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Sport

La Samp col Modena centra meritatamente il bis grazie a Niang ed esce dalla zona playout

Super User 08 Febbraio 2025 912 Visite

La Sampdoria, rigenerata dal successo sul Cosenza, centra meritatamente il bis battendo un ostico Modena. Prestazione eccellente per i blucerchiati, apparsi finalmente organizzati in ogni zona del campo, ma anche concreti e, soprattutto, animati da un carattere che sino a due settimane fa non era mai affiorato.

Convincente l'approccio dei blucerchiati, proposti in formazione inedita col ritorno a sorpresa di Ricci in mezzo al campo. Al 16' il vantaggio più che legittimo dopo un intervento provvidenziale del portiere Cragno, anch'egli all'esordio. La firma è di Niang, ma i meriti maggiori vanno ascritti a Sibilli, che al termine di un'azione corale calcia verso la porta gialloblù trovando la deviazione vincente del “coloured”.

La Samp pressa alto, “sporca” ogni iniziativa dei “canarini” ed è pronta a riproporsi in avanti. L'uscita di Altare, infortunato, al 25', spinge all'impiego di Ferrari, che si rivelerà un baluardo insormontabile.

Il Modena sino all'intervallo prova ad insidiare i doriani, ma Cragno fa ottima guardia.

Nella ripresa la Samp controlla a lungo il match senza correre rischi particolari e appena può cerca la via del raddoppio. Ci provano Curto (palla alta) e Niang (grande risposta del portiere Gagno), mentre gli ospiti, al di là di una conclusione di del temuto Palumbo uscita di un soffio, non crea alcuna opportunità. Nel finale, serrate emiliano, ma la fase difensiva dei blucerchiati si rivela efficacissima.

Con i sei punti appena incamerati la squadra di Semplici sale al sestultimo posto ed esce dalla zona playout, iniziando a pensare a obiettivi più lusinghieri della semplice salvezza.

Pierluigi Gambino

Il Genoa a Torino con il ritorno di Bani e capitan Badelj per ricattare la sconfitta di Firenze

Super User 07 Febbraio 2025 892 Visite

Riscattare la sconfitta di Firenze. Questo il fermo obiettivo del Genoa, atteso domani (ore 20.45) dal Torino, che in classifica sopravanza di un punto i rossoblù.

Patrick Vieira, tecnico del Grifo, parla chiaro: “Ci attende una partita complicata, ma anche la mia squadra è difficile da affrontare. Siamo pronti e non ci manca l'organizzazione, ma in Toscana abbiamo subito due gol per cali di concentrazione che non ci possiamo permettere. Vero, in certi match non siamo partiti bene, ma anche saper reagire e mostrare personalità è un pregio”.

Le difficoltà offensive non preoccupano l'allenatore: “L'importante è creare le situazioni favorevoli, poi il gol verrà. Pinamonti non sta segnando ma continua a lavorare per la squadra e gli è solo mancata un po' di fortuna”.

In Piemonte cambierà la linea d'attacco, visto che Cornet è finito in infermeria. Vieira ha citato tre giocatori come potenziali sostituti: Zanoli (che appare il favorito), Vitinha (“Può giocare anche a destra”) e Messias, finalmente reduce da allenamenti svolti al “top”. A sinistra Miretti dovrebbe ancora spuntarla.

Novità forzata in difesa, a causa della squalifica di De Winter. Bani ha smaltito l'infortunio ed appare pronto al rientro, ma Vieira tiene caldo anche il giovane Matturro. A centrocampo dovrebbe tornare capitan Badelj, con l'esclusione di Masini o Thorsby, in lizza anche per un posto in prima linea. Prima convocazione per Onana, l'ultimo arrivato, che però è indietro di condizione e potrebbe disputare solo uno spezzone.

Anche il Toro, con il presidente Cairo nel mirino della tifoseria, è alle prese problemi realizzativi, ma mister Vanoli potrà almeno disporre di tre innesti del calibro di Elmas, Biraghi e Casadei.

Pierluigi Gambino

La Sampdoria con numerose novità in formazione punta al bis di fronte all’ambizioso Modena

Super User 07 Febbraio 2025 844 Visite

Spezzato il sortilegio a spese del Cosenza, la Sampdoria ha assoluto bisogno di una conferma, nell'atteggiamento e nel risultato, e la sfida casalinga di domani (ore 17.15) contro il Modena è un test alquanto attendibile. Mister Semplici suona la carica: “Ci aspetta una squadra in salute e di grande qualità, specialmente in attacco. Un avversario tosto, che sono curioso di affrontare per capire il nostro livello a questo punto della stagione”.

L'allenatore doriano mostra soddisfazione per le risultanze del mercato invernale: “Abbiamo colmato delle lacune a livello numerico, soprattutto in difesa. Avere doppioni in ogni ruolo è importante. Finalmente ci stiamo allenando bene e la squadra inizia a recepire quanto io intendo trasmettere. Non basta però il nome Smpdoria per vincere le partite. Occorre, contro qualsiasi avversario, tirar fuori gli attributi”.

La formazione presenterà, more solito, parecchie novità. La più importante riguarda la porta: dopo l'infortunio di Perisan, ecco l'esordio in blucerchiato di Cragno, già convocato in Nazionale prima di procurarsi un infortunio alla spalla e imbattersi in un periodo difficile. Davanti a lui è pressoché certo un altro debutto, quello di Altare, super rinforzo, che sarà affiancato da Curto (reduce da squalifica) e uno tra il giovane Veroli e l'esperto Ferrari. A centrocampo probabile rientro di Meulensteen con la conferma di Yepes, che Semplici considera un titolarissimo. A destra rientro di Venuti, che sostituisce lo squalificato capitan Depaoli: una perdita importante.

Incertezza anche sul fronte offensivo, con Coda pronto a tornare dal primo minuto (“Aveva bisogno di rifiatare” - il commento di Semplici). Alle sue spalle l'ormai inamovibile Niang e il prescelto tra Sibilli e Akinsanmiro, il quale ha smaltito il recente infortunio.

Nelle file dei “canarini”, che puntano ai playoff, va citato Palumbo, e doriano, a lungo inseguito dalla Samp anche nella sessione appena ultimata: è il miglior rifinitore della categoria. Niente male anche il portiere Gagno e il centrocampista Gerli.

Pierluigi Gambino

Il Genoa a Firenze si sveglia con due al passivo, segna con De Winter ma non completa la rimonta

Super User 02 Febbraio 2025 899 Visite

Non riesce al Genoa l'impresa ardua di raccogliere punti a Firenze. I rossoblù, con la novità Cornet in avanti, vanno sotto al 9' su calcio di punizione battuta dell'ex Mandragora, che a centro area pesca, solissimo, Kean, abile a girare all'incrocio. Faticano i rossoblù a riproporsi in avanti e alla mezz'ora rimediano il secondo schiaffone su azione in campo largo di Gosens, che dopo un pallone malamente perso da Miretti serve l'altro ex Gudmundsson, la cui conclusione dal limite trova la deviazione decisiva di Vasquez. Il Grifo avrebbe l'opportunità di dimezzare lo svantaggio al 37' ma Cornet, imbeccato alla perfezione da Thorsby, sull'uscita del portiere calcia violentissimo in curva: che errore!

La ripresa, con Vitinha al posto di Cornet, vede subito un Genoa ben più autoritario e intraprendente. Al 55' il premio di tanta pressione: corner di Martin e il solito De Winter sbuca sul primo palo e infila nel “sette”. I rossoblù dominano in lungo in largo, anche se i viola, in una rara sortita, si tendono pericolosi con Dodò

Dopo gli ingressi di Ekuban e Messias, si vede un Genoa proteso all'offensiva. Ancora sulla testa di De Winter capita la palla del clamoroso pareggio, ma il tocco è morbido e l'attento De Gea riesce a smanacciare. Nell'ultimo quarto d'ora si infittisce la spinta degli ospiti, con i toscani in grande difficoltà, ma tutte le numerose conclusioni tentate mancano di precisione, a confermare che in attacco la squadra di Vieira è priva assolutamente di qualità balistiche. Fortunatamente i risultati dagli altri campi rendono meno amara una sconfitta evitabilissima su un campo da sempre inospitale per i rossoblù.

Pierluigi Gambino

La Sampdoria in dieci uomini batte il Cosenza e ritrova la vittoria dopo tredici turni di digiuno

Super User 01 Febbraio 2025 993 Visite

Dopo 13 partite senza vittoria, la Samp spezza il sortilegio ai danni del Cosenza ultimo in classifica al termine di una partita dai contorni drammatici. Per mezz'ora non si registrano emozioni ma solo scorrettezze e calcio pessimo su entrambi i fronti. Proprio al 30' diventa protagonista il portiere Perisan, appena giunto da Empoli, che salva i blucerchiati togliendo dall'angolino un pallone velenoso colpito da Mazzocchi. Un minuto dopo, la svolta potenziale: Vieira, già ammonito, non controlla palla e per fermare il contropiede ospite trattiene un avversario lasciando i compagni in dieci uomini. I calabresi non ne approfittano e al 45', nel primo reale tentativo blucerchiato, vanno sotto sugli sviluppi di un corner: il numero uno Micai riesce a respingere l'inzuccata di Riccio, ma sul successivo tap-in di Depaoli (sempre lui!) la sfera varca la linea fatale per la gioia del popolo doriano.

Nella ripresa i rossoblù, pur in modo disordinato, ci provano e al 50' centrano il palo con D'Orazio. Al 58' la Samp perde per infortunio muscolare Perisan, sostituito da Vismara, che contribuirà a costruire il successo dei padroni di casa pur senza dover compiere interventi miracolosi. Condotta per mano da uno straordinario Depaoli e da un infaticabile Yepes, la Samp resiste in retrovia e al 70' con Sibilli centra l'esterno della rete. Al 73' esce per un guaio fisico anche il gladiatorio Ferrari (ottimo il suo rientro), avvicendato da Vulikic. Vismara dirà di no Garritano e all'88' sarà Veroli a salvare, a porta sguarnita, sulla conclusione di Artistico.

Il successo, fondamentale, ottenuto più col cuore che col gioco, pur con l'handicap dell'inferiorità numerica, consente al Doria di agguantare in sestultima posizione il Brescia, atteso domani a Carrara.

Pierluigi Gambino

Ju Jitsu Genoa Open, assessore Ferro: “Evento di caratura mondiale”

Super User 01 Febbraio 2025 813 Visite

“Il ‘Ju Jitsu Genoa Open 2025’ è un evento sportivo di caratura mondiale che riunisce nel nostro capoluogo 600 atleti provenienti da 20 diverse nazioni e 4 continenti, permettendoci di iniziare con il piede giusto l’anno in cui la Liguria è Regione Europea dello Sport. Proprio in occasione di “Liguria 2025 Regione Europea dello Sport”, infatti, il Genoa Open è riuscito ad aumentare sensibilmente il numero di partecipanti, oltre 100 in più rispetto alla prima edizione del 2024, coinvolgendo in totale circa 1.300 persone tra atleti, tecnici e dirigenti da ogni angolo del pianeta». Così l’assessore allo Sport di Regione Liguria Simona Ferro che è intervenuta questa mattina alla cerimonia istituzionale del “Ju Jitsu Genoa Open 2025”, l’evento internazionale di ju jitsu in corso da venerdì 31 gennaio fino a domani, domenica 2 febbraio, al Palasport di Genova.

Alla cerimonia istituzionale erano presenti tra gli altri, oltre all'assessore Ferro, l'assessore comunale allo sport Alessandra Bianchi, il vice presidente JJEU Michael Korn, il direttore generale JJIF Joachim Thumfart, il presidente della Commissione Nazionale FIJLKAM Antonio Amorosi e l'organizzatore Matteo Repetto.

Il Genoa è in fiducia e in casa della Fiorentina proverà ad abbattere un tabù che dura dal 1977

Super User 01 Febbraio 2025 886 Visite

Il Genoa è atteso domani (ore 15:00) da un altro esame finestra, stavolta in casa della Fiorentina, dove i rossoblù non vincono dal lontanissimo 1977, quando segnarono Pruzzo e Arcoleo. Un appuntamento improbo, che mister Vieira presenta così: “Ci aspetta una squadra forte, che ha giocato una bella gara contro la Lazio e ha notevoli qualità individuali. Vero, tra i viola milita Gudmiìundsson, che noi conosciamo benissimo, ma la vera forza dei toscani risiede nel collettivo”.

Il trainer francese mostra fiducia: “Il Genoa ha fatto benissimo nelle ultime dieci partite, ma non siamo ancora salvi e abbiamo l'obbligo di non calare nella concentrazione. Tutti noi vogliamo rimanere in serie A, ma occorrono lo spirito e le attitudini giusti. Adesso ho parecchie scelte per decidere la formazione, ed è un bene poiché in questo periodo abbiamo bisogno di tutti”.

Rispetto alla gara vinta col Monza, tornano a disposizione sia Zanoli sia Badelj, capitano attuale del Grifone ma in passato anche della stessa Fiorentina. Con il rientro - probabile ma non certo - del croato in regia e con la scontata conferma di Frendrup e Masini a centrocampo, la bagarre per i due posti di attaccante esterno (ai lati di Pinamonti inamovibile al centro) coinvolge non solo Miretti e Thorsby (uno dei due potrebbe rifiatare) ma anche lo stesso Zanoli e i freschi reduci da infortunio, vale a dire Ekuban, Vitinha ed Ekhator. Il neo genoano Cornet, non ancora al “top” della condizione, dovrebbe subentrare nel secondo tempo, mentre l'ultimo arrivato Onana è rimasto a casa per ragioni burocratiche. In difesa solo conferme visto che Bani è ancora indisponibile.

La squadra viola, guidata in panchina dall'ex rossoblù Palladino e tornata a brillare dopo un periodo nero, non si affida solo all'islandese ma anche al temibile bomber Kean e ad una pattuglia di validissimi mediani e rifinitori.

Pierluigi Gambino

La Sampdoria con molte novità in formazione è obbligata a battere il Cosenza fanalino di coda

Super User 31 Gennaio 2025 990 Visite

Dopo 13 partite senza vittoria, la Samp ci prova domani (ore 15:00) al Ferraris contro il Cosenza, all’ultimo posto e staccato, che tuttavia senza i 4 punti di penalizzazione appaierebbe i blucerchiati in classifica. Partita sulla carta agevole, che mister Semplici presenta così: “Non siamo a fine campionato, sicché non si tratta di ultima spiaggia, ma è giusto considerarla una gara molto importante, forse determinante per il nostro futuro. Un pareggio può essere visto come una sconfitta, date le aspettative, ma adesso dobbiamo darci una smossa, servono i fatti. A Mantova abbiamo fatto delle buone cose, ma anche commesso errori che dobbiamo eliminare. C'è bisogno di un successo per ritrovare fiducia, ma sappiamo che affrontiamo una squadra con dei valori: d'altronde, in B non ci sono partite facili”.

In formazione si prevedono molte novità, anche provocate dalla contemporanea squalifica di Curto, Venuti e Bellemo. In porta esordio sicuro per Perisan, appena giunto dall'Empoli e provvisorio sostituto dell'infortunato Ghidotti. La retroguardia, con Riccio e Veroli “braccetti”, dovrebbe presentare un gradito ritorno, Alex Ferrari, pronto al rientro dopo un lungo stop. Nella zona nevralgica, oltre a Bellemo, dà forfait anche Meulensteen, dolorante alla schiena: dentro Vieira come mediano e Yepes in cabina di regìa. A sinistra conferma quasi certa per Beruatto (insidiato però da Ioannou) e a destra rientrerà nel ruolo originale Depaoli, il goleador dello scorso turno.

Cambia anche il duo di rifinitori, con il debutto dall'inizio dell'ex leccese Oudin e il ballottaggio tra Akinsanmiro (favorito, ma acciaccato e in dubbio) e l'altro volto nuovo, Pisilli, appena prelevato dal Bari. Infine, nel ruolo di unica punta Niang sembra preferito a Coda, che a detta del tecnico aveva bisogno di rifiatare ma adesso si ricandida per l'undici titolare. Improbabile ma non da escludersi che il francese e l'anziano bomber giochino in contemporanea, con una sola mezza punta alle spalle.

Il Cosenza non vince da dieci turni, è contestato dai propri tifosi e non si sta rinforzando. Inoltre il suo allenatore Alvini è fortemente a rischio esonero. Sarebbe grave, insomma, se la Sampdoria non riuscisse ad approfittarne.

Pierluigi Gambino

Il Genoa domina il Monza nella ripresa e sale in decima posizione

Super User 27 Gennaio 2025 840 Visite

Il Genoa rispetta il pronostico e, pur faticando a passare in vantaggio, regola il modesto Monza con due reti nella ripresa e va ad affiancare Torino e Udinese sulla decima piazza, con sei punti di vantaggio rispetto alle terzultime.

Nel primo tempo rossoblù si dimostrano poco brillanti, con il giovane Kassa impiegato all'ala destra e Pinamonti senza eccessivi appoggi in avanti. E’ un monologo o quasi ma la mancanza di attaccanti esterni di ruolo si fa sentire e la manovra non ha sbocchi. La prima emozione la si deve al centravanti, che appena prima della mezz'ora costringe il portiere brianzolo ad una paratona con un colpo di testa e due minuti dopo, al 31', ha l'opportunità di portare in vantaggio il Grifone, ma dal dischetto (Vasquez trattenuto con le mani da Kyriakopolous in piena area) calcia debole e centrale consentendo a Turati di respingere.

Dopo l'intervallo i rossoblù partono con altro piglio e colpiscono subito la traversa con un'incornata di Miretti. Al 55' mister Vieira prova a scuotere il match inserendo il nuovo acquisto Cornet, che subito sfiora il gol (super intervento del numero uno ospite). All'ora di gioco il risultato si sblocca grazie ad una calibrata punizione da destra di Martin che coglie De Winter solissimo sul secondo palo e pronto a ribadire nel sacco con una testata. Inesistente la reazione dei biancorossi, che all'84' subiscono il secondo castigo, firmato dall'altro difensore centrale genoano, Vasquez, abile ad inserirsi a centro area su traversone perfetto di Cornet e ad infilare nell'angolino basso. 

Pierluigi Gambino

Opposto al Monza fanalino di coda il Genoa non può fallire l’appuntamento con la vittoria

Super User 26 Gennaio 2025 908 Visite

E’ ghiotta l'opportunità che domani sera (ore 20.45, stadio Ferraris) si presenta al Genoa, opposto al Monza, ultimo in classifica con dieci punti di ritardo rispetto ai rossoblù e sette dalla zona salvezza.

Vincendo, il Grifone si manterrebbe al centro della classifica e incrementerebbe il vantaggio rispetto al baratro. Mister Vieira ammonisce: “I nostri avversari hanno assoluto bisogno di punti, ma anche noi. Guai a sbagliare atteggiamento in campo e a non essere concentrati. Ci attende una squadra molto aggressiva e se noi non lo fossimo significherebbe che non avremmo capito l'importanza della gara”.

La formazione rossoblù non si discosterà granché da quella di Roma. La sola novità deriva dal forfait di Bani, che sarà sostituito al centro della difesa da De Winter, col rientro come terzino destro di Sabelli. A centrocampo capitan Badelj, ristabilito dal lieve infortunio, ma potrebbe non essere rischiato. In questo caso, conferma per l'emergente Masini, con Frendrup in mezzo, mentre Miretti è destinato ancora sulla fascia sinistra d'attacco.

In panchina riappaiono parecchi giocatori reduci da soste: oltre a Badelj, Messias, Norton-Cuffy, Ekuban e Vitinha, che appare il più vicino ad una condizione accettabile. Qualcuno di loro dovrebbe subentrare a partita in corso. E’ disponibile pure il nuovo acquisto Cornet, la cui autonomia fisica è ancora limitata. Improbabile invece una chance per Balotelli, In panca come secondo portiere esordio dello svizzero Siegrist, che il presidente Sucu si è portato appresso dal Rapid Bucarest.

Il Monza si presenta con parecchie assenze di peso, ma il suo allenatore, l'ex giocatore genoano Salvatore Bocchetti, non si arrende e punta sulla classe di Daniel Maldini e sull'esperienza dei difensori D'Ambrosio e Izzo (pure lui con un passato nel Grifo) per strappare un risultato positivo.

Pierluigi Gambino

Tre minuti di follia in avvio di ripresa e la Samp si fa raggiungere a Mantova rischiando di perdere

Super User 25 Gennaio 2025 971 Visite

Tre minuti di black-out in apertura di ripresa impediscono alla Samp, in vantaggio 2-0, di espugnare lo stadio di Mantova. Dopo un avvio senza sussulti, blucerchiati avanti al 22' con capitan Depaoli, che su passaggio di Veroli si trova solo davanti al portiere e insacca. Due minuti dopo, il raddoppio ancora firmato dall'esterno, che approfitta di un difettoso passaggio all'indietro dei virgiliani e da pochi passi non ha problemi a segnare.

Nel prosieguo gli ospiti controllano con robustezza e compattezza la pallida reazione dei lombardi, che appena prima dell'intervallo timbrano il palo con un colpo di testa di Redolfi.

Choccante l'avvio del secondo tempo, col Mantova che dimezza al 50' in un contropiede concesso ingenuamente dalla Samp: da Mensah in mezzo verso Mancuso che non perdona. Neppure il tempo di riordinarsi che i biancorossi pareggiano con l'ex doriano Trimboli, lasciato colpevolmente solo a centro area. Assurdo aver concesso due segnature così agevoli in una situazione favorevole.

La Samp ha però il merito di scuotersi e, con Vieira e il nuovo arrivato Oudin al posto di Venuti e Bellemo, diventano padroni del campo. Ci provano Niang, Depaoli, Akinsanmiro, ancora Depaoli senza trovare il bersaglio e in pieno recupero è il Mantova a sfiorare il clamoroso successo, dopo una corta respinta del portiere Vismara (sostituto dopo l'intervallo dell'infortunato Ghidotti) e tapin di Debenedetti respinto dal montante.

In attesa che la Salernitana giochi a Pisa, i blucerchiati dividono con il Cittadella il quintultimo posto.

Pierluigi Gambino

Mister Semplici pretende un cambio di mentalità dalla Samp di scena sul campo di Mantova

Super User 24 Gennaio 2025 697 Visite

A fine ottobre la Sampdoria festeggiò l'ultima vittoria a spese del Mantova. Dopo dodici tentativi infruttuosi, domani (ore 17.15) i blucerchiati proveranno ad infrangere il tabù proprio in casa dei virgiliani. Mister Semplici è realista: “Col Cesena eravamo partiti benissimo, ma dopo 20 minuti, alle prime difficoltà, l'aspetto mentale è cambiato in negativo. La responsabilità cresce e sta a noi riuscire a gestirla. I ragazzi in allenamento danno il massimo ma in partita serve di più”.

Il modulo tattico resta il 3-5-2 con qualche novità in formazione, a partire dal probabile innesto in prima linea di Niang al posto di Pedrola. “Il francese – rimarca Semplici – sta bene ma non è ancora in condizioni ottimali. Quanto allo spagnolo, non giocava solo perché non era in forma e non per ragioni tattiche. Io vorrei tenerlo, vedremo cosa accadrà”. Non è esclusa una staffetta tra i due.

Sulla fascia Beruatto è favorito su Ioannou, che ha smaltito un acciacco, mentre a destra si candida Depaoli, in ballottaggio con Venuti, che a propria volta contende a Riccio il posto di “braccetto”.

Il tecnico ha deciso di portarsi appresso gli ultimi due rinforzi – il difensore Curto, proveniente dal Cesena, e il centrocampista offensivo Oudin, che giocava nel Lecce - che dovrebbero partire dalla panchina. “Con noi hanno svolto solo la rifinitura. Ci daranno una grossa mano”.

Infine, Semplici ha espresso notevole rammarico per l'assenza dei tifosi doriani sugli spalti dello stadio Martelli: “Il calcio deve tornare ad essere più genuino, bello e passionale”.

Il Mantova è una matricola che, sotto la guida di Davide Possanzini (calciatore doriano) pascola stabilmente a centroclassifica con 6 punti in più rispetto alla Samp. Nelle sue file troviamo il mancino Giordano e il centrocampista Trimboli, genovesi e prodotti del vivaio blucerchiato. Da temere la mezza punta Mancuso e il centravanti Mensah.

Pierluigi Gambino

Stadio Ferraris: siglato l’accordo tra Genoa, Samp e Cds Holding

Super User 23 Gennaio 2025 834 Visite

Sottoscritto oggi a Palazzo Tursi, l’accordo per la realizzazione del nuovo stadio Luigi Ferraris tra Cds Holding, come sviluppatore immobiliare, e le società di Genoa e Sampdoria.

«Siamo soddisfatti per il risultato di oggi - ha dichiarato il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi al termine dell’incontro a Palazzo Tursi - Si dà così il via a un’importante operazione di riqualificazione urbana complessiva, non solo dello stadio ma di tutto lo spazio circostante, e che sarà poi al centro di un percorso partecipato di condivisione con il territorio e il quartiere. Sappiamo che la convivenza con il quartiere dello stadio è sempre stato un aspetto delicato e vogliamo che questa operazione sia anche un’opportunità per lo sviluppo e la vivibilità per il quartiere. Vogliamo che sia uno stadio concepito anche come spazio di sport e di intrattenimento, uno spazio per giovani e cuore pulsante di Marassi». Entro fine marzo sarà presentata l’offerta vincolante al Comune di Genova da parte delle società e seguirà una procedura di evidenza pubblica. «Oggi è stato compiuto un grande passo avanti per la realizzazione del nuovo stadio in vista di Euro 2032 – ha detto l’assessore allo Sport Alessandra Bianchi – siamo molto soddisfatti che l’accordo sia stato raggiunto con entrambe le squadre, un obiettivo a cui in questi mesi abbiamo lavorato con intensità».

Nella foto, la firma dell’accordo da parte del dg del Genoa Flavio Ricciardella, del presidente della Sampdoria Matteo Manfredi insieme a Raffaele Fiorella e del direttore generale di Cds Holding Massimo Moretti.

Regione capitale europea dello sport, inaugurato l’anno sportivo della Liguria

Super User 21 Gennaio 2025 891 Visite

Si è svolta ieri al Palasport di Genova la cerimonia istituzionale di inaugurazione di “Liguria 2025 Regione Europea dello Sport”, evento promosso dalla Regione Liguria e che ha coinvolto un’ampia partecipazione da parte delle associazioni sportive di tutto il territorio.

Un appuntamento che ha visto la presenza del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, dell’assessore allo Sport Simona Ferro, dell’assessore alla Sanità e politiche sociali Massimo Nicolò, del consigliere Alessio Piana e del sindaco facente funzioni di Genova Pietro Piciocchi, insieme ai campioni di ieri e di oggi per una grande festa che ha unito sport, musica e spettacolo. Presenti anche il capo del Dipartimento Sport Flavio Siniscalchi e il presidente di ACES Europe Gian Francesco Lupattelli. In apertura sono saliti sul palco i sindaci dei Comuni della Liguria, che hanno ricevuto la bandiera ufficiale di Liguria 2025 Regione Europea dello Sport, a indicare il coinvolgimento di tutto il territorio regionale in questa manifestazione.

Moltissime le stelle sportive liguri e i giovani talenti selezionati dalle Federazioni olimpiche e paralimpiche che hanno sfilato accompagnati dalle musiche eseguite da un ensemble di ottoni e percussioni dell’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, a cui sono seguiti l’inno nazionale eseguito dal tenore genovese Francesco Meli e l’esibizione di Questo e Quello, il duo ligure composto da Francesco Mannella e Stefano D’Angelo.

Sul palco anche le atlete della Nazionale di ginnastica acrobatica e i ballerini di Naima Academy.

Il Genoa all’Olimpico tiene il campo sino all’intervallo, poi sparisce ed esce seccamente battuto

Super User 17 Gennaio 2025 857 Visite

 

Il Genoa regge mezza partita, chiusa 1-1 in casa della Roma per poi crollare nella ripresa e rimediare un pesante 1-3 figlio anche delle numerose assenze patite.

Avvio di marca giallorossa, con Dybala che si guadagna una punizione e centra la traversa, ma il Grifone non demorde e si difende con ordine ed efficacia, sciupando con Miretti (recuperato in extremis) una discreta opportunità offensiva. Al 25' equilibrio spezzato grazie ad un'iniziativa di Saelemakers, che imbecca Pellegrini, la cui conclusione non è trattenuta da Leali: come un falco Dovbyk precede Bani e infila.

Alla mezzora il Genoa perde Bani per l'ennesimo infortunio muscolare, con De Winter accentrato e Sabelli inserito a destra. Subito dopo, al 33', il pari degli ospiti scaturito a sorpresa da un corner di Miretti, sul quale si avventa Masini (al primo sigillo in serie A), che spedisce in rete al volo. Sino all'intervallo null'altro di rilevante.

Nella ripresa la Roma parte con l'ex di turno El Shaaravwy che cambierà la partita. Proprio il “faraone” all'ora di gioco riceve da Dybala e da limite scocca un rasoterra precisissimo e imparabile. Il Genoa ci prova per qualche minuto, poi tira i remi in barca. Al 68' doppio cambio: fuori Zanoli e Thorsbye e dentro Ekhator e l'ennesimo esordiente, Venturino, promosso dalla Primavera. Come logico, arriva il tris giallorosso al 73' in mischia: per evitare la rete di Dybala, Leali si butta dentro goffamente il pallone. Gara in ghiacciaia e gli ultimi venti minuti trascorrono tra una sostituzione e l'altra, senza più emozioni.

Pierluigi Gambino

Una pessima Sampdoria, dignitosa solo un quarto d’ora, è sconfitta anche col Cesena e precipita

Super User 17 Gennaio 2025 871 Visite

La crisi della Samp non solo non si interrompe ma addirittura si accentua di fronte ad un Cesena apparso modestissima squadra, capace però di espugnare il Ferraris senza rubare nulla. E dire che la gara era iniziata nel modo più propizio, con i blucerchiati in vantaggio all'8' grazie ad un'invenzione di Coda, il cui cross delizioso è sfruttato due volte da Riccio: nella prima il portiere respinge come può, ma sul tap-in angolatissimo nulla può fare.

Il magic moment doriano però dura lo spazio di un quarto d'ora per poi spegnersi progressivamente. Al 24' doppio intervento del numero uno locale Ghidotti e, dopo una conclusione di Coda sull'esterno rete, al 31' arriva il pareggio: accelerata di Cioffi sulla destra e traversone corto e basso per Antonucci che di prima intenzione scarica verso il palo più lontano, con Ghidotti incerto.

La reazione degli uomini di Semplici è pallida, tanto che al 40' i romagnoli sfiorano il bis con un'inzuccata di Tavsan. A metà partita giudizi solo negativo per i blucerchiati, con Pedrola, finalmente schierato dall'inizio, che non incide e i compagni che traccheggiano senza un solo lampo.

Nella ripresa il quadro di fondo non cambia. Al 56' entrano Tutino e Ioannou per Pedrola e Beruatto, ma senza risvolti concreti. Così i bianconeri di Mignani al 62' trovano il vantaggio con Donnarumma, che dopo uno spunto del talentuoso Shpendi infila dal limite nell'angolo basso senza alcuna opposizione: tutto fin troppo facile.

Tre minuti più tardi altra tegola: Tutino si infortuna gravemente alla caviglia ed è costretto a lasciare il campo, sostituito da Niang, fresco di approdo a Genova. In contemporanea, dentro anche Sekukov, un altro attaccante, per Yepes, Più tardi entrerà anche Leonardi per Coda, spentosi presto dopo la prodezza nell'1-0, ma la musica è sempre la stessa. La Samp è senza idee, senza determinazione, rassegnata e impotente e, a parte qualche iniziativa di Niang, non produce alcunché di rilevante, chiudendo con zero tiri dopo quello iniziale del gol.

Sconfitta gravissima, ma al di là del risultato, questa squadra dall'encefalogramma piatto rischia fortemente la serie C.

Pierluigi Gambino

Il Genoa si gioca il decimo posto contro la Roma provando ad abbattere il tabù dell’Olimpico

Super User 16 Gennaio 2025 891 Visite

E’ in palio il decimo posto domani sera (ore 20:45) tra la Roma e il Genoa, con i giallorossi davanti di una sola lunghezza. L'operazione sorpasso per i rossoblù tuttavia trova un ostacolo in più nella tradizione. Infatti mai il Grifone ha vinto all'Olimpico in casa dei giallorossi, sconfitti in casa una vola sola, ma si giocò al Flaminio.

“I precedenti negativi sono uno stimolo in più – afferma tranquillo Patrick Vieira, tecnico genoano – Incontreremo una squadra che ha qualità a livello individuale. Non è mai semplice giocare in quel contesto, ma andiamo lì con orgoglio e la voglia di far bene, cercando di restare concentrati sul gioco. Non potremo però limitarci alla fase difensiva per 90 minuti”.

Il Grifo si presenterà in campo con dieci undicesimi della formazione schierata col Parma. Mancherà solo per un lieve guaio muscolare capitan Badelj, per la cui sostituzione Vieira sta pensando soprattutto al giovane Masini, preferito al 19enne Kassa: “E' un giocatore in fiducia, che quando è entrato ha sempre fatto bene. Anche Miretti potrebbe rilevare Badelj, ma credo che serva di più alla squadra in posizione avanzata”. Ancora panchina, dunque, per il baby Ekhator e anche per Messias, che è pienamente disponibile, ma il mister pigia il freno: “Bisogna considerare il passato e come ha avuto l'ultimo infortunio. E' un giocatore importante per noi e va gestito bene”.

Visite mediche completate per il fresco rinforzo Otoa, classe 2004, aitante difensore centrale che in organico prenderà il posto di Vogliacco, ceduto al Parma.

Tornando al match, Claudio Ranieri mister romanista punta sulla classe di Dybala, sulla fisicità del centravanti Dovbyk e sul magic moment dell'esterno Saelemakers.

Pierluigi Gambino

Arriva a Marassi la matricola Cesena e la Samp ha l’obbligo di spezzare il tabù di vittorie

Super User 16 Gennaio 2025 863 Visite

Dopo undici turni senza vittorie, la Samp intende infrangere domani (ore 20:30, stadio Ferraris) il lungo tabù ai danni della matricola Cesena. Sulla carta non si tratta di un avversario tremendo, ma mister Semplici precisa: “Ci aspettano avversari di medio-bassa classifica? Per ora in basso siamo noi. Gli altri sono più in alto. Ci serve un percorso di cose fatte bene per migliorare classifica e prestazioni. Fortuna? No, alla lunga sono i meriti e i demeriti che ti fanno vincere le partite. E nei secondi tempi dobbiamo smetterla di avere il... braccino”.

Il team romagnolo, dopo un avvio di stagione convincente, sta accusando una certa flessione soprattutto in avanti. L'allenatore Michele Mignani, giocatore doriano ai tempi dello scudetto, recupera il talentuoso Shpendi e si affida ad un fresco ex blucerchiato, La Gumina, per spezzare l'astinenza. Tra i pali dei bianchi troviamo Klinsmann, figlio del cannoniere anche della Samp.

Molti i dubbi che angustiano Semplici in merito alla formazione. Tutino sta uscendo da uno stato febbrile (ma è in crisi da tempo), mentre Benedetti è out per un problemino fisico. Akinsanmiro, sofferente ad una caviglia, dovrebbe invece stringere i denti e farcela. Non è escluso un innesto dal primo minuto di Pedrola, che il tecnico prova a scuotere, mentre Niang, appena arrivato, si è allenato con i compagni ed è parso in condizioni fisiche perfette: dovrebbe partire dalla panchina ma anche subentrare, se occorresse.

A centrocampo conferme sicure per Yepes e Bellemo, cui Semplici non rinuncia, mentre Depaoli ha recuperato dal colpo alla testa e giocherà a destra. A sinistra è vivo il ballottaggio tra Ioannou e Beruatto, col secondo favorito. Infine, in terza linea probabile ritorno di Venuti con l'esclusione di Riccio.

Pierluigi Gambino

Genoa, il neo presidente Dan Sucu si presenta in Regione Liguria

Super User 14 Gennaio 2025 1004 Visite

Si è svolto questo pomeriggio nella sede di Piazza De Ferrari il primo incontro tra il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il neo presidente del Genoa, l’imprenditore Dan Sucu, entrato ieri nel consiglio d’amministrazione del club rossoblù.

Al faccia a faccia, durato 45 minuti, hanno preso parte anche l’assessore regionale allo Sport Simona Ferro, il direttore generale del Genoa Flavio Ricciardella e il Chief Strategy Officer della società Alessandro Galleni.

Al centro della riunione oltre al futuro del club, il progetto dello stadio e l’importanza del Genoa come brand per la Liguria.

L'assessore Simona Ferro tra i due presidenti

Genoa, Dan Sucu: “È un onore essere il presidente del club più antico d’Italia”

Super User 13 Gennaio 2025 707 Visite

Il Genoa comunica che in data odierna si è riunito il consiglio d’amministrazione e ha deliberato la nomina di Dan Sucu come nuovo presidente del club.

“È un onore essere il presidente del club più antico d’Italia – dichiara Dan Sucu – è una carica che richiede grande responsabilità, e ho intenzione di svolgerla al meglio, con tutto il tempo e le energie necessarie. Con il nostro investimento siamo entrati nel Club per aiutarlo a raggiungere la giusta stabilità, e sono certo che opereremo con efficienza per continuare a crescere, lavorando quotidianamente con chi è in Società da prima e ha fatto ottime cose, nel segno della continuità. Ho avuto modo di vivere da vicino l’amore e il calore dei genoani e posso garantire che è un’esperienza indescrivibile. Non vedo l’ora di iniziare questo percorso in una realtà così affascinante e unica”.

“Carissimi Genoani - ha detto Alberto Zangrillo - è stato un privilegio e un onore essere il vostro presidente. Il nostro nuovo presidente, mr. Sucu, mi ha chiesto se volessi rimanere all’interno del consiglio di amministrazione del Genoa. Ho accolto il suo gentile invito con entusiasmo e spirito di servizio. Vi abbraccio con affetto e riconoscenza”.

Il consiglio d’amministrazione è composto da Dan Sucu (Presidente), Andres Blazquez (Executive Member), Flavio Ricciardella (Executive Member), Alessandro Giudice, Cosmin Golea, Razvan Rat e Alberto Zangrillo.

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