno coloro che sottovalutarono o derisero quel messaggio come avanspettacolo, salvo poi essere clamorosamente smentiti dal voto popolare”.

Riaperture, la stoccata di Mai (Lega) a Fratelli d'Italia: “A chi sta all’opposizione invece che combattere in campo”

Super User 18 Maggio 2021 817 Visite

“Con la Lega al governo oggi siamo arrivati alle riaperture delle attività in piena sicurezza e all'abolizione del coprifuoco alle 22. Merito di Matteo Salvini, che ha insistito e ottenuto i primi risultati per la ripartenza della Liguria e dell’Italia. Un esito possibile solo stando nella maggioranza che sostiene il premier Draghi. Un passo in avanti nella direzione giusta, anche se dagli altri componenti del Governo auspichiamo maggiore coraggio per il futuro, ad esempio abolendo del tutto il coprifuoco nei prossimi giorni. Un messaggio chiaro e concreto per chi si limita a stare all’opposizione invece che combattere in campo la partita per il Paese”.

Così Stefano Mai, capogruppo Lega in Regione Liguria, ha commentato le prossime riaperture. Nelle sue parole anche una chiara stoccata a Fratelli d’Italia, unico partito all’opposizione e vera minaccia (secondo i sondaggi: Lega 21% FdI 19,5%) per la leadership di Salvini nel centrodestra. 

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