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Forza Italia, la senatrice Licia Ronzulli a Genova per la chiusura della campagna elettorale

Super User 09 Giugno 2022 846 Visite

Grande partecipazione ieri alle Terrazze di Palazzo Ducale, ristorante condotto con maestria da oltre vent’anni da Carola Roberti, per la chiusura della campagna elettorale di Forza Italia.

Ospite d’onore dell’incontro la senatrice azzurra Licia Ronzulli che, proprio accanto a Marco Bucci, ha ribadito l’importanza del modello Genova come esempio nazionale di buona amministrazione.

Molto apprezzato anche l’intervento del sindaco uscente che si è detto ottimista sulla sua rielezione al primo turno: “I genovesi non si vogliono far guidare da chi in dieci anni non è riuscito a chiudere il buco davanti al San Martino”, il riferimento ovviamente era al centrosinistra e al cantiere davanti all’ospedale ultimato solo di recente.

Presenti i massimi esponenti liguri del partito di Berlusconi: il coordinatore regionale Carlo Bagnasco, i deputati Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli, il consigliere regionale Claudio Muzio, il capogruppo a Palazzo Tursi e capolista alle comunali di domenica Mario Mascia e i candidati Stefano Costa, Paolo Aimé e Francesco Felix.

Particolarmente soddisfatto il coordinatore regionale Bagnasco: “Un gioco di squadra che ha funzionato molto bene e che consolida il ruolo di Forza Italia all’interno del centrodestra”.

Alla fine, trofie al pesto per tutti. In attesa delle elezioni di domenica prossima.

L'INTERVISTA DI VITTORIO SIRIANNI ALLA SENATRICE LICIA RONZULLI 

Amministrative, i nuovi genovesi candidati nelle liste a sostegno di Marco Bucci

Super User 09 Giugno 2022 1482 Visite

Lavorare per la città dei propri figli, con l’orgoglio di essere genovesi e portando nelle istituzioni la voce e le peculiarità delle comunità a cui appartengono e che rappresentano. E’ questo lo spirito con cui molti nuovi genovesi (nati all’estero, ma oggi residenti a Genova e con cittadinanza italiana) hanno deciso di mettersi in gioco per la Genova che verrà, presentando la loro candidatura per le prossime amministrative, il 12 di giugno, nei partiti della coalizione che sostiene Marco Bucci sindaco.
Secondo le cifre dell’Istat, al 1° gennaio 2021 gli stranieri a Genova sono 60.506. La comunità più numerosa è quella ecuadoriana seguita dalla comunità albanese e infine dalla comunità romena.

Di seguito i candidati divisi per lista:

Gente D’Italia: Barreto Zambrano Rosa Elvira, nata a Portoviejo (Ecu) Bossa Giuseppe, nato ad Asmara (Eth) Caicedo Jimenez Rafael Bartolome, nato a Guayaquil (Ecu) Calle Arrata Ana Maria, nata a Guayaquil (Ecu) Crespo Aguirre Monica Del Pilar Urbina, nata a Jado (Ecu) La Rosa Rocco, nato Buenos Ayres (Arg) Palma Murillo Irma Marilu, nata a Santa Ana (Ecu) Santamaria Morocho Teresita Del Niňo Jesus, nata a Guayaquil (Ecu) Scuderi Angela, nata a Addis Abeba (Eth) Vallejo Almeida Sylvia Fernanda, nata a Quito (Ecu)

Lega: Jacqueline Magalli Ortiz Torres, nata a Genova Brain Gabriel Olguin Vasquez, nato in Ecuador Pena Toala Paola De Lourdes, nata in Ecuador

Vince Genova: Pamela Pavon, nata a Ecuador Almeida Rocio, nata a Ecuador UDC: Dolores Lucia Arizaga Mondragon, nata in Ecuador Asencio Castro Oryl David, nato in Ecuador Li Rocha Patricia Yovana, nata in Perù Kanova Leona, nata in Rep. Ceca Leon Elsa America, nata in Perù Cirafici Antonio, nato in Eritrea Forza Italia: Bajana Zea Ada, nata in Ecuador Moran Paredes Mercedes, nata in Ecuador Allegri Okoba Christopher, nato a Genova, di origine Nigeriana Pinto Di Lorenzo Fiorella, nata in Ecuador Salas Mosquera Gloriet, nata in Ecuador Zea Gonzales Ada Amalia, nata in Ecuador Isla Arroyo Christian, nato in Ecuador Mosquera Scosta Maria, nata in Ecuador

Genova Domani: Andrea Ponce, nata in Ecuador Juan Bonini, nato in Paraguay Lorena Luzardo, nata in Ecuador Julia Celdo, nata in Ecuador Blanca Maldonado, nata in Ecuador Johanna Ronquillo, nata in Ecuador Maria Josè Bone, nata in Ecuador Andrea Aguilar, nato in Ecuador Isabel Pisfil, nata in Ecuador Jazmin Rodriguez, nata in Ecuador Yadira Olmedo, nata in Ecuador Jefferson Apolinario, nata in Ecuador Jorge Espinoza, nato in Ecuador Serena Zamnel, tunisina ecuadoriana Mustopo detto Tipo, nato nelle Filippine Sibel Sumer, nata in Ecuador Lista Toti: Flores Guevara Jennifer Elena, nata in Ecuador Huacon Ruiz Josefina Etelvina, nata in Ecuador Polo Norma Maritza, nata in Perù Polo Maritza Malpartida, nata in Perù Echeverry Bedoya Claudia Janeth, nata in Ecuador Daoudi Charifa, nata in Ecuador Angulo Rita Jesus, nata in Ecuador

Fratelli d’Italia: Shamir Diaz, nato in Perù Shami Cugathasan, nato in Sri Lanka Milagros Romero, nato in Perù Viviana Galvez, nata in Ecuador Josefina Montano, nata in Ecuador Virgin Crintea, nata in Romania Galarza Campoverde Maria Alexandra, nata in Ecuador Mrabet Rim, nato in Tunisia Fajardo Barco Fabricio Cristobal, nato in Ecuador Kugathasan Shiyamidi, nato in Sri Lanka Rosado Aquino Sonia Marilyn, nata in Venezuela Antelidze Ekaterine, nata in Armenia Badiu Bogdan Sebastian, nato in Romania Diaz Corsano Jan Miguel Shamir, nato in Ecuador Manaj Erlinda, nata in Albania Montano Josefina, nata in Ecuador Veizaj Nevila, nata in Albania Aguirre Quimi Maribel Elisabeth, nata in Perù Crintea Virgil, nato in Romania Galvez Sumat Toribia Viviana, nata in Perù Jauch Guillermo, nato in Ecuador Romero Milagros Consuelo, nata in Perù.

Regione Liguria, approvato il calendario scolastico 2022/2023: in classe dal 14 settembre al 10 giugno

Super User 08 Giugno 2022 1033 Visite

Approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Scuola Ilaria Cavo, il calendario scolastico 2022/2023. Gli studenti liguri torneranno in aula il 14 settembre 2022 e le lezioni termineranno il 10 giugno 2023 per un totale di 206 giorni (che si riducono a 205 giorni nel caso in cui la festa del Santo Patrono cada in un giorno in cui è previsto lo svolgimento dell’attività didattica). La scuola dell’infanzia, invece, si concluderà il 30 giugno 2022. Le festività, oltre tutte le domeniche e le ricorrenze disposte dallo Stato, sono fissate sommando le festività nazionali a cui sono agganciate quelle regionali: il 31 ottobre e il 1° novembre, (per la festa di Ognissanti), dal 23 dicembre al 8 gennaio (per le festività natalizie), dall’6 al 11 aprile (per le festività pasquali), il 24 e il 25 aprile (per la festa della Liberazione).

“Il calendario scolastico proposto da Regione – dichiara l’assessore alla Scuola di Regione Liguria - è stato condiviso in un clima molto positivo da tutto il mondo scuola riunito nel CRIF, Comitato Regionale Istruzione e Formazione di cui fanno parte tra gli altri l’Ufficio Scolastico Regionale e Anci, e garantisce in totale 206 giorni di frequenza. Così si tutela non solo il minimo dei 200 giorni previsto per legge, ma anche l'autonomia delle singole scuole che possono adattare il calendario alle esigenze della propria offerta formativa. L'inizio a metà mese e a metà settimana, mercoledì 14 settembre, corrisponde ad una scelta in continuità con gli anni scorsi, al rispetto della vocazione turistica della nostra regione e alle richieste che sono arrivate dal sistema scolastico”. 

La delibera è stata approvata dalla Giunta regionale dopo che il calendario scolastico è stato sottoposto al CRIF (Comitato Regionale per l’Istruzione e la Formazione) che ha dato parere favorevole all’unanimità.

Genova città per i giovani, Lorenza Rosso: “Assessorato al lavoro per incrociare domanda e offerta”

Super User 08 Giugno 2022 672 Visite

Questa mattina presso il point di coalizione Lorenza Rosso, assessore Politiche di sostegno alla famiglia candidata alle prossime amministrative nella lista Vince Genova, ha presentato le prossime iniziative in tema giovani.

”I giovani sono una nostra responsabilità e sono al centro del rinnovamento di Genova – ha detto l’assessore Rosso - Nella prossima fase amministrativa verrà istituito un assessorato al lavoro per creare un rapporto efficace tra domanda e offerta, perché tutti  gli investimenti, che arriveranno a Genova  e che cambieranno la città da un punto di vista strategico e soprattutto produttivo, vedranno un aumento dei posti di lavoro e sarà necessario essere pronti per organizzare le competenze, le risorse umane matchando domanda e offerta”.

Per quanto concerne invece, il rapporto con le Istituzioni , accanto alla Consulta dei Giovani, si è deciso di nominare, attraverso la pubblicazione di un bando, un Sindaco dei Giovani, che lavorerà a stretto contatto con la Consulta, che sarà presente alle sedute di Consiglio, e di Giunta, e che potrà presentare prosposte, etc etc.

Spiega Rosso: “La consulta dei giovani non aveva un riferimento vero che partecipasse alle riunioni, ai consigli comunali e alla giunta. Quindi si è deciso nell’istituzione del sindaco dei giovani con il ruolo di fare da trait d’union con la giunta, di presentare proposte, ascoltare e organizzare le richieste e le necessità dei coetanei, arrivando a una sintesi in documenti di giunta”. Altre soluzioni rivolte ai giovani e prese in esame per i prossimi progetti sono legate agli spazi e alla movida. Chiarisce Rosso: “Servono maggiori spazi per i giovani in città, spazi che devono essere gestiti tenendo conto delle esigenze sia dei giovani che dei residenti, ad esempio a un certa ora della notte nel centro storico si potrebbe spostare la movida in altri luoghi, in accordo con le imprese del territorio che organizzano eventi e occasioni di divertimento sano, per garantire il diritto al riposo a chi vive nel centro storico e, contestualmente, ai giovani di potersi ritrovare, in sicurezza e con collegamenti efficienti. Si stanno individuando anche altre aree da dedicare ai giovani ma soprattutto stiamo cercando il sistema migliore che possa garantire la loro sicurezza anche in termini di trasporto”. 

Conclude la Rosso: “Altro tema per me importante è la solitudine, particolarmente sentito anche per i giovani. Sono sempre di più i ragazzi che si sono chiusi in se stessi ed è una nostra responsabilità aiutarli perché loro sono il nostro futuro. La lotta alla solitudine sarà una mia priorità, anche quella delle dipendenze creando dei percorsi per aiutare i ragazzi ad una maggiore consapevolezza di loro stessi”.

Corso Italia, apertura di un tratto della pista ciclabile per i bimbi del BicibuSauro. Il percorso sarà ultimato il 10 luglio

Super User 08 Giugno 2022 932 Visite

Questa mattina i bimbi del BicibuSauro, lo scuolabus a pedali della scuola primaria “Nazario Sauro”, hanno percorso per primi il tratto della nuova pista ciclabile strutturata e bidirezionale di corso Italia, compreso tra corso Marconi e Punta Vagno. Il segmento è stato aperto appositamente e temporaneamente per i bimbi, al loro ultimo bicibus dell’anno scolastico. Da domani alle 18 il tratto sarà aperto a tutti.

La pre apertura sperimentale di stamattina del primo tratto della nuova ciclabile precede di qualche giorno la consegna del primo lotto di lavori fino a via Piave.

I lavori di esecuzione di questo primo tratto hanno visto la demolizione di tutte le preesistenze e la realizzazione del basamento della ciclabile, e della relativa segnaletica, con il posizionamento dei cordoli che la separano dalla passeggiata di corso Italia, a sud, e dalla carreggiata stradale, lato monte.

Sono state ricavate vaste aiuole che ospiteranno ampie porzioni di verde urbano. Al momento le fioriere saranno soltanto riempite di terra, con il posizionamento delle essenze vegetali rinviato alla stagione autunnale per consentirne l’attecchimento.

I lavori di finitura, come l’installazione dei pali di illuminazione e la copertura delle panchine con il granito, saranno effettuati non appena sarà disponibile il materiale.

La consegna finale della nuova pista ciclabile è prevista per il 10 luglio.

Ospedale agli Erzelli, Regione e governo firmano il progetto bandiera della Liguria

Super User 08 Giugno 2022 1040 Visite

“Un’altra grande promessa mantenuta: Genova diventerà Centro di ricerca di rilievo europeo sulla salute e il ponente genovese avrà un ospedale di assoluta eccellenza. Il tutto valorizzando la nostra Università, l’Irccs San Martino e l’Istituto Italiano di Tecnologia. Uno straordinario risultato per Liguria, tra le prime 6 regioni in Italia a firmare oggi il Protocollo d’intesa a Chigi con il premier Draghi per l’avvio del nostro progetto bandiera del Pnrr, grazie ai 405 milioni di euro di investimenti complessivi che abbiamo ottenuto. Un’eccellenza ligure, fatta da liguri per il Paese”. Così il presidente della Regione e assessore alla Sanità, Giovanni Toti, appena terminato l’incontro a Palazzo Chigi, dove la Liguria, tra le prime sei regioni del Paese, ha firmato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri il proprio Progetto Bandiera per il Pnrr. Presenti anche il Rettore dell’Università di Genova Federico Delfino e il direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia Giorgio Metta, oltre al direttore generale della Direzione Centrale Finanza, Bilancio e Controlli della Regione Liguria Claudia Morich.

“Credo che questo progetto possa portare veramente beneficio alla ricerca di questo Paese in ambito sanitario – aggiunge il governatore - alla cura dei cittadini con un nuovo ospedale, alla produzione di brevetti e alla loro industrializzazione per l’impresa biomedicale che a Genova ha aziende importanti. E credo che risponda pienamente allo spirito del Pnrr: aumentare la capacità scientifica, la capacità di cura, la capacità didattica e anche il prodotto interno lordo del Paese. Il Pnrr ha scadenze ravvicinate, con la definizione entro fine anno di tutti i bandi e le gare, entro il 2025 la realizzazione ed entro il 2026 la rendicontazione di tutte le spese. Nei prossimi quattro anni il progetto prenderà forma, affiancando quel grande campus universitario di Ingegneria che questo governo ha già finanziato nello stesso luogo, sulla collina degli Erzelli, nel cuore del Mediterraneo e quindi con un’ambizione non solo nazionale ma anche internazionale importante”.

Il progetto prevede la realizzazione di un complesso integrato composto da un nuovo ospedale sede di Dea di I livello, con presenza di specialità di medio alta complessità e una dotazione di circa 520 posti letto, di cui una quota tra il 20 e il 25% focalizzata sulle specialità cliniche maggiormente ‘tech-computational intensive’; da un’area di ricerca traslazionale (ricerca-clinica-ricerca) sede di ‘joint lab’, laboratori di scienze computazionali congiunti tra la parte clinico-biomedica (l’Irccs, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) e la parte tecnologica-computazionale (con IIT, Cnr, Università) destinata alle attività di costruzione, valutazione e sperimentazione in ambito clinico delle applicazioni computazionali e delle tecnologie robotiche; da un Centro di ricerca tecnologica e di scienze computazionali (con IIT, Cnr, Liguria Digitale, Leonardo Lab) destinato allo studio, alla gestione e allo sviluppo dell’infrastruttura di calcolo dedicata; da un’area Officina di sperimentazione prototipi e sviluppo modelli computazionali e tecnologici, sede delle iniziative di partnership con le componenti ricerca&sviluppo delle aziende del settore operanti sul territorio (tra cui Esaote, Asg Superconductors, Carestream, Siemens, Leonardo).

“Individuate le fonti di finanziamento, tra i fondi Inail per l’edilizia sanitaria, il Pnrr e l’ex articolo 20 della legge 67/88 per 405 milioni di euro complessivi – aggiunge Giuseppe Profiti, coordinatore della Stem, struttura di missione per la sanità ligure - ci sono già oggi tutte le condizioni per rendere molto veloce la tempistica di realizzazione del progetto e offrire al ponente metropolitano e a tutta la Liguria non solo una risposta adeguata in termini di offerta ospedaliera di media e alta complessità di cura, ma anche una leva di sviluppo per il territorio legata alla ricerca, in considerazione della concentrazione di eccellenze in questo settore, sia scientifiche che industriali. Sarà un unicum a livello nazionale, legato alla medicina computazionale: il sogno di poter sostituire le sale operatorie con stanze di calcolatori e il bisturi con un algoritmo. La possibilità di applicare queste tecnologie in modo specifico alla sanità è dunque un’opportunità unica a livello nazionale, facendo sistema con una platea di soggetti unica in Italia, a partire dall’IIT. L’obiettivo – conclude - è sviluppare un punto di riferimento di carattere italiano anche per l’applicazione di queste nuove tecnologie nel campo della sanità”.

Nello stesso luogo troverà sede, costituendo un fattore moltiplicativo delle potenzialità dell’ospedale, il Polo di Ricerca e Didattica della Scuola Politecnica dell’Università di Genova, dedicato all’alta formazione specialistica di giovani ingegneri e in grado quindi di alimentare con continuità il fabbisogno di risorse professionali ad elevato valore aggiunto, indispensabili nell’ambito del progetto. "Con la stipula dell'accordo odierno si consolida una strategia regionale - afferma il Rettore dell'Università degli Studi di Genova Federico Delfino - che punta sull'innovazione come elemento trainante delle dinamiche di sviluppo territoriale. L'ambito di ricerca della Medicina Computazionale e Tecnologica consentirà all'Università di Genova di far dialogare i saperi che la contraddistinguono nelle aree dell'ingegneria, del calcolo e delle scienze mediche, creando un plus valore sia per l'attività assistenziale dell'ospedale sia per i nostri studenti e laureati, a cui saranno garantite sul campo un'alta formazione specialistica e nuove opportunità di crescita professionale. Sono certo che nei prossimi anni la collina degli Erzelli diventerà il cuore pulsante dell'innovazione ligure".

Tra gli elementi cardine, l’integrazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia, che è già presente sulla collina degli Erzelli con il suo Center for Human Technologies (CHT): “La nascita di questo centro che vede tra i protagonisti anche IIT consolida e concretizza la vocazione al trasferimento tecnologico dell’Istituto - afferma Giorgio Metta, Direttore Scientifico di IIT - permettendo di portare a beneficio delle persone i risultati della ricerca sviluppata nei laboratori IIT nel campo delle neuroscienze, della medicina personalizzata e della robotica riabilitativa, che si avvalgono di strumenti avanzati come microscopi di ultima generazione, supercomputer e algoritmi di intelligenza artificiale. La creazione del nuovo polo ospedaliero degli Erzelli, grazie al supporto di tutti i partner coinvolti, rappresenta una incredibile opportunità per migliorare l’efficienza e l’offerta terapeutica per un gran numero di pazienti, impattando significativamente sulla qualità della loro vita”.

Il saluto tra il premier Draghi e il governatore Toti

Referendum giustizia, Mai e Piana (Lega): “Se ne parla poco o nulla sui media”

Super User 08 Giugno 2022 659 Visite

“Occorre abbattere il muro del silenzio, della censura, del bavaglio e dell’omertà che c’è intorno ai referendum sulla giustizia. Infatti, a pochi giorni dal voto, se ne parla poco o nulla sulle Tv e sui media e gli italiani continuano a non essere adeguatamente informati su questa grande opportunità di cambiamento. Inoltre, le consultazioni sono state ridotte solo a domenica 12 giugno senza dare la possibilità di andare alle urne anche lunedì 13 giugno ed è stato vietato il voto agli elettori che si recheranno ai seggi senza mascherina. In ogni caso, i cinque quesiti referendari sono un'occasione unica, pacifica e rivoluzionaria, per dare un segnale chiaro e far sentire la propria voce sulla volontà di cambiare la giustizia. Se non ora quando? Il tema è importante perché riguarda tutti. Spiace constatare che anche i partiti di sinistra, a cominciare dal Pd, alzino il muro del silenzio e, talvolta, facciano disinformazione: forse perché questa giustizia che non funziona a loro va bene così. Se non si supererà il quorum del 50 per cento sarà un’altra sconfitta della democrazia nel nostro Paese”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Stefano Mai (delegato referendario per Regione Liguria) e Alessio Piana (delegato referendario supplente per Regione Liguria).

Caricabatterie unico, Campomenosi (Lega): “Risultato positivo, Ue ora mostri stessa celerità su provvedimenti davvero urgenti”

Super User 07 Giugno 2022 828 Visite

“Bene il caricabatterie unico, un risultato per il quale esprimiamo tutti soddisfazione, nell’interesse primario dei consumatori. L’accordo trovato è il punto di arrivo di un percorso troppo lungo, durato 10 anni, in cui abbiamo assistito al faticoso processo di standardizzazione dei dispositivi di ricarica. Dopo un decennio, giusto l’intervento del legislatore europeo in un’ottica di convenienza e praticità per i consumatori. Senza trionfalismi, ci auguriamo che questo non sia il principale risultato prodotto dal semestre di presidenza Macron. Ora auspichiamo la stessa determinazione e celerità vista negli ultimi mesi sia applicata dall’Ue anche su provvedimenti di maggiore urgenza per le nostre imprese, per i lavoratori e per le famiglie”. Così in una nota Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega, relatore ombra del provvedimento.

Regione e Cigl firmano protocollo per stabilizzare 600 sanitari assunti durante la pandemia

Super User 07 Giugno 2022 658 Visite

“Siamo molto soddisfatti che arrivi a conclusione il percorso che porterà alla stabilizzazione di circa 600 persone del comparto sanitario e socio sanitario, attualmente assunti a tempo determinato. Il protocollo di intesa firmato questa mattina da Regione Liguria e Cigl e domani dalle altre organizzazioni sindacali del pubblico impiego è una garanzia di stabilità per chi è stato assunto durante l'emergenza, andando anche a sanare eventuali carenze di organico. Continuano quindi le stabilizzazioni nel mondo della sanità, dopo aver avviato anche i concorsi per 700 infermieri e 274 Oss, con un importante sforzo economico da parte del sistema sanitario ligure”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, dopo l’intesa per la stabilizzazione del personale sanitario assunto per fronteggiare l’emergenza durante la pandemia. Nell’accordo viene definito il requisito di una anzianità di servizio di almeno 18 mesi anche non continuativi per il personale che sia stato dipendente di un ente del servizio sanitario nazionale tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022, anche per il personale reclutato attraverso i centri per l'impiego.

Puliamo la spiaggia di Murcarolo, l'iniziativa lanciata da Nicola e Amedeo Bisso

Super User 07 Giugno 2022 1511 Visite

Appuntamento domani, mercoledì 8 giugno a Murcarolo, alle 19 per la pulizia della spiaggia di Quinto.  Ad organizzare l'appuntamento è Nicola Bisso, candidato al Consiglio comunale nella lista “Bucci sindaco Vince Genova”.

“Libereremo la spiaggia da cartacce, cicche ed altre cose che lì proprio non devono starci”, dice Bisso che spiega: “L'intento non è soltanto quello di ripulire, ma anche di sensibilizzare sulla necessità di tenere pulito l'ambiente: lo dobbiamo ai nostri figli”. 

E, a proposito di figli, ad effettuare la pulizia ci sarà anche Amedeo Bisso, 22 anni, figlio di Nicola, candidato proprio al municipio Levante. 

Al termine del lavoro di pulizia Bisso padre e Bisso figlio incontreranno le società sportive che operano nella zona. “Svolgono un lavoro importante, non soltanto in campo strettamente sportivo, ma anche per la tutela e la salvaguardia dell'ambiente”, ribadisce il candidato al consiglio comunale, che pratica numerose discipline sportive. 

“L'incontro - dice Bisso - sarà l'occasione per affrontare le problematiche della diverse associazioni che hanno vissuto molte difficoltà a seguito della pandemia”.

La senatrice Licia Ronzulli a Genova per la manifestazione di Forza Italia a Palazzo Ducale

Super User 07 Giugno 2022 1279 Visite

La senatrice Licia Ronzulli, presidente della Commissione parlamentare bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza e responsabile nazionale di Forza Italia per i rapporti con gli alleati, sarà domani a Genova per intervenire alla manifestazione del partito in vista delle elezioni comunali e municipali del 12 giugno. L’evento, a cui parteciperà anche il sindaco Marco Bucci, avrà luogo presso “Le Terrazze del Ducale” a partire dalle ore 18.00. Interverranno anche il coordinatore regionale del partito, Carlo Bagnasco, gli onorevoli Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco e il capogruppo in Regione Claudio Muzio. Saranno presenti i candidati azzurri in Comune e nei Municipi.

“Insieme alla senatrice Ronzulli, che ringraziamo per la sua presenza, incontreremo cittadini, militanti e sostenitori per ribadire il nostro impegno e le nostre proposte per Genova e per presentare anche le grandi battaglie che Forza Italia ha portato e sta portando avanti a livello nazionale”, dichiarano i dirigenti locali del partito. “Illustreremo i risultati ottenuti a tutela delle famiglie e delle imprese in questi due anni di pandemia e in questi mesi di difficoltà economica legata anche alla guerra in Ucraina”, proseguono.

“In particolare porremo l’accento sul tema della difesa della casa, che rappresenta il frutto di anni di sacrifici, di lavoro e di risparmi da parte degli italiani e costituisce per il presidente Silvio Berlusconi e per Forza Italia un cardine imprescindibile di una politica attenta alla realtà concreta delle persone, oltre che un elemento di capitale importanza a livello sociale. E’ proprio grazie all’iniziativa del nostro movimento politico se nella riforma del catasto in discussione alle Camere è stato evitato nelle scorse settimane un inaccettabile salasso a carico delle famiglie, che sarebbe diventato realtà qualora nella legge fosse stato inserito il riferimento al valore patrimoniale degli immobili”, sottolineano ancora gli esponenti azzurri.

“Di questo parleremo domani con la senatrice Ronzulli, oltre che del nostro impegno per Genova nel mandato appena concluso e in quello che verrà, nel quale vogliamo giocare un ruolo ancor più di primo piano a fianco del sindaco Bucci”, concludono i rappresentanti di Forza Italia.

Commercio, da Regione un pacchetto da quasi 11 milioni per migliorare l’accesso al credito delle imprese liguri

Super User 07 Giugno 2022 1307 Visite

Regione Liguria vara “Cassa Commercio Liguria”, un pacchetto di strumenti da 10,9 milioni di euro complessivi con cui l’amministrazione regionale intende migliorare l’accesso al credito delle imprese commerciali liguri, promuovendo lo sviluppo degli investimenti diretti all’avvio, al rafforzamento delle attività e alla penetrazione in nuovi mercati.

“Sostenere il commercio locale, presidio dei centri storici e delle aree urbane, è indispensabile per mantenere viva l’anima del nostro territorio. Specie in questi anni in cui il comparto, nervatura essenziale del tessuto economico ligure, è stato ostacolato da fattori critici quali la difficoltà nell’accesso al mercato del credito – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Commercio Andrea Benveduti – Con questa serie di strumenti, già sperimentati con successo con gli artigiani, Regione Liguria supporta in maniera flessibile e incisiva le esigenze di liquidità delle imprese, mettendo risorse europee davvero significative su questo settore. Ringrazio per questo obiettivo raggiunto il sistema camerale e le associazioni di categoria, che hanno collaborato nel definire uno strumento di ingegneria finanziaria che consentirà, grazie anche al lavoro svolto dai nostri uffici, di migliorare l’accesso al credito dei commercianti, sostenendo gli investimenti con contributi a fondo perduto e con un sistema di garanzie”.

Il pacchetto finanziario, che sarà attivo a partire dal 1° luglio 2022, associa forme di garanzia sostenute da riassicurazioni delle esposizioni garantite dai Confidi alle micro, piccole e medie imprese del settore, a interventi di sostegno in forma di abbuoni di commissioni di garanzia, sovvenzioni in forma di contributo interessi/canoni e contributi a fondo perduto.

- 4,5 milioni di euro per la riassicurazione del fondo: opera sulle garanzie rilasciate dai confidi convenzionati con il gestore a sostegno dei prestiti e delle operazioni di locazione finanziaria accordati alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Liguria, diretti a finanziare l’avvio d’impresa, lo sviluppo e il rafforzamento generale dell’impresa, la penetrazione di nuovi mercati o nuovi sviluppi, la realizzazione di nuovi investimenti di importo ammissibile minimo pari a 10 mila euro e massimo di 500 mila euro.

- 1 milione di euro per l’abbuono delle commissioni di garanzia: è prevista un’ulteriore riduzione (max 3%), mediante un abbattimento dei costi collegati alla concessione della garanzia, a vantaggio del destinatario finale.

- 1,8 milioni per il contributo in conto interessi/canoni: importo riconosciuto è pari, per la quota dell’operazione finanziaria ammessa, agli interessi risultanti da un piano di ammortamento sviluppato al tasso del 2%.

- 3,6 milioni per il contributo a fondo perduto: è riconosciuto un contributo a fondo perduto, nella misura del 50% del finanziamento agevolato e fino ad un importo massimo di 20 mila euro, a favore delle imprese del settore in possesso del marchio “botteghe storiche” e/o riconosciute dal marchio “Liguria Gourmet” o in attività da almeno trent’anni o ubicate in comuni con meno di 5 mila abitanti.

Gli interventi agevolativi associati e combinati, attuati nell’ambito delle azioni 3.6.1 e 3.1.1 del Por Fesr 2014-2020, hanno una retroattività dal 1° gennaio 2021 e ammettono spese per acquisto, costruzione, ampliamento e ammodernamento dei locali; acquisizione di rami d’azienda; acquisto di attrezzature e macchinari nuovi e usati; acquisto di software, brevetti e servizi reali, spese per estero; acquisto di scorte e circolante.

“Si tratta di un provvedimento atteso dalle imprese del commercio e del terziario della Liguria. All’interno di queste misure – dichiara il segretario generale Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia - la Regione attribuisce premialità a imprese particolarmente interessanti per il sistema camerale ligure, come le botteghe storiche e le reti della ristorazione Genova Liguria Gourmet e dei prodotti a marchio collettivo geografico Genova Gourmet. La Regione ha voluto tenere in alta considerazione gli esercizi dell’entroterra e dei piccoli Comuni. Per la prima volta viene inoltre riconosciuta la storicità di imprese attive da trent’anni, in attesa di poter procedere con la Regione Liguria al riconoscimento di un'ulteriore categoria di ‘esercizi di tradizione’”.

“Si tratta di un intervento importante e innovativo – sottolinea il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi – che giunge in un momento, quello della ripresa post emergenza e con le incognite della guerra, in cui è necessario favorire il più possibile l’accesso al credito da parte delle imprese liguri, soprattutto di piccola dimensione, affinché possano riprendersi, rafforzarsi e crescere”.

“Le nostre imprese hanno affrontato e affrontano grandi difficoltà che tutti conosciamo. Questa è un’importantissima misura a favore delle imprese commerciali e turistiche fortemente voluta da Confcommercio Liguria per investimenti diretti all’avvio dell’impresa, allo sviluppo e al rafforzamento dell’attività e alla penetrazione in nuovi mercati. Ringraziamo l’assessore per aver accolto le nostre richieste di inserire le farmacie, le tabaccherie e i grossisti tra le categorie che potranno accedere allo strumento, oltreché per il costante contatto che ci consente di raggiungere importanti risultati come questo” afferma Paolo Odone, presidente Confcommercio Liguria.

“Cassa Commercio Liguria è una misura molto attesa da negozi e pubblici esercizi della Liguria - dice Marco Benedetti, presidente Confesercenti Regionale Liguria - che può rappresentare in questo frangente strano e complicato, in cui il turismo sta dando importanti segnali di risveglio, ma il commercio ancora stenta, una spinta importante alle imprese del terziario ligure per sostenere investimenti, riqualificare e innovare, nonché fornire un polmone finanziario significativo per le esigenze delle microimprese. Speriamo che il mix di interventi previsto dalla misura possa dare risultati significativi per la tenuta e la crescita del nostro territorio. Ringraziamo l'assessore e tutto il suo staff per il lavoro impiegato per arrivare a questo risultato”.

Il soggetto gestore, Artigiancassa Spa, individuato a seguito dell’aggiudicazione del bando di gara, pubblicherà sul sito www.cassacommercioliguria.it le informazioni utili per la presentazione delle richieste di ammissione agli strumenti agevolativi.

“Questo nuovo strumento specifico per il comparto del commercio va a completare un insieme di agevolazioni già presenti in Regione Liguria a favore delle PMI. Tutto ciò a testimonianza dell’attenzione dell’assessorato verso questo comparto – afferma Daniele Sciarrini, direttore agevolazioni e incentivi di Artigiancassa Spa - Ci attendiamo che questa opportunità sia pienamente colta a partire dal 1° luglio dalle associazioni di categoria di riferimento e Artigiancassa è a completa disposizione per operare in una logica di sistema”.

Il regolamento è presente al seguente link di Regione Liguria: https://bit.ly/3MsalQm

Voucher centri estivi, Regione Liguria stanzia 3 milioni di euro

Super User 07 Giugno 2022 789 Visite

Torna, per il terzo anno consecutivo, la misura ‘Voucher Centri Estivi 2022’ con uno stanziamento di Regione Liguria pari a 3 milioni di euro. Dal 20 giugno al 15 luglio sarà dunque possibile, per ogni nucleo familiare, presentare domanda di contributo a Filse, attraverso il centro estivo, per ottenere un finanziamento. Prevista una seconda finestra per la presentazione delle domande dal 18 luglio al 10 agosto.

“Con questo provvedimento – afferma il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – rispondiamo ad esigenze reali che ci sono state manifestate. L’obiettivo è dare un contributo alle famiglie che vogliono mandare i loro figli ai centri estivi, dopo la fine del periodo scolastico, contribuendo così alle necessità economiche dei nuclei familiari e dando un supporto concreto per garantire la libertà di scelta educativa. Con questa misura vogliamo aiutare anche i bimbi ucraini le cui mamme lavorano e non saprebbero come fare nella cura del loro bambino e sostenerli anche sul fronte dell’integrazione e dell’inserimento scolastico”.

"Visti gli importanti risultati delle due passate edizioni, come Regione Liguria continuiamo a sostenere l’esperienza dei centri estivi – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali e Giovanili Ilaria cavo – convinti che sia al tempo stesso una misura per la conciliazione vita lavoro e un supporto alle famiglie con fragilità economiche. Nel 2020 abbiamo raggiunto 6355 minori e 319 centri estivi, nel 2021 ben 7491 bambini e ragazzi e 562 centri. Con il provvedimento di quest’anno, che tiene conto delle mutate condizioni post pandemiche, siamo in grado di coprire complessivamente ben 37mila settimane di attività. Nella preparazione della misura c’è stata una piena condivisione con gli enti gestori con un ascolto dei bisogni e proprio agli enti abbiamo chiesto un impegno sostanziale ad evitare un aumento delle rette. Per i minori rifugiati ucraini il voucher è più alto perché mira a coprire l’intera retta per dare continuità a quella seconda accoglienza che abbiamo portato avanti in questi mesi di conflitto. Per accedere alla misura tra i criteri di priorità abbiamo inserito l’indicatore della situazione reddituale valido ai fini ISEE mantenendo invariata la soglia ISEE dei 50mila euro con la quale si vogliono dare risposte a un’ampia fascia di utenti”.

Soddisfazione per questa iniziativa è stata espressa dagli enti gestori dei centri estivi.

"La misura è importante perché consente opportunità educative, inclusione e, principalmente, protagonismo dei ragazzi per ripartire insieme" sottolinea Andrea Rivano portavoce del Forum Terzo Settore Liguria. “Un ringraziamento va a Regione Liguria che con questo provvedimento dà continuità ai ragazzi per continuare a fare sport durante l’estate conoscendo la multidisciplinarietà - aggiunge il vicepresidente di Coni Liguria Andrea Fossati - Questa misura ha anche il merito di metterci in rete con le altre realtà per nuove progettualità”. “Come scuole materne abbiamo avvertito l’apprezzamento delle famiglie per questa misura che si assesta su valori educativi sempre più alti – afferma Antonio Pagnotta presidente ligure FISM (Federazione Italiana Scuole Materne).

“Con i voucher possiamo mantenere le stesse tariffe degli anni precedenti – conclude padre Andrea Melis presidente ligure Fidae (Federazione scuole cattoliche). Apprezzamento per la misura è stato manifestato anche dalla comunità ucraina.

“Tante mamme arrivate dall’Ucraina mi hanno più volte chiesto cosa sarebbe accaduto ai loro figli dopo la fine della scuola – ha raccontato padre Vitaly Tarashenko Cappellano della Comunità ucraina ligure - Questa misura dà una risposta importante. A Regione Liguria va dunque un grazie perché questi centri saranno un ulteriore aiuto per il dialogo, l’accoglienza e l’integrazione”.

Le risorse sono suddivise in fasce. Per i bambini tra gli 0 e i 5 anni è previsto un budget complessivo di 1.650.000 euro: l’importo del voucher è fino a 90 euro a partecipante per settimana di frequenza. Per i bambini e i ragazzi nella fascia d’età 6-17 anni è stato stanziata una somma di 1.100.000 euro: l’importo del voucher è fino a 70 euro a partecipante per settimana di frequenza. Infine per i bambini e i ragazzi fino a 17 anni di età provenienti dall’Ucraina a partire dal 24 febbraio 2022 il budget stanziato è di 250.000 euro: l’importo del voucher è fino a 150 euro a partecipante per settimana di frequenza e prevede una quota per la facilitazione linguistica.

Possono presentare domanda di accesso ai 'Voucher Centri Estivi 2022' le famiglie residenti o domiciliate in Liguria alla data di presentazione della domanda, con ISEE del nucleo familiare (ordinario o corrente) non superiore ai 50.000 euro e con figli fino a 17 anni e il genitore o tutore legale dei bambini e ragazzi ucraini fino a 17 anni che, a decorrere dall'inizio del conflitto bellico e, quindi, dal 24 febbraio 2022 incluso, sono arrivati nel territorio ligure. La domanda sarà presentata attraverso il soggetto erogatore del servizio. Il voucher è settimanale ed è dunque possibile richiedere più voucher, uno per ogni settimana di frequenza prevista, sino ad un massimo di 10 settimane. Nel caso di famiglie con più di un componente minorenne frequentante i centri estivi, è possibile richiedere voucher per ogni componente. Il bonus verrà erogato tramite una graduatoria che terrà conto del maggior grado di impegno in attività di lavoro da parte dei genitori del bambino o adolescente, della condizione di disabilità del bambino o adolescente, della documentata condizione di fragilità del nucleo familiare di provenienza del bambino o adolescente e dell’indicatore della situazione reddituale, valido ai fini ISEE.

"Per andare incontro alle eventuali domande degli utenti offriamo anche un servizio aggiuntivo – conclude l'assessore alle Politiche Sociali e Giovanili - Si tratta di un numero di telefono al quale rivolgersi per rendere tutto più semplice".

Presidio del territorio, Carlo Carpi: “I vigili tornino a svolgere un servizio a piedi”

Super User 07 Giugno 2022 804 Visite

“In merito a quanto avvenuto sabato notte presso i giardini sul lungomare di Quinto, sono qui a stigmatizzare l'abnorme impiego delle forze della Polizia Locale in un inutile posto di blocco finalizzato al controllo delle condizioni di guida dei conducenti nella tratta stradale adiacente alla Stazione Marittima, quando contestualmente si svolgeva un evento non autorizzato al quale prendevano parte migliaia di giovani nel levante cittadino creando rilevante disagio nella popolazione residente nonché nei frequentatori dell'aree verdi con bambini e animali domestici che hanno trovato il contesto di svago pubblico invaso dai rifiuti residuali tra i quali bottiglie di vetro anche infrante e bicchieri di plastica”. Così in una nota Carlo Carpi, candidato a sindaco di Genova. 

“Non è questa la vita notturna - prosegue Carpi - che intendiamo valorizzare; non è così che si presidia il territorio o si svolga una mirata attività di prevenzione per la sicurezza del traffico. Noi vogliamo che i vigili tornino a svolgere un servizio a piedi sul territorio, a presidio della quiete pubblica e del sano divertimento giovanile e serale; diciamo no ad azioni di spettacolarizzazione dell'uso dei vigili che lasciano il tempo che trovano. Puntiamo a valorizzare invece la figura del vigile di mediazione civica presso ogni municipio, sia come punto di ascolto che di riduzione della conflittualità sociale, come già sperimentato in svariate città estere con ottimi risultati.

Durante la nostra attività di volantinaggio presso via Gianelli molti residenti si sono lamentati di come sia degenerata la serata di sabato, definita da molti un vero "far west"!”.

“Noi vogliamo dare concreta dimostrazione di capacità di ascolto e di intervento a favore di chi si senta non correttamente considerato dalla attuale amministrazione!”, conclude il candidato sindaco.

Sanità, Toti: “In Liguria 3 nuovi ospedali e oltre 50 mln di investimenti in tecnologie”

Super User 07 Giugno 2022 1143 Visite

Tre nuovi ospedali a Taggia, nel ponente genovese con l’Irccs degli Erzelli e alla Spezia, investimenti per oltre 52 milioni di euro in tecnologie e apparecchiature, circa 35 milioni di euro per la digitalizzazione e informatizzazione dei Dea di I e II livello, la creazione di una solida rete territoriale con 33 Case di Comunità (14 a Genova), 11 Ospedali di Comunità (4 a Genova) e 16 Centrali Operative Territoriali (6 a Genova): è pronta a partire in Liguria una vera riforma del sistema sanitario regionale, che verrà realizzata nei prossimi anni grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dell’ex articolo 20 della legge finanziaria 67/88 (edilizia sanitaria e nuove tecnologie) oltre che con fondi Inail. A tracciare il quadro di questa trasformazione della sanità ligure, in parte già avviata, è stato oggi a Genova il presidente della Regione e assessore alla Sanità.

“Usciamo da un periodo complesso – ha affermato il presidente della Regione Giovanni Toti - dopo due anni di pandemia con tutto quello che il sistema ha sofferto in termini umani, di impegno lavorativo e di stress emotivo. Ringrazio tutti coloro che sono stati in prima linea e chi ha consentito al sistema di reggere l’urto: credo dobbiamo essere particolarmente soddisfatti e anche orgogliosi di come abbiamo reagito e se oggi ci troviamo qui è grazie allo straordinario lavoro che la medicina ha saputo svolgere, in primis con i vaccini ma anche con la capacità di modulare rapidamente la risposta ospedaliera per garantire le cure a chi ne aveva bisogno. È stata una prova di efficacia, efficienza e generosità straordinaria. Oggi – ha aggiunto - si apre altra fase, complessa e faticosa, di cui tutti dobbiamo essere consapevoli, sapendo che la Liguria ha eccellenze straordinarie che troppo poco spesso vengono sottolineate. Siamo qui oggi perché tutti possiamo avere un’idea di quello che costruiremo da qui al 2025, la data convenzionale in cui finirà il dispiegamento delle risorse del Pnrr. Si tratta di giganteschi investimenti con il potenziamento delle risposte territoriali, il piano di digitalizzazione degli ospedali, gli interventi di edilizia sanitaria finanziati con le risorse ex articolo20. Poi ci sono alcuni progetti straordinari, tra cui quello per l’ospedale degli Erzelli: mercoledì sarò a Palazzo Chigi dal Presidente del Consiglio per firmare l’accordo quadro, tra le prime Regioni in Italia a farlo, sapendo di essere l’unica regione che ha presentato un progetto bandiera legato alla sanità e all’innovazione. Credo però che questa gigantesca mole di investimenti funzionerà solo se sapremo tutti accettare la sfida di lavorare in squadra, per mettere a fattor comune le capacità straordinarie che ci sono nel sistema. È lo stesso principio del Gaslini Liguria, per mettere a confronto conoscenze e professionalità. È un obiettivo a portata di mano. So che parlo a esercito stanco dopo due anni in trincea, ma credo davvero – conclude il presidente della Regione - che se non sfruttiamo questa opportunità non la potremo cogliere mai più. Dobbiamo compiere questo sforzo per modernizzare la nostra sanità una volta per tutte, in modo che sia davvero più efficace e più efficiente per gli anni a venire”.

La realizzazione della Case di Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Centrali Operative Territoriali determinerà un vero cambio di paradigma nell’assistenza: nella Case di Comunità, in cui opereranno i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, i cittadini troveranno un unico punto di accesso e tutte le prestazioni ambulatoriali (dalla specialistica alla diagnostica, dall’assistenza domiciliare alla telemedicina, dallo screening, ai prelievi alle vaccinazioni). Gli Ospedali di Comunità costituiranno strutture intermedie dedicate alla medio-bassa complessità assistenziale, ai ricoveri brevi, garantendo le cure intermedie e tutta l’assistenza post acuti, anche per consentire un rapido turn over negli ospedali, con una sempre maggiore appropriatezza degli accessi nei pronto soccorso. Il coordinamento della presa in carico della persona avverrà grazie alle Centrali Operative Territoriali, strutture di raccordo tra servizi e professionisti coinvolti nei diversi livelli assistenziali. Finanziati attraverso il Pnrr oltre 50 milioni di euro di interventi per l’adeguamento antisismico delle strutture sanitarie e ospedaliere (Asl3, Policlinico San Martino e Istituto Gaslini) oltre all’ammodernamento del parco tecnologico (tra cui nuovi tomografi, tac, risonanze magnetiche, gammacamera, angiografi, ecografi) cui sono dedicate importanti risorse anche dall’ex articolo 20 della Legge Finanziaria 67/88, dedicato in parte anche all’edilizia sanitaria.

Nicola Bisso ha incontrato Sandro Morando, uno dei progettisti del Waterfront di Levante

Super User 06 Giugno 2022 1189 Visite

 

Nicola Bisso, candidato al consiglio comunale di Genova nella lista Vince Genova Bucci Sindaco, ha incontrato l'ingegnere Sandro Morandi (nulla a che vedere con il ponte crollato), uno dei progettisti delle opere del nuovo Waterfront di Levante, insieme ad altri due ingegneri del suo studio, Paolo Accame e Fabio Tomaselli.

“L'ingegner Morandi ed i suoi colleghi non si sono limitati ad illustrarmi nel dettaglio gli interventi, ma mi hanno spiegato in maniera concreta quali saranno le ricadute positive sulla città, che sarà ancora più strettamente legata al suo mare, riappropriandosi di un'area finora utilizzata soltanto in occasione di fiere o particolari manifestazioni e appuntamenti”, ha spiegato il candidato di Vince Genova, che ha puntualizzati: “Incontri come questo sono utili per ben comprendere la realtà e le prospettive della nostra città”.

“Con Morandi abbiamo parlato anche di lavoro, uno dei temi di cui mi occupo maggiormente. – ha continuato Bisso -. In particolare abbiamo convenuto sul fatto che, per almeno una parte dei prossimi interventi che si andranno a realizzare nell'area, si potrebbe sostenere prioritariamente l'impiego di imprese locali, attraverso una sorta di diritto di prelazione, da regolamentare. Penso ad esempio a procedure negoziali”. Puntualizza: “In fondo Genova ha saputo rialzarsi dopo tragedie e problemi. Credo pertanto che le sue imprese, che hanno dimostrato grande forza, meritino di lavorare”.

 

Crollo Morandi, assessore Rosso a Crucioli: “Grazie alla giunta Bucci risarcimenti mai visti”

Super User 06 Giugno 2022 884 Visite

“Ricordo al candidato ex Cinque Stelle Crucioli che il Comune di Genova si è costituito parte civile nel processo per il crollo del Ponte Morandi per dimostrare la vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti i genovesi che hanno subito danni diretti e indiretti dalla terribile tragedia. Crucioli, visto il seggio da senatore che ricopre ora nel gruppo misto, dopo aver voltato le spalle a chi lo ha eletto, dovrebbe anche sapere che grazie alla tenacia della nostra giunta in quei terribili mesi del post crollo, Genova ha potuto ottenere quasi un miliardo di euro di risarcimenti per gli sfollati, il nuovo ponte e ristori per le categorie economiche. Abbiamo già chiesto opere compensative, in primis la Gronda di Ponente e quella di Levante per fare uscire dall’isolamento Genova e sgravare le attuali infrastrutture da un traffico non più sostenibile. Inoltre, ricordo che se fosse stato per il partito con cui è stato eletto, i 5 Stelle, saremmo ancora a discutere di revoca di concessioni anziché di danni a Genova. Va bene essere in campagna elettorale, ma da un senatore della Repubblica, benché abbia abiurato il mandato dei suoi elettori, non mi sarei aspettata una simile caduta di stile istituzionale”. Lo dichiara l’assessore agli Affari legali e candidata con la lista Vince Genova Lorenza Rosso.

Elezioni a Genova, Dello Strologo: “Siamo pronti a governare anche sul fronte della sicurezza”

Super User 06 Giugno 2022 766 Visite

A seguito dell'incontro con una delegazione del sindacato italiano agenti di Polizia, Ariel Dello Strologo dichiara: “Una buona amministrazione, che ha a cuore la sicurezza delle strade e dei quartieri della città per consentire alle cittadine e ai cittadini una qualità di vita migliore, si fa carico anche di agevolare e assicurare una collaborazione favorevole e una efficace integrazione tra forze di polizia locali e nazionali. Con questa convinzione ho rassicurato la delegazione SIAP e il segretario nazionale e provinciale Roberto Traverso, in un incontro questa mattina, che il nostro impegno, per quando saremo al governo, va nella direzione di un cambiamento di approccio, di organizzazione e di esecutivo del sistema che si occupa della sicurezza in città”.

“Ovunque vada - prosegue il candidato sindaco della coalizione giallorossa -, incontro cittadine e cittadini che lamentano l'inadeguatezza della politica della sicurezza di facciata dell'attuale amministrazione. La sicurezza reale si basa sulla prevenzione del disagio sociale. E la prevenzione del disagio passa a sua volta dall'aggiornamento, dalla formazione e dal rafforzamento dei servizi sociali e da capillari attività investigative che la polizia può e deve poter svolgere sul territorio. Su tutto il territorio e non limitatamente al Centro Storico. Anche sul fronte della sicurezza, la coalizione progressista è pronta a governare Genova”.

Campagna Asef, gli atleti di Cus Genova e Bogliasco 1951 scendono in campo per promuovere i valori di lavoro e sport

Super User 06 Giugno 2022 712 Visite

In azienda come nello spogliatoio. I dipendenti di A.Se.F. Srl, la società partecipata del Comune di Genova specializzata in trasporti e onoranze funebri, e gli atleti del Cus Genova e dell’ASD Bogliasco 1951 scendono in campo insieme in una campagna in cui lo scopo pubblicitario si fonde con quello sociale, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui valori comuni di lavoro e sport. Quattro atleti, ragazze e ragazzi, e quattro dipendenti di A.Se.F., donne e uomini, condividono un unico impegno “Nella promozione – si legge sui manifesti – della cultura e dei valori dello sport, fondamentali fattori educativi e di importanza sociale”. Tutto ciò sotto il segno del brand ormai consolidato di “Asef per lo sport” che da un triennio definisce buona parte dell’attività sociale svolta dalla partecipata, con sponsorizzazioni di piccole e grandi società sportive di diversi settori, e l’installazione di strutture pubbliche per l’accesso gratuito all’attività fisica.

Quattro i manifesti che da oggi campeggiano sui muri cittadini dei quartieri del centro e del levante genovese e su quelli del comune di Bogliasco. Hanno prestato il volto alla campagna Giulia Lombella, attaccante della formazione femminile dell’ASD Bogliasco 1951, insieme a Michela Ottonello, addetta alla rete commerciale di A.Se.F.; Riccardo Pasqualetto, playmaker del Cus Genova Basket con Giovanni Vacca, operatore funebre A.Se.F.; Barry Fassouma, pilone destro del Cus Genova Rugby con Lorenzo Marcenaro, operatore funebre A.Se.F.; Marco Cassone, palleggiatore del Cus Genova Volley con Vincenzo Donnini, operatore funebre A.Se.F.. Le coppie indossano le rispettive divise e sorreggono il pallone delle singole specialità di militanza degli atleti, così da trasmettere condivisione di valori e continuità nell’impegno quotidiano.

“Da anni l’azienda è impegnata in attività sociali e socioculturali – esordisce l’amministratore unico di A.Se.F. Maurizio Barabino – In particolare condividiamo, a vari livelli, la convinzione che lo sport sia una delle pratiche che maggiormente trasmetta valori assimilabili a quelli di un ambiente lavorativo sano e produttivo: gioco di squadra, lealtà, spinta verso un obiettivo comune. In una parola: etica. Questi stessi valori sono quelli che intendiamo trasmettere ai nostri concittadini, attraverso questa nuova campagna”. A.Se.F. Srl vanta tra le sue sponsorizzazioni quelle di Cus Genova e di Bogliasco 1951, oltre a FS Sestrese Calcio 1919, Canottieri Speranza Prà e Canottieri Sampierdarenesi. “La campagna è per ora orientata verso il centro-levante genovese – spiega il dirigente amministrativo e gestionale Franco Rossetti – Abbiamo chiesto l’adesione delle due società sportive attive in quest’area urbana, ottenendo immediatamente risposte entusiastiche. Questo ci conforta, perché percepiamo una piena condivisione di valori e obiettivi”. Rossetti conclude con un ringraziamento ai dipendenti di A.Se.F. che hanno deciso di prestare il loro volto “per sostenere un messaggio – dice – che quotidianamente durante il lavoro, con la loro professionalità e competenza, trasmettono ai cittadini che si rivolgono a noi”.

“Siamo particolarmente felici di intraprendere questo percorso con A.Se.F. – dichiara il presidente del Cus Genova Maurizio Cechini - Si tratta di un’azienda radicata sul territorio, che condivide con la nostra realtà importanti valori sportivi quali rispetto, lealtà e solidarietà”.

"Siamo orgogliosi che A.Se.F. abbia scelto di sostenere le attività sportive della nostra società ed altrettanto fieri di essere in compagnia di società storiche del panorama sportivo genovese – commenta il presidente dell’ASD Bogliasco 1951 Simone Canepa - Con A.Se.F. condividiamo valori importanti, come quello dell'impegno sociale, e obiettivi di crescita che per noi si traducono in successi sportivi. Nei rispettivi campionati, infatti, speriamo di affiancare alla squadra femminile in Serie A1, unica formazione ligure presente nel massimo torneo nazionale, la squadra maschile in corsa da sabato per i play-off promozione. Per noi rappresenterebbe un grande traguardo che senza aziende che ci supportano, come A.Se.F., sarebbe impensabile immaginare”.

Centro storico, aperto un nuovo Ecopunto in piazza del Ferro: tolti dalla strada altri 16 cassonetti

Super User 06 Giugno 2022 635 Visite

Ha aperto oggi il nuovo Ecopunto ad accesso controllato di piazza del Ferro dove, al civico 19, sono stati sistemati i 16 cassonetti collocati in precedenza in una postazione esterna. L’Ecopunto di piazza del Ferro si aggiunge agli altri 26 distribuiti nel Centro Storico, per un totale di 37 Ecopunti a disposizione di utenze domestiche e attività commerciali. 

Attualmente la quota di cassonetti tolti da zone di pregio e vie di passaggio nel cuore di Genova ha raggiunto la quota di circa 80 unità, dopo il loro spostamento negli spazi dedicati alla raccolta differenziata da luoghi come piazza Santa Maria degli Angeli, via dei Giustiniani, piazza Veneroso, vico delle Virtù e, nel Sestiere del Molo, piazza san Marco.

Quello di piazza del Ferro è un altro Ecopunto creato ‘ad hoc‘ da dedicare alla raccolta differenziata e non, secondo quanto previsto dalle azioni di pulizia e decoro realizzate nell’ambito del “Piano integrato Caruggi”, per la rigenerazione del Centro Storico.

Gli Ecopunti ad accesso controllato diventano dunque 27 e, come sempre, i cittadini troveranno i cassonetti per: rifiuto organico, carta e cartone, plastica, metalli, vetro e il residuo indifferenziato. Tutti gli Ecopunti sono dotati di un sistema di videosorveglianza per garantire l’utilizzo in piena sicurezza da parte degli utenti e contrastare l’uso improprio dei contenitori e del locale. E’ già iniziata la campagna di comunicazione – anche in inglese e in francese – nei portoni afferenti piazza del Ferro per informare la cittadinanza su dove ritirare, per chi non l’avesse già, il badge con il quale accedere al nuovo Ecopunto. 

La tesserina sarà a disposizione fino a venerdì 10 giugno allo Sportello Ambientale di via della Maddalena 25 r, gestito in collaborazione con i volontari dell’associazione “Ambiente Energia al Quadrato” dalle ore 8,30 alle 12,30 dal lunedì al venerdì e il mercoledì anche dalle ore 14.30 alle 17.30. Sarà possibile ritirare, sempre gratuitamente, anche il contenitore dedicato alla raccolta del rifiuto organico.

Chi non potesse ritirare il badge, ma anche in caso di smarrimento, furto o per nuova utenza, può avere informazioni ai numeri 800 95 77 00 (gratuito da telefono fisso) e 010 89 80 800 (a pagamento da rete mobile), o richiederlo attraverso la piattaforma SegnalaCi del Comune di Genova: https://segnalazioni.comune.genova.it/

Per contrastare il fenomeno degli abbandoni degli ingombranti e favorire il conferimento corretto di questo tipo di rifiuto, anche nel Centro Storico continuano per tutta l’estate gli appuntamenti con l’Ecovan+ presente in piazza San Giorgio giovedì 9 giugno (2° giovedì del mese) e piazza del Campo giovedì 23 giugno (4° giovedì del mese).

Un servizio aggiuntivo che continua ad avere un grande apprezzamento con una media di alcune tonnellate circa di ingombranti conferiti a ogni appuntamento. A questo servizio straordinario si aggiunge quello tradizionale di ritiro gratuito su prenotazione a piano strada degli ingombranti, servizio esteso a tutta la città a cui si affianca il ritiro a domicilio al piano a pagamento.

 

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