Traversi sottosegretario alle Infrastrutture
Roberto Traverso, il deputato del M5S residente a Chiavari, è stato nominato sottosegretario alle Infrastrutture. E’ l’unico ligure del governo Conte2.
Roberto Traverso, il deputato del M5S residente a Chiavari, è stato nominato sottosegretario alle Infrastrutture. E’ l’unico ligure del governo Conte2.
“Evidentemente la mia risposta in Consiglio regionale non è stata abbastanza chiara per la consigliera Salvatore. Quando mi sono insediata dopo una giunta a guida Pd, attuale alleato del M5S al governo, il buco della sanità era a 98 milioni di euro. Grazie alla nascita di Alisa, quel disavanzo è stato ridotto a 51 milioni di euro a fine 2018. Se per la Salvatore questo non è rilevante come azione positiva di Alisa, ci dispiace per lei ma la matematica non è un’opinione. Calo un velo pietoso anche sul suo riferimento ai concorsi: a furia di gridare ‘vaffa’ agli esponenti del Partito Democratico, deve essersi distratta tanto da non accorgersi che in Liguria abbiamo bandito il concorso per gli infermieri che ha già portato a circa 500 assunzioni in più su tutto il territorio regionale”. Così la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale replica all’esponente ligure pentastellata Salvatore.
“Discorso diverso, e questa è confusione creata ad arte da una politica navigata qual è la Salvatore – prosegue l’assessore Viale - è il tema di quante risorse in più siano state assegnate ad Alisa per svolgere funzioni burocratiche che prima erano svolte dalle Asl. Non si tratta, infatti, di un costo in più per la nostra sanità ma di risorse finalizzate allo svolgimento di compiti amministrativi di cui sono state sgravate le aziende, che hanno potuto potenziare e valorizzare i servizi territoriali rivolti ai cittadini. Tra le attività svolte da Alisa, la gestione della distribuzione nelle farmacie dei farmaci salvavita e non devo certo spiegare a chi deve assumere questi medicinali il valore di questa rivoluzione. Per quanto riguarda il passaggio Ars ad Alisa, basta vedere la legge 502 che regola il servizio sanitario nazionale per sapere che Ars era un’agenzia mentre Alisa è un’azienda, con poteri di indirizzo e coordinamento che Ars non poteva avere. Alisa non ha personale in più, non ha assunto nessuno”. Sul tema concorsi l’assessore Viale aggiunge: “Come previsto entro l’anno verrà bandito il concorso per Oss. Inoltre Regione ha autorizzato tutte le Asl perché procedessero con le assunzioni: peccato che anche il loro ministro Grillo il nodo della carenza di professionisti specializzati nel nostro Paese non sia stato sciolto. Auguri, dunque, alla Salvatore e ai suoi colleghi Cinque Stelle per questo nuovo percorso da alleati del Pd e un consiglio: studi di più – conclude Viale - e faccia meno disinformazione”.
“Non prendo lezioni da Pd e Cinque Stelle che strumentalmente attaccano la mia assenza in Consiglio regionale regolarmente segnalata. In più, oggi, erano in programma interrogazioni a risposta immediata, e gli assessori della Giunta erano presenti per fornire tutte le puntuali risposte del caso. Ecco che anche in Liguria si fanno le prove generali dell'alleanza contro natura Pd e Cinque Stelle, divisi su tutti i temi importanti ma uniti solamente nell'esercizio di polemiche sterili, che ben vede impegnati entrambi. Si parte col Pd, il cui segretario Zingaretti è meglio conosciuto come Presidente Fantasma in Regione Lazio, senza contare il precedente illustre dei funghi di Burlando, o di loro assessori alla Protezione Civile che facevano campagna elettorale durante le allerte meteo. Si passa poi ai Cinque Stelle: con che coraggio criticano le mie presenze in televisione dopo essersi ufficialmente lamentati per non essere stati inquadrati su Rai News nella giornata della demolizione di quello che restava di Ponte Morandi? Si interroghino sulla loro coerenza prima di puntare il dito sugli altri. Noi comunque siamo nella sede di Ragione Liguria a lavorare e forse sarebbe il caso che si adoperassero anche loro nella capitale per dare almeno uno straccio di rappresentanza ligure nel loro Governo!”. E’ il post su Facebook del governatore Toti.
"Il presidente della Regione Liguria Toti oggi non è presente in Consiglio regionale. Giornata importante essendo oggi il primo Consiglio dopo la lunga pausa estiva nel quale dobbiamo affrontare, come di consueto, non pochi temi delicati. Invece, scopriamo che è assente per 'motivi istituzionali', come dichiarato in Aula dal presidente Piana leggendone la comunicazione. La domanda sorge spontanea: ma di quali impegni istituzionali stiamo parlando? Su diverse emittenti televisive stanno girando immagini di Toti a Roma con i ben noti esponenti politici con cui sta affinando la sua nuova creatura politica e dando vita alla sua futura campagna elettorale. E si dimentica dei liguri".
Così la capogruppo regionale Alice Salvatore commentando l'assenza in Aula del presidente di Regione Liguria, che poi aggiunge: "Non va bene assentarsi per generici motivi istituzionali, dicitura che non giustifica l'assenza del Governatore, che per noi rimane inaccettabile. Noi tutti rappresentiamo i liguri in questa Assemblea legislativa e a loro dobbiamo rendere conto".
Dopo il musicista Aldo Descalzi, anche il professor Alberto Zangrillo, medico personale di Silvio Berlusconi, rinuncia all’incarico di ambasciatore di Genova per “mancanza di trasparenza e meritocrazia”.
Si dice che la goccia che ha fatto traboccare il vaso di Zangrillo sarebbe stata la rimozione di Giancarlo Vinacci, suo ex compagno di scuola, dall’incarico di assessore.
Mentre il medico di Berlusconi lascia Bucci, molti forzisti a Tursi stanno per lasciare Berlusconi per aderire alla germogliante lista del governatore Toti. Con le valige pronte sono Lilli Lauro, Mario Baroni e Stefano Anzalone, tutti consiglieri con deleghe importanti.
A questo punto ci domandiamo: quale sarà la reazione dei due consiglieri comunali ancora fedeli al Cav, Mario David Mascia e Guido Grillo?
Certo è che Forza Italia, rimasta a Tursi con due consiglieri e senza deleghe - a parte quelle delle assessore Simonetta Cenci e Francesca Fassio, considerate tecniche dalla nomina ma indicate recentemente come forziste dal coordinatore Biasotti - non può restare in silenzio.
«Sono grato al sindaco Bucci e lo ringrazio dell'opportunità incredibile che mi ha dato in questi due anni di lavoro da assessore ai Lavori pubblici, un incarico che ho svolto con grande impegno e che mi ha consentito anche di crescere dal punto di vista professionale. L'intento polemico, che mi è stato attribuito in un'intervista oggi al Secolo, è quanto di più difforme e distante da me e dalle ragioni delle mie dimissioni. Ho dato un taglio molto tecnico al mio mandato, trascurandone probabilmente in parte l'aspetto più politico: resto comunque a disposizione del mio partito, la Lega, che, con il sindaco Bucci, mi ha dato l'opportunità di fare un'esperienza, forse, unica nella mia carriera professionale e rimango disponibile all'ascolto dei miei concittadini, a servizio della città di Genova per un contributo fattivo nell'ambito delle mie competenze». Lo dichiara il leghista Paolo Fanghella, ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova.
L’assessora regionale allo Sport, Ilaria Cavo, ha accompagnato dal Papa i “Campioni del cuore”, la squadra ligure nata in nome della beneficenza e formata da amministratori e consiglieri regionali che ieri ha affrontato la Nazionale Vaticana.
“Difficile raccontare un incontro così. Tanti i messaggi e le emozioni che ci ha lasciato questa mattina il Santo Padre. Lo abbiamo incontrato insieme alla delegazione dei "Campioni del cuore".
"Vi do solo un consiglio: non perdete la amatorialità dello sport. Grazie per la vostra testimonianza", ci ha detto. Sono parole che porteremo con noi insieme alla vicinanza a Genova e alla nostra terra”. Così l’assessora Cavo ha raccontato l’incontro (con abbraccio) con Papa Francesco.

I sindaci del Tigullio nella squadra dei "Campioni del cuore". Da sinistra: Matteo Viacava (Portofino), Carlo Bagnasco (Rapallo), Marco Di Capua (Chiavari) e Paolo Donadoni (Santa Margherita)

La squadra dei "Campioni del cuore"
Questa mattina una delegazione dell’Assemblea legislativa, accompagnata dal presidente Alessandro Piana e composta dai consiglieri Andrea Costa, Giovanni Lunardon, Vittorio Mazza, Andrea Melis, Claudio Muzio, Gabriele Pisani, ha incontrato nella Città del Vaticano il sommo Pontefice.

L’ex assessore comunale al Personale, Arianna Viscogliosi, ha scritto una lettera ai 5.000 dipendenti del Comune di Genova.
Desidero rivolgere un saluto sincero a tutti i dipendenti del Comune di Genova che, con dedizione e serietà professionale, mi hanno accompagnato, per due anni, nella mia esperienza di assessore. Ho intrapreso questo percorso con grande responsabilità civica per mettermi al servizio del nostro Ente e della nostra città, ponendo al centro del mio impegno politico le persone e il loro futuro.
Ho cercato di prendere decisioni sempre secondo coscienza avendo a cuore il bene comune, che costituisce il motore degli amministratori e di tutti i dipendenti che si adoperano quotidianamente per offrire servizi ai cittadini.
Sono stati due anni intensi che mi hanno arricchito dandomi l'opportunità di conoscere e apprezzare chi, all'interno dell'Ente, svolge con impegno e serietà il proprio ruolo. Di questa esperienza, infatti, il tesoro più grande è rappresentato dal lavoro di squadra. Oggi, all'inizio di un mio personale percorso, ringrazio per avere reso possibile il raggiungimento di importanti traguardi, per avere lavorato al mio fianco e per avermi sostenuta, motivandomi a proseguire con tenacia e spirito d'innovazione.
Vi lascio una traccia di pensieri, parole e relazioni costruite che auspico possano esservi utili per compiere passi di sviluppo e creatività.
Arianna Viscogliosi
Entro il primo ottobre il primo pezzo di impalcato del nuovo Ponte per Genova sarà elevato e posto sui piloni. "Il Morandi come promesso è stato totalmente abbattuto, le macerie completamente rimosse e quello nuovo è in piena costruzione. Stiamo lavorando per dare all'Italia, alla Liguria e a Genova, esattamente come promesso, entro il prossimo aprile questo ponte funzionante: già entro Natale l'impalcato sarà ben visibile a tutti, simbolo di speranza e della Genova che riparte", ha annunciato su Facebook il Presidente della Regione Liguria e commissario delegato all'emergenza Giovanni Toti.
"Questa è l'ultima opera che stiamo concludendo di una gigantesca emergenza che abbiamo affrontato: le case agli sfollati, la viabilità alternativa che ha funzionato molto bene - il record ognitempo di traffici che il porto ha segnato quest'estate lo dimostra. Venire in questo cantiere e vedere la capacità, la qualità e la voglia di concludere quest'opera è una cosa che dà lo spirito vero di come Genova ha reagito. C'è chi parla, c'è chi talvolta si inventa le notizie, c'è chi fa polemica, chi pensa alle poltrone e agli accordi, a quante alleanze bisogna fare per sconfiggerci: io non ho paura di tornare a votare in questa Regione, anzi, non vedo l'ora che i liguri possano tornare a votare per dirci se sono soddisfatti o meno di come abbiamo lavorato in questi anni. Se non lo saranno saremo pronti a prenderne atto, ma io credo che l'impegno messo da me, dal Sindaco, da tutti i nostri collaboratori e da chi ha lavorato in questo anno molto difficile, parli da solo. Noi non parliamo di alleanze, accrocchi e poltrone, a noi interessa fare le cose per questa Regione e questo cantiere è la migliore dimostrazione di che cosa si è fatto in pochi mesi da oggi".
In merito all’utilizzo dei loghi per le manifestazioni “Aperitivo con lo stalker” e “Se il gender incombe sulla scuola” è intervenuto anche il presidente del Municipio Levante, Francesco Carleo.
«Il Municipio Levante - dice il presidente - non ha mai deliberato la concessione del patrocinio alle conferenze rispettivamente intitolate “Aperitivo con lo stalker” e “Se il gender incombe sulla scuola”. La pubblicazione delle conferenze nell’elenco relativo agli eventi relativo agli eventi patrocinati dal Municipio Levante è avvenuto erroneamente. Dopo aver diffidato gli organizzatori ad utilizzare i loghi del Comune di Genova e del Municipio Levante per le manifestazioni in oggetto, abbiamo peraltro appurato che le conferenze sono state annullate. Chi ha utilizzato i loghi lo ha fatto impropriamente e ne risponderà nelle sedi opportune».
Non si sono ancora spenti i fragorosi echi del rimpasto di giunta che a palazzo Tursi scoppia un nuovo caso. Secondo indiscrezioni, i consiglieri delegati Lilli Lauro, Stefano Anzalone e Mario Baroni starebbero lavorando alla formazione del gruppo totiano “Cambiamo”. Ai tre (ex) forzisti si potrebbe aggiungere anche il capogruppo di Vince Genova Stefano Costa.
Dopo aver perso l’assessore allo Sviluppo economico, Forza Italia ora rischia di perdere tre consiglieri comunali su cinque. Per giunta delegati.
Un colpo troppo duro da incassare. Pertanto si attendono le reazioni dei berlusconiani.
“Con riferimento ad articoli di stampa secondo i quali il Comune di Genova avrebbe concesso il patrocinio all’iniziativa “Aperitivo con lo stalker”, l’amministrazione comunale smentisce di aver conferito il patrocinio a tale evento. Chi ha utilizzato impropriamente il logo del Comune ne risponderà nelle sedi opportune”.
E’ quanto si legge in un comunicato del Comune di Genova.
“Con il nuovo governo, PD/M5s avremo viadotto e gronda! Il 25 settembre tutti all'evento di sollevamento del primo impalcato! Poche chiacchere, tanto lavoro e opportunità di sviluppo di Genova mai pensati prima!”, ha annunciato Raffaella Paita, deputata PD.
Con la nomina di Enrico Musso a manager del Comune di Genova per la mobilità, un’altra indiscrezione anticipata da Genova3000 (leggi articolo) è stata oggi confermata dal sindaco Bucci.
“Il sindaco di Genova, Marco Bucci, mi ha chiesto la disponibilità a svolgere un'attività di collaborazione scientifica, volta a definire e coordinare le azioni per promuovere la mobilità urbana sostenibile, in coerenza con il PUMS appena approvato. Ho ringraziato il Sindaco per l'alto onore, e per la stima che mi ha dimostrato. Essendo dipendente universitario, inoltrerò immediatamente al Rettore una richiesta di autorizzazione in questo senso, e se essa avrà esito positivo mi metterò subito al lavoro”. Questo è il post di ringraziamento del professor Musso al sindaco Bucci.
"Ho ricevuto garanzie dal Sindaco Bucci che le deleghe in capo a Forza Italia resteranno pesanti tra Baroni, Fassio e Cenci". Così ha ribattuto Sandro Biasotti, coordinatore regionale di Forza Italia "in bilico" a chi gli ha chiesto perché non ha difeso il posto di assessore dell'uomo di Berlusconi Giancarlo Vinacci, messo alla porta senza tanti complimenti.
Si è così scoperto che, oltre all'assessore ai Servizi Sociali Francesca Fassio, scelta da Lilli Lauro, anche l'assessore all'Urbanistica Simonetta Cenci è in quota Forza Italia, pare indicata come tecnica da Biasotti in persona, per occuparsi delle tante pratiche ancora in piedi in città.
Oggi è il 51° compleanno del governatore Giovanni Toti. Sui social in tanti gli hanno fatto gli auguri, a partire da parenti, amici e politici di ogni partito.
La moglie Siria Magri, con i suoi auguri su Facebook, anche quest’anno ha associato passato e presente del governatore, con profonde dediche corredate da foto di quando il marito era bambino.
Mentre nel messaggio dello scorso anno, “lo sguardo curioso, le maniche rimboccate... ieri come oggi”, Siria Magri raccontava di un governatore immerso nel lavoro quotidiano, in quello di quest’anno, “se si è curiosi della vita e del mondo gli esami non finiscono mai”, si intravede anche un augurio al marito per il suo nuovo percorso politico.
Auguri Presidente!
Domenica 15 settembre, dalle 9:30, al Santuario N.S. della Guardia si svolgerà il primo pellegrinaggio del mondo della terra. Contadini, agricoltori, floricoltori, allevatori, lavoratori professionisti e semplici appassionati sono invitati a salire insieme in pellegrinaggio al Santuario e a vivere una giornata di festa, di preghiera e di confronto.
A questa iniziativa hanno aderito le tre più grandi associazioni di categoria Confagricoltura, Coldiretti e CIA Confederazione Italiana Agricoltori.

"Bene le dichiarazioni del neo ministro. Come Regione siamo pronti e abbiamo già fatto tutto quanto di nostra competenza affinché il cantiere possa aprire domani mattina. Ci auguriamo quindi che non si perda altro tempo per un'opera che potrebbe partire nel giro di pochissimi giorni. Vedremo se il contenzioso con società Autostrade all'ordine del giorno anche di questo nuovo governo diventerà il nuovo pretesto per ulteriori e inaccettabili ritardi". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito alle dichiarazioni del neo ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli sulla Gronda autostradale di Genova.
Secondo Radio Tursi, emittente che solo Genova3000 può captare, non tutti i leghisti sarebbero d’accordo sull’imminente rimpasto di giunta in Comune a Genova.
Per alcuni esponenti del Carroccio, gli scambi di assessori e deleghe concordati tra Bucci, Rixi e Toti non portano vantaggi alla Lega, anzi.
Se le indiscrezioni anticipate anche da noi saranno domani confermate dal sindaco durante la conferenza stampa di presentazione della nuova giunta, la Lega dopo il rimpasto manterrà comunque lo stesso numero di assessori, tre, ma perderà deleghe importanti come Lavori pubblici e Turismo.
Per la Lega, che alle comunali genovesi del 2017 aveva raccolto il 13% e oggi viene data nei sondaggi nazionali oltre il 30%, non si può certo parlare di un rimpasto vantaggioso.