Skin ADV

A Lecce un Genoa galvanizzato punta ad ottenere i primi punti esterni

Daniele De Rossi (foto Facebook Genoa)

 

Galvanizzata ma non appagata dal clamoroso ma strameritato successo sulla Juventus, il Genoa è partito per il Salento con un nuovo obiettivo: cancellare lo zero dalla casella dei punti in trasferta. Domani (domenica 1° novembre, inizio ore 18.00) ci sarà un avversario in più da sconfiggere, la tradizione, che vuole il Lecce mai sconfitto in casa dai rossoblù dalla stagione 2010-2011.

L’opportunità però è ghiotta ma Daniele De Rossi frena: “Non abbiamo ancora fatto nulla. Con gli ultimi risultati si sono messe a posto un po’ di cose, ma non ci sentiamo sazi e sappiamo che in Puglia sarà durissima perché i nostri avversari si trovano vicini a noi in classifica e da qualche anno hanno trasformato lo stadio di casa in un fortino quasi inespugnabile. Conosco e stimo il loro allenatore Di Francesco e ricordo che hanno giocatori giovani fisicamente molto forti e qualche esterno bravo nell’uno contro uno. Vero, arriviamo alla sfida con umore diverso dai pugliesi reduci da due sconfitte, ma questo fatto non ci deve rendere rilassati, poiché abbiamo impiegato fatica a risalire e basta un paio di risultati negativi per tornare nella mischia”.

Il suo Genoa, comunque, è in salute: “Contro la Juve mi è piaciuto soprattutto il secondo tempo, quando ci siamo difesi con ordine ma senza fare blocco basso e anzi siamo ripartiti spesso in avanti. Dobbiamo solo imparare a sfruttare maggiormente i contropiedi. Si è parlato a lungo, dopo il Venezia, dei nostri crolli nella ripresa, ma non è stato un problema di preparazione. Appena abbiamo recuperato atleticamente certi giocatori di gamba e ci siamo quindi potuti permettere di schierare elementi di maggiore qualità”.

Adesso il nuovo imbarazzo del tecnico si lega all’abbondanza di giocatori disponibili, ma il turnover non sarà così marcato. “Anche a Lecce punto su Vasquez, Ostigard e Osmajic, e pazienza se giocano senza interruzione. Vorrò dire che riposeranno un giorno in più la prossima settimana. Quanto al modulo, credo che si possa giocare bene e attaccare in ampiezza sia con la tre sia con la quattro. Basilare sarà pressare con continuità, poiché se lo facciamo bene, il nostro antagonista fatica a uscire dalla sua metà campo”.

L’abbondanza di alternative crea ovviamente qualche incertezza a livello di formazione. Oltre al portiere, dovrebbero essere confermati i soliti tre difensori, con l’innesto a centrocampo di Traoré (“Ci assicura una maggiore pulizia di gioco” – osserva DDR). Sicura sulla fascia è la conferma di Ehizibue sulla fascia destra mentre Ellertsson, in forte dubbio per una lieve distorsione alla caviglia, potrebbe essere avvicendato da Mitaj, che si è comportato egregiamente nelle ultime apparizioni.

Restano da assegnare i ruoli di centrocampista avanzato e di seconda punta per i quali concorrono Baldanzi, in odore di conferma, ma anche El Shaarawy e soprattutto Colombo, che De Rossi considera l’ideale partner di Osmajic. In corso d’opera non mancheranno i cambi, che potrebbero premiare non solo Messias ma anche Vitinha (in grande spolvero) e l’emergente Meichtry.

Il Lecce si presenta con qualche defezione importante, soprattutto a centrocampo, dove mancano Berisha, Coulibaly e Pierotti, ma pesano anche l’infortunio dell’attaccante Geubbels e la squalifica del difensore Gaspar. Sono comunque da temere il terzino sinistro Gallo (in estate obiettivo del Grifone) e il centravanti Stulic, senza dimenticare la doti eccelse del portiere Falcone. 

Pierluigi Gambino

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip