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Notizie

Decoro, il Comune di Genova contro le cattive abitudine dei conduttori di cani

Super User 16 Marzo 2023 1003 Visite

Giro di vite del Comune di Genova per la prevenzione e il contrasto alle bad practices dei possessori di animali domestici su strade e aree pubbliche.

«Negli ultimi mesi – spiega l’assessore alla Polizia locale Sergio Gambino – abbiamo avuto un crescendo di segnalazioni da parte dei cittadini sul mancato rispetto delle regole sulla gestione degli animali da compagnia e pertanto abbiamo ritenuto opportuno intervenire, intensificando i controlli, sanzionando i proprietari».

«Abbiamo deciso di dare mandato alla Polizia locale di intensificare i controlli in specifiche aree della città che abbiamo ritenuto, sulla base delle segnalazioni, più esposte al problema – aggiunge Gambino – tenendo conto anche del valore artistico delle zone e della frequentazione da parte della cittadinanza. Questo non vuol dire che specifici controlli non saranno fatti in ogni area della città: il problema c’è e non è solo igienico. Parliamo anche di sicurezza: un cane sciolto può costituire un pericolo per sé e per chi gli sta intorno. Potrebbe aggredire o essere aggredito da un altro cane, scappare e travolgere bambini o anziani: bisogna pensare anche a questi aspetti».

«Rispettare le regole non è solo un gesto di civiltà e di attenzione al vivere in comunità, ma anche un gesto di rispetto verso gli animali e dell’ambiente in cui tutti viviamo – aggiunge l’assessore agli Animali Francesca Corso – stiamo studiando metodi e strumenti per poter intervenire puntualmente su chi non rispetta le regole e che danneggia la stragrande maggioranza dei genovesi che invece ha a cuore il rispetto degli animali e della nostra città, dai centri storici dei nostri quartieri alle aree verdi, che devono essere fruite in sicurezza e tranquillità da tutti».

Secondo il regolamento comunale, è vietato: condurre l’animale senza guinzaglio in area pubblica o aperta al pubblico (sanzione amministrativa da 25 a 500 euro); non utilizzare la museruola per i cani di indole mordace e/o nei luoghi ove sia espressamente previsto dalla norma o, anche, su richiesta diretta delle Autorità competenti (sanzione amministrativa da 25 a 500 euro); non raccogliere le loro deiezioni solide (sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 euro); non disperdere con acqua le loro deiezioni liquide (sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 euro).

Mipim di Cannes, Scajola: “Liguria protagonista con importanti progetti di rigenerazione urbana”

Super User 16 Marzo 2023 804 Visite

Ieri pomeriggio l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola è intervenuto alla Conferenza italiana al MIPIM di Cannes, evento fieristico internazionale dedicato al settore immobiliare e allo sviluppo territoriale, per illustrare gli importanti progetti di rigenerazione urbana in corso e in programma in Liguria. Oltre 100 milioni di euro che stanno migliorando la qualità abitativa, l’assetto urbanistico e paesaggistico del territorio.

“La Liguria è stata protagonista al MIPIM di Cannes, importante evento fieristico internazionale, punto di riferimento per esperti e investitori del settore immobiliare e dell’urbanistica, che quest’anno sta registrando un’affluenza record - commenta l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola - Ho rappresentato Regione Liguria al Convegno Italia, illustrando i grandi progetti di rigenerazione urbana in programma e in fase di esecuzione, che stanno cambiando il volto della Liguria. Dai tre progetti PINQUA: la riqualificazione urbana e sociale del quartiere Diamante a Genova, la rigenerazione della Pigna, il cuore storico di Sanremo, e di Marinella di Sarzana, agli 80 interventi, finanziati da Regione con 20 milioni di euro in meno di due anni, che fanno parte del Programma Regionale di Rigenerazione Urbana. Il MIPIM è una vetrina internazionale per il nostro splendido territorio, nella quale abbiamo presentato l'importante lavoro che stiamo portando avanti con impegno e passione per rendere la Liguria più bella, più vivibile, per cittadini e turisti, e più attraente per gli investitori privati. Promuovere il nostro territorio è fondamentale per la sua crescita ed il suo sviluppo”.

La “Passeggiata di Primavera”: dal Porto Antico a corso Italia per conoscere il Waterfront di Levante

Super User 16 Marzo 2023 1468 Visite

Domenica 19 marzo, dalle 9 alle 19, si svolgerà la “Passeggiata di Primavera”, organizzata dal Comune di Genova in collaborazione con l’Autorità di sistema portuale Mar Ligure Occidentale. Il percorso si snoderà dall’ingresso delle Grazie, da piazza Cavour, con arrivo presso il nuovo Waterfront di Levante e viceversa: il lato monte sarà riservato a pedoni e biciclette, mentre il lato mare sarà riservato ai veicoli in accesso all’area portuale. I varchi aperti per l’accesso dei pedoni sono da via delle Grazie e da via dei Pescatori, alla Foce, mentre varco Molo Giano sarà interdetto all’accesso di pedoni e veicoli. La viabilità nella zona pedonale sarà regolata da ordinanza comunale, mentre quella su strada da apposita ordinanza dell’Adsp.

Il programma prevede alle 9.30, all’ingresso di Ponente, presso il varco delle Grazie, il punto stampa con il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, il presidente dell’Autorità portuale Mar Ligure occidentale Paolo Emilio Signorini e il presidente del consiglio comunale Carmelo Cassibba, il presidente di Porto Antico spa Mauro Ferrando.

«Si tratta di una grande occasione in cui i genovesi potranno toccare con mano ed essere direttamente coinvolti in un progetto che diventerà un punto di riferimento per la nostra città – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci -. Riuscire a collegare aree di particolare interesse come Porto Antico, il futuro Waterfront e Boccadasse è un possibile traguardo che restituirà a Genova un’importante porzione di mare e rappresenterà una preziosa attrazione per il turismo e l’economia locale».

«Quella di domenica è una giornata preziosa per condividere insieme ai genovesi le grandi trasformazioni che si stanno delineando in questa zona della città, con il progetto pensato da Renzo Piano che sta prendendo forma – dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti –. Una passeggiata lungo il mare unica e suggestiva in quello che sarà un esempio davvero unico di riqualificazione urbana, segno concreto della volontà di migliorare e guardare al futuro che negli ultimi anni stanno caratterizzando Genova e la Liguria». 

«Il 2023 è un anno decisivo perché vede la comunità portuale ingaggiata nella definizione del nuovo Piano Regolatore Portuale che disegnerà il porto dei prossimi 30 anni – dichiara il presidente dell’Autorità di sistema portuale Mar Ligure Occidentale paolo Emilio Signorini -. In questo contesto è importante cogliere tutte le opportunità di sviluppo del porto e della città. L’iniziativa di domenica si inserisce nell’ambito di un progetto che porterà valore aggiunto per i turisti e i cittadini, garantendo la compatibilità con lo sviluppo già in atto del settore delle riparazioni navali che è ad alta intensità di lavoro e particolarmente competitivo a livello nazionale e internazionale». 

«È sogno di tutti i cittadini genovesi poter disporre di waterfront ampio, collegato, e ricco di attrattive – dice il presidente di Porto Antico spa Mauro Ferrando - L’iniziativa di va incontro a tali desiderata. D’altro canto, l’impegno e la volontà di tutti può portare a concretizzare una soluzione capace di coniugare la visione di Renzo Piano con le attività produttive che insistono su tali aree».

È previsto l’intrattenimento musicale con la filarmonica di Cornigliano alle 10, alle 11 della banda di Bolzaneto, alle 15.30 dell’Aps Filarmonica Sestrese Marco Chiusamenti e alle 16.30 della banda di Pontedecimo. 

Nel pomeriggio, dalle 15 sul percorso si esibiranno alcuni artisti di street art e dalle 16 si esibiranno artisti rap e trap emergenti del progetto Genova Hip Hop Festival nel nuovo format Zena Connection: si daranno il cambio sulla scena, Vago, Hellsi, Cicuta, Rojito, Sossy, esibizioni di freestyle e breakdance, oltre alla realizzazione di due pannelli di legno. 

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17.30, già tutto esaurito per la passeggiata guidata “Waterfront delle Meraviglie", organizzata dalla Fondazione Amon in collaborazione con il Comune di Genova. Le guide di Explora accompagneranno, in dieci visite da 35 persone, i visitatori alla scoperta di storie, aneddoti, leggende dal Molo Vecchio all'oratorio delle anime purganti, dalla casa del Boia allo scoglio campano, che non c'è più, fino alla foce del Bisagno. 

Sold out, in poche ore dall’apertura delle prenotazioni, anche per la visita al cantiere del Waterfront di Levante, con partenza dalla Tensostruttura con accesso da piazzale Kennedy e percorsi accessibili per i visitatori con disabilità motorie. Per chi si è prenotato, tutte le info sono disponibili al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-visita-al-cantiere-del-waterfront-di-levante-551154777777

Azione, Enrico Mazzino nominato coordinatore ligure del neo Dipartimento Sanità

Super User 16 Marzo 2023 1057 Visite

Azione, il partito guidato da Carlo Calenda, ha presentato un piano sanitario che si prefigge due principali scopi: ridurre le liste di attesa e affrontare l’emergenza dei pronto soccorso.

“A tre anni dal lockdown - si legge in una nota di Azione -, sono proposte in difesa del Servizio Sanitario Nazionale e delle categorie professionali del settore dimenticate dopo il Covid. La crisi del sistema sanitario, infatti, è tra i principali problemi dell’Italia e l’attuale Governo non ha destinato adeguate risorse: liste d’attesa infinite, cittadini indebitati per potersi curare, carenza di personale. Azione ha deciso di investire moltissimo in sanità creando veri e propri “Dipartimenti Sanità”, sia a livello nazionale sia regionale, per elaborare proposte mirate a riformare il servizio sanitario, oggi molto sofferente, ed avere un sistema sanitario al servizio dei cittadini, efficace, efficiente, equo e sicuro”.

Il coordinatore nazionale è Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia “A. Gemelli” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e consigliere scientifico del ministro della Salute per l'emergenza Covid-19 dal 2020 al settembre 2022.

In Liguria, invece, la regia è stata affidata in occasione dell’ultimo direttivo regionale di Azione, su proposta del segretario regionale Roberto Donno, ad Enrico Mazzino, PhD in Economia Applicata, economista sanitario, farmacoeconomista e docente di ‘Economia, Organizzazione e Management Sanitario’ presso l’Università di Genova. Mazzino sarà il responsabile del Dipartimento Sanità della Regione Liguria e collaborerà a stretto contatto con gli altri Referenti Regionali e con lo stesso Ricciardi.

“Ringrazio - dichiara Mazzino - il referente nazionale Walter Ricciardi, il segretario regionale Roberto Donno e tutto il direttivo ligure di Azione per la fiducia. È un onore far parte del tavolo nazionale e aver dato il mio contributo alle proposte presentate a Roma lo scorso 9 marzo. La priorità del Dipartimento Sanità ligure sarà quella di declinare tali proposte sul nostro territorio. Il riassetto organizzativo del nostro Servizio Sanitario Regionale non può non tenere conto di tre grandi problematiche che caratterizzano la Sanità ligure: la struttura demografica della popolazione, con il suo invecchiamento ed il conseguente aumento delle malattie croniche, la carenza di risorse (personale, attrezzature, strutture), l’aumento dei costi”.

“La nascita di questo Dipartimento rappresenta un ulteriore risultato ottenuto grazie alla crescita di Azione in Liguria - afferma Roberto Donno. Sono sicuro che una figura esperta e competente come il prof. Mazzino riuscirà a portare avanti un attento lavoro sui delicati temi della sanità ligure: non solo liste d’attesa e criticità nei pronto soccorso ma anche un potenziamento e una gestione più efficiente della medicina territoriale. A nome mio e di Azione, do il benvenuto a Enrico e auguro a lui e al suo Gruppo di esperti un buon lavoro”.

“Con la nomina del prof. Mazzino continua il nostro percorso per strutturare i gruppi tematici di Azione in Liguria; Azione vuole proporre una politica fatta di contenuti, programmi e proposte; l’ingresso di persone competenti e preparate come il prof. Mazzino sono fondamentali per definire le nostre linee programmatiche”, il commento di Luigi Bussalai, coordinatore regionale dei gruppi tematici di Azione.

Regione Liguria premia Ilaria Gallio, la docente che salvò una scolaresca

Super User 15 Marzo 2023 790 Visite

Il presidente Giovanni Toti ha donato oggi la bandiera ufficiale della Regione Liguria a Ilaria Gallio, la docente che lo scorso 3 marzo sull’autostrada A10 impedì un incidente al pullman su cui viaggiava insieme ad un gruppo di studenti, prendendo il controllo del mezzo allo sbando.

“In questi anni abbiamo donato la bandiera di Regione Liguria a chi si è distinto, in tutti i campi, come simbolo di stima e apprezzamento – ha commentato il presidente Toti durante la cerimonia –. Ci sembrava quindi giusto consegnarla anche a Ilaria, che con la sua prontezza e capacità di comprendere e gestire la situazione ha contribuito ad evitare una possibile tragedia. Il suo gesto meritava un riconoscimento da parte delle istituzioni, sia per il suo intervento in quel frangente che per il lavoro di tante maestre che quotidianamente garantiscono istruzione, cura e sicurezza ai cittadini più piccoli”. 

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, la docente Ilaria Gallio e Serena Carelli, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Boine di Imperia

Sicurezza sulle strade, Lodi: “Intervenire su velocità, attraversamenti e illuminazione”

Super User 15 Marzo 2023 842 Visite

A seguito dei drammatici episodi di incidenti stradali che hanno colpito la città nelle ultime settimane, si esprime la consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi, presentando un’interrogazione urgente di cui richiede l’inserimento nella prossima seduta di Consiglio comunale.

“Nelle ultime ore abbiamo assistito a diversi drammatici episodi di incidenti stradali mortali e investimenti gravi di pedoni per le vie della nostra città – dichiara Lodi –. Nonostante le diverse commissioni in aula sul tema, è evidente che la situazione risulti ancora fuori controllo e a farne le spese sono come sempre i cittadini e le cittadine. È necessario fare una riflessione ampia su tre temi fondamentali: il limite di velocità in città, la gestione degli attraversamenti pedonali e l’illuminazione stradale. In molte zone cittadine, soprattutto in caso di pioggia e asfalto bagnato, gli attraversamenti pedonali e le strade stesse risultano poco visibili e sicuri”.

“In un contesto di segnalata diminuzione percepita di illuminazione stradale, velocità troppe elevate e mal gestione degli attraversamenti pedonali, il Comune come intende procedere? Ha disposto la riduzione dell'illuminazione nelle strade per la crisi energetica? A che punto è l'applicazione dell'art. 3 comma 58-bis del Codice della strada, che interessa le zone urbane in prossimità delle scuole? Come intende intervenire per mettere maggiormente in protezione gli attraversamenti pedonali? Intende procedere sulla disposizione estesa di zone 30 in città? Su questi temi ho presentato un’interrogazione urgente che spero venga inserita nella prossima seduta di Consiglio Comunale, perché interessa la vivibilità della nostra città”, conclude la consigliera comunale del PD.

Blockchain applicata al settore marittimo, l’innovativa tesi di Sara Sportiello

Super User 15 Marzo 2023 2651 Visite

Con una brillante tesi sulla Blockchain applicata al settore marittimo, Sara Sportiello ieri si è laureata in ‘Economia delle imprese marittime’ presso l'Università di Genova.

Davanti agli occhi fieri e commossi del papà Alessandro, dirigente di banca ed ex re delle notti liguri, e della mamma Stefania, arredatrice ed ex top model, Sara ha affrontato con spigliatezza la ‘prova finale’ di fronte ad una commissione che è rimasta ammirata dall'innovativo argomento della sua tesi.

La neo dottoressa si può già considerare una giovane promessa dello shipping europeo: da oltre due anni è presente nei prestigiosi uffici di BC Insurance (Gruppo Banchero Costa) di Lugano.

Congratulazioni a Sara dalla redazione di Genova3000.

Sara con la mamma Stefania Fava

“Gioca col tuo papà”, per la festa del 19 marzo piazza De Ferrari sarà un parco divertimenti

Super User 15 Marzo 2023 1004 Visite

Sarà una domenica pomeriggio all’insegna del divertimento “padre - figli” quella del 19 marzo, la giornata dedicata alla Festa del Papà. Dalle 15 l’iniziativa “Gioca col tuo papà”, patrocinata da Regione Liguria e Comune di Genova, trasformerà piazza De Ferrari in un grande parco di divertimenti all’aperto che andrà avanti per tutto il pomeriggio, con tanti stand dove i bambini e i loro papà potranno cimentatisi in tanti giochi diversi, dagli evergreen come il tiro alla fune alle versioni “giganti” dei giochi di società più amati, passando per laboratori, trucca – bimbi e tante altre società.

Dalle 15 alle 17, sempre in piazza De Ferrari, spazio ad una sfida scacchistica di alto livello. 40 coppie padre – figlio saranno chiamate a sfidare in contemporanea Roberto Mogranzini, amministratore e fondatore di UniChess, uno scacchista professionista che ha all’attivo tanti titoli internazionali: Grande Maestro di scacchi, unico allenatore in Italia ad aver preparato un campione del mondo (categoria under 18), organizzatore internazionale. Per poter partecipare al primo turno della partita collettiva contro il maestro Mograzini è necessario iscriversi online tramite la piattaforma di prenotazione Eventbrite all’evento “Gioca col tuo papà - Torneo di scacchi 19 marzo”. Le coppie dei turni successivi si susseguiranno ogni volta che termina una partita, a tutti i partecipanti del torneo verrà distribuita una piccola scacchiera ricordo.

“Per il 19 marzo abbiamo voluto organizzare un pomeriggio di gioco e attività all’aria aperta dedicata alle bambine, ai bambini e ai loro padri – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – La Festa del Papà è un’ottima occasione per passare un po’ di tempo insieme, permettendo ai più giovani di riscoprire tanti giochi e attività non online che forse non conoscono”.

“Sono felice che Genova possa ospitare una bella giornata dedicata ai papà, un'iniziativa che permetterà a bambini e ragazzi di sperimentare giochi e attività che oggi non si praticano abitualmente, il tutto rinsaldando l'importantissimo legame tra padre e figli – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci -. Sarà una bellissima domenica quella del 19 marzo: già dalle 09 inizierà la “Passeggiata di Primavera” che collegherà il Porto Antico al nuovo Waterfront. Una giornata ricca di eventi e divertimenti dedicata a tutte le famiglie, vi aspettiamo”.

Ma le iniziative per celebrare la Festa del Papà non di fermano al 19 marzo. Sui social di Regione Liguria e “La mia Liguria” è prevista la campagna social "cosa hai imparato dal tuo papà?”, un appello rivolto a tutti gli utenti che saranno chiamati a raccontare ricordi, esperienze ed aneddoti sui propri papà. Tutte le frasi raccolte verranno proiettate il 18 e il 19 marzo sullo schermo della Sala della Trasparenza, in piazza De Ferrari, mente le più belle saranno mostrate sulla facciata luminosa della sede della Regione Liguria, sempre nelle serate di sabato 18 e domenica 19 marzo.

Fisco, Pastorino: “Riforma sbagliata, governo cerchi dialogo”

Super User 15 Marzo 2023 928 Visite

"Il governo ha fatto trapelare le bozze di una riforma fiscale che invece va discussa e approfondita in Parlamento, dopo un confronto con le forze sociali. Non sono accettabili forzature su un provvedimento, che ha il sapore elettorale, a cui ci opporremo con forza se sarà confermato nel suo impianto. Come già specificato dai sindacati occorre una strategia complessiva sulle pensioni, insieme a un rilancio degli investimenti per spingere l'occupazione e garantire una migliore qualità del lavoro. Il governo cerchi il dialogo e non lo scontro, come pure sembra intenzionato a fare". Lo dichiara il deputato Luca Pastorino, eletto da indipendente del centrosinistra e iscritto al gruppo Misto.

"Infine - aggiunge Pastorino - resta l'impegno contro l'introduzione di un regime fiscale che penalizza chi è più in difficoltà. Qualsiasi avvicinamento al progetto della flat tax troverà un'opposizione intransigente, che invece avanzerà la proposta, come ha ben fatto nei giorni scorsi Elly Schlein, di una maggiore progressività. Chi ha di più deve pagare di più: non significa la caccia al ricco, come lascia intendere la destra, ma semplicemente il perseguimento di una reale equità fiscale e sociale".

Nuovo forno crematorio a Staglieno, Ceraudo: “Bucci in direzione ostinata e contraria”

Super User 14 Marzo 2023 946 Visite

“Continua la nostra battaglia contro il progetto del nuovo forno crematorio di Staglieno. Dopo aver più volte portato la questione in Regione, abbiamo interrogato anche i Ministeri della salute e dell’ambiente in Parlamento: è accettabile che la delegazione cittadina sia costretta a digerire l’ennesima servitù che di fatto trasformerà Staglieno nel tempio crematorio di tutto il nord Italia”. Così il capogruppo comunale del M5S Fabio Ceraudo.

“Grave che il sindaco Bucci voglia andare avanti, poi, in assenza di una legge regionale: ricordiamo che questi impianti sono tra i più inquinanti e pericolosi per la salute dei cittadini - aggiunge il pentastellato. È un pessimo segnale, inoltre, che si voglia approvare l’impianto in una zona densamente popolata, gravata da rischio idrogeologico e senza nessuna valutazione ambientale e sanitaria. Regione, con il Comune, preferisce dunque assecondare gli appetiti dei soliti privati anziché tutelare la salute pubblica”.

“I numeri sono da capogiro: si parla infatti di una media di 20mila cremazioni l’anno! Un affare lucroso per le casse di cittadini, ma non per la salute dei cittadini - prosegue il capogruppo. Fermatevi, se non altro perché il progetto non è stato condiviso con la delegazione cittadina, non si tratta di un progetto compatibile con il territorio e crediamo anzi che ci risiede nel quartiere abbia il diritto sacrosanto di opporsi all’imposizione di respirare veleni”.

“Ad oggi, i forni crematori a Genova e in Liguria sono sufficienti a soddisfare la domanda interna: costruirne un altro significa aumentare il rischio di inquinamento ambientale. L’iter del progetto va sospeso perché si tratta di un impianto insalubre: prevalga l’interesse dei cittadini e il loro diritto alla salute”, conclude Ceraudo.

Por Fesr, successo della prima misura della programmazione 2021-2027

Super User 14 Marzo 2023 722 Visite

"Partenza sprint della nuova programmazione Fesr, con il primo bando del settennato, dedicato all'efficientamento energetico degli enti locali che ha ampiamente superato il plafond di 3,8 milioni di euro, con 14 domande e circa 7,7 milioni di euro richiesti". Ad annunciarlo è l'assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, alla chiusura della misura dell'azione 2.1.1 del Por Fesr 2021-2027 che consente ai Comuni con popolazione compresa tra i 2 mila e i 40 mila abitanti, le Province e la Città Metropolitana di Genova, oltre ad altri enti pubblici, di accedere a un'agevolazione concessa sotto forma di contributo a fondo perduto a copertura massima del 70% degli investimenti, a condizione che questi migliorino le prestazioni dei propri edifici di almeno una classe energetica e comunque con un risparmio del 30% rispetto all'attuale situazione.

"L'efficienza energetica - aggiunge Benveduti - rappresenta una frontiera concreta di sviluppo "here and now" per cittadini e imprese. In questi anni abbiamo attivato iniziative di finanziamento a favore di piccoli comuni, enti pubblici e attività imprenditoriali che hanno già dato un concreto sollievo a fronte della recente impennata dei prezzi energetici - sottolinea l'assessore Benveduti - In continuità con questo lavoro, abbiamo voluto iniziare il lungo percorso della programmazione Fesr con un bando che aiutasse i nostri enti locali a consumare meno e a produrre miglior energia. E questo risultato è figlio del gioco di squadra con i nostri stakeholder locali, che ci ha permesso in tutti questi anni di centrare al meglio le esigenze primarie del territorio". 

"A questa prima misura, che prevediamo di rifinanziare per soddisfare tutte le richieste - conclude l'assessore -, ne seguiranno altre due analoghe in tema di supporto alla riduzione dei consumi energetici degli edifici pubblici dei comuni con popolazione inferiore ai 2 mila abitanti e alle imprese, che auspichiamo di attivare entro fine maggio, oltre a paralleli bandi in favore della generazione da fonti rinnovabili non programmabili e relativi sistemi di accumulo”.

Dogane Genova, Mai: “Serve spinta su autonomia portuale che dia più risorse alla Regione”

Super User 14 Marzo 2023 937 Visite

“Il Consiglio regionale ha approvato oggi un Ordine del giorno unitario per chiedere al Governo un’attenzione particolare sulla situazione delle Dogane di Genova, dove il personale è in stato di agitazione perché lamenta carenza di organici, disorganizzazione degli uffici, scarse condizioni di sicurezza e altre criticità come l’assenza di strutture idonee e attrezzature tecnologicamente avanzate per la verifica delle merci, problemi presenti anche a Savona e La Spezia”. Lo dichiara Stefano Mai, capogruppo della Lega in Regione.

“Avevo proposto - prosegue Mai - di implementare il documento chiedendo alla Giunta di interfacciarsi con il Governo per spingere sull’ottenimento dell’autonomia in ambito portuale, ma la mia richiesta non è stata accolta dal PD che, come al solito, difende i lavoratori a parole, ma quando c’è da condividere un percorso politico per dare più forza alla Regione, crea sempre problemi”.

“Con l’autonomia la Regione potrebbe beneficiare di maggiori risorse ed essere parte attiva nelle politiche di gestione e, come nel caso delle Dogane, aiutare le varie realtà a essere più efficienti ed efficaci”, conclude il capogruppo della Lega in Consiglio regionale.

Immobili green, Lega: “L’Ue guidata dalla sinistra dà il via libera ad un attacco alle case degli italiani”

Super User 14 Marzo 2023 649 Visite

“L’Ue guidata da una sinistra sempre più ideologica e distante dalla realtà dà il via libera a un attacco alle case degli italiani. Il Parlamento europeo approva la direttiva casa, un provvedimento sbagliato nel merito e nel metodo, un’europatrimoniale nascosta portata avanti senza minimamente tenere conto delle peculiarità del patrimonio edilizio del nostro Paese, né prendere in considerazione le istanze delle categorie interessate. Nessuna delle modifiche apportate rende il testo più accettabile”. Così in una nota gli europarlamentari della Lega Marco Campomenosi (capo delegazione), Marco Zanni (presidente gruppo Id), Isabella Tovaglieri (relatrice ombra del provvedimento) e Paolo Borchia (coordinatore Id in commissione Itre).

“La Lega - aggiungono gli europarlamentari -, oltre alla proposta di reiezione della direttiva per ripartire da zero, ha presentato emendamenti di buonsenso e migliorativi del testo: la maggioranza, accecata dall’ideologia green, non ci ha ascoltato. Un duro colpo all’Italia, alle nostre imprese e ai nostri lavoratori, cui vengono imposti dall’alto nuovi oneri e nuove imposizioni, con costi di decine di migliaia di euro sulle spalle di ogni famiglia italiana: e questa sarebbe la ricetta di Bruxelles per ridurre il caro bollette? Siamo tutti a favore della tutela dell’ambiente e tutti condividiamo gli obiettivi, ma questa non è la soluzione e tempi e modi sono inaccettabili”.

“Come già per il bando alle auto 2035, auspichiamo che i negoziati possano mettere argine e fermare questa eurofollia: la battaglia per difendere le case degli italiani non finisce qui”, concludono gli europarlamentari della Lega.

Un ‘San Vincenzo’ davvero speciale

Super User 14 Marzo 2023 1323 Visite

Avevo scritto questo articolo sul fraterno amico Vincenzo nel 2004.

Davvero azzeccato l’editoriale di ieri di Massimiliano Lussana con il confronto fra il flop delle dame organizzatrici del mesto 2004 Genova Capitale della Cultura ed il successo ottenuto dal “San Vincenzo” nostrano: l’organizzatore di grandi eventi, Vincenzo Spera.

Davvero eclatante, infatti, è stata la differenza di emozioni e partecipazione che i concerti di Elisa e di Ivano Fossati hanno portato a Genova, rispetto ai precedenti ruggiti del topo, organizzati dal Comitato 2004.

Ebbene, i nostri lettori, e tutti i cittadini genovesi di buon senso, già più che irritati dalle aspettative, per ora negate, di questo “anno della Cultura” forse leggendo quanto sto scrivendo si arrabbieranno ancora di più e di questo mi scuso ma la verità a volte può essere scomoda. Proprio Vincenzo Spera, infatti, avrebbe dovuto occuparsi della realizzazione e del successivo tour nei vari Istituti Italiani di Cultura nel mondo, dello spettacolo ideato da Arnaldo Bagnasco, con scenografie di Renzo Piano, che prevedeva Gino Paoli come protagonista ed Ambasciatore di Genova all’estero.

Di questa meravigliosa operazione di marketing, già cofinanziata dal Ministero degli Esteri (vedi nota datata 29 novembre 2000) ho già scritto in passato augurandomi, peraltro, che qualche amministratore, di destra o di sinistra (l’arte, si chiederebbe lo scomparso Gaber, è di destra o di sinistra?) si attivasse per recuperare i denari non spesi e già attribuiti a Genova.

Oggi su stimolo dell’articolo di Lussana che giustamente rende omaggio a Vincenzo Spera ed alle sue capacità organizzative lancio un ulteriore appello: per favore dame ma anche cavalieri che in passato avete ingiustamente affossato lo spettacolo di Bagnasco, Piano e Paoli adducendo fra l’altro anche il fatto che Spera non poteva essere all’altezza del compito in quanto ex-dipendente dell’Università di Genova (sic!), mettetevi una mano sulla coscienza, scusatevi e rimboccatevi le maniche per far sì che veramente Genova possa diffondere nel mondo le sue bellezze, le sue tradizioni, il suo fascino nascosto ed attirare nel 2005 ma anche nel 2006 e negli anni a seguire turisti di ogni dove ed interessati a scoprire e ad approfondire qui gli assaggi della nostra cultura che avremo esportato per il Mondo con l’aiuto di Vincenzo. Per sentire Beethoven o Carreras, o ammirare quadri già solitamente esposti nei vari musei all’estero non è necessario venire a Genova. E non mi risulta nemmeno che Beethoven si chiamasse Giobatta!

Susy De Martini

Lutto nel mondo dello spettacolo: è morto il promoter Vincenzo Spera

Super User 14 Marzo 2023 1402 Visite

Investito da uno scooter mentre attraversava corso Magenta, a pochi passi da causa sua. È morto così nella notte il promoter musicale Vincenzo Spera.

Portato d'urgenza all'ospedale San Martino in condizioni disperate, non sono bastate le cure dei medici a salvargli la vita: il suo cuore ha cessato di battere, poche ore dopo il ricovero, a causa delle gravissime ferite riportate nell'incidente.

Nato 69 anni fa nella provincia di Salerno, ma residente a Genova da una quarantina di anni, presidente nazionale di Assomusica (l’associazione che raggruppa gli organizzatori di spettacoli dal vivo) e patron di Duemilagrandieventi, Spera era molto noto in città: tutti i concerti più importanti degli ultimi decenni organizzati sotto la Lanterna portano la sua firma.

Molti i messaggi di cordoglio. 

"Una tragica notizia ha spezzato il sonno nella notte appena trascorsa: la morte di Vincenzo Spera - scrive il sindaco Marco Bucci -. Uomo di spettacolo, musica, arte. Un manager vero che ha saputo imporsi nel suo mondo valorizzando la città nella quale ha trascorso gran parte della sua vita e che ha amato e sostenuto in tanti modi nei suoi diversi incarichi di prestigio, anche internazionale. Non a caso era stato nominato Ambasciatore di Genova nel mondo. Se Genova negli anni ha ospitato concerti di grandi artisti lo si deve soprattutto alla sua tenacia, capacità e dedizione. Ha sempre collaborato con la città, pronto a dare una mano quando era utile alla causa e sempre in grado di fornire importanti consigli che, inevitabilmente, ci mancheranno". 

"A un amico che sognava una Genova e una Liguria vive, allegre, colorate, piene di musica e di futuro - scrive il presidente Giovanni Toti - a un amico che anche quando il cielo era grigio, vedeva azzurro. La fatalità può spegnere la sua vita, non l’ottimismo che ci ha trasmesso. Anche quando non c’era motivo di essere ottimisti, il suo sorriso cambiava la prospettiva. Ciao Vincenzo, sono certo che lassù troverai gli amici di una vita e suonerai con loro. E sarà un grande concerto. Un pensiero commosso e un grande abbraccio da tutta la Liguria vanno alla tua adorata mogli, e ai tuoi bimbi, a tua sorella e a tuo fratello. Ci mancherai, ma sono certo che dall'alto sarai presente in ogni palco montato in una piazza della Liguria e ci applaudirai".

“La notizia della scomparsa di Vincenzo Spera mi lascia senza parole - scrive in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi -. Persona solare che sul lavoro riversava una passione esemplare, anche da presidente di Assomusica ha dimostrato capacità manageriali fuori dal comune. Genova perde uno dei suoi più carismatici ‘ambasciatori’. Le più sincere condoglianze alla famiglia, alla moglie e ai figli”.

“Quante chiamate come presidente di Assomusica per sostenere e poi far ripartire lo spettacolo dal vivo durante il Covid, o per fare emendamenti e proposte per ogni decreto che avesse a che fare con la musica - cosi la deputata di Noi Moderati ed ex assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo -. Vincenzo era così. Poche parole ma determinate, burbero per molti, in realtà semplicemente tenace, coerente, leale, di cuore, con la capacità di aiutare sempre gli altri. E di esserci sempre nel bisogno, a livello umano, non solo professionale. Questa mattina in aeroporto riecheggiava ancora il suo nome per la "last call". Che tuffo al cuore. Sarebbe stato un altro viaggio insieme e chissà quanti incontri e progetti come dopo ogni sua trasferta a Roma. Lascia un vuoto che non so come si potrà riempire, forse con il silenzio, forse con tanta musica.  Speriamo solo che ora per lui il sottofondo sia sulle note che più preferiva e che lo spettacolo sia come neppure lui si sarebbe potuto immaginare”.

“Porto Antico di Genova si unisce al cordoglio della città intera e si stringe alla famiglia ricordando l’amico Vincenzo, partner di tante avventure musicali. Ci mancherà professionalmente e umanamente, ci mancheranno il suo tono di voce, la sua affettuosa irruenza e la vivacità del suo pensiero, sempre concentrato a garantire alla sua città un posto di primo piano nel panorama dei grandi eventi. Rimarrà con noi, sempre brillante e battagliero, orgoglioso dei suoi figli e della sua compagna di vita”. È quanto si legge in una nota di Porto Antico Genova.

“Vincenzo ci mancherà moltissimo. Un Ambasciatore di Genova nel Mondo altruista e spesso vicino ad ognuno di noi con un cuore grande, una persona che ha fatto della musica un collante magico per unire le persone in modo molto speciale. Tutti gli Ambasciatori di Genova nel Mondo si uniscono al dolore della sua famiglia e di tutta la musica italiana”. Lo dichiara Giuseppe Franceschelli, coordinatore della rete dei 161 Ambasciatori di Genova nel Mondo.

“Mi unisco al cordoglio per la tragica dipartita di Vincenzo Spera, vittima di un fatale incidente stradale. Il suo operato nel mondo della musica resterà indelebile: lo ricordo sia per l’impegno come presidente dell’Associazione nazionale dei produttori e organizzatori di spettacoli di musica dal vivo, sia per aver portato a Genova le star indiscusse del nostro tempo. Mancherà il suo contributo alla Consulta dello Spettacolo per il ministero della Cultura”. Lo dichiara il senatore del M5S e componente della VII Commissione cultura Luca Pirondini.

 

RIPROPONIAMO L'INTERVISTA DI VITTORIO SIRIANNI A VINCENZO SPERA

Reazioni avverse causate dal vaccino anti Covid, anche a Genova il banchetto del Comitato Ascoltami

Super User 13 Marzo 2023 1681 Visite

Reazioni avverse da vaccino anti Covid-19? Sabato 18 marzo, dalle 10:00 alle 18:00, il Comitato Ascoltami! sarà presente a Genova, in via Colombo incrocio via San Vincenzo, con un banchetto informativo dove personale sanitario e giuristi saranno a disposizione dei cittadini per dare informazione a tutti, danneggiati e non, vaccinati e non.

“Il Comitato Ascoltami (www.comitatoascoltami.it) si è formato per volontà di persone vaccinate che hanno subito danni gravi dopo il vaccino e si sono ritrovate ignorate dalle istituzioni, in un profondo senso di sgomento e disperazione. Lo slogan “Reazioni avverse. Uniti per guarire” esprime la mission: fare in modo che nessuno possa più girarsi dall’altra parte di fronte a un essere umano che soffre, aldilà di ogni ideologia e divisione sociale. I valori dichiarati sono Cura, verità e Giustizia attraverso l’Unione di persone vaccinate e non vaccinate, danneggiate e non danneggiate. Lo scopo del Comitato è senza fini di lucro, non si danno consigli, si vuole informare, sensibilizzare società e istituzioni e la comunità scientifica, si mettono in relazione persone. Tutto per arrivare ad avere delle diagnosi e delle cure”, si legge in una nota del comitato.

Sempre sabato 18 marzo, presso il banchetto, verrà anche proposta una raccolta firme per portare in Parlamento quattro richieste specifiche a tutela dei danneggiati da vaccino. Ecco le richieste a Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Presidente della Camera Lorenzo Fontana, Presidente del Senato Ignazio La Russa e tutti i membri del Parlamento: 

1) Partecipazione di un rappresentante del Comitato Ascoltami! alla Commissione d’Inchiesta Parlamentare sulla gestione pandemica per ciò che concerne i danni dai «vaccini anti Covid-19». Inoltre chiediamo da subito una raccolta dati presente e futura più accurata e verosimile attraverso una farmacovigilanza attiva e un’indagine retrospettiva.

2) Creazione ad hoc di un codice esentivo specifico rilasciato dal MMG per sospetti eventi avversi da c.d. «vaccini anti Covid-19», con conseguente prestazione a carico TOTALE del SSN o sgravio fiscale del 100% della spesa sostenuta per la prestazione diagnostico/terapeutica, nel caso in cui il paziente afferisca ad una prestazione privata (effettuata per libera scelta o per tempi di esecuzione più brevi). Istituzione entro brevissimo tempo, di un Ambulatorio Internistico dedicato agli eventi avversi in ogni Regione italiana, per la cura dei danneggiati da vaccino. Questi Ambulatori saranno rivolti a tutti coloro con diagnosi/correlazione/presunta correlazione di evento avverso da «vaccino anti Covid-19». Questi ambulatori dovranno avere al centro il paziente nella sua complessità, potendo essere promotori di un lavoro di equipe multidisciplinare volto all’ottenimento della miglior cura in situazioni estremamente complesse che potrebbero richiedere l’intervento di molteplici specializzazioni a confronto: cardiologia, pneumologia, neurologia, nefrologia, oculistica, psicologia, medicina complementare, infettivologia, medicina fisica e riabilitazione, oncologia, ginecologia, immunologia, ematologia e qualsiasi altra specializzazione utile a costruire il percorso di cura migliore per ogni singolo caso.

3) Stanziamento di fondi per la ricerca sui danni da «vaccino anti Covid-19», con priorità ai centri di ricerca che da mesi se ne stanno occupando o che hanno come responsabile del progetto/collaboratori danneggiati da vaccino, oltre a fondi per le Università e dottorati di ricerca dedicati sempre con priorità per gli studenti/dottorandi/professori/ricercatori con sospetta o certificata reazione avversa al «vaccino anti Covid-19».

4) Snellimento, deburocratizzazione, e istituzione di una Commissione Tecnica Scientifica Indipendente (infra denominata pure CTSI) per la valutazione del risarcimento del danno da c.d. «vaccini anti Covid-19». Valutazione in ordine alla L. n. 210/92 ed alla L. 229/2005: possono le misure in esse previste essere considerate adeguate per la situazione sui generis dei danneggiati dal c.d. vaccino anti Covid-19 o data la straordinarietà e numerosità delle reazioni avverse, in una campagna vaccinale a tutt’oggi in corso, sia auspicabile legiferare ad hoc, ai fini della previsione di una più congrua valutazione delle strategie di verifica e ristoro del danno, in combinato disposto con il punto 2) anzi esposto e con l’istituzione della CTSI reclamata.

Il sottosegretario Andrea Delmastro in visita alle carceri della provincia di Genova

Super User 13 Marzo 2023 1051 Visite

“Un vero piacere poter avere il sottosegretario Andrea Delmastro in Liguria per una visita alle carceri di Genova, Marassi e Pontedecimo, e Chiavari, ma soprattutto per continuare ad occuparci delle battaglie che da sempre hanno contraddistinto Fratelli d’Italia: la tutela della Polizia Penitenziaria e la modernizzazione delle carceri. Dopo le promesse in campagna elettorale, oggi dimostriamo con i fatti che l’attenzione è massima, non a caso, come ha ricordato oggi il sottosegretario, in una finanziaria davvero complessa abbiamo inserito mille nuovi agenti per potenziare il corpo”. Così commenta Matteo Rosso, deputato e commissario per la Liguria di Fratelli d’Italia, che prosegue sottolineando come negli ultimi mesi la presenza del Governo in Liguria sia assidua: “il mio compito è quello di portare i problemi della Liguria a Roma e trovare delle soluzioni, e quando possibile invitare ministri e sottosegretari sul territorio per parlare delle iniziative del Governo, ma soprattutto ascoltare le problematiche del territorio ed è per questo che negli ultimi mesi sono sempre più frequenti le visite di governo e sottogoverno nella nostra regione. Questo è quanto avevo promesso in campagna elettorale ed è ciò che faccio ogni giorno quando sono qui in Liguria, come oggi, o a Roma dove sarò domani”.

“Alla visita del sottosegretario Delmastro sul nostro territorio stavamo lavorando da tempo - esordisce Stefano Balleari -, fin dal primo giorno del suo insediamento al ministero della Giustizia, c’è stato un fitto scambio di documenti relativamente alla situazione delle carceri in Liguria e alle condizioni in cui sono costretti a lavorare gli agenti della Polizia Penitenziaria, criticità che stanno per essere superate grazie alla volontà del governo Meloni di costruire nuovi padiglioni, nominare direttori nelle carceri della Spezia, Chiavari e Imperia a stretto giro, far espiare la pena ai detenuti nei propri Paesi d’origine e, soprattutto, ridare dignità ai Baschi Azzurri, dopo anni di lassismo da parte dei governi precedenti”.

Poi, la chiosa finale: “Fratelli d'Italia non poteva più consentire a un corpo come la Polizia Penitenziaria, che oltre a combattere la criminalità ne anticipa le mosse, di essere carente in termini di numero e di dotazioni”.

Recupero di Villa Parodi, Lodi: “Un punto di partenza per riqualificare un territorio devastato dai cantieri”

Super User 13 Marzo 2023 912 Visite

A seguito della mozione approvata dal Consiglio del Municipio Valpolcevera lo scorso 23 febbraio, riguardante Villa Parodi e presentata dal consigliere Michele Versace del Gruppo Misto, si esprime la consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi.

«Villa Parodi è un gioiello risalente al XVIII secolo nel territorio di Fegino, in via Ferri – spiega Lodi – Un bene inserito nella lista dei vincoli architettonici del Comune e in quanto tale da salvaguardare. Il consigliere Michele Versace del Gruppo Misto ha presentato una mozione per il suo recupero approvata dal Consiglio Municipale del Municipio V Valpolcevera, nel quale evidenzia che, nonostante la sua importanza, la Villa ormai da tempo si trova in stato di totale degrado e che tutta l’area esterna nel corso degli anni è stata utilizzata come deposito di idrocarburi, con la costruzione di cisterne, fatto che ha inevitabilmente provocato danni ambientali, ricadenti innanzitutto su Fegino». 

«Ricordiamo che il territorio di Fegino, così come i vicini Certosa, Campasso e Trasta, da tempo subisce la presenza di cantieri altamente impattanti (Grandi Opere di RFI) e che nel periodo successivo alla tragedia del Morandi si è fatto carico di tutta la viabilità della Val Polcevera, con continui e pesanti disagi per i residenti. I cittadini hanno forte bisogno di spazi verdi da vivere e Villa Parodi e tutto il territorio circostante di proprietà potrebbero rappresentare un importante strumento di rinnovamento, non solo per il quartiere di Fegino, bensì per tutta la Val Polcevera. Nel 2023 ambiente e sviluppo economico devono essere alleati, per la salute della cittadinanza».

«Mi unisco quindi alla richiesta del consigliere Michele Versace sostenuta dal Municipio Val Polcevera e chiedo al sindaco e alla giunta di dare corso a quanto votato dal Consiglio Municipale stesso, ovvero che venga valutata la possibilità di acquistare Villa Parodi, per poterla destinare successivamente all’utilizzo da parte della cittadinanza, attivando un percorso partecipativo che potrà vedere coinvolti oltre ai residenti anche realtà importanti e in grado di assicurare un alto valore aggiunto in termini di idee e rigenerazione, quali ad esempio l’Università di Genova».

«Il recupero di Villa Parodi e la messa a disposizione della cittadinanza – afferma il consigliere del Gruppo Misto Michele Versace – può rappresentare l'inizio di un percorso condiviso con i residenti, di riqualificazione di un tratto del nostro territorio che più di altri subisce ogni sorta di criticità dai cantieri delle grandi opere sino alla convivenza con i depositi petroliferi. Ecco perché è importante che l'amministrazione comunale avvii una seria trattativa con la proprietà».

Torna la Design Week genovese: energia creativa inesauribile e sempre disponibile

Super User 13 Marzo 2023 859 Visite

Dopo il successo delle passate edizioni, il record del 2022 con oltre 12 mila presenze e un programma sempre più ricco di eventi, incontri e iniziative, torna dal 24 al 28 maggio 2023 nel centro storico genovese, nella rive gauche di piazza San Lorenzo, la Genova BeDesign Week 2023, sostenuta anche quest’anno dal Comune di Genova, una delle manifestazioni più attese e consolidate del panorama artistico locale capace di coniugare bellezza, arte e creatività. E che quest’anno, per la sua quarta edizione, sceglie l’energia come tema centrale: la scintilla tra design e innovazione che favorisce le trasformazioni e la ricerca, in sinergia con le università.

Nata dall’idea di un gruppo ristretto di professionisti che lavorano e gravitano attorno a piazza dei Giustiniani, centro nevralgico e cuore pulsante del Distretto del Design Genova, sostenuta e promossa sin dalla prima edizione da Ascom Confcommercio Genova, anche nel 2023 la manifestazione si prefigge gli obiettivi di rigenerare una porzione di territorio e di ricercare, diffondere e valorizzare il design.

«La Design Week genovese, giunta alla quarta edizione, si connota sempre di più per il suo ruolo culturale e professionale inquadrando il ruolo del design nella vita quotidiana e dei designer nella progettazione di un mondo migliore – spiega Elisabetta Rossetti, presidente del DiDe – Distretto del Design Genova -.  Il design non è una cosa. Non è un oggetto. Non è un materiale. È un’attività. È un’attività della mente. Come tema centrale della quarta edizione è stato scelto l’energia intesa come “energia creativa inesauribile e sempre disponibile” propulsore della sostenibilità e promotrice di soluzioni di progettazione energeticamente sostenibili in ambito urbano e domestico».

Grazie all’ingresso, nel 2022, di Confindustria Nautica diventata partner fissa della manifestazione, ogni anno sono in aumento gli espositori del mondo nautico che creano un perfetto equilibrio tra Design e Blu Design.

«L’estensione della manifestazione a Santa Maria di Castello verso l’area del Sestiere del Molo ci ha permesso di aumentare i punti espositivi e di riservare una parte di questi ai giovani designer emergenti under 35 - prosegue Elisabetta Rossetti, presidente del DiDe - Distretto del Design di Genova –.  La GBDW è un evento per far conoscere le straordinarie realtà produttive del territorio e del total Design internazionale attraverso un’esposizione diffusa e un programma d’iniziative di alto profilo comprese quelle ludiche. Integrando il mondo del design nautico l’abbiamo ulteriormente valorizzato portando il mare in luoghi di grande fascino e bellezza, sostenendo altresì la leadership di Genova nel settore nautico».

«Dalla sua nascita, nel 2018, il Comune di Genova sostiene, ogni anno sempre più convintamente, la Design Week e tutti coloro che lavorano non solo a questo evento ma anche a chi quotidianamente lavora per la porzione di centro storico ricompresa nel grande perimetro del Distretto del Design – dice l’assessore al Commercio, alle Pro Loco e alle Tradizioni del Comune di Genova Paola Bordilli -. Arriviamo a questa quarta edizione sempre più convinti che il modo di lavorare corretto sia questo: fare sistema tra istituzioni e privati, lavorare in una logica di partnership pubblico-privato essendo, come Comune, facilitatori e sostenitori di un progetto imprenditoriale e non solo, essere in grado di catalizzare progetti di rigenerazione urbana ed espansione territoriale. Occupare gli spazi in maniera sana, legale e con la qualità che questi imprenditori testimoniano con il loro lavoro sul e per il territorio. Ogni anno l'evento si amplia e arricchisce, segno tangibile della forza della Design Week e, proprio come il tema di questa edizione, della energia positiva che sa trasmettere».

«Ridare vita a una parte di città – dice Andrea Benveduti, assessore regionale allo Sviluppo economico -, che nei decenni passati ha vissuto un periodo di grande sofferenza, con iniziative come quella della BeDesign Week, che proietta nel futuro Genova in un settore come quello del design che può rappresentare un elemento di crescita anche culturale per la nostra regione, è segno di quella condivisione strategica che accomuna enti e associazioni territoriali nella salvaguardia del decoro urbano - sottolinea l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti - Siamo convinti che, anche grazie a queste occasioni, il centro storico genovese possa diventare la nostra "Rive Gauche", quell'area un po' bohémien in cui la creatività degli artisti si sposa appieno con l'unicità architettonica.  Un'espressione moderna del saper fare ligure, che come Regione Liguria sosteniamo da tempo e continueremo a sostenere, che può rappresentare un volano di sviluppo economico per tutte le nostre attività commerciali»

«La Camera di Commercio - ricorda Maurizio Caviglia, segretario generale Camera di Commercio di Genova - è al fianco della Design Week fin dalla prima edizione e ne condivide pienamente gli obiettivi: la rigenerazione di luoghi storici e di grande bellezza, come il Centro Storico, attraverso attività legate alla creatività e all'innovazione di giovani talenti; la grande attenzione al consumo energetico e al rispetto dell'ecosistema ambientale, sociale e umano; la sostenibilità come fulcro del benessere del luogo e delle persone»

«Come Ascom confcommercio di Genova – afferma Oscar Cattaneo, vice presidente Ascom Confcommercio Genova -, abbiamo creduto al progetto fin dalla prima edizione e ne siamo orgogliosi perché i risultati sono visibili. Oltre alla valorizzazione del design, stiamo assistendo alla rigenerazione di una intera zona del centro storico anche con insediamenti di nuove attività. Crediamo che questo sia un esempio positivo di come sia possibile rivitalizzare il centro storico: partire dalle zone rigenerate con gli interventi pubblici in modo che i risultati siano immediatamente visibili». 

«Confindustria Nautica è lieta di confermare anche quest'anno la partnership con la Genova BeDesign Week - dice Saverio Cecchi, presidente Confindustria Nautica -, una manifestazione che è esempio valido e positivo di sinergia territoriale. Questa edizione è dedicata alla tematica dell'energia, strettamente collegata ai temi di innovazione e sostenibilità, centrali e imprescindibili per l'intero settore della nautica e tratti fondamentali caratterizzanti il design nautico. Ed è proprio con l'intento di valorizzare i migliori prodotti e l’impegno nell’ambito della ricerca, all’innovazione della qualità formale e tecnica e della sostenibilità che la nostra Associazione ha istituito il Design Innovation Award, quest'anno alla quarta edizione, i cui vincitori saranno proclamati nel corso del 63° Salone Nautico Internazionale, a Genova dal 21 al 26 settembre».

 

NASCE LA #CALL PER I DESIGNER EMERGENTI UNDER 35

Grande novità dell’edizione 2023 della Genova BeDesign Week è la #call per i designer emergenti sotto i 35 anni di età. Per l’occasione sarà predisposto un percorso espositivo nei palazzi del distretto del design con i partecipanti che avranno la possibilità di allestire gratuitamente “piccoli” atri di palazzi individuati nella parte più antica del distretto. Un percorso che sarà segnalato e “raccontato”.

Il concorso è aperto a tutti, universitari e professionisti. I designer, dopo aver inviato i materiali, verranno selezionati dal Comitato Scientifico del Distretto del Design, composto da DiDe, DAD, ADI e Ordine degli Architetti di Genova.

I designer potranno inviare entro il 31 marzo 2023 i rispettivi lavori a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per partecipare alla selezione occorre mandare una o più foto del progetto o del prototipo o dell’oggetto nel formato in jpg (300 dpi), indicare il nome del progetto - prototipo - oggetto, riportare una breve descrizione in relazione al tema “energia”, ed infine allegare il rispettivo curriculum vitae con foto dell’autore. Ai designer verrà inviata una comunicazione via mail entro il 15 aprile: sia ai selezionati a cui verranno dati gli spazi gratuiti, sia ai segnalati che potranno partecipare ad un’esposizione collettiva.

La Genova BeDesign Week è sostenuta da Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova, Ascom Confcommercio Genova e Confindustria Nautica.

“Io scelgo”, Ac Genova porta in scena uno spettacolo teatrale dedicato all’educazione stradale

Super User 13 Marzo 2023 1045 Visite

Si è svolto oggi presso l'Auditorium di Palazzo Rosso l’incontro promosso dall’Automobile Club Genova nell’ambito del progetto “Incidente?... pensaci prima”, finanziato dal Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato insieme ai partner di progetto, Comune di Genova e Università di Genova.

L’evento, denominato “Io scelgo”, è stato riservato a studenti universitari e degli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado. Si è aperto con una pièce teatrale di 30 minuti durante la quale sono stati rappresentate ai ragazzi in sala le possibili conseguenze, mediche, emotive e psichiche, che si manifestano a seguito di un incidente stradale su chi lo subisce, ma anche sulle famiglie e su tutti i soggetti coinvolti.

È seguito poi l’approfondimento con gli interventi di Martina Brasesco, medico del soccorso sanitario 118, e di Daniela Frisone e Anna Zunino, psicologhe. In platea gli studenti universitari dei dipartimenti di Scienza della Formazione e Architettura e Design accompagnati dai professori Fabrizio Bracco e Marialinda Falcidieno e le classi quarte e quinte degli Istituti superiori Da Vinci, D’Oria e Montale.

“È un messaggio molto importante”, sottolinea il Presidente di Ac Genova Carlo Bagnasco. “Siamo schierati dalla parte dei ragazzi. Vogliamo aiutarli, formarli. Oggi Ac Genova rappresenta un mondo di buona comunicazione, di buona mobilità. La sinergia con la città di Genova, con l’Università e il mondo della scuola è molto forte”.

“Questo format ha un approccio formativo innovativo che mette insieme arte e scienza”, spiega il Direttore di Ac Genova Raffaele Ferriello. “Oggi abbiamo cercato di riflettere su cosa una scelta può determinare sulla vita propria ma anche su quella altrui” 

“Siamo qui per sensibilizzare i ragazzi”, conferma Sergio Gambino, Assessore alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione civile del Comune di Genova. È prezioso questo impegno di tutti per spiegare loro l’importanza di guidare in sicurezza per la vita propria ma anche per chi si affida a noi e inconsciamente corre dei rischi”.

All’evento ha partecipato anche il Direttore del Corpo di Polizia Locale, Gianluca Giurato. “Facciamo provare l’etilometro nel centro storico ogni week end”, ha raccontato. “Il 40% dei ragazzi, pur pensando di essere in regola, è oltre il limite. Questo significa che c’è volontà di mettersi in discussione, ma bisogna lavorare ancora molto. Abbiamo perso il primato negativo di morti e feriti da incidenti stradali. È una decrescita importante – chiude Giurato - ma non possiamo abbassare la guardia”. 

Presenti nell'auditorium di Palazzo Rosso anche il vicepresidente di Ac Genova Alberto Campanella, il Comandante della Polizia Stradale, Paola Zappavigna, e il Direttore 118 Liguria Paolo Frisoni. 

“Io scelgo” è un format per la sensibilizzazione alla prevenzione degli incidenti stradali che ha come destinatari i giovani e le famiglie. Combinando arte e scienza si vuole indagare le coscienze e i comportamenti delle persone coinvolte nella tragedia originata da un incidente stradale e trasmettere un messaggio profondo ed emotivo che attraverso l’empatia raggiunga il cuore degli spettatori.

La rappresentazione è stata curata per la regia da Ivaldo Castellani. Autrice è Yazmid Ayala, anche attrice nel ruolo di “Mercedes”. In scena anche Mariella Speranza che interpreta “Sofia”, Edda Marrone, alias “Chiara” e Alberto Aimo, nel ruolo di “Jose”.

Carlo Bagnasco e Raffaele Ferriello

 

LA TRAMA

Due realtà diverse, due famiglie che si incontrano e scontrano, nel tentativo di sopravvivere al dolore della perdita e nella speranza di recuperare i resti della propria vita. "Io scelgo" racconta il vissuto di due madri diametralmente diverse nella vita, ma accomunate nella tragedia. Una donna borghese, la cui figlia perde la vita in un sinistro, si confronta con un'altra madre, una extra-comunitaria immigrata, il cui figlio nel medesimo incidente, riporta danni permanenti alla colonna vertebrale. La prima è rassegnata al destino avverso, la seconda è convinta che tutto si sarebbe potuto evitare.

Sogni, desideri spezzati e stravolti a causa di una scelta… Un gioco irresponsabile, una serata con gli amici può cambiare la vita di una intera famiglia… per sempre. I protagonisti di questa storia sono gli stessi spettatori, i giovani, le mamme, i genitori, i quali si immergono in una storia comune e stravolgente, che inizia con una normalissima uscita serale di due ragazzi, i quali per scelte inconsapevoli si trovano a passare in un attimo dalla euforia al dolore.

Il comandante della Polizia Locale Gianluca Giurato e l'assessore comunale alla Sicurezza Sergio Gambino

 

L’APPROFONDIMENTO

La rappresentazione teatrale trova continuità nella sezione scientifica, gestita in prima battuta, da un medico con esperienza nel soccorso sanitario 118, il quale prendendo spunto dai personaggi e dalle vicende della pièc    e teatrale, entra nelle dinamiche mediche dei traumi fisici e psichici delle vittime degli incidenti stradali e raccontando episodi vissuti in prima persona si rivolge al profilo razionale degli spettatori. A chiudere il cerchio, l'intervento di analisi psicologica che approfondisce gli aspetti comportamentali, le scelte di vita, i legami affettivi non solo di chi vive in prima persona l'incidente, ma di vittime invisibili come i familiari, che subiscono traumi psicologici e materiali, sofferenza stravolgimento dell'equilibrio della propria vita.

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