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Comizio al Cap, Rixi: “Da Oliva lezione di democrazia, grillino Ceraudo condanni violenze a Lega”

Super User 02 Giugno 2022 817 Visite

“Le parole di Danilo Oliva sono una lezione di democrazia. L’intervista al quotidiano Repubblica del presidente del circolo Cap di Genova fa onore a ciò che rappresenta il 2 giugno. Abbiamo posizioni politiche diverse e la ricchezza della democrazia sta proprio nel rispetto delle idee altrui e nel confronto. Poi l’ultima parola spetta sempre all’elettore. Una lezione per quei 30 facinorosi che hanno bloccato con violenza il nostro comizio elettorale: si riempiono la bocca con democrazia, antifascismo, resistenza salvo poi comportarsi come squadristi che colpiscono chi non fa parte della loro cerchia. Visto che non dubitiamo della presenza ‘pacifica’ del consigliere grillino Ceraudo alla violenta manifestazione del 31 maggio, lo invitiamo a condannare pubblicamente gli atti di intimidazione verbale e fisica di cui è stato testimone che hanno portato a cancellare il comizio della Lega al Cap. Condanna finora non pervenuta sulla stampa, tantomeno sui suoi profili social. Speriamo che la lezione di Oliva possa aiutare anche Ceraudo a ragionare sul fatto che il non intervento di un rappresentante eletto nelle istituzioni davanti a una evidente limitazione della libertà democratica altrui equivale a una forma di connivente partecipazione”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, segretario della Lega in Liguria.

2 giugno, Carta costituzionale ed educazione civica

Super User 02 Giugno 2022 695 Visite

I Padri costituenti approvarono all'unanimità un ordine del giorno (primo firmatario Aldo Moro) che così recita: "L’Assemblea costituente esprime il voto che la nuova Carta trovi senza indugio adeguato posto nel quadro didattico della scuola di ogni ordine e grado, al fine di rendere consapevole la giovane generazione delle recenti conquiste morali e sociali che costituiscono oramai sacro retaggio del popolo italiano".

L'introduzione dell'educazione civica come materia d'insegnamento risale all'anno scolastico 1958/1959 e fu stabilita, con apposito decreto, dall'allora Ministro della Pubblica Istruzione Aldo Moro.

Il "voto" espresso dai Padri costituenti rischia oggi di lasciare il passo ad altre priorità, sicuramente cogenti, quali l'educazione ambientale e quella digitale, da intendersi come l'uso corretto delle piattaforme informatiche sociali (social network) 

Ma è sempre attuale l'appello di Aldo Moro, contenuto nella relazione introduttiva al decreto istitutivo del 1958, "a considerare il profondo legame tra l'educazione civica e la storia, perché solo essa può illustrare il travaglio di tante genti per condizioni di vita e statuti degni della persona umana". 

Sono pagine che appartengono alla "grande storia", da imparare, diffonderne la conoscenza e farne patrimonio comune.

Gian Luca Buccilli
Capogruppo di Civica in Comune a Recco

Ricostruzione ponte San Giorgio, Bertorello: “Per Conte un bel tacer non fu mai scritto”

Super User 01 Giugno 2022 1064 Visite

 

“Certo che Giuseppe Conte ha proprio una gran faccia tosta a prendersi meriti non suoi sul ‘modello Genova’ e sulla ricostruzione del Ponte dicendo che non è stato Bucci a farlo. Ricordo a Conte che senza il sindaco Bucci e senza l’intervento del deputato della Lega Edoardo Rixi, allora viceministro alle Infrastrutture, e della Lega stessa, oggi non saremmo qui a raccontare l’operazione di ricostruzione dopo il crollo del Morandi, visto che proprio i 5 Stelle avevano osteggiato la nomina di Bucci a Commissario straordinario. Si vede che per mancanza di argomenti Conte ha deciso di attribuirsi meriti non suoi, farebbe invece meglio a occuparsi del comportamento dell’esponente locale del suo partito Fabio Ceraudo, che ieri con un gruppo di facinorosi ha interrotto un convegno della Lega in modo antidemocratico. ‘Un bel tacer non fu mai scritto’ mi sembra l’espressione più appropriata alle dichiarazioni odierne del leader del M5S”. Lo dice in una nota Federico Bertorello, presidente del Consiglio comunale e ricandidato nelle file della Lega alle prossime amministrative di Genova.

Festa della Repubblica, ‘‘Canzoni d’Italia”: musica e fuochi d’artificio in piazza De Ferrari

Super User 01 Giugno 2022 1112 Visite

Domani, giovedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, alle 22 in piazza De Ferrari al via lo spettacolo “Canzoni d’Italia”: luci, musica e fuochi d’artificio dal Palazzo di Regione Liguria. La serata partirà con un omaggio alla grande tradizione genovese, con medley di “Il pescatore” di Fabrizio De Andrè, “La mia banda suona il rock” di Ivano Fossati, “Sapore di sale” di Gino Paoli e “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri, grandi successi che hanno fatto grande la scuola musicale della città.

Lo spettacolo proseguirà con le canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, un brano per decennio dagli anni ’50 ad oggi. Sulla facciata del palazzo, in videomapping, immagini evocative e parti del testo delle canzoni, per far cantare la piazza. Ai presenti verranno distribuiti i testi delle canzoni. Non mancherà, ovviamente, l’inno d’Italia.

Sempre domani, a partire dalle 9, torna a Genova “Palazzi Svelati”, l’apertura straordinaria dei palazzi istituzionali, tra cui quello di Regione Liguria, in cui per l’occasione è in programma l’esposizione “Un Rubens ritrovato”, a cura di Anna Orlando. Per la prima volta i visitatori del palazzo di piazza De Ferrari 1 potranno ammirare il dipinto di Pieter Paul Rubens dal titolo “La carità di Rodolfo I d’Asburgo” appartenuto alla famiglia di Winston Churchill. Ai visitatori del Palazzo di Regione Liguria verrà donata una copia della Costituzione.

“Tornare a festeggiare in piazza una ricorrenza così importante come il 2 giugno, Festa della Repubblica –commenta il presidente della Regione Liguria - è un grande segnale di rinascita e ripartenza dopo due anni duri e complessi come quelli che abbiamo appena passato, ed è bello farlo attraverso le canzoni che, dagli anni 50’, hanno scandito la nostra storia e celebrando la grande tradizione della canzone e del cantautorato genovese, un vero pilastro culturale per questa terra. Siamo felici poi di poter tornare ad aprire al pubblico i palazzi istituzionali. Le splendide sale di quello di Regione Liguria sono arricchite da uno spettacolare quadro di Rubens, mai esposto al pubblico: una ragione in più per decidere di visitarlo”.

"I Palazzi si svelano intrecciando arte e cultura in una giornata dal grande valore come la festa della Repubblica. Il Rubens esposto anticipa una mostra internazionale che in autunno arriverà a Palazzo Ducale. Un momento di grande valore artistico che esalta la fruizione della cultura tramite i protagonisti dell'arte che hanno fatto grande Genova – aggiunge l’assessore alla Cultura della Regione Liguria - Ma la cultura passa anche attraverso la grande musica che, in occasione di questo 2 giugno, avrà un suo momento significativo. I fuochi d'artificio non solo andranno a ritmo delle canzoni più note che hanno fatto la storia della musica, ma inizieranno con un grande tributo ai cantautori e cantanti genovesi. Un omaggio a Genova, culla del cantautorato, alla musica italiana, che saprà coinvolgere tutte le generazioni in un canto collettivo proprio come un grande inno".

 

 

Il quadro della famiglia di Churchill

Il grande dipinto “La carità di Rodolfo I d’Asburgo” sarà esposto negli spazi di rappresentanza dell’Ufficio del Presidente della Regione.

Si tratta di un’opera monumentale, 184 centimetri per 271, frutto della collaborazione di Rubens, che realizza le figure, con l’anversano Jan Wildens, esperto paesaggista anch’egli attivo a Genova. Nel 1642 il dipinto esposto, conservato in una collezione privata che eccezionalmente lo condivide con il pubblico, si trovava a Madrid nel XVII secolo, nella collezione del marito della genovese Polissena Spinola. Nel 1864 transitò poi nella collezione inglese della famiglia di Winston Churchill, imparentata con quella di Lady Diana Spencer, e conservato nella loro residenza nel Gloucestershire, a Northwick.

La tela, databile al 1616 circa, inscena un episodio storico, risalente al 1264: il giovane Rodolfo I d’Asburgo, pronipote di Carlo Magno, sovrano del Medioevo ricordato da Dante nella Divina Commedia, durante il viaggio che avrebbe dovuto incoronarlo conte di Kyburg incontrò un prete che si era perso nel bosco mentre stava portando l’Eucarestia a un cristiano in punto di morte. Rodolfo offrì al prete il proprio cavallo consentendogli così di compiere il proprio ufficio.

La tela viene esposta per la prima volta al pubblico dopo alla verifica attributiva di Nils Büttner, presidente del Rubenianum di Anversa e curatore con Anna Olando della mostra “Rubens a Genova” in arrivo da ottobre a Palazzo Ducale, dove l’opera verrà esposta nuovamente tra gli altri capolavori del genio fiammingo. Collegata alla mostra dedicata al grande pittore barocco, in programma una ricca serie di attività collaterali: eventi, mostre, concerti e convegni e la creazione di un itinerario che valorizzerà un percorso di luoghi legati a Rubens a Genova.

Anche in altri edifici aperti in occasione di “Palazzi Svelati” sarà possibile ammirare dipinti di grande rilievo: tra gli altri, a Palazzo Tursi verrà esposta “Il gioielliere Giacomo Pucci con il figlio” di Anton Van Dyck, mentre a Palazzo Doria-Spinola, sede della Prefettura, sarà esposto “L’Elemosina di San Luigi Re dei Francesi” di Bartolomeo Biscaino.

“L’idea di ammirare un singolo capolavoro è di per sé affascinante – commenta la storica dell’arte Anna Orlando – e quando l’opera non è nota al pubblico, si tratta allora di un’occasione unica. Per Genova la scelta di quest’opera generosamente messa a disposizione dalla famiglia proprietaria, è significativa anche perché vede coinvolti due artisti fiamminghi di Anversa che lavorarono entrambi in città all’inizio del Seicento. Rubens esegue le figure con il suo tocco magistrale e lascia la realizzazione del paesaggio a un suo collega celebre in questa specialità, capace di infondere alla scena verità e poesia”.

 

Palazzi svelati

I palazzi svelati di questa edizione sono 24: Palazzo Doria Spinola - Prefettura Palazzo della Città Metropolitana, Palazzo della Regione Liguria, Palazzo Tursi - Comune di Genova, Palazzo Tobia Pallavicino - Camera di Commercio, Palazzo della Borsa, Palazzo De Gaetani - Banca d'Italia, Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Palazzo dell'Università, Palazzo Lomellini Patrone - Comando Militare Esercito "Liguria", Palazzo San Giorgio - Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Loggia dei Mercanti, Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano, Sala Operativa della Protezione Civile - Regione Liguria, Avvocatura Distrettuale dello Stato, Palazzo della Questura, Palazzo degli Uffici Finanziari - Agenzia delle Entrate, INAIL - Direzione regionale Liguria, Istituto Idrografico della Marina, Capitaneria di Porto - Guardia Costiera, Comando dei Vigili del Fuoco, Casa Circondariale Genova Marassi, Casa Circondariale Genova Pontedecimo, Caserma "Forte San Giuliano" - Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Caserma "San Giorgio" - Comando Regionale della Guardia di Finanza.

Atto di devozione di Rodolfo I d'Asburgo

Vince Genova, gli incontri sul territorio del candidato Nicola Bisso

Super User 01 Giugno 2022 1049 Visite

“Tanto entusiasmo per il lavoro avviato dalla giunta in questi cinque anni e per la Genova traguardata da Bucci. Ora si chiede di incrementare ulteriormente la manutenzione e la sicurezza”. La campagna elettorale ha portato Nicola Bisso, candidato al Consiglio comunale nella lista ‘Vince Genova’, ad effettuare numerosi incontri sul territorio. In particolare, il lungo giro ha seguito la “rotta” dei mercati cittadini, da Levante a Ponente. 

“I mercati consentono un contatto diretto con i cittadini e con gli ambulanti, che rappresentano un settore importante del commercio genovese, pesantemente penalizzati da lockdown e pandemia”, dice Bisso che spiega: “ho riscontrato un generale apprezzamento per il lavoro fin qui fatto dalla giunta Bucci, che traguarda la Genova del futuro. Le basi sono state poste, e i genovesi ne sono consci. Per questo vogliono che il sindaco e il consiglio comunale guidino Genova nei prossimi cinque anni. Ora ci sono precise richieste da parte dei cittadini: occorre in primo luogo implementare manutenzione e pulizia delle strade”.  

A tal proposito il candidato puntualizza: “La giunta Bucci ha quasi raddoppiato gli stanziamenti per pulizia e amministrazione ordinaria rispetto all’amministrazione fallimentare di Marco Doria, e nel piano triennale i finanziamenti sono stati ulteriormente incrementati. Inoltre il sindaco, intervenuto in diversi incontri, ha avuto modo di precisare che il potenziamento della manutenzione è previsto, e sarà possibile grazie all’ulteriore aumento dei fondi a questo scopo. Su questo punto ho voluto rassicurare i cittadini: mi farò comunque portavoce in consiglio comunale di queste istanze.

Un'altra istanza arrivata con forza negli incontri sul territorio riguarda la necessità di incrementare la sicurezza: “anche in questo caso ho rassicurato i cittadini: presto le telecamere presenti in città raggiungeranno le 3000 unità. Occorre comunque tenere alta l’attenzione sul tema”. Ribadisce Bisso, che in particolare si è soffermato sui mercati di Quinto, Certosa, Pegli, Bolzaneto, Piazza Palermo.

Negli appuntamenti ai mercati il candidato si è soffermato anche sulle problematiche evidenziate dagli ambulanti, reduci dalla pandemia e penalizzati dai lunghi lockdown: “è necessario che il settore venga sostenuto con sgravi fiscali ed altri interventi”.

Il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè a Genova per sostenere i candidati di Forza Italia

Super User 01 Giugno 2022 816 Visite

L’onorevole Giorgio Mulè, sottosegretario di Stato alla Difesa, ieri ha partecipato a Genova, presso la sede regionale del partito di via Savona, ad un incontro con i candidati di Forza Italia che corrono per le amministrative del 12 giugno.
Abbiamo raccolto la sua opinione sulla crescita e sul ruolo che il partito di Berlusconi dovrà avere nell’eventuale giunta Bucci bis, sulle tre liste civiche che sostengono il sindaco uscente e sui rapporti con gli alleati. Le risposte nell’intervista video riportata sotto.
Infine, il suo invito al voto: “Prima di andare al mare, passate dal seggio”.

IL VIDEO

Contestazioni contro la Lega, Davide Rossi: “Assurdo tutto ciò”

Super User 01 Giugno 2022 910 Visite

“Assurdo che nel 2022 a un evento elettorale programmato e richiesto regolarmente siano arrivati i soliti democratici a impedirci di proseguire, tra cui un consigliere comunale uscente della minoranza, Fabio Ceraudo. Ieri sera non abbiamo potuto proseguire, anzi iniziare, il nostro evento con ospiti l'onorevole Borghi e il senatore Bagnai, spinti fuori dalla sala che ci ospitava. Fa sorridere come professino tanto di essere "antifascisti" ma poi non permettano a una forza politica di esprimere le proprie idee”. Lo dichiara in una nota il vice capogruppo Lega a Palazzo Tursi, Davide Rossi.

Convegno circolo Cap, Ceraudo (M5S): “La Lega rifila balle spaziali!”

Super User 01 Giugno 2022 728 Visite

“I soliti giochini della Lega, che si butta a capofitto persino sul nulla, o meglio sulle balle, pur di far parlare di sé. Vero che mi trovavo al circolo Cap: ero presente, ma non ho partecipato al blocco. Anzi, respingo ogni strumentalizzazione: non ho mai impedito a nessuno di parlare anche se provocato. Cosa dirà Conte? I leghisti si preoccupino piuttosto di quel che accade in casa loro”. Lo dichiara il candidato comunale del M5S Fabio Ceraudo, replicando alla nota della Lega (leggi) in merito ai fatti del circolo Cap.

Circolo Cap, comizio della Lega bloccato dai portuali del Calp

Super User 31 Maggio 2022 975 Visite

Questa sera, una cinquantina di lavoratori del porto appartenenti al Calp (Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali) ha bloccato un convegno che era in corso presso il circolo ricreativo del porto, il Cap di via Albertazzi.

Il blitz era già stato annunciato su Facebook con questo post.
“Comprendiamo bene come una struttura importante storica accogliente debba a volte accettare compromessi, un circolo che è giustamente diventato la casa di tantissimi, anche molto diversi tra loro, ma dover ospitare chi da anni ha rapporti con il peggior fascismo, chi fomenta odio, chi ha voluto e preteso i decreti sicurezza, chi è coinvolto come tanti altri partiti nelle spartizioni e ruberie, questo voler tenere un appuntamento politico al Cap ci sembra ancora una volta una provocazione un voler ripulirsi un tentativo maldestro di imporsi. Volete discutere di lavoro e di diritti? Ok, discutiamone alle 20:30 al Cap in via Albertazzi. Ci saremo anche noi”.

Dura la reazione della Lega.
“Nel 2022 c’è ancora chi blocca con violenza i comizi di un partito politico democratico come la Lega. Genova, medaglia d’oro al valore per la lotta contro fascismo e totalitarismo, deve subire l’ennesimo sfregio da parte di chi a parole dice di rappresentare quei valori salvo poi comportarsi come il più becero dei dittatori. Tra loro c’era persino il consigliere comunale Ceraudo del Movimento 5 Stelle. Chissà cosa dirà Conte domani a Genova della sua performance! E il Pd come reagisce a violenze e intimidazioni? Come reagisce a un gruppo che blocca un comizio di un partito democraticamente rappresentato? Speriamo che tutte le forze politiche prendano le distanze da simili atti di violenza, a partire dal Movimento 5 Stelle”. Così i parlamentari della Lega Edoardo Rixi, Claudio Borghi e Alberto Boasi.

Genmeet, l'app degli studenti del liceo King per contrastare il senso di solitudine

Super User 31 Maggio 2022 911 Visite

L'app Genmett che mette in contatto giovani e anziani, consentendo ai ragazzi di aiutare i più grandi nelle commissioni quotidiane (ad esempio fare la spesa) o semplicemente assicurando qualche ora da trascorrere in compagnia, ideata da studenti del liceo genovese “King” è “Una iniziativa importante, dalla quale partire, nel lavoro per contrastare il senso di solitudine che affligge le persone anziane”. A sostenerlo è Ubaldo Borchi, candidato al consiglio comunale nella lista “Vince Genova”, responsabile sanità per la Liguria di “Noi con l'Italia”, da anni attivo nel settore sociosanitario. “Lavorare a sostegno delle persone fragili è una delle priorità del programma di lavoro di “Vince Genova””, ribadisce

“La vera nemica dell'anziano è la solitudine, il profondo senso di abbandono che spesso lo affigge.  - continua Borchi - Ritengo che la vicinanza dei giovani sia fondamentale e positiva per entrambe le generazioni che stanno ai due apici della vita. I ragazzi trasmettono energia e vitalità, ma nel contempo gli anziani hanno molto da dare, in termini di esperienza ed affetto”.

Per questi motivi, secondo Borchi, l'iniziativa va sostenuta in tutti i modi, rafforzata ed estesa. “In futuro si può pensare di mettere i ragazzi in contatto anche con gli ospiti delle Rsa, naturalmente con le dovute cautele, rispettando le norme anti covid 

Conclude il responsabile sanità: “Io metto a disposizione la mia esperienza maturata nel settore, per capire insieme ai ragazzi  come ampliare e rafforzare  l'iniziativa”.

Genova città sicura: aumentati del 500% i controlli anti degrado

Super User 31 Maggio 2022 885 Visite

“Quando abbiamo iniziato ad amministrare la città nel 2017 il corpo della polizia locale era ridotto all’osso in termini numerici e di anzianità. Nello specifico da 890 unità nel 2017 siamo passati a 1100 nel 2021, con potenziamento del 20% di personale. Sono inoltre aumentate le ore di servizio esterno che vanno a incidere positivamente sulla percezione di sicurezza per i cittadini, con un +42% rispetto al 2017 passando da 236mila a 383mila ore impiegate del 2021. In questo ambito si sono svolte diverse azioni importanti quali i controlli etilometrici, sulle revisioni dei veicoli e le assicurazioni tutte azioni finalizzate alla sicurezza delle nostre strade”. Lo ha spiegato, questa mattina in conferenza stampa, Giorgio Viale, assessore comunale alla Sicurezza e candidato per la Lega alle prossime amministrative di Genova, facendo un bilancio del proprio mandato e illustrando alcuni obiettivi per i prossimi 5 anni.

Tra dati esposti da Viale anche le ore dedicate alla sicurezza urbana cresciute dalle 102 mila ore del 2017 alle 379.582 nel 2021, con una forte presenza di agenti della Polizia Locale sul territorio per la sicurezza urbana in particolare in azioni anti-degrado.

Proprio nell’ambito di degrado ambientale sono aumentate le sanzioni con oltre 500% in più di comportamenti illeciti rilevati ad esempio l’abbandono dei rifiuti. “Ci tengo a evidenziare come per ogni attività siano stati impiegati nuclei specializzati nei vari settori di intervento – ha spiegato l’assessore Viale - Molte azioni di controllo sulla sicurezza sono state incrementate anche grazie alla modernizzazione dell’apparato tecnologico: dalle 250 telecamere precedenti siamo passati a oltre 1000 e Genova oggi può contare su una centrale operativa rinnovata. Abbiamo investito molto anche sulle campagne di prevenzione e sensibilizzazione in materie importanti per i cittadini quali ad esempio le informazioni anti truffa”. Dati in crescita anche nei controlli relativi al degrado urbano per il quale si è passati da 99 controlli nel 2017 a 2.021 nel 2021, pari 629% in più; aumentate anche di oltre il 500% le sanzioni relative al degrado ambientale, con quasi 2000 i controlli sul territorio. 

Viale ha poi indicato alcuni obiettivi per i prossimi 5 anni. “Nell’ambito dei servizi rivolti alle persone sono già previsti i potenziamenti come l’utilizzo dei furgoni attrezzati e presenti nei quartieri presso i quali sarà possibile chiedere informazioni, fare segnalazioni e denunce, avendo così la “polizia di vicinato” creando un contatto continuo sul territorio ed un dialogo più forte ed efficiente con i cittadini”.

Maggiori investimenti su tre temi principali: sicurezza, personale e tecnologia. “Abbiamo già sperimentato le “body-cam” e la geo localizzazione delle pattuglie – ha detto Viale - queste attività saranno maggiormente potenziate a tutela dei cittadini. Quando leggo il candidato della sinistra parlare di sicurezza privata penso che forse non sia consapevole del fatto che queste azioni farebbero ritornare la città a una gestione che ha creato un degrado generato negli anni passati e dove solo chi può permetterselo si sente al sicuro, mentre tutti gli altri si devono arrangiare. Ribadisco con forza che la rete della sicurezza deve essere utile a tutti e il nostro sistema deve essere al 100% pubblico”.

Conclude Viale: “Per i prossimi 5 anni, oltre alla riformulazione del Regolamento di Polizia locale si attiveranno azioni importanti per il contrasto della prostituzione su strada, per l’accattonaggio molesto e l’abusivismo commerciale. Inoltre si proseguirà con il lavoro di censimento dei siti ed edifici pubblici e privati che risultano disabitati, e verrà incrementata la videosorveglianza sui mezzi pubblici a tutela del personale e dei viaggiatori, compresa l’implementazione della videosorveglianza nelle aree critiche a scopo preventivo e per l’aumento sicurezza percepita. Inoltre continueremo e implementeremo l’opera di prevenzione sulla sicurezza stradale, che in termini percentuali in questi anni ha registrato un calo del 15% degli incidenti gravi. Gli obiettivi per i prossimi 5 anni sono quindi l’integrazione con altri elementi territorialità ed un maggiore sviluppo della tecnologia a supporto della sicurezza percepita e vissuta dai cittadini”.

Amministrative, la promessa di Mascia (Forza Italia): “Se rieletto, non cambierò casacca”

Super User 31 Maggio 2022 1207 Visite

Il capogruppo uscente di Forza Italia in Consiglio comunale, Mario Mascia, con un post sui social ha promesso fedeltà agli elettori.

“Nei 5 anni di questo mandato sono rimasto fedele a Forza Italia, con cui mi ero presentato alle elezioni ed ero stato eletto nel 2017”, scrive Mascia, che è capolista di Forza Italia alle prossime elezioni comunali del 12 giugno.

“Lo stesso farò, se sarò rieletto consigliere comunale, nella prossima consiliatura, impegnandomi sin d’ora a non cambiare gruppo in Consiglio comunale”.

“Il servizio alla città - prosegue Mascia - è una cosa seria: capacità, impegno e lealtà sono le parole d'ordine pronunciate dal nostro presidente Silvio Berlusconi quando, in nome dell'identità di Forza Italia, disse che non avrebbe mai tollerato le correnti che dilaniano altri partiti. Genova ha bisogno di persone serie, competenti e soprattutto affidabili: il primo banco di prova è proprio quello della fedeltà al gruppo d’elezione”.

“Anche se non è un obbligo - conclude Mascia - è comunque un dovere rispettare la volontà degli elettori, non solo propri ma anche della lista con cui si viene eletti, perché l’elezione dipende non solo dal personale impegno in campagna elettorale e dalle preferenze individuali riportate ma anche dalla storia, dall'immagine, dallo sforzo organizzativo e dai voti di lista (anche senza preferenza o con preferenza ad altri) ottenuti dal partito con cui ci si candida”.

Turismo, Toti incontra il ministro Garavaglia: “In Liguria ponti sold out e boom di prenotazioni per luglio”

Super User 30 Maggio 2022 724 Visite

“In Liguria si registra il tutto esaurito anche per il ponte del 2 giugno e grazie alle conferme da parte di francesi e svizzeri, oltre che al ritorno degli americani, per luglio le prenotazioni hanno già superato quelle dello stesso mese del 2019, ultimo anno che ha preceduto la pandemia, arrivando a toccare il 90% dei posti disponibili. Ci avviamo quindi verso un’estate in cui la nostra regione è pronta a confermarsi regina del turismo, con le spiagge e gli approdi più belli del Paese, con una nuova idea di viaggio sostenibile, con lo sviluppo dell’outdoor e del nostro entroterra”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti al termine dell’incontro con il ministro del Turismo Massimo Garavaglia a cui hanno partecipato anche tutti gli assessori della Giunta.

“Il nostro obiettivo – ha detto ancora il presidente della Regione - è quello di tutelare e valorizzare il nostro territorio, che oggi, in questa fase di ripartenza, è pronto ad accogliere tutti coloro che sceglieranno la Liguria e le nostre eccellenze. I risultati non si vedono solo dalle prenotazioni che testimoniano come la Liguria sia tra le regioni più amate d’Italia ma anche dalle 32 bandiere blu che ci confermano la prima regione d’Italia per località balneari che rispettano i criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Questo vuol dire che non solo abbiamo retto egregiamente all’urto del Covid ma che stiamo confermandoci tra le mete turistiche sempre più apprezzate, facendo registrare anche un importante ritorno degli stranieri che, con l’allentamento delle misure per sconfiggere la pandemia, torneranno ad essere il nostro valore aggiunto”.

Uno sviluppo che arriva anche dal mare: “Anche i nostri 14 approdi premiati – ha spiegato ancora Toti - dimostrano come la nostra portualità turistica sia in fase di grande espansione, con un consolidamento delle scelte di sostenibilità, garantendo anche la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale. Risultati che sono frutto dei tanti progetti di valorizzazione, come quella dei borghi storici, ma anche della promozione del territorio che da anni portiamo avanti, con gli spot realizzati da Fausto Brizzi e con le cartoline di Elisabetta Canalis, senza dimenticare il logo LaMiaLiguria sulle maglie di Genoa, Sampdoria e Spezia”.

 

I TEMI
“La visita del Ministro – ha spiegato l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino - è stata l’occasione per affrontare assieme alcuni dei temi che caratterizzeranno nei prossimi mesi il lavoro che assieme, Regioni e governo centrale, dovranno affrontare per dare al turismo, ai suoi operatori ed al territorio l’importanza che meritano. Dalla novità rappresentata dal Fondo Unico per il Turismo, all’annosa problematica riguardante le professioni turistiche, bloccate dal 2013, ai tempi con cui verranno comunicati i criteri alla base della riqualificazione delle strutture ricettive ed al supporto conseguente di cui sicuramente necessiteranno le imprese. Altro importante tema è la volontà condivisa di rilancio del “Brand Italia” per competere al meglio a livello internazionale con le principali Nazioni nostre concorrenti, approntando una promozione in cui vi sia un sempre maggior raccordo tra Enit e le Regioni”. 

“Durante l’incontro – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica con delega al comparto balneare Marco Scajola - ho ribadito al Ministro Garavaglia la necessità di dare massima vicinanza alle migliaia di imprese balneari, ai tanti lavoratori preoccupati per il futuro. Le Regioni insieme saranno sempre collaborative con il Governo perché si possano trovare soluzioni adeguate a tutelare e sviluppare un settore strategico per la Liguria e per l’Italia. Il turismo resta un settore importante per il nostro territorio, sul quale stiamo intervenendo con importanti progetti di Rigenerazione Urbana per renderlo più vivibile, ma anche più attrattivo, valorizzando le sue peculiarità dalla costa all’entroterra”.

 

LA PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE
"Continuiamo a lavorare sullo sviluppo sostenibile del territorio e delle imprese, nonché sulla promozione delle eccellenze che tanta parte hanno nella scelta della meta di viaggio insieme ad Agenzia in Liguria - ha spiegato l'assessore regionale al Marketing Territoriale Alessandro Piana -. Il progetto Food Ambassador by Liguria di valorizzazione delle 3 DOP (olio, vino e basilico) ci ha dato ottimi riscontri, così come il supporto agli ittiturismi, agli agriturismi, il restyling e le iniziative per l'outdoor dall'Alta Via dei Monti Liguri alla Roa Marenca sino alla valorizzazione di Parchi ed Aree Protette con il piano di marketing territoriale Liguria Preziosa. Il tratto distintivo è la messa a sistema di tutti gli asset della destinazione-territorio per raccontare e promuovere i prodotti agroalimentari locali. Cresce la ricerca di experience autentiche. Di più: il 66% degli italiani (dati dal Rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2021) , sarebbe maggiormente propenso a visitare un'azienda produttrice se fosse ricompreso nel tour l'approfondimento dedicato alle scelte etiche adottate per l'ambiente e il personale. In Liguria abbiamo tantissime aziende che praticano un'agricoltura eroica e di valore oltre ad una biodiversita' spiccata. Sono caratteristiche che ci hanno premiato nella restart perseguita tramite politiche di destagionalizzazione e offerte customer oriented, ma pur sempre nel pieno rispetto del genius loci".

  

LA FORMAZIONE
"Nel settore turistico sulla filiera formativa, Regione Liguria ha all'attivo 10 corsi triennali IEFP, 10 quarti anni, 3 corsi in Duale, 22 corsi in sussidiarietà, 7 corsi IFTS di cui due con Accademia del Turismo come capofila – ha spiegato l’assessore regionale alla Formazione e Istruzione Ilaria Cavo -. Abbiamo fatto nascere un ITS specifico, la Fondazione ITS Turismo Liguria, che ha attivato due corsi già finanziati: il corso per 'Tecnico Superiore per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali mediante le nuove tecnologie digitali e i social network' e il corso per 'Tecnico Superiore della ristorazione e di cucina per l'hotellerie 4.0'. Abbiamo attivato bandi settoriali sulla blue economy dove la parte del turismo ha avuto ampio finanziamento dei corsi. Anche la linea C della formazione a sportello ha visto attivare sette corsi nel campo turistico ed è appena stata rifinanziata mantenendo obbligo occupazionale del 60%. Match Point, misura innovativa con il 50% della formazione in aula e il 50% in stage in azienda, ha visto progettualità per 13 corsi in campo turistico ma non sempre è facile formare le classi per mancanza di allievi. Il sistema della formazione c'è, ha impegnato ingenti risorse nella programmazione Fse che si sta per concludere e altrettante è pronta a erogarne per la prossima programmazione. Esiste quindi un tema culturale di scelta di fondo su cui è tutto il sistema paese che deve interrogarsi".

Amministrative, i progressisti ballano con il candidato sindaco Dello Strologo

Super User 30 Maggio 2022 1068 Visite

“La campagna elettorale prosegue, stiamo entrando nel vivo ed è come un’onda che sale”, aveva detto Ariel Dello Strologo alla vigilia del terzo appuntamento con la serie di eventi con musica dal vivo ‘Genova cambia musica’. Sabato scorso 600 persone hanno ballato al Porto Antico fino a tardi con la musica degli UBoot70.

“Il popolo del centro sinistra si è ritrovato con grande entusiasmo ed energia. Di strada in strada, di piazza in piazza, la sensazione che ce la possiamo fare è sempre più forte. È stato indubbiamente il più partecipato evento di piazza di tutta la campagna elettorale a Genova fino a questo momento”, ha commentato il candidato sindaco del fronte progressista al termine della serata, dopo aver cantato sul palco insieme con il comico e voce della band Andrea Di Marco.

In pista, oltre ai sostenitori, hanno ballato tanti candidati e leader delle forze della coalizione progressista. Simone D’Angelo, Alberto Pandolfo, Camilla Ponzano e Alessandro Terrile del PD, Stefano Giordano, Luca Pirondini e Michele Colnaghi del M5S, Serena Finocchio e Angelo Chiaramonte di Articolo Uno. La lista GENOVA CIVICA era ampiamente rappresentata da Chiara Traverso, Lilia Bonicioli, Francesca Noceti, Stefano Amore, Daniele Occhipinti, Sergio Schintu, Ubaldo Santi, Manuela Caramanna, MariaJose Bruccoleri, Enrico Coltri, Giovanna Badalassi, Piero Aragona, Lucia Alloisio.

Nelle ultime due settimane prima del voto, il prossimo 12 giugno, altri leader politici sono attesi a Genova per manifestare supporto alla candidatura di Dello Strologo.

Questa sera, lunedì 30 maggio alle ore 19.30, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini dialogherà con Ariel Dello Strologo in piazza Galileo Ferraris.

Martedì 31 maggio alle ore 12.15 al MOG Mercato Orientale Genova la presidente Commissione Affari Economici del Parlamento europeo e vicesegretaria del Partito Democratico Irene Tinagli parteciperà al secondo appuntamento della serie “SIAMO PRONTI PER GOVERNARE” sulla proposta della coalizione progressista per un bilancio basato su una diversa idea di sviluppo ed equità sociale.

Mercoledì 1° giugno 2022 doppio appuntamento con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte alle ore 15.00 in piazza Banchi e con il sindaco di Firenze Dario Nardella in collegamento da remoto per una diretta Facebook alle ore 19.30.

Attesi nell’ultima settimana prima del voto anche la Senatrice del Partito Democratico Roberta Pinotti, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il capogruppo di Leu alla Camera e dirigente di Articolo 1 Federico Fornaro e il ritorno del Segretario del Partito Democratico Enrico Letta.

“Gli anziani al centro. Problemi e proposte”, il convegno di Forza Italia a Genova

Super User 30 Maggio 2022 951 Visite

Lunedì 30 maggio alle ore 18:00 a Genova, presso la sala Bi.Bi. Service di via XX Settembre, avrà luogo il convegno “Gli anziani al centro. Problemi e proposte”. L’incontro è promosso da Forza Italia e in particolare dal movimento Seniores col responsabile cittadino Claudio Eva, che introdurrà i lavori. Interverranno il dr. Guido Gigli, cardiologo e responsabile provinciale Sanità di Forza Italia, e il capogruppo in Regione e membro della Commissione Sanità Claudio Muzio. Le conclusioni saranno affidate all’on. Roberto Cassinelli. In apertura porterà il suo saluto Guido Grillo, consigliere decano del partito e coordinatore regionale dei Seniores.

“Al centro del convegno – spiegano Eva e Muzio - vi saranno i problemi e le proposte relative alle politiche per gli anziani per quanto riguarda la sanità e l’assistenza. Un tema che in una città come Genova, che vede questa fascia d’età ampiamente maggioritaria, riveste un’importanza capitale e che deve essere al centro dell’attenzione e dell’azione di Comune e Regione. Vi è necessità di misure adeguate e di una visione complessiva”.

“Forza Italia – sottolineano ancora gli esponenti azzurri - in questi anni ha promosso iniziative quali l’istituzione della figura del Garante degli anziani sia in Regione che in Comune, si è battuta e si batte per l’aumento dei posti convenzionati nelle RSA e vuole continuare a portare il suo contributo in termini di idee ed esperienza. Il convegno di lunedì sarà l’occasione per fare il punto della situazione, approfondire le questioni sul tappeto e mettere in campo le nostre proposte”.

‘Connettiamo le idee per Genova’, il dibattito pubblico coi parlamentari della Lega Borghi e Bagnai

Super User 29 Maggio 2022 762 Visite

 

“Connettiamo le idee per Genova: le idee nazionali applicate alla nostra città”, il dibattito pubblico coi parlamentari della Lega Claudio Borghi e Alberto Bagnai. Intervengono il segretario Lega Liguria Edoardo Rixi e il segretario provinciale Alessio Piana.

Appuntamento martedì 31 maggio, alle 20:30, presso il Circolo ricreativo CAP in via Albertazzi a Genova.

Funivie Forte Begato ed Erzelli, Bettanini (Vince Genova): “L’Ocse rilancia il tema dell'elettrico e delle linee del cielo”

Super User 29 Maggio 2022 1397 Visite

“Il tema delle ‘linee del cielo’ - dice Antonio Bettanini, candidato al Consiglio comunale nella lista Vince Genova e attualmente consigliere per le relazioni e la comunicazione istituzionale presso il Consiglio di Stato e l’Accademia di Brera - e dell'elettrico è rilanciato con forza dall'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), in funzione di un'economia della sostenibilità. Presto, a Parigi, una cabinovia interconnessa a una linea di autobus elettrici collegherà la periferia sud con il centro in 17 minuti. A maggior ragione Genova, può e deve sfruttare il trasporto pubblico elettrico verticale e le ‘linee del cielo’ per decongestionare la viabilità, collegare la città bassa ai quartieri collinari, riscoprire e aprire al turismo punti di vista della sua storia: un modo per abbattere traffico ed emissioni, in sinergia con il trasporto verticale storico costituito da funicolari, cremagliere e ascensori”.

“Genova diventa così città - prosegue Bettanini - sempre più ecosostenibile, consolidando il proprio posizionamento in una rinnovata chiave di turismo sostenibile, amico del paesaggio e della valorizzazione di aree e percorsi da raggiungere a piedi o in bici per una riscoperta della natura. Erzelli per l'Università e la funivia Lagaccio-Forti al centro di tante comprensibili discussioni in questi giorni, prefigurano una città da un lato meno congestionata, dall'altra pronta a moltiplicare i numeri dei suoi visitatori. Una prospettiva che la nostra psicologia abituata all'isolamento fa fatica a considerare”.

“Quella dei forti può essere un'occasione straordinaria da cogliere - conclude Bettanini - per la valorizzazione della loro cintura e per lo stesso Lagaccio, i cui abitanti hanno il diritto di essere coinvolti, a pieno titolo, nel dibattito propedeutico alla presentazione del progetto in un contesto che lasci alle spalle il nervosismo elettorale ed i professionisti del no”.

Municipio Centro Est, botta e risposta tra i candidati alla presidenza Giordano e Carratù

Super User 29 Maggio 2022 1228 Visite

Tiene banco a Genova il ‘duello’ a distanza tra i due candidati alla presidenza del Centro Est, il municipio più importante della città. 

“Diverte la recente sparata - scrive il grillino Stefano Giordano - del mio avversario Carratù: lamenta di non essere stato coinvolto nella visita a Genova del presidente della Camera dei deputati Roberto Fico. Una visita non istituzionale, peraltro, come chiaramente sottolineato anche dalla stampa locale. Al netto di questo non piccolo dettaglio, chiedo: ma il presidente uscente del Municipio I Centro Est ha mai invitato la terza carica dello Stato a Genova per illustrargli le “meraviglie” pensate dalla sua compagine per la delegazione? O forse non saprebbe proprio come edulcorare le boiate che lui e Bucci stanno cercando di calare dall’alto sulla testa dei cittadini? Penso ad esempio alla funivia con relativi piloni che vogliono piantare in uno dei quartieri genovesi più popolosi e già sacrificati in nome delle servitù come il Lagaccio, funivia che sarebbe l’unica in tutta Europa così vicina alle case. Penso al mancato completamento del primo lotto e all’altrettanto mancato finanziamento degli altri quattro restanti dell’ex caserma Gavoglio. O ancora al mancato allargamento di via del Lagaccio o ai parcheggi mai realizzati sotto il ponte Don Acciai, nonostante abbiano avuto cinque anni per farlo. Penso alle promesse non mantenute circa il decoro e la sicurezza nel centro storico, per il quale egli candidamente ammette di aver bisogno di una “collaborazione interistituzionale per affrontare le criticità dei centri storici e delle periferie”. Potremmo andare avanti all’infinito, tanto è lunga la lista di scempi e promesse disattese del centrodestra”.
“Diversamente da Carratù - conclude Giordano -, accettiamo le regole del gioco, essendo in campagna elettorale esattamente come lui. Noi non abbiamo lamentato, ad esempio, di non essere stati coinvolti in merito alla visita del Ministro Giorgetti. Che peraltro si è presentato nella città dell’ex Ilva per parlare di sviluppo dell’acciaieria senza aver minimamente coinvolto i lavoratori e i loro rappresentanti sindacali. Se applicassimo lo stesso metro usato da Carratù, allora dovremmo dire che il titolare dello Sviluppo economico è stato “mal guidato” nella sua visita elettorale”. 

Non si fa attendere la replica del presidente uscente, il leghista Andrea Carratù.

“Vedo che ci ha dovuto pensare un giorno - scrive Carratù - il candidato Giordano su come giustificare la palese gaffe istituzionale in cui ha coinvolto la terza carica dello Stato. E per rimediare allo scivolone si è lanciato in un’arrampicata sugli specchi, tipica di chi non ha proposte concrete e di chi fa dell’impreparazione un cavallo di battaglia. Peccato per Giordano che i risultati ottenuti grazie al nostro continuo lavoro sul territorio siano sotto gli occhi di tutti. Quelli che per Giordano sono forse disastri, per il quartiere sono vittorie: vogliamo parlare del nuovo ponte Don Acciai, finalmente sicuro e moderno? Vogliamo parlare dello sgombero del Centro sociale ex Tdn che per anni ha provocato gravissimi disagi al quartiere e su cui finalmente abbiamo fatto rispettare le regole, uguali per tutti? Vogliamo parlare della riqualificazione della caserma Gavoglio e realizzazione del nuovo parco urbano, ristrutturazione della rimessa ex Sati, realizzazione del nuovo Asilo Birulò all’interno della ex caserma Gavoglio, rifacimento del campo di calcio Felice Ceravolo? Vogliamo parlare del Piano Caruggi che per la prima volta nella storica del Comune di Genova ha messo il Centro Storico tra le priorità di investimento dell’amministrazione? Ecco per noi parlano i fatti. E infine una considerazione di carattere politico: lo sa Giordano che il presidente della Camera è una carica di garanzia e un ministro è una carica politica, per altro di un governo che il suo stesso partito appoggia? Confondere pere con mele è tipico di chi non sa cosa dire”.

Elezioni, Giuseppe Conte in arrivo a Genova

Super User 29 Maggio 2022 1525 Visite

In vista delle amministrative, l’ex premier Giuseppe Conte mercoledì 1° giugno sarà a Genova per sostenere i candidati del Movimento 5 Stelle e il candidato sindaco giallorosso Ariel Dello Strologo.

L’incontro con i cittadini si terrà in piazza Banchi alle ore 15:00.

Intervista a Fabrizio Radi (Lega), candidato del centrodestra alla presidenza del Municipio Centro Ovest

Super User 29 Maggio 2022 1138 Visite

Nel Municipio Centro Ovest, il candidato presidente del centrodestra è il leghista Fabrizio Radi, consigliere uscente di minoranza e già assessore nello stesso municipio quando, prima del ribaltone che ha consegnato la presidenza al grillino Michele Colnaghi, il presidente era Renato Falcidia (Lega).
In vista delle elezioni del 12 giugno, Vittorio Sirianni lo ha intervistato per Genova3000.

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