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Notizie

Agenti immobiliari, Luca Del Guasta è il nuovo presidente di F.I.M.A.A. Genova

Super User 13 Marzo 2023 1086 Visite

Luca Del Guasta è il nuovo presidente di F.I.M.A.A. Genova, associazione aderente ad Ascom Confcommercio che raggruppa oltre 300 agenti immobiliari di Genova e provincia.

Succede a Pier Luigi Bairo, che ha presieduto l’associazione per oltre due decenni, portandola a un livello di rappresentanza mai raggiunto nel settore.

Il passaggio di consegne è avvenuto in occasione del consiglio direttivo tenuto lo scorso 9 marzo, che ha visto anche nominare per acclamazione Pier Luigi Bairo presidente onorario dell’associazione.

Luca Del Guasta, agente immobiliare con oltre trent’anni di esperienza e da sempre presente nella vita associativa, è figlio di Mario Del Guasta e di Nadia Rossi, ed insieme al fratello Matteo si occupa del coordinamento e della gestione dell’azienda di famiglia Immobiliare Del Guasta, che vanta ben oltre mezzo secolo di storia.

Pier Luigi Bairo ha ringraziato tutto il consiglio per la grande collaborazione di questi anni ed ha augurato a Luca Del Guasta un buon lavoro e nuovi successi.

Luca Del Guasta ha illustrato i prossimi programmi dell’associazione che saranno poi portati all’attenzione di tutti gli associati.

Fiamme Gialle, la protesta Si.Na.Fi. per i buoni pasti fermi a novembre 2022

Super User 13 Marzo 2023 880 Visite

Anche in Liguria, come sta avvenendo in tutta Italia, sale la protesta delle Fiamme Gialle dopo che i finanzieri in servizio e che ne hanno diritto, non percepiscono i buoni pasti da circa 5 mesi. Situazione che si sta infatti trascinando dallo scorso novembre e che ormai non appare tollerabile oltre.
A suscitare il caso e a dare voce alla contestazione in Liguria è Alessandro Manfredi, in qualità di segretario regionale del Sindacato Nazionale Finanzieri (Si.Na.Fi.).
“Nonostante un’azione fatta dalla segreteria nazionale che ha già scritto nei mesi scorsi al Comando generale per accelerare lo stanziamento di fondi per il pagamento delle ditte appaltatrici – indica una nota firmata dallo stesso Manfredi - ai finanzieri liguri continuano a non essere corrisposti i buoni pasto del valore di 7 euro l’uno per poter pranzare e cenare”.
E lo stesso documento che informa come “gli ultimi pagamenti effettuati sulle carte elettroniche sono riferiti al mese di ottobre 2022”.
Situazione “inammissibile” per il segretario generale Si.Na.Fi, che la stigmatizza, affermando come  “l’amministrazione leda il diritto imprescindibile degli appartenenti al Corpo, di vedersi assegnato il ticket per la consumazione del pasto accumulando simili ritardi”.
Sconosciuti, secondo il sindacato, i motivi di tutto ciò, anche se, insiste il documento, “è evidente che si è in presenza di una limitazione economica, seppur momentanea, che grava ogni giorno sui finanzieri impegnati a garantire la sicurezza dei liguri, nonché di una condizione lavorativa non del tutto ottimale sotto l’aspetto del recupero psicofisico dovendo anticipare le risorse per fruire dei pasti”.
Ennesima puntata di una lotta per il rispetto dei diritti di lavoratori tanto particolari ed essenziali alla vita civile e della sicurezza dei cittadini, che ha ingaggiato il Sindacato Nazionale Finanzieri, in Liguria pare particolarmente attivo ed attento alle necessità dei finanzieri.
E dove la segretaria regionale è stata costituita la scorsa estate, ottenendo grande consenso dalle istituzioni, che ne hanno rilevato la notevole importanza e che onora la nostra vivace democrazia.

Dino Frambati

Pesca, Piana: “Dal piano di gestione nuove possibilità per le marinerie liguri”

Super User 12 Marzo 2023 637 Visite

Ultimato il piano per la gestione alle marinerie liguri del novellame di sardina (bianchetto), si apre la possibilità di derogare a diversi punti del Regolamento CE n.1967/2006 per consentire l’attività di pesca artigianale e storica di tale specie continuando a monitorare le catture, lo sforzo di pesca delle marinerie, i valori limite di riferimento e i parametri biologici di tutela.

“Le deroghe che abbiamo già presentato a Bruxelles sono finalizzate alla ripresa di questo settore capace di apportare redditività al comparto, soprattutto nella stagione invernale, senza impattare a livello ambientale", spiega il vice presidente della Regione Liguria con delega alla Pesca Alessandro Piana.

La serie storica pluriennale di dati esaminati per la redazione del Piano di Gestione è aggiornata agli ultimi mesi e culmina nell’analisi del triennio 2020-2022, nell’ambito della strategia adottata dai FLAG Liguri (Flag Levante ligure, FLAG Il Mare delle Alpi e FLAG Savonese) attraverso i fondi FEAMP, per pianificare una gestione sostenibile della risorsa.

“Il report – continua il vice presidente Alessandro Piana – evidenzia tra l'altro come il reale sforzo di pesca autorizzata negli ultimi 16 anni, quindi dal 1995 al 2010, sia stato sempre molto inferiore alle previsioni. Inoltre, i dati scientifici analizzati anche dalla Commissione europea evidenziano una netta ripresa dello stock di piccoli pelagici, acciughe e sardine, e suggeriscono la possibilità di avviare una pesca gestita e sostenibile su queste specie. In tal senso, la proposta della pesca di novellame di sardina della Liguria risulta pienamente in linea con gli orientamenti unionali. La flotta ligure in possesso di valida licenza per questa tipologia di pesca nel 2010 era costituita da 70 imbarcazioni, con numero di giornate di pesca per da un minimo di 1 ad un massimo di 73 giorni per stagione. Attualmente le barche autorizzabili alla pesca al bianchetto sarebbero una sessantina, in generale di piccole dimensioni. Questa pesca però - prosegue Piana - rivestiva un ruolo determinante in Liguria e contribuiva in modo significativo al reddito dei pescatori, in particolare nei mesi maggiormente critici come quelli invernali. Ecco perché, in assenza di rischi per l'habitat marino e la specie, l’accogliento di queste istanze sarebbe significativo e potrebbe ridare linfa al settore. Abbiamo proposto la pesca del novellame di sardina tra il 1° febbraio e il 31 marzo di ogni anno, con cattura in ore diurne e un quantitativo massimo giornaliero di 30 kg. In caso di accoglimento, occorrerà tanto più continuare il monitoraggio, con la stesura di un report triennale sino al 2026, e, se possibile - conclude il vice presidente della Regione Liguria - favorire un adeguato ricambio generazionale nonché un’opportuna sostituzione delle imbarcazioni".

Stati generali della cultura in Valpolcevera: al Museo Biblioteca dell’Attore un archivio dedicato al teatro dialettale

Super User 12 Marzo 2023 3276 Visite

 

Si è tenuto ieri, sabato 11 marzo, un altro interessante appuntamento degli Stati generali della cultura in Valpolcevera.

Durante l’incontro, organizzato da Alberto Podestà, è stato siglato un accordo con il presidente del Museo Biblioteca dell’Attore, Eugenio Pallestrini, per creare un archivio dedicato agli autori e attori del teatro in vernacolo.

Accanto al prestigioso lascito goviano troveranno cura testi, copioni, manoscritti, fotografie e altro materiale di repertorio di figure particolarmente degne di menzione a partire da Emilio Del Maestro (fondatore della Commedia Zeneize), ma anche Vito Elio Petrucci, Maria Terrile Vietz e Enrico Scaravelli.

All’incontro sono intervenuti i sindaci Marco Bucci, Maria Grazia Grondona, Sara Dante, Giancarlo Campora, il vice presidente del Consiglio regionale Armando Sanna, il consigliere Pippo Rossetti e Francesco Moresco.

Alberto Podestà e Eugenio Pallestrini

“Il borgo dei borghi”, Campo Ligure rappresenta la Liguria nel contest di Rai 3

Super User 12 Marzo 2023 904 Visite

Sarà Campo Ligure, lo spettacolare borgo della valle Stura appartenente al circuito “Borghi più belli d’Italia” noto per il suo castello, l’affascinante ponte sul torrente e la tradizione della filigrana, a rappresentare la Liguria nella decima edizione de “Il borgo dei borghi 2023”, il contest di Rai 3 che vedrà la premiazione del borgo vincitore in prima serata domenica 9 aprile 2023.

Si può votare da oggi, domenica 12 marzo, alle ore 17.15 fino a domenica 26 marzo alle ore 23.59, una volta al giorno e per una sola preferenza, sul sito https://www.rai.it/borgodeiborghi/ 

“I borghi della nostra regione sono un patrimonio unico di storia, tradizioni e cultura – spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – una risorsa fondamentale dal punto di vista turistico e una attrattiva importante per proseguire nel percorso di destagionalizzazione. Con la nostra campagna ‘Liguria un mare di borghi’ abbiamo deciso di puntare con decisione su questi piccoli gioielli, a volte ingiustamente poco conosciuti, che non hanno nulla da invidiare alle località più note della nostra regione, per far sì che tutti possano scoprirli. Il contest ‘Borgo dei borghi’ è una vetrina importante per portare le bellezze delle Liguria, in particolare dell’entroterra, negli schermi di tutta Italia”. 

"Facciamo tutti il tifo per Campo Ligure che rappresenta idealmente tutti i paesi dell'entroterra della Liguria - dichiara l'assessore regionale al Turismo Augusto Sartori - Borghi immersi nel verde lontani dal mare ma che sanno offrire ai visitatori ospitalità, prelibatezze enogastronomiche, tipicità artigianali e possibilità di fare un turismo outdoor all'aria pulita".

"Campo Ligure ben incarna la forza del nostro entroterra - spiega il vice presidente della Regione Liguria con delega allo Sviluppo dell'Entroterra e al Marketing Territoriale Alessandro Piana -, quel versante green della Liguria ricco di tradizioni e di storia che ha contribuito a rafforzare l'incoming dell'ultimo anno sia in alta sia in bassa stagione, grazie alla ricca offerta di experience, alle attività outdoor, alla cultura, all'artigianato e all'enogastronomia. Cresce anche il senso di comunità, così fondamentale per il racconto del territorio, per rafforzare ulteriormente in chiave di marketing territoriale l'unicità della nostra regione, sempre più apprezzata dal turismo di prossimità, ma anche da francesi, tedeschi, svizzeri, olandesi. Per questo sosteniamo tutti insieme l'entroterra, la nostra regione, tramite Campo Ligure nella sfida del Borgo dei Borghi".

Fondo regionale per non autosufficienza, sbloccata lista d'attesa della gravissima disabilità

Super User 11 Marzo 2023 797 Visite

Via libera della Regione Liguria all’assegnazione a favore di Alisa di 31,8 milioni di euro per l’annualità 2023 per il finanziamento delle misure dedicate alla non autosufficienza e in particolare per i progetti di gravissima disabilità, grave disabilità, Progetti di vita indipendente e progetto “Meglio a casa”.

Con questo provvedimento Regione Liguria assegna ai distretti socio-sanitari il budget di spesa per il primo semestre 2023 pari a 15.729.724,50 euro grazie al quale, oltre a proseguire i progetti già attivi, sarà possibile erogare il contributo della gravissima disabilità a chi è attualmente in lista d'attesa.

"Un provvedimento fondamentale, con il quale andiamo a sbloccare la lista d’attesa, che non scorreva da diversi mesi, per i tanti disabili gravissimi che hanno i requisiti per accedere alla misura – dichiarano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l'assessore alle Politiche sociali Giacomo Giampedrone – Vengono così finanziati i progetti già in essere per i cittadini liguri non autosufficienti e le loro famiglie, che continueranno a beneficiare di un importante contributo economico e sostegno alla domiciliarità".

"Si tratta di un provvedimento doveroso per dare assistenza anche alle 153 persone in condizioni di gravissima disabilità – prosegue Giampedrone – che, da luglio 2022, aspettavano di poter vedere attivati i progetti personalizzati strutturati insieme agli operatori dei servizi socio-sanitari. I progetti di gravissima disabilità, grave disabilità, Progetti di vita indipendente e il progetto 'Meglio a casa' sono strumenti di sostegno concreto per chi deve affrontare le tante sfide quotidiane legate alla disabilità".

I fondi sono così ripartiti: 9.866.597,58 euro per i disabili gravissimi; 1.878.230,76 euro per i disabili gravi; 3.234.896,15 euro per i progetti di vita indipendente; 750.000 euro per il progetto “Meglio a casa”.

Sviluppo economico, Benveduti: “Rifinanziato il bando dedicato ai progetti di innovazione energetica”

Super User 11 Marzo 2023 776 Visite

“Regione Liguria intensifica a 6,8 milioni di euro la capienza del bando a sostegno dei progetti di innovazione finalizzati all’efficientamento energetico”. A dirlo è l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, proponente della delibera approvata in giunta che rifinanzia, con oltre 4,3 milioni di euro, il bando attuativo dell’azione 1.1.3 del Por Fesr 2014-2020. Con questa integrazione saranno coperte tutte le domande ammissibili e che concluderanno e rendiconteranno l'investimento, improrogabilmente, entro il 15 giugno prossimo.

“Consumare meno, produrre meglio. È la filosofia con la quale avevamo annunciato al tessuto produttivo ligure l’avvio di questa misura, ancora della vecchia programmazione, a supporto dell’efficientamento energetico e che ha saputo cogliere in pieno le necessità d’innovazione delle imprese – spiega l’assessore Benveduti – Come promesso, siamo riusciti a riservare un’integrazione di risorse che ci ha permesso di scorrere la graduatoria, premiando così quei progetti di maggior qualità che hanno saputo meglio rispondere agli obiettivi posti”.

Si ricorda che la misura prevedeva un’agevolazione regionale concessa tramite un fondo perduto al 50% dell’investimento in materia di innovazione di prodotto o di servizio, con un contributo massimo concedibile di 200 mila euro a intervento.

“Sull’onda di quanto già fatto, proseguiremo con la nuova programmazione a sostenere l’efficientamento energetico di imprese ed enti locali. Come dimostra il bando attualmente attivo (che rimarrà aperto fino al 14 marzo) in favore dei comuni con popolazione compresa tra i 2 mila e i 40 mila abitanti e i prossimi, che attiveremo entro fine maggio, a supporto degli edifici pubblici dei Comuni con popolazione inferiore a 2 mila abitanti e per le imprese”.

Toti brinda con imprenditori e arancioni: “Liguria esempio di crescita ed efficienza per il Paese”

Super User 11 Marzo 2023 960 Visite

Più di 350 gli ospiti presenti ieri sera a Villa Lo Zerbino, a Genova, per la cena organizzata dal Comitato Giovanni Toti Liguria.

Da tutta la regione sono arrivati rappresentanti del mondo industriale, portuale, delle associazioni di categoria e imprenditoriale ma anche manager e professionisti.

Un appuntamento come sempre privato che ha lo scopo di far incontrare diverse realtà, genovesi e liguri, per confrontarsi sui progetti futuri per il territorio e per raccogliere fondi (il menu costava 450 euro a persona) a favore delle attività politiche del comitato arancione.

La serata è iniziata con un aperitivo e prima della cena hanno rivolto un saluto agli ospiti sia il presidente della Regione Toti sia il sindaco di Genova Marco Bucci.

“Qui facciamo politica, quella vera - ha esordito il presidente Giovanni Toti - quella che sa dialogare con il mondo imprenditoriale ma anche con la pubblica amministrazione ed è per questo che qui, in Liguria, è nato quello che è stato chiamato il modello Genova, di cui si parla e si è parlato in tutta Italia e di cui io sono particolarmente orgoglioso. E sapete perché è stato così? Perché qui si fa una cosa: si costruisce, che sia un ponte, una strada crollata o che sia il futuro per i nostri giovani. La Liguria è diventata sempre di più un luogo delle opportunità, dove si sviluppano progetti, si ascoltano e mettono in atto idea - ha proseguito il presidente. È cambiata la percezione di Genova e della Liguria. Perché questa era una regione che viveva con una sorte di ammortizzatore, di freno a mano tirato e ora invece è cambiato il vento, dopo molto tempo il PIL è cresciuto più della media nazionale e del nord ovest e c’è fermento. Un fermento che si tange in tutti i settori: i cantieri non solo si aprono ma vanno avanti, ci sono imprese che vogliono investire nel nostro territorio, e poi c’è il Pnrr, i nuovi ospedali, la nuova diga, la rigenerazione urbana; e abbiamo ancora molto da fare ma quello che abbiamo fatto è solo un solco da seguire per fare ancora meglio e crescere. Per diventare davvero un modello, l’esempio che mi piace e che mi auguro ogni giorno per la mia regione - ha concluso Toti”.

“Ringrazio tutti i presenti, perché se sono qui è grazie a voi - ha esordito il sindaco di Genova Marco Bucci. Il nostro compito è quello che il modello Genova, sia un esempio per tutti. Abbiamo vissuto delle tragedie, ma noi abbiamo reagito e cambiato il modo di pensare. Nessuno quando ho iniziato pensava che Genova e la Liguria potessero diventare un posto dove la gente vuole vivere, vuole investire, dove il lavoro cresce. Abbiamo cambiato il sistema - ha concluso Bucci - abbiamo lavorato tutti insieme, costruendo qualcosa di importante che è stato riconosciuto in tutto il mondo e che deve essere un modello per tutti. O almeno questo sarebbe il mio desiderio ed è ciò che mi auguro”.

‘Io scelgo’, a Palazzo Rosso il format di Ac Genova sulle conseguenze degli incidenti

Super User 10 Marzo 2023 1012 Visite

Lunedì 13 marzo, ore 11:00, presso l'Auditorium di Palazzo Rosso, si svolgerà un evento inserito nell’ambito del progetto “Incidente?... pensaci prima”, finanziato dal Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato dall’Automobile Club Genova insieme ai partner di progetto, Comune di Genova e Università di Genova, rivolto a studenti universitari e degli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado.

Il format denominato “Io scelgo” si aprirà con una pièce teatrale di 30 minuti durante la quale verranno rappresentate ai ragazzi in sala le possibili conseguenze, mediche, emotive e psichiche, che si manifestano a seguito di un incidente stradale su chi lo subisce, ma anche sulle famiglie e su tutti i soggetti coinvolti.

Seguirà l’approfondimento con gli interventi di un medico del soccorso sanitario 118 e di uno psicologo. In platea gli studenti universitari dei dipartimenti di Scienza della Formazione e Architettura e Design accompagnati dai professori Fabrizio Bracco e Marialinda Falcidieno e le classi quarte e quinte degli Istituti superiori Da Vinci, D’Oria e Montale.

Saranno presenti per l’Ac Genova Carlo Bagnasco (Presidente), Alberto Campanella (Vice Presidente) e Raffaele Ferriello (Direttore). Al loro fianco Sergio Gambino (Assessore alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione civile del Comune di Genova), Gianluca Giurato (Direttore del corpo di Polizia Locale), Paola Zappavigna (Comandante della Polizia Stradale) e Paolo Frisoni (Direttore 118 Liguria).

Cinque anni senza Luciano Faraguti: cattolico impegnato in politica e uomo di governo con il senso delle istituzioni

Super User 10 Marzo 2023 929 Visite

Sono trascorsi 5 anni dalla scomparsa di Luciano Faraguti, presidente della Cassa Marittima, parlamentare, viceministro e leader ligure della sinistra sociale della Democrazia Cristiana che aveva in Carlo Donat Cattin l'indiscusso riferimento apicale.

Non è difficile tracciare un profilo di Luciano Faraguti: un cattolico impegnato in politica, un uomo di governo con il senso profondo delle istituzioni; una persona di cultura, dotata di straordinaria sensibilità e di un'eleganza seducente.

Con la sua azione politica e istituzionale, Luciano Faraguti ha contributo a dare voce al pensiero della corrente DC di Forze Nuove,

Era la componente interna alla Democrazia Cristiana che partiva dal riconoscimento dei bisogni primari dei ceti meno abbienti per poi rappresentarne i legittimi interessi.

Attraverso gli strumenti concreti offerti dalla politica, le donne e gli uomini di Forze Nuove hanno operato per rimuovere gli ostacoli che impedivano a intere fasce sociali di accedere a una diversa e migliore qualità della loro vita.

Forze Nuove ha rappresentato nella storia della Democrazia Cristiana un unicum inimitabile e irripetibile.

E cioè, una sinistra sociale con valenza politica e capacità progettuale che univa la rappresentanza dei ceti popolari con una raffinata e qualificata elaborazione politica e istituzionale.

Un capolavoro, destinato a restare nella storia del riformismo cattolico. 

La sorgente spirituale dell’ispirazione cristiana ha sempre accompagnato l'intensa e mai banale elaborazione culturale e politica di Luciano Faraguti.

La sua è stata un'appartenenza reale al mondo cattolico, erede di una generazione che dopo aver combattuto nella Resistenza è approdata al sindacato e poi alla politica e che si è sempre distinta per la sua autonomia laicale.

Una posizione improntata a una forte e marcata laicità dell’azione politica che l’ha sempre tenuto lontano da ogni tentazione clericale o deriva confessionale.

Una generazione di cattolici di cui oggi, purtroppo, si sente una forte mancanza.

Chi, come me, ha avuto la possibilità e la fortuna di essere formato alla politica da uomini come Luciano Faraguti sente il limite e l’insufficienza della propria militanza. Ma con la consapevolezza, comunque, di aver potuto conoscere la grandezza di uomini come Luciano Faraguti e Carlo Donat Cattin che hanno saputo testimoniare nella società e nelle istituzioni valori e principi con la forza delle idee, della coerenza, del coraggio e della fedeltà alle proprie radici.

Gian Luca Buccilli

Scomparsa di Clizia Nicolella, il cordoglio del sindaco e del presidente del Consiglio comunale

Super User 10 Marzo 2023 1521 Visite

“Il sindaco Marco Bucci, il presidente del Consiglio comunale Carmelo Cassibba e la Giunta tutta, appresa la notizia della prematura scomparsa dell’ex consigliera Clizia Nicolella, si uniscono al dolore della famiglia. In Sala Rossa (con la Lista Doria, ndr) aveva dato il suo apporto nel mandato amministrativo 2012/2017, in qualità di capo gruppo e vicepresidente del Consiglio comunale, distinguendosi per il suo impegno in difesa dei diritti civili e contro la ludopatia”. È quanto si legge in una nota congiunta del sindaco e del presidente del Consiglio comunale di Genova.

Domenica 19 visita guidata al Waterfront di Levante, Piciocchi: “Sarà una giornata simbolica per la città”

Super User 10 Marzo 2023 911 Visite

Prende forma il nuovo Waterfront di Levante e domenica 19 marzo aprirà le porte alla città con una visita guidata, da 500 posti, per mostrare l’attività per la realizzazione della più recente e importante opera di trasformazione urbana di una parte della città. Oggi, in occasione di un sopralluogo con il vicesindaco Pietro Piciocchi e il direttore generale della Cds Holding Massimo Moretti, è stata l’occasione per illustrare, da parte dei tecnici, lo stato di avanzamento del Waterfront, sviluppato su un’area di oltre 110.000 metri quadri, articolato in quindici cantieri diversi.

«Domenica 19 – ha detto il vicesindaco Piciocchi - sarà una giornata simbolica per la città: la volontà è ripetere poi la giornata per far conoscere ai genovesi il più importante cantiere di rigenerazione urbana del Nord Ovest di cui la città deve essere orgogliosa. Deve essere un cantiere aperto, che i genovesi che sentono loro perché stiamo scrivendo una pagina importante per Genova». 

Gli interventi comprendono la riqualificazione del Palasport, la realizzazione del grande canale navigabile e degli edifici residenziali, la creazione della prima porzione di Parco della Foce. Visitando il cantiere dall’interno o osservandolo dall’alto si possono individuare le diverse fasi di lavorazione che procedono parallelamente sui vari lotti. 

A est, completati gli adeguamenti strutturali sulla parte esistente del Palasport, prende forma il solaio di copertura del parcheggio, che costituirà il piano della grande piazza pubblica. 

Dall’altra parte del canaletto, tra il Palasport e il Padiglione Jean Nouvelle, sono in fase di completamento le strutture in elevazione degli edifici residenziali a cui seguirà l’installazione delle facciate. 

A legare tutta l’area da Levante a Ponente, il canale in fase di scavo, con allagamento previsto prima di The Ocean Race Genova The grand Finale, in programma dal 24 giugno al 2 luglio. 

Con una larghezza di 35 metri e una lunghezza di 330, il canale ospiterà ormeggi per 150 barche. Nei locali affacciati sulle banchine troveranno spazio attività nautiche e di ristorazione. Nell’area del Parco si lavora agli scavi propedeutici alla realizzazione dei parcheggi interrati, pubblici e privati, sopra ai quali verranno piantati alberi ad alto fusto. La realizzazione del Parco pubblico procede per lotti fino al completamento, nel 2025, dell’intero chilometro, da Batteria Stella a via Casaregis.  

La visita di domenica 19 (cartina percorso allegata) darà la possibilità ai cittadini, solo su prenotazione, di vedere questo cantiere da un punto di vista privilegiato. Guidati da professionisti che lavorano ogni giorno su queste opere, i cittadini potranno scoprire dettagli e curiosità illustrate da architetti, ingegneri, maestranze e tecnici. 

Il percorso, una volta effettuata la prenotazione, gratuita, attraverso la piattaforma Eventbrite (https://www.eventbrite.it/e/biglietti-visita-al-cantiere-del-waterfront-di-levante-551154777777 ), partirà dall’area al di sotto della tensostruttura per poi procedere all’interno del cantiere e concludersi sul piazzale del Palasport. 

Passeggiata di Primavera. La visita al cantiere del Waterfront rientra nell’iniziativa “Passeggiata di Primavera”, organizzata dal Comune di Genova in collaborazione con l’Autorità di sistema portuale Mar Ligure occidentale, per un primo assaggio di quello che sarà il nuovo percorso di collegamento del Porto Antico a Boccadasse, una volta completati i lavori del Waterfront. Dalle 9 alle 19, sarà aperto alla cittadinanza una parte della strada, di solito riservato al traffico portuale, con un itinerario che si snoderà dall’ingresso delle Grazie da piazza Cavour con arrivo presso il nuovo Waterfront di Levante e viceversa. Sarà comunque garantito il passaggio dei mezzi. 

Lungo il percorso saranno illustrate le fasi e i rendering del progetto.

Durante tutta la giornata, saranno organizzati spettacoli di intrattenimento, musica e visite guidate.

Il vincesindaco Pietro Piciocchi e il direttore generale della Cds Holding Massimo Moretti

Nuovo infopoint a Palazzo Ducale, Lodi: “Perché i punti di informazione non sono nei quartieri interessati dai progetti?”

Super User 10 Marzo 2023 802 Visite

In merito all’installazione del nuovo infopoint dedicato al Progetto Unico del Terzo Valico e Nodo di Genova presente da ieri nell’atrio di Palazzo Ducale a Genova, si esprime la consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi: «Da ieri a Palazzo Ducale è presente un infopoint che, secondo quando dichiara il Gruppo FS, “ha l'obiettivo di informare e comunicare le opere strategiche finanziate dai fondi del Pnrr” – dichiara Cristina Lodi – La notizia è inaccettabile: da luglio chiedo una commissione consiliare, successivamente anche insieme ad altri consiglieri comunali, per avere informazioni e aggiornamenti sulla realizzazione della riattivazione della linea Campasso - Certosa. L’ho fatto anche tramite interpellanze a cui non ho mai avuto risposta, se non quella dell’assessore Piciocchi che ha spiegato di essere in attesa della disponibilità di Rete Ferroviaria Italiana».

«Nel frattempo, viene aperto un point lontano chilometri dai luoghi dove i cantieri esistono e dove la gente ha quotidianamente domande. Tutto ciò è inaccettabile: porterò in aula la questione e chiederò all’assessore Piciocchi che gli infopoint siano trasferiti nelle zone di Certosa, Campasso, Fegino e Trasta, territori dove realmente hanno un’utilità e dove le persone necessitano di informazioni e risposte a domande per le quali attendono da mesi. Inoltre, chiederò nuovamente all’assessore, che Rfi, oltre che essere disponibile ai point, si presenti in aula in Consiglio Comunale e dica ufficialmente e istituzionalmente cosa intende fare nelle nuove aree. Questo silenzio è mancanza di rispetto non solo verso i consiglieri comunali, ma soprattutto verso i cittadini che rappresentano».

‘Occhio alla strada’, Brunetto: “Avviare campagna di prevenzione della maculopatia con Regione capofila”

Super User 10 Marzo 2023 771 Visite

“Campagna di prevenzione della maculopatia. Occorre che la giunta regionale si attivi presso la Conferenza Stato-Regioni affinché venga istituita, oltre che in Liguria come Regione capofila, la campagna di prevenzione ‘Occhio alla strada’ coinvolgendo l’Anci, le autoscuole, i medici di Medicina generale e le farmacie. In tal senso, la Lega ha depositato un ordine del giorno che entro breve verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea legislativa della Liguria. La maculopatia, infatti, può presentarsi a partire dai 40 anni e le cause principali possono essere legate al diabete o a scompensi metabolici”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega e presidente della II commissione Salute e Sicurezza sociale Brunello Brunetto.

“Inoltre - aggiunge Brunetto -, l’utilizzo delle nuove tecnologie e dei vari dispositivi, come computer e smartphone, accentua la malattia e i deficit visivi che questa produce. Tuttavia, il telelavoro e l'utilizzo dei vari dispositivi è oggi d'obbligo per poter lavorare e quindi bisogna accertare la malattia prima che si manifestino le cause. La perdita della patente di guida comporta una grave limitazione della propria libertà e autonomia quotidiana, venendo meno anche i requisiti di idoneità lavorativa in diversi casi come, per esempio, autisti, rappresentanti di commercio e appartenenti alle Forze dell’ordine. È quindi necessario avviare istituzionalmente questa campagna di prevenzione senza ritardo”.

Genova Global Goals Award, come divertirsi imparando i temi della sostenibilità

Super User 10 Marzo 2023 790 Visite

Divertirsi imparando i temi della sostenibilità per prendersi cura del nostro pianeta e costruire un futuro sempre più inclusivo, smart e green: è questo lo scopo di “Go kids!” il gioco da tavolo con tabellone, pedine e dadi dedicato alle bambine e ai bambini delle scuole dell’infanzia nell’ambito della seconda edizione del Genova Global Goals Award.

Ieri mattina a farne dono alla materna comunale San Luigi di salita Carbonara è stato l’assessore alle politiche dell’istruzione Marta Brusoni.

Genova Global Goals Award 2023, ispirato al raggiungimento dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, è organizzato da Comune di Genova e Associazione Genova Smart City con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale. Le premiazioni sono in agenda per martedì 18 aprile nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. 

Per aderire all’iniziativa rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, imprese, start-up, associazioni, università, spin off e singoli cittadini è necessario iscriversi entro mercoledì 29 marzo. Tutte le informazioni su www.genovameravigliosa.com  e scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

Genova capitale del libro, Toti: ‘”Un riconoscimento che ben rappresenta la grande ricchezza culturale ligure’’

Super User 10 Marzo 2023 666 Visite

La facciata del Palazzo della Regione in piazza De Ferrari si illumina per festeggiare la notizia della nomina di Genova a Capitale Italiana del Libro 2023, arrivata questa mattina dal Ministero della Cultura. Genova, come è stato sottolineato durante la proclamazione, è stata selezionata tra altre località italiane arrivate in finale “per l’ampiezza e l’organicità della sua proposta culturale, la valorizzazione e integrazione dell’articolato sistema bibliotecario e delle collezioni storiche, artistiche e letterarie”. Per celebrare questo importante riconoscimento e condividere la notizia con tutta la città, sul maxischermo luminoso della sede della Regione è stata quindi proiettata la frase “Capitale italiana del libro 2023 - Genova”. Presenti all'accensione il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, l'assessore del Comune di Genova Matteo Campora, il presidente della Fondazione Palazzo Ducale Giuseppe Costa, l'onorevole Ilaria Cavo e il coordinatore del Tavolo della Cultura Giacomo Montanari, che ha presentato il dossier di candidatura a Capitale Italiana del Libro 2023 (intitolato "Genova a 'Parole Spiegate'") insieme alla direttrice della Fondazione Palazzo Ducale Serena Bertolucci.

“La scelta di Genova come nuova Capitale italiana del Libro è un grande successo per la città, ma anche un prezioso riconoscimento della grande ricchezza culturale che la Liguria è in grado di mettere in campo – dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - Questa nomina sarà un asso nella manica in più per aumentare il flusso di turisti in arrivo a Genova e nel resto del nostro territorio nel 2023: la cultura si conferma ancora una volta un asset strategico per la promozione della Regione”.

«Sono felice e orgoglioso per questo grande risultato – commenta l’assessore del Comune di Genova Matteo Campora – Genova Capitale italiana del Libro 2023 è un tassello importante di un processo di promozione e valorizzazione della cultura, che sta dando i suoi frutti».

“Sono molto soddisfatto e orgoglioso per questo riconoscimento – sottolinea Giuseppe Costa, presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura – Innanzitutto come genovese: la nostra città sarà sotto i riflettori nazionali con una serie di iniziative di indiscussa qualità. E poi, lasciatemelo dire, come presidente di una realtà come Palazzo Ducale che, in quanto soggetto attuatore di questo importante progetto, vede riconosciuto il proprio ruolo di cuore pulsante della cultura non soltanto ligure”.

Silver Digital Innovation Net, a Genova un progetto per sviluppare le competenze digitali tra gli over 65

Super User 09 Marzo 2023 1002 Visite

Presentato questa mattina il Silver Digital Innovation Net, promosso da Fonda srl, Social HUB Genova, Consorzio SI4Life, Wylab, che nasce nello spazio di Coworking TAG ai Giardini Baltimora di Genova, un centro di Digital Innovation dedicato alla Silver Generation.

Il Silver Digital Innovation Net è un progetto finanziato nell’ambito della risposta della U.E. alla pandemia di COVID-19 (Fondi Strutturali di Investimento Europei | Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020) ed è partito a seguito di un’analisi delle opportunità del mercato della Silver Economy che prende in esame le attività economiche rivolte alle persone con 65 anni o più, e si basa sul soddisfacimento delle esigenze della popolazione più matura che sempre più richiede prodotti e servizi innovativi, tanto pubblici quanto privati, afferenti all’area tecnologico-digitale.

L’Italia è da tempo all’avanguardia tra i Paesi che sperimentano i principali cambiamenti demografici della nostra epoca, l’invecchiamento della popolazione è considerato uno dei principali cambiamenti in corso in questo secolo e sempre più crescente, inoltre, l’attenzione di istituzioni, imprese e organizzazioni verso gli impatti sociali, culturali ed economici di tale processo.

L’obiettivo generale del progetto è ridurre il gap di conoscenza digitale della popolazione over 65 e supportare la nascita di nuove start up e progetti di innovazione sociale per rispondere ai bisogni della Silver generation.

Mario Mascia, assessore all’Urbanistica, Demanio Marittimo, Sviluppo economico, Lavoro e Rapporti sindacali del Comune di Genova: “L’amministrazione comunale considera la Silver economy, e tutte le attività ad essa collegate, uno dei temi-chiave del prossimo futuro. Il mondo del digitale è ormai parte assoluta della nostra quotidianità e gli over 65 che sono la spina dorsale della comunità genovese, anche grazie ad un upskilling digitale possono implementare la fruizione dei servizi di prossimità messi a loro disposizione dal Comune. Apprezzo quindi molto lo spirito con cui il progetto “Silver digital innovation net” è nato e lo considero di assoluta importanza per la sua ampia visione di coniugare lo sviluppo della conoscenza digitale fra le persone più anziane e lo stimolare la nascita di start up innovative a loro dedicate”.

Maurizio Astuni, presidente e coordinatore Silver Digital Innovation Net, Social Hub Genova: “Social HUB Genova da tempo agisce per favorire percorsi di ibridazione tra innovazione tecnologica e innovazione sociale. Vediamo quindi nella silver economy, che è basata sulla sinergia tra questi due ambiti, una grande opportunità per far dialogare imprese sociali e imprese tecnologiche per garantire anche agli over 65 anni la cittadinanza digitale. Per far questo crediamo nella sinergia tra i componenti della rete, che in parte sono già aggregazioni di soggetti multidisciplinari, e altri soggetti, sia territoriali, come la rete ICAIA, la cooperativa sociale La Cruna e il TAG Talent Garden, sia extra territoriali come l’acceleratore AC75 partecipato da CDP. Una rete ampia basata sulla cooperazione e la messa a sistema di competenze e capacità diverse che si pone come obiettivo lo sviluppo di soluzioni efficaci dal punto di vista tecnologico che siano davvero capaci di dare risposte concrete ai territori e ai loro cittadini”. 

Andrea Rivano, progetto Icaia: “Solo attraverso una risposta di sistema ai bisogni e alle necessità delle persone anziane o in situazioni di fragilità, che integri istituzioni, terzo settore e in questo caso tecnologia e strumenti innovati, è possibile essere concreti sostenendo e agevolando i percorsi di autonomia e di invecchiamento attivo. Il progetto Silvero Digital Innovation Net si inserisce nel sistema degli interventi alla persona anziane sul territorio del comune di Genova, integrandosi proprio con le attività previste nel progetto ICAIA, con un’azione che mira ad offrire alla persona anziana nuove opportunità, per far fronte all’evoluzione del sistema dei servizi e quindi essere in sempre più in grado di mantenere, proprio quell’autonomia, che rappresenta uno dei Nostri obiettivi fondamentali. Tutto questo senza invadere spazi, tempi e abitudini della persona anziana, anzi offrendo sostegno e supporto laddove necessario attraverso iniziative e progetti già presenti e attivi sul territorio; una sfida importante che siamo sicuri riuscirà a dare un valore aggiunto e un’ulteriore risposta alle esigenze e ai nuovi bisogni emergenti”. 

Fabio Lavagetto, presidente Si4Life: “L’uso della tecnologia per migliorare la qualità della vita delle persone fragili è la missione del Consorzio Si4Life. La competenza acquisita in anni di progetti di ricerca ed innovazione, anche su tematiche legate alla formazione con strumenti innovativi, verrà messa a disposizione della Rete per lo sviluppo della piattaforma di formazione”.

Michele Jurilli, ceo Fonda: "La vista è un pilastro fondamentale per la qualità della vita di una persona, specialmente quando l'età avanza. La nostra missione è quella di migliorare il benessere quotidiano di chi soffre di patologie della vista. In FONDA diamo ascolto ai bisogni delle persone, ci prendiamo cura del benessere visivo e offriamo soluzioni per Vedere Meglio. Sempre”

Marina Parodi, vicepresidentessa e responsabile del settore digitalizzazione Cooperativa Sociale La Cruna: “Molti anziani vivono la transizione al digitale con grande frustrazione e senso di inadeguatezza, non è facile stare al passo dei continui cambiamenti tecnologici.  Attraverso questo sportello di assistenza digitale, in presenza, noi siamo a fianco delle persone, per aiutarle con calma e pazienza a gestire le loro pratiche online.  Ci auguriamo che il Silver Hub crei davvero un link tra le generazioni e sia un’opportunità di arricchimento reciproco”.

Matteo Bina, Direttore Generale AC75 Startup Accelerator: “Next Age è il primo programma di accelerazione in Europa che investe specificamente nelle startup della Silver Economy. Lanciato nel 2022 dall’acceleratore AC75 SA insieme a CDP Venture Capital, è parte della Rete Nazionale degli Acceleratori di CDP. Le startup della Silver Economy forniscono soluzioni innovative per migliorare la vita delle persone anziane e delle loro famiglie, e contribuire positivamente alla sostenibilità sociale della longevità. Cerchiamo di dare loro il migliore supporto possibile, con investimenti rilevanti, mentor internazionali e l’avvio di collaborazioni con le imprese e i soggetti del territorio. Ma perché possano veramente generare impatto pensiamo sia necessario sviluppare un ecosistema dell’innovazione nella Silver Economy: per questo siamo veramente contenti di avviare la collaborazione con il Silver Digital Innovation Net”.

Francesca Picasso, Wylab: “Wylab metterà a disposizione il suo know-how per sostenere il territorio e il terzo settore. Con questo progetto promuoviamo l’incontro tra istituzioni, imprese e giovani aspiranti imprenditori. La silver economy rappresenta un’opportunità di business interessante, in particolare in una delle regioni italiane più anziane. L’innovazione deve rispondere a un bisogno, per questo partiremo dalle esigenze delle organizzazioni del terzo settore per sviluppare progetti innovativi”.

Riccardo Prosperi, cfo Talent Garden: “Talent Garden Genova è orgoglioso di ospitare la sede operativa della rete Silver Digital Innovation Net, in quanto il suo insediamento all'interno del campus rappresenta un esempio virtuoso di open innovation creando un matching tra le necessità di un target over 65 e le skills di un serbatoio di startup, freelance e professionisti in gran parte under 30".

La presentazione del progetto è stata anche l’occasione per inaugurare il Silver Hub, uno sportello gestito anche con il supporto degli operatori de La Cruna impresa sociale, che offrirà assistenza digitale per gli over 65 ricevendo assistenza per l’utilizzo di strumenti e applicativi digitali e dei principali servizi della Pubblica Amministrazione Digitale, sono previsti momenti di formazione per migliorare le proprie competenze digitali e la loro sicurezza in rete. Inoltre il Silver Hub sarà anche il contesto laboratoriale per la formazione degli operatori del Terzo settore e per lo sviluppo dei progetti di StartUp inerenti al mondo della Silver economy. 

Inoltre durante la conferenza stampa si è dato il via alla “Challenge” dedicata alle imprese del Terzo Settore che attraverso la descrizione di un problema o di un bisogno da soddisfare potranno lanciare una sfida entro il 24 marzo 2023. Obiettivo della Challenge è di riunire gli attori dell’ecosistema della Silver Economy favorendo l’incontro tra le imprese del terzo settore e le startup con prodotti e servizi dedicati a questa fascia di popolazione.

Genova Capitale del libro, Cavo: “Il sistema culturale ligure si riconferma protagonista in Italia”

Super User 09 Marzo 2023 840 Visite

“Una grande opportunità, un importante riconoscimento e una nuova sfida, per Genova e per tutto il sistema culturale ligure che si riconferma protagonista del panorama nazionale". Così Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati, commenta la proclamazione di Genova a capitale del libro 2023. " Il riconoscimento è per il Comune, al sindaco Marco Bucci, a cui va il plauso di avere presentato la candidatura, a tutto il sistema, al presidente della Regione Giovanni Toti, a tutti noi che nei vari ruoli l'abbiamo sostenuta con la capacità confermata di palazzo Ducale di essere l'hub culturale, con capacità di progettare e aggregare. Il progetto da oggi dispiega le sue vele. Dovrà farlo in velocità, anche se inevitabilmente le iniziative potranno sforare anche nei primi mesi del prossimo anno. “Parole spiegate” è sicuramente il titolo convincente per un progetto che, con la letteratura, saprà interpretare la nostra Liguria in coerenza con gli eventi legati alla vela che quest'anno ospitera' e al suo legame inscindibile con il vento, con il mare. Un progetto che parte da Genova ma che saprà aprirsi contemporaneamente alle delegazioni e all'internazionalità. La dimostrazione di una grande capacità di fare sistema”.

Nuova diga, M5S Genova: “No alla decisione di destinare un modulo del Porto di Pra’ al cantiere”

Super User 09 Marzo 2023 1425 Visite

“Il MoVimento 5 Stelle Genova nell'esprimere con la propria assoluta contrarietà in merito alla decisione di destinare l'attuale sesto modulo del Porto di Pra’ al cantiere per la fabbricazione dei cassoni destinati alla nuova diga di Genova, che comporterà nuovi riempimenti e nuove servitù, non può non evidenziare l’evidente incapacità di Bucci di ricoprire i suoi due attuali incarichi: sindaco e commissario straordinario del porto di Genova”.

Così, i consiglieri municipali e comunali del M5S Genova, che poi spiegano: “Il suo operato, in particolare per quanto riguarda la gestione "cassoni", evidenzia una posizione del tutto sbilanciata a favore del porto e a sfavore della città, che dovrebbe invece rappresentare e difendere. Abusando del suo ruolo il sindaco, o di commissario a seconda di come lo si valuti, ha fatto carta straccia di un accordo quasi trentennale, siglato nel 1999, che definiva, a tutela del territorio e di coloro che con il porto ci convivono, i confini del Porto di ponente: non oltre il sesto modulo a Levante e non oltre il Rio San Giuliano a Ponente. Quel documento è stato un deterrente per il territorio e uno strumento per bloccare tutte le ipotesi, in questi decenni, di ulteriore sviluppo del porto oltre quei confini”.

“Il sindaco, nel suo ruolo di commissario straordinario, senza alcun coinvolgimento dei Municipi, ha rivendicato con forza la scelta di destinare il sesto modulo alla fabbricazione dei cassoni e lo ha fatto in barba all'accordo sopracitato, privando quindi da un lato il territorio di uno strumento ritenuto da tutti un importantissimo accordo politico e relegando dall’altro la cittadinanza a una posizione subalterna senza alcuna voce in capitolo”.

“A quasi cinque anni dall’immane tragedia del ponte Morandi, nonostante si sia tornati nell’alveo dell'ordinario, il sindaco Bucci si aggrappa gelosamente all’incarico "straordinario". Ma il quadro attuale… di "straordinario" non ha più nulla. Proprio per questi motivi, per una gestione ambigua dei due incarichi attualmente ricoperti che non riesce a ricoprire con il dovuto equilibrio, e per l’evidente incapacità di gestire la questione "cassoni" in un territorio forte di oltre 60mila abitanti del tutto inascoltati e abbandonati a sé stessi, chiediamo le dimissioni di Bucci da una delle due posizioni ricoperte”, concludono.

L’espressione del colore: bullismo, cyberbullismo e violenza raccontati dai ragazzi attraverso l’arte visiva

Super User 09 Marzo 2023 1965 Visite

Bullismo, cyberbullismo e violenza raccontati dai ragazzi attraverso l’arte visiva. Parte da Genova l’iniziativa dell’Associazione Unione Nazionale Vittime che da anni si occupa dei diritti e del sostegno delle vittime di reati violenti in tutto il territorio italiano.

Mentre è ancora in corso la mostra itinerante “Sui passi della violenza”, l’associazione propone un’attività per la sensibilizzazione attiva dei giovani. L’idea è quella di coinvolgere direttamente i ragazzi delle scuole attraverso un’esperienza di disegno tematico da realizzare con l’aiuto dell’artista Sergio Bambrillasca, già autore dei quadri che stanno facendo il giro d’Italia.

“Grazie a diverse iniziative già svolte in molte scuole italiane, abbiamo notato come i giovani necessitino più di parlare che di ascoltare - spiega Valentina Jannacone, membro del direttivo e coordinatore regionale Unavi -. Ogni evento non seguiva uno schema, una scaletta, ma veniva inghiottito dal flusso di domande, racconti, proposte ed esposizione del loro punto di vista. Basta superare il momento iniziale, di diffidenza e timidezza. Eravamo felici di sentirci veramente utili, talvolta provando ad aiutare grazie ai nostri esperti psicologici, psicoterapeuti, sociologi e avvocati, altre anche tacendo, semplicemente ascoltando. Sono stati momenti emozionanti che difficilmente dimenticheremo”.

Dopo la prima parte con l’artista, i quadri saranno commentati anonimamente dalla psicoterapeuta Paola Balocco che darà indicazioni di carattere generale lasciando poi la possibilità di chiederle, privatamente (e gratuitamente) degli approfondimenti: “L'arte e la cultura rimandano ad un concetto di bellezza che serve a fornire ai ragazzi/e strumenti migliori per la convivenza sociale e civile” aggiunge Paola Radaelli, presidente nazionale dell’Associazione “La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore che deve fare la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri”.

Il progetto è già stato presentato alla sottosegretaria all’Istruzione e Merito, Paola Frassetti che si collegherà con l’aula magna e segue la realizzazione di una proposta di rivisitazione dell’educazione civica già al vaglio della segreteria del Ministro Giuseppe Valditara ed a cui seguiranno dei tavoli specifici.

 

LE FASI DEL PROGETTO 

Laboratorio con Sergio Brambillisca: accompagnati nel mondo del colore, del segno e dell’emotività, i ragazzi proporranno i disegni sul tema del bullismo e cyberbullismo

La dott. Paola Balocco proporrà indicazioni di carattere generale che possano essere guida per l’autocomprensione del proprio elaborato. Rimarrà poi a disposizione per approfondimenti specifici

Discussione. Stimolati da organizzatori si aprirà un dibattito con gli studenti delle due classi partecipanti che vedrà anche la partecipazione di Diana Gini, per anni vittima di bullismo, Giuseppe Morganti, sfigurato con l’acido per gelosia, Michele Matti Altadonna, fratello di Luigi deceduto nella strage del Ponte Morandi.

In chiusura, il premio “L’espressione del colore” che vedrà consegnare anonimamente una targa simbolica ai 3 “quadri” artisticamente più meritevoli. 

L’evento vede la partecipazione del Lions Club Andrea Doria e della New Voices.

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