Skin ADV

Notizie

Prorogata la scadenza dei 50 precari degli asili, Piciocchi: “Decisione presa prima del Consiglio comunale”

Super User 28 Febbraio 2023 812 Visite

Prorogata al 30 giugno la scadenza dei 50 contratti di asili. Lo annuncia la giunta comunale al termine dell’incontro che si è svolto questa sera con i rappresentanti dei lavoratori.

«Una decisione presa ben prima del Consiglio comunale di oggi e l’avrei comunicata in aula se mi avessero fatto parlare – spiega il vicesindaco Pietro Piciocchi al termine della riunione con i sindacati di questa sera –. Il sistema degli asili genovesi rappresenta un’eccellenza e la nostra amministrazione negli ultimi ha impegnato sempre maggiori risorse per garantire un servizio di altissimo livello alle famiglie genovesi”.

“L’intero comparto scuola del Comune di Genova conta su 1.200 addetti di cui 1.100 con contratto a tempo indeterminatoc- aggiunge Piciocchi -. Il problema dell’allungamento dei 50 contratti in questione era legato a un tetto di spesa stabilito dall’art 9 del decreto legge numero 78 del 2010: nonostante ciò è stata trovata una soluzione tecnica che consente l’allungamento. L’attuale programmazione del personale prevede l’assunzione di ulteriori 8 persone a tempo indeterminato. Siamo disposti con i sindacati ad aprire un confronto sulla pianta organica nel necessario rispetto dei vincoli di bilancio. Partiranno in questo senso dei nuovi tavoli di lavoro con i sindacati”.

“Per quanto riguarda i 50 lavoratori in questione, voglio ribadire che non è mai stata messa a rischio la continuità lavorativa e il percorso scolastico dei bambini. Pertanto, respingiamo categoricamente le accuse di mancato impegno della nostra amministrazione nei confronti della scuola come dimostrano le tante risorse investite in questi anni”, conclude il vicesindaco.

I precari degli asili protestano a Tursi: scoppia la bagarre tra maggioranza e opposizione e salta il Consiglio comunale

Super User 28 Febbraio 2023 875 Visite

A Genova, il Consiglio comunale odierno è saltato a causa della bagarre scoppiata tra maggioranza e opposizione. A innescare la scintilla ha contribuito la manifestazione dei lavoratori precari degli asili comunali, arrivati a Palazzo Tursi per protestare contro il mancato rinnovo di 50 contratti di lavoro.

“Oggi, a causa del comportamento dei gruppi di minoranza non rispettosi delle regole durante la seduta del Consiglio comunale, il presidente del consiglio è stato costretto a convocare una conferenza dei capigruppo sospendendo l’attività dell’aula. Tale riunione è stata disertata dai capigruppo della minoranza: ciò ha di fatto impedito il proseguimento dei lavori del Consiglio comunale”. E’ quanto si legge in una nota dei gruppi di maggioranza a Palazzo Tursi.

“Una condotta gravissima che non si è mai verificata nella storia del Comune di Genova - prosegue la nota -. I consiglieri di minoranza hanno di fatto impedito all'organo rappresentativo della città, il Consiglio comunale, di lavorare, violando il regolamento: un vero attentato alla democrazia. Inoltre, è stato disatteso anche un accordo preso nella conferenza dei capigruppo che si è tenuta questa mattina dove si era stabilito di incontrare i lavoratori a fine seduta”.

“La mancata presenza dei capigruppo di minoranza alla riunione ha impedito il proseguimento della seduta, lasciando i lavoratori senza una risposta in aula alla loro questione.

Prenoto Salute attivo anche presso farmacie e medici di famiglia, Toti: “Prenotare è ancora più semplice”

Super User 28 Febbraio 2023 807 Visite

Un altro significativo passo avanti per Prenoto Salute: da mercoledì 1° marzo, infatti, il sistema di prenotazione sviluppato da Liguria Digitale sarà messo a disposizione anche di 610 farmacie e 1.220 medici di medicina generale su tutto il territorio. In questa prima fase, Prenoto Salute sarà utilizzato in affiancamento al sistema Ises Web, che quindi resterà operativo, ma presto tutti i canali di prenotazione potranno utilizzare la nuova piattaforma, lanciata lo scorso 29 luglio.

“In questi sette mesi di operatività di Prenoto Salute – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – la risposta della cittadinanza è stata chiara e ha confermato la bontà della scelta di puntare su un servizio agile e flessibile come Prenoto Salute, che permette di prenotare in pochi clic, in ogni momento e da ogni luogo. Un passaggio decisivo che conferma e rinforza la volontà di Regione Liguria di rendere la sanità sempre più a misura di cittadino e sempre più vicina alle sue esigenze”.

“La scelta di Prenoto Salute come sistema di prenotazione generale – aggiunge l’assessore regionale alla Salute Angelo Gratarola – corrisponde in pieno alla nostra volontà di tenere il passo con quel processo di digitalizzazione che abbiamo ormai intrapreso da tempo. Oggi estendiamo l’utilizzo di Prenoto Salute a farmacie e medici ma a partire da domani questa svolta coinvolgerà gradualmente anche Cup e Call Center, in un’ottica di ottimizzazione delle procedure che non potrà che avere effetti positivi su tutto il sistema di prenotazioni in Liguria”.

“Allargare l’utilizzo di Prenoto Salute a tutti gli attori del sistema di prenotazione – dice l’amministratore unico di Liguria Digitale Enrico Castanini – permetterà di estendere a tutti gli utenti i valori aggiunti portati dalla piattaforma in questi mesi. Prenoto Salute, infatti, sfrutta un motore di ricerca e degli algoritmi più moderni e sofisticati rispetto agli ormai datati strumenti finora utilizzati e questo lo rende capace di trovare la miglior data possibile per la prestazione richiesta, mostrando all’utente anche slot che il sistema in uso finora non sempre riusciva a trovare. In più, la comodità e la flessibilità d’utilizzo garantita da Prenoto Salute rende più semplice anche la disdetta degli appuntamenti: non è un caso se in questi primi 7 mesi sono state più di 38mila le prestazioni recuperate e rimesse in agenda in tempo reale solo attraverso la piattaforma”.

Alcune decine di farmacie in tutta la Liguria, in realtà, stanno già utilizzando la nuova piattaforma, in via sperimentale e per apprenderne a pieno il funzionamento, in affiancamento al sistema Ises Web che verrà comunque potenziato per migliorarne l’efficacia e resterà in funzione per garantire un passaggio graduale al nuovo sistema. “Da parte nostra – afferma Elisabetta Borachia, presidente di Federfarma Liguria – continueremo ad offrire gli stessi servizi a tutti i nostri clienti ma, grazie a Prenoto Salute, potremo farlo in maniera più efficiente. L’abbiamo provato e l’abbiamo trovato molto performante. L’immediatezza con la quale ad esempio verranno rimessi in agenda gli appuntamenti disdettati, ci permetterà sicuramente di avere accesso ad un numero maggiore di possibili prenotazioni e questo consentirà a tutti di usufruire di un servizio migliore, sempre più utile al cittadino, nell’ottica di una farmacia dei servizi che stiamo via via implementando con grande attenzione alle necessità del territorio”.

“Un sistema di prenotazione più agile ma al tempo stesso più performante – dichiara Andrea Stimamiglio, segretario regionale della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale – e quindi un servizio ancora più utile per i pazienti. Questo servizio si va ad aggiungere - e non sostituisce - ai canali di prenotazione già esistenti, come call center, farmacie e sportelli”.

Prenoto Salute è la piattaforma sviluppata da Liguria Digitale per la prenotazione delle prestazioni offerte dal Sistema Sanitario Regionale. Lanciata lo scorso 29 luglio, inizialmente permetteva la prenotazione delle sole visite radiologiche. Con due successivi rilasci, il 10 ottobre e il 30 novembre, è poi stata aggiunta la possibilità di prenotare anche le prime visite specialistiche e gli esami di laboratorio. 

Oggi, a poco più di sette mesi dal lancio, Prenoto Salute ha già “bruciato le tappe”, riportando numeri importanti che ne confermano l’utilità, soprattutto per chi non può prenotare negli orari di apertura dei canali tradizionali:

-oltre 145mila prestazioni prenotate (33mila visite radiologiche)

-17mila prime visite e 95mila esami di laboratorio), con una media di 680 prenotazioni al giorno

-17.100 utilizzi nel weekend

-38.600 prenotazioni negli orari di chiusura Cup e Call Center (fra le ore 18 e le ore 8)

-oltre 38mila appuntamenti disdettati e immediatamente rimessi in agenda

Ordinanza antismog, la proposta di Automobile Club Genova per le auto d’epoca

Super User 28 Febbraio 2023 1186 Visite

In merito all'ordinanza antismog del Comune di Genova che entrerà in vigore domani (mercoledì 1° marzo), l’Automobile Club Genova considera “fondamentale e necessitato l’obiettivo di prevenzione e riduzione dell’inquinamento atmosferico a tutela della salute pubblica”; comprende e condivide l’impostazione di massima delle misure adottate, apprezzando in particolare le modifiche dell'ultima ordinanza che ha “ridefinito” la mappa delle restrizioni con la divisione di Genova in due zone e prevedendo deroghe importanti legate a emergenze sanitarie, veicoli in attesa di consegna, “car pooling” e, fino al prossimo 1° luglio, per i veicoli commerciali, andando così incontro alle istanze dei commercianti, seppur per “un termine troppo breve”. 

L’Ac Genova, con tutte le sue delegazioni sul territorio, costituisce oggi più che mai uno sportello informativo di grande valore per tutta la cittadinanza che si sta rivolgendo agli uffici per avere informazioni in merito ai nuovi divieti. 

Sul tema, alla luce della propria competenza specifica, l’Automobile Club Genova evidenzia anche due importanti aspetti. L’Aci è attento alla mobilità urbana anche dei veicoli storici, ponendosi come interlocutore delle istituzioni nazionali e locali con proposte e progetti a tutela della sostenibilità ambientale, dell’efficienza dei sistemi di circolazione urbana e del grande patrimonio storico automobilistico che il mondo ci invidia.

“Di fronte ai blocchi tout court a danno delle vere auto d’epoca - sottolineano Carlo Bagnasco e Alberto Campanella, presidente e vicepresidente di Ac Genova - la soluzione non può essere quanto finora proposto da alcune associazioni, ovvero consentire l’accesso ai centri urbani a tutti i veicoli dotati del certificato di rilevanza storica, in quanto lo stesso viene rilasciato ad ogni auto che abbia compiuto 20 anni, se ben conservata, indipendentemente dal modello. Ciò comporterebbe danni irreversibili in termini di inquinamento e congestione stradale, poiché almeno l’80% delle vetture con tale certificato è vecchio anziché storico, usato quotidianamente senza alcuna accortezza perché di discutibile valore. È invece fondamentale una selezione più efficace - prosegue Bagnasco - autorizzando l’ingresso nei centri urbani ai soli modelli elencati nella Lista di Salvaguardia, redatta da ACI Storico in collaborazione con autorevoli esperti e le più rappresentative sigle del settore. Con questo criterio stringente ed oggettivo, avrebbero semaforo verde solo il 20% delle auto che nell’ultimo triennio hanno conseguito il certificato di rilevanza storica annotato sul documento di circolazione”.

Un’altra considerazione va fatta. Uno studio di ARPA Lombardia, stima che una autovettura diesel con 22 anni di età (una Euro 3 del 2001) percorre annualmente 1043 km contro i 22325 di un'auto diesel di un anno. È quindi vero che una Euro3 Diesel emette di più, per km percorso, ma mediamente percorre molti meno chilometri di una auto Euro 6 Diesel.

“È una misura sicuramente importante ma forse non così efficace come si può immaginare - afferma Raffaele Ferriello, direttore di Ac Genova -. Come evidenziato dall’area professionale tecnica di Aci, le emissioni in termini di NOx cioè di ossidi di azoto sono 0,50 g/km contro gli 0,08 g/km di una Euro6: 6,25 volte maggiori. Ma le auto Euro 3, quindi auto con 20 anni di età, hanno percorrenze annue fino a dieci volte inferiori rispetto a una auto nuova. E questo va sottolineato per poter comprendere al meglio l’efficacia dell’ordinanza”.

Piastra ambulatoriale Ca’ Nuova, Piana e Ariotti: “È necessario attivarsi per ultimare gli ambulatori entro l’estate”

Super User 28 Febbraio 2023 1053 Visite

“È necessario attivarsi, chiudendo questa partita entro l’estate, per finanziare il progetto della nuova piastra ambulatoriale multidisciplinare di Ca’ Nuova in via 2 dicembre 1944 a Genova Pra’, che prevede la realizzazione di quattro ambulatori, due sale di attesa, reception e locali di supporto, i quali consentiranno attività proprie di Medicina generale di Famiglia e Pediatria di libera scelta e la presenza di un infermiere di comunità”. Lo hanno dichiarato il consigliere regionale della Lega Alessio Piana e il consigliere comunale della Lega a Genova Fabio Ariotti.

“In tal senso - proseguono i consiglieri -, lo scorso ottobre in Consiglio comunale a Genova e lo scorso dicembre in Consiglio regionale erano stati approvati la mozione e l’ordine del giorno della Lega. Oggi in Regione Liguria la Lega ha quindi discusso l’ulteriore interrogazione, presentata al fine di conoscere quali iniziative siano state attuate per predisporre gli appositi finanziamenti per realizzare la nuova struttura sanitaria affinché la stessa sia eventualmente assimilabile per funzioni a quanto previsto dal Pnrr relativamente alle Case di comunità Spoke. Tenendo conto che la prossima settimana è in programma un sopralluogo dell’assessore regionale Angelo Gratarola e del direttore generale dell’Asl 3 Luigi Carlo Bottaro a Ca’ Nuova di Pra’, l’assessore in aula ha risposto che la bozza di progetto dei lavori necessari prevede costi pari a circa 280mila euro, i quali possono essere stanziati da Asl 3 per l’anno corrente”.

“Si tratta di una cifra non problematica, che potrebbe consentire di chiudere questa partita entro la fine della prossima estate. La nuova struttura sanitaria territoriale è infatti necessaria e fortemente richiesta dagli abitanti del Ponente genovese, che l’attendono da diversi anni”, concludono i due leghisti.

Elezioni comunali a Ventimiglia, Bagnasco: “Forza Italia sostiene la candidatura di Flavio Di Muro”

Super User 28 Febbraio 2023 781 Visite

“Come ribadito durante il vertice del centrodestra tenutosi lunedì a Genova e come già espresso in più occasioni a livello locale, il nostro sostegno alla candidatura di Flavio Di Muro a sindaco di Ventimiglia è totale”. È quanto dichiara in una nota Carlo Bagnasco, coordinatore regionale di Forza Italia.

“Flavio è persona capace, competente, con la giusta esperienza amministrativa per portare la città fuori dalle secche - prosegue Bagnasco -. Ventimiglia ha bisogno di un’attenzione di tipo nazionale particolare per risolvere le proprie problematiche, penso alla questione migratoria e alla gestione delle aree ferroviarie in dismissione, che potrebbero riversare sulla città i fondi necessari al rilancio che attende da anni. Forza Italia è da sempre molto forte a Ventimiglia, come ancora dimostrato alle recenti elezioni politiche e regionali, dove abbiamo raccolto circa il 10% dei consensi, ed è rappresentata da una classe dirigente giovane, preparata ed entusiasta. Presenteremo dunque una lista forte, in grado di contribuire in maniera incisiva”.

“Auspichiamo l’unità del centrodestra che è maggioranza a livello regionale e nazionale, per poter garantire il buon governo della città in stretto legame con gli enti sovraordinati”, conclude il coordinatore regionale di Forza Italia.

Politiche abitative, al via il bando del Comune di Genova per i contributi di sostegno alle locazioni

Super User 28 Febbraio 2023 1360 Visite

Aprirà domani, mercoledì 1° marzo, il bando per la corresponsione dei contributi del Fondo Nazionale per il Sostegno alle Locazioni anno 2023.

«Per il quarto anno consecutivo – spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio Pietro Piciocchi – emaniamo un bando per andare incontro a quelle situazioni di disagio economico e di morosità incolpevole, esplose durante l’emergenza pandemica e che purtroppo permangono a causa dell’attuale congiuntura economica in corso. Il Fondo nazionale costituisce un’importante misura che aiuta a prevenire la morosità nel pagamento degli affitti e quindi situazioni di eventuali sfratti».

«Per rendere più agevole la compilazione della domanda – aggiunge il consigliere delegato alle Politiche della casa Valeriano Vacalebre - è stato predisposto anche un video tutorial, pubblicato sul sito del Comune, che in modo semplice e immediato potrà supportare i potenziali beneficiari nella fase di presentazione delle istanze».

Il contributo massimo erogabile a beneficiario sul 2023 è di 2.800 euro, calcolato in base all’affitto pagato nel 2022. Il bando per l’erogazione dei contributi di sostegno alle locazioni è finanziato dai fondi stanziati dallo Stato che la Regione Liguria ha ripartito ai Comuni. Al Comune di Genova sono stati destinati 2,637 milioni di euro. Possono partecipare al bando i titolari di un contratto di locazione ad uso abitazione prima casa (che non deve essere stato stipulato tra parenti ed affini entro il 2° grado), regolarmente registrato entro l'anno in corso (prima registrazione o rinnovo della stessa) e che siano in possesso dei requisiti richiesti. Il Bando e il modulo di partecipazione potranno essere scaricati dal sito web del Comune di Genova (www.smart.comune.genova.it) o ritirati direttamente nell’atrio del Matitone lato levante via di Francia 1.

Le domande potranno essere presentate fino al 14 aprile secondo queste modalità:

1) a mezzo di raccomandata A.R. (farà fede la data del timbro postale)

2) in busta chiusa direttamente all’Archivio Protocollo Generale in via Di Francia 1 (presso Auditorium) con i seguenti orari: da lunedì a venerdì 08.30-12.30.

3) tramite posta elettronica certificata (PEC) esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , indicando nell’oggetto la seguente dicitura: “Domanda contributo affitto a nome di (indicare l’intestatario della domanda)”, farà fede la data di invio della PEC. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Contrasto a contraffazione e abusivismo commerciale, la Polizia Locale di Genova vince il premio Sicurezza urbana

Super User 27 Febbraio 2023 732 Visite

La Polizia Locale di Genova riceve il “Premio Sicurezza Urbana” patrocinato dal Ministero dell'Interno. La cerimonia, che si è svolta questa mattina, a Palazzo San Macuto di Roma, rientra nell’ambito della presentazione del Rapporto Anci sull’attività delle Polizie locali 2022.  A ritirare il premio l’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Sergio Gambino. Il riconoscimento dell’Anci è arrivato a seguito dei risultati raggiunti dal Corpo della Polizia Locale per la creazione, l’attivazione e il consolidamento del GOAC - Gruppo Operativo Anticontraffazione, servizio specializzato in attività di contrasto al fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale.

L’attività del GOAC dal 2021 al 2023 ha visto risultati importanti: nel 2021 sono stati sequestrati 28.411 capi contraffatti, di cui 13.126 capi di abbigliamento, 14.856 occhiali, 65 oggetti di bigiotteria, 118 borse, 58 orologi, 10 portafogli e anche 2 macchina da cucire, per un totale di 60 operazioni di sequestro, in cui sono state impiegate 50 pattuglie GOAC, per 131 uomini.  Il crollo tra il 2021 e il 2022 della merce ritrovata e sequestrata, spiega il Comandante della Polizia Locale Gianluca Giurato, è dovuto al fatto che l'attività svolta bel 2021 ha stroncato il commercio dei capi contraffatti: nel 2022, infatti, le operazioni di sequestro sono state 26, per un totale di 1.565 capi sequestrati. Nei primi mesi del 2023 si registrano già 4 operazioni di sequestro per un totale di 68 capi contraffatti, tra abbigliamento e accessori.

«Questo premio è il riconoscimento dell'importante lavoro della squadra specializzata della Polizia Locale, autentica eccellenza a livello nazionale nel suo ambito, per infliggere un duro colpo al mercato della contraffazione. Un fenomeno, quella della contraffazione, che crea un serio danno economico alle aziende che operano legittimamente sul territorio, e che mette a rischio la salute dei cittadini. I risultati del 2021 parlano da soli: l’obiettivo è proseguire la lotta alla contraffazione e alla pericolosità dei prodotti che vengono venduti, a tutela sia della concorrenza leale dei commercianti di Genova, sia della sicurezza e della salute dei consumatori».

«Il corpo della Polizia locale di Genova- aggiunge il comandante Giurato- si è dimostrato solido, tenace e pronto a salvaguardare gli interessi e il benessere dell’intera collettività. Il premio di oggi è un riconoscimento a tutti gli uomini e le donne della Polizia locale che nonostante le avversità non si sono tirati indietro»

Durante l’incontro è stato poi illustrato il Rapporto Anci sull’attività delle Polizie locali 2022, a cui è seguito un dibattito che ha affrontato il tema del personale delle Polizie locali, le occupazioni abusive, la videosorveglianza, i fenomeni di disagio giovanile e baby gang e la sicurezza stradale.

Mobilità sostenibile, al Matitone inaugurato il Bikeparking: già ottanta adesioni

Super User 27 Febbraio 2023 661 Visite

È stato inaugurato questa mattina, alla presenza dell’assessore alla Mobilità e all’Ambiente Matteo Campora il nuovo Bikeparking del Matitone, situato in via Cantore 2r. 

Per poter accedere al servizio, i dipendenti comunali dovranno registrarsi sull’apposito form, che ha già raccolto ottanta adesioni, e successivamente potranno utilizzare il proprio badge per sbloccare la porta e accedere al cicloposteggio.  

All’interno sono state collocate rastrelliere a due piani e prese per la ricarica dei mezzi elettrici, pensate sia per le bici che per i monopattini. 

«Vogliamo promuovere il cosiddetto bike to work – ha affermato l’assessore Campora – e con esso vogliamo promuovere un modo alternativo e più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che della salute dei dipendenti, per recarsi presso il proprio posto di lavoro. Data l’ottima adesione già prima dell’inaugurazione, non escludo la possibilità di poter estendere un servizio del genere anche in altre sedi comunali. Sicuramente è un progetto che merita attenzione e che con gli uffici valuteremo proprio come renderlo fruibile in altre sedi.  A proposito di incentivi, ricordo che il bando per acquistare bici a pedalata assistita o altri mezzi elettrici è ancora valido». 

«Come assessorato al Personale – ha aggiunto l’assessore al Personale Marta Brusoni – abbiamo da poco dato l’autorizzazione ai dipendenti all’utilizzo della propria bicicletta per gli spostamenti di servizio. Credo che dare questa possibilità ai dipendenti sia un’ottima opportunità di dare il nostro contributo al loro benessere, andando anche a tagliare le loro spese di trasporto e incentivandoli a favorire una mobilità sostenibile lasciando a casa i mezzi a benzina». 

Presenti anche gli operatori di Genova Parcheggi che hanno dato la possibilità ai presenti di attivare la BiciCard che dà accesso al BikeParking di Largo Zecca, già operativo, e a quelli di prossima attivazione in altre zone della città.

Intesa tra Regione Liguria e ‘Sport e Salute’ per la promozione di eventi e impianti sportivi

Super User 27 Febbraio 2023 877 Visite

La Giunta regionale della Liguria, su proposta degli assessori allo Sport Simona Ferro, alla Sanità Angelo Gratarola e alle Politiche socio sanitarie Giacomo Giampedrone, ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa tra Regione Liguria e Sport e Salute Spa, società interamente partecipata dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’obiettivo è quello di definire linee guida condivise per mettere in campo attività legate alla promozione, all’organizzazione e gestione di eventi sportivi, all’impiantistica sportiva, alla formazione per progetti di alto valore sociale, all’attuazione di programmi di istruzione e formazione rivolti ai cittadini e agli operatori del settore con particolare focus sulla salute e stili di vita, all’attuazione di programmi di formazione e aggiornamento dei funzionari o dei dirigenti regionali e di altri enti locali, a progetti di diffusione dello sport nel mondo scolastico o campagne di prevenzione e salute, all’informazione sugli sviluppi del PNNR, alla predisposizione e supporto di spazi dedicati ai centri di medicina dello sport, al sostegno alle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate e iscritte nell’apposito registro nazionale.

“Sono certa che con la firma di questo Protocollo d’Intesa lo sport ligure risulterà maggiormente rafforzato – dichiara l’assessore Simona Ferro. Nel corso del mio mandato ho già avuto modo di conoscere personalmente i rappresentanti di Sport e Salute apprezzandone l’operato e anche in occasione della redazione del nuovo testo della legge quadro sullo sport ho previsto l’inserimento di un delegato di Sport e Salute quale componente del comitato regionale, nonché la possibilità di stipulare convenzioni come quella in oggetto. Sono davvero soddisfatta di iniziare un percorso di collaborazione che ponga al centro i valori dello sport e il suo forte legame con la salute e l’inclusione sociale, ma anche di poter contare sul supporto del ministero in vista della candidatura della Liguria a Regione Europea dello Sport 2025”.

“È un documento che ha un grande valore concreto: quello della prevenzione – sottolinea l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola. Attraverso la promozione dello sport in tutte le sue coniugazioni infatti si riesce a fare una preziosa attività che punta per esempio a prevenire malattie metaboliche, cardiovascolari, neoplastiche e artrosi. Ancora una volta con un documento a tripla firma si certifica la direzione presa da questa Giunta di lavorare per perseguire il benessere e la salute dei liguri”.

“Lo sport è importante per l’inclusione e la coesione sociale – afferma l’assessore alle Politiche socio sanitarie Giacomo Giampedrone - un vero strumento per contrastare situazioni di disagio, per combattere fenomeni quali la solitudine e l'invecchiamento precoce. Questo protocollo è un concreto atto di prevenzione”.

Il sindaco di Bathernay a Palazzo Tursi: avviati scambi culturali e presentato un evento ciclistico

Super User 27 Febbraio 2023 1138 Visite

Questa mattina, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, l’assessore alle Attività sportive e al Turismo Alessandra Bianchi e l’assessore al Commercio e tradizioni cittadine Paola Bordilli hanno incontrato Denis Deroux, sindaco della cittadina francese di Bathernay situata nel dipartimento della Drôme nella regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi.

È stata l’occasione per presentare la prossima tappa di un progetto culturale e sportivo, iniziato nel 2018, che abbina la divulgazione delle gesta di Imbert de Batarnay, signore di Bathernay di cui quest’anno ricorre il 500° anniversario della morte, e la passione per il ciclismo. Il prossimo 7 giugno, infatti, Genova sarà la tappa principale del percorso che condurrà la carovana francese da Vigevano a Monaco.

Nel corso dell’appuntamento è stata avviata una serie di scambi reciproci che daranno ulteriore lustro alla storia della Superba e che divulgheranno iniziative internazionali come la prossima Grand Finale di The Ocean Race.

Vittoria Elly Schlein, Pastorino: “Svolta storica nel PD, con lei condivise molte battaglie”

Super User 27 Febbraio 2023 945 Visite

 

“È stata una bellissima giornata di democrazia che ha premiato l'impegno di Elly Schlein per il cambiamento del Pd. Ma è anche una giornata meravigliosa dal punto di vista personale: con la neo-segretaria del Pd abbiamo condiviso tante esperienze, come quando siamo usciti dal Pd perché stava diventando qualcosa di diverso rispetto a quello che doveva essere”. Lo dichiara il deputato Luca Pastorino, eletto da indipendente del centrosinistra e iscritto al Gruppo Misto.

“Fummo tra i pochi ad andare via, contro tutto e tutti - aggiunge il deputato -. Il tempo è stato, come sempre, galantuomo, confermando che avevamo ragione sulle questioni poste. Questo risultato rappresenta un punto di svolta nel centrosinistra italiano, non solo perché si tratta della prima leader donna del principale partito progressista italiano, ma anche perché ci sarà una linea politica capace di incarnare i valori di una sinistra moderna e dinamica, che abbiamo promosso in Parlamento, fin dalla scorsa legislatura, con Francesco Laforgia”.

“Auguro buon lavoro a Elly Schlein che da segretaria del Pd farà molto bene, rilanciando quelle battaglie, dai diritti dei lavoratori ai diritti civili, necessarie a dare risposte agli elettori”.

“Queste primarie hanno inoltre confermato che, per l'ennesima volta, la Liguria è stata apripista di un giusto necessario laboratorio politico”, conclude Pastorino.

Regione Liguria, Giampedrone: “Via libera alla programmazione degli interventi di sostegno a favore dei caregiver”

Super User 26 Febbraio 2023 1049 Visite

 

Via libera della Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche socio-sanitarie e Terzo Settore, Giacomo Raul Giampedrone, alla programmazione degli interventi di sostegno e sollievo a favore dei caregiver, le persone che si prendono cura dei propri familiari, per l’anno 2023.

I fondi a disposizione di Regione Liguria, pari a 815.079,15 euro, stanziati con decreto del ministro della Disabilità, saranno erogati a favore dei caregiver di persone in condizioni di gravissima disabilità, affette da Alzheimer o altre demenze, o in condizioni di non autosufficienza. "Una misura doverosa per sostenere l'importante ruolo dei caregivers - commenta l'assessore Giacomo Raul Giampedrone -. Vivere insieme a chi ha necessità di cure continue, conciliare il lavoro di cura con il resto degli impegni della vita quotidiana richiede un impegno particolarmente gravoso che come istituzioni non possiamo che riconoscere e sostenere".

Il contributo a sostegno dei caregivers viene riconosciuto agli aventi diritto a seguito di domanda presentata presso i distretti socio sanitari.

Imbrattati i muri del palazzo della Regione, Toti: “Clima d'odio intollerabile nel Paese, solidarietà al ministro Nordio”

Super User 26 Febbraio 2023 676 Visite

“Le scritte comparse in queste ore sul palazzo della Regione Liguria, e non solo, dimostrano ancora una volta che il clima d’odio che sta dilagando nel nostro Paese è diventato intollerabile. Le istituzioni devono essere unite e saper gestire con risolutezza e polso fermo i momenti di tensione. Al ministro Nordio, a cui sono indirizzate alcune delle scritte, va la nostra solidarietà. Non saranno di certo questi gesti a intimidirci, continueremo a lavorare a testa alta per combattere ogni forma di violenza e criminalità”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a seguito dell'imbrattamento del palazzo della Regione Liguria da parte di ignoti.

Tre anni fa il primo caso di Covid in Liguria, Toti: “Il pensiero va alle vittime e al personale sanitario”

Super User 25 Febbraio 2023 946 Visite

“Il 25 febbraio 2020, ad Alassio, veniva scoperto il primo caso di Covid in Liguria e iniziava la lunga battaglia contro il virus. Tre anni dopo, il nostro pensiero va prima di tutto alle vittime, alle famiglie spezzate, a chi ha dovuto lottare contro la malattia lontano dai propri cari. E poi alle donne e agli uomini della nostra sanità, che con spirito di sacrificio e abnegazione hanno combattuto in prima linea per salvare vite e sono stati il motore della nostra campagna vaccinale. Se oggi il Covid non ci fa più paura lo dobbiamo al vaccino e all’impegno incessante di tanti professionisti che ci hanno restituito la libertà e la speranza nel futuro. Senza mai dimenticare le perdite e il dolore che la Liguria e il Paese hanno dovuto affrontare”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, a tre anni dal primo caso confermato di Coronavirus in Liguria, ad Alassio. Si trattava di una donna di 72 anni, residente in Lombardia e in vacanza nella cittadina della riviera ligure. Quella sera venne confermato anche un secondo caso, alla Spezia, di un uomo di 54 anni positivo al Covid-19 che era stato a Codogno per motivi di lavoro.

“In quel periodo – ricorda l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola – si pensava che fosse un problema nato in Cina e che là si sarebbe esaurito. Poi rapidamente il nostro Paese è stato ‘invaso’ e anche in Liguria, dopo i primi casi ad Alassio di persone che provenivano dalle zone lombarde maggiormente colpite, il virus si diffuse a macchia d’olio. I casi dei pazienti che venivano ricoverati in terapia intensiva al Policlinico San Martino crescevano esponenzialmente: quelli della prima ondata sono stati momenti difficili, seguiti dalla seconda ondata autunnale che è stata per dimensioni certamente maggiore e ha messo a dura prova il nostro sistema sanitario. Nonostante questo, la Liguria ha superato quei mesi molto meglio di altre zone del Paese. Quell’esperienza così dura ci ha permesso di capire – conclude - che la coesione tra professionisti e la tenuta del sistema sanitario pubblico sono valori aggiunti irrinunciabili e che grazie alla scienza le malattie possono essere sconfitte”.

Al via i voucher nido di Regione Liguria per il 2023, domande a partire dal 10 marzo

Super User 25 Febbraio 2023 746 Visite

Tornano anche nel 2023 i voucher nido di Regione Liguria, la misura finanziata con fondi del FSE+ 2021/2027 e pensata per sostenere le famiglie liguri in difficoltà nell’affrontare le spese tipiche dei primi anni di vita dei bambini, oltre che a potenziare la socialità nella prima infanzia ed aiutare i genitori ad armonizzare lavoro e vita personale. Per la quinta edizione del bando, che sarà pubblicato sul sito ufficiale della Regione entro la fine di febbraio, sono stati stanziati due milioni di euro. Le domande potranno essere presentate a partire dal 10 marzo ed entro il 31 maggio, o comunque fino all’esaurimento delle risorse economiche disponibili.

“Per il quinto anno consecutivo la Regione offre un aiuto concreto ai genitori, e in particolare alle madri, per rimanere attivi nel mondo del lavoro e a sostenere le spese tipiche dei primi anni di vita dei bambini – spiega l’assessore alle Politiche socio sanitarie e Terzo Settore, Giacomo Giampedrone – Un impegno che negli ultimi quattro anni ha portato ad investire oltre dieci milioni di euro, con quasi 7400 domande valide pervenute. Per agevolare il più possibile le famiglie, voucher nido 2023 potrà essere utilizzato anche per le strutture aperte in estate, in modo da dare una risposta alle esigenze delle famiglie anche nei mesi di chiusura delle scuole, ed è retroattivo – continua l’assessore – con la possibilità di presentare domanda anche per le spese sostenute dal settembre 2022”.

“La programmazione regionale del FSE+ dimostra ancora una volta la sua importanza e la capacità di soddisfare un ampio ventaglio di esigenze – dichiara l’assessore regionale alla Formazione Marco Scajola - Abbiamo definito un programma molto integrato, spingendo al massimo le potenzialità del fondo per soddisfare più destinatari possibile. Stiamo inoltre programmando l’utilizzo di risorse strategiche europee, mai così rilevanti per la Liguria: diversi gli ambiti che seguiamo e supportiamo, tecnicamente ed economicamente, per dare risposte concrete ai cittadini. La misura è pensata per abbattere il costo di frequenza degli asili nido agevolando le famiglie ed in particolare le donne, alleggerite dei carichi familiari, nella ricerca di un lavoro o nel miglioramento della posizione lavorativa; nello stesso tempo fornisce un aiuto economico a chi ha bisogno”.

I requisiti per accedere all’incentivo, che saranno illustrati nel dettaglio nel bando 2023 in corso di pubblicazione, saranno simili a quelli applicati nelle scorse edizioni del voucher nido: un ISEE non superiore a 20mila euro, residenza in un Comune ligure, l’avere uno o più figli in età utile per la frequenza di servizi per la prima infanzia nell’anno educativo 2022/2023 e aver già effettuato l’iscrizione ad uno dei servizi socioeducativi per la prima infanzia accreditati, sia pubblici che privati (ovvero nidi d’infanzia, centri per bambini, servizi educativi domiciliari e sezioni primavera). La misura sarà retroattiva: si potrà richiedere il rimborso delle spese sostenute a decorrere da settembre 2022.

L’importo del voucher va dai 100 ai 200 euro mensili, a seconda dell’ISEE della famiglia richiedente. I voucher copriranno il periodo dal primo settembre 2022 al 30 giugno 2023 (pari a dieci mensilità) e, sempre nell’ambito delle dieci mensilità massime, se la struttura scelta rimane aperta anche in estate potranno essere utilizzati anche nei mesi di luglio e agosto 2023.

Come nelle precedenti edizioni, la gestione dei voucher nido sarà a cura di Filse. Tra le varie attività, l’ente si occuperà di stilare una prima graduatoria, dedicata alle domande pervenute dal 10 marzo al 30 aprile, e una seconda relativa alle domande pervenute dal primo al 31 maggio, se vi saranno risorse residue dopo la prima graduatoria. Contestualmente sarà indicato ai beneficiari il valore dei voucher richiesti e si procederà alla loro erogazione. Tutte le comunicazioni e tutte le richieste intercorrenti tra Filse e gli utenti avverranno tramite posta elettronica ordinaria all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Giornata di raccolta del farmaco, grande adesione in Liguria con 16mila confezioni donate

Super User 25 Febbraio 2023 617 Visite

Ha colto nel segno la 23esima Giornata di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico che si è svolta anche in Liguria nella settimana dal 7 al 13 febbraio. Nelle 167 farmacie della nostra regione che hanno aderito all’iniziativa supportata da Regione Liguria sono state raccolte 15.929 confezioni (pari a un valore di 129.204 euro) che contribuiranno a curare 15.078 persone aiutate da 62 realtà del territorio regionale.

“La solidarietà dei liguri si evidenzia anche in questo caso attraverso un risultato che va oltre la media nazionale – dichiarano gli assessori alla Sanità e alle Politiche Sociali Angelo Gratarola e Giacomo Giampedrone – il ringraziamento va non solo ai cittadini che hanno donato questi farmaci, ma anche alle farmacie che si sono rese disponibili dimostrando anche in questa meritevole occasione di essere parte integrante del sistema sanitario con la presenza capillare sul territorio non soltanto fisica ma anche con la loro professionalità. Un grazie speciale anche alla rete del volontariato che è cuore pulsante di questa iniziativa”.

"Ancora una volta le farmacie liguri hanno dato dimostrazione di attenzione nei confronti delle iniziative di tipo sociale come quella del Banco Farmaceutico, che tradizionalmente supportiamo – sottolinea Giuseppe Castello presidente di Federfarma Genova - Il fatto che ci sia stato un aumento così significativo del numero di farmacie aderenti a livello regionale è un ulteriore segnale della sensibilità della categoria. I risultati ottenuti ci rendono orgogliosi e soprattutto consentiranno di portare un aiuto concreto a larghe fasce di popolazione in difficoltà e garantire loro le cure di cui hanno bisogno".

"Siamo molto soddisfatti dei risultati, persino inaspettati visto il periodo di crisi.

ha aggiunto Giovanni De Francesco, delegato della provincia di Genova del Banco Farmaceutico - Avere conferme di questo tipo sulla generosità delle persone ci conforta davvero. Ringraziamo le farmacie liguri che hanno aderito in numero molto elevato e gli oltre 500 volontari del Banco, che hanno reso possibile raggiungere i numeri importanti con cui si chiude questa edizione dell'iniziativa"

A livello nazionale sono state donate 598.000 confezioni di medicinali (pari a un valore superiore a 4,9 milioni di euro) con l’adesione di 5.635 farmacie (752 in più delle 4.883 della scorsa edizione) in 2.197 comuni. Sono stati coinvolti più di 22.000 volontari e oltre 18.000 farmacisti. I titolari delle farmacie hanno donato oltre 840.000 euro.

Nonostante i risultati importanti, è necessario continuare a sostenere le realtà assistenziali che si prendono cura dei bisognosi. Secondo i dati a disposizione del Banco Farmaceutico, fondazione nata a livello nazionale nel 2000, una persona indigente ha a disposizione solo 9,9 euro al mese per la propria salute (una persona non povera sei volte tanto, cioè 66,83 euro). Limitandoci all’acquisto di farmaci, i poveri hanno a disposizione solo 5,85 euro, i non poveri 26. Tale situazione, già di per sé preoccupante. A causa del caro vita anche tante famiglie non povere faranno sempre più fatica a sostenere le spese necessarie per curarsi.

Regione, Benveduti: “Un database classificherà il fabbisogno energetico del patrimonio immobiliare ligure”

Super User 25 Febbraio 2023 736 Visite

"Regione Liguria ha sottoscritto con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università degli Studi di Pavia e IRE SpA un protocollo d'intesa per la realizzazione di un database flessibile che consenta di conoscere, studiare e classificare il fabbisogno energetico del patrimonio immobiliare e impiantistico ligure". A dirlo è l'assessore regionale allo Sviluppo economico e all'Energia Andrea Benveduti.

Un accordo sottoscritto ai sensi dell'articolo 15 della L.241/1990 e finanziato nell'ambito di Urbem ("Urban Reference Buildings for Energy Modelling"), progetto con cui il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) intende colmare l'attuale divario di conoscenze a livello nazionale per la definizione di forme standard ("archetipi") di strutture edilizie finalizzate al calcolo del fabbisogno energetico degli edifici su larga scala.

"Quest'attività di coordinamento ed armonizzazione consentirà di migliorare la banca dati degli attestati di prestazione energetica di Siapel e degli impianti termici di Caitel - spiega Benveduti - Con l'obiettivo di fornire un'adeguata risposta regionale alle simulazioni tecniche ed economiche nazionali previste in ambito energetico".

Per farlo, nell'ambito della presente intesa, le analisi regionali saranno coordinate da IRE SpA, società in house di Regione Liguria.

Urbanistica, Mascia: “Ok alla realizzazione di un complesso sportivo per il paddle a Bolzaneto”

Super User 25 Febbraio 2023 957 Visite

Approvato dalla Giunta comunale di Genova, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Mario Mascia, lo schema di convenzione per la realizzazione di un complesso sportivo per il paddle nell’edificio di via Albisola n. 125 a Genova Bolzaneto.

L’immobile, di proprietà di Intesa San Paolo spa, ospiterà due campi da paddle, con spogliatoi e locali di servizio, secondo il progetto presentato dal Gruppo Camponovo srl.  

“La destinazione della nuova struttura è di uso pubblico – spiega l’assessore Mascia – avrà una nuova vocazione di tipo ludico-sportivo a servizio della zona e in tal senso sarà approvato un disciplinare con gli uffici dello Sport per le modalità della fruizione pubblica. Il progetto, condiviso con il Municipio, fa parte di un network di strutture dedicate al paddle in città: sarà il primo centro ad avere due campi omologati al coperto, quindi fruibile tutto l’anno, da un’utenza non solo locale ma anche di altri quartieri, vista la sua posizione di vicinanza all’uscita autostradale”.

Morandi, Toti e Bucci: “Certi che i controlli della Corte dei conti certificheranno qualità e legittimità del nostro operato”

Super User 25 Febbraio 2023 1354 Visite

“Siamo orgogliosi del lavoro svolto a Genova durante l’emergenza seguita al crollo del ponte Morandi e di tutte le attività legate alla sua ricostruzione. Un lavoro che ha visto tutte le istituzioni unite, lavorando fianco a fianco, con coraggio e determinazione”. Così il presidente della Regione Liguria e commissario per la gestione dell'emergenza di Protezione Civile Giovanni Toti e il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci sull’indagine della procura regionale della Corte dei conti della Liguria circa le spese sostenute per far fronte all’emergenza dopo il crollo di Ponte Morandi.

“I risultati - proseguono i due commissari - sono sotto gli occhi di tutti: gli sfollati hanno ottenuto una casa in poche settimane, le imprese sono state risarcite, la città ha gestito le sue emergenze, anche legate alla viabilità, e comprese quelle legate al più grande porto del paese. E l’Italia, unica nella sua storia, ha saputo costruire una grande opera come il ponte San Giorgio, disegnato da Renzo Piano, in poco meno di due anni. Tutto questo non è solo un nostro orgoglio ma rappresenta l’orgoglio delle migliaia di persone che hanno portato il loro contributo per raggiungere questo obiettivo in tempi record. Tutto questo è un esempio da cui il paese non deve tornare indietro”.

“Ben vengano - aggiungono Toti e Bucci - i controlli della Corte dei Conti che siamo sicuri certificheranno la qualità e la legittimità di ogni azione da noi intrapresa. Nessuno può immaginare di sminuire, sporcare, delegittimare una delle migliori esperienze della pubblica amministrazione e tanto meno riportare indietro l’Italia, che ha bisogno di crescere, nel vortice infinito dei cavilli, della burocrazia malata, del formalismo paralizzante”.

“Speriamo solo che non si compia un passo indietro, tornando all’immobilismo del passato, quando ogni azione compiuta per la comunità era rallentata e ostacolata da continui e pretestuosi ricorsi, trasformando un legittimo potere dello Stato in un disincentivo al prendersi responsabilità”, concludono.

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip