Campari tra arte e impresa chiude il ciclo di incontri della mostra 'Un altro Futurismo'
Si avvia alla conclusione il calendario di eventi collaterali della mostra “Un altro Futurismo”. L’avanguardia degli anni Venti e Trenta e il dialogo con la Liguria, ospitata a Palazzo della Meridiana, di salita San Francesco 4 a Genova, e visitabile fino al 12 luglio 2026. Lunedì 15 giugno alle ore 18 è in programma l’incontro “Campari: una storia tra arte e impresa. Immaginari moderni e parole in libertà”, realizzato in collaborazione con Galleria Campari.
L’appuntamento offrirà al pubblico un approfondimento sul rapporto tra creatività, comunicazione e cultura d’impresa attraverso una delle esperienze più significative del Novecento italiano. Il percorso racconterà l’evoluzione dell’identità visiva di Campari, da sempre legata alla collaborazione con artisti e designer capaci di interpretare e rinnovare il linguaggio del marchio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla figura di Fortunato Depero, protagonista del Futurismo e autore di alcune delle più celebri campagne pubblicitarie dell’azienda. Manifesti, bozzetti e sperimentazioni grafiche testimoniano infatti come arte e industria abbiano saputo dialogare dando vita a un’estetica innovativa e moderna.
L’incontro conclude il ciclo di approfondimenti che ha accompagnato la mostra dopo gli interventi dello storico dell’arte Matteo Fochessati e della curatrice Simona Bartolena, confermando la vocazione di Palazzo della Meridiana come luogo di confronto culturale e divulgazione.
La rassegna espositiva propone una lettura originale del Futurismo degli anni Venti e Trenta, con focus sull’aeropittura, sulle arti applicate e sul legame con la Liguria, territorio che ebbe un ruolo centrale nella diffusione del movimento. Nel biglietto della mostra è compreso un evento collaterale; il singolo incontro ha un costo di 5 euro.
Prenotazione consigliata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 010 2541996.

