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Caccia al tesoro nel centro storico: bambini e ragazzi hanno animato i caruggi del Sestiere di Prè

Super User 03 Aprile 2023 871 Visite

Sono state 86 le adesioni di bambini e ragazzi dai 0 ai 17 anni che hanno cercato il tesoro con i volontari  di enti e associazioni che da anni operano e lavoro nel centro storico: Agorà Cooperativa sociale, associazione di promozione sociale Infanzia e Cultura, Circolo Vega, Comunità San Benedetto al porto, Il Melograno cooperativa sociale, La Comunità ONLUS cooperativa sociale, La Staffetta, Semi Foresti, Via del Campo e Caruggi APS.

Una giornata che ha permesso ai bambini e alle famiglie di scoprire anche altri tesori poco conosciuti del Sestiere di Prè, con un finale in piazza Truogoli di S. Brigida di festa multietnica con percussioni.

I commercianti del Sestiere hanno aderito attivamente all’evento offrendo i premi per tutti i partecipanti e la merenda: La Befana giocattoli, Amico immaginario, Libraccio, Labò laboratorio creativo, Farmacia Darsena, Occhialeria sociale, BM sport e Corderia Nazionale. 

Il prossimo appuntamento in programma è domani con “Semi di Libertà nel Sestiere di Prè”, un evento nato anni fa dall'idea della cooperativa sociale Il Cesto Genova per il Sestiere del Molo ma da due anni l'appuntamento annuale ha cambiato natura trasformandosi in un ponte che unisce il centro storico attraverso eventi partecipativi di cittadini, abitanti e famiglie. Dall'anno scorso infatti l'evento è diventato unitario coinvolgendo tutti e tre i Sestiere del Centro Storico e quest'anno il primo appuntamento si è svolto il 21 marzo nel Sestiere della Maddalena, domani è in programma l’evento nel Sestiere di Prè e nei prossimi giorni verrà resa pubblica la data del Sestiere del Molo. 

Il percorso in generale accompagna i bimbi e le bimbe con il benvenuto alla Primavera per arrivare alla ricorrenza e conoscenza del 25 Aprile, attraverso la condivisione dei valori dell’inclusione, dell’accoglienza e dell’interculturalità.

Questo lavoro dimostra il grande impegno nel lavorare in rete con il progetto di comunità, che ha come obiettivo la valorizzazione del centro storico anche attraverso eventi di promozione e festa.

Domani nel Sestiere di Prè al mattino sarà organizzata la pulizia e la cura dello spazio con il coinvolgimento di commercianti, mentre nel pomeriggio gli educatori e i volontari de La Staffetta, la Cooperativa Sociale Il Melograno e Centro Storico Ragazzi hanno predisposto giochi, attività e laboratori green alla scoperta delle piante, dei semi e della natura per i bambini e le bambine dai 5 ai 10 anni.

Regione Liguria, stanziati 8 milioni a favore dei 19 distretti sociosanitari del territorio

Super User 03 Aprile 2023 933 Visite

Via libera da Regione Liguria al riparto sul territorio degli 8 milioni di euro del Fondo Regionale per le Politiche Sociali previsto per il 2023. La somma verrà ripartita tra i distretti sociosanitari presenti in Liguria, che potranno utilizzare la loro quota per investire e sostenere tutte le aree assistenziali: interventi educativi, spese delle comunità alloggio, dei centri diurni e aggregativi, gli interventi per le persone anziane e disabili, oltre al supporto all’assistenza domiciliare, agli interventi nei centri diurni e il trasporto sociale. Nella misura sono inclusi anche gli interventi di sostegno alle famiglie e le spese del segretariato sociale, ovvero gli sportelli che si occupano di fornire informazioni, interventi e presa in carico dei soggetti deboli.

“Si tratta di risorse fondamentali per promuovere l’inclusione sociale in ogni ambito e su tutto il territorio regionale – commenta l’assessore alla Politiche sociali e del Terzo settore Giacomo Giampedrone – I comuni potranno così mettere in atto misure di progettazione in ambito sociale, sostenere strutture comunitarie e semi residenziali e molte altre attività a favore di famiglie, anziani, disabili e di tutti i cittadini più fragili”.

Come stabilito dal Piano Sociale Integrato Regionale, le somme del riparto verranno assegnate al Comune capofila del distretto sociosanitario, per poi essere utilizzate a favore di tutti gli enti locali afferenti al Distretto di cui ne fanno parte. Lo stanziamento da 8 milioni di Regione Liguria sarà presto affiancato da ulteriori risorse nazionali ancora da ripartire; l’ammontare del contributo attribuito ai Distretti viene attuato sulla base dei criteri precedentemente condivisi con i territori e tuttora vigenti.

Di seguito, il dettaglio dei fondi assegnati ai singoli distretti.

Distretto Sociale 1 Ventimigliese: 417.305 euro

Distretto Sociale 2 Sanremese: 460.173 euro

Distretto Sociale 3 Imperiese: 551.264 euro

Distretto Sociale 4 Albenganese: 372.011 euro

Distretto Sociale 5 Finalese: 330.673 euro

Distretto Sociale 6 Bormida: 319.785 euro

Distretto Sociale 7 Savonese: 610.030 euro

Distretto Sociale 8 Genova Ponente: 405.745 euro (di cui ATS Voltri -Prà-Pegli-Mele 212.697)

Distretto Sociale 9 Genova Medio Ponente: 406.007 euro

Distretto Sociale 10 Valpolcevera e Vallescrivia: 549.750 euro (di cui ATS Rivarolo-Bolzaneto-Pontedecimo 200.736 euro)

Distretto Sociale 11 Genova Centro: 478.519 euro

Distretto Sociale 12 Genova Valtrebbia e Valbisagno: 572.308 euro (di cui ATS Marassi-San Fruttuoso e ATS Staglieno-Molassana-Struppa 442.274 euro)

Distretto Sociale 13 Genova Levante: 379.514 euro (di cui ATS Vallestura-Nervi-Quarto-Quinto 211.567 euro)

Distretto Sociale 14 Tigullio Occidentale: 212.901 euro

Distretto Sociale 15 Chiavarese: 428.306 euro

Distretto Sociale 16 Tigullio Orientale: 193.081 euro

Distretto Sociale 17 Val di Vara: 311.111 euro

Distretto Sociale 18 Spezzino: 503.688 euro

Distretto Sociale 19 Val di Magra: 497.829 euro

Delegazione Pe a Genova, Campomenosi: “Soddisfazione per riconoscimento valore città e cluster logistico”

Super User 03 Aprile 2023 732 Visite

“Saluto con soddisfazione l’imminente visita a Genova della Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo, che ho proposto e sostenuto nel mio ruolo di suo componente titolare. La visita di una delegazione di europarlamentari stranieri e italiani, guidati dalla presidente Karima Delli, sono un riconoscimento per la nostra città, i suoi amministratori, il suo cluster logistico e il suo tessuto imprenditoriale”. Così in una nota Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega e componente della Commissione Trasporti al Parlamento Europeo, la quale sarà a Genova lunedì 3 e martedì 4 aprile.

“Genova è la porta meridionale dell’Europa - prosegue l’europarlamentare -, il terminale del corridoio logistico più importante del continente, quello Reno-Alpi, che è un asse strutturale indispensabile per lo sviluppo economico della zona più produttiva e industrializzata dell’Ue. Il nostro porto e tutti i modi di trasporto coinvolti nella movimentazione di passeggeri e merci stanno affrontando, a Genova, un percorso vincente di crescita sostenibile, che ci fa guardare con fiducia alle sfide della competizione globale. Avere qui, nelle giornate di lunedì e martedì, la Commissione Trasporti del Parlamento Europeo ci offre l’occasione di mostrare con orgoglio ciò che Genova è per l’Italia e per l’Europa”.

“I delegati della Commissione potranno vedere coi loro occhi la vitalità della nostra città e conoscerne i progetti assieme agli amministratori che ogni giorno li rendono possibili, tra cui il Viceministro Edoardo Rixi, il sindaco Marco Bucci e il governatore Giovanni Toti”, conclude Campomenosi.

Vinitaly, la Liguria presente con 40 aziende per mostrare la “passione eroica” dei produttori

Super User 02 Aprile 2023 748 Visite

"Liguria passione eroica" è il claim dello stand della Regione al Vinitaly 2023, in posizione strategica e con un ricco palinsesto di eventi.
"La selezione delle 40 aziende e delle 86 etichette - spiegano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il vice presidente della Regione Liguria con delega all'Agricoltura e al Marketing Territoriale Alessandro Piana - mostra da Ponente a Levante tutta la verticalità delle nostre terre e la caparbietà dei produttori, capaci di realizzare vini d'autore su terrazzamenti a strapiombo sul mare. Ancora una volta la nostra regione si conferma area di eccellenze enogastronomiche, pronta a mostrare la dinamicità e la qualità della sua produzione. Questo grazie anche alla sua viticoltura eroica, che mette in campo il suo impegno e la sua passione per coltivare e creare un prodotto eccellente, con una marcata identità”.

“Presentare queste etichette tra le 12 postazioni singole, la saletta business, e i tantissimi eventi, tra cui quelli di 'Assaggia la Liguria', in collaborazione con Enoteca Regionale, Consorzio Basilico Genovese DOP, Consorzio Olio DOP Riviera Ligure - aggiungono il presidente Toti e il vicepresidente Piana - è motivo di orgoglio, nella fiera per definizione delle eccellenze vitivinicole. Apriamo anche con un annuncio insieme al presidente di Associazione Italiana Sommelier Liguria Marco Rezzano: è Genova la città scelta per il prossimo Congresso Nazionale dell’AIS, l’evento che riunisce tutti i membri dell’associazione, addetti ai lavori e appassionati di vino per fare il punto sul settore e veicolare novità e prospettive. Il congresso si terrà nel capoluogo ligure dal 24 al 26 novembre 2023. I soci di Ais sono circa 40mila, dato che fa subito percepire l'importanza e la dimensione della convention".

Politiche sociali, un nuovo bando per i progetti dei custodi sociali e maggiordomi di quartiere

Super User 02 Aprile 2023 1083 Visite

 

È stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta degli assessori alle Politiche socio-sanitarie e Terzo Settore Giacomo Giampedrone e alla Formazione Marco Scajola, un finanziamento di 6 milioni di euro per il nuovo bando relativo alle attività di Custodi sociali e Maggiordomi di quartiere.

La manifestazione di interesse, indirizzata agli enti del Terzo Settore, ha lo scopo di realizzare un macro-progetto regionale, finanziato interamente con fondi FSE, in grado di raccordare tutti gli interventi di innovazione sociale realizzati nell’area dell’invecchiamento attivo e dell’inclusione, e rivolti a persone fragili e anziane.

In particolare, la nuova misura intende stimolare processi collaborativi sui territori, incentivando il coinvolgimento del Terzo Settore in un’ottica di sviluppo di un welfare territoriale, per promuovere reti di prossimità, monitorare e prevenire le situazioni a rischio, contrastare solitudine e isolamento sociale, migliorare la qualità della vita e offrire sostegno alle persone anziane e alle fasce fragili della popolazione.

Il progetto dei Custodi sociali - già attivo e rifinanziato oggi da un atto approvato dalla Giunta con un ulteriore plafond di 750mila euro per proseguire le attività fino a maggio 2023, in attesa dell’implementazione del nuovo bando congiunto con i Maggiordomi di quartiere - prevede la gestione e lo svolgimento di attività di monitoraggio, prossimità, controllo e welfare leggero a sostegno delle persone anziane fragili, svolte dalla figura del Custode sociale affiancato da volontari adeguatamente formati, al fine di intercettare in maniera preventiva le situazioni di rischio e di bisogno nel territorio ligure in integrazione con i servizi forniti dai Distretti socio-sanitari. Il progetto, inoltre, conferma da un lato l’attivazione di un numero verde blu gratuito detto “Numero Verde Blu – InformAnziani” 800.593.235, che risponde per tutto il territorio regionale dalle 8 alle 20 di tutti i giorni dell’anno con funzioni di informazione e orientamento ai servizi; dall’altro, un servizio di prossimità e di monitoraggio degli anziani in caso di ondate di calore oltre ad azioni di prevenzione rispetto alle truffe per intercettare le situazioni di potenziale pericolo. 

Il progetto del Maggiordomo di quartiere ha per destinatari cittadini, nuclei familiari e singoli soggetti fragili o svantaggiati, e ha come obiettivo quello di svolgere attività di supporto quotidiano e di ascolto, conoscere le necessità quotidiane delle famiglie, in particolare quelle in situazioni di momentanea difficoltà economica o sociale, fornire supporto alle lavoratrici, ai lavoratori e alle loro famiglie nell’organizzazione vita-lavoro (espletamento di consegne, commissioni, gestione dei familiari fragili a carico), attivare collaborazioni strutturate tra i diversi stakeholder del territorio, sperimentare un servizio di supporto ai cittadini per facilitare lo svolgimento di alcune incombenze quotidiane, con l’apertura di 25 sportelli su tutto il territorio regionale.

“È stata una misura particolarmente importante in uscita dalla pandemia – dichiarano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alle Politiche socio-sanitarie e Terzo Settore Giacomo Giampedrone – ed oggi in Liguria è diventato un autentico punto di riferimento soprattutto per le persone anziane. Si tratta quindi di un bando che ha una funzione di reale supporto per chi vive situazioni di fragilità e che sono una peculiarità della nostra Regione. Il progetto dei Custodi sociali è ormai affermato e strutturato sul territorio regionale, abbiamo quindi deciso di dedicare ulteriori 750mila euro per garantire la continuità delle attività in vista del nuovo bando che uscirà a breve sul sito di Regione nell’apposita sezione bandi e concorsi, insieme a quello dei Maggiordomi di quartiere. Progetto che abbiamo sperimentato negli ultimi anni e che ora trova una veste nuova e rafforzata sia nelle attività sia nella forma: vogliamo che anche questa funzione possa iniziare un percorso di stabilità e consolidamento, e che possa rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze di chi ne usufruisce”.

“Uno stanziamento di grande impatto, con fondi provenienti dal Fondo sociale europeo, per una progettualità ad ampio spettro, innovativa, avviata da questa amministrazione dal 2020 – spiega l’assessore alla Formazione Marco Scajola – che ha dimostrato di essere in grado di andare incontro alle esigenze di diverse tipologie di cittadini, in particolare alle fasce più deboli e a rischio isolamento. I servizi previsti dal bando saranno affidati tramite l’innovativa procedura della ‘co-progettazione’, prevista per la prima volta nell’ambito del Fondo Sociale Europeo Plus. Un’iniziativa che dimostra la volontà di Regione Liguria di trovare risposte sempre più innovative attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus per i bisogni della collettività, anche dal punto di vista dei servizi sociali”. 

Gli enti del Terzo Settore in possesso dei requisiti richiesti nel bando, che sarà pubblicato a breve sul sito di Regione Liguria, potranno candidarsi manifestando il proprio interesse a partecipare alla co-progettazione. Gli enti ammessi al tavolo di co-progettazione, una volta costituiti in Ats (Associazione temporanea di scopo) con l’individuazione di un soggetto capofila, parteciperanno con Regione Liguria a un tavolo di co-progettazione della durata di due mesi, mirato all’elaborazione di una progettualità esecutiva e condivisa da parte di tutti i soggetti proponenti. L’iter si completerà con l’approvazione, da parte della Regione Liguria, del progetto definitivo, della durata di due anni.

Energia, Regione Liguria stanzia altri 2,33 milioni per l'efficientamento degli enti locali

Super User 02 Aprile 2023 663 Visite

 

"Regione Liguria stanzia ulteriori 2,33 milioni di euro per la riduzione dei consumi e il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici pubblici liguri". A dirlo è l'assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, proponente della delibera che approva il rifinanziamento del bando dell'azione 2.1.1 del Por Fesr 2021-2027 dedicato all'efficientamento energetico degli enti locali. In particolare, l'agevolazione regionale concessa sotto forma di contributo a fondo perduto a copertura massima del 70% degli investimenti, chiusa lo scorso 14 marzo, era rivolta a quei Comuni con popolazione compresa tra i 2 mila e i 40 mila abitanti, alle Province, alla Città Metropolitana di Genova, alle agenzie regionali, alle Autorità di Sistema Portuale, agli Enti Parco e alle Camere di Commercio.

"Consumare meno e produrre meglio. È la rotta che stiamo indicando da tempo a cittadini, imprese ed enti pubblici per provare a far fronte all'impennata dei prezzi energetici - sottolinea l'assessore Benveduti - L'efficienza energetica, in questo senso, è una frontiera concreta di risparmio e di sviluppo che abbiamo sostenuto in passato con la precedente programmazione dei fondi Fesr e che continueremo a sostenere in futuro con il nuovo settennato. E la dimostrazione è questo primo bando, che ha raccolto l'interesse di 14 enti pubblici e una contribuzione regionale richiesta che è andata di gran lunga oltre i 3,8 milioni di euro stanziati". 

"Come promesso - aggiunge Benveduti - non abbiamo esitato un attimo e in poche settimane abbiamo rifinanziato la misura, garantendo a tutti i richiedenti la copertura economica delle domande ammissibili. Una risposta tempestiva dell'assessorato che consentirà di migliorare le prestazioni degli edifici pubblici dei comuni e degli enti locali richiedenti di almeno una classe energetica, con un risparmio almeno del 30% rispetto all'attuale situazione".

"Il nostro impegno non finisce certamente qui, nei prossimi mesi attiveremo strumenti analoghi per sostenere l'efficientamento energetico delle imprese e di quei comuni, ancor più fragili, con popolazione inferiore ai 2 mila abitanti".

Inaugurata la sua nuova sede dell’Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Liguria

Super User 02 Aprile 2023 1253 Visite

«Una nuova casa per una professione che cresce». Con queste parole la presidente Mara Donatella Fiaschi ha presentato la nuova sede dell'Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Liguria in Piazza della Vittoria 14/14 inaugurata ufficialmente ieri, sabato 1° aprile, alla presenza di iscritti, addetti ai lavori e rappresentanti del mondo politico e istituzionale.

«Con il pieno ritorno all'attività in presenza dopo gli anni segnati dalla pandemia, avevamo avvertito la necessità di spazi più ampi, funzionali e accessibili da mettere a disposizione di tutti i colleghi – riprende Fiaschi –. La nostra nuova sede vuole essere anche uno strumento per riposizionare l'Ordine e, di conseguenza, la figura della professione psicologica agli occhi dell'opinione pubblica: sarà dunque un luogo riconoscibile e accogliente anche per chi non appartiene alla nostra categoria, strettamente correlato all'immagine che gli psicologi e le psicologhe meritano di offrire all'esterno».

La segreteria dell’Ordine è aperta al pubblico il lunedì dalle 10:00 alle 13:00, il martedì e il giovedì dalle 10:00 alle 14:00 ed il mercoledì dalle 14:00 alle 18:00. È sempre richiesto l'appuntamento, per il quale occorre telefonare allo 010 541225 o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 12 del giorno lavorativo precedente.

Protezione civile, esercitazione antincendio sul monte Gazzo

Super User 01 Aprile 2023 704 Visite

Cinquantuno uomini e dieci mezzi. Sono questi i numeri dell’esercitazione che ha visto coinvolti i volontari del nucleo antincendio boschivo di Genova (AIB) sul monte Gazzo.

Durante l’esercitazione è stata simulata una situazione d’emergenza con uno scenario che prevedeva le fiamme lambire un casolare. I volontari hanno dunque montato le vasche d’acqua per gli elicotteri e, con le attrezzature da taglio, hanno realizzato una fascia tagliafuoco intorno all’abitazione.

«Con l’inizio della bella stagione - spiega l’assessore alla Sicurezza, alla Protezione civile e al Volontariato Sergio Gambino - inizia anche la stagione degli incendi boschivi. Oltre al lavoro di sensibilizzazione nei confronti della popolazione per prevenire comportamenti che possano fungere da esca per un incendio, è importantissimo che anche i volontari mantengano alto il livello di guardia per poter intervenire non solo celermente, ma anche garantendo la sicurezza loro e di chi sta loro intorno. Quando si tratta di emergenze le esercitazioni sono fondamentali per poter mantenere il sangue freddo e per poter creare quegli automatismi che salvano delle vite».

Ministro Santanchè alla Spezia, Toti: “La via dell’Amore gestita con flussi controllati”

Super User 01 Aprile 2023 1448 Visite

“La via dell’Amore è uno dei gioielli della nostra regione, non soltanto di chi la visita. Abbiamo investito oltre 20 milioni di euro per riaprirla, soprattutto attraverso fondi regionali. Un cantiere molto complesso che arriverà al suo primo stato di avanzamento questa primavera con una riapertura parziale e poi l’anno prossimo con una riapertura totale di quel percorso che va gestito con l’attenzione che merita, con flussi controllati come fosse un museo della natura. Su questo stiamo lavorando con il sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia e con il Parco Nazionale delle Cinque Terre per mettere in campo tutti gli strumenti”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a margine del convegno “Ripensare il turismo per costruire il futuro di domani”, a cui ha partecipato anche il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, promosso dall’assessorato al Turismo del Comune della Spezia.

“Il turismo - ha aggiunto il presidente Toti - è una vera e propria industria del Paese che integra cultura e agroalimentare, oltre a tutti quei rami di impresa che fanno parte dell’offerta turistica del territorio. la Liguria cresce tutta, da Ventimiglia a Sarzana, sa utilizzare al meglio le sue bellezze, ora abbiamo bisogno di investire sempre di più in qualità e formare sempre di più il lavoro in questo settore anche con, unici in Italia, il patto del lavoro sul Turismo con l’allineamento dei contratti e la stabilizzazione dei lavoratori”. 

La Giunta regionale, su proposta degli assessori al Lavoro e turismo Augusto Sartori e alla Formazione Marco Scajola, venerdì ha anche approvato il rifinanziamento di ulteriori 1,29 milioni di euro per l’erogazione dei bonus assunzionali rivolti alle imprese turistiche, a esaurimento della graduatoria relativa all’Avviso pubblico emanato dalla Regione Liguria in attuazione del Patto per il lavoro nel settore del turismo del 2021.

La misura, finanziata con fondi FSE 2014-2020, consente così di soddisfare tutte le domande di contributi economici presentate dalle aziende del settore in regola con i requisiti previsti dal bando derivante da un accordo firmato da Regione Liguria, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria.

“Con queste ulteriori risorse andiamo a soddisfare totalmente le richieste del Patto per il lavoro nel turismo del 2021 – dichiara l’assessore regionale a Lavoro e turismo Augusto Sartori – Questa misura ha generato un overbooking a testimonianza del successo ottenuto e del supporto fondamentale alle attività che in quell'anno erano state duramente colpite dalla pandemia e da tutte le ripercussioni che ha provocato al comparto del turismo”. 

“Il Patto del lavoro nel turismo ha dimostrato di essere uno strumento fondamentale dal punto di vista dell’occupazione – spiega l’assessore alla Formazione della Regione Liguria Marco Scajola – per garantire sempre maggiore stabilità ai lavoratori di un settore strategico per l’economia ligure come quello del turismo, ma anche per garantire servizi sempre di qualità, anche grazie al grande sforzo che stiamo portando avanti dal punto di vista della formazione. Grazie ai fondi FSE – prosegue Scajola – dopo aver avviato nei giorni scorsi la nuova edizione del Patto per il lavoro nel turismo, andiamo nuovamente a potenziare l’edizione 2021, in modo da andare a coprire dal punto di vista finanziario, come promesso, tutte le domande di erogazione ed esaurire la graduatoria”.

Le numerosissime richieste pervenute avevano generato un overbooking in relazione al quale Regione Liguria è riuscita a garantire, con progressivi finanziamenti, la copertura finanziaria di tutte le domande di erogazione. Lo stanziamento di ulteriori 1,29 milioni di euro è la quarta e ultima estensione della dotazione finanziaria della misura, dopo i precedenti rifinanziamenti di 5, 3 e 9 milioni di euro che, aggiungendosi al 1,9 milioni iniziali, porta ad un investimento complessivo da parte di Regione Liguria di 20.190.000 euro.

L’avviso pubblico era rivolto alle imprese turistiche operanti sul territorio regionale e prevedeva l’erogazione di un contributo economico variabile in funzione della tipologia di contratto, mirato a favorire un’occupazione più duratura e stabile e abbattere inizialmente il costo del lavoro sostenuto.

L'intervento del presidente Giovanni Toti al convegno “Ripensare il turismo per costruire il futuro di domani”

Minacce da gruppi anarchici al sindaco Bucci, Rixi: “Solidarietà personale e istituzionale”

Super User 01 Aprile 2023 993 Visite

“Solidarietà personale e istituzionale al sindaco di Genova Marco Bucci. Le minacce scritte e rivendicate da sedicenti gruppi anarchici non fermeranno di certo l’operato di un bravo sindaco e di una amministrazione di centrodestra che sta lavorando, da oltre un lustro, per cambiare finalmente volto alla città. Idee, progetti, vision per il futuro sono la cifra di Marco Bucci e del centrodestra unito. Forza Marco, andiamo avanti insieme che siamo sulla strada giusta”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi, segretario della Lega in Liguria.

Museo dell’Acciaio, assessore Mascia ringrazia i comitati del quartiere di Cornigliano

Super User 01 Aprile 2023 711 Visite

Si è svolto ieri mattina, dopo il Tavolo comunale per il lavoro, al Genova Blue district, l’incontro tra l’assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro Mario Mascia, insieme al consigliere delegato agli insediamenti Davide Falteri, convocato a seguito della richiesta ricevuta da "Cornigliano Bene Comune" a nome di 18 realtà del territorio (Comitato Cornigliano per la città; CIV Cornigliano; Associazione Cornigliano Borderline; Celano boxe; Bocciofila di Cornigliano; Associazione Giustizia Sociale; Associazione Mercou de Zena;  Associazione Viviamo Cornigliano; Associazione Lucani; Associazione Amici della Musica; Donne di Cornigliano, Auser, ARCI Club Uguaglianza, Polisportiva Cornigliano, Associazione Cornigliano 268) per discutere della questione Museo dell’Acciaio.  

«Ho molto apprezzato l'approccio costruttivo e propositivo di chi ha potuto partecipare all'incontro rivendicando la storia di lavoro e di sacrifici dei corniglianesi nell'epoca in cui l'industria siderurgica operava a pieno ritmo e chiedendo di non esporre il territorio ad un dejavu del passato – spiega l’assessore Mascia –. Abbiamo raccolto le istanze che ci sono state rappresentate e gli spunti che vanno nel senso di implementare i servizi civici e gli spazi destinati alle guardie ecologiche volontarie e alle realtà associative. Sarà mia cura coinvolgere le amministrazioni municipale e comunale in tal senso e ho dato tutta la mia disponibilità a continuare il dialogo oggi intrapreso. Lo spirito di condivisione è importante nell’ottica dello sviluppo di progetti che rilancino il quartiere, anche dal punto di vista della valorizzazione turistica e culturale del patrimonio storico di Cornigliano».

Porti liguri e Pnrr: Toti incontra Rixi, Bucci e Signorini

Super User 31 Marzo 2023 913 Visite

Riunione questo pomeriggio in Regione tra il presidente della Liguria Giovanni Toti, il vice ministro alle infrastrutture Edoardo Rixi, il sindaco di Genova Marco Bucci, il presiedente dell’Autorità portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Signorini e l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti.

Al centro dell’incontro gli obiettivi comuni tra amministrazione locale e nazionale per quanto riguarda il Pnrr e i nuovi impulsi necessari per gli investimenti che riguardano soprattutto i porti di Genova, Savona e Vado, che restano attualmente la priorità per le risorse da pianificare e spendere nei prossimi mesi.

Genova protagonista a Nizza nel progetto “From Italy to Nice with love”

Super User 31 Marzo 2023 1013 Visite

Un’occasione per promuovere la città a 360 gradi sul mercato francese di prossimità. Presente l’assessore Alessandra Bianchi 

Si è svolta a Nizza la manifestazione di due giorni organizzata dalla Camera di Commercio Italiana “From Italy to Nice with love”, 48 ore in cui venti comuni italiani, con Genova capofila, si sono confrontati con la realtà della città della Costa Azzurra su temi come la cooperazione franco-italiana, i modelli di turismo e di sviluppo sostenibile. 

Per il Comune di Genova è intervenuto l’assessore allo Sport, agli Impianti sportivi e al Turismo Alessandra Bianchi che dichiara: «Continua l'opera di promozione della nostra città, con particolare attenzione al turismo di prossimità: Italia e Francia sono sempre più connesse ed eventi come questo rappresentano una nuova opportunità per promuovere il made in Italy, declinato in tutte le sue identità regionali e comunali, da sempre elemento distintivo per il nostro paese nel mondo. Lavoriamo a un’offerta sempre più eterogenea: dalla cultura, con i Palazzi dei Rolli e il centro storico, le ville ed i parchi, alle eccellenze dell’enogastronomia passando per l’outdoor e lo sport».

Non poteva mancare anche uno spazio dedicato a The Ocean Race – The Grand Finale, il cui arrivo a Genova è sempre più vicino e che ieri ha visto le imbarcazioni doppiare Capo Horn: «Lo sport – prosegue l’assessore Bianchi - è volano per il turismo e la valorizzazione del nostro territorio. Da The Ocean Race Genova - The Grand Finale fino a Genova2024, Capitale Europea dello Sport, con eventi nazionali e internazionali in grado di destagionalizzare il flusso di visitatori».

Un appuntamento, quello francese, che ha visto il Comune di Genova fortemente impegnato nella promozione di un’offerta turistica a 360 gradi sul turismo di prossimità francese, molto importante anche e soprattutto nell’ottica di aumentare i flussi turistici in città. Una promozione che punta forte sull’offerta sportiva indoor e outdoor che animeranno la città per i prossimi due anni. 

«Mi piace vedere come sta crescendo questo progetto in cui Genova ha creduto sin da subito – ha concluso Bianchi - . Abbiamo la fortuna, sia dal punto di vista paesaggistico che del clima, di poter offrire un’experience turistica davvero particolare che includa quella parte emozionale diventata ormai fondamentale. Un altro aspetto su cui stiamo investendo molto».

Gli altri comuni italiani che ha preso parte alla due giorni ospitata al Centre Universitaire Méditerranéen sono: Alassio (Savona), Arezzo, Bra (Milano), Corinaldo (Ancona), Cuneo, Imperia, Levanto (La Spezia), Livorno, Parma, Pisa, Sanremo (Imperia), Senigallia e Val Nivola (Ancona), Sorrento (Napoli), Taggia (Imperia), Trebisacce (Cosenza), Tropea (Vibo Valentia), Urbino, Valle Stura (Cuneo) e Ventimiglia (Imperia).

Piccoli comuni, Piana: “Al via il bando regionale da 100mila euro per la gestione associata di servizi”

Super User 31 Marzo 2023 651 Visite

Approvato in Giunta, su proposta del vice presidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura e all’Associazionismo Comunale Alessandro Piana, il bando regionale da 100 mila euro per contributi a sostegno della gestione associata delle funzioni comunali. “Dopo ripetuti e proficui confronti con ANCI – spiega l’assessore Alessandro Piana – sono state individuate diverse priorità di supporto agli Enti locali, specialmente di piccole dimensioni, per lo svolgimento dei servizi fondamentali e per le necessità di attuazione degli interventi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che aumentano oltremodo il carico nei servizi di ragioneria, negli uffici tecnici e allo sportello unico delle attività produttive. L’intento è quello di contribuire, tramite un aiuto concreto, a supportare una sempre maggiore efficienza dei servizi in modo coordinato, con contributo massimo concedibile a convenzione di 15mila euro”. Le istanze di partecipazione dovranno essere presentate entro il 30 giugno e le attività dovranno essere svolte nel corso dell’anno corrente. Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito web regionale.

Infrastrutture in Liguria, consegnato al Mit un piano di nuove opere strategiche da 10,3 mld

Super User 31 Marzo 2023 855 Visite

Un piano da 10,3 miliardi di euro per chiedere il finanziamento di nuove opere stradali e ferroviarie considerate strategiche per il territorio ligure: lo ha consegnato Regione Liguria al ministero delle Infrastrutture e Trasporti nel corso dell’incontro di ieri tra il presidente Giovanni Toti, insieme all’assessore Giacomo Giampedrone, e il viceministro Edoardo Rixi con la struttura tecnica del ministero.

Il piano suddivide le opere tra: interventi a carico di Anas (inclusi quelli già commissariati dal governo), interventi a carico di Rfi (anche in questo caso inclusi quelli per cui è già stato nominato un commissario di governo) e infrastrutture a carico degli enti locali, oltre a quelle a carico della Provincia della Spezia relative a tratti stradali o autostradali che verranno trasferiti ad Anas. 

Il piano si aggiunge sia alle opere già finanziate attraverso il Pnrr o precedenti programmazioni e in corso di realizzazione come, ad esempio, la variante Aurelia della Spezia, sia alle opere legate ai concessionari autostradali, come la Gronda di Genova.

“Siamo soddisfatti, è stato un incontro positivo con il viceministro Edoardo Rixi, che ringrazio, e la struttura tecnica del ministero. Abbiamo ragionato concretamente della realizzazione delle infrastrutture strategiche contenute in questo piano – spiega il presidente della Regione Giovanni Toti –. Sono opere che traguardano i prossimi anni e che abbiamo ritenuto indispensabile porre all’attenzione del governo per ottenere i finanziamenti necessari, tenuto conto che molte probabilmente confluiranno nei programmi pluriennali di Anas e Rfi. Le priorità indicate nel documento sono legate a valutazioni squisitamente tecniche e, quindi, allo stato di progettazione da parte dei soggetti attuatori e al loro commissariamento: la massima priorità è relativa a infrastrutture che sono già in fase avanzata di progettazione, con cantieri pronti a partire, e per le quali è stato individuato il commissario di governo. Tra queste, ad esempio, il raddoppio ferroviario nel savonese e la Pontremolese così come molte delle infrastrutture viarie segnalate dagli Enti Locali. Abbiamo poi ragionato anche delle opere del futuro, ancora da approfondire dal punto di vista progettuale e del soggetto attuatore: una su tutte, la bretella autostradale Albenga-Carcare-Predosa”.

“Un incontro, per il quale ringraziamo della disponibilità il viceministro Rixi e la struttura tecnica del ministero, che è andato molto bene – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone –. Infatti, non solo i 10 miliardi di opere per la Liguria hanno trovato una condivisione sulla necessità di fare un percorso che possa anche solo iniziare ad aggredire le necessità del nostro territorio, ma il ministero ha concordato con noi sull’impostazione delle priorità che abbiamo dato come Regione: dalle commissariali - sia stradali che ferroviarie - alle strade secondarie provinciali e comunali di cui abbiamo estrapolato gli esecutivi, fino ad alcune situazioni puntuali territoriali, finanziate direttamente con fondi del ministero che hanno bisogno di alcune ulteriori valutazioni economiche. Questo principio di avere condiviso anche il metodo ci lascia ben sperare sul fatto che si possano ricevere i finanziamenti per le opere in oggetto. Ovviamente – prosegue Giampedrone – non ci aspettiamo di ricevere a stretto giro di posta tutti i 10 miliardi di euro che abbiamo richiesto, ma almeno di iniziare il percorso che porti alla conclusione degli iter e all'avvio di almeno alcuni dei cantieri prioritari per la Liguria tra cui, ovviamente, le varianti dell’Aurelia e le opere ferroviarie”.

In particolare, gli interventi in capo a Rfi sono otto e cubano complessivamente 6,28 miliardi di euro: di questi, due (raddoppio ponente ligure nella tratta Andora-Finale, raddoppio Pontremolese) hanno massima priorità (livello 4), quattro hanno priorità alta (livello 3) e due hanno priorità media (livello 2).

Gli interventi in capo ad Anas sono 19 e cubano complessivamente poco meno di 4 miliardi di euro (3.936.164.445 euro): di questi, tre (varianti Aurelia bis a Savona, Imperia e Sanremo) hanno massima priorità (livello 4) in quanto rientrano nella gestione del Commissario di governo, quindici (varianti Aurelia bis tratti levante e ponente ligure, traforo Armo-Cantarana, e adeguamento SS 523) hanno priorità media (livello 2) e uno (variante Aurelia bis da Sanremo a Bordighera) ha priorità bassa (livello 1) in quanto ancora da pianificare e programmare.

Le opere in capo agli Enti Locali sono in totale 37 e cubano complessivamente 22,5 milioni di euro, tutte in priorità alta (livello 3). Sono state estratte da piano triennale 2023/2025 approvato dalla Giunta e rispondono a precisi criteri: si tratta infatti di interventi già sviluppati a livello di progetto esecutivo, di importo pari o superiore a 300mila euro e legati a infrastrutture stradali (con l’esclusione dei soli parcheggi e degli interventi di manutenzione straordinaria). 

Gli interventi della Provincia della Spezia relativi a raccordi autostradali o assi viarie di prossimo trasferimento ad ANAS sono in totale tre e cubano complessivamente 56,3 milioni di euro, uno in massima priorità (livello 4) e due in priorità alta (livello 3). Due riguardano le opere stradali di collegamento tra il raccordo autostradale La Spezia-Santo Stefano Magra e la sponda destra del fiume Magra in località Ceparana mentre l’ultimo riguarda la realizzazione del quarto ed ultimo lotto di opere di messa in sicurezza idrogeologica della SP 31 della Ripa, che verrà trasferita ad Anas.

Potenziamento tratta Genova Porto-Bivio Fegino, Piana: “Rassicurazioni in commissione regionale da parte di Rfi”

Super User 30 Marzo 2023 682 Visite

“Sul potenziamento della linea merci che dal Porto di Genova si collega al Terzo Valico, attraverso il bivio di Fegino, sono arrivate rassicurazioni alla III e IV commissione congiunta di Regione Liguria da parte dei responsabili di RFI, che insieme ai vari Comitati cittadini e ai rappresentanti dei Municipi e del Comune di Genova sono stati auditi durante la seduta di stamane con particolare riferimento alle questioni di sicurezza e impatto ambientale”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega e presidente della III commissione Attività produttive Alessio Piana.

“Si è trattato di un importante approfondimento attraverso il quale abbiamo potuto rappresentare ai vertici di Rfi, Cociv e Italferr le questioni da tempo sollevate dai comitati degli abitanti - aggiunge il consigliere regionale -. Sono arrivate risposte rassicuranti sulle indagini geologiche, anche effettuate sulle fondamenta dei palazzi interferiti di Sampierdarena, sul fatto che le merci pericolose transiteranno all’interno della ‘linea sommergibile’ e che l’adeguamento dei binari sulla nuova tratta, a norma anche per le merci pericolose, verrà realizzato unicamente per consentire, in caso di eventuale necessità ed emergenza, lo stazionamento dei vagoni qualora la ‘linea sommergibile’ non fosse disponibile. Inoltre, verrà istituito un ‘Punto di informazione’ costante dalla presentazione del progetto, prevista entro la fine di aprile”.

“È stato quindi instaurato un dialogo costruttivo, che proseguirà in Regione Liguria con successive sedute delle commissioni a tutela delle circa 3000 famiglie interferite dall’opera, senza bloccare lo sviluppo infrastrutturale e senza precludere alla nostra città l’opportunità di portare a compimento un’opera strategica”, conclude Piana.

Aumento tariffa oraria dei medici d’urgenza, Brunetto: “Proposta della Lega è sul tavolo del ministro”

Super User 30 Marzo 2023 737 Visite

“La proposta della Lega di portare per tutto il personale medico che opera nei servizi dell’emergenza-urgenza (compresi anche i medici delle Specialità equipollenti e i medici dipendenti del 118), un aumento omogeneo pari a 100 euro della tariffa oraria percepita per le prestazioni aggiuntive, è in valutazione anche a livello nazionale. Lo ha sottolineato l’assessore alla Sanità della Liguria dopo un dialogo con il ministro della Salute Orazio Schillaci. L’Ordine del giorno in merito alla richiesta di aumento della tariffa oraria a 100 euro, sottoscritto e approvato all’unanimità da tutta l’Assemblea, era stato discusso lo scorso ottobre”. Lo dichiara in una nota Brunello Brunetto, Consigliere regionale della Lega e Presidente della Seconda Commissione Salute e Sicurezza Sociale.

“Il 28 febbraio scorso, rispondendo a una mia interrogazione, l’assessore ha confermato l’operazione straordinaria per l’aumento a 100 euro l’ora per i medici dipendenti dei pronto soccorso. Sono felice che la mia proposta, che ha lo scopo anche di contribuire a incentivare l’attrattività della professione del medico di emergenza-urgenza, che vive oggi una fase di carenza di professionisti, abbia varcato i confini della Liguria per diventare un modello da applicare anche per la Sanità nazionale”, conclude Brunetto.

“La sicurezza nel cantiere del ponte Genova-San Giorgio”, il tema trattato da Federarchitetti a Tursi

Super User 30 Marzo 2023 1692 Visite

La “Giornata nazionale per la sicurezza nei cantieri”, giunta alla XIII edizione, è una iniziativa di Federarchitetti, organizzata ogni anno con le sue sezioni territoriali in tutte le regioni italiane. Come per le edizioni passate, ogni città capoluogo ha proposto un tema di attualità e a Genova, questo pomeriggio, nel salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si è discusso della “Gestione della sicurezza nel cantiere del nuovo ponte Genova-San Giorgio”, grazie ad una dettagliata relazione dell’ing. Emilio Puppo, che ha toccato argomenti come “il cantiere che ricade nel contesto urbano ed industriale”, lo stato di consistenza del Ponte Morandi, le attività eseguite all’interno delle aree, tra demolizione e ricostruzione dei luoghi. E ancora: il rischio amianto; la demolizione mediante esplosione controllata delle pile 10 e 11, le interferenze con i cantieri limitrofi del concessionario ASPI e la gestione dell’ingresso dei lavoratori e delle emergenze.

Il cantiere per la rimozione dell’ex ponte Morandi e la ricostruzione del nuovo ponte San Giorgio ha visto: 80.000 metri cubi di volume degli scavi; 67.000 metri cubi di calcestruzzo utilizzati; 9.000 tonnellate di acciaio per le strutture in cemento armato e 17.000 tonnellate di acciaio per la carpenteria metallica. E ancora: oltre 1.000 persone impegnate nelle attività di costruzione del nuovo viadotto; 90 le imprese impegnate nella costruzione e 50 nella demolizione; 450 le verifiche del POS, 200 verbali di sopralluogo del CSE e 80 riunioni settimanali del Coordinamento di sicurezza. Durante l’emergenza Covid, infine, in piena pandemia nei mesi di marzo, aprile e maggio, hanno sempre lavorato in cantiere una media di 447 operai.

«Questa giornata organizzata da Federarchitetti è un evento sociale, culturale e politico, perché ha l'obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro- dichiara l’assessore all’Urbanistica del Comune di Genova Mario Mascia -. Quest’anno, poi, l’appuntamento ha per Genova un doppio significato ed obiettivo: da una parte sensibilizzare al tema della sicurezza nei cantieri, per una drastica riduzione degli infortuni e dei morti sul lavoro, convinti della necessità di un’evoluzione culturale in grado di coinvolgere non solo le imprese, i lavoratori e i tecnici, ma l’intera società civile; dall’altra, poi, ci dà l’opportunità di parlare anche del “modello Genova”, che ha consentito, dopo il crollo del Morandi il 14 agosto del 2018, di ricostruire un nuovo ponte che, con le normali procedure, tra bandi, ricorsi e tutti i passaggi burocratici previsti dal Codice degli appalti si sarebbe potuto realizzare in 10 o 15 anni. Quei cantieri, partiti in tempi record, rappresentano un’eccezione nel panorama italiano, di cui siamo orgogliosi, e si sono dimostrati all'avanguardia anche sul fronte della sicurezza e dell’incolumità dei lavoratori, che per noi sono obiettivi primari. Sono necessarie politiche di prevenzione mirate, adeguate ai mutamenti organizzativi e tecnologici in atto, e vanno sostenute le imprese a investire in sicurezza per contrastare il rischio».

Porto Sestri Levante, Massucco: “Messa in sicurezza e potenziamento dei servizi”

Super User 30 Marzo 2023 980 Visite

“La prossima amministrazione di Sestri Levante dovrà lavorare su interventi di messa in sicurezza, riorganizzazione e riqualificazione dell’area portuale. Si tratta di un’area unica per la sua particolarità che deve essere preservata e, allo stesso tempo, garantire le attività di diportismo e pesca: attualmente i venti di tramontana spesso non permettono di svolgere attività in sicurezza”. A dirlo è Marcello Massucco, candidato a sindaco di Sestri Levante con una lista civica sostenuta da PD, M5S, Azione, Italia Viva e liste di sinistra.

“In questi anni molto si è fatto per quanto riguarda il riordino delle aree a terra e in acqua - prosegue il candidato sindaco. Nei prossimi anni penso sia fondamentale lavorare prima di tutto sul rafforzamento della diga foranea: con un prolungamento “a martello” di una decina di metri si andrebbe a rispondere alle esigenze di sicurezza, richieste che arrivano sia dai pescatori professionisti e non, che dal diportismo”.

“Per evitare l’ancoraggio selvaggio delle imbarcazioni in Baia delle Favole - aggiunge - la proposta è di realizzare un campo boe dove le barche possano agganciarsi con il semplice pagamento di un ticket giornaliero come in altre rade del Tigullio: si possono introdurre dai 20 ai 30 gavitelli a disposizione dei diportisti. Una misura importante per mettere ordine in porto ma, soprattutto, per preservare l’ecosistema marino che, con il dilagare di un ancoraggio selvaggio, rischia di essere danneggiato in maniera irreparabile. Per dare un nuovo impulso ai servizi di carattere turistico si devono potenziare i servizi a terra con un molo di transito efficiente e adeguato ad una città turistica quale è Sestri Levante”.

“Importante anche la valorizzazione del punto di prima vendita del pesce che deve mostrare ancora il suo vero potenziale. Lo sviluppo di una pesca a chilometro zero ha ricadute positive sulla pesca professionale, che costituisce una componente importante del nostro tessuto socio-economico, ma anche a livello turistico con la possibilità di utilizzare gli spazi del punto vendita del pesce con eventi dedicati come show cooking o aste del pesce”, conclude Massucco.

Prima riunione Cipom, Rixi: “Centralità dell'Italia nel Mediterraneo è un elemento fondamentale”

Super User 29 Marzo 2023 1212 Visite

“Alla prima seduta del Cipom abbiamo ribadito l’importanza degli investimenti e dello sviluppo per le attività legate alla blue economy. Undici ministeri puntano il timone nella stessa direzione con l’obiettivo di realizzare infrastrutture portuali adeguate e normative che tengano conto dei bisogni delle nostre coste, dei nostri mari e dei marittimi. La centralità dell'Italia nel Mediterraneo è un elemento fondamentale. Il più lungo confine naturale del nostro Paese, il mare, merita un impegno costante per incrementarne la rilevanza economica, commerciale, ambientale e sociale”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi a seguito della prima riunione nella Sala Verde di Palazzo Chigi del Comitato interministeriale per le politiche del mare.

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