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Intitolazione Sala Rossa a Calamandrei, Pandolfo: “In Consiglio comunale la mia mozione è ferma dal 2019”

Super User 20 Maggio 2022 866 Visite

“È dal novembre 2019 che in Consiglio comunale è ferma la mia mozione per intitolare la Sala Rossa a Piero Calamandrei”. E’ quanto si legge in una nota del consigliere comunale Alberto Pandolfo (PD).

“Sono passati quasi tre anni - prosegue Pandolfo -, ma né il sindaco né la sua maggioranza si sono adoperati per concretizzare questa proposta a riconoscimento del valore di un uomo la cui storia è un esempio a cui tendere, per tutti i cittadini e soprattutto per i consiglieri comunali. Oggi poi, improvvisamente, a neanche un mese dalle elezioni, il sindaco Bucci si ricorda ed elogia il padre costituente Calamandrei, dichiarando di volergli intitolare la Sala Rossa su iniziativa del candidato Tonino Bettanini, della lista Vince Genova”.

“Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Anche la memoria istituzionale evidentemente segue i tempi e le opportunità della campagna elettorale”, conclude il consigliere comunale del PD.

Lavoro, crescono gli occupati in Liguria: in un anno +9.000 posti

Super User 20 Maggio 2022 738 Visite

Aumenta l’occupazione in Liguria: in un anno dal marzo 2021 a oggi si è registrato un incremento di 9000 addetti, sia per quanto riguarda i lavoratori autonomi, sia dipendenti. La Liguria passa da 461.608 occupati nel marzo 2021 agli attuali 470.565 con una variazione positiva del 2%. Questi i dati forniti dalla Camera di Commercio di Genova sulla base di quanto dichiarato dalle imprese all’INPS.

Accanto all’aumento dell’occupazione si registra inoltre una previsione di assunzione da parte delle imprese per il periodo maggio luglio di 43.400 unità rispetto al luglio dello scorso anno quando le previsioni erano state 36.840 sulla base del sistema informativo Excelsior, indagine realizzata dal sistema camerale, dal ministero del lavoro e Anpal. Le richieste riguardano in particolare il settore dei servizi e quello turistico.

Dati in crescita anche a livello genovese dove gli occupati sono passati da 193.710 nel marzo 2021 agli attuali 199.502 con un incremento del 3%. Positivi anche gli andamenti previsti da maggio a luglio con una previsione di assunzioni pari a circa 17.000 addetti.

Stanno crescendo anche le imprese a livello provinciale nell’ultimo anno, passando da 48.941 nel marzo 2021 alle attuali 49.172, facendo registrare un incremento dello 0,5%. Un dato positivo rispetto a quello nazionale dello 0,2%.

“Nonostante la pandemia e anche l’incertezza dovuta alla guerra c’è voglia di impresa in Liguria – dice il presidente della Regione Giovanni Toti – i numeri che registriamo attraverso il sistema camerale sono molto positivi e incoraggianti e anche le previsioni di assunzione per il periodo estivo. Tutta la Liguria è impegnata a crescere attraverso nuove infrastrutture, il potenziamento dei porti, il turismo con l’avvio di una stagione estiva che si preannuncia molto buona”.

“I dati forniti dal sistema camerale confermano quanto già era emerso dall'Osservatorio del mercato del lavoro – aggiunge l’assessore regionale al Lavoro Gianni Berrino - In Liguria la ripresa dell'occupazione dopo la pandemia è continua e costante, ed è più alta rispetto alle altre regioni italiane. Sono certo che le azioni messe in atto da Regione, tra cui, fondamentale per il settore turistico che ricordo produce il 16% del PIL regionale, sarà la quinta edizione del "Patto per il lavoro nel settore del turismo" che anno dopo anno sta confermandosi misura chiave per incrementare l'occupazione e la durata dei contratti di lavoro "

“La lettura dei dati INPS ci dà un'ottima notizia – conclude Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova - e cioè la crescita, in valori assoluti e per due trimestri, degli addetti sia in provincia di Genova che in Liguria. E poi salgono le entrate previste dalle imprese nel trimestre appena iniziato, superando i numeri pre covid dello stesso periodo del 2018 e del 2019".

Convention Forza Italia a Napoli, Carlo Bagnasco: “Ho raccontato la mia esperienza amministrativa”

Super User 20 Maggio 2022 958 Visite

Carlo Bagnasco, sindaco di Rapallo e coordinatore ligure degli azzurri, ha partecipato a Napoli alla convention di Forza Italia ‘L’Italia del futuro’.

“In questa bella occasione di confronto sono stato invitato a raccontare l’esperienza amministrativa di questi 8 anni da sindaco di Rapallo, come le buone pratiche possano fare la differenza per dare vitalità e speranza al Paese che ha bisogno di ‘costruttori di futuro’”. 

Alla convention era presente anche Ronn Moss, il Ridge di Beautiful. Ma gli occhi delle donne erano tutti rivolti verso Bagnasco.

Malati psichici gravi, Borchi e De Martini: “Chiediamo la revisione della legge Basaglia”

Super User 20 Maggio 2022 1115 Visite

“Purtroppo i susseguirsi di delitti e violenze, compiuti da malati psichici anche di recente nella nostra città, devono farci riflettere: per cercare di interrompere questa triste catena occorre una riforma della legge Basaglia, che eviti all'ammalato, perché di questo si tratta, di compiere atti che distruggono la vita altrui, ma anche la propria, irrimediabilmente”. E' quanto dichiara Ubaldo Borchi, responsabile della sanità in Liguria per “Noi con l'Italia”.

“Alla proposta di riforma sta lavorando attivamente l'onorevole Susy De Martini, medico, di recente nominata consulente del ministero della Salute, e con la quale portiamo avanti una stretta collaborazione - ha ribadito Borchi che da molti anni opera nel settore sociosanitario e assistenziale -. Sono certo che anche in questo caso la collaborazione con l'onorevole porterà ad ottimi risultati”.

“Sto lavorando ad una proposta che presenterò nei prossimi giorni - spiega De Martini -. E' necessario reintrodurre il criterio di pericolosità sociale che prima della Basaglia veniva segnalato dal medico curante”. Puntualizza il consulente del ministero: “Attenzione: reintrodurre il criterio di pericolosità non significa certo fare il male del paziente, ma tutelare gli altri e lui stesso da possibili gesti incontrollati che sono poi soggetti al codice penale, non lo dimentichiamo. Chi commette un delitto non fa male soltanto alle vittime, ma finisce per distruggere irrimediabilmente anche la sua vita”.

“Riformare la legge Basaglia non significa certo riaprire i vecchi manicomi. E' stata una cosa sacrosanta chiuderli. Le vecchie strutture sono state chiuse, ma la malattia mentale purtroppo resta e va curata.  Sono necessarie moderne strutture, capaci di garantire accoglienza e cura: un Paese civile non esclude nessuno. Occorre ridare dignità ai malati psichici”, conclude l’onorevole De Martini.  

Municipio Centro Ovest, Colnaghi presenta le liste che lo sostengono

Super User 20 Maggio 2022 972 Visite

“Ho avuto l’onore di amministrare, per l’ultimo anno e mezzo, il Municipio II Centro Ovest e ora, con una nuova squadra allargata e coesa, vorrei continuare a farlo. Le battaglie che ci attendono sono tante, prima fra tutte questa nuova, vergognosa servitù che risponde al nome di “Depositi Chimici a Ponte Somalia”, che tutto il Municipio non vuole ma che il sindaco intende imporci calando dall’alto una decisione mai condivisa e comunque invisa”. Lo dichiara il candidato presidente del Municipio II Centro Ovest Michele Colnaghi, che ieri sera alla Sala Cap di via Albertazzi ha presentato le liste che lo sostengono, dando poi la parola ai rappresentanti: Luciano Cavazzon per il Movimento 5 Stelle, Amedeo Lucia per il PD, Salvatore Santacroce per Europa Verde con Lista Sansa-Linea Condivisa, Mariano Passeri per Sinistra Italiana e il candidato sindaco per Genova Civica con Ariel Dello Strologo, che ha aperto la serata.

“Il Municipio è la nostra casa - prosegue Colnaghi - e nonostante la Giunta uscente di centrodestra abbia voluto toglierci risorse e dunque dignità, noi non abbiamo mai mollato e ci siamo battuti giorno dopo giorno per avere tutti i servizi che ci spettano di diritto in quanto genovesi. Vogliamo continuare a essere centrali e poterlo fare dobbiamo mandare a casa la compagine di Bucci, che finora ha dimostrato di avere solamente una visione Tursi-centrica, come se i territori quali San Pier d’Arena e San Teodoro non avessero diritti e dunque si possono sfilare loro anche le risorse vitali per amministrare bene. Il solo fatto di averci tolto 600.000 euro la dice lunga”.

“Aiutare i cittadini in difficoltà - aggiunge il candidato -, sostenere il commercio, pretendere un Patto d’area e dunque incentivi per l’apertura di attività commerciali sane, investire su sicurezza e case di quartiere. E poi ancora: difendere le nostre risorse come il Centro Civico Buranello, che qualcuno invece vuole svilire soffocandone l’anima pubblica; valorizzare i nostri beni museali; recuperare il patrimonio edilizio e architettonico, puntare su viabilità e verde cittadino. E dire NO ai depositi chimici sotto casa! Non è una lista della spesa come è solita fare la destra, salvo poi disattendere le varie voci: questa è solo la punta dell’iceberg di una lunga lista di progetti cui i cittadini di San Pier d’Arena e San Teodoro hanno diritto”.

Colnaghi, infine, prima di dare la parola ai rappresentanti delle liste, ha ricordato: “Io sono innamorato del nostro territorio e della nostra comunità. Sono fiero di appartenervi. Il Municipio II Centro Ovest però si merita di più, deve tornare a essere quello di una volta e io mi batterò perché sia così”.

L’evento, Marina Di Guardo all’hotel Bristol Palace di Genova per presentare il suo libro

Super User 19 Maggio 2022 985 Visite

Giovedì 26 maggio, alle ore 18:00, all’hotel Bristol Palace di Genova si terrà la presentazione del libro di Marina Di Guardo ‘Dress code rosso sangue’, adrenalinico thriller ambientato nel jet set milanese, dentro ai locali più esclusivi e ambigui della città della moda.

Durante l’incontro l’autrice, nota anche per essere la mamma dell’influencer Chiara Ferragni, dialogherà con la scrittrice e giornalista Patrizia Finucci Gallo e la giornalista Sabrina De Bastiani.

La presentazione rientra tra gli eventi culturali voluti e curati dal direttore dell’hotel, Giovanni Ferrando.

Agrobiodiversità, patto tra Liguria e Toscana per muoversi insieme a tutela dei prodotti del territorio

Super User 19 Maggio 2022 894 Visite

“Semi per il futuro” è stato il tema scelto per celebrare oggi a Pontremoli la Giornata Nazionale dell'Agrobiodiversità e il patto tra Liguria e Toscana per muoversi insieme a tutela dei prodotti del territorio.

Al seminario è intervenuta Daniela Menini, consigliere regionale di Cambiamo con Toti presidente, in rappresentanza della Regione Liguria e del vice presidente della giunta Alessandro Piana. “L’agrobiodiversità racconta la storia del genere umano. Del momento in cui gli esseri umani hanno addomesticato la natura, prima attraverso una paziente opera di selezione e poi intervenendo attivamente nel processo che genera varietà nuove, sempre più rispondenti alle proprie esigenze – ha ricordato Daniela Menini nel corso dell'intervento -. Le comunità si sono costituite intorno al cibo, nei luoghi dove il cibo prodotto era migliore, più nutriente, più copioso, più resistente e duraturo”.

Oggi c'è proprio la riscoperta dell'importanza di valori tradizionali. E per la salvaguardia di patrimoni di biodiversità agroalimentare. Così nascono le “Comunità di crinale”, senza limiti di spazio, senza confini, pronte allo scambio culturale. “Io vivo sul crinale – continua Daniela Menini -. Dopo anni di marginazione dal mainstream della produttività performante e banalizzata, che non contempla altri parametri di valutazione se non la quantità e il prezzo, è tornato il tempo di mettere in valore proprio gli elementi di tradizione, storicità, naturalità che ne avevano determinato l’abbandono. L’esperienza della comunità del cibo di crinale che proprio qui a Pontremoli ha visto il suo inizio mi riempie di una specie di gioia. Il manifesto della comunità esprime appieno li valori cui la comunità aspira: civiltà, gentilezza, gratitudine”.

Eccone un passo significativo: “Vogliamo innamorarci del Crinale luogo di incontro e superamento dei confini, scegliendo di vivere bene, coltivare sano e produrre bellezza in luoghi che sono stati culla di pensieri, tradizioni, paesaggi e che vogliamo assicurare ai nostri figli”.

Daniela Menini, che si è impegnata in prima persona per coinvolgere la Regione Liguria in questa importante avventura, ha già ottenuto un significativo risultato con l'iscrizione del frumento tenero Avanzi 3 – tipico del crinale ligure toscano - all’Anagrafe nazionale della biodiversità, un successo reso possibile dall'impegno di Regione Liguria di concerto con Regione Toscana. E il concreto impegno di Regione Liguria è stato particolarmente apprezzato da diversi sindaci e amministratori delle regioni limitrofe, presenti all'incontro, che hanno ringraziato Daniela Menini, invitandola a portare questa gratitudine alla giunta.

Istruzioni e formazione, Orientamenti al Salone del Libro di Torino ospita due ministri

Super User 19 Maggio 2022 634 Visite

"La missione di Orientamenti è parlare ai giovani e andare tra i giovani - commenta l'assessore Ilaria Cavo -. Lo abbiamo fatto sbarcando al Salone del Libro con uno stand per parlare a quei 'cuori selvaggi' che danno il titolo a questa edizione che andrà avanti fino a lunedì e animano la manifestazione. La presenza, all'inaugurazione del Salone, di due ministri, Patrizio Bianchi e Dario Franceschini, conferma che questo è un grande evento di cultura, ma anche di formazione e il fatto che entrambi, su nostro invito, si siano fermati a visitare lo stand di Orientamenti ribadisce la validità della scelta di cogliere l'occasione per fare orientamento anche qui e per promuovere 'Orientamenti' in questo salone offrendo stimoli sull’importanza delle parole, quelle che uniscono, del racconto, delle storie".

Questa tappa torinese di 'Orientamenti tour' esercita i ragazzi in un gioco 'memory' in cui, abbinando le figure di personaggi famosi alle loro storie, scoprono per esempio che alla scrittrice J.K. Rowling il primo Harry Potter è stato rifiutato da dodici case editrici prima di diventare best seller, e che Walt Disney fu licenziato da un giornale locale perché privo di immaginazione e buone idee. I ragazzi possono sottoporsi a test che fanno capire quali sono per loro le migliori tecniche di apprendimento oltre che scoprire il programma di Orientamenti del prossimo novembre per essere invogliati a visitarlo.

"Oltre all' importante presenza dei due ministri, che si sono soffermati a salutare anche i nostri giovani orientati e che confidiamo di ospitare al salone genovese, è stato bello vedere il flusso dei giovani per sottoporsi ai test. Una formula che funziona - conclude l'assessore all'istruzione - Del resto se il titolo del salone del libro è 'cuori selvaggi', quello di Orientamenti 2022 è "care": non sono titoli molto distanti. In entrambi i casi viene evidenziata una dimensione emotiva, una sfera dei sentimenti che afferisce a un impegno culturale e sociale per tutti quei ragazzi che vogliono incuriosirsi e mettersi in gioco".

L'assessore Ilaria Cavo con il ministro Patrizio Bianchi

Nicholas Gandolfo: dal Municipio Levante a Palazzo Tursi in Ape, viaggio di sola andata

Super User 19 Maggio 2022 1163 Visite

In occasione delle amministrative di giugno, il consigliere municipale Nicholas Gandolfo tenterà di trasferirsi dal Municipio Levante a Palazzo Tursi. Per il suo ‘viaggio’, di sola andata, Gandolfo ha scelto un Ape, mezzo che rappresenta l’operosità dei piccoli e medi imprenditori che costituiscono l’elettorato al quale il candidato si rivolge.

L’Ape, che è stata inaugurata in occasione dell’apertura del point arancione di via Monte Suello in Albaro, è piaciuta così tanto che tutti hanno voluto provarla: anche il governatore Giovanni Toti e la consigliera (regionale e comunale) Lilli Lauro non hanno resistito alla tentazione di mettersi alla guida del veicolo a tre ruote.

Ricordando il giovane Valentino Rossi che andava a scuola in Ape, per gli arancioni Nicholas Gandolfo ha scelto il mezzo giusto.

Giovanni Toti prova l'Ape, accanto al governatore Nicholas Gandolfo, Lilli Lauro e Federica Cavalleri

Alla guida Lilli Lauro

Valentino Rossi in Ape

 

Elezioni a Genova, Carlo Carpi: “Sono io l'unico vero candidato sindaco di centrodestra”

Super User 19 Maggio 2022 2542 Visite

Dopo la candidatura a governatore della Liguria del 2020, l’imprenditore dell’acciaio Carlo Carpi si candida a primo cittadino di Genova e lo fa lanciando una provocazione: “Sono io l'unico vero candidato sindaco di centrodestra”. Il messaggio è ovviamente rivolto agli elettori che non si identificano in quella coalizione che oggi sostiene il sindaco uscente.

“Bucci è stato eletto nel 2017 - spiega Carpi - con i voti della Lega, poi è stato assorbito da Toti che si è fatto garante di questa nuova coalizione alla quale partecipano Renzi, Paita e Burlando: un mondo che doveva essere antitetico rispetto a quello del centrodestra”.

Poi Carpi dice la sua su due grandi eventi che si svolgono in città, Euroflora e Salone Nautico.

“Io non voglio polemizzare - afferma il candidato sindaco - sulla questione dei biglietti di Euroflora acquistati dalle società partecipate: è una realtà evidente. Preferisco invece soffermarmi sul fatto storico che Ariel Dello Strologo fosse il presidente della Fiera di Genova su nomina del PD quando questa venne dichiarata fallita con grave nocumento dei fornitori, molti appartenenti al tessuto economico locale; dall'altro invece come le due manifestazioni simbolo di Genova ossia il Salone Nautico ed Euroflora oggi siano completamente la brutta copia di quello che furono”. 

“La kermesse dedicata al mondo delle barche - conclude carpi - è stata completamente superata da una infinità di iniziative a manifestazioni, sia in patria che all'estero, e al contempo (così come predisposta allo stato attuale) potrebbe essere ubicata in qualunque porticciolo turistico, come Lavagna, Varazze, Imperia o Sanremo; dall'altra quella dedicata ai fiori ha negli occhi di molti rappresentato solo un bel parco (quello di Nervi) con delle bordure: niente di quanto ci ricordiamo!”.

Con la sua lista ‘Insieme per Genova’, Carlo Carpi parte quindi puntando al bersaglio grosso: Marco Bucci. E’ proprio dal serbatoio elettorale del sindaco uscente che l’imprenditore vuole attingere i “6.000 voti” che gli occorrono per entrare a Palazzo Tursi.

IL VIDEO DELL'INTERVISTA

La Genova del futuro, le proposte dei giovani consegnate al sindaco Bucci

Super User 19 Maggio 2022 1970 Visite

Affollatissimo incontro ieri sera in piazza Marsala per Marco Bucci che ha incontrato i giovani. 

Oltre 250 tra ragazze e ragazzi under 35 candidati nella lista della coalizione, amici e simpatizzanti hanno colto l’occasione per presentare al sindaco le loro proposte e idee sviluppate da 10 ragazzi: Matteo Arvigo, Matteo Buccheri, Gabriele Biggi, Mattia Canevari, Guglielmo Cavo, Stefano Deraco, Lorenzo Embriaco, Fabio Formichella, Giovanni Frasca e Domenico Greco. 

“Una bellissima iniziativa - ha commentato il sindaco -, questi ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro e le loro proposte sono importanti e verranno accolte e ascoltate. Questo progetto verrà pubblicato anche sul sito buccisindaco.it per renderlo disponibile a tutti e continuare così il lavoro per migliorare ancora di più la città”.

Diversi i temi affrontati, a partire dalla novità già lanciata da Bucci, “Il Sindaco dei giovani e la consulta”. Per questa figura i ragazzi hanno richiesto un mandato annuale rinnovabile una sola volta, con un’ottima conoscenza del territorio e delle relative dinamiche che coinvolgono i giovani. Aggiungendo l’avvio di un dialogo con scuole superiori, università, associazioni presenti all'interno del territorio comunale per raccogliere info e feedback su ciò che viene fatto per i giovani sul territorio ed individuando anche “best practices” genovesi.

Per il centro storico e le periferie la proposta è di garantire sicurezza e socialità, va inoltre valutata la promozione della mobilità elettrica aumentando le colonnine di ricarica per vetture e scooter elettrici e plug in. Anche le aree extra urbane, dovrebbero essere maggiormente conosciute attivando dei percorsi scolastici didattici, enogastronomici e culturali.

Va potenziato maggiormente il trasporto pubblico locale notturno, in particolare nel fine settimana (Venerdì, Sabato e Domenica), al fine di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici rispetto ai mezzi privati da parte dei giovani che frequentano la movida, Una proposta che fa un passo anche verso la sicurezza è quella di organizzare un DiscoBUS, in collaborazione con AMT: ad esempio nei weekend, in concomitanza con l’orario di chiusura delle discoteche.

Diverse anche le proposte in materia universitaria come l’ampliamento dell’offerta formativa incentrata sulle assi portanti dell’economia locale, ad esempio cantieristica civile e militare, la crocieristica, la yacht economy, logistica/shipping/brokeraggio, la sostenibilità ambientale, la robotica, le nanotecnologie, le neuroscienze, il biomedicale, ecc.

Inoltre va creata una maggiore connessione tra i ragazzi che devono scegliere un indirizzo scolastico o universitario con il mondo del lavoro, formando quelle figure professionali che mancano o che sono in numero insufficiente alla richiesta del Mercato del Lavoro (ad es. operatori pronti in ambito portuale, doganale e logistico e/o legati all'informatica o alla tecnologia aziendale in generale).

Non potevano mancare le proposte sulla Movida, per la quale le proposte prevedono concerti ed eventi in location diverse, come ad esempio il Parco degli Erzelli, serate e festival anche queste ad esempio organizzate nei principali forti di Genova (Forte Richelieu, Forte Santa Tecla, Forte Diamante, Forte Sperone, Forte Ratti, Forte Begato, Forte Belvedere, Forte Puin). Per i giovani bisognerebbe individuare e riorganizzare degli spazi all’aperto (come ad esempio la radura della Memoria) di proprietà del Comune, ed adibirli a luoghi di incontro e intrattenimento giovanile attraverso l’organizzazione di eventi e il potenziamento e l’installazione di servizi essenziali (servizi igienici, Wi-Fi, corrente, panchine e tavoli, tettoia) e aree di svago (pista di atletica, campetto di calcio e di basket, skate park, arena).

Il tema degli Spazi & Eventi innovativi inserito nel documento propone di rendere conviviali gli spazi dove si vogliono attrarre i giovani dotandoli di servizi minimi fondamentale (acqua e servizi igienici , elettricità- illuminazione-wifi, tettoie-panche-BBQ-aree per animali domesitici) con la possibilità di organizzare esposizioni, competizioni, convegni (aree ibride polivalenti) in autonomia organizzativa, anche attravero il lavoro cooperativo di associazioni e cittadini del territorio (città nella città, villaggi urbani).

E’ stata ripresa anche “app MyGenova”, l’app del comune che permetterà ai cittadini e soprattutto ai giovani di avere una visione a 360 gradi degli eventi presenti in città e di poter votare la qualità dei servizi erogati nei diversi luoghi della movida, e della qualità degli eventi svolti.

Anche per lo sport e la salute si possono trovare idee per la creazione di centri ricreativi aperti di pomeriggio ma anche di sera e che forniscano servizi quali ad esempio la consulenza psicologica, e garantire anche check-up gratuiti in zone ad alta densità di popolazione per aumentare la prevenzione tra le fasce più giovani (informazione su malattie a carattere sessuale, droghe, dipendenze, etc...).

Infine la parte del sociale, aumentando ed incentivando programmi di volontariato integrati nel tessuto urbano e la creazione di registro associazioni Under 30.

 

“Dedicare la Sala Rossa a Piero Calamandrei”, la proposta di Bettanini è piaciuta a Bucci

Super User 18 Maggio 2022 956 Visite

E’ piaciuta al sindaco Marco Bucci la proposta dei giorni scorsi avanzata da Antonio Bettanini, candidato nella lista Vince Genova, di dedicare la Sala Rossa, sede del Consiglio comunale, al padre costituente Piero Calamandrei.

“La proposta di Pietro Randazzo e fatta propria da Antonio Bettanini - ha detto il sindaco Bucci - di dedicare la nostra Sala Rossa, l'arena politica del nostro Comune, ad un padre costituente quale Piero Calamandrei, celebrerebbe ad un tempo il campione della democrazia e il visionario lungimirante che pone il tema della governabilità al centro della riflessione politica. Il presidenzialismo cui Calamandrei ispirò il suo contributo ai lavori della Costituente, con le sue varianti, ha del resto attraversato l'orizzonte della nostra politica dalla fine degli anni 70 del secolo scorso fino ai giorni nostri: come risposta alla crisi dei partiti proprio seguendo la suggestione e la procedura del sistema elettorale che ispira le nostre elezioni comunali. Per realizzare questa proposta si dovranno seguire diverse azioni, a partire da un percorso di discussione e di confronto. La mia speranza ed il mio impegno, per la prossima consiliatura, sono pertanto quelli di portare all'attenzione dell'Assemblea la proposta di dedicare a Piero Calamandrei la Sala Rossa di Tursi”.

Nicola Bisso (Vince Genova) al mercato di Certosa: “I cittadini chiedono a Bucci di continuare”

Super User 18 Maggio 2022 1199 Visite

Nicola Bisso, candidato al Consiglio comunale nella lista “Vince Genova”, a sostegno del sindaco Marco Bucci, ha incontrato i cittadini di Certosa durante il consueto mercato settimanale. Con lui anche Rocio del Pilar Almeida Miranda, candidata al Municipio Ponente nello schieramento “Vince Genova”.

“C'è tanto entusiasmo da parte della gente per il lavoro fatto dall'amministrazione comunale guidata da Bucci, che ha ridato una visione di futuro a Genova e allo stesso quartiere - dice Bisso che ha ascoltato le istanze dei cittadini -. All'amministrazione si chiede di continuare nell'impegno intrapreso per rafforzare la sicurezza nel quartiere. Tutti mi hanno detto che molto è già stato fatto, ma bisogna andare avanti nella strada intrapresa”. 

“All'amministrazione comunale - continua Bisso - si chiede anche di procedere con i lavori di   manutenzioni stradale ordinaria. Continuare, quindi con i piccoli interventi di restyling: ad esempio chiudere buche o rifare pavimentazioni. E questo -lo ribadisco con forza- è uno degli impegni che io e gli altri esponenti di “Vince Genova” abbiamo inserito all'interno del nostro programma elettorale”. 

“Mi ha fatto piacere constatare che anche il quartiere di Certosa c'è tanta voglia di veder ultimati i progetti ed i programmi già in larga parte realizzati. Per dirla in gergo marinaro, tanto caro al nostro sindaco Bucci: avanti tutta”, conclude Bisso.

Fondo non autosufficienza, Regione sblocca le liste d’attesa: arriva il contributo per 153 persone

Super User 18 Maggio 2022 655 Visite

Regione Liguria sblocca le liste d’attesa per il Fondo della Non Autosufficienza. In questo modo 153 liguri potranno accedere al Fondo oltre a coloro che in continuità con il 2021 ne stanno già usufruendo. 

In attesa del nuovo Piano Nazionale per la non autosufficienza per il triennio 2022-2024, attualmente in fase di revisione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regione Liguria ha così anticipato con il Fondo Sanitario Regionale le risorse.

“Si tratta di un provvedimento doveroso per le 153 persone che, pur avendo i requisiti, attendevano di vedere sbloccate le risorse per il 2022 per poter accedere ad una delle progettualità che il fondo prevede: gravissima disabilità, grave disabilità, vita indipendente – dichiara il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – L’erogazione avviene attraverso voucher strutturati: il contributo economico viene concesso sulla base di un piano individuale di assistenza che viene costruito in modo condiviso tra la persona (o chi la rappresenta) e i servizi sanitari e sociali integrati. Il voucher prevede una rendicontazione e ha due indubbi vantaggi per il soggetto fruitore: il rispetto dei principi di autodeterminazione e di libertà di scelta nell’ambito delle offerte presenti sul territorio”. 

“E’ un provvedimento molto importante. Ringrazio il presidente e assessore alla sanità per aver messo a disposizione un anticipo di risorse a valere sul Fondo Sanitario che permette di sbloccare le liste di attesa e di venire incontro alle esigenze del sociale, ovvero di quelle famiglie che hanno necessità di ricorrere ai voucher per sostenere le spese della permanenza a domicilio di fronte a gravi e gravissime disabilità – aggiunge l’assessore alle Politiche Sociali Ilaria Cavo - Durante la pandemia abbiamo avuto la riprova della forza di questi progetti, inclusi quelli della vita indipendente, e quindi Regione si è fatta carico di garantire continuità per i 3399 già attivi. Le nuove richieste sono però rimaste inizialmente escluse in attesa delle nuove disposizioni ministeriali. Ora arriva l’intervento di Regione, che sblocca la lista d’attesa e garantisce a chi presenterà domanda, se in possesso dei requisiti socio sanitari, di vedere attivato il progetto individualizzato senza ulteriori ritardi né liste d'attesa”.

Disabilità, Borchi: “Genova città accessibile a tutti, ma occorre abbattere le barriere mentali”

Super User 18 Maggio 2022 732 Visite

“Uno dei principali impegni assunti da me e dall'intero schieramento civico “Vince Genova” è quello di sostenere il sindaco Marco Bucci nel programma per rendere Genova fruibile a tutti, eliminando tutte le barriere che impediscono la mobilità alle persone con disabilità”, dice Ubaldo Borchi, candidato nella lista ‘Vince Genova’ e da anni attivo nel settore sociosanitario.

“Il lavoro - precisa Borchi - è già stato impostato durante questi ultimi cinque anni e molto è già stato fatto: si tratta di non mollare, di procedere con forza nella strada intrapresa ed in questo non manca certo il sostegno di “Vince Genova”.

Su un punto, secondo Borchi è necessario insistere e spingere decisamente sull'acceleratore: “Dobbiamo lavorare sulle barriere mentali, che ancora, purtroppo persistono in persone apparentemente senza disabilità, ma evidentemente con forti disagi mentali e comportamentali frutto di una cattiva educazione e scarso senso civico. I loro comportamenti discriminatori e irresponsabili troppo spesso penalizzano le persone a ridotta mobilità. E' sufficiente pensare a quanti, ancora, occupano i parcheggi riservati ai disabili, provocando così grandi difficoltà e disagi e, di fatto, limitando l'autonomia delle persone a ridotta mobilità”.

Per il candidato un grande passo avanti è stato fatto con la nomina del disability manager con il compito di facilitare i rapporti tra cittadini con fragilità e l’amministrazione e di promuovere e tutelare i diritti delle persone con disabilità e il rispetto della persona in ogni suo aspetto, e la successiva istituzione del “Tavolo di lavoro intersettoriale sui temi dell’accessibilità e inclusione”.

Turismo, Regione scrive a Google su false recensioni negative per alcuni ristoranti liguri

Super User 18 Maggio 2022 720 Visite

Regione Liguria vuole tutelare l’immagine delle aziende della ristorazione presenti sul territorio ligure danneggiate da falsi profili da cui sarebbero partite recensioni negative e per questo scrive a Google Italia affinché verifichi la veridicità delle recensioni. Lo scrive in una lettera l’assessore regionale al Turismo, dopo essere venuto a conoscenza delle recensioni negative ai danni di importanti e rinomati ristoranti della Liguria.

“Ritengo doveroso - dice l’assessore al Turismo Gianni Berrino - tutelare l’immagine di importanti aziende di una categoria che molto ha patito a causa del Covid e che si vede danneggiata da azioni che appaiono scorrette e fraudolente. Ferma restando la piena liberta di scrivere i pareri e le recensioni che ognuno vuole, mi pare che in questo caso si tratti di parere ‘falsi’ e quindi di un’azione con finalità oscure che penso sia nell’interesse di tutti condannare”.

L’assessore ribadisce che “è fondamentale che Google ponga rimedio, verificando, per quanto possibile, la veridicità delle recensioni, nell’interesse delle singole attività, ma anche per l’immagine generale della Regione, per quale Istituzioni e imprenditori stanno lavorando”.

Centro storico, assessore Bordilli (Lega): “La ricetta Dello Strologo è un mix imbarazzante”

Super User 18 Maggio 2022 975 Visite

“Dello Strologo lancia la sua ricetta per il centro storico: zero controlli sulle residenze e stralcio dell’intesa sul commercio siglata con la sovrintendenza. Un mix tra la totale assenza di attenzione per chi vive e lavora nei caruggi e la dimostrazione della sua assoluta incompetenza. Ricordo al candidato sindaco rossostellato che quelli che lui impropriamente definisce divieti anti-kebab rientrano in realtà in un’intesa sull’insediamento delle nuove attività commerciali nelle zone di pregio che Genova, dopo Firenze, ha adottato tra le prime città in Italia. Intesa adottata anche dal Comune di Sestri Levante, dal sindaco Ghio che mi risulta essere il segretario del suo partito, il Pd. Invece di andare per il centro storico ad annunciare imbarazzanti ricette di rilancio, si faccia spiegare l’intesa dal sindaco Ghio che evidentemente, guardando al bene del proprio centro storico, ha visto la bontà dell’intesa, adottandola nel 2019. Nel nostro centro storico, l’intesa ha impedito il proliferare del passato di attività che poco o nulla c’entrano con una zona di pregio artistico, architettonico e urbanistico. L’intesa è stata condivisa con Sovrintendenza, Camera di Commercio, associazioni di categoria, Municipio e territorio, e ha puntato su qualità e decoro tanto che, andando incontro alla richiesta di alcune vie oggi non rientranti nella perimetrazione, vogliamo ampliarne l’estensione”. Lo dichiara l’assessore al Commercio e Centro Storico Paola Bordilli, capolista della Lega alle prossime amministrative di Genova.

Il candidato Bucci si è sottoposto alla prova di ridotta mobilità e sensibilità

Super User 17 Maggio 2022 904 Visite

Il sindaco di Genova, Marco Bucci, in qualità di candidato, ieri pomeriggio è stato invitato dalla consulta disabili del Comune a una prova di “ridotta mobilità e sensibilità”, tra piazza De Ferrari e Palazzo Ducale.

“Per comprendere meglio le necessità delle persone diversamente abili, anche quest'anno sono stato invitato a sperimentare personalmente cosa significa muoversi quotidianamente in carrozzina o senza la possibilità di utilizzare vista o udito – spiega Marco Bucci -. Tanto è stato fatto in questi anni, ma siamo consapevoli che la strada è ancora lunga. Insieme alla consulta disabili del Comune e i volontari presenti ieri pomeriggio abbiamo tracciato nuovi traguardi da raggiungere. Genova vuole arrivare all'obiettivo dell'eliminazione totale delle barriere architettoniche per essere una città all'avanguardia e perfettamente agibile per chiunque”.

 

 

Lista Toti Liguria: “Dello Strologo vuole lasciare i depositi sotto le case di Multedo”

Super User 17 Maggio 2022 913 Visite

“La Gronda no, anzi sì, ma è colpa di Toti e Bucci se la sinistra e i 5 Stelle la boicottano. Il ponte ricostruito non doveva essere fatto così bene e così in fretta. Il progetto della Diga in porto è un disastro. È quasi impossibile stare dietro alle “uscite” di Ariel Dello Strologo. Ma ce n'è una che val la pena far conoscere ai residenti di Multedo, che da anni chiedono di spostare i depositi chimici da sotto le loro case”. E’ quanto si legge in una nota della Lista Toti Liguria.

“Il candidato sindaco del centrosinistra - prosegue la nota -, colui che fino a pochi mesi fa, dal consiglio di amministrazione della società interessata, chiedeva di spostarli a Sampierdarena, oggi cambia idea e... li vuole lasciare a Multedo. Dello Strologo sostiene infatti di aver studiato con alcuni esperti le soluzioni alternative. E suggerisce di inserire i depositi nel nuovo progetto della Diga. E già, nel caso migliore, quello sostenuto dal sindaco Bucci, dal presidente Toti e dall'Autorità di Sistema Portuale, per la Diga occorrono 5 anni di lavori. Ma Ariel fa anche peggio e mette in discussione lo stesso iter già avviato per la Diga, ritiene ci vogliano 15 anni e chiede addirittura di ricominciare il confronto sul progetto”.

“Nel frattempo i depositi chimici restano sotto le case di Multedo”, concludono i totiani.

Ge9si per Bucci, il movimento di Merella presenta la candidata Paola Pozzo nella lista Genova Domani

Super User 17 Maggio 2022 1342 Visite

Il movimento civico Ge9Si ha deciso di sostenere la candidatura di Marco Bucci a sindaco di Genova e affida alla candidata Paola Pozzo l’onere e l’onore di rappresentarlo nella lista Genova Domani.

“Tale decisione è avvenuta dopo lunga discussione sui temi della città, le ipotesi del suo sviluppo, le azioni fino ad oggi intraprese e i presupposti per proseguire anche sulla base delle ingenti risorse che il Governo con risorse proprie o del PNRR ha assegnato alla città”, si legge in una nota del movimento.

“Riteniamo necessario impegnarci direttamente, e non come spettatori, nel lungo processo di rigenerazione urbana annunciato dai progetti più rilevanti che riguardano le aree critiche della città e le sue potenziali risorse economiche industriali a partire dal porto - dichiara il presidente del movimento civico Arcangelo Merella -. Dal Centro Storico alla Val Polcevera da Sampierdarena alla Val Bisagno può partire un processo di rigenerazione in grado di trascinare tutta la città impedendo un declino che sembrava inarrestabile”. E vogliamo esserci – aggiunge - con spirito critico e con la forza delle nostre idee e delle proposte a lungo elaborate e racchiuse in un programma che abbiamo consegnato al Sindaco (e presente sul sito del movimento) affinché sia chiaro il senso civico della nostra partecipazione e la voglia di dare una mano alla città”.

“Genova ha bisogno di incessante operosità - prosegue la nota -, indispensabile a superare i tradizionali vincoli al suo sviluppo ma anche a renderla attrattiva per nuovi insediamenti industriali, crescita demografica in un quadro di trasparenza, correttezza amministrativa, sostenibilità ambientale ed economica delle iniziative che dovranno essere assunte. E in una città solidale che parla a tutti, che cura gli ultimi senza dimenticare nessuno. E’ per noi un atto di coraggio ma soprattutto una sfida: andare oltre, rompere gli schemi, mettere in discussione il mostro sacro della divisione destra/sinistra che ti chiede di schierarti a prescindere da quello che si vuol fare”.

“Oggi – come ci ricorda Piero Bassetti - la politica moderna non si fa più per parti aggregate attorno alle ideologie ma per meccanismi di organizzazione adeguati alla soluzione dei problemi”.

“Quindi la nostra non è una scelta politica, restiamo fedeli ai nostri valori e ideali fondativi irrinunciabili, - continua Merella – ma esclusivamente civica che in questa occasione si manifesta con il sostegno al pragmatismo di un Sindaco completamente dedito alla sua città che vogliamo incoraggiare a fare di più e meglio, perché, come ci ricorda Renzo Piano 'Vince su tutto l’orgoglio del fare”'.

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