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Notizie

Regione Liguria, assessore Piana: “Oltre 45 milioni per valorizzare il patrimonio boschivo”

Super User 26 Gennaio 2026 412 Visite

È stato presentato oggi il RaFF Liguria 2025, il Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Liguria, uno strumento di analisi e indirizzo che fornisce un quadro aggiornato sulla consistenza, la gestione e le prospettive del patrimonio forestale regionale. Ad aprire i lavori l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, che ha sottolineato il valore strategico della programmazione per lo sviluppo equilibrato del territorio.

“La programmazione - dice l'assessore Piana - è un presupposto fondamentale per trasformare obiettivi in azioni concrete e il RaFF rappresenta una base conoscitiva solida e indispensabile per orientare le nostre politiche regionali. La Liguria è una regione a forte vocazione forestale, dove i boschi svolgono un ruolo centrale nella tutela idrogeologica, nella biodiversità, nella mitigazione climatica e nella qualità della vita delle comunità locali. Il Rapporto evidenzia la crescente multifunzionalità delle foreste liguri e la necessità di una collaborazione costante tra istituzioni, operatori e soggetti privati, per valorizzare un territorio bellissimo, ma fragile. Nel periodo 2014-2025 - prosegue Piana - abbiamo stanziato oltre 45 milioni di euro in misure per la prevenzione, il ripristino e l’innovazione forestale. Investimenti mirati per rendere le nostre foreste un luogo capace di generare valore ambientale, ma anche economico per il nostro entroterra”.

Borsino delle notizie

Super User 26 Gennaio 2026 722 Visite

 

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
La sindaca più seguita d’Italia incassata tanti elogi da Elly Schlein. La segretaria del PD, in città per un incontro pubblico, si è complimentata per il lavoro che l’ex lanciatrice del martello sta facendo a Genova. Entrambe hanno criticato il governo Meloni.

MARCO BUCCI
Il governatore ha messo fretta al Comune di Genova sul termovalorizzatore, rifiutando un ulteriore periodo di riflessione. E ha deliberato un bonus per le aziende disposte ad assumere personale nel settore del turismo.

PIETRO PICIOCCHI
L’ex vicesindaco attacca la giunta comunale sul progetto di un supermercato Coop nel Waterfront (qualcuno lo chiama già “PalaCoop”). Ma da Palazzo Tursi lo attaccano per il deficit di AMT.

ELISABETTA RICCI
Gesto di umanità del sindaco di Rapallo, che ha deciso di far sostenere all’amministrazione comunale le spese dei funerali di chi è morto in solitudine o in povertà.

VALENTINA GHIO
La vicepresidente del gruppo PD alla Camera ha lanciato l’allarme sulla nascita di Porti d’Italia, paventando un taglio ragguardevole delle risorse economiche delle autorità portuali.

MASSIMO NICOLÒ
L’assessore regionale alla Sanità si è sbilanciato promettendo l’assunzione di 640 infermieri e ha aperto anche ai medici pensionati per rendere più efficienti le case di comunità.

LUCA GATTIGLIA
Nel solco tracciato dal padre Vittorio, scomparso a marzo, il direttore generale di Sogegross ha inaugurato un nuovo market a Quarto e annunciato l’apertura di altri quattro punti vendita.

LUIGI TOSSINI
Dopo l’incendio che ha distrutto lo stabilimento di Avegno, il titolare dell’azienda simbolo della focaccia di Recco è ripartito da Savignone con 60 dipendenti e punta ad allargarsi nel Basso Piemonte.

FRANCESCO RATTO
Ci ha lasciato a 90 anni, salutato da un’intera delegazione, uno dei principali artefici della produzione e della diffusione del pesto di Prà, diventato un “cult” nel mondo della gastronomia.

LUIGI ATTANASIO
Sull’onda dello storico predecessore Odone, il numero uno di Spiga Nord si appresta a guidare la Camera di Commercio per un altro quinquennio.

LUCA PASTORINO
Il sindaco di Bogliasco è alle prese con il clamoroso crollo di una falesia nella piazza del Municipio, che conferma la fragilità del territorio costiero del Golfo Paradiso.

Rigassificatore, Arboscello e Natale (PD): “Serve chiarezza su commissario e responsabilità”

Super User 26 Gennaio 2026 462 Visite

 

“Il riesame dell’AIA e la richiesta di proroga per il rigassificatore di continuare a operare a Piombino fa emergere sullo sfondo che quanto messo in campo da Bucci per bloccare il trasferimento a Vado-Savona è pari a zero perché nulla è stato fatto”. Così si legge in una nota dei consiglieri regionali del Partito Democratico Roberto Arboscello e Davide Natale, dopo le notizie di stampa che parlano ancora di ipotesi trasferimento del rigassificatore a Vado-Savona in attesa del riesame dell'Aia e dell'autorizzazione a rimanere a Piombino.

“Bucci - prosegue la nota - non può limitarsi a mandare una letterina al Governo, serve un’azione più incisiva per fermare il procedimento di trasferimento dell’impianto. Non pensi il presidente della Regione di sottrarsi ancora una volta alle sue responsabilità, soprattutto politiche, visto che il Governo vede una compagine politica identica a quella del governo regionale. Ancora una volta ribadiamo che non è accettabile che un’ipotesi di questo impatto venga portata avanti senza un confronto trasparente con i territori e senza chiarire chi, oggi, stia realmente guidando l’iter, visto che l'ipotesi Vado Savona risulta ancora essere attuale”.

“Va poi chiarito una volta per tutte - concludono Arboscello e Natale - se esiste ancora un commissario straordinario per l’opera e, soprattutto, chi sia incaricato di seguire il procedimento. Chi ha quel ruolo dopo Toti? Si può sapere? Oppure Bucci vuole mantenere tutto così in modo opaco? Tutto questo contribuisce ad alimentare incertezza e preoccupazione nelle comunità coinvolte. Non si può continuare a procedere per atti amministrativi e notizie frammentarie mentre i cittadini di Vado e della provincia di Savona apprendono dai giornali decisioni che rischiano di segnare il loro futuro ambientale, economico e sociale”.

Trofeo Aragno, Salis: Un modello che funziona e che unisce i valori dello sport a quelli della solidarietà”

Super User 25 Gennaio 2026 659 Visite

«Un trofeo giunto alla sua diciannovesima edizione, e poi vent’anni dell’impianto Aquacenter, ottant’anni di attività per il Gruppo Sportivo Aragno, oltre 900 atleti in gara, una trentina di società coinvolte e più di 4.500 presenze gara. Bastano i numeri per capire il valore di questa edizione del Trofeo Aragno, un appuntamento che ha saputo crescere nel tempo fino a diventare un punto di riferimento non solo per il nuoto genovese e ligure, ma per il panorama sportivo nazionale». Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo questo pomeriggio alla 19ª edizione del Trofeo Nazionale G.S. Aragno.

«Da atleta prima, e poi nel mio percorso all’interno del CONI, ho imparato che lo sport non è mai solo competizione, ma è anche educazione, è rispetto delle regole, è confronto ed è capacità di fare i conti con la fatica e i sacrifici - ha aggiunto Salis -. Manifestazioni come questa sono fondamentali perché offrono a ragazze e ragazzi l’opportunità di gareggiare in un contesto serio, stimolante dal punto di vista umano ancor prima che sportivo. E, accanto all’aspetto agonistico, c’è spazio anche per iniziative di grande valore come la consegna delle targhe in memoria di Alessio Stefanelli e Mattia Medici, e la vendita benefica della maglietta celebrativa per il Gaslini».

Salis ha concluso ricordando che «il Trofeo Aragno riesce a tenere insieme dimensioni diverse, dando spazio a gare di livello agonistico senza trascurare i più giovani. È un modello che funziona e che, come istituzioni, abbiamo il dovere di sostenere anche in vista della prossima edizione, la ventesima. Siamo pronti per festeggiare insieme nel 2027 e negli anni che verranno».

Nuoto, Bucci al trofeo Aragno: “Sport strumento chiave per formare cittadini consapevoli”

Super User 25 Gennaio 2026 419 Visite

 

“Il trofeo Aragno è ormai una tradizione consolidata nel panorama sportivo genovese e ligure, e quest’anno è un’occasione per celebrare due grandi anniversari: i vent’anni della piscina di Pra’ e gli ottant’anni del Gruppo Sportivo Aragno, due pilastri fondamentali del panorama sportivo del nostro territorio”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, che questo pomeriggio ha presenziato al diciannovesimo trofeo Aragno. “Un grazie a tutti gli organizzatori, atleti, allenatori e istruttori che contribuiscono a dare vita a questo trofeo, un’iniziativa che porta anno dopo anno centinaia di persone a Genova, con grandi ricadute sul tessuto economico e alberghiero della città”.

“Il nuoto è un riassunto di tutte le grandi caratteristiche dello sport, ovvero disciplina, forza, volontà - continua il presidente -. In una terra come la nostra, affacciata sul mare, è fondamentale coltivare questo sport affinché ogni ligure sia in grado di nuotare. Lo sport ha una grande importanza per i giovani anche a livello culturale, perché insegna alle persone come essere buoni cittadini, ed è per questo che, come istituzione, abbiamo investito molto e vogliamo continuare ad investire in questo settore anche in futuro”.

Gare clandestine: la Polizia Locale di Genova denuncia due automobilisti

Super User 25 Gennaio 2026 496 Visite

 

Un’attività investigativa avviata dalla Polizia Locale di Genova ha portato alla denuncia di due uomini per gareggiamento e competizioni non autorizzate su strada, in violazione dell’articolo 9-ter del codice della strada. I fatti sono stati segnalati all’autorità giudiziaria al termine di un’articolata indagine, sviluppata nei giorni successivi a un intervento effettuato nella zona della Foce.

L’operazione trae origine da un controllo che aveva già condotto alla denuncia di un conducente per guida sotto l’influenza dell’alcol, con il ritiro immediato della patente. A seguito di quell’episodio, la Polizia Locale ha avviato ulteriori approfondimenti investigativi, svolti con la necessaria riservatezza per garantirne l’efficacia e il buon esito.

Le indagini, condotte attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, degli strumenti tecnologici in uso al corpo e mediante riscontri anche in ambienti social, hanno consentito di raccogliere molteplici elementi convergenti. È emerso che due autovetture di grossa cilindrata, riconducibili a due distinti conducenti, organizzavano ripetuti gareggiamenti su strada ad alta velocità, fronteggiandosi in diversi tratti del territorio cittadino, comprese aree centrali, con grave rischio per la sicurezza della circolazione. 

Una delle condotte accertate è risultata riconducibile a un uomo già denunciato per guida in stato di ebbrezza durante l’intervento della notte del 17 gennaio. I due conducenti segnalati all’autorità giudiziaria sono cittadini italiani di 31 e 39 anni.

La fattispecie contestata prevede, in assenza di eventi lesivi, la reclusione da sei mesi a un anno, una multa fino a 20mila euro, la sospensione della patente fino a tre anni e la confisca dei veicoli utilizzati. Nel rispetto della normativa vigente, resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

«L’attività svolta - dichiara l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi - conferma l’importanza del lavoro investigativo della Polizia Locale nel contrasto a fenomeni di particolare pericolosità per la sicurezza urbana».

‘Rotte di pace’, Movimento 5 Stelle: “La solidarietà non si criminalizza, il diritto internazionale vale per tutti”

Super User 25 Gennaio 2026 655 Visite

 

Nel corso dell’iniziativa "Rotte di pace" che si è tenuta ieri sera al Music for Peace, per il Movimento 5 Stelle, prima della testimonianza del senatore pentastellato Marco Croatti, sono intervenuti il capogruppo regionale Stefano Giordano, l’europarlamentare Gaetano Pedullà e il senatore Luca Pirondini, ribadendo coralmente la necessità di difendere la solidarietà, gli aiuti umanitari e il diritto internazionale di fronte alla tragedia in corso a Gaza, contro propaganda, doppi standard e normalizzazione della guerra. 

"È gravissima la confusione che si fa quotidianamente tra aiuti umanitari e terrorismo – dichiara Giordano – una confusione che ha una responsabilità politica precisa: alimentare sospetti verso associazioni e volontari che operano in buona fede significa colpire chi cerca di portare soccorso a una popolazione civile stremata, mentre a Gaza è in corso un genocidio sotto gli occhi della comunità internazionale. Iniziative come “Rotte di pace” servono a riportare il dibattito sulla realtà: esistono canali umanitari legali, tracciati e riconosciuti, del tutto estranei a qualsiasi logica criminale. È inaccettabile l’ipocrisia istituzionale: parole durissime contro Hamas e un silenzio assordante quando la Corte penale internazionale indaga sui presunti crimini di guerra del governo Netanyahu. La legalità non può essere usata a giorni alterni: o vale per tutti o non vale per nessuno. Rifiutiamo la trasformazione della pace in slogan o marketing politico e ribadiamo la nostra solidarietà a chi, come i Vigili del fuoco colpiti da provvedimenti disciplinari, ha avuto il coraggio di manifestare contro il genocidio in corso".

"Genova e la mobilitazione della Flotilla – afferma Pedullà – dimostrano che una parte del Paese ha ben chiaro lo scenario internazionale devastante che stiamo vivendo e l’attacco senza precedenti al diritto internazionale. Assistiamo a doppi standard intollerabili: si giustificano alleati potenti mentre si calpestano le regole comuni, arrivando persino a legittimare azioni militari e a parlare di Nobel per chi contribuisce a demolire l’ordine internazionale. Diciamo convintamente no a progetti su Gaza che hanno una logica affaristica e immobiliare e che rischiano di indebolire ulteriormente l’ONU e il diritto internazionale. Le rotte di pace riguardano anche l’economia e le scelte politiche: il M5S ribadisce la centralità del negoziato e della diplomazia, dall’Ucraina a Gaza, e rifiuta l’idea di esportare la democrazia con le bombe, dall’Iran alla Palestina".

"Voglio ringraziare Marco Croatti per il coraggio di salire sulle imbarcazioni della Flotilla – conclude Pirondini – pur consapevole dei rischi personali e politici. L’intervento dell’esercito israeliano e il sequestro di cittadini, anche italiani, in acque internazionali rappresentano una gravissima violazione del diritto internazionale e dimostrano come il blocco degli aiuti umanitari a Gaza sia una scelta politica, non una necessità di sicurezza. Contro la crescente militarizzazione e la normalizzazione della guerra nel linguaggio e nelle decisioni istituzionali, iniziative come Rotte di pace servono a costruire una cultura della pace fondata sul rispetto dei diritti umani, delle istituzioni internazionali e della vita dei civili".

Nel corso dell’iniziativa è intervenuta anche Maryam Murru, referente del Network Giovani Genova, che ha richiamato il valore delle testimonianze dirette di chi ha vissuto gli orrori della guerra. “Sono proprio queste esperienze a spingerci oggi ad agire e a non restare in silenzio di fronte a ciò che sta accadendo, perché la sofferenza delle persone non può essere ignorata”. Murru ha sottolineato anche il forte coinvolgimento delle giovani generazioni, evidenziando come “molti giovani sentano oggi la responsabilità di prendere posizione e di impegnarsi concretamente per la pace e la giustizia”.

“Questa missione è arrivata fino in fondo solo grazie a voi – ha infine dichiarato Croatti -: senza la spinta delle persone e delle piazze non ce l’avremmo fatta. Quando siamo partiti, la tensione era altissima anche per il peso politico: ci dicevano di fermarci e consegnare gli aiuti. La realtà è che nulla entra a Gaza se non quello che decide l’esercito israeliano. Il principio della missione era sacrosanto: aprire un varco per portare aiuti direttamente alla popolazione civile. Non eravamo soli perché insieme a noi c’erano le persone a terra. C’eravate voi”.

Il Comune di Genova aderisce alla “Rete Reset!”: 143 organizzazioni culturali e mediatiche in 33 paesi europei

Super User 25 Gennaio 2026 475 Visite

La giunta comunale di Genova, su proposta degli assessori al Turismo ai Progetti europei, Tiziana Beghin, e alla Cultura, Giacomo Montanari, ha approvato l’adesione del Comune alla “Rete Reset!”.

“Rete Reset!” è una rete sostenuta dal Programma europeo Europa Creativa, che riunisce e sostiene 143 organizzazioni culturali e mediatiche indipendenti in 33 paesi europei ed è stata realizzata per documentare lo stato dell’arte della cultura e dei media indipendenti dei paesi europei e per promuovere il riposizionamento dell’indipendenza come valore fondamentale nel settore culturale.

La rete è stata sviluppata da Arty Farty, un’associazione culturale indipendente con sede a Lione: si tratta di un laboratorio per promuovere l’innovazione culturale attraverso workshop, dibattiti e conferenza, sulla base di valori quali l’indipendenza, la diversità, il pluralismo, l’ecologia, la cittadinanza, l’inclusione e l’uguaglianza.

«Quanto ci è arrivata la proposta di adesione da parte di Arty Farty - dicono gli assessori al Turismo e ai Progetti Europei Tiziana Beghin e alla Cultura Giacomo Montanari - abbiamo subito subito compreso come aderirvi potesse un’opportunità per la nostra città. Aderendo alla “Rete Reset!”, infatti, avremo la possibilità di entrare in contatto con un ecosistema diversificato di associazioni e organizzazioni culturali e mediatiche indipendenti in tutta Europa, dandoci modo di creare nuove sinergie, condividere idee e progetti, esportare e importare buone pratiche e soprattutto di creare nuove progettualità che coinvolgano la nostra città e alcune delle più importanti città del continente».

Liguria, Lombardi: “Turismo dei borghi leva strategica per lo sviluppo dell’entroterra”

Super User 24 Gennaio 2026 488 Visite

 

“Il turismo nei borghi in Italia è oggi una leva strategica per lo sviluppo delle aree interne: la Liguria è la terza regione italiana per presenze turistiche nell'entroterra. In questi luoghi la competitività non è legata ai grandi numeri ma alla qualità dell’esperienza turistica che valorizza il patrimonio storico, il paesaggio, le tradizioni e l'enogastronomia nell'anno della cucina italiana riconosciuta patrimonio immateriale dell'Unesco. Il visitatore cerca autenticità, identità culturale, coerenza tra luogo e servizi e un rapporto diretto con la comunità locale”. Così l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, questa mattina a Milano, durante il suo intervento al Forum Internazionale del Turismo.

L'assessore ha poi ringraziato il ministro Santanchè sia per il contributo complessivo di tre milioni di euro del Fondo Unico Nazionale del Turismo per il progetto de 'La Liguria degli anelli' che finanzieranno lavori per mettere a nuovo 460 chilometri di strade bianche e provinciali sia per l'ulteriore milione di euro, sempre del Funt, che andrà a favore dei parchi della Liguria per migliorarne in tanti aspetti la ricettività turistica: “Realizzeremo interventi che renderanno ancor più attrattive queste meraviglie naturali con ricadute importanti sui borghi dei territori limitrofi”, ha concluso Lombardi.

Protezione civile, l’assessore Ferrante in visita alle associazioni del Ponente

Super User 24 Gennaio 2026 434 Visite

 

Prosegue il percorso di ascolto e confronto dell’Amministrazione comunale con il mondo del volontariato di Protezione civile. Nella serata di giovedì 22 gennaio l’assessore alla Protezione civile del Comune di Genova, Massimo Ferrante, ha effettuato la seconda tappa del tour di ricognizione nelle sedi delle associazioni convenzionate del Ponente cittadino, accompagnato dalla Direzione comunale Protezione civile.

Durante la visita, l’assessore Ferrante ha incontrato i volontari Anpas nella sede di via Pacinotti a Sampierdarena, l’Associazione nazionale Polizia di Stato in via Fabio da Persico e i Volontari Emergenza Radio in via Vado a Sestri Ponente, oltre alla Croce Rossa Italiana – Comitato Genova Ponente in via Camozzini a Voltri. Un’occasione per conoscere da vicino le persone, le strutture e le specifiche esigenze operative di ogni realtà.

«Conoscere personalmente i volontari e le loro sedi sul territorio – ha dichiarato Ferrante – significa dimostrare la vicinanza dell’Amministrazione a chi opera quotidianamente per la sicurezza collettiva, ma anche organizzare in modo sempre più efficace il sistema comunale di Protezione civile, sia durante le allerte sia nelle attività ordinarie di prevenzione».

Le associazioni visitate rappresentano un patrimonio umano e professionale fondamentale: donne e uomini di età ed esperienze diverse, uniti da un forte senso di solidarietà e di appartenenza alla comunità, capaci di garantire supporto alle Autorità nelle emergenze e nei grandi eventi.

Il tour dell’assessore Ferrante, avviato nei giorni scorsi nelle zone della Valbisagno, della Foce e del Levante, proseguirà nelle prossime settimane per completare il quadro di confronto con tutte le realtà convenzionate.

Nel frattempo, il Comune di Genova ha attivato una procedura per l’individuazione di organizzazioni di volontariato, reti associative e gli altri enti del Terzo settore con cui stipulare una convenzione per la loro integrazione nel Sistema comunale di Protezione civile. L’Avviso, aperto a tutti, è consultabile sul sito internet del Comune di Genova al link https://www.comune.genova.it/novita/avvisi/volontariato-organizzato-di-protezione-civile

«Il nostro sistema è solido e articolato – conclude Ferrante – ma le risorse non sono mai sufficienti. Invitiamo tutte le organizzazioni radicate sul territorio a cogliere questa opportunità per contribuire in modo concreto alla sicurezza della città».

Urbanistica, Genova investe sulla sostenibilità: pensiline verdi e arredi riciclati

Super User 24 Gennaio 2026 422 Visite

 

Più verde, più ombra e più sostenibilità lungo la costa cittadina. Il Comune di Genova si è aggiudicato un finanziamento di 75mila euro della Regione Liguria nell’ambito del progetto europeo PRiSMaMED2 (Piano Rifiuti e Scarti in Mare di pesca, acquacoltura e diporto nel Mediterraneo – fase 2), destinato alla realizzazione di percorsi ombreggiati tramite pensiline verdi e arredi urbani in materiale riciclato.

L’intervento, che sarà sviluppato in aree costiere e portuali, mira a coniugare rigenerazione urbana, tutela della biodiversità e promozione dell’economia circolare. Le nuove strutture prevedono coperture a verde pensile e l’impiego di materiali provenienti dal recupero di reti da pesca e di acquacoltura dismesse, trasformate in elementi di arredo urbano.

«Grazie a questo finanziamento - spiega l’assessora all’Urbanistica e al Verde urbano Francesca Coppola - realizzeremo uno o più percorsi ombreggiati fruibili dai cittadini, capaci di migliorare il comfort climatico e la qualità dello spazio pubblico. Si tratta di un’azione pilota che introduce vere e proprie isole di biodiversità vegetale e rappresenta un primo passo verso la costruzione di un’infrastruttura verde urbana». 

Il progetto si inserisce nel solco del bando regionale che, con una dotazione complessiva di 150mila euro, sostiene i Comuni costieri liguri nella creazione di pergole verdi e arredi ottenuti dal riciclo delle plastiche delle reti da pesca, il cui smaltimento risulta oggi particolarmente oneroso per le aziende ittiche.

Il modello di pensilina verde presentato a Sanremo nel novembre 2025 nell’ambito del progetto PRiSMaMED2

Tunnel subportuale, Bucci: “Opera strategica per la competitività della Liguria”

Super User 24 Gennaio 2026 499 Visite

 

“L’avvio della gara per il Lotto B del Tunnel Subportuale segna un passaggio decisivo per un’opera strategica. È un intervento fondamentale per migliorare la mobilità urbana, rafforzare il collegamento con il porto e sostenere lo sviluppo di Genova. Continueremo a seguire ogni fase con la massima attenzione per garantire tempi certi nella realizzazione dell’opera”. Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, commenta così la comunicazione odierna di Autostrade per l’Italia, che ha annunciato l’avvio della procedura di gara per la realizzazione del Lotto B del Tunnel Subportuale di Genova.

Chiusura del ciclo dei rifiuti, Natale e Tognoni (PD): “Giunta Bucci non capisce le richieste di Amiu”

Super User 24 Gennaio 2026 506 Visite

 

“Bucci e la sua giunta non capiscono quanto chiede Amiu. La cosa non ci stupisce. In Liguria, leggendo le affermazioni di Bucci e dei rappresentanti della sua giunta, sembra che non spetti alla Regione indicare dove verrà realizzato l’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti, che non spetti alla Giunta decidere se l’impianto debba trattare anche rifiuti speciali, che non spetti alla Regione stabilire quale tariffa porre a base della manifestazione di interesse: in Liguria tutte queste scelte sembrano spettare all’impresa che costruirà l’impianto. Una follia politica e amministrativa”. È quanto si legge in una nota congiunta di Davide Natale, segretario del PD Liguria, e di Francesco Tognoni, segretario metropolitano del PD Genova, in replica alla giunta regionale sull’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti.

“Poi, quando qualcuno prova a fare chiarezza su questi aspetti e chiede più tempo per comprendere quali siano gli effetti della realizzazione di un impianto su cittadini, imprese e sulla stessa azienda; la giunta regionale banalizza la questione, liquidandola con un: ‘Amiu risponda affermativamente alla manifestazione di interesse', tanto non serve a nulla, poi si faranno le cose serie. Noi siamo per fare le cose serie sempre. E soprattutto chiediamo che la Regione si assuma fino in fondo le proprie responsabilità, invece di nascondersi dietro altri soggetti”, concludono Natale e Tognoni.

Liguria, i consiglieri Vaccarezza e Invernizzi incontrano il cardinale Pizzaballa a Gerusalemme

Super User 24 Gennaio 2026 521 Visite

 

Nel pomeriggio del 22 gennaio una delegazione di Regione Liguria ha incontrato a Gerusalemme il cardinale Pierbattista Pizzaballa. A rappresentare l’ente regionale erano il consigliere incaricato alle Relazioni Internazionali Angelo Vaccarezza (Forza Italia) e il consigliere Rocco Invernizzi (Fratelli d’Italia).

«È stato un vero onore - hanno dichiarato i due consiglieri in una nota congiunta - incontrare il Patriarca di Gerusalemme dei Latini: a nome di Regione Liguria e del presidente Marco Bucci lo abbiamo ringraziato per la grande disponibilità, la cortesia e l’attenzione che ci ha riservato».

Nel corso del colloquio è emersa la profonda conoscenza del contesto mediorientale del cardinale Pizzaballa, riconosciuto come figura di riferimento per la sua capacità di analisi lucida e per l’equilibrio che caratterizza il ruolo della Chiesa cattolica a Gerusalemme e nel mondo.

Un equilibrio che, come ricordato dai rappresentanti liguri, si è rivelato fondamentale sia sul piano diplomatico sia sul fronte degli aiuti umanitari, grazie a una mediazione costante e spesso silenziosa. Particolarmente significativo il richiamo alla sua offerta di scambio con gli ostaggi nei giorni immediatamente successivi al 7 ottobre 2023.

Per Angelo Vaccarezza l’incontro ha avuto anche un valore personale: «È stata la mia prima uscita ufficiale come consigliere incaricato alle Relazioni Internazionali e difficilmente avrebbe potuto esserci un’occasione di più alto profilo e di grande significato politico per la Regione Liguria che ho l’onore di rappresentare».

Mobilità sostenibile, Urbanistica e Città dei 15 minuti: a Certosa la prima domenica pedonale

Super User 24 Gennaio 2026 480 Visite

 

Domenica 25 gennaio la Valpolcevera vivrà un’importante novità all’insegna della mobilità sostenibile e della riappropriazione dello spazio pubblico. In via Dandolo, a Certosa, nel tratto compreso tra via Jori e via Canepari, si svolgerà infatti la prima “Domenica pedonale” del territorio, iniziativa promossa dal Comune di Genova in collaborazione con i Municipi e realizzata in forma sperimentale e temporanea. 

Dalle 14.00 alle 18.00 la strada si trasformerà in un vero e proprio spazio di incontro e condivisione, ospitando un ricco programma di attività coordinate dal Municipio Val Polcevera e proposte da numerose associazioni locali. Giochi, musica, laboratori, intrattenimento ed esibizioni animeranno il pomeriggio, coinvolgendo grandi e piccoli in un contesto urbano completamente libero dal traffico veicolare. 

Il pubblico potrà assistere alle esibizioni di artisti di strada e dei giovani atleti e atlete della ASD Dinamic Gym, visitare una mostra fotografica dedicata alla storia della Valpolcevera curata dalla APS Amici di Villa Pallavicini, con figuranti in costume, e partecipare alle dimostrazioni di primo soccorso organizzate dalla Pubblica Assistenza Croce Rosa Rivarolese. Per i più piccoli sarà inoltre possibile salire a bordo delle moto e delle auto dell’Arma dei Carabinieri, vivendo un’esperienza educativa e coinvolgente. 

«Le Domeniche pedonali rappresentano un’opportunità concreta per vivere lo spazio pubblico in modo diverso – dichiarano l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti e l’assessora all’Urbanistica e alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola – valorizzando il potenziale dei quartieri in termini di socialità, benessere e qualità della vita». Un’iniziativa che guarda anche allo sviluppo del commercio locale e a una città più vivibile e a misura di persona.

Soddisfazione anche da parte del presidente del Municipio Val Polcevera Michele Versace, che invita le famiglie a partecipare numerose a un evento pensato per rafforzare il senso di comunità e offrire nuove occasioni di incontro nel cuore del quartiere.

Viabilità: per consentire lo svolgimento dell’evento, domenica 25 gennaio in via Dandolo sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata dalle 7.00 alle 19.00 e il divieto di circolazione veicolare dalle 13.00 alle 19.00. La Polizia Locale potrà adottare ulteriori provvedimenti in base alle esigenze.

Editoria, Sori rende onore a ‘Calottina e palla gialla’: storie di sport e di vita vera

Super User 24 Gennaio 2026 772 Visite

 

Milena Meneghin legge una pagina del suo bel libro sotto lo sguardo attento di Mauro Boccaccio, coautore. Un libro che racconta i quattro punti cardinali della pallanuoto, di Sori, della Liguria, dell'Italia.

Legge davanti al sindaco di Sori, Marco Visca, e all'assessore allo Sport, Luca Pittore, perché qui la pallanuoto ha trovato, nei decenni, una miniera di diamanti. Nelle 200 pagine di "Calottina e palla gialla' ci sono storie di campioni, di piscine, di passione.

Boccaccio è nato qui, uno dei 4200 abitanti. Milena vi ha abitato per anni. Ma loro sono cittadini della Liguria, lui giornalista molto solido, lei insegnante di scuola, di nuoto, di vita. Dici Meneghin e pensi subito a suo papà Armando, arbitro eccelso e severo. Pensi allo zio Bragheri, gran pallanuotista di Nervi, a suo fratello Chicco portiere gigantesco, sfacciato, che ora in America si occupa di vini e fa il pittore. Come Milena, del resto. Estrosi.

Nel libro ci sono 100 storie: I grandi voli degli aironi; Waterpolo Dynasty; I due amici (Carlo e Olly); La spiaggia di Recco come Cayo Coco; Ratko Rudic il pittore, tanto per citare alcuni capitoli.

Bisogna leggerlo, il libro (in tutte le librerie) per scoprire i suoi segreti.

No, Milena non ha mai giocato, perché la pallanuoto femminile non c'era ancora. Poi, a Camogli è arrivato Erdelyi, e più tardi, a Sori, Giumin di Bartolo, e la palla gialla ha cominciato a viaggiare su mani più delicate.

Quante notizie si trovano nelle pagine del libro. Notizie che sono storia.

Paolo Zerbini

‘Democrazia alla prova’, Salis: “Democrazia è dare diritti, anche a discapito del consenso”

Super User 23 Gennaio 2026 447 Visite

«La democrazia non è uno slogan, ma un’esperienza quotidiana fatta di diritti, servizi e responsabilità». È il messaggio lanciato dalla sindaca di Genova Silvia Salis intervenuta a Palazzo Ducale all’apertura di “Democrazia alla prova”, la tre giorni promossa da Forum Disuguaglianze e Diversità insieme alla Fondazione per la Cultura.

Salis ha sottolineato come Genova conservi una forte tradizione di coscienza politica e democratica, oggi accompagnata da un clima favorevole alla partecipazione e al confronto pubblico. «È una città pronta a ospitare iniziative che portano cultura e rafforzano la democrazia», ha detto dal palco.

Nel suo intervento la sindaca ha ribaltato una narrazione diffusa: «Sentiamo dire che la democrazia è in pericolo. In realtà è in pericolo il modo in cui la viviamo». Per Salis, la democrazia si concretizza nell’accesso universale ai servizi: sanità, scuola, welfare. «Una scuola capace di riattivare l’ascensore sociale e servizi che rendano effettivi i diritti», ha spiegato, richiamando il ruolo centrale delle amministrazioni nel rispondere a problemi complessi.

La sindaca ha poi ricordato che il voto, da solo, non basta: «La democrazia è tutto ciò che accade tra un’elezione e l’altra». Un passaggio dedicato anche alla condizione femminile, con il richiamo alle difficoltà di accesso al lavoro aggravate da un welfare insufficiente.

In chiusura, Salis ha indicato una responsabilità politica precisa: «Essere progressisti significa anche rinunciare al consenso per dare voce a chi non ce l’ha». Ogni scelta pubblica, ha concluso, dovrebbe partire da una domanda semplice: «Chi sto favorendo?». Se la risposta è “i più forti” o “i più potenti”, allora quella scelta è sbagliata».

KairosAI presenta Forecasto: gestire la liquidità di cassa senza stravolgere l’azienda

Super User 23 Gennaio 2026 542 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

Dimostrare che migliorare la gestione della liquidità è possibile senza stravolgere le abitudini di lavoro. È questo il messaggio al centro dell’evento organizzato da KairosAI, che si è svolto ieri al Talent Garden Genova, nei giardini Baltimora, davanti a un pubblico di imprenditori e professionisti interessati a soluzioni concrete per la gestione finanziaria delle PMI.

Durante l’incontro, Carlo Cassinari e Andrea Albinati, due dei fondatori della startup genovese, hanno presentato in anteprima Forecasto, il software per la gestione e la previsione dei flussi di cassa, insieme a Protocollo Zero, il metodo operativo su cui si fonda. Non una teoria astratta, ma un approccio nato dall’esperienza diretta in azienda, pensato per affrontare in modo pragmatico problemi quotidiani come ritardi negli incassi e mancanza di visibilità sulla liquidità.

Il cuore della presentazione è stato il racconto di casi reali di aziende italiane che già utilizzano il metodo. Imprese che, dedicando circa 40 minuti a settimana, dichiarano di riuscire a recuperare fino a 30 giorni di liquidità di cassa, senza rivoluzionare l’organizzazione interna. Il risultato deriva da un lavoro strutturato sulla comunicazione tra vendite, operations e amministrazione, affiancato da un software adattivo in grado di automatizzare registrazioni, rendicontazioni e reporting.

Protocollo Zero introduce un appuntamento settimanale di allineamento sulla cassa, mentre Forecasto rende il metodo sostenibile nel tempo, integrandosi con gli strumenti già in uso. KairosAI, nata a Genova nel 2025, conferma così la propria missione: semplificare la gestione aziendale e restituire controllo e serenità agli imprenditori. La startup è promossa da Marta Brusoni, ex assessore alla Digitalizzazione e all’Intelligenza Artificiale del Comune di Genova.

Carlo Cassinari e Andrea Albinati

Marta Brusoni e Carlo Cassinari 

Marta Brusoni e Alberto Clavarino 

Guido Rossa, Salis: “Non deve mai morire la memoria di chi ha fatto qualcosa di grande per tutti noi”

Super User 23 Gennaio 2026 571 Visite

 

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha preso parte questa mattina alla commemorazione di Guido Rossa in via Fracchia, dove l’operaio dell’Italsider di Cornigliano e delegato sindacale FIOM-CGIL fu assassinato il 24 gennaio del 1979.

«Oggi ricordiamo un uomo che, in uno dei momenti più difficili della storia del nostro Paese, quando la paura stava rischiando di distruggere la speranza, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte per compiere la scelta più giusta, una scelta che si può fare ancora oggi, ogni giorno, una scelta che voi potrete compiere in ogni momento della vostra vita - ha detto la sindaca Salis, rivolgendosi alle studentesse e agli studenti dell’Istituto comprensivo Oregina presenti alla commemorazione - la sua uccisione è uno degli eventi tragici fondanti della cultura e dell’identità di Genova: la sua storia ci parla di diritti, di libertà, di lavoro e anche della dignità di chi ha difeso un movimento operaio che spesso è stato infangato da chi lo associava per convenienza politica a un’organizzazione terroristica che stava distruggendo l’armonia e la libertà del nostro Paese. Non deve mai morire la memoria di chi ha fatto qualcosa di grande per tutti noi».

Alla cerimonia hanno preso parte anche la presidente del Municipio Centro Est Simona Cosso, il presidente di ANPI Genova Massimo Bisca. Presenti, inoltre, il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa, l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti, la prefetta Cinza Torraco, la questora Silvia Burdese e i consiglieri regionali Armando Sanna e Stefano Giordano.

Minori stranieri non accompagnati, le assessore Bruzzone e Lodi scrivono al ministro Valditara

Super User 23 Gennaio 2026 381 Visite

 

Le assessore ai Servizi educativi Rita Bruzzone e al Welfare Cristina Lodi hanno inviato al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara una lettera per chiedere il potenziamento dell’istruzione scolastica dedicata ai minori stranieri non accompagnati.

Nella missiva, infatti, partendo dal ruolo strategico dell’offerta formativa che i Centri Provinciali per l’Istruzione per gli Adulti (CPIA) nei confronti dei minori stranieri non accompagnati - che sono fondamentali per i maggiori di 16 anni che si avviano alla maggiore età -, e sottolineando i grandi sforzi del sistema scolastico cittadino e degli enti del terzo settore, viene rimarcato come tutto ciò non possa essere sufficiente a garantire a questi ragazzi l’accesso a strumenti culturali e professionali per una loro piena partecipazione sociale e civile.

«Viviamo in una società che sta mutando sia dal punto di vista economico che tecnologico e demografico – sottolineano Bruzzone e Lodi – e i servizi educativi rivolti ai minori stranieri non accompagnati sono fondamentali per la loro inclusione e, a cascata, per mantenere la coesione sociale e garantire l’occupabilità. I Centri Provinciali per l’Istruzione per gli Adulti, gli enti del terzo settore, il volontariato e il sistema scolastico stanno facendo un lavoro, immenso e preziosissimo, ormai da anni e per il quale non smetteremo mai di dire grazie. Ma ciò non basta, perché riteniamo che sarebbe necessario che questi ragazzi frequentassero quotidianamente i Centri e i corsi per loro previsti, non limitandosi alle poche ore settimanali adesso disponibili. Per questo, abbiamo chiesto al ministro Valditara di valutare un incremento delle risorse destinate ai Centri Provinciali per l’Istruzione per gli Adulti, sia in termini di finanziamenti strutturali sia di personale docente e amministrativo, nonché un maggiore sostegno per l’innovazione didattica, la digitalizzazione e il rafforzamento delle reti territoriali con enti locali e terzo settore. Risulta fondamentale poter avere più ore di frequenza scolastica e più sezioni dedicate diffuse nel territorio. Investire nei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti – concludono Bruzzone e Lodi – significa investire nella dignità delle persone, nella riduzione delle disuguaglianze e nello sviluppo culturale ed economico del Paese».

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