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Notizie

Bagnasco e Costa: “A Scajola nessun ruolo di coordinatore della lista unitaria”

Super User 29 Luglio 2020 1306 Visite

“Forza Italia e Liguria Popolare smentiscono la notizia secondo cui a Claudio Scajola sarebbe assegnato il ruolo di coordinatore della campagna elettorale della lista unitaria che si presenterà alle prossime elezioni regionali in Liguria. Ogni soggetto politico che farà parte della lista avrà pari dignità e le questioni relative alla composizione delle liste e alla conduzione della campagna elettorale saranno affrontate in un tavolo paritetico dai coordinatori delle forze politiche coinvolte, senza nessun super-ruolo di sorta”. È quanto dichiarano, in una nota, il coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco e il coordinatore di Liguria Popolare Andrea Costa, smentendo di fatto un comunicato (con l'intestazione "Comunicato del Presidente Silvio Berlusconi) che è circolato nel pomeriggio di ieri e ripreso anche da alcune agenzie di stampa.

Claudio Scajola coordinatore della neo alleanza tra moderati

Super User 29 Luglio 2020 1269 Visite

“La Liguria, in vista delle prossime elezioni regionali, vedrà un'alleanza tra Forza Italia, Liguria Popolare e Polis fondata sulla base del comune patrimonio dei valori dei moderati nei quali si riconoscono. Si tratta delle radici liberali, cristiane, garantiste ed europeiste. Il fronte dei moderati darà il proprio appoggio al presidente Toti. La definizione del programma, la formazione delle candidature, la gestione dei rapporti con gli alleati e la conduzione della campagna elettorale saranno a cura di un Comitato di cui faranno parte Carlo Bagnasco per Forza Italia, Maurizio Lupi per Liguria Popolare e Claudio Scajola per Polis.
Claudio Scajola in virtù della sua esperienza e della sua riconosciuta preparazione politico-amministrativa coordinerà i lavori del Comitato”. E’ quanto si legge in un comunicato del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi.
Con Scajola coordinatore per Giancarlo Vinacci, ex assessore comunale della giunta Bucci, aumentano le chance di fare il capolista alle regionali.

Oggi l’ultimo Consiglio regionale della legislatura: 5 anni che valgono 600 mila euro

Super User 29 Luglio 2020 1556 Visite

600mila euro netti. E’ la media che un consigliere regionale porta a casa nell’arco di un mandato, cinque anni.
Oltre all’indennità di carica, pari a 8.800 euro lordi mensili (5.630,77 netti) per dodici mensilità, ci sono i rimborsi per l’esercizio del mandato che variano, in base alla carica e alla distanza di residenza, dai 2.775 ai 4.884 euro netti al mese. A tutto questo va sommata l’indennità di funzione: i rimborsi per viaggi e spese varie.
Questi numeri fanno ben capire quanto sia ambito un posto in Regione, anche se molti consiglieri dicono di essere “spinti” soprattutto dal desiderio di rendersi utili ai liguri.
Insomma, si sacrificano per noi. Per fortuna oggi è suonata la campanella dell’ultimo Consiglio regionale. Ma purtroppo niente vacanze: c'è la campagna elettorale per le elezioni di settembre. Per tornare nuovamente in Consiglio regionale.

Coronavirus, in Liguria 20 nuovi contagi nelle ultime 24 ore

Super User 29 Luglio 2020 841 Visite

Il bollettino del coronavirus in Liguria di oggi, mercoledì 29 luglio.

Casi totali da inizio emergenza = 10.197 (+20)

(Il bollettino odierno contiene 20 tamponi positivi, distribuiti nei territori dell’Asl2, Asl3, Asl4 e Asl5 che sono stati rilevati grazie all’attività di screening svolta dal sistema sanitario ligure. 10 casi sono legati a residenti liguri rientrati da viaggi in paesi esteri, 1 caso è relativo a una turista svizzera, 2 casi sono i dipendenti del ristorante di Savona, già segnalati ieri nell’aggiornamento sul cluster, 1 caso è relativo a una Rsa genovese con 1 caso di contatto, gli altri 2 sono relativi all’attività di screening effettuata)

di cui 1.289 individuati da test di screening o contact tracing e 8.908 in pazienti sintomatici

Attualmente positivi = 1.147 (+7)

26 (-6) in ospedale (di cui 0 in terapia intensiva / UTI, +0)

176 in isolamento domiciliare (-6)

Guariti non più positivi = 7.484 (+13)

Deceduti = 1.566 (+0)

Tamponi = 185.872 (+1694)

Ospedalizzati:

Asl1 = 5

Asl2 = 4

Asl3 Villa Scassi = 6

San Martino = 1

Asl4 = 3

Asl5 = 2

Attualmente positivi per residenza:

IM = 75 (-5)

SV = 141 (-2)

GE = 752 (+3)

SP = 24 (+2)

Fuori regione = 54 (+0)

Altro o in fase di verifica = 99 (+2)

Sorveglianze attive (contatti di positivi) = 956

Asl1 = 29

Asl2 = 504

Asl3 = 221

Asl4 = 74

Asl5 = 128

CLUSTER SAVONA: AUTODENUNCIATO UN CLIENTE SINTOMATICO, OGGI ESEGUITI 100 TAMPONI

74 i positivi correlati al cluster savonese: 1 solo caso nella giornata di oggi relativo a un cliente del ristorante che si è autodenunciato perché sintomatico.

In totale sono 61 i clienti del ristorante o loro contatti risultati positivi, a cui si aggiungono 10 dipendenti e tre operatori sanitari dell’Asl2 contatti di altri operatori sanitari clienti.

Oggi sono stati refertati altri 100 tamponi. Restano tre i ricoverati: due in ospedale, in buone condizioni, e uno in isolamento

FdI, Stefano Balleari: “Sarò capolista alle regionali e mi dimetto da vicesindaco”

Super User 28 Luglio 2020 2565 Visite

Il vicesindaco Stefano Balleari ha fatto sapere agli amici con un messaggio WhatsApp che si candiderà alle prossime elezioni regionali, sarà capolista a Genova per Fratelli d'Italia, e che presto si dimetterà da vicesindaco e da assessore.
“Giorgia Meloni, che ha programmi giustamente ambiziosi per questa tornata elettorale, e l’amico di sempre Matteo Rosso, che ha scelto di fare il coordinatore regionale di FDI e di non ricandidarsi per il quarto mandato successivo, mi hanno voluto come capolista di Fratelli d’Italia per il collegio  di Genova, per il buon lavoro svolto in questi tre anni da vicesindaco e assessore. Ho riflettuto parecchio, ne ho parlato in famiglia e con il sindaco Bucci e mi hanno appoggiato in questa difficile scelta. Pertanto ho deciso che, alla presentazione ufficiale delle liste, rassegnerò le dimissioni da vicesindaco e assessore perché non voglio accumulare incarichi, per affrontare questa nuova e difficile sfida”. E' il testo del messaggio di Balleari.

Sampierdarena, Rossi (Lega): “Destinare i cartelloni pubblicitari inutilizzati alle associazioni”

Super User 28 Luglio 2020 1016 Visite

“Cartelloni pubblicitari in concessione gratuita alle associazioni del territorio. Questo è quanto ho chiesto in consiglio comunale all'assessore competente. Nello specifico, a Sampierdarena, sotto la ferrovia di piazza Montano, si trovano diversi spazi inutilizzati che potrebbero venire riassegnati con un canone agevolato o in concessione gratuita alla Pro Loco, alle attività commerciali di piazza Settembrini, o alle tante associazioni che agiscono sul territorio, rendendoli fruibili per effettuare una promozione della delegazione. Gli spazi in questione, tuttavia, sono di proprietà di RFI e per questo è necessario aprire una discussione con l'azienda al fine di trovare un accordo sul riutilizzo e l'eventuale cessione all'amministrazione comunale. Voglio ringraziare l'assessore che si è detto disponibile a incontrare le associazioni per valutare un effettivo utilizzo degli spazi citati. Dimostrazione della solerzia con cui la giunta Bucci lavora per soddisfare le richieste e le esigenze di attività commerciali e associazioni”. A dirlo è il consigliere comunale della Lega Davide Rossi

Giordano (M5S): “Ho chiesto a Bucci se ha rinunciato ai 200mila euro annui da commissario”

Super User 28 Luglio 2020 2422 Visite

"Tra il dire e il fare, a volte, c’è davvero di mezzo il mare: ricordiamo tutti la dichiarazione del sindaco di Genova quando, a ottobre del 2018, aveva detto di voler rinunciare ai 200.000 euro annui previsti per l'incarico di commissario per la ricostruzione del ponte Morandi. Oggi, a quasi 2 anni da quell’uscita squisitamente mediatica, con una mozione d’ordine sui lavori, volevo chiedere pubblicamente conto a Bucci: che fine hanno fatto quei soldi, al netto dell’assicurazione definita irrinunciabile? La mia richiesta odierna nasce dalla totale mancanza di comunicazione, in merito alla dichiarazione che ha avuto per mesi un silenzio assordante: sappiamo bene che questa maggioranza tende a incipriarsi, con profusione di comunicati, non appena si presenta l’occasione”. Così il consigliere comunale Stefano Giordano.

“Il mio intervento è stato mal digerito e immediatamente ostacolato: il presidente Piana ha infatti minacciato di silenziarmi, ricordandomi che abbiamo a diposizione ben altri mezzi per interrogare Sindaco e Giunta. Certamente, ne sono pienamente consapevole. Peccato che questa stessa domanda l’avevo posta a dicembre e da allora sto ancora aspettando una risposta scritta secondo l’articolo 54 del regolamento del Consiglio Comunale. Tutto tace. Qui, non è in discussione la liceità dei 200.000 euro annui come compenso per l'incarico di commissario per la ricostruzione del ponte: la questione è se, di fronte a una promessa pubblica fatta peraltro in un periodo di estremo maggiore sconforto per i genovesi, il Commissario abbia o no rinunciato a quei soldi”, conclude Giordano.

Quando Genova3000 intervistò il maestro Andrea Morricone

Super User 28 Luglio 2020 1531 Visite

Vi riproponiamo l’intervista di Paolo Zerbini al maestro Andrea Morricone realizzata nel luglio dello scorso anno sulla terrazza della concessionaria Novelli in occasione di una doppia presentazione, quella di una nuova Smart e quella del CD del maestro e di Yaya Deejay.
Venerdì 31 luglio, proprio un anno dopo, Morricone tornerà a Genova per salire sul palco del Teatro Carlo Felice, da dove dirigerà “Tante pietre a ricordare”, il brano che il padre, il grande Ennio Morricone, ha scritto in memoria delle vittime del ponte Morandi.

AMIU cresce e punta a ridurre i costi per i cittadini

Super User 28 Luglio 2020 980 Visite

Il bilancio di sostenibilità 2019 di Amiu è stato presentato ieri mattina nella sede di via D’Annunzio. L’Azienda Multiservizi e d’Igiene Urbana genovese è uno dei principali operatori italiani del settore ambientale in cui opera da oltre trent’anni.

“Si tratta di un atto estremamente importante che fotografa l’azienda, le attività e le procedure interne e aiuta a capire la direzione che sta percorrendo la nostra società – spiega l’assessore all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti Matteo Campora -. Il dato principale è che in questi tre anni Amiu ha retto e sta guardando a un futuro più roseo rispetto a quando, nel luglio 2017, ci siamo insediati trovando una grave situazione di dissesto. Nonostante le difficoltà, anche dal punto di vista finanziario, con l’aiuto di tutti i dipendenti e del management abbiamo retto e, già da quest’anno, davanti a noi abbiamo l’opportunità di fare investimenti”.

“In questo Bilancio vi sono vari obiettivi legati alla sostenibilità e all’economia circolare - aggiunge Tiziana Merlino, direttore generale di Amiu -. Siamo in un ambito nel quale a livello mondiale vi è una grande attenzione. Questo bilancio è un lavoro trasversale realizzato con un profondo coinvolgimento degli stakeholder comprendente anche raccolta di dati e valutazioni rispetto al futuro. Ha una forte correlazione con il piano industriale di Amiu nell’ambito del nuovo contratto di servizio a quindici anni che vede la nostra azienda punto di riferimento a livello industriale nell’ambito dell’impiantistica e di tutto quello che è il sistema di trattamento dei materiali. Dal 2021 si avvierà quello che sarà il nuovo ambizioso progetto di raccolta differenziata nel Comune di Genova e sugli altri trenta comuni del genovesato. Sul capoluogo prevede l’implementazione di sistemi di raccolta con accesso controllato”.

“Sono obiettivi su cui dobbiamo lavorare tutti insieme come Comune di Genova, Amiu e cittadini perché la crescita passa dai comportamenti di quest’ultimi. Nostro compito – illustra l’assessore Matteo Campora - è mettere i cittadini nella condizione migliore possibile per fare la differenziata. In questo senso saranno fondamentali gli investimenti che faremo nei prossimi anni fornendo infrastrutture di maggiore qualità anche sfruttando la tecnologia, cambiando il sistema dei cassonetti, il sistema di raccolta e inserendo il sistema delle tariffe puntuali che deve essere premiante per chi è virtuoso nel differenziare. Nei prossimi mesi presenteremo un progetto complessivo, a cui stiamo lavorando intensamente, che riguarda anche la riqualificazione di insediamenti e unità territoriali. Ricordo anche che è in corso la costruzione dell’impianto di trattamento meccanico biologico, si sta già preparando la platea e a Scarpino stanno già lavorando”.

“Dedichiamo questo bilancio ai due colleghi Bruno Casagrande e Mirko Vicini, deceduti a seguito del crollo di Ponte Morandi – conclude Pietro Pongiglione, presidente di Amiu -. Li ricorderemo anche con due targhe a perenne memoria. Per noi il personale è un elemento centrale. Faremo tesoro della nostra esperienza per guardare molto nel futuro e crescere sempre di più e meglio. I prossimi investimenti che riguardano impianti e strutture saranno focalizzati anche verso i più semplici luoghi di lavoro per garantire sicurezza e rendere sempre più vivibile la qualità degli ambienti e del lavoro”.

 INTERVISTA AL PRESIDENTE AMIU PIETRO PONGIGLIONE

Il consigliere municipale Bonuso contro la chiusura di alcuni sportelli Inps

Super User 27 Luglio 2020 1862 Visite

Daniele Bonuso, consigliere nel Municipio Valpolcevera e candidato alle regionali liguri con Forza Italia, ha raccolto le segnalazioni dei cittadini contrari alla chiusura degli sportelli Inps di Bolzaneto e Sampierdarena.
“Pur consapevole della necessità di razionalizzare le spese - dice Bonuso - ci tengo a sottolineare che lo sportello Inps di via Pastorino a Bolzaneto, che aveva sede nei locali di proprietà del Comune di Genova, era un punto fondamentale per tutti i cittadini residenti nel Municipio Valpolcevera e per i comuni limitrofi, Campomorone, Sant’Olcese, Serra Riccò, Mignanego e Ceranesi che insieme hanno circa 88.700 abitanti. L'altro punto Inps interessato, quello di Sampierdarena, è sito all'interno del Palazzo della Salute alla Fiumara ed era la prima struttura in Italia dove ai cittadini veniva data la possibilità di accedere ai servizi previdenziali ed assistenziali e usufruire di prestazioni sanitarie all'interno dello stesso edificio. Entrambe le strutture erano state inaugurate solamente nella fine di luglio 2018”.

Coronavirus in Liguria: 24 nuovi casi nelle ultime 24 ore

Super User 27 Luglio 2020 872 Visite

Il bollettino del coronavirus in Liguria di oggi, lunedì 27 luglio.

Aggiornamento sul cluster savonese in fondo al post

Casi totali da inizio emergenza = 10.174 (+24)

(sono stati inseriti 18 tamponi positivi rilevati nel mese di luglio su tutto il territorio regionale non riferiti ad alcun cluster, ma evidenziati a seguito di un riallineamento del database sui 180.000 tamponi presenti)

di cui 1.275 individuati da test di screening o contact tracing e 8.899 in pazienti sintomatici

Attualmente positivi = 1.144 (-4)

30 (+0) in ospedale (di cui 1 in terapia intensiva / UTI, +0)

180 in isolamento domiciliare (+7)

Guariti non più positivi = 7.464 (+28)

Deceduti = 1.566 (+0)

Tamponi = 182.797 (+1967)

Ospedalizzati:

Asl1 = 7

Asl2 = 8

Asl3 Villa Scassi = 6

San Martino = 2

Asl4 = 4

Asl5 = 3

Attualmente positivi per residenza:

IM = 80 (+0)

SV = 144 (+2)

GE = 745 (-6)

SP = 23 (+0)

Fuori regione = 54 (+0)

Altro o in fase di verifica = 98 (+0)

Sorveglianze attive (contatti di positivi) = 1286

Asl1 = 26

Asl2 = 874

Asl3 = 214

Asl4 = 60

Asl5 = 112

CLUSTER SAVONA: OGGI NESSUN NUOVO CASO, DIMESSI DUE RICOVERATI

71 i positivi correlati al cluster savonese: nessun nuovo caso nella giornata di oggi.

In totale sono 60 i clienti del ristorante o loro contatti risultati positivi, a cui si aggiungono otto dipendenti e tre operatori sanitari dell’Asl2 contatti di altri operatori sanitari clienti.

Oggi sono stati refertati 150 nuovi tamponi, tutti risultati negativi. Dei cinque ricoverati due sono stati dimessi, due sono ancora in ospedale e uno si trova in isolamento domiciliare

Formazione, assessore Cavo: “Al via bandi per due nuovi ITS: uno su turismo e uno nell’imperiese”

Super User 27 Luglio 2020 867 Visite

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Formazione Ilaria Cavo, ha approvato la pubblicazione dell’avviso pubblico per la presentazione delle candidature di nuove Fondazioni per gli Istituti Tecnici Superiori (ITS). L’avviso, pubblicato sul sito di Regione Liguria, sarà aperto fino al 14 settembre e ha l'obiettivo di dare una maggiore copertura dell'offerta formativa di Istruzione tecnica superiore istituendo due nuovi ITS: uno "settoriale", nel settore del Turismo (Area 5 - Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali –Turismo, Ambito 5.1 Turismo e attività culturali) e uno "territoriale", nella provincia di Imperia, non ancora coperta da Fondazioni ITS. Le nuove Fondazioni che presenteranno la propria candidatura dovranno proporre un piano delle attività proprio per queste due tipologie di progetto.

“Abbiamo sempre creduto negli ITS, ovvero nei percorsi di specializzazione tecnica post diploma, che rappresentano un’opportunità di alta formazione e di occupazione per i giovani - dichiara l'assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo - La forza degli ITS, come abbiamo spiegato anche nelle campagne di comunicazione avviate in questi anni, sta nel fatto che nascono da fondazioni che hanno al loro interno le aziende e quindi hanno ben chiare le reali esigenze del mercato del lavoro e sono in grado di intercettare le esigenze del territorio. Per questo come Regione Liguria abbiamo investito, e continuiamo a investire, sulle Fondazioni ITS lanciando un segnale importante: grazie al bando e ai finanziamenti stanziati potrà nascere nella nostra regione un ITS legato al Turismo, che era proprio l'ITS mancante. Ora spetta al sistema degli enti e delle aziende presentare una progettazione, vincerà il progetto migliore e l'ITS si radicherà nel territorio che saprà esprimere le migliori potenzialità. Chiudiamo questo mandato con la certezza che la Liguria avrà sia un nuovo ITS sul Turismo, sia un ITS nel territorio imperiese: in quest’ultimo caso non abbiamo voluto programmare centralmente l'indirizzo, sarà il territorio provinciale stesso a proporre un progetto e vincerà il disegno migliore".

Grazie alle risorse già stanziate negli ultimi cinque anni, quasi 11 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo (FSE), sono stati 29 i corsi ITS realizzati nel triennio 2016/2018 che hanno coinvolto 288 allievi, con esiti occupazionali relativi ai percorsi conclusi molto positivi, e saranno 389 gli allievi coinvolti nel biennio 2019/ 2020. Un successo come attesta anche il recentissimo monitoraggio dell’Istituto nazionale documentazione innovazione ricerca educativa (Indire) secondo cui ha trovato lavoro più del 85% degli allievi formati attraverso percorsi ITS e per cui la Regione Liguria si colloca ai primissimi posti tra le regioni italiane.

“Il nostro obiettivo è quello di agevolare il più possibile la ripresa del settore turistico – prosegue l’assessore - favorendo, anche nell’ottica del Piano nazionale Impresa 4.0, la formazione di personale competente e specializzato nel turismo e sostenere nuovi settori significativi per il territorio attraverso la crescita delle competenze da un lato e la possibilità di nuove opportunità occupazionali dall’altro, nell’ottica di perseguire un costante e continuo miglioramento degli strumenti di politica attiva del lavoro e dell’offerta formativa a disposizione dei giovani”.

Gli Istituti Tecnici Superiori sono istituti di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica, che costituiscono il segmento di formazione terziaria non universitaria che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche per promuovere i processi di innovazione.

In Regione Liguria attualmente sono già operativi i seguenti Istituti Tecnici Superiori:

- Istituto Tecnico Superiore per la mobilità sostenibile - Settore Trasporti marittimi – pesca – Accademia Italiana della Marina Mercantile – GENOVA – Area Tecnologica Mobilità sostenibile, Area Tecnologica Nuove tecnologie per il made in Italy, Area Tecnologica Tecnologie dell’informazione e della comunicazione;

- Istituto Tecnico Superiore per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione - Settore Information and communication technology – GENOVA – Area Tecnologica Tecnologie dell’informazione e della comunicazione; 

- Istituto Tecnico Superiore per le nuove tecnologie per il made in Italy - Settore Meccanico/navalmeccanico cantieristica e nautica da diporto - LA SPEZIA - Area Tecnologica Nuove tecnologie per il made in Italy;

- Istituto Tecnico Superiore Efficienza Energetica – SAVONA - Area Tecnologica Efficienza energetica.

Regionali, confermata la fusione tra Forza Italia e Liguria Popolare

Super User 27 Luglio 2020 3514 Visite

Le indiscrezioni anticipate da Genova3000 (leggi) nei giorni scorsi sono state confermate: Forza Italia e Liguria Popolare si sono fusi e correranno insieme alle regionali liguri di settembre.
L’accordo è stato siglato a livello nazionale tra Berlusconi, Lupi e Tajani.
Secondo i sondaggi della società Noto apparsi proprio oggi, i due partiti sono stimati al 7% Forza Italia e 3% Liguria Popolare.
Resta da capire cosa farà adesso Claudio Scajola che, con la sua associazione politica Polis, era in procinto di entrare nella coalizione.

Carlo Carpi dal carcere: “Voglio candidarmi alla presidenza della Regione Liguria”

Super User 26 Luglio 2020 2131 Visite

L’imprenditore genovese Carlo Carpi è in carcere da circa tredici mesi, da quando la sua condanna per calunnia e stalking è diventata esecutiva.
Detenuto inizialmente a Marassi, recentemente è stato trasferito nel carcere di Sanremo, dove maturato la volontà di candidarsi alla presidenza della Regione Liguria con una sua lista civica.
Già candidato alle comunali di Imperia e Sanremo, per Carpi non si tratta di una missione impossibile, in quanto la legge permette ai condannati sotto ai due anni di candidarsi, ma certamente non facile.

Nuovo ponte San Giorgio, bandiera genovese anche sul Golden Gate Bridge

Super User 26 Luglio 2020 1993 Visite

Lunedì 3 agosto sarà inaugurato il nuovo ponte Genova San Giorgio. 83 anni fa fu inaugurato il Golden Gate Bridge a San Francisco. Anche quella volta il sindaco era un ligure, Angelo J. Rossi, originario di Ne, in Val Graveglia.

Non solo. Il presidente  della Bank of America Peter Amedeo Giannini prima di firmare il finanziamento chiese ai progettisti quanto fosse destinato a durare il ponte. Per sempre, gli risposero. Altro particolare che ci riguarda da vicino. Le origini di Giannini, il più geniale banchiere del XX secolo sono infatti a Favale di Malvaro, frazione Accereto, Val Fontanabuona.

Emigrò in America nel pancione della mamma, ascoltando lo sciabordio dell'oceano. Sarebbe importante che, nei tanti interventi, lunedì qualcuno ricordasse anche il Golden Gate Bridge, sul quale, piaccia o no agli anti colombiani, sventola la bandiera genovese in California.

#lamoleskinedimauroboccaccio

Fratelli d’Italia, pronto il tandem De Benedictis-Tassara per le regionali

Super User 26 Luglio 2020 1799 Visite

Grazie alla recente riforma della legge elettorale regionale, alle prossime elezioni in Liguria sarà possibile esprime due preferenze, purché i candidati siano un uomo e una donna della stessa lista. Per scegliere il nuovo Consiglio regionale si utilizzerà quindi lo stesso sistema delle comunali genovesi di tre anni fa.
Nei vari partiti sono iniziati così i vari accoppiamenti uomo donna, i cosiddetti “tandem”, che potranno pedalare insieme per spingersi a vicenda (chi più, chi meno).
In Fratelli d’Italia si stanno già allenando il consigliere comunale Francesco De Benedictis, eletto a Tursi nella lista Direzione Italia con 460 preferenze e recentemente confluito in Fratelli d’Italia, dove può vantare di essere il secondo dei più eletti nel 2017 (il primo è Stefano Balleari con 1.476 preferenze), e l’architetto Paola Tassara, ex vicesindaco di Rapallo della giunta Costa e prima donna del Tigullio ad annunciare la propria candidatura alle regionali.
De Benedictis e Tassara pedaleranno insieme per affrontare la dura salita di via Fieschi, con l’obiettivo di raggiungere l’ambizioso traguardo: il Consiglio regionale. I due candidati capurro-fittiani dovranno però vincere l’agguerrita concorrenza, soprattutto quella all'interno della propria squadra, Fratelli d'Italia. In particolare dovranno superare il tandem formato dal vicesindaco (ancora per poco: presto darà le dimissioni) Stefano Balleari e dall’avvocato Simona Ferro.

Toti e Cianci a Castiglione Chiavarese per inaugurazione nuovo park

Super User 25 Luglio 2020 1085 Visite

Pomeriggio a Castiglione Chiavarese per Domenico Cianci: il candidato consigliere regionale nella lista Toti Presidente ha partecipato all'inaugurazione del nuovo parcheggio di via Canzio, nell'area ex Caboto. "Un intervento cofinanziato dalla Regione Liguria che ha permesso la realizzazione di nove posti per le automobili e cinque per le moto - afferma Cianci -. Un esempio virtuoso di collaborazione tra Comune e amministrazione regionale che consente di valorizzare il nostro prezioso entroterra".
Alla cerimonia erano presenti il governatore Giovanni Toti, il sindaco Giovanni Collorado e l'assessore regionale ai lavori pubblici Giacomo Giampedrone.

Il M5S Liguria attacca Toti sui fondi stanziati dal governo per il post Morandi

Super User 25 Luglio 2020 1253 Visite

“Come era facile aspettarsi, di fronte all’ennesima inadempienza, Toti punta il dito contro il Governo. La verità, però, è che le mancanze sono interamente in capo alla sua fallimentare gestione. E benché cerchi come al solito di sviare l’attenzione, la domanda resta invariata: che fine hanno fatto i 13 milioni di euro non assegnati dei 235 arrivati dal Governo, che sarebbero dovuti servire come sostegno alle aziende in difficoltà?”, chiede il Gruppo 5 Stelle in Regione Liguria.

“Stando al Comitato Zona Arancione, è stato sbagliato tutto e i fondi nazionali sarebbero stati elargiti a caso, lasciando fuori tanti commercianti di Sampierdarena e Certosa fortemente penalizzati dall’isolamento post crollo. Non abbiamo dubbi che sia andata proprio così. Ricordiamo al Governatore che quei soldi erano stati affidati a lui e che spettava dunque alla sua amministrazione far sì che arrivassero a tutti i genovesi che ne avevano titolo e diritto. Spettava al Governatore superare gli ostacoli con azioni concrete e fattive, affinché tutti gli interferiti non pagassero lo scotto del crollo e conseguente isolamento. Non servono i proclami e le buone intenzioni: era importante agire subito”.

“Finanche la Corte dei Conti ha contestato a Toti di non aver speso tutti i soldi per gli aiuti del post Morandi: il Governatore dunque, anziché accampare scuse, riconosca di non essere stato all’altezza della situazione. Nel mentre, destini i 13 milioni di euro residui a chi ha davvero e ancora bisogno”, concludono i pentastellati regionali.

Coronavirus in Liguria: 5 nuovi casi e 0 decessi nelle ultime 24 ore

Super User 24 Luglio 2020 856 Visite

Il bollettino del coronavirus in Liguria di oggi, venerdì 24 luglio.

Casi totali da inizio emergenza = 10.144 (+5)

di cui 1.270 individuati da test di screening o contact tracing e 8.874 in pazienti sintomatici

Attualmente positivi = 1.152 (-5)

26 (-3) in ospedale (di cui 0 in terapia intensiva / UTI, +0)

172 in isolamento domiciliare (+2)

Guariti non più positivi = 7.426 (+10)

Deceduti = 1.566 (+0)

Tamponi = 178.615 (+1337)

Ospedalizzati:

Asl1 = 9

Asl2 = 7

Asl3 Villa Scassi = 5

San Martino = 1

Galliera = 1

Asl4 = 2

Asl5 = 1

Attualmente positivi per residenza:

IM = 82 (-9)

SV = 140 (-1)

GE = 754 (+1)

SP = 23 (+0)

Fuori regione = 55 (+1)

Altro o in fase di verifica = 98 (+1)

Sorveglianze attive (contatti di positivi) = 1514

Asl1 = 27

Asl2 = 1109

Asl3 = 246

Asl4 = 52

Asl5 = 80

CLUSTER SAVONA: OGGI NESSUN NUOVO CASO,1510 PERSONE IN ISOLAMENTO

Rimangono 71 i positivi correlati al cluster savonese, nessun nuovo caso nella giornata di oggi.

 

Mancato rinvio scadenze fiscali, Cianci: “Dal governo pessimo segnale”

Super User 24 Luglio 2020 2342 Visite

“Per privati, aziende e partite Iva quella che stiamo vivendo è una settimana di pagamenti. Il governo, infatti, ha rinviato di soli venti giorni gran parte delle scadenze fiscali programmate per fine giugno. Dal diritto annuale alla Camera di Commercio, all’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre per importi superiori a mille euro”. Lo afferma Domenico Cianci, candidato alle regionali con la lista Toti Presidente.
“E poi c'è il versamento - prosegue Cianci - delle imposte e dei contributi previdenziali e assistenziali sulla base della dichiarazione dei redditi per i titolari di partita Iva e soci di società. Finita qui? Figuriamoci! Ci sono l’Irpef (saldo 2019 e acconto 2020), l’Ires (saldo 2019 e acconto 2020), l’Irap (saldo 2019 e acconto 2020) l’Iva periodica e saldo 2019 della cedolare secca e primo acconto 2020”.

“Insomma, la poderosa potenza di fuoco sbandierata dal premier Conte è in realtà quella che devono pagare, oggi, professionisti e imprese. Come se la pandemia e i mesi di chiusura fossero ormai superati, come se gli effetti economici non lasciassero strascichi. Prorogare le scadenze almeno al 30 settembre, lasciando qualche mese in più di respiro, sarebbe stata la decisione più corretta. Così non è stato: come troppo spesso accade il governo appare scollegato dalla vita reale, quella con cui devono confrontarsi ogni giorno professionisti e aziende che, con fatica e tra mille sacrifici, portano avanti il nostro Paese”. Conclude Cianci.

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