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Piano liste d'attesa, 236mila prestazioni sanitarie recuperate nel 2022

Super User 08 Marzo 2023 728 Visite

Sono 236mila le prestazioni sanitarie recuperate nel 2022 grazie ai 13,3 milioni di euro stanziati dalla legge di bilancio di Previsione dello Stato del 2021.

La cifra è emersa oggi nel corso dell'incontro conclusivo sul monitoraggio relativo a Regione Liguria in termini di interventi straordinari messi in atto nel 2022 per recuperare le prestazioni non erogate a causa della pandemia con l'Ufficio programmazione del Ministero della Salute e il Mef (Ministero dell’Economia e della Finanza).

Nel confronto, alla presenza dei vertici di Alisa e del Dipartimento Salute e Servizi Sociali, è stato evidenziato che il piano di recupero nella nostra regione si è mosso in più direzioni. Sono stati recuperati 6.000 interventi di chirurgia programmata per le classi di priorità definite (interventi oncologici maggiori, interventi oncologici minori e interventi non oncologici maggiori) per una spesa di 4,5 milioni di euro; sono stati effettuate 65.000 prestazioni di screening oncologici tra cui inviti e test di primo secondo livello per tumore al colon/mammella/cervice per una spesa di 400.000 euro; sono state infine erogate 165.000 prestazioni ambulatoriali di diagnostica a vario titolo (ad esempio, visite specialistiche e diagnostica per immagini) per una spesa di circa 8,4 milioni di euro.

"Il Ministero ci ha dato atto dell'impegno profuso per il recupero delle liste d'attesa - dichiarano il presidente Giovanni Toti e l'assessore alla Sanità Angelo Gratarola -. Ci rendiamo conto che si tratta di un primo passo rispetto ad una grande necessità che arriva dal territorio. Il lavoro di abbattimento delle liste d'attesa dunque non si ferma e prosegue attraverso tre pilastri: il miglioramento dell'accesso alla prenotazione, l'allargamento dell'offerta, la razionalizzazione della domanda".

Giornata della donna, 50 pioniere genovesi si sono raccontate nello speakers’ corner di Regione Liguria

Super User 08 Marzo 2023 1557 Visite

Oltre 50 donne attive e protagoniste in ogni settore, dalla medicina allo sport passando per l’imprenditoria, la pubblica amministrazione, il giornalismo, l’arte, la politica e la ricerca, pronte a salire sul palco della Sala Trasparenza in piazza De Ferrari per raccontare la propria esperienza di vita e di lavoro. Sono stati i loro contributi ad animare lo speakers’ corner, ispirato all’omonimo angolo di Hyde Park a Londra diventato simbolo di libertà d’espressione e organizzato oggi da Regione Liguria per celebrare la Giornata Internazionale della Donna. Si è trattato di una maratona no-stop che per tutta la giornata, dalle 10 alle 20, ha dato voce a oltre cinquanta relatrici, ognuna con le proprie caratteristiche e il proprio messaggio, pronte a ribadire la fondamentale importanza del contributo femminile allo sviluppo della società e a raccontare quali altre donne, quali pioniere, le hanno ispirate nelle loro scelte.

Tra di loro, la ricercatrice Maria Pia Sormani, che ha raccontato la realizzazione del suo studio sui rapporti tra vaccino Covid e sclerosi multipla e la sua esperienza di ricercatrice clinica (“Abbiamo il privilegio di poter studiare, facciamolo – ha detto durante il suo intervento - E facciamolo con passione, che è anche il motore che spinge a superare le difficoltà”), Graziella Marando, ostetrica del Villa Scassi di Genova che ha fatto nascere più di mille bambini (“Penso che le pioniere di oggi sono le donne, quelle che hanno messo al mondo i loro bimbi e le ostetriche che si dedicano con passione e professionalità al loro lavoro”), Ilaria Sacchitelli, sorella di Sofia, la studentessa di Medicina affetta da un raro tumore che ha deciso di contribuire alla ricerca creando un’associazione che porta il suo nome per raccogliere fondi per la ricerca, Natalia Tkascenko, fuggita in Italia dall’Ucraina (“Oggi festeggiamo la giornata della dignità delle donne, ma dobbiamo ricordare che in condizioni di guerra la dignità delle persone, uomini e donne, è davvero fragile e precaria”, ha detto, raccontando un episodio vissuto in prima persona durante l’invasione russa di Karkiv), Paola Vicini, mamma di Mirko Vicini, una delle vittime del crollo del Ponte Morandi (“La forza delle donna è anche quella di avere il coraggio di andare avanti”) e Nashwa Endaui, giovane madre siriana fuggita dal suo Paese con la famiglia, seguita dalla Comunità di Sant’Egidio e ora perfettamente integrata a Genova (“Dalla sofferenza nascono le anime più forti, quelle che nonostante tutto cercano di continuare”, ha detto, raccontando il lungo viaggio fatto per arrivare in Italia).

“Ascoltare le parole di tante liguri attive in ogni campo della cultura, della scienza e dell’impresa è stato un modo perfetto per celebrare l’8 marzo: credo che le loro testimonianze siano anche un esempio di indipendenza e successo per le giovani generazioni – dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è però fondamentale far conoscere le eccellenze umane e professionali della Liguria e l’importanza del contributo femminile nella nostra società per tutto l’anno, senza dimenticare le mille difficoltà che le donne incontrano ancora oggi per affermarsi e che tutti insieme possiamo e dobbiamo superare”.

“Dopo la bellissima serata di ieri con l’inaugurazione della mostra, diamo voce alle Pioniere di oggi con uno speakers'corner per ascoltare, condividere e apprezzare storie di donne che ce l’hanno fatta – dichiara l’assessore alle Pari opportunità Simona Ferro - Regione Liguria dimostra così la propria vicinanza al mondo femminile con il concreto obiettivo di fornire esempi virtuosi per le generazioni presenti e future”.

Oltre allo speakers’ corner che ha animato Sala della Trasparenza per tutta la giornata di oggi, la Liguria celebra la Giornata Internazionale della Donna con Pioniere, la mostra fotografica diffusa e a cielo aperto che rimarrà in esposizione fino al 19 marzo sui totem allestiti in piazza De Ferrari a Genova e davanti ai municipi di Savona, La Spezia e Imperia. ‘Pioniere’ è composta da una selezione di scatti dell’Archivio fotografico ‘Francesco Leoni’, scelte dalle oltre 3 milioni di immagini comprese nella raccolta per raccontare la lunga strada intrapresa dalle donne italiane per affermarsi nel lavoro, nel mondo della cultura, nello sport e nello spettacolo.

 

Piano Socio Sanitario, Mai: “Gratarola dica cosa ci sarà nell’ospedale di Albenga”

Super User 08 Marzo 2023 881 Visite

“Quello che il territorio albenganese chiede è chiaro, da tempo. Si tratta di un punto per la gestione delle emergenze. Per questo a suo tempo ho chiesto all’assessore alla Sanità Angelo Gratarola di inserire il Punto di Primo Intervento nell'ospedale di Albenga nel nuovo Piano Socio Sanitario e lo ha fatto, anche se pare che solo nella stagione estiva sarà aperto h 24”. Lo dice in una nota Stefano Mai, capogruppo della Lega in Consiglio regionale.

“Sono ovviamente cosciente della attuale carenza di personale medico e spero che anche il Governo aiuti le Regioni a far fronte a questa grande problematica - prosegue Mai -. Oggi ho formalmente chiesto all’assessore, quali servizi saranno attivati nell’ospedale di Albenga, tra Ospedale di Comunità e Casa di Comunità, considerato che nei decreti ministeriali si parla di servizi obbligatori, raccomandati e facoltativi”.

“Ho chiesto - aggiunge il consigliere regionale - anche quali altri reparti di pubblica utilità potranno tornare a essere attivati attraverso la gestione di privati che a oggi sappiamo aver presentato una manifestazione di interesse ma che comunque dovranno partecipare a un bando dove la Regione potrebbe anche richiedere, in cambio dell’assegnazione di parte della struttura, servizi ulteriori. Questo ci aiuterà a capire anche che tipo di funzione avrà il PPI. Sarà importante anche capire in cosa consisterà l’integrazione con il Santa Corona che a oggi è prevista nella bozza di Piano Socio Sanitario”.

“Credo che sarebbe importante organizzare quanto prima un incontro in Conferenza dei sindaci, con i primi cittadini del comprensorio, per la quale l'assessore mi ha già dato disponibilità, per illustrare la nuova organizzazione del servizio sanitario regionale”, conclude il capogruppo della Lega.

“La giustizia per i deboli. Persone, minorenni e famiglia”, il convegno di Area Democratica

Super User 08 Marzo 2023 936 Visite

“La giustizia per i deboli. Persone, minorenni e famiglia”. Ruota attorno a questo tema la due giorni organizzata a Genova da Area Democratica per la giustizia, l’associazione che riunisce le toghe progressiste.

L’appuntamento è fissato per il 10 e 11 marzo presso il Palazzo di Giustizia. Un incontro che si svilupperà attorno alla riflessione su luci e ombre del decreto legislativo 149 del 2022.

È possibile seguire i lavori sul sito di Radio Radicale. 

Giornata della donna, inaugurata la mostra fotografica Pioniere con gli scatti di Francesco Leoni

Super User 08 Marzo 2023 732 Visite

È stata inaugurata “Pioniere”, la mostra fotografica diffusa e a cielo aperto che fino al 19 marzo sarà protagonista di piazza De Ferrari a Genova e davanti ai municipi di Savona, La Spezia ed Imperia. Una selezione di scatti dell’archivio fotografico ‘Francesco Leoni’ per raccontare la lunga strada intrapresa dalle donne italiane per affermarsi nel lavoro, nel mondo della cultura, nello sport e nello spettacolo. Allo scoccare della scorsa mezzanotte, i 10 totem intorno alla fontana colorata di rosso, si sono illuminati con fasci di luce sulle foto della mostra, dando così il via alle iniziative organizzate da Regione Liguria per celebrare l’8 marzo.

L’anteprima si è svolta ieri sera nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, in piazza De Ferrari, con una iniziativa dedicata all’8 marzo in cui sono intervenute, tra l’altro, l’assessore regionale alle Pari opportunità Simona Ferro, l’assessore comunale Marta Brusoni, Ilaria Sacchitelli (sorella di Sofia, studentessa di medicina affetta da un raro tumore cardiaco e impegnata a raccogliere fondi per la ricerca), la direttrice del Palazzo Ducale di Genova Serena Bertolucci, la presidente del MuMa Nicoletta Viziano e della co-curatrice della mostra Anna Dentoni (con il racconto dei dettagli dell'esposizione), insieme alla storica dell’arte Anna Orlando, a Stella Frascà della Lega Nazionale Dilettanti di Figc (avvocata specializzata in diritto dello sport) e al presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attansio. Ad accompagnare la serata, la voce e la chitarra di Maria Pierantoni ‘Giua’, artista genovese che ha interpretato alcune canzoni di cantautori italiani e del suo repertorio.

Oggi, per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, Regione Liguria celebrerà l’8 marzo trasformando la Sala della Trasparenza in uno ‘speakers’ corner’, in stile londinese, per accogliere le testimonianze delle ‘pioniere’ dei nostri giorni, donne che si sono distinte nei loro settori.

Logistica sostenibile, 150 camion del Gruppo Spinelli saranno alimentati da diesel prodotto al 100% da rinnovabili

Super User 08 Marzo 2023 1038 Visite

Eni Sustainable Mobility e il Gruppo Spinelli, leader nel settore della logistica integrata, hanno sottoscritto un contratto biennale per alimentare la flotta del Gruppo Spinelli con HVOlution, il diesel prodotto con 100% da materie prime rinnovabili (ai sensi della Direttiva (UE) 2018/2001 REDII). La flotta del Gruppo Spinelli conta oltre 300 mezzi per il trasporto pesante, di cui 150 Euro 6d di ultima generazione, la cui motorizzazione è compatibile con i biocarburanti in purezza. La fornitura del biocarburante al Gruppo Spinelli è resa possibile dalla rete dei punti vendita Eni Sustainable Mobility: il prodotto oggi è disponibile in 57 stazioni di servizio e, entro fine mese lo sarà in 150 punti vendita in Italia (qui la mappa interattiva).

Un accordo rilevante per Eni Sustainable Mobility, che testimonia come l’azienda possa accompagnare operatori del trasporto pesante, come il Gruppo Spinelli, nel percorso di decarbonizzazione. Eni Sustainable Mobility è la società operativa da gennaio 2023 che combina la bioraffinazione, il biometano e la vendita di prodotti per la mobilità nelle sue oltre 5.000 stazioni di servizio in Italia e all’estero. Eni Sustainable Mobility ha l’obiettivo di evolvere in una società multi-servizio e multi-energie, generando e liberando nuovo valore per la decarbonizzazione dei trasporti e per la fornitura di servizi alle persone in movimento.

Il Gruppo Spinelli, fondato nel 1963, opera nell’intera gestione della catena di approvvigionamento del settore container, dall’arrivo in porto alla consegna al cliente finale, offrendo alle compagnie di navigazione soluzioni integrate tra cui trasporto multimodale, deposito e attività di spedizioniere doganale. Per il Gruppo Spinelli l’accordo per la fornitura HVOlution, biocarburante che può contribuire all’immediata decarbonizzazione del settore dei trasporti, rappresenta un passaggio cruciale nello sviluppo delle proprie politiche ESG verso un futuro a zero emissioni, e conferma l’impegno del Gruppo al raggiungimento degli Sustainable Development Goals (SDGs) definiti dall’ONU, in particolare SDG 12, Consumo e produzione responsabile, e SDG 13, Lotta contro il cambiamento climatico. 

La fornitura di diesel HVO ai mezzi del Gruppo Spinelli viene gestita attraverso Multicard, il sistema di carte carburante di Eni Sustainable Mobility pensato per chi gestisce piccole, medie e grandi flotte: in base alle esigenze, Multicard può realizzare un’offerta personalizzata, su misura, per la fornitura di tutti i vettori energetici disponibili nelle stazioni di servizio Eni, tra cui il nuovo HVOlution.

HVOlution è un biocarburante prodotto da materie prime di scarto e residui vegetali, e da olii generati da colture non in competizione con la filiera alimentare che vengono approvvigionati attraverso una rete di agri-hub in corso di sviluppo da parte di Eni in diversi Paesi africani. Queste materie prime vengono trattate nelle bioraffinerie Eni di Venezia e Gela dove, grazie alla tecnologia proprietaria EcofiningTM, viene prodotto biocarburante HVO diesel (Hydrotreated Vegetable Oil, olio vegetale idrogenato). HVOlution è un biocarburante composto al 100% da HVO puro.

Centro sociale Zapata, Gruppo Lega a Tursi: “No convinto a richiesta di commissione ad hoc”

Super User 07 Marzo 2023 744 Visite

“Oggi in Sala Rossa abbiamo votato, con assoluta convinzione, no alla richiesta partita dalla consigliera di minoranza Mariajose Bruccoleri per convocare un’apposita commissione, alla presenza di ogni parte in causa, per discutere della questione Zapata e del suo spostamento definendo il centro sociale una ‘realtà importante della nostra città’. Noi ci auguriamo che le realtà indispensabili per Genova siano ben altre, e non vogliamo avere alcun confronto in aula con chi si è sempre comportato in maniera illecita. Restiamo dell’idea che lo Zapata debba avere lo stesso trattamento di qualsiasi altra associazione che occupa spazi comunali in città”. Lo dichiara in una nota il Gruppo Lega in Consiglio comunale.

Lavori alla stazione di Monterosso, Sartori: “Disagi necessari per avere un servizio ancor più di qualità”

Super User 07 Marzo 2023 863 Visite

“Il consigliere Davide Natale, evidentemente a corto di altri argomenti, insiste nel fare sterile polemica nonostante le esaustive spiegazioni avute in Consiglio regionale. È fuori di dubbio che tali interventi, assolutamente necessari e non ulteriormente differibili, costituiscano un disagio per i fruitori di questa tratta ferroviaria ma è altrettanto evidente che, una volta terminati, daranno un servizio ancora più di qualità rispetto al passato”. Così l'assessore regionale ai Trasporti Augusto Sartori in risposta al consigliere del Pd in merito all'interruzione del binario dispari della linea Genova-La Spezia che avverrà dalle ore 22.30 del 16 maggio alle ore 4 del 20 maggio. Regione Liguria, vista la concomitanza del 70° Raduno nazionale dei Bersaglieri in programma a La Spezia dal 22 al 28 maggio, nelle scorse settimane ha chiesto ed ottenuto da Rfi l'anticipo dell'interruzione della linea inizialmente prevista dal 23 al 27 maggio. I lavori nella stazione di Monterosso riguardano il prolungamento del sottopasso, la realizzazione del vano scale e dell'ascensore sul terzo marciapiede.

“Si ricorda inoltre che la tariffa di 5 euro enunciata dal consigliere di minoranza riguarda esclusivamente i non residenti in Liguria. I cittadini liguri invece pagano un normale biglietto come avviene ovunque su tutti i treni regionali, beneficiando inoltre di un numero di corse assai maggiore rispetto al resto della Liguria”, conclude Sartori.

Porto, illustrata la mappatura della Zona logistica semplificata disponibile sul geoportale del Comune di Genova

Super User 07 Marzo 2023 813 Visite

Questa mattina nel Salone di Rappresentanza a Palazzo Tursi, illustrata la mappatura della Zona logistica semplificata, disponibile attraverso le funzionalità del geoportale del Comune di Genova, realizzata dal Sit.

«È stato realizzato un enorme lavoro da parte dei tecnici dei nostri uffici, che hanno lavorato in stretta sinergia con Regione Liguria, struttura commissariale, Autorità di sistema portuale, associazioni di categoria, in particolare Spediporto, e Capitaneria di porto – ha detto l’assessore al Porto Francesco Maresca -. Nell’alveo di quanto definito dalla legge Genova e dai successivi provvedimenti normativi, abbiamo mappato le aree che saranno coinvolte nella Zona logistica semplificata con benefici di semplificazione fiscale e burocratica. Genova è pronta: ora manca solo la nomina di un commissario e su questo abbiamo già scritto al ministro alle Politiche di coesione Fitto e al ministro alle Infrastrutture Salvini perché venga individuato il commissario e si possa partire con la Zls, su cui abbiamo già raccolto alcune manifestazione di interesse da parte di aziende». 

«La scansione effettuata per la mappatura delle aree – ha detto il consigliere delegato ai Nuovi insediamenti aziendali Davide Falteri – restituisce un quadro preciso e aggiornato in tempo praticamente reale che ci permette di andare a lavorare con puntualità sull’offerta di aree per l’insediamento aziendale. Oltre al lavoro sulla Zona logistica semplificata, stiamo lavorando anche sugli spazi antistanti alla Zls che possono essere valorizzati e sulla simulazione, attraverso il digital twin, dell’impatto delle nuove infrastrutture. Questa mappatura attraverso la scansione in Bim per la Zls è un progetto importante che ci consente di poter avere a disposizione uno strumento che può essere utile per mettere la digitalizzazione al servizio della programmazione strategica del nostro territorio. Genova può essere presa a modello anche in questa progettualità che ci consente di guardare già alla città del futuro».

«La frontiera ulteriore – ha concluso l’assessore allo Sviluppo economico e urbanistica Mario Mascia – è portare Genova a essere un porto per i dati oltre che per le merci. Sono molti i progetti in corso che vanno nella direzione di una sempre maggiore dotazione di infrastrutture digitali che rendano la città competitiva. Stiamo lavorando anche sull’importante partita del Piano regolatore portuale perché venga sviluppato in modo equilibrato con la città nell’ottica di un comune sviluppo anche per attrarre nuove realtà economiche e produttive». Quello di stamattina è stato il primo tavolo di presentazione a cui seguiranno ulteriori incontri con le sigle sindacali.

La pausa pranzo: Comi e Toti al ristorante Europa a parlare di Europa

Super User 07 Marzo 2023 1347 Visite

L’europarlamentare Lara Comi - prima dei non eletti nel 2019 nel collegio Nord-Ovest ma subentrata lo scorso novembre a Silvio Berlusconi che ha preferito lo scranno del Senato a quello del Parlamento Europeo - è stata vista ieri a tavola con il governatore della Liguria.

I due ex colleghi di partito, come si sa Giovanni Toti da tempo non è più forzista, si sono concessi, sotto gli occhi vigili delle guardie del corpo, una veloce pausa pranzo al ristorante Europa di Galleria Mazzini per parlare, con molta probabilità, delle elezioni europee del prossimo anno.

Ai tempi dell'indimenticato Franco Ardoino, al ristorante Europa, mentre si giocava a scopone, si decidevano le sorti dell’economia, della politica e dello sport genovesi.

Oggi, senza carte in tavola, si parla di Europa.

Sanità, Brunetto: “Regione si attivi con il ministero per l’assunzione a tempo indeterminato di specializzandi”

Super User 07 Marzo 2023 639 Visite

"In Liguria come in altre regioni d’Italia mancano medici specialisti soprattutto di medicina d’urgenza e di anestesia, ma ci sono carenze anche in altri settori come la pediatria o l’ostetricia-ginecologia. Nelle due riviere di Ponente e Levante e nell’entroterra, la carenza di medici crea enormi difficoltà nella gestione dei PS e dei PPI”. Lo dice in una nota Brunello Brunetto, consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Salute e Sicurezza sociale.

“Anche se l’accesso alla facoltà di Medicina venisse liberalizzato - prosegue Brunetto - i benefici si vedrebbero solo dopo una decina d’anni, in quanto sono previsti 6 anni di corso e 5 anni di specializzazione. Lo scorso giugno l’Assemblea Legislativa della Liguria ha approvato l’ordine del giorno della Lega che propone la possibilità di assumere a tempo indeterminato medici specializzandi a partire dal quarto anno di specialità. In questo modo il personale medico specializzando sarebbe già disponibile prima della fine dell’ultimo anno di specializzazione andando a supplire alla mancanza di specialisti sul nostro territorio”.

“L’assessore alla Sanità ha ribadito, rispondendo a una mia interrogazione in merito, come la competenza sia nazionale. Noi chiediamo che la Regione porti avanti l’iter e che si attivi presso il Ministero per chiedere anche in Conferenza Stato-Regioni una modifica della normativa in questo senso”, conclude il consigliere regionale della Lega.

Sviluppo economico, Benveduti: “Il 3 aprile presenteremo la programmazione di un anno di bandi regionali”

Super User 07 Marzo 2023 700 Visite

“Per offrire una visione sul breve e medio periodo della strategia regionale, presenteremo il prossimo 3 aprile al tessuto economico ligure la programmazione dei principali bandi in progettazione fino a fine 2023 per consentire ai nostri imprenditori di programmare i propri investimenti”. Ad annunciarlo è l’assessore allo Sviluppo economico e all’Energia Andrea Benveduti durante l’incontro tenutosi con Confindustria La Spezia, alla presenza del presidente Mario Gerini, sulla nuova programmazione comunitaria Fesr 2021-2027, che avrà una dotazione economica complessiva di 630 milioni di euro.

Di questi: 127 milioni andranno a supporto della ricerca e dello sviluppo delle competenze, 45 milioni per la digitalizzazione, 218 milioni a sostegno degli investimenti produttivi e dell’accesso al credito, 159 milioni per l’efficienza energetica e le rinnovabili, 30 milioni per l’economia circolare e 50 milioni per lo sviluppo delle comunità territoriali.

“La nuova programmazione comunitaria Fesr, che avrà una dotazione di 250 milioni di euro in più rispetto al precedente settennato, partirà ufficialmente domani, 7 marzo, con il primissimo bando dedicato all’efficientamento energetico degli enti locali, che rimarrà attivo fino al 14 marzo e consentirà ai comuni tra i 2 mila e i 40 mila abitanti, oltre a Province, Città Metropolitana di Genova e altri enti pubblici, di accedere a contributi a fondo perduto al 70% sugli investimenti effettuati per migliorare le proprie prestazioni energetiche - spiega Benveduti - A questo primo passo seguiranno altre due misure analoghe in tema di supporto alla riduzione dei consumi energetici degli edifici pubblici dei Comuni con popolazione inferiore ai 2 mila abitanti e alle imprese, che auspichiamo di attivare entro fine maggio”.

Formazione di giovani aspiranti imprenditori, il Parco del Beigua ospiterà il Progetto Appennino

Super User 06 Marzo 2023 935 Visite

Si svolgerà sull’appennino ligure - e precisamente a Sassello, in provincia di Savona - l’edizione 2023 del Progetto Appennino, promossa da Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo, capofila di un partenariato composto da Ente Parco del Beigua, Comune di Sassello (SV), Comune di Campo Ligure (GE), Coopfond Spa, Lega Ligure delle Cooperative e Fondazione De Mari, con un contributo di Fondazione Carige.

Formazione per la nascita di nuove giovani imprese, consolidamento del tessuto imprenditoriale esistente e creazione di reti sono gli elementi principali del Progetto, che mette i giovani al centro della riqualificazione e della valorizzazione dei territori appenninici.

“Dalla prima edizione di ReStartApp, svolta nel 2014 a Grondona (AL), Progetto Appennino ha avuto una significativa evoluzione, grazie alla collaborazione con territori appenninici molto diversi tra loro per bisogni, opportunità e strategie di sviluppo. Fondazione Edoardo Garrone torna oggi sull’Appennino ligure con un ampio bagaglio di esperienze e risultati tangibili, ovvero le molte imprese che siamo riusciti ad accompagnare nel loro percorso di nascita e rafforzamento – spiega Francesca Campora, direttore generale di Fondazione Edoardo Garrone –. Potendo contare su un partenariato pubblico-privato eccellente, siamo certi che un territorio vivace e ricco di risorse e opportunità come quello del Parco del Beigua costituirà terreno fertile per tanti giovani imprenditori o aspiranti tali che vedono il loro futuro sulle nostre montagne”.

“La Fondazione Compagnia di San Paolo, coerentemente con le proprie linee strategiche, opera per lo sviluppo economico e sociale dei territori. Lo fa con uno sguardo attento alla valorizzazione delle identità culturali, al potenziale imprenditoriale ed alla partecipazione soprattutto dei giovani. Per questo è convinta capofila del Progetto Appennino: insieme ad alcuni importanti enti pubblici e del terzo settore ci facciamo promotori di una iniziativa volta ad arricchire il panorama imprenditoriale delle aree interne e montane appenniniche attraverso un percorso di formazione, di capacity building e di sostegno alle piccole realtà locali. Il nostro impegno sarà altresì volto a fornire strumenti e risorse necessarie a favorire nuove opportunità d’impresa giovanile, in combinazione con un intervento di accelerazione delle attività già esistenti sul territorio del parco del Beigua” - dichiara Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione torinese.

“Ospitare Progetto Appennino non è solo motivo di orgoglio, ma rappresenta una grande opportunità per tutto il territorio del Parco del Beigua” Il fatto che siamo stati scelti da un partenariato importante e da Fondazione Garrone per essere sede delle attività di progetto è la dimostrazione che siamo un territorio montano vitale, ben avviato in un percorso di sviluppo realmente sostenibile. E senza dubbio la presenza del Parco ha giocato un ruolo importante. Come ho sottolineato in altre occasioni, noi la transizione ecologica l'abbiamo già fatta” conclude Daniele Buschiazzo, Sindaco di Sassello e presidente del Parco del Beigua.

L’edizione 2023 di Progetto Appennino entra subito nel vivo con il lancio delle call per le tre iniziative complementari di cui si compone: il Campus ReStartApp, incubatore per giovani aspiranti imprenditori in Appennino, il percorso di accelerazione per imprese locali Vitamine in Azienda e i laboratori di creazione di reti di imprese locali Imprese in Rete.

 

IL CAMPUS DI INCUBAZIONE RESTARTAPP

Cuore di Progetto Appennino è il campus residenziale gratuito ReStartApp, dedicato a 15 giovani aspiranti imprenditori under 40 provenienti da tutta Italia, in possesso di idee d’impresa e startup innovative nelle filiere produttive tipiche della montagna: agricoltura, allevamento, agroalimentare, gestione forestale, turismo, artigianato, cultura, manifattura e servizi.

Dal 26 giugno al 6 ottobre 2023 - con una pausa intermedia dalle lezioni dal 28 luglio al 1° settembre – si svolgeranno a Sassello (SV) 10 settimane di formazione intensiva, per acquisire e perfezionare conoscenze e competenze per l’avvio di imprese attive in ambito montano utili a concretizzare la propria idea imprenditoriale. Il programma prevede attività di formazione in aula, laboratorio di creazione e sviluppo d’impresa, esperienze, testimonianze, casi di successo. La formula residenziale offre, inoltre, ai partecipanti un’esperienza di socialità e di confronto con il territorio e la comunità locale. Per agevolare la realizzazione dei tre migliori progetti, Fondazione Edoardo Garrone metterà infine a disposizione tre premi di startup per un valore complessivo di 60.000 euro e un servizio di consulenza gratuita post campus della durata di un anno per i più meritevoli. Per candidarsi a ReStartApp c’è tempo fino al 12 maggio.
https://fondazionegarrone.it/progetto-appennino/campus-restartapp/

 

VITAMINE IN AZIENDA

Alle imprese dell’Appennino ligure appartenenti al territorio del Parco del Beigua sono invece dedicate altre due iniziative, che puntano a consolidare il tessuto economico locale esistente.

“Vitamine in Azienda” è un percorso gratuito di accelerazione dedicato a 15 imprese locali, interessate e motivate a beneficiare di un servizio di consulenza e coaching personalizzato. Il coaching – previsto tra maggio e novembre 2023 - si articolerà in 7 incontri individuali, che affronteranno le specifiche problematiche gestionali e manageriali delle singole aziende, e 3 incontri collettivi, di carattere formativo più generale. Le aziende selezionate avranno così l’opportunità di consolidare il modello di business, risolvere criticità organizzative e strategiche, favorire potenzialità e opportunità specifiche di sviluppo e crescita, con particolare riferimento alle aree del Marketing e vendite, Controllo di gestione, Organizzazione aziendale, Leadership e skillsmanageriali. Per candidarsi a “Vitamine in Azienda” c’è tempo fino al 14 aprile 2023.
https://fondazionegarrone.it/progetto-appennino/vitamine-in-azienda/

 

IMPRESE IN RETE

“Imprese in rete” è, infine, un percorso gratuito di consulenza e accompagnamento alla nascita o al rafforzamento di progetti di rete tra imprese insediate sul territorio appenninico dell’area del Parco del Beigua. Generare e rafforzare l’aggregazione e la cooperazione delle imprese appenniniche è l’obiettivo generale dell’iniziativa, rivolta a un massimo di due gruppi di imprese.

Ciascun network parteciperà a 7 incontri, 4 individuali e 3 collettivi – previsti tra maggio e novembre 2023 - durante i quali le imprese saranno affiancate da consulenti allo scopo di sviluppare il proprio progetto strategico di rete per aumentare capacità e opportunità commerciali, ottimizzare processi di produzione, mettere in rete risorse materiali o immateriali, mettere a sistema o creare una filiera

Per candidarsi al percorso “Imprese in rete” c’è tempo fino al 21 aprile 2023.

Le call per partecipare alle diverse iniziative di Progetto Appennino sono pubblicate nell’area BANDI del sito www.fondazionegarrone.it

 

Intorno al Progetto Appennino si conferma inoltre il coinvolgimento attivo di una consolidata rete di partner istituzionali, che affiancano Fondazione Edoardo Garrone fin dal 2014 e ne condividono l’impegno per la riqualificazione delle aree interne del nostro Paese, quali Fondazione Symbola, Legambiente, UNCEM, Alleanza Mobilità Dolce, Fondazione CIMA, Open Fiber, Tiscali e PEFC Italia.

I 150 anni dei Salesiani a Genova, Toti: “Opera Don Bosco importante punto di riferimento per i giovani”

Super User 06 Marzo 2023 746 Visite

“L’opera Don Bosco è una realtà importante del nostro territorio, con una funzione strategica per la riduzione della dispersione scolastica dei nostri giovani. Un punto di riferimento per le comunità di Genova, a Sampierdarena e Quarto, Alassio e Vallecrosia. La formazione professionale di cui si parla oggi al convegno è infatti un tema fondamentale, intanto perché il lavoro non è solo un pezzo importante del futuro di tanti ragazzi, della dignità della persona e della cittadinanza attiva ma anche una possibilità di sviluppo di un Paese che continua a crescere nonostante le stime meno ottimistiche degli ultimi mesi, e che trova uno sbocco importante nella ricerca delle figure professionali che servono al cambiamento della nostra economia: turismo, soprattutto, ma anche tecnologia, programmatori, edilizia”.

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti durante il convegno che si è svolto oggi a Palazzo Ducale “Formare i giovani per generare il futuro. Alleanze vincenti nel mondo del lavoro” in occasione dei 150 anni dei Salesiani a Genova, a cui hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Formazione Marco Scajola, l’assessore al Lavoro Augusto Sartori e l’assessore alla Scuola Simona Ferro.

“Abbiamo bisogno di correre e di correre veloce – ha spiegato ancora il presidente Toti -: su questo Regione Liguria ha messo in campo strumenti molto duttili, dai percorsi di formazione Matchpoint alla formazione a sportello. Ma occorre ovviamente che l’impresa sappia censire la propria domanda e chiedere le professionalità che servono e, di fronte alla mancanza di giovani attratti da tanti posti, occorre ragionare anche sul tema salariale, sugli stipendi e sui contratti. C’è bisogno evidentemente di diventare sempre più appetibili in un mercato che cresce e che chiede sempre maggiori professionalità. Tutto questo alla luce della nuova programmazione del Fondo Sociale Europeo che, del settore della formazione, è il più grande finanziatore del Paese”.

“Il convegno di oggi – ha aggiunto l’assessore alla Formazione Marco Scajola, oggi relatore al convegno - è stato anche un momento di confronto sul tema della formazione professionale e della sua valorizzazione, fondamentale per lo sviluppo socioculturale e produttivo del nostro territorio. Affinché questo accada è necessario il confronto costante ed il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale ligure. I corsi di formazione non possono e non devono essere fini a se stessi, ma devono accompagnare i nostri giovani nel mondo del lavoro. I percorsi del Sistema ligure di IeFP riescono ad assolvere agli obiettivi di inserimento e qualità, confermando la vocazione professionalizzante che favorisce la transizione scuola-lavoro e il contrasto della dispersione scolastica e formativa, e proponendosi quale canale privilegiato per lo sviluppo di professionalità richieste dal mercato del lavoro. Il Sistema ligure di Istruzione e Formazione Professionale si caratterizza per avere un forte tratto identitario sotto il profilo delle metodologie formative. I percorsi in Duale, infatti, ancor più dei percorsi ordinari, prevedono l’acquisizione di competenze nella logica dell’“imparare-lavorando”. 

“L'Opera di Don Bosco - spiega l’assessore al Lavoro Augusto Sartori - in questi 150 anni a Genova si è sviluppata nel tempo con alcune stelle polari di riferimento: la straordinaria capacità di attrarre, istruire, formare e avviare i giovani verso il mondo del lavoro; l'assistenza nella formazione all'interno delle aziende; e da ultimo, ma non meno importante, il raccordo sociale verso le aree del disagio della nostra città". 

“L'Opera Don Bosco - spiega l’assessore alla Scuola e Politiche Giovanili Simona Ferro - ha capito con largo anticipo in quale direzione sta andando il mondo del lavoro: con la globalizzazione, tutto nasce e muore più velocemente, mestieri inclusi. Oggi le imprese richiedono manodopera specializzata e proprio in quest'ottica si inserisce il grande lavoro sociale, inclusivo e formativo dei Salesiani. Anche Regione Liguria ha colto questo cambiamento e già da qualche anno si sta muovendo con progetti che mettano in contatto i centri di formazione professionale con le scuole. Di recente abbiamo allargato la platea dei beneficiari del Servizio Civile Regionale, prevedendo anche la possibilità di accedere al processo di individuazione e validazione delle competenze acquisite. Opportunità al servizio dei nostri ragazzi per dar loro strumenti e mezzo per fare del futuro non più un'incognita ma una realtà tangibile e degna delle competenze acquisite”.

“Liguria Digitale è un mondo formato da giovani – ha concluso l’amministratore Unico di Liguria Digitale Enrico Castanini – e di questo andiamo orgogliosi. Basti pensare, infatti, che un quarto dei nostri ragazzi hanno meno di 35 anni. Ma vorremmo fare ancora di più, magari programmando anche qualche iniziativa con i salesiani che hanno una grande tradizione in questo campo, favorendo da sempre un clima positivo per sostenere e stimolare i giovani nella formazione e nel mondo del lavoro”.

Code da Levante a Nervi, Pastorino: “Ripensare la semaforica scelta per la via Aurelia”

Super User 06 Marzo 2023 676 Visite

"In un weekend di inizio marzo, in pieno inverno, sull'Aurelia si ripresenta la stessa situazione denunciata più volte in passato da quando la viabilità a Nervi è stata modificata: macchine a passo d'uomo già da Pieve Ligure fino a corso Europa, sia con il bel tempo sia con le nuvole come sta accadendo oggi. I tempi di percorrenza per poche centinaia di metri sono aumentati anche di 20 minuti", dichiara il sindaco di Bogliasco Luca Pastorino, deputato componente della Commissione Trasporti alla Camera.

"È successo sabato, in una prima giornata di sole, con la coda iniziata verso Genova già alle ore 16, ed è accaduto anche domenica. Ho contattato il presidente del municipio Levante Federico Bogliolo che si è detto disponibile a un incontro. Questo fine settimana sia da monito e serva a ricordare al Comune di Genova che è necessario intervenire e ripensare la distribuzione semaforica scelta per la via Aurelia", conclude Pastorino.

Covid, vuote le terapie intensive della Liguria: è la prima volta dall’inizio della pandemia

Super User 05 Marzo 2023 695 Visite

Per la prima volta in Liguria da inizio pandemia il numero di ricoverati Covid in terapia intensiva è pari a zero. Dalla Asl 1 alla Asl 5 passando per Ospedale Evangelico, Galliera, Policlinico San Martino e Gaslini, non si registrano posti letto occupati nelle cosiddette UTI (Unità Terapia Intensiva). 

“Per la prima volta dall’inizio della pandemia, in tutta la Liguria non ci sono pazienti ricoverati in terapia intensiva a causa del Covid. Esattamente 3 anni fa a quest’ora eravamo a Roma insieme a tutti i governatori delle Regioni per confrontarci con il Governo sulla battaglia che da poche settimane tutta Italia stava affrontando: contro un virus sconosciuto, senza sapere con che armi combatterlo – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - Se oggi siamo arrivati fino qui, se oggi il Covid non fa più paura e non riempie le nostre terapie intensive, lo dobbiamo a tutta la nostra sanità, che ha fatto sacrifici eccezionali e ha portato avanti la più grande campagna vaccinale mai vista. E lo dobbiamo anche a chi all’epoca, senza conoscenze né certezze, si è preso la responsabilità di scegliere, prendendo decisioni a volte anche dolorose ma che è certamente troppo semplice giudicare con il senno di poi. Per questo – conclude Toti - l’unica parola che voglio dire oggi è grazie. A tutti coloro che hanno fatto anche solo un metro di questo lungo cammino insieme a noi. Tre anni dopo, le nostre terapie intensive Covid sono vuote. Ed è un traguardo per tutti e di tutti”.

"Passare dai circa 200 ricoverati in terapia intensiva nei momenti più bui al numero zero di oggi è davvero un segnale importante che ha più di un valore simbolico - dichiara l'assessore alla Sanità Angelo Gratarola - Ci dice che la malattia ha mutato profondamente il suo volto. Sarebbe ora auspicabile, anche all'interno degli ospedali, un mutamento della normativa rispetto a questo virus che, grazie alla potente campagna vaccinale, è diventato endemico e con il quale dovremo convivere come con le altre malattie. Questo dato ci ricorda anche che affrontare le malattie con la scienza è l'unico metodo possibile per ottenere risultati efficaci".

"Dal mese di dicembre abbiamo assistito ad un calo di tutti gli indicatori - aggiunge il Direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - prima quelli legati all’incidenza, poi anche quelli legati alla pressione ospedaliera. Il fatto che sia stato raggiunto il livello di zero ricoverati in terapia intensiva conferma soprattutto che questo virus, con il passare dei mesi e grazie agli strumenti che abbiamo messo in campo, a cominciare dai vaccini, ha avuto un impatto diverso diventando meno aggressivo".

La Polizia locale rimuove oltre cento veicoli abbandonati, record di carcasse nel Municipio Ponente

Super User 05 Marzo 2023 775 Visite

Sono oltre cento i veicoli rimossi dalla Polizia locale da inizio anno, tra motoveicoli, automobili e autoarticolati.

Record di rimozioni nel Municipio VII Ponente; seguono il Municipio VI Medio Ponente; Municipio IV Media Val Bisagno e V Valpolcevera; Municipio IX Levante; Municipio III Bassa Val Bisagno; Municipio VIII Medio Levante; con meno autoveicoli rimossi i Municipi I e II, Centro Est e Centro Ovest.

«Proseguono senza sosta le operazioni di rimozione dei veicoli abbandonati nelle nostre delegazioni nell’ottica del contrasto al degrado nei quartieri genovesi – dice l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Sergio Gambino -. Al momento sembra essere confermato il trend dello scorso anno, che ha visto il Municipio VII teatro della maggior parte delle rimozioni, soprattutto in zona CEP. Voglio ringraziare il corpo della Polizia locale per l’impegno che quotidianamente mette in campo per tutelare non solo la sicurezza, ma anche il decoro della città, restituendo alla disponibilità di tutti stalli occupati senza motivo alcuno».

Genova partecipa al progetto europeo dedicato ai Neet: 10 giovani voleranno a Bruxelles per il summit G1000

Super User 05 Marzo 2023 789 Visite

Il Comune di Genova partecipa al progetto “Yes” dell’Unione europea, dedicato ai “Neet” (Not in Education, Employment or Training), ovvero i giovani del terzo millennio che non studiano, non hanno un lavoro e non sono impegnati in percorsi formativi.

«L’obiettivo del progetto - spiega l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Corso - è quello di favorire la creazione di percorsi occupazionali per ragazzi e ragazze che non sono inseriti in percorsi lavorativi o formativi, supportandoli nella ricerca attiva del lavoro all’interno del territorio, e nell’avvio di un’attività autonoma. È importante sostenere i giovani, anche i più fragili, a trovare un proprio lavoro e costruire il proprio progetto di vita, perché questi giovani potranno poi portare nuove competenze nel nostro sistema economico-produttivo. Vogliamo rendere visibili questi giovani e lottare contro la loro stigmatizzazione, rendendo pubbliche le loro voci e promuovendo le loro iniziative». 

L’iniziativa è realizzata da 5 organizzazioni partner europee a Genova, Bruxelles, Bucarest e Parigi Saint Denis, che lavorano con i giovani e che hanno costruito metodi di lavoro innovativi validi in termini di mobilitazione e inclusione. L’iniziativa mette a disposizione metodologie innovative collaudate a livello locale e regionale per raggiungere obiettivi che contribuiscano alle priorità europee “Engage – Connect – Empower” e a creare spazi di dialogo, dibattito e proposta, necessari per lo sviluppo delle politiche a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.

Ciascun Paese partner costituirà un panel giovanile per la creazione di un gruppo guida secondo criteri condivisi. In Italia, a Genova, Helpcode identificherà un gruppo composto da 10 giovani (6 ragazze, 4 ragazzi), motivati ​​e interessati ai temi del progetto e del summit che si preparerà a Bruxelles. Il gruppo costituito verrà accompagnato da Helpcode in un percorso di formazione e sensibilizzazione da marzo a ottobre 2023, sulle seguenti tematiche: cittadinanza attiva, genere, cambiamento climatico, intercultura, discriminazione, cooperazione internazionale, mobilità europea.

Nel percorso di formazione i giovani incontreranno rappresentanti delle istituzioni del territorio e avranno a più riprese degli scambi virtuali con omologhi delle città europee coinvolte nell’iniziativa. Il percorso formativo permetterà di preparare contenuti che saranno presentati dai giovani stessi nel corso di un evento di cittadinanza attiva a Bruxelles il 1° dicembre 2023, il summit G1000. L’evento permetterà di incontrare leader delle istituzioni europee in un momento di dialogo e partecipazione attiva. Rappresentanti delle istituzioni dei territori saranno invitati a partecipare all’evento.

Missione in Iraq per l’europarlamentare Campomenosi: “Rinsaldare i rapporti con il governo di Baghdad”

Super User 04 Marzo 2023 685 Visite

“In missione in Iraq con la delegazione Ue-Iraq, un’occasione importante per visitare in prima persona un territorio per anni dilaniato da guerra, conflitti interni e terrorismo, per prestare tributo ai contingenti italiani impegnati nella missione Nato guidata dall’Italia, e nella missione Prima Parthica a contrasto di Daesh, che stanno svolgendo un lavoro encomiabile per la difesa della democrazia”. Così Marco Campomenosi, capo delegazione Lega al Parlamento europeo.

“Grazie al lavoro degli uffici di rappresentanza Ue che hanno reso possibile questa missione, sarà un’opportunità per rinsaldare i rapporti tra le istituzioni Ue e il governo di Baghdad anche nell’ottica della ricostruzione del Paese, processo che coinvolge anche numerose imprese italiane - aggiunge Campomenosi -. Avrò anche modo di incontrare l’Ambasciatore italiano Greganti e di visitare il Consolato italiano di Erbil; con la delegazione saremo impegnati in città e comunità dove è centrale il tema delle minoranze religiose, per rafforzare la cooperazione e il dialogo tra i popoli contro ogni forma di fanatismo”.

“Dopo una lunga assenza durata oltre dieci anni per questioni di sicurezza, con l’eccezione della missione di osservazione elettorale dell’ottobre 2021 a cui ho preso parte, il ritorno dell’Ue in Iraq è un segnale estremamente positivo: è fondamentale tenere vivi i rapporti tra le due realtà e difendere insieme valori comuni e proteggerci da minacce esterne e ingerenze, per questo sosteniamo a pieno titolo l’attività del comitato paritetico con l’Ue per collaborare insieme anche negli anni a venire, garantendo pace e crescita ai cittadini europei e iracheni”, conclude l’europarlamentare della Lega.

Amministrative, Fratelli d’Italia conferma la candidatura di Diego Pistacchi a sindaco di Sestri Levante

Super User 04 Marzo 2023 1022 Visite

Questa mattina, presso il BB Service di Genova, si è svolto il coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia. Durante l’incontro si è parlato di elezioni amministrative, che si svolgeranno il 14 e il 15 maggio prossimi nella provincia di Genova e riguarderanno i Comuni di Montoggio, Camogli e Sestri Levante. Alla presenza del coordinatore provinciale Stefano Balleari, del segretario regionale Matteo Rosso ed esponenti politici espressione del partito, Fratelli d'Italia ha approvato all'unanimità la candidatura del giornalista Diego Pistacchi come sindaco espressione del centrodestra per il Comune di Sestri Levante.

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