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Decreto Aperture, sottosegretario Costa: “Lavoriamo per permettere le visite dei parenti nelle Rsa”

Super User 03 Maggio 2021 799 Visite

"Stiamo lavorando a un emendamento che verrà inserito nel decreto Aperture, che consentirà la ripresa delle visite dei parenti ai propri cari" ospitati nelle residenze sanitarie assistenziali. "L'emendamento farà chiarezza, stabilirà le regole. Darà una risposta chiara, univoca. Creerà condizioni identiche, omogenee, uniformi per tutto il territorio nazionale. Da troppo tempo i nostri anziani, i nostri cari, vivono soli in queste strutture". Lo ha dichiarato Andrea Costa, sottosegretario di Stato alla Salute ed esponente di Noi con l'Italia, su Rai Radio1 durante il programma 'In Vivavoce'.

Alla domanda su una data precisa in cui i parenti potranno visitare i familiari in Rsa, il sottosegretario ha risposto di ritenere "che il mese di maggio sia decisivo. Perché il decreto verrà convertito nelle prossime settimane. Siamo prossimi a dare questa risposta. E' un'esigenza a cui la politica deve dare risposta. C'è un aspetto morale, un aspetto sociale, un aspetto legato agli affetti, alle emozioni. I nostri anziani hanno bisogno di vedere i propri cari e viceversa".

Un nuovo veicolo “green” nella flotta aziendale del Comune di Genova

Super User 03 Maggio 2021 1367 Visite

Da oggi un nuovo mezzo entra a far parte della flotta automobilistica del Comune di Genova: si tratta di una Citroën C5 Aircross Hybrid Plug-In a basso impatto ambientale che sarà utilizzata per gli spostamenti legati agli impegni istituzionali dei rappresentanti dell’Ente sul territorio.

A consegnarlo oggi al sindaco di Genova Marco Bucci sono stati i rappresentanti del concessionario GeCar Spa che - rispondendo a una proposta di sponsorizzazione del Comune - hanno messo a disposizione dell’amministrazione l’automobile ibrida in leasing gratuito per due anni: fino al mese di aprile 2023.

Il veicolo SUV è il primo modello ibrido ricaricabile di Citroën: percorre i primi 50-55 km a una velocità massima di 135 Km/h in modalità 100% elettrico e presenta caratteristiche di design all’avanguardia.

Una presa per la ricarica veloce è stata installata nello stallo riservato all’automezzo nel parcheggio interno di Palazzo Tursi.

L’amministrazione civica si dimostra sempre più coinvolta nel pianificare una futura mobilità sostenibile in città con l’obiettivo di convertire totalmente il trasporto pubblico in elettrico entro il 2025 e, nel contempo, incentivare i genovesi all’utilizzo di mezzi ecologici anche per il trasporto privato.

«Ringraziamo GeCar, solida realtà del settore con attività radicata nella nostra città da decenni, per aver messo a disposizione del Comune di Genova questo nuovo mezzo – dice il sindaco Marco Bucci -. Siamo impegnati in un percorso che porterà ad una vera e propria rivoluzione nella mobilità cittadina che punterà sempre di più su un sistema teso a premiare i mezzi a bassa emissione e, ancora meglio, ad impatto zero».

Giornata regionale della Polizia Locale, consegnate 9 onorificenze per meriti speciali

Super User 03 Maggio 2021 958 Visite

Sono 9 le onorificenze per meriti speciali consegnate oggi durante la ‘Giornata regionale della Polizia Locale’, istituita da Regione Liguria con l’emendamento n.8 al ddl 229/2018 (Disposizioni collegate alla Legge di stabilità per il 2019) e approvata nel dicembre 2018 dal Consiglio regionale.

Tra il personale della Polizia Locale insignito dell’onorificenza, quattro operatori sono di Genova, tre di Sanremo, uno di Camporosso e uno della Spezia.

"Dal 2018 abbiamo istituito questa giornata per celebrare la nostra polizia locale - ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -In questi tre anni, in tutte le emergenze che abbiamo attraversato, gli uomini della Polizia locale sono stati sempre in prima linea. Anche durante la pandemia hanno lavorato egregiamente, con dedizione ed equilibro, nel far rispettare le regole che ci siamo dati per contenere il contagio, facendo comprendere alle persone il perché di alcune restrizioni alla nostra libertà. Vogliamo dare un ruolo sempre maggiore al corpo di polizia locale, uno dei nostri 'front office' più importanti. Avere un corpo di polizia che dipende dal governo territoriale fa parte di un percorso per riportare fiducia nelle istituzioni"

La data del 3 maggio, individuata nell’ambito del Comitato tecnico consultivo di Polizia Locale, è legata ad un avvenimento ben preciso: il 3 maggio del 1957 Papa Pio XII con Lettera Apostolica nominò San Sebastiano patrono della Polizia Locale.

“La sicurezza urbana è un elemento essenziale per la convivenza civile del nostro territorio. Oggi più di ieri, è fondamentale il ruolo svolto dal personale in divisa che tutti i giorni si spende, spesso a rischio della vita, per proteggere le nostre comunità – dichiara l’assessore alla Sicurezza di Regione Liguria Andrea Benveduti – Abbiamo fortemente voluto ripristinare questa cerimonia, dopo lo stop dell’anno scorso imposto dalle restrizioni Covid, anche per estendere un messaggio di ringraziamento a donne e uomini che in questo momento di difficoltà e disorientamento si sono contraddistinti per la capacità di affrontare, con il consueto senso di responsabilità e di equilibrio, una sfida senza precedenti”.

“Il Corpo della Polizia Locale ha svolto in questo periodo particolarmente difficile dal punto di vista sanitario un compito delicato e insostituibile – sottolinea l’assessore alla sicurezza del Comune di Genova Giorgio Viale –. Da un lato ha dovuto continuare ad assicurare le canoniche funzioni di salvaguardia della sicurezza sul territorio, dall’altro ha aggiunto azioni di controllo e accertamento specifici, legati al momento particolare che la nostra comunità sta vivendo. Lo ha fatto non in maniera impositiva, ma operando spesso attraverso azioni di moral suasion, esaltando la natura di Corpo di prossimità che lo contraddistingue. Le onorificenze che ricevono oggi questi uomini sono il giusto riconoscimento per tutti gli agenti che con spirito di sacrificio e abnegazione sono al servizio della cittadinanza”. 

Le motivazioni:

Assistente Filippi Claudio - Polizia Locale di Camporosso
“Il giorno 16 aprile 2019, all’interno di un appartamento sito a Camporosso (IM) in via Palestro divampava un incendio. A causa di questo, un ragazzo rimaneva imprigionato al terzo piano dello stabile a causa del fumo che aveva invaso l’intera abitazione. L’Assistente Filippi, dopo aver fatto allertare prontamente i Vigili del Fuoco e il personale sanitario, si è prodigato in prima persona, esponendo anche la propria incolumità personale, per mettere in salvo il giovane. La pronta reazione, lo spirito di iniziativa e il coraggio dimostrati dall’Assistente Filippi sono stati determinanti per salvare la vita al ragazzo rimasto intrappolato all’interno dell’appartamento ormai completamente invaso dal fumo dovuto all’incendio che vi divampava”. 

Sovrintendente Capo Giordano Aldo, Sovrintendente Capo Fedeli Marco, Assistente Napoli Davide, Agente Siddi Roberto - Polizia Locale di Genova
“L’Operazione chiodo nasce all’inizio dell’anno 2017 a seguito di una denuncia di querela presentata da una compagnia assicurativa che segnalava alcune anomalie rilevate in quattro sinistri per i quali l’autocarrozzeria interessata, ubicata in Genova centro, risultava essere la cessionaria del credito. Le indagini facevano emergere che, effettivamente, sul territorio genovese si era sviluppato un sodalizio di persone che aveva come finalità comune la truffa alle compagnie assicuratrici, inventando sinistri mai avvenuti o ampliando i danni riportati di quelli effettivamente accaduti, creando, all’occorrenza, anche testimoni falsi. A capo del gruppo sopra menzionato vi era il titolare della carrozzeria che, avvalendosi dei suoi dipendenti e di una rete di conoscenti, tra cui due avvocati del foro di Genova, era riuscito a formare un’associazione a delinquere operante sul territorio da almeno l’anno 2009. A mezzo di intercettazioni telefoniche e ambientali venivano raccolti elementi probatori che permettevano di individuare, nei particolari, la struttura criminale. Altresì da accertamenti bancari emergeva che il predetto capo dell’associazione aveva un patrimonio immobiliare di circa 21 milioni di euro. Alla fine del giugno scorso il GIP emetteva a carico delle persone ritenute facenti parte dell’associazione n. 12 ordinanze di misura cautelare di cui una custodia in carcere per il titolare della carrozzeria e nove arresti domiciliari, un obbligo di firma giornaliera, una sospensione temporanea dell’Albo dell’Ordine degli avvocati di Genova e il sequestro preventivo delle somme di denaro investite”.

Agente Scelto Rovinalti Paolo - Polizia Locale della Spezia
“Il giorno 25 dicembre 2018, l’Agente Scelto Rovinalti Paolo, nella tarda serata del giorno di Natale e libero dal servizio, udiva delle urla provenienti da Via Roma della Spezia. Notava una donna palesemente ubriaca, che brandiva una spranga nei confronti di una persona. In breve si palesavano altri numerosi soggetti altrettanto ubriachi e scoppiava una rissa, particolarmente cruenta, coinvolgente decine di persone che utilizzavano cocci di bottiglia per ferire gli avversari. Immediatamente l’Agente allertava il 112 e, in attesa dell’arrivo delle Forze dell’Ordine, con particolare spirito di iniziativa e in spregio del pericolo, scendeva nella piazza e affrontava per primo e da solo la situazione che stava ulteriormente degenerando e coinvolgendo anche soggetti minorenni. Per i fatti accaduti una quarantina di donne e uomini sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per vari reati e cinque di essi arrestati e processati per direttissima”.

Ispettore Marsiglia Jacopo, Sovrintendente Capo Sartore Andrea, Dibartolomeo Antonio - Polizia Locale di Sanremo
“Il giorno 27 maggio 2019, una pattuglia della Polizia Locale di Sanremo, notava del fumo fuoriuscire da un edificio sito a Sanremo in via Duca degli Abruzzi. I tre operatori del Corpo, prima ancora dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, entravano senza indugio nell’appartamento da cui provenivano le fiamme e, nonostante i locali fossero ricolmi di fumo, prestavano soccorso a due persone per farle uscire dall’appartamento insieme agli animali domestici. I tre operatori raggiungevano prontamente anche gli occupanti dell’appartamento accanto, pure invaso dal fumo e si adoperavano per mettere in sicurezza tutte le persone presenti nell’edificio. In questa particolare occasione, il personale ha messo a repentaglio la propria incolumità al fine di salvare la vita altrui da grave pericolo, dimostrando professionalità e spirito altruistico al servizio delle persone e del territorio”.

Regione Liguria stanzia 5 milioni di euro per l’ampliamento dell'aeroporto di Genova

Super User 03 Maggio 2021 723 Visite

Regione Liguria ha stanziato un contributo da 5 milioni di euro dal Fondo strategico regionale all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale da investire nel progetto di ampliamento e ammodernamento del terminal passeggeri dell’aeroporto Cristoforo Colombo.

“Questo investimento – ricorda il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – era già previsto nel collegato alla Legge di Stabilità approvato dal Consiglio regionale nel dicembre scorso per la riqualificazione dello scalo genovese ed è fondamentale per garantire, a fronte delle ripercussioni negative della pandemia, la realizzazione del progetto con il rispetto dei programmi di sviluppo già avviati e l’avvio del cantiere nei tempi previsti. È un ulteriore esempio del ‘modello Genova’: grazie alla sinergia e collaborazione fra tutte le Istituzioni, si possono raggiungere risultati decisivi per il futuro della città e della Liguria. Quest’intervento sarà anche un volano di sviluppo e occupazione, supportando il lavoro in corso per intercettare la ripartenza del Paese compreso il traffico aereo”.

"Questo contributo servirà a finanziare parzialmente, nel corso del 2021, gli interventi di ampliamento e riqualifica del terminal e della pista di volo, oltre al potenziamento del sistema di smistamento dei bagagli. Come Regione diamo un aiuto per la realizzazione di questi lavori indispensabili per un aeroporto sempre più moderno, funzionale e confortevole in vista anche dell'espansione dell’utilizzo turistico dello scalo" aggiunge l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino.

La delibera approvata dalla Giunta autorizza e impegna la somma indicata a favore di Autorità Portuale e stabilisce le modalità di erogazione, dando mandato al dirigente del settore trasporto pubblico regionale di specificare la documentazione inerente le opere da finanziare che il beneficiario dovrà presentare, predisporre i successivi atti di liquidazione e organizzare sopralluoghi congiunti presso l’aeroporto per verificare l’andamento dei lavori.

Urbanistica, approvati gli indirizzi per la definizione del programma regionale di rigenerazione urbana

Super User 03 Maggio 2021 740 Visite

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Marco Scajola, gli indirizzi per la definizione del programma di rigenerazione urbana regionale. I comuni, dopo aver individuato delle aree degradate, potranno presentare progetti di rigenerazione urbana sia singolarmente, sia in forma associata.

“Sono contento che si sia aggiunto un ulteriore tassello per costruire la Liguria del futuro, più vivibile, più sostenibile e più armonica. Dopo le variazioni introdotte alla legge urbanistica e la definizione del piano territoriale regionale, prosegue il processo di riqualificazione del nostro territorio. I comuni potranno individuare ambiti urbani in condizioni di degrado urbanistico ed edilizio che richiedono interventi di rigenerazione urbana, architettonica, sociale o ambientale - afferma l’assessore Marco Scajola - I progetti di intervento, volti a riqualificare ambiti urbani, migliorare la qualità paesaggistica, di vita ed architettonica della nostra Liguria, saranno inseriti nel programma tramite una piattaforma informatica, che sarà operativa dalla primavera del 2022.”

Affinché gli interventi possano essere inseriti nel programma dovranno ispirarsi agli obiettivi di rigenerazione urbana: sostenibilità ambientale, tecnico-urbanistica, culturale ed ambientale, infrastrutturale, turistico-ricettiva e socio-economica. Dovrà essere sempre presente, inoltre, il requisito di sostenibilità finanziaria. “Gli interventi ammissibili a finanziamento - prosegue Scajola possono riguardare aree urbane ed extra-urbane, edifici pubblici o aperti al pubblico. Con la definizione delle linee guida abbiano voluto, inoltre, favorire interventi in tutti i comuni, anche in quelli di dimensioni inferiore, riservando una quota per quelli più piccoli e per le aree interne. Questo per proseguire il processo di valorizzazione del nostro splendido entroterra".

“La riqualificazione dell’esistente, l’abbellimento delle nostre città e la messa in sicurezza del nostro territorio sono temi centrali - conclude l'assessore all'urbanistica - questi interventi, che saranno programmati insieme ai comuni, daranno più forza e un maggiore appeal turistico-culturale alla nostra terra. La Regione Liguria, a livello nazionale, è all’avanguardia nell’adozione di strumenti di riqualificazione e di rigenerazione urbana.”

A Recco arriva il maggiordomo di quartiere

Super User 03 Maggio 2021 900 Visite

Da oggi, lunedì 3 maggio, anche a Recco arriva il "maggiordomo" di quartiere. Un servizio per assistere le persone che hanno bisogno di aiuto per il disbrigo di piccole commissioni e pratiche della vita quotidiana: il pagamento di bollettini, il ricevimento della posta, il ritiro di ricette mediche, la consegna di farmaci, le piccole manutenzioni domestiche; ma anche accompagnare le persone in difficoltà e favorire la partecipazione delle persone più fragili alle attività di socializzazione. Il "maggiordomo di quartiere" sarà operativo il lunedì mattina e martedì pomeriggio, per maggiori informazioni o per prenotare il servizio il numero dedicato è 348 8906062.

"Il progetto è pensato per le famiglie e per gli anziani del territorio - commentano il sindaco Carlo Gandolfo e l'assessore ai servizi sociali Francesca Aprile - siamo soddisfatti che l'iniziativa si sia estesa anche a Recco per dare un servizio di vicinato sia alle persone che hanno bisogno di assistenza sia alle persone che lavorano e che hanno necessità di risolvere piccoli problemi quotidiani. Il compito del maggiordomo di quartiere sarà anche quello di fornire ascolto e rispondere alle tante domande dei cittadini".

Il progetto è della Regione Liguria, nell'ambito del servizio di welfare territoriale, e rientra nell’avviso pubblico per il sostegno a persone in condizione di temporanea difficoltà economica, a valere sul programma operativo Regione Liguria – Fondo sociale europeo 2014-2020 Asse II - inclusione sociale e lotta alla povertà. La Regione si avvale della cooperativa Agorà per la gestione del progetto stesso e per la selezione delle persone che svolgeranno le varie attività.  

Aero Club di Genova, il 10 maggio inizia un nuovo corso per diventare piloti

Super User 03 Maggio 2021 1392 Visite

Le ali dell'Aero Club di Genova non finiscono mai di sbattere. Archiviato da poco il brevetto conseguito da quattro neo piloti ed ancora fresco il ricordo di un'altra pattuglia di brevettati lo scorso anno, inizia un nuovo corso destinato a chi vuole, nella vita, provare quell'emozione unica e sensazionale di andare per aria, vincere la forza di gravità e essere alla conduzione di una macchina che si muove liberamente nel cielo in tutta sicurezza.

La fatidica data di avvio del corso è il prossimo 10 maggio, in una stagione in cui il meteo dovrebbe esserci favorevole e quindi con condizioni quanto mai adeguate al volo a vista.

Il corso prevede una parte teorica ed una pratica, come da normativa, cui si può accedere previa visita medica che attesti le condizioni di idoneità fisica e la buona salute dell'aspirante pilota.

E siccome il brevetto è conseguibile a 16 anni, prima della patente, non per la prima volta una giovanissima under 18 risulta tra gli iscritti. Si tratta di una liceale di 16 anni, Virginia Simonini, la cui aspirazione nella vita è quella di diventare pilota, sognando di entrare a far parte dell'Aeronautica Militare. Progetto davvero encomiabile e che onora la giovane e il nostro sodalizio.

Le giovanissime e il volo appare come una specificità dell'Aero Club di Genova che in questo sembra davvero quasi unico. Pilote sedicenni ne sono state infatti brevettate due nel recente passato: Lucia Gallina e Gaia Lanata, ragazze che continuano a volare a Genova.

Nel corso che prenderà il via il 10 maggio ci sono anche due allievi che seguiranno il corso teorico in distance learning. Di questi infatti uno lavora in Svizzera, mentre l'altro è un marittimo imbarcato su nave da crociera e che evidentemente sogna un connubio tra cielo e mare.

I due giovani saranno ovviamente al Club per affrontare il corso pratico.

In un periodo difficile in ogni aspetto della vita, il Club del presidente Fabrizio Lanata, dimostra una continuità davvero sorprendente ed un'attività che nemmeno le restrizioni imposte dalle normative anti virus riescono a fermare.

Per il corso del 10 maggio ci sono ancora (pochi) posti disponibili; chi desideri iscriversi provveda rapidamente. Sarà accolto a braccia aperte nella sede presso il Cristoforo Colombo, nell'ottima scuola di volo diretta con passione ed entusiasmo dal comandante Gianni Riccardi, pilota di grande esperienza, che ha volato come aviatore militare e civile e segue ogni allievo con attenzione, costanza e competenza, insieme agli altri preparati istruttori del Club.

Coronavirus, Toti: “Nuovo record di vaccinazioni in una settimana, oltre 78mila”

Super User 02 Maggio 2021 831 Visite

"La campagna di vaccinazione prosegue a ritmo sostenuto: oggi i liguri che hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose hanno superato quota 200mila. E guardando all'andamento settimanale abbiamo registrato un nuovo record: sono oltre 78mila le somministrazioni negli ultimi sette giorni. Numeri che confermano il buon andamento della campagna nella nostra regione: abbiamo vaccinato il 27,98% della popolazione con una prima dose, il 4,18% in più della media nazionale. Per la seconda dose siamo al 13,12%, il 3,02% in più della media italiana". Lo ha detto il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti commentando i dati del giorno. "Crescono un po' gli ospedalizzati come ogni domenica, per effetto della riduzione delle dimissioni nei fine settimana - ha proseguito - le vaccinazioni raggiungono il 96,4% sul totale dei vaccini consegnati (0,7% in più rispetto a ieri). Aumentano di poco i positivi e i casi totali. La prima domenica in 'giallo' nella nostra regione volge ormai al termine, non ho ricevuto segnalazioni di assembramenti problematici. Confido che le regole di buon senso siano seguite sempre di più, e che la crescente immunizzazione renda meno rischiosi i contatti tra le persone. Rimangono invece, anche per il rientro, i problemi già evidenziati ieri sulle nostre autostrade, per i quali abbiamo già ottenuto la revisione del piano dei cantieri che controlleremo passo dopo passo". "Siamo tutti impazienti di riprendere molte delle nostre abitudini -ha concluso - gesti semplici come quello di un caffé al banco del bar: la mancanza di un servizio così pratico, veloce e tutto sommato molto più sicuro di altri ha fatto perdere il 50% del lavoro ai nostri baristi. Ho aderito pertanto alla campagna nazionale di Fipe, partita da Genova, per chiedere al Governo di rivedere il divieto di consumo al banco. Ricordo inoltre che molti esercizi non hanno il dehor e sono ulteriormente danneggiati".

Il consigliere comunale Campanella in diretta FB da Milano: “Sui cani a Genova siamo ancora indietro”

Super User 02 Maggio 2021 911 Visite

Questa volta il blitz lo ha fatto a Milano. Alberto Campanella, capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Tursi, autore di una memorabile diretta Facebook dal canile genovese di Monte Contessa, è entrato in un'area attrezzata per la sgambatura dei cani, che si trova all’interno di un parco del capoluogo lombardo, e l'ha descritta per filo e per segno, precisando anche che a Genova “nonostante tutte le mozioni, siamo ancora indietro”.
Una critica costruttiva che probabilmente spronerà il sindaco Marco Bucci e il suo vice, Massimo Nicolò che è dello stesso partito di Campanella, a migliorare le aree per la sgambatura presenti in città. Così sperano i genovesi che hanno almeno un cane.

Politiche sociali, via libera della Giunta regionale a riparto tra distretti sociosanitari

Super User 02 Maggio 2021 744 Visite

Via libera della Giunta regionale, su proposta dell'assessorato alle politiche sociali, al riparto tra i 19 distretti socio sanitari liguri degli 8 milioni di euro come fondo regionale per le politiche sociali 2021. Lo stanziamento viene programmato tenuto conto delle indicazioni del piano sociale integrato Regionale vigente.

"Il sostegno alle famiglie e alle persone in difficoltà è sempre doveroso - dichiara il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - ma nell'attuale emergenza sanitaria porta un valore aggiunto di protezione sociale che diventa decisivo per la qualità della vita e dell'assistenza di molte persone. Ringrazio le amministrazioni comunali e chi lavora nei distretti sociosanitari per il prezioso e insostituibile lavoro di rilevazione delle esigenze reali sul territorio, sul quale si basa l'efficacia di questa misura".

“Si tratta di una misura collaudata particolarmente attesa dagli enti locali – dichiara l’assessore regionale alle politiche socio sanitarie Ilaria Cavo - soprattutto in un momento come questo con bisogni crescenti dovuti agli effetti della pandemia.  Abbiamo confermato anche quest'anno un intervento che non è affatto scontato nelle dimensioni. Una misura basata sul bilancio discrezionale di Regione Liguria per venire incontro alle esigenze dei comuni".

Con questi otto milioni si vanno in particolare a sostenere gli interventi per i minori e quindi quelli educativi, le spese delle comunità alloggio, dei centri diurni e aggregativi e gli interventi per le persone anziane e disabili. Particolarmente importanti il supporto all’assistenza domiciliare, agli interventi nei centri diurni e il trasporto sociale. Nella misura sono inclusi gli interventi di sostegno alle famiglie, soprattutto quelle in difficoltà, e le spese del segretariato sociale ovvero lo sportello per ottenere informazioni, interventi e presa in carico dei soggetti deboli.

"Lo stanziamento che affianca le risorse nazionali ancora da ripartire - sottolinea l'assessore Ilaria Cavo - è definito in base ai bisogni con i distretti ed è uno dei più importanti che la Regione propone per il sociale assieme al contributo di solidarietà e al fondo per la non autosufficienza".

Giornalismo, il cordoglio di Toti per la scomparsa di Mimmo Angeli

Super User 02 Maggio 2021 788 Visite

Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e la Giunta regionale esprimono cordoglio per la scomparsa di Mimmo Angeli, direttore del Corriere Mercantile per oltre trent'anni fino alla chiusura.
"Ha legato il suo nome all'ultima stagione di una storica testata genovese, nella quale ha speso tutta la sua carriera fin da giovane cronista. Testimone attento delle vicende sociali e politiche di Genova e della Liguria, ha sempre interpretato la professione come servizio alla collettività. Ai suoi familiari e ai colleghi che hanno condiviso con lui la conduzione del giornale vanno le sentite condoglianze della Regione Liguria e dei giornalisti dell'Ufficio stampa".

De Paoli, Li Vigni e Serafini: un po’ di Genova nel discorso shock di Fedez sul palco del Concertone

Super User 02 Maggio 2021 1891 Visite

C’è anche un po’ di Genova, nel discorso che Fedez ha letto ieri dal palco del Concertone per il 1° maggio.

Per spingere il governo ad approvare il Ddl Zan - il disegno di legge presentato dal deputato Alessandro Zan che prevede misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità - il rapper ha citato alcune frasi sconvolgenti dette (o non dette) da illustri politici di casa nostra.

La prima riguarda l’ex consigliere regionale della Liguria Giancarlo De Paoli (Lega, poi Gruppo misto) che, secondo alcuni testimoni, avrebbe detto: “Se avessi un figlio gay, lo brucerei nel forno”. De Paoli però ha sempre smentito di aver pronunciato quelle parole e il processo a suo carico è ancora in corso.

L’altra vicenda “fantasy” (così l’ha definita Fedez) è quella pensata da Giuliana Li Vigni che, durante la campagna elettorale del 2017 per le comunali genovesi, da candidata Lega, aveva parlato di presunte iniezioni fatte da Elisa Serafini (ex assessora comunale, allora anche lei in corsa) a bambini per farli diventare gay. Per ottenere il ritiro della querela, Li Vigni aveva risarcito Serafini con 2000 euro, poi destinati dalla querelante a favore di progetti Lgbt.

Fedez ha ricordato questi episodi della politica genovese. Che non sono di certo quelli migliori.

Coronavirus, Toti: “Dosi vaccini somministrate in Liguria al 96%, prima regione in Italia”

Super User 01 Maggio 2021 655 Visite

"Accelera la campagna vaccinale, la diffusione del virus rallenta: oggi i dati confermano una situazione in lento ma costante miglioramento che vale la conferma della zona gialla anche per la prossima settimana". Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti. "Oggi - ha proseguito - sono state somministrate oltre 13 mila dosi e la nostra regione si conferma la prima in Italia con il 96% di vaccini fatti sui consegnati. Nonostante il giorno festivo oggi sono stati fatti circa 340 tamponi molecolari in più di ieri, e nonostante il maggior numero di tamponi i nuovi positivi sono circa il 20% in meno. Continua a ritmo costante il calo degli ospedalizzati, e anche le terapie intensive diminuiscono di due unità. Diminuiscono seppure di poco i casi complessivi in tutte le province".
"Come già evidenziato ieri - ha detto ancora Toti - con un'incidenza inferiore a due casi su 10mila in tutte le province l'impressione è che la morsa del contagio stia allentando. Non abbassiamo la guardia ma andiamo avanti con ottimismo, per permettere anche a chi oggi è ancora fermo di ripartire al più presto. Anche in questo primo maggio c’è chi non ha smesso di lavorare per noi. Grazie a tutto il nostro personale sanitario, in particolare a chi sta vaccinando senza sosta per mettere al sicuro la Liguria. E un ringraziamento particolare al Commissario per l’emergenza, generale Figliuolo, che sta raggiungendo risultati importanti in tutta Italia e ci ha supportato fin da subito in questa gigantesca campagna".

Autostrade, Regione convoca concessionari per verificare lo stato dei cantieri

Super User 01 Maggio 2021 813 Visite

Regione Liguria ha convocato, per mercoledì prossimo in videoconferenza, i concessionari delle tratte autostradali liguri a un tavolo di verifica del piano di dismissione e ridimensionamento dei cantieri attualmente ancora aperti. L'obiettivo è garantire la dismissione di tutti i cantieri che potranno essere chiusi (senza pregiudizio per la sicurezza immediata dei viaggiatori) entro il prossimo weekend, come da richiesta avanzata dalla Regione a seguito delle riaperture decise dal governo.
"Vista la situazione critica puntualmente verificatasi oggi - ha detto l'assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone - monitoriamo costantemente, con uno step di verifica a metà settimana, lo stato di avanzamento del ridimensionamento dei cantieri, la cui prima fase dovrà essere conclusa entro il weekend 7-10 maggio".

Primo maggio, Toti: “Festeggiamo il ritorno al lavoro nella speranza di tornare presto alla piena socialità”

Super User 01 Maggio 2021 709 Visite

"Il lavoro non è solamente il sostentamento della nostra vita, dei nostri cari, ma è anche l'essenza stessa di ciò che facciamo, la passione che mettiamo nella nostra professione per far crescere la collettività. È dunque una festa importante, dai molti significati, una festa strutturalmente fondante del nostro stare insieme. Eppure ha un significato in più in questi giorni: stiamo riaprendo il paese dopo oltre un anno di Covid, di dolore, di troppi morti, di operatori sanitari stremati per un lavoro che nessuno si aspettava di dover affrontare. Festeggiamo dunque anche il ritorno al lavoro e l'auspicio che molti possano tornare al lavoro nelle prossime settimane. Festeggeremo poi la fine della campagna vaccinale e la vittoria definitiva su una malattia che ci ha colto di sorpresa e ha causato molta sofferenza. Festeggeremo il nuovo inizio della nostra vita, che è fatta anche e soprattutto del nostro lavoro, della possibilità di aprire il proprio negozio, un bar, un ristorante, di andare dai propri colleghi in ufficio abbandonando lo smart working che ci ha chiuso nelle case per un lungo periodo. Festeggeremo il ritorno alla piena socialità, al confronto, torneremo ad abbracciarci e costruire insieme questo grande paese. Si aprirà una fase di ripartenza e crescita, simile alla ricostruzione e al boom economico che hanno vissuto i nostri nonni e i nostri genitori. Invito tutti a riflettere su questo oggi per qualche minuto, prima di dedicarci alle nostre famiglie, ai nostri affetti. Riflettiamo su quanto è importante il lavoro e quanto è stato importante questo anno in cui abbiamo dovuto fare a meno di tante cose che ritenevamo scontate, come appunto poter andare a lavorare, poter abbracciare parenti e amici in un'altra regione. Continuiamo, in spirito di collaborazione (che non vuol dire rinunciare alle proprie idee, ma metterle insieme a quelle degli altri per costruire il futuro), questo percorso che abbiamo cominciato per tornare a vivere tutti insieme e per fare tesoro anche di ciò che abbiamo imparato di doloroso in quest'anno. Buon primo maggio a tutti, alle lavoratrici e ai lavoratori, e speriamo in un'Italia che dia tanto lavoro in più di quello che ha dato fino ad oggi alle nostre donne, ai nostri uomini e ai nostri ragazzi che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro". Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in un videomessaggio augurale per il primo maggio pubblicato su Facebook.

Turismo e lavoro, Regione Liguria stanzia 2,2 milioni per formazione e sostegno all'occupazione

Super User 01 Maggio 2021 902 Visite

La giunta regionale della Liguria ha approvato oggi, su proposta degli assessori al lavoro Gianni Berrino e alla formazione Ilaria Cavo, la linea di intervento "Smart@ttivo 2021" nell'ambito del patto per il lavoro nel settore del turismo sottoscritto dalla Regione e dalle parti sociali per sostenere le imprese turistiche e i lavoratori colpiti dall'emergenza Covid-19. Smart@ttivo 2021 prevede la realizzazione di percorsi integrati e personalizzati di politica attiva del lavoro e di consulenza formativa fruibili interamente a distanza, combinati con uno strumento di sostegno al reddito sotto forma di indennità di partecipazione e riservati ai lavoratori stagionali del turismo privi di occupazione o in una condizione di ridotto impegno lavorativo causata dall'attuale pandemia. La dotazione finanziaria dell’intervento è pari complessivamente a 2.249.264 euro: 1.428.764 per la realizzazione dei percorsi integrati individuali e 820.500 per le indennità di partecipazione.

I percorsi sono realizzati dai soggetti accreditati all’erogazione dei servizi al lavoro e alla formazione che abbiano manifestato l’interesse a partecipare mediante apposita selezione interamente telematica e che siano inseriti all’interno di una short list di soggetti attuatori dell’intervento. Hanno una durata massima di 6 mesi; le attività ammissibili sono rimborsate ai soggetti attuatori mediante voucher individuali.

"La caratteristica più innovativa di Smart@ttivo 2021 è la composizione modulare dei percorsi, con voucher da 20, 40 e 60 ore - spiega l'assessore al lavoro Gianni Berrino - Per ogni 20 ore di attività al destinatario del percorso è riconosciuta un’indennità di partecipazione di 500 euro. Per beneficiare dell’indennità di partecipazione massima di 1.500 euro è necessario che i percorsi abbiano una durata minima di 60 ore. In questo modo diamo una possibilità di articolazione del percorso per adattarlo a eventuali impegni lavorativi a intermittenza nel corso della stagione e seguiamo il lavoratore nell'attuale situazione di emergenza".

A seguito di specifica ricognizione dei fabbisogni formativi effettuata presso le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali firmatarie del patto per il turismo è stata costituita un’apposita offerta di argomenti formativi al fine di agevolare la predisposizione della componente formativa interna ai percorsi integrati. Per garantire la copertura delle attività di supporto all’utente è stato previsto, inoltre, il riconoscimento ai soggetti attuatori di otto ore di attività non frontali sino a un massimo di 284 euro a destinatario.

“Si tratta di una misura importante perché congiunta e composta da bonus assunzionali e formazione professionale – sottolinea l’assessore alla formazione Ilaria Cavo - Abbinare la formazione alle politiche attive del lavoro diventa strategico per mettere a segno misure concrete che abbiano reali risultati sui percorsi di vita delle persone. Questo è ciò che richiede il momento che stiamo vivendo. Si tratta di un provvedimento a cui seguirà un metodo di azioni congiunte che vorremmo portare avanti tramite il Fondo Sociale Europeo. Altro dato che mi piace sottolineare di questo bando è la flessibilità dei percorsi formativi, percorsi che possono essere fatti anche in maniera individualizzata per piccoli gruppi con la flessibilità che questo momento richiede”.

I lavoratori stagionali del settore del turismo, che a causa dell’emergenza sanitaria si trovano in stato di disoccupazione o sottoccupazione e privi di ammortizzatori possono aderire all’intervento “SMART@TTIVO 2021” mediante procedura telematica attiva sul portale regionale www.regione.liguria.it.  

Autostrade, Tosi (m5s): “In coda come l'anno corso ma senza gli strali della maggioranza”

Super User 01 Maggio 2021 700 Visite

“E anche questa settimana, altre code e parecchie ore fermi sull'A12 tra il Levante e Genova, sull’A10 e sull’A26 dove quotidianamente l'utenza continua a subire disagi. Un copione già visto e pagato a caro prezzo sulla nostra pelle la scorsa estate, quando anni di incuria, inefficienze e mancate manutenzioni hanno costretto Aspi a correre ai ripari, obbligando migliaia di lavoratori e turisti a subire le conseguenze del loro colpevole immobilismo. E a causa del quale come M5S continuiamo convintamente a chiedere la revoca, benché siano in molti a considerarla indigesta e manovrino per non attuarla”.

“Il quadro del 2020 purtroppo si ripropone con le stesse modalità. O meglio… quasi con le stesse modalità. Cosa è cambiato rispetto all'anno passato? Presto detto: un deciso “cambio di passo” comunicativo di una maggioranza che nella primavera/estate dell'anno che fu si è sgolata urlando allo scandalo”.

Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi, che poi aggiunge: “Ricordiamo bene il dito puntato contro il Mit e il Governo Conte. Ricordiamo bene gli strali a favore di telecamera non appena giungeva notizia di un ingorgo autostradale. Ora, invece, i toni sono decisamente più accomodanti: finito il tempo delle accuse senza cercare una mediazione tra le parti nell’interesse dell’utenza. Ora, come ama ripetere un certo presidente quando ne ha convenienza, la via maestra è quella della “leale collaborazione” tra Regione e Governo”.

“Sia chiaro – continua -: ben venga lo spirito costruttivo se questo viene fatto per tutelare i cittadini. Resta però da chiedersi: a quando un minimo di coerenza? Perché non sentiamo le stesse parole dell’estate 2020? Dove è finita l'indignazione del presidente? Ma d’altronde, quando a dettare il modus operandi è principalmente l'interesse politico, le giravolte non possono che essere all'ordine del giorno… come ben dimostra l'ambiguità sul tema delle aperture e del coprifuoco, ad esempio. E come ben dimostra anche il recente assist romano”.

“La misura della rimozione dei cantieri durante il fine settimana agevola i turisti ed è stata una decisione buona. Ma chi tutela i lavoratori che invece perdono tempo (e dunque denaro) in autostrada durante i giorni feriali?”, conclude Tosi.

Coronavirus, Toti: “Dati positivi, speriamo si riapra confronto con il governo per riaperture”

Super User 30 Aprile 2021 734 Visite

“Chiudiamo una settimana positiva che ha visto riaprire un pezzo del Paese anche se non tanto quanto avremmo voluto e quanto chiesto dalle categorie ma il criterio di prudenza adottato dal governo è stato questo e Regione Liguria si è ovviamente attenuta alle disposizioni nazionali. I dati della settimana che si chiude sono positivi, a partire dal fatto che la Liguria rimane la prima Italiana per vaccini somministrati, che sono il 92,7% di quelli consegnati secondo il dato ministeriale e il 94% secondo il dato ligure rilevato in tempo reale. Domani ricorre la festività del 1° Maggio e la settimana prossima, se questo andamento sarà confermato, speriamo si possa riaprire l’auspicato confronto con il governo per rivedere l’impianto normativo e proseguire sulla strada delle riaperture del Paese”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti ha fatto il punto sulla pandemia da Covid-19 in Liguria.

Per quanto riguarda le Rsa, “abbiamo emanato le linee guida che riaprono parzialmente alla vita queste strutture – ricorda il presidente della Regione - con la possibilità per gli ospiti di ricevere la visita dei propri cari. Lo abbiamo fatto con grande prudenza sapendo che la campagna vaccinale ha sostanzialmente esaurito i suoi effetti nelle Rsa, con oltre il 90% degli ospiti vaccinati. Riteniamo quindi che sia un rischio che si possa correre”.

Positivi i dati odierni, “aumenta distanza della Liguria dal resto del Paese – prosegue Toti - per quanto riguarda la percentuale di popolazione vaccinata rispetto alla popolazione residente. In particolare, il 27,63% dei liguri ha ricevuto la prima dose contro il 22,70% della media italiana (+4,93%) mentre il 12,28% dei liguri ha completato il ciclo vaccinale con entrambe le dosi di vaccino contro il 9,50% della media italiana (+2,78%)”.

Il presidente Toti sottolinea che “rispetto alla soglia di incidenza di 250 positivi ogni 100mila abitanti alla settimana indicata dal governo per l’adozione di misure restrittive, la provincia della Spezia presenta dati da zona bianca, vicini al limite dei 50 casi ogni 100mila abitanti. Ovviamente non esiste la zona bianca ‘provinciale’ ma è un indicatore utile per dare il senso della situazione”.

Inoltre “calano gli ospedalizzati – aggiunge l’assessore alla Sanità – e le terapie intensive rimangono sotto la soglia del 30% di occupazione. In area medica abbiamo meno di 500 pazienti: era dal febbraio scorso che non raggiungevamo dati così bassi. Anche al San Martino le persone ricoverate scendono sotto quota 100 ed era da tempo che non registravamo dati simili”.

“Sono purtroppo 11 le persone di cui è stato registrato oggi il decesso: sono tutte persone tra 63 e 87 anni e questo ci spinge ad andare avanti veloci come stiamo facendo con la campagna vaccinale, che sta producendo effetti davvero importanti. Nelle ultime 24 ore sono state vaccinate 12640 persone (9640 con Pfizer e Moderna, 3000 con Astrazeneca e J&J), in 187.189 hanno chiuso il ciclo vaccinale. Se la tempistica delle consegne verrà rispettata, dall’11 maggio apriremo come previsto le prenotazioni per la vaccinazione delle persone under60”, conclude Toti.

Prof. Filippo Ansaldi, subcommissario e responsabile Prevenzione Alisa
Il quadro epidemiologico è caratterizzato nelle ultime settimane da una diminuzione dell’incidenza che in questo momento è inferiore a quella che avevamo prima della terza ondata e in miglioramento. Oggi in tutte le province l’incidenza è inferiore a 2 casi su 10.000, su base regionale abbiamo incidenza tempo cumulativa di 114 casi su 100mila che indica una ridotta circolazione del virus e questo si riflette su il nostro RT che oggi è pari 0.8, con un rischio globale da area gialla.
In particolare, l’incidenza cumulativa ogni 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni è di 118 positivi nel savonese, 76 nello spezzino, 114 nell’imperiese e 109 nell’area genovese.
Grazie all’aumentare della copertura vaccinale è cambiata l’epidemiologia e si è osservata una netta diminuzione dell'incidenza negli over 80, in aprile sfioriamo un 50% in meno della circolazione rispetto alle altre fasce di età.

Barbara Rebesco, responsabile della farmaceutica di Alisa e della logistica dei vaccini
Una buona notizia è che la Liguria risulta in testa alla classifica delle regioni in base alla percentuale di utilizzo di vaccino rispetto alle dosi consegnate: in questo siamo al primo posto con il 92,7% di utilizzo.
Al 28 aprile la percentuale di popolazione vaccinata sulla popolazione in Liguria si attestava al 26% contro il 22% della media italiana, la percentuale di utilizzo di vaccini è pari al 91, 4% per i vaccini a mRNA (Pfizer e Moderna) e del 97,1% per i vaccini a vettore virale (Astrazeneca e J&J). Per quanto riguarda le consegne previste per il mese di maggio, attendiamo circa 270.000 dosi, il doppio per il mese di giugno.
Grazie a una strategia che ci permette di garantire il riallineamento delle giacenze, nel mese di aprile abbiamo effettuato 27 trasferimenti tra i vari enti, che nella settimana dal 19 al 25 Aprile sono stati addirittura 10: si tratta di un impegno enorme messo in campo da tutto il sistema per mettere in sicurezza il più velocemente possibile i cittadini liguri.

Ernesto Palummeri responsabile Alisa per l'emergenza Covid nelle Rsa liguri
Nelle Rsa liguri la stragrande maggioranza degli operatori e degli ospiti ha ricevuto la vaccinazione anticipando di un mese e mezzo gli effetti che stiamo vedendo oggi sulla popolazione generale. Già a partire dai primi di marzo, infatti, avevamo registrato una netta riduzione della mortalità che si mantiene bassissima (nel mese di aprile è pari a due unità). La percentuale di vaccinati sfiora il 90% dei vaccinati sia tra gli ospiti sia tra gli operatori. Non abbiamo focolai in Liguria, ne rileviamo uno solo nella provincia di Imperia, a Sanremo, con cinque persone positive al Covid-19: due di loro asintomatiche sono rimaste in struttura, adeguatamente isolate, due sono state ricoverate in ospedale, anche in via precauzionale, e una è già stata dimessa e trasferita in una struttura covid per la convalescenza.
Abbiamo inoltre diffuso gli indirizzi per incrementare le visite ai parenti, da garantire con la massima sicurezza perché le persone che sono ricoverate nelle Rsa sono le più fragili tra i fragili e quindi occorre assoluta prudenza. Abbiamo adottato delle linee prudenziali ancorché abbiamo, ad esempio, consentito l'ingresso ai visitatori senza l'esecuzione del tampone a coloro che hanno terminato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Ricordo che il tampone per entrare nelle Rsa era già previsto da una normativa del ministero della Salute emanata il 30 novembre 2020 e resa note a tutte le strutture lo scorso dicembre.

Angelo Gratarola, responsabile Dipartimento interaziendale regionale di emergenza-urgenza e direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Policlinico San Martino
Questa settimana è stata all’insegna di una riduzione ulteriore dell’impegno degli ospedali per la cura del Covid. Come avevamo preannunciato, la discesa prevista dei letti occupati in terapia intensiva è arrivata: siamo a 65 posti letto occupati. Questa diminuzione è collegata, seppur con un divario temporale di 10-15 giorni, al calo dell’incidenza e soprattutto dell’occupazione di letti in media intensità. A parte lunedì e martedì dove, almeno in città, nei Pronto Soccorso metropolitani c’è stato un po’ di affollamento, non per il Covid ma per altre patologie, la restante parte della settimana è andata avanti in maniera usuale. Questo fa ben sperare. Anche questo ritorno alla normalità sanitaria è qualcosa che noi auspichiamo vivamente anche perché rende meno gravoso il lavoro dei sanitari.

Matteo Bassetti, responsabile Dipartimento interaziendale regionale di Malattie Infettive e direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino
Anche per quanto riguarda le Malattie Infettive è stata una settimana particolare: in Malattie infettive sono arrivati sempre meno pazienti dal Pronto soccorso e questo ha consentito una settimana di relativa tranquillità. I numeri sono incoraggianti, speriamo si mantengano anche per la prossima settimana: questa sera in Malattie Infettive avevamo una disponibilità di posti letto del 50%.

La Liguria si conferma prima regione italiana per utilizzo degli anticorpi monoclonali. A questa sera siamo arrivati a 235 cittadini liguri trattati, di cui 127 nell’hub regionale del San Martino. La forbice va da un paziente di 14 anni trattato al Gaslini fino a 95 anni. Ad oggi, sui pazienti trattati con i monoclonali non abbiamo rilevato alcun decesso. Ricordo ancora una volta che i monoclonali sono stati utilizzati in tutti gli ospedali della Liguria.

Ultimo punto: accanto all’attività assistenziale, ricordo quella della ricerca che al Policlinico San Martino portiamo avanti: oggi è uscito il 53esimo articolo scientifico sul Covid prodotto dal gruppo che coordino, si tratta di un’importante ricerca sui linfociti nell’ambito del Covid grave.

Dal 3 maggio altre 53 farmacie liguri diventano punti vaccinali

Super User 30 Aprile 2021 765 Visite

Si amplia l’elenco delle farmacie liguri che fungono da punti vaccinali territoriali (Pvt) per la somministrazione del vaccino AstraZeneca. 

A seguito degli accordi intercorsi fra l’Unione Ligure Associazioni Titolari di farmacie, Regione Liguria ed Alisa, alle 52 farmacie che hanno iniziato con l’attività lo scorso 29 marzo - prima regione in Italia ad effettuare questo servizio - se ne aggiungeranno infatti altre 53 al via dal 3 maggio, portando il totale dei Pvt in Liguria a 105.

Per questo secondo gruppo di farmacie si partirà lunedì 3 maggio con l’apertura delle prenotazioni e delle agende vaccinali, mentre le inoculazioni vere e proprie inizieranno giovedì 6, una volta completate le fasi di consegna del vaccino.

La fascia di età interessata da queste vaccinazioni è quella delle persone fra i 60 e i 79 anni, le prenotazioni per questo secondo gruppo di farmacie saranno possibili a partire dalle h 11 di lunedì 3 maggio sui consueti canali, a partire dal portale prenotovaccino.regione.liguria.it o direttamente in farmacia. 

“Siamo molto soddisfatti di aver ampliato gli accordi già esistenti con la Regione Liguria, Alisa e Liguria Digitale, aumentando i servizi per i cittadini: il nostro impiego anche per l'effettuazione dei tamponi antigenici, il cui avvio è previsto nel giro di sette-dieci giorni, garantirà poi un ulteriore salto di qualità nella lotta al virus. Il forte gradimento espresso della popolazione per i servizi offerti dalle farmacie ci è di grande conforto e stimolo per continuare con decisione in questa battaglia che richiede un impegno comune”, commenta Elisabetta Borachia, presidente dell’Unione Ligure.

La capacità vaccinale garantita dalle farmacie liguri salirà a circa 6 mila somministrazioni a settimana a partire dal 10 maggio.

Ecco l’elenco dei nuovi Pvt, suddivisi per Asl.

ASL 1 (12 farmacie)

GENTILE E BORGO S.AGATA - Imperia

GENTILE E BORGO VIA CASCIONE – Imperia

MEDITERRANEA - Imperia

BUSSANA – Bussana di Sanremo (Im)

COLOMBO – Sanremo (Im)

CEPPI – Pieve di Teco (Im) 

GOSO  - Vallecrosia (Im)

PORNASSIO - Pornassio (Im)

ROJA - Ventimiglia (Im)

S.GIORGIO - Badalucco (Im)

S.STEFANO AL MARE - Santo Stefano al Mare (Im)

TESTA  - Diano Castello (Im)

 

ASL 2 (10)

DI ZINOLA- Savona

ZORGNO – Savona

ANGELINI – Varazze (Sv)

RANALDO – Villanova d’Albenga (Sv)

RICHERI – Finale Ligure (Sv) 

S.MICHELE – Albenga (Sv)

S.ROCCO - Ceriale (Sv)

SANT'AMBROGIO – Alassio (Sv)

STELLA MARIS – Albisola Superiore (Sv)

VALMAREMOLA – Tovo san Giacomo (Sv)

  

ASL 3 (20)

BALBIS - Genova

BASSANO- Genova

CANEPA - Genova

CENTRALE ANGELINI - Genova 

CROCE D'ORO - Genova

DEL CASTELLO - Genova 

DI CASTELLETTO - Genova 

INTERNAZIONALE PEGLI - Genova 

MODENA - Genova 

MODERNA CORNIGLIANO - Genova 

MONTALDO - Genova

MULTEDO - Genova

OPERAIA FIUMARA - Genova

S.BARTOLOMEO - Genova

S.GIACOMO - Genova

S.GOTTARDO - Genova

S.NICOLO' - Genova

SALTARELLI – Genova

CASULA – Montoggio (Ge)

BARGAGLI - Bargagli (Ge)

  

ASL 4 (4)

COMUNALE RAPALLO – Rapallo (Ge)

INTERNAZIONALE RAPALLO – Rapallo (Ge)

N.S. DI MONTALLEGRO – Rapallo (Ge)

TONOLLI – Rapallo (Ge)

 

ASL 5 (7)

BERGERO – La Spezia

TARANTOLA - La Spezia

ACCORSI – Sarzana (Sp)

CENTRALE – Levanto (Sp) 

DEGLI OLEANDRI – Luni (Sp)

GEMIGNANI – Santo Stefano Magra (Sp)

ORLANDO – Pignone (Sp)

 

Genova, fino al 31 dicembre suolo gratuito per i dehors

Super User 30 Aprile 2021 719 Visite

Approvate oggi dalla giunta del Comune di Genova, su proposta dell’assessore al Commercio Paola Bordilli e al Bilancio Pietro Piciocchi, le tariffe del canone patrimoniale per la concessione, autorizzazione, esposizione pubblicitaria da parte delle attività commerciali con annesse già alcune delle misure di sostegno per il tessuto economico cittadino a seguito dell’emergenza epidemiologica Covid-19. 

“Abbiamo formalizzato – spiegano gli assessori Bordilli e Piciocchi – l’esenzione per tutto il 2021 delle tariffe di occupazione suolo per i dehors di bar, ristoranti e artigiani alimentari che hanno fatto o potranno fare richiesta, in modo semplificato, per nuovi spazi esterni per la somministrazione di cibi e bevande ai clienti. L’esenzione riguarda anche gli spazi pubblicitari ai bordi delle attrezzature di copertura dei dehors, come ombrelloni o altre strutture e le lavagne esterne. La nostra amministrazione, quindi, prosegue nel solco tracciato già da inizio emergenza pandemica nel 2020 per il sostegno con misure concrete all’imprenditoria locale per il maggior supporto possibile nella ripresa dell’attività”.

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