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Notizie

Cresciute le prestazioni sanitarie, Toti e Gratarola: “Nella diagnostica arriva il contributo del privato”

Super User 14 Gennaio 2023 717 Visite

I primi dati sul recupero delle prestazioni effettuate dal sistema sanitario regionale pubblico riferiti all’anno 2022 rivelano un significativo incremento rispetto all’anno precedente. Prendendo come riferimento le prestazioni indicate nel Piano nazionale di governo delle liste d’attesa, il recupero rispetto al 2021 è di circa 140.000 prestazioni (per un valore indicativo di 7 milioni di euro). Analizzando il valore di tutte le prestazioni effettuate (ad eccezione degli esami di laboratorio), l’incremento arriva a 500.000 prestazioni (per un valore di 25 milioni di euro).

“È evidente come le azioni messe in atto in Liguria – affermano Giovanni Toti, presidente di Regione Liguria, e Angelo Gratarola, assessore alla Sanità – stiano dando risultati significativi. A tutto quello che viene fatto dal sistema sanitario pubblico della nostra regione, si affiancherà anche l’apporto del privato, nel campo della diagnostica per immagini. Con la manifestazione di interesse e i sei milioni di euro già assegnati alle aziende che interverranno nei prossimi mesi daremo un ulteriore slancio per arrivare a ridurre drasticamente le liste d’attesa, ricordando che il tutto avviene ancora in un contesto nazionale dove le carenze di organico e le regole Covid complicano l’erogazione di tutte le prestazioni”.

“Abbiamo fatto il punto con il ministero della Salute - aggiunge il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - e i dati liguri fanno emergere che il sistema sanitario regionale ha dato una risposta molto importante già nel corso di tutto il 2022. Tra quanto ha già fatto il servizio pubblico e con i fondi per le prestazioni della sanità privata per garantire ecografie, raggi, Tac e risonanze magnetiche (132.000 prestazioni per un valore di oltre 6 milioni di euro), siamo vicini a coprire il fabbisogno complessivo dei liguri”.

Intervista al consigliere regionale Stefano Anzalone (Gruppo Misto)

Super User 14 Gennaio 2023 1167 Visite

Intervista al consigliere regionale della Liguria Stefano Anzalone (Gruppo Misto), ecco cosa ha detto al microfono di Vittorio Sirianni: “Sono uscito dalla lista di Toti perché dopo l’esito delle politiche ho deciso di farmi di lato, assumendomi così le mie responsabilità, visto che facevo parte di quella classe dirigente. Dal governo Meloni ci aspettavamo qualcosa in più, ma evidentemente i tanti problemi, nazionali e internazionali, le hanno impedito di mantenere le promesse. Purtroppo, però, ci sono stati tagli importanti ai pensionati. Nel sostenere la ricandidatura di Olivieri a presidente della Provincia di Savona, Toti ha fatto una scelta azzeccata: chi ha fatto bene va riconfermato, a prescindere dalle appartenenze politiche. In questo caso, hanno sbagliato, secondo me, Lega e Fratelli d’Italia a non sostenerlo. Bucci sta facendo bene e nei prossimi 4 anni e mezzo potrà terminare le importanti opere che ha in mente. Non mi sono pentito di non essermi ricandidato in Consiglio comunale. La situazione della sanità è grave, ce ne rendiamo conto se abbiamo la sfortuna di finire al pronto soccorso. Bisogna metterci mano, iniziando dai medici di famiglia. Cosa farò in futuro? Lavorerò per il territorio”.

IL VIDEO DELL'INTERVISTA

Politiche giovanili: oltre 600 posti per il servizio civile a Genova, il 24 gennaio l’open day a Tursi

Super User 14 Gennaio 2023 780 Visite

Sono 611 i posti disponibili per il servizio civile universale rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni, sul territorio comunale di Genova. Ben 42 programmi e 80 progetti saranno attivati per 12 mesi, tra il 2023 e il 2024, nelle oltre 60 sedi accreditate di enti titolari e partner, in città.
«I ragazzi potranno partecipare a un’esperienza importante per la propria formazione e per la propria crescita, mettendosi a disposizione della nostra comunità, nell’ambito di svariati settori che vanno dalla protezione civile alla cultura, dallo sport al turismo, dall’ambiente alla rigenerazione urbana - commenta l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Corso -. I progetti coinvolgeranno il Comune di Genova, Anci Liguria, Università di Genova, le Croci, cooperative, fondazioni ed enti religiosi. Inoltre, il 24 gennaio, l’open day a Palazzo Tursi sarà l’occasione per fare conoscere ai ragazzi tutte le opportunità che offre il servizio civile universale nella nostra città». I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio settimanale in media di 25 ore.

Nell’ambito della progettualità del servizio civile universale, il Comune di Genova, ente referente con l’Università di Genova come co-programmante, ha realizzato il programma “Un ombrello per la Pace”, articolato in tre progetti per un totale di 34 posti. 

Una memoria inclusiva 2023 è il progetto per 14 operatori volontari a cura della direzione Attività di marketing culturale, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle istituzioni culturali, in particolare alle biblioteche e musei, con particolare attenzione nella facilitazione dell’incontro tra diverse generazioni. 

Informati e preparati 2023 è il progetto per 11 operatori volontari a cura della direzione Urbanistica, del settore Protezione Civile-direzione Corpo di Polizia Locale, dell’ufficio Programmi di Edilizia residenziale sociale-direzione Politiche della Casa, focalizzato sul tema dell’abitare e della sicurezza del territorio. 

Cultura della crescita e dell’accoglienza 2023 è il progetto per 9 operatori volontari, a cura della direzione Politiche sociali e della direzione dell’Istruzione e Politiche giovanili, con l’obiettivo di informare le famiglie sui servizi extrascolastici anche rivolti ai bambini con disabilità.

Le domande possono essere presentate fino alle 14 del 10 febbraio attraverso la piattaforma domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it . Gli operatori volontari selezionati sottoscriveranno con il dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, la struttura di supporto al Presidente del Consiglio dei Ministri, un contratto che fissa l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in circa 444 euro, che potrebbe essere incrementato sulla base della variazione, accertata dall’ISTAT. I ragazzi quindi avranno un contratto con lo Stato e presteranno il proprio servizio nella nostra città. Per accedere all'elenco dei progetti di SCU in Italia e all'estero occorre utilizzare il motore di ricerca "Scegli il tuo progetto in Italia" e "Scegli il tuo progetto all'estero", disponibile nella sezione “Progetti” di questa pagina https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2022/12/bando-ordinario-2022/ 

Fino all’8 febbraio, a Genova, inoltre, lo Sportello di orientamento al Celivo, in collaborazione con la CLESC, la Conferenza Ligure enti di servizio civile, ogni mercoledì, dalle 14 alle 17, su appuntamento, mette a disposizione uno sportello di orientamento per i ragazzi interessati. Per richiedere l'appuntamento è necessario effettuare la registrazione in area riservata del Celivo e telefonare al numero 010 5956815. Sito del Celivo: https://www.celivo.it/  Registrazione in Area Riservata https://gestionale.celivo.it/Frontend/Registrazione.aspx  

Mercoledì 24 gennaio, dalle 15 alle 18, open day del Comune di Genova. Per informazioni, http://www.informagiovani.comune.genova.it/

Comune di Genova, il consigliere delegato Falteri incontra il premier del Togo: “Rafforzare i rapporti logistici”

Super User 14 Gennaio 2023 990 Visite

«In queste ore mi trovo in Togo per motivi professionali e ho colto l’occasione, su mandato del sindaco Bucci, per incontrare Victoire Tomegah Dogbé, primo ministro del Togo – spiega il consigliere delegato in materia di Nuovi insediamenti aziendali sul territorio Davide Falteri –. È stata un’occasione importante per parlare della strategicità storica di Genova come porto di accesso e snodo logistico sul Mediterraneo per l’intero continente africano. Il Togo, con lo scalo di Lame, è tra i Paesi africani più collegati con l’Europa: fare conoscere le opportunità e la visione di sviluppo futuro di Genova al primo ministro togolese è un ulteriore tassello, tra le azioni che stiamo portando avanti come amministrazione, per aumentare le possibilità di nuovi insediamenti aziendali sul nostro territorio». 

Il Comune di Genova e il Togo avevano instaurato un canale di collaborazione già lo scorso anno, in occasione della donazione di sei imbarcazioni ai pescatori del Togo, grazie alla missione delle Suore della Visitazione, in particolare alla madre generale Suor Rita Tenerezza della Croce. L’iniziativa benefica, promossa dall’assessore al Porto Francesco Maresca, era stata realizzata in collaborazione con le associazioni di pescasportivi e del territorio.

Davide Falteri con Victoire Tomegah Dogbé, primo ministro del Togo

Comunali di Imperia, l’endorsement di Toti a Scajola fa infuriare Rosso e Berrino: “Il presidente si confronti con gli alleati”

Super User 13 Gennaio 2023 835 Visite

“Apprendiamo dalle agenzie di stampa che il presidente Toti ha fatto un endorsement al sindaco Claudio Scajola, ma ci auguriamo che sia a titolo personale e non parli a nome del centrodestra con il quale non si è ancora confrontato. Ci auguriamo che il presidente Toti concordi al più presto un incontro che apra al confronto tra tutti i partiti del centrodestra unito per valutare tutti insieme le migliori candidature per il territorio e soprattutto senza mai mettere in dubbio l’unità del centrodestra. Sembra anche poco opportuno, a meno che non sia anche quello a titolo personale, l’apprezzamento fatto oggi nei confronti del sindaco di Sanremo che esprime la sua stima politica per il partito di Calenda e Renzi, partito che è all’opposizione in Regione Liguria così come al governo nazionale”. Così, in una nota, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Matteo Rosso, ed il senatore Gianni Berrino intervengono all’unisono sulle scelte per le amministrative di Imperia.

Dopo i noti fatti di Savona, dove Pierangelo Olivieri è stato confermato presidente della Provincia con i voti dei totiani e del PD, sale nuovamente la tensione nel centrodestra.

Demanio marittimo, Scajola: “Chiederemo al governo di rivedere l’aumento delle concessioni minime”

Super User 13 Gennaio 2023 638 Visite

“Alla luce dei rincari delle concessioni demaniali minime e visto che la questione si protrae da tempo senza essere mai arrivati ad una soluzione concreta, come coordinatore del tavolo regionale chiederò al Governo di ripensare all’aumento dei canoni che rischiano di mettere in ginocchio le piccole realtà del nostro territorio. Nel frattempo ho interpellato il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga chiedendo che il tema venga portato anche in Conferenza”. Così l’assessore regionale Marco Scajola Coordinatore del Tavolo interregionale sul Demanio Marittimo, in merito agli aumenti dei canoni minimi demaniali.

“Si tratta di un aumento che alcune realtà del territorio non riuscirebbero a reggere – ha proseguito l’assessore Scajola – visto che parliamo anche di associazioni senza scopo di lucro e che sono invece presidi sociali o turistico-ricreativi, come associazioni di pescatori, associazioni socio-culturali. È quindi importante intervenire per salvare il tessuto economico ligure ma anche sociale”.

Salute, l’ex sottosegretario Costa torna al ministero da esperto Pnrr

Super User 13 Gennaio 2023 1300 Visite

Andrea Costa di Noi Moderati, già sottosegretario alla Salute nel governo Draghi e consigliere regionale in Liguria, è stato chiamato dal ministro Orazio Schillaci ad assumere l’incarico di “esperto in strategie di attuazione del PNRR-Missione 6 Salute, con particolare riferimento agli interventi a livello territoriale”. 

“E’ un grande opportunità – ha detto Costa – per la quale ringrazio il ministro ed è anche una sfida nell’ambito degli obiettivi dichiarati nel programma di governo. C’è tanto da fare, ora al lavoro”.

Imprenditori più coraggiosi d’Italia, Alessandro Garrone sulla copertina di Capital

Super User 13 Gennaio 2023 1487 Visite

Gli imprenditori più coraggiosi d'Italia sono i protagonisti del numero di Capital in edicola. Sono gli uomini e le donne che hanno sfidato settori complessi, chi partendo da zero, chi creando nuovi prodotti e chi con la lucidità e l'audacia di cambiare modelli di business consolidati.

La copertina del numero è dedicata ad Alessandro Garrone, che con il fratello Edoardo è stato artefice, anticipando i trend del mercato, della svolta dagli idrocarburi verso le rinnovabili del gruppo Erg, e raccoglie le esperienze di altri protagonisti come: Stefano Beraldo di Ovs, Massimo Di Risio di Dr Automobiles, Marina Berlusconi, Massimo Perotti di Cantieri Sanlorenzo, Attila Kiss del Gruppo Florence, Giuseppe Amitrano di Dils, Filippo Berti di Ali Group, Giuseppe Prisco di MMI, Domenico e Baldassarre Monge, Alessandro Sannino di Gelesis, Stefano Buono di NewCleo. 

La selezione ha tenuto conto del fatto che tutti gli imprenditori sono per definizione coraggiosi: investono e rischiano in proprio, hanno una propensione al sacrificio e si confrontano con obiettivi impegnativi di lungo termine. Capital ha voluto andare oltre le classiche definizioni, individuando i più audaci tra gli audaci sotto diversi profili:

1) Hanno avuto il coraggio di sfidare con successo colossi o di entrare in settori dominati da multinazionali.

2) Sono partiti da zero e hanno in brevissimo tempo con supercoraggio raggiunto il successo.

3) Sono stati capaci di lanciare prodotti e servizi inesistenti.

4) Hanno dato una svolta alla loro attività professionale, facendo il salto da manager a imprenditore.

5) Hanno sfidato lo status quo trasformando modelli di business consolidati, assumendosi il rischio di cambiare le loro aziende.

Per Capital l'appuntamento di quest'anno vuole rappresentare l'inizio di un percorso, con l'impegno di realizzare da qui in avanti, ogni anno, una selezione ispirata alla ricerca degli imprenditori che più si sono distinti per il coraggio delle loro iniziative nei 12 mesi precedenti.

Genova, nel 2022 rimossi 906 veicoli abbandonati. Nel centro storico record di sanzioni

Super User 13 Gennaio 2023 1051 Visite

Sono stati 906 i veicoli abbandonati rimossi dalla Polizia locale genovese durante l’anno appena concluso. Alle rimozioni si è arrivati tramite un lungo periodo di osservazione e anche grazie alle 1237 segnalazioni pervenute alla Polizia locale.  

«Ancora una volta la collaborazione tra cittadini e Polizia locale ha portata a ottimi risultati – dice l’assessore alla Sicurezza Sergio Gambino -. Nel 2022 abbiamo portato avanti importantissime operazioni di rimozione e bonifica di alcune aree che qualche cittadino ha scambiato per la sua personale discarica abusiva, anche per le carcasse della propria auto. Basti pensare alle operazioni che abbiamo portato avanti al Cep. Voglio di nuovo ringraziare la cittadinanza e la polizia locale – senza scordami di Amiu -, per il lavoro svolto e per lo spirito di collaborazione che continuano a dimostrare e che sicuramente contribuirà a rendere Genova una città sempre migliore».

La maggior parte delle rimozioni è avvenuta nel 7° distretto, in particolar modo nel quartiere Cep a Pra’ (185 veicoli). Gli altri distretti interessati e dove si è svolta una maggiore attività di rimozione sono stati il distretto 4 (Valbisagno) con 126 veicoli rimossi, il 5° (Rivarolo e Pontedecimo) con 86 e il distretto 3 (Marassi) con 78.

Nel 2022 le sanzioni per abbandono veicoli sono state 248, le altre sanzioni per abbandono di rifiuti sono state 1298 e per la maggior parte sono state inflitte in centro storico e nel Municipio I Centro est. Seguono Bassa Valbisagno, Sampierdarena e Cornigliano.

Le denunce, invece, sono state 63.

Aurelia bis, Rixi: “Quattro alternative per Sanremo, sbocco a monte per Diano Marina”

Super User 13 Gennaio 2023 795 Visite

“Al Mit c’è grande attenzione sui tratti di Aurelia bis in Liguria. Ho incontrato il commissario Matteo Castiglioni per fissare le quattro proposte alternative per il prolungamento di Sanremo tra lo svincolo del Borgo, la Foce e il ponente cittadino. Il territorio potrà così esprimersi su proposte che non sono calate dall'alto, ma che saranno condivise. Inoltre, sarà riprogettato a monte lo sbocco a ovest di Diano Marina, a distanza di sicurezza dalle ville e dagli alberghi minacciati di demolizione. A breve ci confronteremo sulla progettazione del tratto Sanremo-Ventimiglia. Un ulteriore passo avanti contro l’isolamento infrastrutturale del Ponente ligure”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi.

Palazzo Tursi, pronta una delega per la consigliera Tiziana Lazzari

Super User 12 Gennaio 2023 1116 Visite

La consigliera comunale Tiziana Lazzari, eletta alle amministrative genovesi dello scorso giugno con la lista di Toti e poi passata nel gruppo di Fratelli d’Italia, assumerà a breve la delega a lavorare per la salute dei cittadini in collaborazione con l'Health City Manager (dirigente della salute della città) Luciano Grasso.

A Palazzo Tursi la decisione è stata già presa, ma l’ufficialità si avrà soltanto fra qualche giorno.

Dermatologo e chirurgo estetico di fama nazionale, la dottoressa Lazzari si occuperà pertanto della sua materia.

Commercio, Russo: “Diamo un riconoscimento ai mercati storici e creiamo un sistema ligure”

Super User 12 Gennaio 2023 647 Visite

Valorizzare il contributo allo sviluppo economico e turistico offerto dai mercati storici, caratterizzati da una combinazione di fattori legati alla continuità nel tempo, al commercio di prodotti enogastronomici ed artigianali tipici del territorio, nonché alla collocazione in strutture architettoniche di particolare interesse come i centri storici. È l'obiettivo della proposta di legge presentata in Consiglio regionale da Veronica Russo di Fratelli d'Italia.

“I mercati di valenza storica, così come le botteghe storiche, contribuiscono in maniera significativa a definire l’identità di un territorio e conservare le sue tradizioni, rappresentando quindi un patrimonio prezioso da salvaguardare e tutelare”, afferma la consigliera.

La proposta di legge individua tre tipologie: mercati a valenza storica esistenti da almeno 50 anni, mercati a valenza storica di tradizione da almeno 100 anni e mercati di particolare pregio che svolgono l’attività mercatale da almeno 30 anni.

“Il primo passo – aggiunge Veronica Russo - sarà il censimento dei mercati storici al quale dovranno provvedere i Comuni che potranno iscrivere quelli che ne facciano richiesta e che siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla Regione. Un secondo passo sarà quello di creare un 'Sistema Mercati Storici' attraverso un progetto, coordinato da Regione Liguria con il coinvolgimento di enti, istituzioni ed associazioni di categoria, che sviluppi percorsi enogastronomici, artigianali e storico-culturali e che preveda azioni mirate di marketing al fine di promuovere il turismo sul territorio”.

Sampierdarena, M5S: “I 40 milioni assegnati per Lungomare Canepa devono essere usati per intero a questo scopo”

Super User 12 Gennaio 2023 781 Visite

“Bene i lavori alla Foce. Ma perché finanziarli togliendo fondi ad altre zone di Genova che invece attendono da anni investimenti di riqualificazione? Nel caso particolare di Sampierdarena, togliere 25 milioni dei 40 previsti dal Pnrr per il lungomare Canepa è un’ingiustizia. Alla delegazione si sono sempre imposte servitù notevoli da un punto di vista industriale e portuale. Ora che i fondi europei finalmente permetterebbero di ristorarla per i sacrifici compiuti, si sceglie di sfilarne oltre la metà per destinarli altrove”, dichiara il deputato M5S Roberto Traversi commentando la notizia. 

“I 40 milioni di euro assegnati a Sampierdarena per la super strada di lungomare Canepa devono essere usati per intero a questo scopo – dichiara a sua volta anche il presidente del Municipio II Centro Ovest Michele Colnaghi -. Perché dovremmo accettare che si scorporino e che una fetta consistente sia spostata su altre zone della città, non soggette peraltro a servitù. Quei soldi erano destinati a mitigare un nostro grosso problema e per quello devono essere utilizzati. L’ho scritto prima delle festività natalizie, poi ancora tre giorni fa sui social e lo ribadisco oggi: è impensabile che vengano usati per rendere ancora più piacevoli le aree della “Genova bene”.

“Il Pnrr sia un’opportunità per tutti e in particolare per mettere finalmente a terra soluzioni a lungo attese per aree cittadine che per decenni hanno servito la città ricevendo in cambio ben poco in termini di qualità della vita. Ora, Sampierdarena giustamente rivendica che i fondi soddisfino le necessità della delegazione, ragion per cui prima di suddividere i 40 milioni del Piano tra il progetto del lungomare Canepa e il Waterfront, va fatta un’attenta analisi nel solco della mitigazione del problema che affligge il Municipio Centro Ovest”, dichiara anche il senatore del M5S Luca Pirondini.

Ascensore tra via Durazzo e piazza Manin, approvato l’odg del consigliere comunale Aimè (FI)

Super User 11 Gennaio 2023 1863 Visite

A Palazzo Tursi, durante la sessione di Bilancio Previsionale 2023/2025, è stato approvato l'ordine del giorno avente come oggetto l’installazione di un ascensore di collegamento tra via Marcello Durazzo e piazza Manin, nel quartiere di Castelletto. A seguito di questa approvazione, il Comune di Genova procederà con uno studio per valutare la fattibilità dell’impianto.

“Dall'inizio dell'anno 2022 - dice Paolo Aimè, consigliere comunale di Forza Italia - cittadini, operatori economici ed esercenti della zona mi hanno segnalato il problema. Così, dopo una raccolta di circa 400 firme, ho redatto l’ordine del giorno che è stato condiviso anche dai consiglieri comunali Claudio Villa (PD) e Lorenzo Pellerano (Liguria al Centro)”.

“La prima parte di via Durazzo, quella adiacente a piazza Manin, è costituita da una scalinata in condizioni critiche e rappresenta una barriera architettonica. La parte a sud di via Durazzo si collega a via Peschiera e in quest'ultima via non ci passano mezzi pubblici. Ci sono già state iniziali interlocuzioni con gli assessori Pietro Piciocchi e Matteo Campora, che ringraziamo per la loro disponibilità a valutare la possibilità di installare l'ascensore”, conclude il consigliere comunale di Forza Italia.  

Aggressione nel carcere di Marassi, Campomenosi (Lega): “Solidarietà al poliziotto ferito”

Super User 11 Gennaio 2023 751 Visite

“All’indomani dell’aggressione di un detenuto ai danni di un agente della polizia penitenziaria all’interno del carcere di Marassi, esprimo la mia solidarietà all’uomo ferito e all’intero Corpo che da anni lavora in un contesto estremamente difficile. I problemi sono noti e purtroppo l’ordinamento penitenziario non è in grado, spesso, di garantire le giuste tutele agli uomini e alle donne in divisa. Da più parti, registro il fatto che diversi operatori esasperati dalle condizioni difficili in cui si trovano a lavorare chiedono la dotazione del taser per meglio tutelare se stessi e i propri colleghi. Ho fiducia nell’azione del governo che ha ben chiari i problemi storici del nostro sistema carcerario e saprà intraprendere azioni concrete per risolverli”. Così in una nota l’eurodeputato Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega al Parlamento Europeo, ha commentato l’aggressione di un agente della penitenziaria da parte di un detenuto nel carcere di Marassi.

Elisa Serafini, il primo assessore alla Cultura di Bucci si trasferisce a Bangkok: “Vado per ispirarmi”

Super User 11 Gennaio 2023 1941 Visite

“Io, Simone e Benji ci trasferiamo a Bangkok… per un po’ di tempo”. Così Elisa Serafini, assessora alla Cultura per un anno nella prima giunta Bucci (2017-2018), ha annunciato agli amici di Facebook la sua decisione, condivisa da compagno e cane (dalla foto Benji sembra però il meno convinto), di trasferirsi nella capitale della Thailandia.

“Busso alla porta di questo continente per la quinta volta - scrive Serafini sul social - ma per la prima volta per viverci. Un mondo complesso, ricchissimo, e ancora poco conosciuto, che ho amato dal primo giorno in cui ho avuto la fortuna di conoscerlo”.

Insomma, un habitat completamente diverso da quello che l’ex assessora aveva trovato a Palazzo Tursi e del quale non si era affatto innamorata: il burrascoso addio alle stanze del potere genovese lo ha descritto bene nel libro ‘Fuori dal comune’. 

“Ho avuto la fortuna e l’opportunità di vivere e studiare negli Stati Uniti e in Europa - aggiunge -, i continenti che conosciamo meglio e che hanno esercitato il maggiore potere culturale nello scorso secolo, ma oggi esiste anche un altro mondo e per conoscerlo e raccontarlo a fondo non basta un altro viaggio”.

Il suo progetto: “Vado a Bangkok per ispirarmi, per imparare, per dare un contributo, per vivere il Sud Est Asiatico: i paesi “Asean” che crescono in mezzo a tante sfide globali e locali. Le mie attività proseguiranno come prima (con qualche differenza), aggiungendo nuove prospettive e qualche ora di fuso orario. Per gli appassionati/e ci sarà anche un podcast (#unaltromondo). Mi prenderò un po’ di tempo per produrlo e sto lavorando per avere dei partner eccezionali. Io e Simone siamo freelance da anni e abbiamo scelto di scambiare un po’ di “precarietà” con libertà, qualità della vita e avventura e siamo entusiasti (ed emozionati) di poterlo fare insieme. Ovviamente il trasferimento è anche frutto di un file Excel con costi / benefici ecc. Ci rivedremo in Italia o in Thailandia (o chissà)”.

O, forse, ritroveremo il primo assessore alla Cultura del sindaco Marco Bucci alla presentazione di un suo nuovo libro, magari dal titolo ‘Fuori da Bangkok’.

Buona fortuna!

Elisa, Simone e Benji, quest'ultimo non sembra tanto contento del trasferimento

 

Il post su Facebook

Oltre 100 commercianti hanno sostenuto le iniziative natalizie di Recco, Gandolfo: ‘‘Un grande lavoro di squadra’’

Super User 11 Gennaio 2023 876 Visite

Sono oltre 100 le attività commerciali e imprenditoriali che hanno sostenuto economicamente il Comune di Recco che ha organizzato e promosso il programma di iniziative natalizie, tra cui il video mapping sulla facciata del Palazzo comunale e il concerto di fine anno.
"Sono state festività vissute con maggiore sobrietà, vista la crisi energetica e la congiuntura economica, ma non abbiamo rinunciato allo spirito di aggregazione e alle numerose iniziative che si sono svolte in città per rendere più luminoso il Natale recchese - dice il sindaco Carlo Gandolfo -. Grazie anche al supporto economico di tante attività commerciali e imprenditoriali che hanno reso l'atmosfera natalizia ancora più viva. Recco ha offerto colori, vetrine con opportunità economiche, commerciali e gastronomiche. Tutto questo grazie al lavoro di squadra di tutti coloro che hanno reso possibile il nostro programma".

Queste le attività che hanno collaborato:
Bar Sport; Bar Riviera; Macelleria Garaventa; Tabaccheria Traverso; Ortofrutta Fratelli Squeri; Max Optical; Onda 80; Carla & Gandolfo; Gandolfo Andreino+ pelletteria; Emporio Gussoni; Arte Orafa Valenzana; Abbigliamento Pozzo Sport; Oviesse Kids; Delizie di Grano; Lavanderia la Premiere; Romano dal 1966; Farmacia Falqui; L'Angolo del Caffè; Reale Mutua Assicurazione; Tabacchino Macchiavello Stefano; Agenzia Immobiliare Memmo; Studio Helix Sas; Bar Peragallo; Agenzia Immobiliare Luisa Ferro; Polleria Gianni; Schenone Ortofrutta; Libreria/Cartoleria/Giocattoli Capurro; Bocchia Caffè; Parrucchiera Lei & Lui Di Marcella; Zampaloni Calzature; Supermercato Doro Picasso; Sbraccia Profumerie; Bar Gardella; Pasta fresca Conca; Rosticceria Nanni; Vamp Calzature; La Barbieria Di Corte; Macelleria Contini; Copello & Sanguineti; Surgelati Gelo Più; Levante Casa; Enoteca Bacco & Arianna; Abbigliamento Amy; Az Sport; Bar Massone; Bar Ausonia; Bar La Perla; Bar Martini; Bar Orchidea; Bisso Fgm Ferramenta; Boutique Della Frutta; Capurro Giacomo Eredi; Cartoleria 2000; Cavaciocchi; Copy Print Recco; Cr Preziosi; Da O Vittorio; De Marchi Onoranze Funebri; Edicola Al Capolinea; Ekom; Eni Fugazza & Masiero; Enoteca Il Signor Gottu; Focacceria Di Mimmi; Focacceria In Piazzetta; Gelateria Da Vitto; Idealcasa; Intimo Rossana; Karma Caffe; La Gioia Di Zhang; L'erboristeria Di Barletta; Macelleria Germano; Macelleria Rinaldo; Maracci Elettricista; Mimi Intimo; Moltedo G.B.; Obiettivo Donna; Ortofrutta Patrizia Razeto; Ottico Isolani; Panificio Moltedo Luisa; Parrucchiere Hong- Kong; Parrucchieri Demoangel;  Pescamania; Pescheria Martini; Primavera " Dog-Cat"; Redocasa; Rem; Ristorante Alfredo; Ristorante Lino; Ristorante Mamma Mia; Scuola Guida Sartini; Spaccio Degli Occhiali; Talento Naturale; U Fugassa; Special Frutta; Teos; U Fainottu; Idealcasa; Tossini; De Marchi Onoranze Funebri; Vally Flowers.

Quanti stipendi per comprare casa? Genova è tra le grandi città dove ne servono meno: 39

Super User 11 Gennaio 2023 998 Visite

Secondo le ultime indagini dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, occorrono 6,9 annualità per acquistare casa nelle grandi città nel primo semestre del 2022.

Milano si conferma la città con il maggiore numero di annualità, 13,2. Il capoluogo lombardo con un prezzo medio di 4138 € al mq si conferma la città più costosa d’Italia in cui occorrono ben 13,2 annualità di stipendio. Seguono la Capitale con 9,2 e Firenze con 9,1 annualità. Le città dove servono meno annualità di stipendio sono Palermo e Genova (rispettivamente con 3,6 e 3,3).

Andando indietro nel tempo, gli anni in cui occorrevano più annualità per acquistare casa furono il 2006 e il 2007, quando i tassi di crescita dei prezzi toccarono l’apice. All’epoca la città più costosa dove occorrevano più anni di lavoro per pagare la casa era Roma con 14,8 annualità, seguita da Milano con 14 annualità e da Firenze con 12,5 annualità.

Dal 2008 in poi, in concomitanza con la crisi del mercato immobiliare, le annualità per acquistare casa diminuiscono nel tempo fino al 2017 quando, in seguito alla ripresa dei valori immobiliari, iniziano a volerci più anni di stipendio. Nel 2019 Milano balza in vetta alla classifica diventando la città più costosa dove occorre destinare all’acquisto della casa ben 11 anni di stipendio; ad oggi il trend si conferma.

Balza all’occhio Genova che nel 2020 tocca il minimo delle annualità per acquistare casa (3,3) a causa della forte perdita di valore che la città sperimenta dal 2007, un calo che è andato avanti nel tempo. Nel 2007 a Genova occorrevano 7,7 annualità. 

 

NOTA METODOLOGICA
L’analisi condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa si basa sui dati relativi al prezzo al metro quadro di un immobile medio usato, raccolti dalle agenzie affiliate delle grandi città e rilevati a giugno 2022, e sulle retribuzioni contrattuali annue di cassa per dipendente (al netto dei dirigenti) a tempo pieno per attività economica e contratto, al lordo delle trattenute fiscali e previdenziali, ricavate dalla banca dati ISTAT. Si è inoltre ipotizzato che il reddito fosse destinato interamente all’acquisto di un’abitazione di 85 mq. In questa analisi il valore finale della retribuzione è stato ottenuto da una stima.

Canoni demaniali, Rixi: “Tavolo per rivedere i criteri relativi agli aumenti”

Super User 10 Gennaio 2023 741 Visite

“Oggi ci siamo incontrati in Assoporti con tutti i presidenti delle Autorità di sistema portuale per affrontare alcune criticità dovute all’aumento del 25% dei canoni delle concessioni demaniali determinati dall’adeguamento automatico dei criteri Istat. Inoltre, abbiamo affrontato il tema delle nuove linee guida per il regolamento delle concessioni demaniali e il completamento delle opere previste nel Pnrr. Un confronto utile sulle necessità di un comparto che rappresenta un volano per lo sviluppo economico e l’occupazione. Parte da oggi quindi una riflessione sul futuro del sistema portuale italiano. La prossima settimana sarà convocato al Mit un tavolo che coinvolgerà anche le confederazioni dell’armamento e dei terminalisti per individuare soluzioni condivise per le sfide di un mercato in continua evoluzione”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit, Edoardo Rixi.

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