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Notizie

1500 leghisti a tavola con Salvini

Super User 24 Febbraio 2020 5287 Visite

Mentre la Regione e il Comune emanavano allerte e ordinanze per prevenire possibili contagi da coronavirus, tra tutte la chiusura delle scuole per una settimana, alla Fiera del Mare si preparavano le tavole per permettere a 1500 persone di cenare con il Capitano.
“La cena è andata benissimo”, dice un gruppo di leghisti all’uscita del padiglione Blu.
Per il governatore Toti il menu migliore gli è stato servito da Matteo Salvini, che ha blindato la sua candidatura in Liguria.

Tutto pronto per la cena con Salvini

Super User 23 Febbraio 2020 1394 Visite

L'annuncio è stato dato con un post su Facebook dalla consigliera comunale della Lega Francesca Corso, collaboratrice in Regione di Franco Senarega: "Noi ce l’abbiamo messa tutta e qui alla Fiera di Genova è tutto (quasi pronto) per una cena di cui sentiremo parlare a lungo: 1550 persone in attesa di Matteo Salvini.
Grazie ai ragazzi che oggi hanno passato la giornata ad allestire l’enorme salone.
Che bella famiglia la #Lega!".
Una cena da guinness. Malgrado la preoccupazione del coronavirus.

Stati generali di chi?

Super User 23 Febbraio 2020 1508 Visite

A giudicare dall'afflusso ai Magazzini del Cotone, molti fan dei partiti di centrodestra avranno pensato che la convention in corso fosse dedicata a Cambiamo!, il nuovo partito nazionale di Giovanni Toti.
In effetti la sovrapposizione anche nel nuovo simbolo dello slogan "Cambiamo" con la Lista civica per “Toti Presidente” rimane fonte di ambiguità e certo non invoglia i salviniani, i meloniani e i berlusconiani a portare acqua ad un mulino che non sentono anche loro.
Un dato questo che potrà essere fonte di ulteriori riflessioni per chi ha a cuore il successo di Toti e del centrodestra tutto alle prossime elezioni regionali.

Coronavirus, Toti: “nessun caso in Liguria”

Super User 22 Febbraio 2020 1079 Visite

“Non ci sono casi di contagio da Coronavirus in Liguria. Tutti gli esami effettuati oggi sia sulla famiglia rientrata dalla Cina sia sul cittadino arrivato a Genova da Hong Kong hanno dato esito negativo. In relazione alla partecipazione del paziente positivo a Coronavirus ricoverato in Lombardia alla maratona di Portofino del 2 febbraio scorso, i nostri esperti hanno escluso rischi per gli altri podisti presenti alla competizione e per gli altri possibili contatti in quell’occasione. Il nostro sistema sta funzionando bene, con il monitoraggio costante della situazione”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti durante il punto stampa di aggiornamento della situazione in relazione all’emergenza Coronavirus.

Il presidente Toti ha sottolineato che “in Liguria applichiamo in modo estensivo il protocollo dell’isolamento volontario non solo agli studenti ma anche agli adulti fin dall’inizio dell’emergenza, prima che questa prassi fosse assunta, su nostra richiesta, anche a livello nazionale. L’indicazione generale in caso contatti con persone arrivate da aree a rischio e con sintomi riconducibili all’infezione è quella di non andare in pronto soccorso ma di contattare immediatamente l’112, evitando ogni rischio di contagio. Sul sito e gli altri canali di Regione Liguria sono disponibili informazioni puntuali per la popolazione, indicazioni e semplici regole per valutare eventuali situazioni di rischio”.

In Liguria è stata costituita fin da subito una task force “coordinata da Alisa con gli esperti delle Asl, dell’Ospedale Policlinico San Martino, con il sistema del 112 e del 118 – ha aggiunto la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale - in modo da poter applicare gli stessi modelli di presa in carico e gli stessi comportamenti su tutto il territorio, con uno scambio puntuale e costante di informazioni. Voglio ringraziare tutti i nostri operatori sanitari e anche le pubbliche assistenze, ricordando che in ogni Asl c’è un’ambulanza dedicata per l’attivazione del protocollo di intervento. Voglio anche evidenziare che i sistemi sanitari regionali stanno affrontando la situazione con risorse proprie”.

Il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino ha poi aggiunto che “il sistema funziona” invitando tutti ad “abbassare un po' i toni. Ad oggi – ha spiegato – in Italia c’è un numero di casi limitato, inferiore a quelli registrati in Francia o Germania. Il messaggio dev’essere tranquillizzante, anche perché il tasso di mortalità legato a questa infezione è inferiore 0,5% fuori dalla Cina quindi questa malattia non ci fa paura, siamo perfettamente in grado di gestirla al meglio”. Circa le richieste avanzate da alcuni cittadini di effettuare il test per il coronavirus, Bassetti ha affermato che “non è possibile e non avrebbe alcun senso farlo”.

Per quanto riguarda il caso del paziente positivo al coronavirus ricoverato in Lombardia e tra i partecipanti alla maratona di Portofino del 2 febbraio scorso, il professor Filippo Ansaldi, responsabile prevenzione di Alisa, ha spiegato che “non ci sono pericoli per gli atleti che hanno partecipato alla maratona e che potrebbero essere entrati in contatto con il podista lombardo risultato oggi positivo al coronavirus e ricoverato in Lombardia. Ci sono due motivi per escludere rischi: in primis, è stato accertato che l’esordio dei sintomi nel paziente è avvenuto tra 16 e 17 febbraio scorso. Andando indietro fino a 14 giorni, che è il periodo massimo di incubazione – tenuto conto tuttavia che il periodo medio varia da 3 a 5 giorni – si arriva al 3 di febbraio. Inoltre è stato evidenziato che, qualora qualcuno fosse stato contagiato, i primi casi sarebbero dovuti comparire al massimo intorno al 16 febbraio mentre non si ha notizia di casi positivi in Liguria”, ha concluso Ansaldi.

A6, inaugurato il viadotto Madonna del Monte

Super User 21 Febbraio 2020 1574 Visite

E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo viadotto “Madonna del Monte” sulla A6 Torino-Savona, investito lo scorso 24 novembre da un’imprevedibile e violenta frana del volume complessivo di circa 15mila m3 staccatasi dal versante sovrastante, non classificato a rischio idrogeologico nella cartografia dell’Autorità di bacino regionale e non di pertinenza della società concessionaria, abbattendosi a notevole velocità e con grande energia contro il manufatto autostradale in direzione Nord tra i caselli di Savona e Altare.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Paola De Micheli - Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giovanni Toti - Presidente della Regione Liguria, Ilaria Caprioglio - Sindaco di Savona e Bernardo Magrì - Amministratore Delegato di Autostrada dei Fiori.
La realizzazione del nuovo viadotto in acciaio, lungo 58 metri e realizzato ad un’unica campata senza pilastri intermedi per scavalcare interamente la zona oggetto della frana, è avvenuta in circa 70 giorni, in anticipo rispetto ai tempi originariamente previsti, e ha visto l’impegno di una media giornaliera di 40 addetti in rappresentanza delle 27 società impegnate nei lavori sotto il coordinamento di Itinera, tra i principali player globali nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali e di edilizia civile e industriale.
L’impalcato, del peso di circa 300 tonnellate, è stato realizzato in acciaio di tipo “corten”, scelto per le migliori caratteristiche di resistenza alla corrosione e agli agenti atmosferici.
Nell’ambito dei lavori del nuovo viadotto sono state installate circa 1.300 metri di barriere di sicurezza con il massimo livello di contenimento.
La stretta tempistica di realizzazione del nuovo viadotto è stata possibile grazie agli sforzi sostenuti dalle imprese che hanno partecipato ai lavori e alla proficua collaborazione, a vari livelli, di tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione della nuova infrastruttura.
“Siamo tutti particolarmente orgogliosi di essere riusciti a restituire in tempi così stretti ai nostri utenti e alla Regione Liguria un’infrastruttura di grande importanza per il territorio oltre che asse viario strategico per i collegamenti tra la Liguria e il nord ovest del Paese” ha commentato Bernardo Magrì, Amministratore Delegato di Autostrada dei Fiori.
Nel corso dell’inaugurazione del nuovo viadotto Madonna del Monte, la cui riapertura al traffico è prevista entro le ore 05.00 di domani sabato 22 febbraio, Autostrada dei Fiori ha ribadito il proprio grande impegno per innalzare in continuo il servizio offerto e migliorare ulteriormente il livello di sicurezza delle infrastrutture gestite (A6 Torino-Savona e A10 Savona-Ventimiglia).
“Nella ricostruzione del nuovo viadotto Madonna del Monte - ha proseguito Magrì - abbiamo messo lo stesso impegno che mettiamo quotidianamente nella gestione delle nostre opere d’arte. Il nostro è un approccio di tipo industriale teso ad innalzare il livello qualitativo delle infrastrutture, come dimostrano alcuni numeri: dal novembre 2012, quando abbiamo iniziato a gestire il tronco A6 Torino-Savona, ad oggi, a fronte di 446 milioni di euro di ricavi totali abbiamo speso ben 510 milioni di euro, di cui circa 290 milioni tra investimenti (circa 180 milioni) e manutenzione (circa 110 milioni)”.
“Tali numeri - ha concluso Magrì - testimoniano come in questi anni di gestione la società abbia voluto privilegiare in via esclusiva il tema degli investimenti e dei lavori per innalzare il livello qualitativo delle opere.”
Al momento i cantieri aperti sulla A6 Torino-Savona sono circa 50 e seguono una programmazione di un piano di interventi validato da esperti terzi in corso di realizzazione.
Tale piano è finalizzato alla conservazione delle infrastrutture nel tempo e tiene conto anche dei risultati delle analisi ottenuti grazie all’avveniristico monitoraggio strumentale adottato da Autostrada dei Fiori sulla propria rete che prevede l’applicazione di particolari sensori in continuo in grado di vedere in tempo reale 24 ore su 24 il comportamento delle infrastrutture.

 

Carlo Bagnasco: “Claudio Muzio nel listino”

Super User 21 Febbraio 2020 1705 Visite

Alla conferenza stampa del passaggio di consegne tra Roberto Bagnasco e Giorgio Tasso, nuovo coordinatore azzurro per la provincia di Genova, il coordinatore ligure di Forza Italia Carlo Bagnasco ha messo il primo punto fermo sulla prossima campagna elettorale per le regionali.
Sarà Claudio Muzio, capogruppo in Regione e primo degli eletti nel 2015, il nome che verrà inserito nel listino ma, ha precisato Bagnasco jr, “correrà anche per la lista di Forza Italia e quindi non si potrà dire che è tra i paracadutati o i paraculati”.
Tutto molto chiaro.

Il centrodestra compatto si riunisce al Porto Antico

Super User 21 Febbraio 2020 1391 Visite

Agli stati generali della Liguria - che si terranno sabato 22 febbraio a partire dalle ore 9:00, ai Magazzini del Cotone del Porto Antico – parteciperà tutto il centrodestra ligure.
Nell’arco della giornata sono previsti gli interventi dei coordinatori regionali: Edoardo Rixi (Lega), Chicco Iacobucci (FdI), Carlo Bagnasco (FI), Andrea Costa (LP) e Manuela Gagliardi (Cambiamo!).
Per il governatore Giovanni Toti, promotore dell’incontro, sarà anche l’occasione per commentare i sondaggi che darebbero in Liguria in centrodestra vincente con il 58%, indipendentemente che l’avversario sostenuto da PD e M5S sia Andrea Orlando o Ferruccio Sansa.

Il supercandidato Cianci dal governatore Toti

Super User 20 Febbraio 2020 2874 Visite

Mimmo Cianci oggi ha fatto visita al governatore della Liguria. Ad accompagnare il supercandidato della Lista “Toti Presidente” sono arrivati da Rapallo Mentore Campodonico, Arduino Maini e Roberto Spelta. Un quartetto che promette un pieno di voti.

Lilli Lauro resta in Cambiamo!

Super User 20 Febbraio 2020 2441 Visite

Lilli Lauro ha deciso: alle regionali liguri si presenterà nella lista “Toti Presidente”.
Sfumato evidentemente il suo passaggio in Fratelli d’Italia, che doveva avvenire in tandem con il senatore Sandro Biasotti, la biconsigliera (Regione e Comune) ha postato sui social il suo santino con il logo del movimento del governatore.


Articolo Uno: “a che gioco giocano i renziani?”

Super User 20 Febbraio 2020 1111 Visite

In regione Liguria, molte possono essere le convergenze fra PD, area di sinistra e Movimento 5 Stelle, in alternativa alla giunta Toti a trazione leghista. Sarebbe naturale presentarsi insieme alle prossime elezioni. Per questo occorre che l'area di centro-sinistra s'impegni nel favorire al massimo la praticabilità di tale convergenza.
Assistiamo, però, ogni giorno ad uno stillicidio di pronunciamenti da parte di "Italia viva" che, di fatto, cercano di ostacolare ed interdire la possibilità di tale alleanza, esprimendosi al di fuori di spirito comune sulla prospettiva di accordo con i cinque stelle, proprio in questi giorni al centro di una loro cruciale consultazione interna.
A che gioco giocano i cosiddetti “renziani”? Il giorno dopo la formazione del governo, la Paita si era avventata a farsi portabandiera dell'ipotesi di alleanza con i "5stelle" in Liguria, oggi, fedele agli ordini di scuderia, in effetti la osteggia.
Non ci sarà un futuro di governo riformatore-anche per quanto riguarda il tema delle infrastrutture-senza la più larga maggioranza e base di consenso. Per questo occorre puntare a coinvolgere il movimento"5 stelle".
Ci auguriamo che queste opacità e questo modo scomposto di ricerca della “visibilità” possano essere superati. È solo investendo tutti sui temi del lavoro e della partecipazione popolare, senza assecondare sterili particolarismi, che la sfida con la destra potrà essere vinta. 

Coordinamento Regionale di Articolo Uno

Forza Italia, Mascia e Tasso scendono in campo

Super User 19 Febbraio 2020 1711 Visite

Il nuovo coordinatore azzurro della provincia di Genova, Giorgio Tasso, capogruppo di Forza Italia a Rapallo, ha pubblicato una foto insieme a Mario Mascia, coordinatore genovese del partito e capogruppo di Forza Italia a Genova.
“Coordinatori di Genova e Provincia. Lavoreremo insieme per il nostro territorio e per Forza Italia!”, ha scritto Tasso sul suo profilo Facebook.
Il nuovo coordinatore regionale Carlo Bagnasco tiene a fare bella figura e ha chiesto a tutti gli eletti di scendere in campo a dare una mano al partito.
Mascia e Tasso lo hanno preso in parola e si stanno muovendo 'sotto traccia' incontrando tanti ex azzurri che non hanno mai scordato il primo amore.

Elio Evangelista: “intitolare il ponte a Renzo Piano”

Super User 19 Febbraio 2020 2746 Visite

Elio Evangelista propone il nome da dare al nuovo viadotto sul Polcevera. “Lo chiamerei Ponte Renzo Piano”, scrive il giornalista in una lettera aperta al sindaco Bucci, nella quale spiega il perché: “l’architetto è una star internazionale, è genovese, ha a cuore la città, ha regalato il progetto ai genovesi. Quindi ha tutte le caratteristiche per meritare un tale onore”.

Studenti da tutto il mondo a Genova per il GeMun

Super User 19 Febbraio 2020 1336 Visite

Torna da giovedì 20 a sabato 22 febbraio a Genova il GeMUN (Genoa Model of United Nations), la simulazione di una conferenza delle Nazioni Unite alla quale partecipano ragazzi provenienti da tutto il mondo. Quest’anno sono presenti circa 500 studenti e scuole provenienti da Italia (Genova, Milano, Roma), Bahrain, Germania, Giordania, Israele, Turchia.

L’evento è organizzato dal Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda di Genova e si svolge in collaborazione con il Comune di Genova, Regione Liguria e la facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Genova. La cerimonia di apertura è prevista per giovedì 20 febbraio, dalle 14 alle 16, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.

La conferenza dura tre giorni e tratta di vaste tematiche riguardanti i problemi che affliggono oggigiorno il nostro Pianeta. Gli incontri si svolgono in diversi punti della città come Palazzo Ducale, Camera di Commercio, Palazzo Rosso e  Palazzo Doria-Spinola. Durante queste tre giornate, i ragazzi rappresentano una nazione o un’organizzazione diversa dalla propria, propongono e dibattono resolutions da loro ideate, mirate a risolvere le questioni esposte in ogni diverso tema. Il GeMUN rappresenta, dunque, un’opportunità per gli studenti di analizzare in maniera critica ciò che li circonda, cercando di risolverne i problemi. Questa conferenza permette a tutti i partecipanti di capire la potenza e l’importanza della cooperazione internazionale, strumento indispensabile per il miglioramento della società globale.

Quest’anno il tema del GeMUN sarà "Beyond Borders, Towards 2030”, ovvero come superare i confini, fisici e metaforici, facendo il punto della situazione da qui a dieci anni dall'Agenda ONU del 2030. Questa tematica verrà affrontata in sette diversi comitati tramite topics che trattano degli argomenti più disparati, dalla radicalizzazione alle microplastiche negli oceani.

Inoltre, giovedì 20 febbraio, durante la Cerimonia di apertura, gli studenti assisteranno a un intervento della portavoce di UNHCR Carlotta Sami e di Silvia Barbaro, Ricercatrice di Helpcode Italia Onlus nell'ambito del progetto “Donne e Giovani per la pace in Tunisia”.

Anche quest’anno Charity Partner del GeMUN sarà Helpcode Italia Onlus, organizzazione che lavora, in Italia e nel mondo, per garantire il diritto di essere bambini. La missione di Helpcode è quella di migliorare le condizioni di vita dei bambini all’interno della comunità in cui vivono, attraverso iniziative concrete di sostegno alla loro educazione, al loro benessere, al loro sviluppo. In questa direzione si muovono le attività di contrasto alla radicalizzazione e per la risoluzione pacifica dei conflitti che Helpcode rivolge ai giovani in Tunisia, uno dei vari paesi in cui opera.

I fondi ricavati durante il GeMUN verranno destinati al progetto “Donne e Giovani per la Pace in Tunisia”, iniziativa co-finanziata da Delegazione UE in Tunisia e da Helpcode, che mira a promuovere l’empowerment socio-economico delle donne e l’equità di genere, valorizzando il ruolo cruciale e attivo che donne e giovani possono giocare contro la radicalizzazione e l’estremismo violento.

«Helpcode lavora da oltre 30 anni per dare un domani diverso a ogni bambina e a ogni bambino. Lo fa attraverso l’educazione, intesa come processo di piena realizzazione di ciascun individuo – spiega Alessandro Grassini, segretario generale di Helpcode – Fenomeni quali la marginalizzazione e la radicalizzazione limitano le possibilità di sviluppo individuali. Negli ultimi anni questi fenomeni sono molto cresciuti in Tunisia, per questo abbiamo avviato corsi di educazione alla pace e alla cittadinanza attiva tra i giovani del Paese. Siamo felici di parlare di questa esperienza al GeMUN e di essere Charity Partner di una manifestazione che, come noi, ha un forte spirito internazionale ma il cuore a Genova».

Romani: l’amico di Cambiamo! salverà il governo?

Super User 19 Febbraio 2020 2588 Visite

Secondo “La Repubblica”, il senatore Paolo Romani starebbe per costituire un nuovo gruppo (vorrebbe usare il nome UDC) a Palazzo Madama per sostenere il governo giallorosso. Una decina di parlamentari azzurri sarebbe pronta a seguirlo al motto meglio l’attuale esecutivo piuttosto che consegnare il Paese a Salvini.
Da tempo distante da Forza Italia, Romani ha dimostrato di apprezzare molto il progetto di Giovanni Toti. Il senatore era presente al lancio del movimento Cambiamo! al teatro Brancaccio e alla presentazione della lista "Toti Presidente" all'hotel Bristol.
Dopo questo sgarbo fatto all'amico Salvini, quali saranno i rapporti futuri tra Toti e Romani?

Paolo Romani (il primo a destra) in prima fila al Bristol

Coronavirus, Regione Liguria applica protocollo estensivo

Super User 19 Febbraio 2020 932 Visite

“Domani in conferenza delle regioni all’ordine del giorno è stata inserita la proposta della Liguria di applicare in modo estensivo il protocollo sulla sicurezza per il coronavirus. Verrà illustrata dalla vicepresidente e assessore alla salute Sonia Viale affinché possa essere assunta anche da altre regioni, come forma ulteriore di garanzia per i cittadini”. Lo ha comunicato questa sera sui social il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti dopo aver aggiornato sulla situazione del cittadino ligure residente a Sanremo sbarcato dalla nave Westerdam, bloccata in Cambogia dove si era manifestato un caso di coronavirus.
“Il cittadino sanremese - ha sottolineato Toti - si è sottoposto volontariamente, una volta rientrato in Liguria, a isolamento presso la sua abitazione. Una misura non dovuta ma che va apprezzata per l’alto senso civico. Naturalmente Regione Liguria e l’azienda sanitaria Alisa non lo lasceranno solo perché verrà visitato da medici del servizio sanitario nazionale che lo stanno sottoponendo a tutti gli esami diagnostici che ci consentano, ancora prima che il virus sia conclamato, di procedere eventualmente alla quarantena. La persona comunque è sana e ci auguriamo che possa presto abbandonare il suo isolamento. Tutto questo non è previsto dalle direttive sanitarie, ma si tratta di una procedura che Regione Liguria intende adottare interpretando in modo estensivo i protocolli di sicurezza in via precauzionale, a garanzia di chi viene monitorato e dei cittadini”. “Domani ne parleremo con il Governo – conclude Toti – e suggeriremo tali procedure anche alle altre regioni”.

Milleproroghe, Toti: “sinistra vive in un mondo capovolto”

Super User 19 Febbraio 2020 1048 Visite

“Nel mondo capovolto in cui ci fa vivere la sinistra, Vazio accusa le opposizioni di aver bloccato gli emendamenti al Milleproroghe per Genova. Un altro segnale che dimostra come questo governo sia ormai allo sbando e che non sia in grado di mettersi d’accordo su niente. Ma nonostante tutto hanno il coraggio di scaricare la colpa sulle opposizioni, quando è noto a tutti che è la maggioranza che deve avere i numeri per portare a casa i risultati. Numeri che questo governo giallorosso non ha”. Risponde così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti alle accuse di Vazio sulla mancata approvazione di alcuni emendamenti al Milleproroghe.
“Quanto alla visita del ministro De Micheli, sono d’accordo con Vazio - continua Toti-– Sarà una buona giornata per la Liguria quella dell’inaugurazione del viadotto, perché sicuramente il ministro De Micheli porterà le risposte che la Liguria chiede da tempo: sulla data di partenza del cantiere della Gronda, sul tavolo delle infrastrutture, sul nodo delle concessioni. Ci stiamo chiedendo infatti a chi dovrà essere restituito il ponte, una volta che verrà ultimato”.

Formazione, Cavo: “7 milioni ogni anno dalla Regione”

Super User 18 Febbraio 2020 892 Visite

"La giunta Toti stanzia ogni anno 7 milioni per i corsi di formazione professionale, percorsi triennali, o biennali in integrazione con i percorsi scolastici, per accompagnare i giovani disabili in percorsi di vita e avviamento al mercato del lavoro. Lo ha fatto regolarmente, con costanza, per tutto questo quinquiennio e anche per il corrente anno scolastico, che vede 860 alunni coinvolti: di questi, 532 sono già in aula mentre 324, iscritti al primo anno, andranno in aula entro il mese di marzo a seguito del completamento della valutazione dei progetti personalizzati che la commissione di valutazione (che si è riunita più volte, dopo la chiusura del bando l'11 dicembre, a differenza di quanto sostiene strumentalmente Pastorino) terminerà la prossima settimana". Così risponde l'assessore alla formazione Ilaria Cavo ai rilievi del consigliere regionale Gianni Pastorino sui presunti ritardi nell'avviamento dei corsi per i disabili. "A questo - continua Ilaria Cavo - si aggiungono i 27 milioni di euro dei due bandi Fse 'Abilità al plurale' destinati a progetti di vita per le fasce deboli, inclusi i disabili giovani e adulti. In particolare, la sezione dedicata ai progetti sportivi (oltre 2 milioni di euro) è rivolta a questo target. Anche i voucher badanti (5 milioni di euro) sono un ulteriore strumento di sostegno alle famiglie che devono accudire persone anche disabili. Oltre a queste risorse, sono disponibili circa 1,2 milioni per favorire l'integrazione degli studenti disabili nei percorsi scolastici e di istruzione e formazione professionale. Per non parlare della corsia preferenziale data all'abbattimento della barriere architettoniche nei finaziamenti all'impiantistica sportiva e del segnale dato con l'organizzazione dei grandi eventi sportivi paralimpici". "L'attacco strumentale del consigliere Pastorino è anche tempestivo - conclude Cavo - perché arriva proprio nel giorno in cui l'Unione italiana ciechi e ipovedenti è venuta in Consiglio regionale, offrendo un bel momento di condivisione con un 'aperitivo al buio' per tutti: Arturo ivaldi, il presidente, ha ringraziato pubblicamente proprio l'assessorato alla formazione per i 150 mila euro di bilancio regionale destinati quest'anno al corso di formazione per centralinisti, finanziato e attivato da qualche settimana. Era un corso atteso da anni, che questa giunta ha deciso di riattivare. Ecco, Pastorino, cosa vuol dire agire e reagire anche nel campo della disabilità".

Vittorio Sirianni: “eccomi qui su Genova3000”

Super User 17 Febbraio 2020 4279 Visite

Cari amici, eccomi qui vivo e vegeto, per fortuna (il video). Vi dico questo perché da qualche tempo ricevo molte segnalazioni, dirette e indirette da ascoltatori che mi chiedono come mai non appaia più sugli schermi televisivi, dicendosi (scusate se lo dico) dispiaciuti.
Nulla di grave! Semplicemente ho spostato la mia lunga esperienza televisiva sul web, entrando nello staff direzionale del sito Genova3000”, giornale televisivo on-line.
Con l’editore Domenico Papalia portiamo avanti un bel progetto informativo con interviste, servizi, commenti, inchieste che ci dicono abbiano un ottimo riscontro. Quindi io ci sono e potete vedermi, sentirmi, leggermi in ogni momento del giorno e della notte, a differenza della TV.
Ancora grazie del vostro affetto e vi aspetto su Genova3000.

Vittorio Sirianni

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Meno rumore nel bacino portuale Pra’

Super User 17 Febbraio 2020 886 Visite

Fuori Muro, la società che effettua le manovre ferroviarie al Bacino di Pra’, ridurrà il rumore dei suoi locomotori diesel, specialmente nelle ore notturne.
Lo ha annunciato l’azienda, leader nelle soluzioni tecnologiche in campo marittimo e industriale, che partecipa a “Pra’lmarium”, il Tavolo Tecnico coordinato dall’assessorato Sviluppo Economico Portuale e Marittimo – Logistica che ha come obiettivo il recupero, la valorizzazione, la tutela della salute e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini del sestiere praese di Pra’- Palmaro. Tra le azioni programmate ci sono – appunto – alcune pratiche di mitigazione dei rumori del parco ferroviario.
I locomotori saranno dotati di un timer che fa spegnere le macchine in automatico dopo 10 minuti di inattività. Inoltre la società si è impegnata a sensibilizzare il proprio personale di macchina per ridurre al minimo l’uso delle segnalazioni acustiche.
«Si tratta di un primo concreto risultato per il tavolo “Pra’lmarium”, segno che la politica di dialogo tra la città e le strutture che operano nel bacino portuale di Pra’ sta dando i suoi frutti – commenta con soddisfazione l’assessore Francesco Maresca –. Questa è la dimostrazione di come quando tutti gli enti competenti e le parti in causa lavorano per un obiettivo comune per il miglioramento della città e della vita dei cittadini, ogni sfida si possa vincere».

Slogan “Cambiamo la Liguria” fu già utilizzato nel 2010

Super User 17 Febbraio 2020 1339 Visite

Lo slogan “Cambiamo la Liguria”, tormentone del movimento di Giovanni Toti, fu in realtà pensato e utilizzato da Roberto Bagnasco per le regionali del 2010.
Allora, il candidato presidente del Popolo della Libertà, Sandro Biasotti, subì la sconfitta da parte di Claudio Burlando; mentre Roberto Bagnasco, oggi deputato di Forza Italia, riuscì ad entrare in Consiglio regionale.

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