Genova, abbandona il proprio cane: identificato e denunciato dalla Polizia Locale
Aveva portato il proprio cane al canile municipale di Monte Contessa, sulle alture di Sestri Ponente, con l’intenzione di affidarlo alla struttura. Tuttavia, quando gli operatori gli hanno illustrato la procedura prevista, ha deciso di allontanarsi portando con sé l’animale. Poco dopo, però, il cane non era più con lui. Grazie alla collaborazione tra gli operatori del canile e la Polizia Locale di Genova, l’animale è stato recuperato e l’uomo identificato e deferito all’autorità giudiziaria per abbandono.
La vicenda è iniziata quando gli operatori della struttura hanno notato un’utilitaria in sosta nei pressi del canile, con i finestrini abbassati. Poco dopo hanno riconosciuto l’uomo all’interno del bosco vicino alla struttura, questa volta senza il cane. Di fronte alle domande degli operatori sulla sorte dell’animale, l’uomo si è mostrato alterato e si è rifiutato di fornire spiegazioni. Ne è nato un diverbio, terminato con la fuga dell’uomo a bordo della propria automobile.
Gli operatori hanno quindi allertato il numero unico di emergenza, fornendo agli agenti la targa del veicolo. La Polizia Locale ha avviato immediatamente le verifiche, anche attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le indicazioni fornite dal personale del canile. Il giorno successivo gli agenti hanno raggiunto l’abitazione del proprietario dell’auto, riconoscendolo anche grazie ad alcuni particolari segni distintivi.
L’uomo ha infine ammesso di aver abbandonato il cane ed è stato accompagnato al comando per l’identificazione. È quindi scattato il deferimento all’autorità giudiziaria. La vicenda è stata inoltre segnalata alla Prefettura per i provvedimenti relativi alla sospensione del titolo di guida, prevista come sanzione accessoria dalla norma applicata.
«Abbandonare un animale non è solo un gesto incivile e inaccettabile: è un reato», sottolinea l’assessora alla Polizia Locale e alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, ringraziando gli operatori e gli agenti per l’intervento. «Gli animali non sono oggetti di cui liberarsi quando diventano un problema o quando non si vogliono affrontare gli adempimenti necessari».
Sulla stessa linea la consigliera delegata al Benessere animale Francesca Ghio, che ha ribadito la gravità dell’abbandono e assicurato che la cagnolina riceverà le cure necessarie. «Se non potete più prendervi cura del vostro animale – è il suo appello – rivolgetevi a chi di dovere».
La cagnolina, una meticcia di piccola taglia, è stata infine affidata al canile municipale, dove sono già state avviate le procedure con l’Asl competente per garantirne la presa in carico e le necessarie cure.
