Emergenza droga a Genova, la Regione istituisce una task force sanitaria
Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità
La Regione Liguria istituirà una task force sanitaria dedicata all’emergenza droga nel Comune di Genova. L’iniziativa, annunciata dall’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, nasce dalla necessità di affrontare un fenomeno che in città ha assunto dimensioni sempre più rilevanti e che richiede interventi rapidi e strutturati.
Il tavolo di lavoro sarà guidato dalla Direzione Socio-Sanitaria di Ats, che provvederà a individuare responsabile e componenti. L’obiettivo è definire una riorganizzazione strategica dei servizi e rendere più efficace la risposta sanitaria al fenomeno delle dipendenze.
«A Genova il fenomeno della droga ha assunto dimensioni tali da richiedere un intervento rapido e strutturato», ha sottolineato Nicolò, evidenziando la necessità di un’azione coordinata.
Sul tema è intervenuto anche il direttore sociosanitario di Atsl, Pierluigi Vinai, richiamando il nuovo Piano Socio-Sanitario regionale, che dedica una sezione specifica alle “nuove forme di dipendenza”. Vinai ha precisato che, al momento, la quota maggiore delle ospedalizzazioni e delle problematiche correlate continua a essere legata a sostanze stupefacenti già conosciute. Il quadro, però, è in evoluzione.
Proprio la rapidità con cui emergono nuove sostanze, comportamenti e forme di dipendenza rende necessario un sistema capace di adattarsi. In quest’ottica si inserisce anche il Centro Studi sulle dipendenze, chiamato a monitorare i nuovi trend e ad analizzarli per costruire risposte tempestive fondate sull’evidenza scientifica.
Il Piano individua infine due strumenti prioritari: l’identificazione precoce delle situazioni di rischio, accompagnata dalla presa in carico, e una diffusione uniforme dell’educazione ai corretti stili di vita. Un approccio che punta a rafforzare la prevenzione e la tutela non solo delle persone coinvolte nelle dipendenze, ma anche delle famiglie e dell’intera comunità.
