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Genova, assessore Bordilli: “Completato iter per contributi a imprese locali che investono sul decoro”

Super User 11 Maggio 2021 1741 Visite

Dopo l’approvazione in giunta, via libera anche dal consiglio comunale alla modifica al regolamento comunale che disciplina i criteri e le modalità per la concessione di sovvenzioni, contributi, ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici a enti pubblici e privati.

La novità introdotta è la possibilità da parte del Comune di concedere contributi alle medie, piccole e micro imprese che facciano investimenti per la riqualificazione e l’innovazione, si dotino di sistemi a basso impatto ambientale e per il risparmio energetico, partecipino a progetti di promozione della città di concerto con l’amministrazione, valorizzino gli arredi e quindi l’immagine della città, investendo sul decoro urbano.

“È un ulteriore passo avanti – commenta l’assessore al Commercio del Comune di Genova Paola Bordilli – rispetto alla già importante modifica fatta nel 2019 per contributi alle imprese: rispetto al passato andiamo ad ampliare la gamma degli interventi oggetto di finanziamenti. L’amministrazione quindi, in modo più semplice e snello nelle procedure, potrà dare contributi alle imprese che facciano investimenti per efficientare la propria attività, ma anche favoriscano la diffusione di buone pratiche finalizzate al decoro dei nostri quartieri, all’abbattimento delle barriere architettoniche, migliorando l’accessibilità e partecipino in modo fattivo anche alle iniziative promosse dall’amministrazione nell’ottica di una sempre più forte sinergia con il mondo produttivo nell’interesse della città. In un momento di difficoltà dovuto alle limitazioni sulle aperture, vogliamo comunque incentivare nuove aperture di qualità, supportare le imprese esistenti nell’innovazione e nell’essere una parte importante della valorizzazione della nostra città. Ringrazio le associazioni di categoria per la sinergia e la collaborazione che ci ha portato a varare un regolamento sicuramente efficace”.

Ventennale G8, Lodi: “Il Comune ha deciso a prescindere di negare alle associazioni gli spazi del Ducale dal 18 luglio”

Super User 11 Maggio 2021 755 Visite

“Non ha alcuna giustificazione il rifiuto da parte dell’amministrazione di concedere dal 18 luglio prossimo la sede di Palazzo Ducale ad Amnesty International e alla rete di associazioni che stanno organizzando un calendario di eventi di confronto e dibattito in occasione del ventennale del G8 di Genova”. Lo scrive in una nota Cristina Lodi, consigliere comunale PD.

“Lo conferma - prosegue la consigliera comunale - la risposta arrivata dalla giunta questo pomeriggio alla mia interrogazione sulla questione. Le parole dell’assessore Grosso mi hanno lasciata esterrefatta, perché chiama in causa il parere del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che in realtà non si è ancora espresso sulla questione.

È evidente quindi la volontà della giunta di negare questi spazi a prescindere. Ma il rifiuto del dibattito sicuramente non aiuta a creare un clima positivo attorno a questo anniversario che non deve essere solo ricordo, quanto piuttosto ripartenza di un percorso di confronto e proposta su temi importanti, come il divario tra Paesi ricchi e Paesi poveri, la crisi ambientale e climatica, la compressione dei diritti e la scommessa attuale del recovery plan. Temi che il G8 portava in sé al centro della discussione e sui quali ancor molto si ha da lavorare perché, come dice il titolo del calendario di eventi organizzato dalle associazioni, “Genova vent’anni dopo. un altro mondo è necessario”.

“Non sono d’accordo con il sindaco quando afferma di non voler riaprire una ferita. Chi ha a cuore Genova deve prendersi cura delle sue ferite, cogliere questa opportunità per costruire un Tavolo tra Comune ed associazioni, Questura e Prefettura, che metta al centro quello che la città ha da offrire in termini di contributi e proposte. Non è ancora tardi e una volta che davvero il Comitato Provinciale si sarà pronunciato, sono certa che tutto possa procedere per vivere tre giorni in un clima di cui la città è degna, con il coinvolgimento anche di Palazzo Ducale, rendendo protagoniste tutte le realtà che da più di vent'anni, da sempre, hanno a cuore il bene comune”, conclude Lodi.

Mense nelle caserme dei Vigili del fuoco, Giordano (m5s): “Votato all’unanimità nostro odg”

Super User 11 Maggio 2021 1093 Visite

“Eroi quando serve, lavoratori senza diritti quando conviene. Sottrarre il servizio mensa ai Vigili del fuoco nelle caserme al di sotto delle 15 unità non solo è uno schiaffo ai loro diritti, ma un grave danno ai lavoratori del comparto refezione che con le ultime disposizioni a livello nazionale pagano un conto salato: solo a Genova, perdono il posto 13 lavoratori. Al ridimensionamento delle mense con, e lo ripetiamo, gravi ripercussioni sul personale in appalto, ora si è aggiunta la criticità dell’insufficiente copertura economica da parte del Dipartimento: i ticket per i VVF arriveranno infatti solo a fine giugno. Fino ad allora, i dipendenti, che fanno turni di 12 ore, dovranno anticipare i soldi di tasca loro”.

Lo dichiara il consigliere comunale del M5S Stefano Giordano illustrando l’ordine del giorno urgente, proposto e approvato dai capigruppo e discusso oggi in aula.

“L’atto, votato all'unanimità, impegna il sindaco e la giunta a segnalare l'importanza del mantenimento del servizio mensa: serve intervenire presso il ministero dell’Interno affinché venga mantenuto per assicurare un pasto caldo ed equilibrato ai dipendenti ed evitare ulteriori licenziamenti in una situazione già precaria a livello occupazionale”.

Sport e salute, Costa: “I bambini devono crescere con la cultura dello sport”

Super User 11 Maggio 2021 769 Visite

"La pandemia ha evidenziato l'importanza dello sport e dell'attività fisica per i nostri ragazzi. Penso anche alle categorie fragili per le quali lo sport è una via d'uscita da problemi e criticità, è un'occasione di inclusione. I bambini devono crescere con la cultura dello sport". Lo ha detto Andrea Costa, sottosegretario di Stato alla Salute, in occasione dell'evento digitale 'Lo sport al centro della ripartenza del Paese - Ipotesi e prospettive per una rivoluzione culturale' promosso da Asi, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, in collaborazione con Adnkronos Comunicazione e Ciwas. 

"Mi auguro che lo sport sia uno dei temi che unisca la politica - ha proseguito il Sottosegretario - dobbiamo tornare a investire e non delegare solo a volontari e associazioni, anche se fanno un lavoro straordinario. Lo Stato non può abdicare e deve intervenire ed investire perché lo sport diventi una cultura". Il Sottosegretario ha poi sottolineato la necessità di avere nelle scuole elementari docenti che insegnino che lo sport è anche rispetto delle regole, socializzare e creare relazioni".

L'area ex Pam Voltri sarà quartiere green e smart

Super User 11 Maggio 2021 1950 Visite

In apertura del Consiglio comunale il capogruppo di Forza Italia in Sala Rossa Mario Mascia ha presentato una interrogazione a risposta immediata alla Giunta del sindaco Marco Bucci per conoscere il futuro dell'area di 1500 metri quadri in via Don Giovanni Verità, occupata dal supermercato Pam ora in procinto di trasferirsi altrove.

"Alla luce dell'avvenuta approvazione definitiva del PUO per il trasferimento di Pam in località Verrina - ha chiesto Mascia - si richiede un aggiornamento sullo stato dell'arte relativo alla sistemazione dell'area di Voltri già occupata dal predetto supermercato".

Ha risposto l'assessore all'Urbanistica Simonetta Cenci che ha sottolineato come l'area, a ridosso del litorale di Voltri, nelle intenzioni della Giunta sarà luogo di sperimentazione di un quartiere sostenibile, sia green che smart, con un mix sociale - funzionale.

"Per ciò che riguarda la definizione del progetto di recupero del Litorale e degli edifici in oggetto - ha spiegato l'assessore Cenci - si ricorda che dal 2014 attraverso l’adesione del Comune di Genova al progetto pilota "Green Apple" di CAT MED, sono stati allora coinvolti gli uffici competenti dell'amministrazione, l'università, il presidente del Municipio 7 - Ponente, le aziende che fanno capo al municipio e il CIV di Voltri.

I lavori allora svolti con tavoli partecipativi hanno portato ad individuare nel litorale di Voltri il territorio in cui sperimentare la progettazione del quartiere sostenibile, quartiere che deve: usare meno energia; fornire energia in maniera efficiente; usare energia rinnovabile; usare materiali legati alla tradizione mediterranea; usare il verde per il regolamento del microclima interno ed esterno; utilizzare l'acqua piovana per funzioni interne all’edificio (lavatrice, sciacquone etc..); usare negli spazi pubblici materiali come pavimentazione drenante e fotocatalittica; avere al suo interno un mix sociale (la sostenibilità di un nuovo quartiere è garantita dalla presenza di diverse classi economiche, culturali e diverse fasce di età) e un mix funzionale (le destinazioni urbanistiche in un quartiere sostenibile devono essere miste e supportate da mobilità “pulita”.

Un ponente più “smart” che serva da esempio al resto della città, grazie a scelte innovative nel campo di energia, mobilità e amministrazione".

Econet e Telecom, Garibaldi: “Potenziare professionalità per manutenzioni linee di telefonia nel Tigullio”

Super User 11 Maggio 2021 1114 Visite

“Ho appreso dai sindacati che la ditta Econet, che si occupa delle manutenzioni sulle linee di telefonia Telecom nel Tigullio, sta proponendo di mandare in trasferta in varie zone d’Italia 15 addetti, i quali hanno esperienza sul nostro territorio. Ciò potrebbe essere un ostacolo a un servizio che, soprattutto in questo periodo di emergenza coronavirus, ha un’importantissima rilevanza pubblica per lavoratori, studenti, famiglie e amministrazioni. Pertanto, oggi ho presentato un ordine del giorno che impegna la giunta regionale a convocare le parti sociali e i responsabili di Telecom Italia, della ditta Econet, oltre a quelli dell’azienda di manutenzione delle linee di telefonia subentrante a Econet, per trovare una soluzione che porti al mantenimento del livello occupazionale e, anzi, al potenziamento delle professionalità sul nostro territorio”. Lo ha dichiarato il vice capogruppo regionale Sandro Garibaldi (Lega).

Autostrade, Muzio: “Insistere per esenzione pedaggio su tutta A12 e tratti con cantieri”

Super User 11 Maggio 2021 875 Visite

“E’ inaccettabile che ancora oggi, con una situazione in autostrada che è sotto gli occhi di tutti, venga fatto pagare per intero il pedaggio agli utenti su diversi tratti della rete ligure interessati da cantieri, restringimenti e chiusure. Mi riferisco in particolare alla A12 e, nello specifico, al tratto Sestri Levante-Rapallo gestito da ASPI e a quello Sestri Levante-La Spezia gestito da SALT. Regione Liguria è impegnata da tempo su questo fronte e qualche risultato è stato ottenuto anche per ciò che riguarda la sospensione dei cantieri nel fine settimana e la programmazione dei lavori in vista del periodo estivo che ci auguriamo possa vedere un grande afflusso di turisti. Spesso però ci si scontra con un autentico muro di gomma e bisogna che tutti insieme lavoriamo per cercare di smuoverlo. I gestori non possono far finta di nulla”. E’ quanto ha dichiarato il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare, presentando stamane in Aula la sua Interrogazione sul tema autostrade.

“Ricordo – ha proseguito Muzio - che lo scorso 26 marzo l’Antitrust ha sanzionato ASPI per la cifra di 5 milioni di euro in esito ad un’istruttoria avviata il 10 giugno 2020, per non aver ‘adeguato né ridotto il pedaggio nei tratti in cui si registrano critiche e persistenti condizioni di fruibilità del servizio autostradale con lunghe code e tempi di percorrenza elevati, causati dalle gravi carenze da parte della società nella gestione e nella manutenzione delle infrastrutture che hanno richiesto interventi straordinari per la messa in sicurezza’. Credo che questo sia un elemento su cui far leva per riuscire ad estendere l’esenzione dal pagamento del pedaggio ai tratti ad oggi esclusi”.

Ha poi aggiunto il capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare: “Ricordo inoltre ciò che è accaduto a cavallo del 25 aprile con la chiusura per 48 ore del casello di Sestri Levante in direzione Genova, poi rivelatasi assolutamente evitabile realizzando un bypass in entrata: i cittadini sono stati costretti a subire per due giorni pesanti disagi senza avere poi nessun tipo di risarcimento o esenzione, neppure parziale. E’ un caso emblematico di un rapporto tra utenti e gestori in cui i primi si trovano spesso impotenti di fronte al modus operandi dei secondi. Ringrazio la Giunta regionale, e in particolare l’assessore Giampedrone, per il lavoro svolto in quel frangente di concerto con il Comune di Sestri Levante e grazie al quale si è riusciti ad evitare una chiusura prolungata del casello per diverse settimane. Torno però a chiedere che i cittadini possano quanto prima essere risarciti per i pesanti disagi che hanno dovuto e devono affrontare e che si giunga ad un automatismo tra la presenza di cantieri sulla rete e l’esenzione o la riduzione dei pedaggi”, ha concluso Muzio.

Tutela paesaggio, il no di Regione Liguria alla richiesta di ricerca mineraria nel Tigullio

Super User 11 Maggio 2021 767 Visite

Il settore Tutela del Paesaggio di Regione Liguria ha espresso parere negativo alla richiesta di ricerca mineraria denominata Monte Bianco – Energia Minerals nella zona del Tigullio per minerali di rame, oro, argento, zinco, piombo.

La richiesta era stata presentata il 17 marzo scorso dalla società Energia Minerals per effettuare ricerche nei Comuni di Casarza Ligure, Ne, Sestri Levante, Castiglione Chiavarese, Maissana e Varese Ligure, al Ministero della Transizione Ecologica che sta effettuando la valutazione di impatto ambientale.

Attraverso gli approfondimenti del settore regionale, necessari per la definizione della VIA nazionale, sono emersi elementi negativi, motivati dalle esigenze di tutela di un paesaggio, particolarmente pregiato e sensibile.

“Ringrazio il settore tutela del paesaggio e demanio marittimo per il prezioso lavoro svolto per stilare una relazione che auspico possa essere recepita dal Ministero della Transizione Ecologica – spiega l’assessore alla Tutela del Paesaggio Marco Scajola - La nostra posizione è molto chiara non siamo contro l’apertura di attività estrattive, ma riteniamo che in primis il nostro fragile paesaggio debba essere tutelato e rispettato, ascoltando il grido di allarme lanciato anche dai sindaci interessati”.

Azzurro Donna: “No all’abolizione del regime forfettario, colpirebbe l’imprenditoria femminile”

Super User 11 Maggio 2021 958 Visite

Il coordinamento regionale di Azzurro Donna, il movimento femminile di Forza Italia, auspica che nella prossima riforma fiscale non trovi spazio la previsione dell’abolizione del regime forfettario (la cosiddetta “mini flat tax”), ossia dell’aliquota fissa Irpef al 15% per ricavi e compensi fino a 65.000 euro, col conseguente innalzamento dell’aliquota minima al 23%.

“Sarebbe un passo indietro rispetto alla situazione attuale”, dichiara Alice Dotta, coordinatrice regionale di Azzurro Donna. “Il regime forfettario viene utilizzato nella stragrande maggioranza dei casi da giovani donne che desiderano mettersi in gioco con una attività in proprio, da libere professioniste e da titolari di piccole imprese, oltre che dai lavoratori autonomi agli inizi della propria carriera. Ricordo – prosegue Dotta – che in questo tempo di pandemia, come certificato anche nei giorni scorsi dall’ISTAT, sono state le donne a pagare il prezzo maggiore dal punto di vista lavorativo. L’eventuale abolizione del regime forfettario andrebbe a peggiorare la situazione dell’occupazione femminile in Italia, col concreto rischio di pregiudicare l’avvio di nuove attività in embrione e la sopravvivenza di molte che resistono proprio grazie al regime dei minimi. Azzurro Donna Liguria auspica perciò che non vi sia alcun passo nella direzione della cancellazione della cosiddetta mini flat tax e sostiene la battaglia portata avanti in Parlamento su questo tema da Forza Italia”, conclude Alice Dotta.

Sottosegretario Costa: “Superare indice Rt, valutare altri parametri per determinare fasce di colore e aperture”

Super User 11 Maggio 2021 930 Visite

“Credo sia ragionevole e decisivo valutare l’utilizzo di nuovi parametri rispetto all’Rt per determinare fasce di colore e nuove aperture. Oggi siamo di fronte ad una situazione completamente diversa. Lo scenario è cambiato: sono state messe in sicurezza le categorie a rischio, e quotidianamente cresce la percentuale di cittadini immunizzati”. E’ quanto dichiara il sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa, esponente di Noi con l’Italia.

“Sarebbe un errore - spiega - non riequilibrare il peso del Rt con l'utilizzo di altri parametri. Tra le ipotesi che si stanno valutando ci sono, per esempio, quella dell’Rt ospedaliero e quella dell’indice legato alla vaccinazione: basandoci sui numeri che stiamo ottenendo con il piano vaccinale, potremmo vincolare certe riaperture al numero di dosi inoculate e alla percentuale di immunizzazione di determinate fasce d’età, penso agli over 80, 70, 60, agli ospiti delle Rsa, ai fragili. Insomma, le fasce più vulnerabili. Tutto ciò ci permetterebbe, innanzitutto, di presentare un parametro concreto e comprensibile ai cittadini e che assegnerebbe maggiore credibilità alle scelte”.

Vaccini, Toti: “Al via la prenotazione per la fascia 55-59 anni”

Super User 10 Maggio 2021 982 Visite

“Questa sera alle 23 aprono le prenotazioni per le persone nella fascia tra i 59 e i 55 anni di età sul portale prenotovaccino.regione.liguria.it e domani, martedì 11 maggio, anche tramite numero verde, farmacie che effettuano servizio Cup e sportelli. Il 17 maggio, la sera on line e il mattino dopo anche con tutti gli altri canali, si partirà con le prenotazioni per la fascia 50-55. Siamo arrivati all’81,3% di vaccinati over 80 vaccinati, e sopra il 60% per gli over 70: tutte le categorie prioritarie stanno marciando bene”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti fa il punto sulla situazione Coronavirus in Liguria.

“Il personale scolastico docente e non docente, di tutte le fasce di età, potrà prenotare dalle 8 di giovedì 13 maggio solo utilizzando il numero verde 800 938 818 (dalle 8 alle 18 nei giorni feriali) – prosegue Toti -. Basterà chiamare dicendo di appartenere al personale scolastico con una sorta di autocertificazione e si otterrà l’appuntamento. Il personale scolastico, di tutte le età, che aveva già un appuntamento, poi sospeso, riceverà in queste ore un sms che fissa un appuntamento in automatico. Stiamo ragionando con il centro regionale del sangue per partire con le vaccinazioni dei donatori: entro la settimana comunicheremo le modalità”.

“L’incidenza del virus scende in tutta la Regione – aggiunge Toti - Oggi abbiamo 3 ricoveri in più, ma la media giornaliera è scesa di fatto a poco più di una decina al giorno, contro le molte decine di qualche settimana fa: siamo in una fase discendente abbastanza importante. Scende il numero delle persone in isolamento domiciliare, un dato che conferma una incidenza in calo e quindi minori contatti tra persone infettate”.

“Per quanto riguarda proprio l’incidenza – spiega Toti - su 100mila abitanti a settimana è a quota 74 a livello regionale, con la Città metropolitana di Genova a quota 63, la provincia di Savona a 65, quella della Spezia a 88 e quella di Imperia a 83. Ci stiamo avvicinando allo standard della zona bianca, fissato a 50. Senza sperare di raggiungerlo nei prossimi giorni, si tratta comunque di numeri beneaguranti in vista dell’estate”.

“Sul fronte vaccini siamo al 93% del somministrato sul consegnato – conclude Toti -. Per quanto riguarda il fatto che l’Unione europea abbia sospeso gli acquisti di AstraZeneca, questo fatto non incide al momento sulla programmazione. Per quanti riguarda i numeri, la Liguria sale al 30,35 % per quanto riguarda la popolazione che ha effettuato la prima dose, contro il 27,9 % a livello nazionale, e al 16.57 % per quanto riguarda le seconde dosi contro una media nazionale del 12,3%. Siamo cresciuti sulle seconde dosi: questo weekend è stato dedicato in modo particolare ad esse”.

Arianna Viscogliosi on line col PD

Super User 10 Maggio 2021 913 Visite

Il punto interrogativo sul futuro politico di Arianna Viscogliosi continua a tenere banco nei corridoi di Palazzo Tursi.

L'ex assessore al Personale della Giunta Bucci alle regionali dello scorso settembre era passata dalla lista del sindaco Vince Genova a Forza Italia, precisamente nella corrente scajoliana di Polis.

Di pochi giorni fa la notizia del suo ritorno in Vince Genova, ma il comunicato a firma del coordinatore Carmelo Cassibba è stato poi smentito nell’arco di poche ore.

Ora la novità la scrive la stessa Viscogliosi postando la locandina col simbolo del PD: "Questa sera sono ospite nell’ambito di un dibattito online del Partito Democratico sul tema della Conferenza sul Futuro dell’Europa: nuovi confini dell’Unione Europea".

Si parlerà anche dei confini politici?

Governo Draghi, Fratelli d’Italia Liguria: “Due pesi e due misure?”

Super User 10 Maggio 2021 858 Visite

All’indomani del convegno sul turismo, organizzato a Genova da Fratelli d'Italia con la presenza dell'euro parlamentare Carlo Fidanza e dell'assessore regionale Gianni Berrino, dove si è anche discusso delle stringenti linee guida che disciplinano l’attività di stabilimenti balneari e ristoranti, nel primo fine settimana effettivo di sole e di cambio-colore delle regioni, si è registrato un afflusso incontrollato di persone alle spiagge libere, parchi e nei luoghi di ritrovo.

“Il governo ha imposto spazi e distanziamenti penalizzanti agli stabilimenti, che mediamente si sono visti ridotti della metà i posti da offrire al pubblico, accorgimenti quali sanificazioni continue, ingressi e uscite separati, registri presenze e quant’altro”, così sintetizza Costanza Bianchini, responsabile regionale del dipartimento infrastrutture porti e logistica-demanio marittimo e imprese balneari.

“Per i ristoranti, in aggiunta, ricordiamo le assurdità del coprifuoco alle 22.00, che impedisce di fatto il secondo turno di cena, e l’obbligo di consumare soltanto all’aperto”, rincara la dose Augusto Sartori, responsabile regionale del dipartimento ristorazione e locali notturni

Tutte queste imposizioni hanno piegato non soltanto la categoria degli imprenditori, ma anche dei fornitori, e hanno ridotto le assunzioni di personale.

“Quindi, ad oggi, il governo, ancora incapace di gestire la pandemia, continua ad accanirsi immotivatamente soltanto con gli imprenditori e i lavoratori, che, a quanto pare, sono rimasti gli unici a dover rispettare, con tutte le conseguenze, gli obblighi prescritti” è questa la sintesi dei due responsabili dei dipartimenti maggiormente coinvolti in queste riaperture con la condizionale.

Bandiere blu, con 32 località premiate la Liguria è ancora la prima regione italiana

Super User 10 Maggio 2021 741 Visite

"La Liguria mantiene saldamente la prima posizione nella classifica delle bandiere blu in Italia: una riconferma importante che rende ancora più saldo un primato indiscusso. Il nostro mare è pulito, le nostre località balneari, le spiagge, i porti turistici sono attrezzati per un'accoglienza di qualità e a basso impatto ambientale. Lo sanno i turisti che scelgono le riviere liguri da sempre e lo certifica autorevolmente, di anno in anno, la Fee. Anche per il 2021 il mare ligure è pronto, a pochi giorni dall'apertura della stagione balneare, a offrire le sue eccellenze a chi verrà qui. Un ringraziamento a tutti gli amministratori dei comuni che stanno vincendo la sfida della depurazione, della raccolta differenziata, dei servizi sul territorio; e agli imprenditori turistici e balneari che nonostante le grandi difficoltà di quest'ultimo anno sono pronti ai nastri di partenza per il grande lavoro che li attende in questa stagione di ripartenza". Lo ha detto il presidente di Regione Liguria a commento della riconferma, da parte della Fee, delle 32 località premiate con il riconoscimento delle bandiere blu.

"Con 32 bandiere blu la Liguria si conferma ancora una volta la prima in Italia: significa che la nostra regione, oltre ad avere splendide spiagge ottimamente organizzate, vanta giudizi eccellenti anche per la qualità delle acque di balneazione, per l'ospitalità alberghiera, per le informazioni turistiche, per la segnaletica aggiornata e per l'educazione ambientale, tutti requisiti necessari per ottenere il riconoscimento. Sono fiducioso che questo prestigioso risultato faccia da volano per attirare tanti turisti nelle nostre bellissime località in vista della stagione estiva", dichiara l'assessore regionale al Turismo Gianni Berrino.

Sottosegretario Costa in visita al Gaslini: “Eccellenza italiana di cui andare orgogliosi”

Super User 10 Maggio 2021 942 Visite

“Il Gaslini è un'eccellenza del nostro sistema sanitario nazionale, fiore all'occhiello della sanità della Regione Liguria, con i quasi 30 mila ricoveri annui e le 550 mila prestazioni ambulatoriali prestate nell’arco dell’anno. Più del 40% dei pazienti viene da fuori regione e da oltre 70 Paesi nel mondo. La forte vocazione alla ricerca scientifica lo rende uno dei principali centri per tutte le specialità pediatriche e chirurgiche infantili. Ed io sono orgoglioso che il nostro Paese possa vantare una struttura che ha ricevuto il riconoscimento della Joint Commission International (JCI), l’ente internazionale che certifica la qualità e la sicurezza degli ospedali in tutto il mondo, per la quinta volta consecutiva”.

E’ quanto dichiara il sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa, a margine della visita istituzionale all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, tenutasi oggi, lunedì 10 maggio. Ad accoglierlo, il presidente dell’istituto Edoardo Garrone, il direttore generale Renato Botti, il direttore scientifico Angelo Ravelli, il direttore sanitario Raffaele Spiazzi, il direttore UOC neuropsichiatria infantile Lino Nobili e il direttore UOC Terapia intensiva neonatale e pediatrica Andrea Moscatelli.

“Nel confronto – spiega il sottosegretario - con i dirigenti dell'ospedale e con i professori Nobili e Moscatelli ho avuto modo anche di conoscere e apprezzare i numerosi gesti di solidarietà che l’Istituto riceve a sostegno della ricerca scientifica. Testimonianza dell'esistenza di una rete di privati, fondazioni, onlus, istituzioni che agiscono con l'unico obiettivo di garantire il diritto alla salute e alla vita dei bambini. Penso, tra gli altri, al progetto #Rossobelin, ideato dal creativo ligure Nicolò Camaiora, che vede coinvolte alcune delle aziende liguri d'eccellenza in una raccolta fondi per la ricerca contro una malattia rara, la narcolessia infantile. Questo ultimo anno ci ha confermato quanto sia fondamentale investire nella ricerca, elemento prezioso per garantire ai cittadini una Sanità efficace, efficiente e di buona qualità, rispondente ai reali bisogni di assistenza e cura del Paese". 

“Colgo l'occasione per ringraziare tutto il personale medico, gli infermieri e gli operatori sanitari che con profonda umanità, professionalità, e competenza hanno aiutato le nostre bambine e i nostri bambini, i nostri ragazzi e le nostre ragazze ad affrontare questi 14 delicati e critici mesi di pandemia, offrendo sostegno e assistenza, anche nei casi in aumento di disagio giovanile causato dal lockdown, e continuando a prendersi cura dei pazienti più fragili, come dimostrano i due trapianti di rene pediatrici eseguiti tra venerdì e sabato scorso e il trasferimento dal Kosovo in Italia del piccolo Rron affetto da una cardiopatia congenita che richiedeva un intervento urgente non effettuabile nel suo Paese. L’IRCCS ligure è uno dei pochi centri pediatrici ed europei in grado di garantire la stabilizzazione ed il trasporto di neonati e bambini critici in Italia e all'estero. Il Ministero della Salute è vicino alle esigenze di questi piccoli pazienti e delle loro famiglie e proseguirà a lavorare in coordinamento con il Gaslini e gli altri ospedali pediatrici sul territorio nazionale per fornire le migliori risposte a tutela della salute e per la promozione del benessere sanitario e sociale. I fondi del Recovery rappresenteranno una grande opportunità anche per questa struttura”, conclude il sottosegretario Costa.

Piano territoriale, assessore Scajola a Coldiretti: “Da Ptr nuove opportunità per ripartenza settore agricolo”

Super User 10 Maggio 2021 796 Visite

"La ripartenza del settore agricolo è fondamentale per l'intero tessuto economico ligure. Le imprese agricole possono sfruttare, in primis, le opportunità a loro offerte dalla legge regionale 2018 su rigenerazione urbana e recupero del territorio agricolo. A breve, grazie all’adozione del Piano Territoriale Regionale, saranno introdotte anche agevolazioni per le start up innovative che vorranno insediarsi nell’entroterra. Queste misure, in aggiunta ai fondi previsti dal recovery plan, rappresentano uno stimolo importante per la ripartenza del settore agricolo, sia per le aziende esistenti, sia per nuove realtà, volto a creare posti di lavoro e generare un volano economico per il territorio.” Lo ha detto l'assessore all'urbanistica Marco Scajola nel suo intervento di questa mattina al convegno "L'agricoltura post covid" organizzato da Coldiretti Imperia. "“Il 14 ed il 18 maggio prossimi ci saranno due incontri, nei quali verrà esposto il piano territoriale regionale, che sarà oggetto di confronto con le amministrazioni comunali e le diverse categorie interessate”, ha concluso.

Toti: “Eliminare coprifuoco adesso, per non compromettere la stagione turistica”

Super User 09 Maggio 2021 829 Visite

“Se il Paese vuole ripartire dobbiamo eliminare il coprifuoco. E dobbiamo farlo adesso perché tra due settimane potrebbe essere troppo tardi: l’Europa è già ripartita, i dati sulla diffusione del virus anche in questo weekend sono incoraggianti, non possiamo più aspettare e rischiare di compromettere la stagione turistica. Lo stop al coprifuoco, secondo i dati di Coldiretti, può salvare 11,2 miliardi di spesa turistica degli stranieri in Italia durante l'estate. La Liguria è pronta, vuole tornare a vivere e ad essere protagonista della ripartenza: basta coprifuoco”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti.

Per quanto riguarda i dati odierni, prosegue il trend di diminuzione dei contagi da covid-19 in Liguria con 152 nuovi positivi nelle ultime 24 ore a fronte di 5.707 tamponi di cui 4.067 molecolari e 1.640 test antigenici rapidi. Cala il numero di ospedalizzati (-7) con il numero di pazienti ricoverati nei reparti di media intensità di cura che si mantiene complessivamente sotto le 400 unità (384 letti occupati). Sono 52 i pazienti in terapia intensiva.

Scende anche il numero di persone che non ce l’hanno fatta: due i decessi registrati ieri di due donne di 85 e 86 anni.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, la Liguria ha raggiunto il 93% delle dosi somministrate rispetto a quelle consegnate. Sono oltre 700mila (707.084) i vaccini somministrati ad oggi, di cui 3.249 nelle ultime 24 ore (3.028 vaccini a mRNA Pfizer o Moderna e 221 vaccini a vettore virale Astrazeneca o J&J).

La prossima settimana, tra il 10 e il 16 maggio, sono previste ulteriori consegne per complessive 74.220 dosi complessive. In particolare, sono attese 53.820 dosi Pfizer (mercoledì 12 maggio) mentre sabato 15 sono attese 9.100 dosi di Moderna, 7.300 dosi di Astrazeneca e 4mila dosi di Johnson e Johnson.

Dalle 23 di domani, lunedì 10 maggio, inoltre potranno accedere alla prenotazione attraverso il portale dedicato prenotovaccino.regione.liguria.it anche i liguri nella fasce di età 55-59 anni (da martedì 11 anche attraverso gli altri canali) mentre per il personale scolastico (docente e non docente), le prenotazioni cominceranno dalle ore 8 di mercoledì 13 maggio, chiamando al numero verde 800 938 818: le vaccinazioni saranno programmate nelle giornate successive. Su circa 29mila appartenenti a questa categoria, sono 16.406 le persone ancora da vaccinare.

I DATI DELLE PRENOTAZIONI:

In totale ad oggi risultano 398.853 persone prenotate attraverso la piattaforma di Liguria Digitale* 

Vulnerabili Under 60 (categoria attiva da venerdì 7 ore 23)

Le persone vulnerabili under 60 prenotate sono 3.405

Asl1 263

Asl2 248

Asl3 2030

Asl4 267

Asl5 597

 

Gravi disabili

Le persone prenotate con disabilità grave sono 3.260

Asl1 298

Asl2 613

Asl3 1.737

Asl4 245

Asl5 367

  

60/64 anni

Le persone prenotate per la fascia 60/64 anni sono 36.131

Asl1 4.175

Asl2 6.118

Asl3 17.180

Asl4 3.354

Asl5 5.304

 

65/69 anni

Le persone prenotate per la fascia 65/69 anni sono 35.843

Asl1 4.405

Asl2 6.389

Asl3 16.683

Asl4 3.543

Asl5 4.823

  

70/74 anni

Le persone prenotate per la fascia 70/74 anni sono 54.291

Asl1 5.743

Asl2 10.608

Asl3 24.536

Asl4 5.086

Asl5 8.318

  

75/79 anni

Le persone prenotate per la fascia 75/79 anni sono 48.399

Asl1 4.299

Asl2 10.032

Asl3 21.905

Asl4 4.376

Asl5 7.787

 

Over 80

Le persone prenotate over80 sono 96.065

Asl1 12.356

Asl2 19.909

Asl3 51.290

Asl4 7.945

Asl5 4.565

  

Ultravulnerabili

Per quanto riguarda gli ultravulnerabili le persone prenotate dal Cup ad oggi sono 58.915, su un totale di 64.423 prenotabili indicato fino ad oggi dai medici di medicina generale

Asl1 6.643

Asl2 8.917

Asl3 31.025

Asl4 5.126

Asl5 7.204

  

Medici di medicina generale

Le persone prenotate dai medici di medicina generale sono 59.635, di cui 12.812 in corso di rimodulazione per adeguamento a nuove disposizioni ministeriali

 

Farmacie

Le prenotazioni per vaccinarsi in farmacia ad oggi sono, per tutta la Liguria, 20.263

Asl1 1.695

Asl2 3.719

Asl3 9.645

Asl4 1.954

Asl5 3.250

  

*Il totale è dato dalla somma delle categorie di cui trovate il dettaglio per Asl a cui sono stati aggiunti alcuni casi che non rientrano in queste fasce (ad esempio alcuni lavoratori transfrontalieri e gli appuntamenti recuperati dopo la cancellazione avvenuta a marzo a seguito della sospensione di Astrazeneca).

Dalla Lega Giovani Liguria l’invito alle amministrazioni ad intitolare una via alle mamme d’Italia

Super User 09 Maggio 2021 972 Visite

“In occasione della festa della mamma, la Lega Giovani della Liguria invita le amministrazioni comunali ad intitolare una via, una piazza, una strada alle “mamme d’Italia” per sottolineare la centralità della figura della mamma nella famiglia e nella società italiana. In un momento in cui la maternità surrogata, i “genitore 1 e genitore 2”, l’accantonamento e il rifiuto dei valori legati alla famiglia sono diventati il cavallo di battaglia di una sinistra sempre più radicale, il movimento giovanile della Lega, per rivendicare ed esaltare il ruolo della “mamma”, porge un invito sentito ai comuni della Liguria affinché aderiscano a questa importante iniziativa”.  Così si legge in una nota del commissario Lega Giovani Liguria, Giuseppe Grisolia.

Regione Liguria stanzia 630mila euro per la formazione degli “oss fc”

Super User 09 Maggio 2021 813 Visite

Via libera della Giunta regionale ligure, su proposta del presidente e assessore alla Sanità Giovanni Toti e dell'assessore alla Formazione Ilaria Cavo, allo stanziamento di 630mila euro per la formazione di Operatori Socio Sanitari con Formazione Complementare in Assistenza Sanitaria. I destinatari delle attività corsuali sono gli Operatori Socio Sanitari occupati presso unità operative liguri di strutture private del settore socio sanitario, individuati dal datore di lavoro. Il numero dei destinatari è determinato in 350 unità suddivise per ambiti territoriali coincidenti con le Aziende Sanitarie Locali.

L’Operatore socio-sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria è l’operatore di interesse sanitario che, dopo l’attestato di qualifica di OSS, Operatore socio-sanitario conseguito al termine di specifica formazione professionale regionale, e oltre a conservare tutte le attribuzioni di base previste dal proprio profilo, svolge ulteriori attività finalizzate a coadiuvare il personale infermieristico in base alle direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica e/o ostetrica e in base all’organizzazione dell’unità funzionale di appartenenza. La figura dell’Operatore socio-sanitario con formazione complementare è disciplinata dall’Accordo Stato Regioni del 16/01/2003 e dai successivi provvedimenti nazionali e regionali.

"Per far fronte alle difficoltà strutturali del settore socio sanitario privato durante la pandemia da Covid 19 sia per gli aspetti connessi alla stessa patologia, sia perché una parte significativa del personale del comparto è stata assorbita dal settore pubblico, con un trend non destinato a modificarsi nel breve periodo - dichiara il presidente Toti - si è reso necessario un intervento della Regione per favorire l’accrescimento delle competenze professionali degli operatori anche quale misura di più efficace contrasto della pandemia e per investire nell’apprendimento permanente come leva prioritaria e indispensabile per ottenere l’innalzamento dei livelli di conoscenza, abilità e competenza della popolazione per un’inclusione sia sociale che lavorativa".

"Si tratta di una misura innovativa e molto attesa - sottolinea Ilaria Cavo, assessore alla Formazione -. Regione Liguria ha sostenuto questo provvedimento prima a livello procedurale, con l’inserimento della figura professionale di Operatore Socio Sanitario con Formazione Complementare in Assistenza Sanitaria nel Repertorio regionale delle professioni; adesso con il sostegno formativo e finanziario: con la delibera appena approvata è stata così predisposta l’agevolazione economica dei percorsi di formazione complementare per gli operatori socio sanitari con lo stanziamento di 630mila euro attraverso risorse che rientrano nel Programma Operativo FSE 2014-2020 Asse 3 Istruzione e Formazione. I destinatari dei corsi sono gli Operatori Socio Sanitari occupati presso unità operative liguri di strutture private del settore socio sanitario, individuati dal datore di lavoro".

I destinatari sono 350 suddivisi per ambiti territoriali coincidenti con le Aziende Sanitarie Locali. La durata del corso è fissata in 400 ore. I percorsi formativi, che saranno affidati ad enti accreditati alla formazione che risponderanno al bando emanato da Regione, sono finanziati attraverso lo strumento del voucher aziendale. Ogni impresa può usufruire di voucher aziendali del valore 1800 euro ciascuno che consente la partecipazione di un OSS al corso. Ogni azienda beneficiaria potrà individuare quali destinatari della formazione un numero di OSS pari al massimo al 30% del personale OSS occupato presso unità operative liguri. L’iscrizione dei propri occupati al corso sarà possibile per l’azienda sino all’esaurimento dei posti disponibili presso le diverse edizioni di corso erogate per ambiti territoriali di riferimento.

Considerata l’attuale situazione emergenziale determinata dal COVID19, la parte teorica del corso è fruibile a distanza in modalità sincrona ossia attraverso lezioni interattive che consentono al docente e agli allievi destinatari dell’intervento di condividere “in diretta” lo svolgimento della formazione teorica, simulando di fatto un’aula fisica. Le attività formative dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2021.

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