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Città Metropolitana, Bagnasco e Muzio: “Grande risultato di Forza Italia con Tasso e Podestà”.

Super User 07 Novembre 2022 1097 Visite

“Desideriamo esprimere la nostra grande soddisfazione per il risultato conseguito da Forza Italia nelle votazioni per il nuovo Consiglio della Città Metropolitana, che hanno portato all’elezione di due figure di spicco del nostro partito: il capogruppo in Comune a Rapallo e commissario provinciale Giorgio Tasso, secondo più votato nella lista di centrodestra, e il vicesindaco di Ne e commissario per la Val Graveglia e Valle Sturla Fabrizio Podestà, quarto più votato e, tra gli eletti, primo in assoluto come numero di singoli elettori, con ben 58 tra sindaci e consiglieri comunali che gli hanno accordato la fiducia. E’ un risultato che riempie d’orgoglio, frutto del valore personale dei candidati, di una presenza capillare sul territorio e della solidità di rapporti intessuti negli anni”. E’ quanto dichiarano il coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco e il capogruppo in Regione Claudio Muzio.

“Il nostro partito – proseguono Bagnasco e Muzio - ha dimostrato grande compattezza e unità d’intenti, condizioni che portano al raggiungimento di risultati sorprendenti, sopra ogni aspettativa”.

“L’elezione di Giorgio Tasso e Fabrizio Podestà – sottolineano ancora il coordinatore regionale e il capogruppo in Regione di Forza Italia – è un’ottima notizia anche per il Tigullio e il suo entroterra. Siamo infatti certi che porteranno la loro esperienza amministrativa, le loro competenze e la loro passione per il nostro territorio anche in questa nuova esperienza al fianco del sindaco metropolitano Marco Bucci, che ringraziamo per la disponibilità e la capacità di sintesi politica dimostrate anche in questa occasione. Tasso e Podestà sapranno ben rappresentare le istanze della costa e dell’entroterra del Tigullio all’interno dell’Ente di area vasta, che esercita importanti funzioni in settori strategici quali il trasporto pubblico locale, la viabilità, l’ambiente, la depurazione delle acque, i rifiuti, la pianificazione territoriale generale, l’edilizia scolastica, solo per citarne alcuni”.

“Desideriamo altresì formulare i nostri auguri di buon lavoro a tutti gli eletti – aggiungono Bagnasco e Muzio - ed il nostro personale apprezzamento e ringraziamento a tutti coloro che si sono messi in gioco candidandosi. Vogliamo ringraziare in modo particolare l’avv. Viola Brunoro, consigliere comunale di Casarza Ligure, che si è messa a disposizione con una candidatura di servizio che le fa onore e che certamente costituirà un investimento per il futuro. E infine, ma non ultimo, un grande grazie di cuore a tutti i sindaci e consiglieri comunali che hanno accordato la loro fiducia a Tasso e Podestà. Una fiducia che siamo certi sarà ripagata dai nuovi consiglieri metropolitani con il lavoro, la disponibilità e l’impegno al fianco degli amministratori locali”, concludono i due esponenti azzurri.

Ecosostenibilità urbana, Genova premiata per le sue buone pratiche ambientali e per la pista ciclabile

Super User 07 Novembre 2022 659 Visite

Genova rientra tra le città italiane premiate per le “buone pratiche ambientali” grazie alla pista ciclabile di Corso Italia, che dal centro porta alle spiagge di Levante, che è stata riconosciuta una “infrastruttura di qualità” dall’ultimo report “Ecosostenibilità urbana 2022”, redatto da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore.

Il riconoscimento è stato consegnato questa mattina a Roma all’assessore ai Trasporti, Mobilità integrata, Ambiente, Rifiuti, Energia e Transizione ecologica del Comune di Genova Matteo Campora, durante una cerimonia a cui hanno partecipato tutte le città premiate da Ecosistema Urbano per le “buone pratiche”, tra cui quelle sulla mobilità sostenibile, il verde urbano e i percorsi partecipati.

«Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento da Legambiente perché il tema della mobilità sostenibile ha oggi un peso enorme nel dibattito pubblico - dichiara l’assessore ai Trasporti, Mobilità Integrata, Ambiente, Rifiuti, Energia e Transizione ecologica del Comune di Genova Matteo Campora - C’è una attenzione sempre crescente, dovuta al fatto che le maggiori sensibilità verso il cambiamento climatico hanno portato molte più persone a scegliere alternative più ecologiche rispetto al proprio mezzo di trasporto personale, per esempio gli autobus a zero emissioni o i servizi di bike sharing. Genova rientra tra le città premiate per buone pratiche, grazie alla pista ciclabile di Corso Italia, che dal centro porta alle spiagge di Levante, ed è stata riconosciuta una infrastruttura di qualità. D’altra parte, abbiamo anche da rispondere ad una domanda di turismo e tempo libero che privilegia la scoperta dei territori con mezzi ecologici, per cui stiamo incentivando i turisti, ma anche i nostri cittadini, ad esplorare Genova in bicicletta, per un’esperienza di mobilità innovativa che permette di scoprire luoghi, angoli cittadini che in macchina non sarebbero accessibili. Possiamo quindi dire che Genova oggi è protagonista di un cambiamento e di una nuova idea di mobilità con il mezzo della bicicletta che ha reso gli spostamenti in città più ecologici, ma anche più sicuri e piacevoli».

Genova è stata premiata da Legambiente per la sua “Pista ciclabile sostenibile che non toglie spazio ai pedoni”, ovvero la pista che dal centro porta alle spiagge del Levante, inaugurata nell’agosto del 2022, bidirezionale in Corso Italia, costata circa 3 milioni di euro e finanziata dal Ministero delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili; larga 3 metri, lunga 2,7 km da piazza Rossetti, quartiere Foce, fino a Boccadasse, che ha visto anche la realizzazione di oltre 2mila metri quadrati di aree verdi  e a margine della carreggiata parcheggi per moto, stalli di sosta per merci e disabili e 21 rastrelliere lungo il percorso per un totale di 120 posti bici. 

«Sono fiero di dire che abbiamo aperto alla città quella che è la pista ciclabile più bella e all’avanguardia di Italia – conclude l’assessore Campora – È stata un’opera importante da realizzare, non solo dal punto di vista economico, con l’aiuto anche del Mims, ma anche dal punto di vista del lavoro e il riconoscimento di Legambiente oggi lo dimostra. Pedalare è un piccolo gesto che può cambiare le nostre abitudini e questa pista è sicuramente un incoraggiamento a farlo».

Assunzione specializzandi, accordo tra Regione Liguria e dieci Atenei italiani

Super User 07 Novembre 2022 1082 Visite

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità Angelo Gratarola, ha approvato lo schema di accordo tra Regione Liguria e dieci Atenei italiani che disciplina le modalità di svolgimento della formazione a tempo determinato degli specializzandi.
"Regione Liguria con questo atto, oltre agli accordi già in essere con l’Università di Genova – dichiarano il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola - stabilisce un'intesa con altri atenei italiani, la maggior parte della zona Nord e centro italiana, ma anche con qualche ateneo del Sud, per ampliare la possibilità che gli specializzandi iscritti regolarmente al terzo anno di corso in una determinata disciplina di specializzazione possano partecipare, in forza del decreto 145 del 2018, a concorsi banditi da ospedali o Asl nella disciplina per la quale loro frequentano. Si tratta di una concreta possibilità di aumentare il reclutamento di figure professionali mediche di quelle specializzazioni che oggi sono particolarmente carenti. Va nel tentativo di arginare l'emorragia e la carenza di medici che è diventata tematica di carattere non solo regionale, ma nazionale".

Il provvedimento segue la legge 135/2018 che prevede che a partire dal terzo anno del corso di formazione specialistica, i medici, i medici veterinari, gli odontoiatri, i biologi, i chimici, i farmacisti, i fisici e gli psicologi, regolarmente iscritti, sono ammessi alle procedure concorsuali per l’accesso alla dirigenza del ruolo sanitario nella specifica disciplina bandita e collocati, all’esito positivo. L’eventuale assunzione a tempo indeterminato dei profili risultati idonei e collocati nelle relative graduatorie è subordinata al conseguimento della specializzazione. In questo senso le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale possono procedere fino al 31 dicembre 2022 all’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato in ragione delle esigenze formative, di coloro che sono utilmente collocati nella graduatoria. Per dare poi una risposta concreta al fabbisogno assunzionale dei medici specialistici espresso dalle Aziende, Enti ed Istituti del Servizio Sanitario Regionale l’Assessorato ha ritenuto opportuno procedere ad una ricognizione presso gli atenei di diverse regioni che fa seguito alla Delibera della Giunta Regionale che approva lo schema di accordo con l’Università di Genova.

Lo schema di accordo, che ha visto il parere favorevole dell’Osservatorio regionale per la Medicina Specialistica, è stato stipulato tra Regione Liguria e i seguenti Atenei: Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Ferrara, Università degli Studi di Brescia, Università Vita Salute S. Raffaele, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Pisa, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Verona. Con questo schema di accordo Regione Liguria potrà stipulare ulteriori accordi con ulteriori eventuali Atenei interessati di tutto il territorio nazionale.

Prolungamento metro Brignole-Martinez, Lodi: “Progetto già finanziato e affidato eppure i lavori sono fermi”

Super User 07 Novembre 2022 1281 Visite

Riguardo al progetto del prolungamento della metropolitana da Brignole a Piazza Martinez e del mantenimento dell’Officina Ferroviaria di Genova Brignole, interviene la consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi: “Lo scorso 27 ottobre ho presentato un’interrogazione scritta alla giunta per avere risposte su un progetto che è già stato finanziato e di cui sono già stati assegnati i lavori, ma che attualmente risulta completamente fermo, a parte qualche piccola demolizione”.

“Il sito del Comune di Genova, aggiornato al 16/9/2022, - aggiunge Lodi - dichiara che sono in corso i lavori di prolungamento della metropolitana di Genova, lungo la nuova tratta che si svilupperà dall’attuale capolinea di Brin fino alla nuova stazione di via Canepari – piazzale Palli a Certosa (Municipio V) e, a seguire, dall’attuale capolinea di Brignole fino alla nuova stazione di Piazza Martinez (Municipio III). A oggi non vi sono segnali evidenti, a parte qualche demolizione, di avvio dei lavori e pare che alcune aree necessarie alla realizzazione del prolungamento siano ancora in proprietà delle società afferenti alle Ferrovie dello Stato e pertanto inutilizzabili per l'apertura dei cantieri. Sul prolungamento della metro in Val Polcevera è stata chiesta una commissione di aggiornamento del cronoprogramma, ma non è stata ancora convocata da luglio 2022. Inoltre, a settembre 2020, i segretari generali genovesi di Cgil, Cisl e Uil avevano sottoscritto con il Sindaco il “Patto per il lavoro e sviluppo di Genova” che, fra le altre cose, dichiarava l’intenzione del Comune di mantenere l’Officina Ferroviaria di Genova Brignole; visti gli investimenti per il prolungamento della metropolitana lato piazza Martinez, infrastruttura che interferisce con l’accesso all’officina di cui sopra, nei mesi passati le organizzazioni sindacali avevano proposto alla Giunta comunale di impegnarsi per rendere compatibili le due attività, anche attraverso le opportune soluzioni ingegneristiche che ne permettessero la convivenza a tutela del lavoro. Anche di questo, al momento, non si sa nulla”. 

“Durante la scorsa amministrazione, sul progetto, in sintonia con l'allora Municipio Bassa Val Bisagno che tanto si è impegnato su questa partita, avevo presentato più interrogazioni. Ma oggi, con il progetto del prolungamento già finanziato e affidato, vorrei sapere a che punto è la realizzazione, quale sia il cronoprogramma attuale, e avere conferme sul mantenimento dell’Officina Ferroviaria di Genova Brignole come stabilito con i sindacati. Spero che alla mia interrogazione scritta arrivi una risposta entro i 30 giorni, perché agli annunci devono seguire le azioni e i cittadini devono essere informati sullo stato dei lavori”, conclude la consigliera comunale PD.

Regione Liguria, prosegue la campagna di sensibilizzazione contro le malattie della retina

Super User 07 Novembre 2022 890 Visite

Continua la campagna di prevenzione delle maculopatie e retinopatie sostenuta da Regione Liguria per supportare la campagna nazionale promossa dal comitato Macula.

Dopo la prima parte del progetto che aveva preso il via l’anno scorso, quest’anno anche il mondo dello sport aderisce a “Testa la Vista”, il test di autovalutazione che sarà utilizzato dal Coni e dal Comitato Italiano Paralimpico.

“Con molto orgoglio sono qui oggi nella duplice veste di assessore allo sport ed agli stili di vita consapevoli ad annunciare insieme al Coni ed al Cip che anche il mondo sportivo si apre alla prevenzione delle maculopatie – ha dichiarato Simona Ferro - Un passo in avanti per contrastare, con la prevenzione, una grave malattia che colpisce oltre un milione di italiani”.

La degenerazione maculare rappresenta la principale causa di cecità legale (grave perdita della visione centrale) dopo i 50 anni. Oltre un milione di persone ne sono affette in Italia. Con l’avanzare dell’età il rischio di degenerazione maculare e il rischio di aggravamento della malattia progressivamente aumentano. Pur essendo una delle cause più comuni di cecità grave nelle persone di età superiore ai 50 anni è quasi completamente sconosciuta e questo non consente una seria attività di prevenzione che potrebbe essere fatta anche con un semplice test di autodiagnosi come è quello di TESTALAVISTA che è un progetto volto ad incoraggiare la conoscenza delle patologie maculari e a sottoporsi a un test on line.

Questo innovativo strumento di indagine digitale, basato sull’osservazione di una serie di immagini a partire dalla griglia di Amsler, aiuta ad intercettare immediatamente gli indizi di disturbi visivi associabili a problematiche retiniche e maculari e offre all’utente l’assistenza gratuita del Comitato Macula sull’iter da seguire per intraprendere il corretto percorso di diagnosi e cura.

“Sono oltremodo felice che Coni e Cip abbiano scelto di aderire a questa campagna seguendo l’esempio che Regione Liguria e il Comune di Genova avevano intrapreso scegliendo di diffondere, al loro interno, la cultura della prevenzione a questa malattia – dichiara l’assessore regionale agli Stili di Vita Consapevoli e allo Sport di Regione Liguria Simona Ferro.

“La prevenzione è un'arma molto importante che consente di individuare precocemente forme di maculopatia che altrimenti passerebbero inosservate – aggiunge Massimo Nicolò già vicesindaco di Genova e associato di Malattie dell’apparato visivo Responsabile Centro Retina Medica, Maculopatie e Uveiti Clinica Oculistica Universitaria di Genova Ospedale Policlinico San Martino IRCCS – Testalavista.it costituisce un utile aiuto per i cittadini e gli sportivi per mettere in evidenza disturbi visivi che possono passare inosservati nella vista di tutti i giorni”. 

“Un grande successo che ancora una volta vede la Liguria quale regione capofila. Grazie a questa collaborazione con il mondo dello sport si riusciranno a raggiungere più persone a sensibilizzare in merito alle malattie della Retina e a prevenirne le complicanze gravi grazie al test di TESTALAVISTA. Ringrazio tutti coloro che hanno capito e aiutato il mio progetto - dichiara Massimo Ligustro presidente del Comitato Macula. La decisione di Coni e Cip di diffondere nelle federazioni il test è un importante contributo alla campagna di sensibilizzazione su questa malattia che si apre in un mondo, quello sportivo, che è da sempre attento alle condizioni sanitarie di chi lo frequenta e che da oggi potrà farlo con un’arma in più.

“Il CONI, come sempre, è molto attento non solo allo sport inteso come agonismo e corsa al risultato, ma anche come benessere fisico e psicologico da perseguire nella vita di tutti i giorni con una sana alimentazione e con un’attenta cura del proprio corpo – ha commentato Furio Ginori, vicepresidente del CONI - Siamo molto contenti di aderire al progetto del Comitato Macula e sarà nostra cura e premura dare la più ampia diffusione a questa campagna di sensibilizzazione che potrebbe permettere a molti di prendere coscienza di una malattia magari poco conosciuta ma che porta a un grado di handicap molto forte come la cecità legale. Una buona prevenzione è, come sempre, la migliore medicina a tutti i mali e, come CONI, ci faremo carico di far conoscere a tutto il mondo sportivo la possibilità di prevenire la maculopatia con il test di autodiagnosi “TESTALAVISTA”.

“Per il Cip è importante aderire a questo progetto perché così si aumenta la prevenzione per una malattia altamente invalidante, ma che se diagnosticata per tempo può essere arginata ed efficacemente combattuta – ha concluso il presidente del Comitato Paralimpico Liguria Gaetano Cuozzo - Il tema della prevenzione è un tema fondamentale ed il Cip sarà sempre proattivo in questo senso”.

American Film Market, Toti: “La Liguria protagonista a Hollywood”

Super User 07 Novembre 2022 744 Visite

“Liguria protagonista a Hollywood: la nostra regione è stata infatti presentata, per la prima volta, come filming destination all'American Film Market, il più importante evento del settore, in corso in questi giorni negli Stati Uniti, a Santa Monica. All’evento erano presenti oltre 200 case di produzione. Un’occasione per ribadire come la Liguria sia la location perfetta per il cinema e la televisione, per ambientate un film o una serie tv”. Lo comunica il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

“Sono già numerosissime le produzioni che, in questi anni, hanno scelto la nostra terra per girare scene e sequenze che sono state ammirate poi da milioni di persone – aggiunge Toti – Appuntamenti come questo sono tappe importanti per proseguire nel lavoro di promozione portato avanti con successo fino a oggi, e mostrare agli operatori più importanti le bellezze e le unicità della nostra terra. Ogni produzione rappresenta non solo un’occasione per promuovere indirettamente la nostra regione nel mondo, ma ha anche un impatto significativo dal punto di vista occupazionale”.

“La Liguria – prosegue Toti - è un luogo unico capace di racchiudere in pochi chilometri paesaggi indimenticabili, un mare stupendo e ricco di vita, borghi marinari incastonati su scogliere drammatiche, spiagge e calette, ma anche valli verdeggianti, villaggi di pietra, montagne coperte di neve in inverno ma comunque affacciate sull’azzurro del Mediterraneo, centri storici medievali ricchi di storia e di fascino, ma anche città moderne”.

È stato inoltre presentato e proiettato per alcuni membri dell’Academy e per la stampa americana, con il contributo di GLFC - Genova Liguria Film Commission e in Liguria - Agenzia Regionale per la Promozione turistica, il cortometraggio “I miei occhi” di Tommaso Acquarone, l’unico cortometraggio italiano in corsa per entrare nella Shortlist degli Oscar, girato interamente a Genova.

All’evento è stato presentato inoltre il documentario su Amadeo Giannini, il fondatore della Bank of America, originario di Favale di Malvaro. Oltre a questo, sono stati organizzati due appuntamenti con i principali tour operator della costa Ovest degli Stati Uniti, con l’obiettivo di vedere inserita la Liguria nei pacchetti turistici dedicati all’Italia in cui non fosse ancora presente.

La Liguria è stata rappresentata da Genova Liguria Film Commission e Agenzia Inliguria.

“È stata l'occasione – spiega il direttore generale di Agenzia in Liguria Matteo Garnero - per promuovere la Liguria a 360 gradi creando rapporti anche, per esempio, con la Camera di Commercio locale e con le università, in particolare con i responsabili dei programmi di scambio con l’estero. È la prima volta che la Liguria come sistema unitario ha deciso di promuoversi nella costa ovest degli Stati Uniti: le persone incontrate erano entusiaste scoprendo la Liguria e le sue tante bellezze, anche oltre alle location principali, già molto note”.

“È stato un evento che ha dato ottimi risultati – commenta la presidente della Genova Liguria Film Commission Cristina Bolla- Abbiamo riscontrato grande interesse per la Liguria ‘terra da film e da fiction’ nei vari incontri che abbiamo avuto con diversi produttori, non solo statunitensi ma anche internazionali. Presto potremo annunciare importanti novità”.

Orientamenti, il Career Day torna in presenza: 60 aziende proporranno le loro offerte di lavoro

Super User 07 Novembre 2022 678 Visite

Tra il 15 e il 17 novembre nell’ambito del Salone Orientamenti 2022 di Genova organizzato da Regione Liguria si terrà uno dei più importanti eventi gratuiti di incontro tra domanda e offerta di lavoro in Italia con quasi 60 aziende e circa 700 posizioni di lavoro aperte e disponibili per i giovani candidati. Sono i numeri del Career Day che torna quest’anno in presenza presso la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa (Via XX Settembre 44) dove, durante le tre giornate del Salone dedicato all’orientamento, le aziende in cerca di personale per l’anno 2022/2023 si alterneranno non solo in presenza, ma anche online, il 15 novembre, nel contesto dell’Eures Italy for Employers’ Day 2022. Con quest’ultima modalità le aziende potranno pubblicare offerte di lavoro e incontrare candidati da tutta Europa, programmare colloqui di lavoro e allestire uno stand virtuale di presentazione della propria attività e delle proprie ricerche attive, mentre i candidati conosceranno le aziende, potranno inviare curriculum e sostenere direttamente colloqui di lavoro.

“Siamo orgogliosi ed entusiasti di questa nuova edizione di Orientamenti – commenta il presidente di Regione Liguria e assessore al Lavoro Giovanni Toti – che, anno dopo anno, si conferma sempre di più un punto di riferimento nazionale per ragazzi e famiglie, un appuntamento strategico per le scelte di studio e di lavoro. Un evento che non si è fermato neanche con la pandemia grazie al nuovo format e che quest’anno sarà ulteriormente potenziato. Non è un caso che lo slogan della manifestazione sia proprio ‘care’, prendersi cura delle proprie risorse e delle proprie competenze, dopo la reazione alle difficoltà della pandemia. Questo vogliamo trasmettere ai nostri giovani: l’importanza di conoscere sé stessi e i propri punti di forza, grazie anche al Career Day, la più grande occasione gratuita di incontro tra domanda e offerta di lavoro in Italia grazie alla partecipazione di aziende appartenenti a diversi settori, che offrono contratti anche a tempo indeterminato, oltre che a tempo determinato, tirocini e apprendistati”.

“Anche quest’anno - commenta l’assessore alla Formazione Marco Scajola - il Salone Orientamenti si conferma non solo un importante momento di confronto, dibattito e conoscenza, ma una concreta porta d’accesso per il futuro dei tanti ragazzi che coglieranno le opportunità offerte dal Careerday. Un’occasione unica a disposizione di molti giovani che saranno aiutati a trovare nuove strade per costruire il proprio futuro professionale, grazie alle oltre 60 aziende presenti e alla rinnovata collaborazione con la Rete Eures (i Centri per l’Impiego dell’Unione Europea) che quest’anno faranno recruiting durante i giorni del Salone per aziende austriache, svedesi, danesi, olandesi e della Repubblica Ceca. Un servizio importante anche per le aziende del territorio, soprattutto in questo periodo in cui hanno difficoltà a reperire risorse umane qualificate da inserire in organico. Grazie al Career Day hanno l’opportunità di incontrare potenziali dipendenti e raccogliere curricula in tre giorni, in cui gli stand sono completamente gratuiti. Un aiuto a far crescere il nostro tessuto aziendale e favorire l’inserimento nel mondo del lavoro dei nostri giovani.”

Gli annunci del Career Day sono per lavori a tempo determinato nel 50% dei casi e per quasi il 25% a tempo indeterminato, riguardano principalmente i settori ICT, amministrazione e alberghiero e si possono scoprire fin da ora, insieme ai profili delle aziende, attraverso la sezione dedicata del portale di Salone Orientamenti: https://www.orientamenti.regione.liguria.it/careerday/

Tra le figure più richieste: revisore contabile junior (50 stage), sviluppatori di software (21 posti), cassiere (10), autista di scuolabus (10 posti), gastronomo (10), receptionist (10), educatore (9), guardie ai fuochi (7), barista (6), infermiere (5), tecnici di radiologia (5).

Il Salone Orientamenti 2022 è in programma dal 15 al 17 novembre ai Magazzini del Cotone al Porto Antico di Genova. La parte espositiva del Salone sarà aperta il 15 e il 17 novembre dalle 9 alle 20 mentre nella giornata del 16 novembre si prolungherà fino alle 22 per consentire la partecipazione delle famiglie nell'orario pomeridiano e serale (https://www.orientamenti.regione.liguria.it/).

Statua Pertini a Stella, Toti: “Le generazioni presenti fanno capire il valore del ricordo che oggi celebriamo”

Super User 06 Novembre 2022 696 Visite

“Basta vedere le generazioni che si incrociano in questa piazza per capire quale è il valore di questa giornata e del ricordo che noi oggi celebriamo, anche con un gesto simbolico, una statua. Credo che il fatto che sia stato un ragazzo, che è il sindaco della sua comunità e che non era nato quando Pertini ci ha lasciato, ad aver organizzato questa giornata sia davvero emblematico del profondo sentimento che ha lasciato Pertini nella vita del Paese, attraverso le sue azioni, la sua semplicità, i suoi gesti importanti da presidente della Repubblica”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che ha partecipato questa mattina a Stella, con l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, il sindaco di Stella Andrea Castellini, l’onorevole Ilaria Cavo, il prefetto di Savona Enrico Gullotti, il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri e il sindaco di Savona Marco Russo, alle celebrazioni in onore del presidente della Repubblica Sandro Pertini e al disvelamento della statua che lo rappresenta, di fronte alla casa natale a Stella San Giovanni realizzata da Pietro Marchese.

“Chi invece ha qualche anno in più - ha proseguito Toti – ricorda Pertini presidente negli anni complicati del terrorismo, come primo presidente della Repubblica a indicare una donna come senatore a vita, il primo a non aver paura a usare parole dure verso uno Stato che tardava, il suo ‘Fate presto’ dopo il terremoto dell’Irpinia lo ricordano tutti, come tutti ricordano le parole davanti al pozzo dove era precipitato Alfredino Rampi. Ma è stato anche il primo presidente della Repubblica a non vergognarsi delle emozioni sugli spalti del Bernabeu quando l’Italia vinse i Mondiali dell’82, o a giocare a scopone sull’aereo della Nazionale. Credo che proprio nella sua semplicità c’è stata la sua profondità”.

“Oggi abbiamo in qualche modo simbolicamente riportato a casa Pertini - ha aggiunto Toti - È un cammino iniziato qualche tempo fa, restaurando questa casa, e voglio ringraziare chi se ne occupa quotidianamente. Prima abbiamo restaurato la casa, poi ci abbiamo riportato il Presidente: ci abbiamo messo forse un po’ di tempo, ma era proprio Pertini a dire che a chi cammina capita di cadere, e solo chi sta seduto non cade mai. E credo che questa sia la migliore lezione che dobbiamo ricordarci: vuol dire andare avanti, provarci, talvolta riuscire talvolta no, ma credo sia davvero il più profondo ricordo e la più profonda sintesi del suo pensiero. Oggi è una bella giornata non solo per Stella, che ha l’onore di ospitare questa casa e il ricordo del nostro presidente più amato, ma per la Liguria tutta e credo per l’Italia. Ricordare un po’ più spesso da dove veniamo e chi è stato alla guida delle nostre istituzioni credo possa aiutare a costruire un futuro migliore”.

“Per me oggi è una giornata straordinaria: il fatto che il presidente, perché per noi Pertini è ‘il’ presidente, sia tornato a casa con questa statua è molto emozionante – ha aggiunto l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone - Questa è una giornata che ci riavvicina alle istituzioni: spesso la politica si distanzia dalle persone, non riesce a dare le risposte che le persone si aspettano, ma una giornata come questa ci fa veramente sentire comunità, e voglio ringraziare tutte le amministrazioni, presenti e passate, che hanno lavorato a questo progetto. Voglio infine ricordare e ringraziare i nostri volontari di Protezione civile, perché quella frase di Pertini, ‘Fate presto’, ecco credo sia una frase che ha cambiato anche la storia della nostra Protezione civile”.

Genova, riparte il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni

Super User 06 Novembre 2022 863 Visite

 

Hai ricevuto una lettera nominativa dall’Istat che ti invita a partecipare al censimento? Hai trovato nel tuo portone una locandina che annuncia la visita di un rivelatore? Significa che rientri nel campione che partecipa al Censimento 2022. Non aver timore di truffe o malintenzionati: il rilevatore incaricato dal Comune ti farà un’intervista e ti aiuterà nella compilazione del questionario online, o ti indicherà il centro comunale di rilevazione più vicino per poterlo fare.

A ottobre ha preso il via la nuova edizione del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che coinvolge, come ogni anno, solo un campione rappresentativo di famiglie. Nel 2022 le famiglie italiane che partecipano al censimento sono 1.326.995 in 2.531 comuni sull’intero territorio nazionale.

Le famiglie interessate nel Comune di Genova sono circa 8.581.

Il censimento permette di conoscere le principali caratteristiche strutturali e socio-economiche della popolazione italiana, a livello nazionale, regionale e locale e di confrontarle con quelle del passato e degli altri Paesi.

Grazie all’integrazione dei dati raccolti dal censimento – attraverso due diverse rilevazioni campionarie denominate “da Lista” e “Areale” – con quelli provenienti dalle fonti amministrative, l’Istat è in grado restituire informazioni continue e tempestive, rappresentative dell’intera popolazione, ma anche di garantire un forte contenimento dei costi e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie.

Le famiglie interessate nel comune di Genova sono circa 850 per la rilevazione Areale e 7731 per quella di Lista; risultano al 1° novembre compilati 520 questionari della rilevazione Areale e 2300 questionari della Lista.

Per arricchire questo importante patrimonio di dati statistici e conoscere meglio il Paese in cui viviamo, è fondamentale la piena collaborazione di tutte le famiglie campione. Partecipare al Censimento è un obbligo di legge, ma anche un’importante opportunità.

  

COME SI SVOLGE IL CENSIMENTO

Ogni anno i cittadini coinvolti nel censimento, partecipano a una delle due rilevazioni campionarie: 

Sono circa 998.745 le famiglie che nel 2022 sono coinvolte nella rilevazione da Lista, che prevede la compilazione autonoma del questionario online sul sito Istat: vi partecipano solo le “famiglie campione” che ricevono una lettera nominativa con le informazioni sul censimento e con le proprie credenziali di accesso. 

Entro la fine di settembre 2022 le famiglie selezionate hanno ricevuto una lettera informativa nominativa per partecipare al censimento; dal 3 ottobre al 12 dicembre (fase attuale) le famiglie potranno compilare il questionario online e dal 7 novembre fino alla fine dell’anno le famiglie che non avranno ancora risposto alla chiamata riceveranno un promemoria dall’Istat e verranno contattate per telefono dal Comune per ricevere la visita di un rilevatore. 

Nel 2022 sono circa 328 mila i rispondenti coinvolti nella rilevazione Areale, che prevede la compilazione del questionario online tramite un rilevatore incaricato dal Comune: vi partecipano coloro che risiedono nei “territori campione”, che saranno avvisati tramite locandina e lettera non nominativa del censimento.

  

INFO E CONTATTI 

L’assistenza alla compilazione del questionario è completamente gratuita.

Per informazioni o supporto è possibile:

- Contattare il Numero Verde Istat 800 188 802, attivo dal 30 settembre al 22 dicembre, tutti i giorni, compresi sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 21 

- Contattare o andare presso uno dei Centri comunali di rilevazione istituiti in ciascun Comune

- Scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

- Consultare le domande frequenti.

Sul sito del Comune di Genova è presente un "banner" dal quale è possibile trarre le informazioni necessarie al Censimento accedendo direttamente al link:

https://smart.comune.genova.it/contenuti/censimento-2022

Gronda, Rixi: “L’iter deve essere accelerato per poter iniziare i lavori all’inizio 2023”

Super User 05 Novembre 2022 692 Visite

“L’iter della gronda di Genova deve essere accelerato per poter iniziare i lavori all’inizio dell’anno. Stiamo aspettando il documento di una commissione di esperti che porterà le sue risultanze sulla Gronda a metà dicembre per poi procedere. Tra le priorità del governo c’è la volontà di sbloccare tutte le opere stradali e autostradali che non sono rientrate nel Pnrr”. Lo ha detto il vice ministro al Mit Edoardo Rixi al TgR Liguria a margine di un evento dell’Istituto Idrografico della Marina Militare su Nave Vespucci a Genova.

Maltempo in Liguria nell'ottobre 2021, stanziati ulteriori 12,8 milioni di euro per i comuni danneggiati

Super User 05 Novembre 2022 621 Visite

Il Dipartimento nazionale di Protezione civile ha dato il via libera a un ulteriore stanziamento di 12 milioni e 850 mila euro per proseguire le attività di ritorno alle normali condizioni di vita nei territori colpiti dall’ondata di maltempo che, nell’ottobre 2021, aveva colpito la Liguria, in particolare il savonese e parte del genovesato. I comuni interessati dal finanziamento sono: Savona, Altare, Bormida, Cairo Montenotte, Carcare, Mallare, Pallare, Pontinvrea, Quiliano, Sassello e Urbe in provincia di Savona, Campo Ligure, Rossiglione e Tiglieto nella città metropolitana di Genova.

“Si tratta di uno stanziamento importante per proseguire le opere di ripristino – spiegano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone – Ringraziamo il Dipartimento nazionale, con cui abbiamo lavorato costantemente per affrontare questa emergenza, e il nuovo Governo che ha portato al primo Consiglio dei ministri utili in approvazione il provvedimento. A questo punto integreremo il piano già attivato nei mesi scorsi, con le nuove risorse e i nuovi interventi da inserire nel quadro complessivo. Una prima parte di interventi erano infatti già stati avviati non solo grazie ai 6 milioni di euro di risorse stanziate Dipartimento Nazionale di Protezione civile lo scorso febbraio, in relazione ai quali Regione Liguria aveva delineato un piano concordato con i comuni che andava a coprire il 100% delle prime emergenze e tra il 55% e l’80% delle somme urgenze, ma anche grazie ai 2 milioni di euro stanziati da Regione Liguria nell’immediatezza dell’evento per interventi sulle strade statali e provinciali del savonese. Grazie a questi ulteriori fondi – concludono – potremo proseguire per andare a realizzare tutti gli interventi che presentano ancora criticità urgenti relativi a questi territori”.

Solidarietà e inclusione, Bucci ha conferito la medaglia Città di Genova all’Opera Don Bosco

Super User 05 Novembre 2022 1001 Visite

Ieri sera, nell’auditorium del Teatro Carlo Felice, il sindaco Marco Bucci ha conferito la medaglia “Città di Genova” all’Opera Don Bosco in occasione della cerimonia per celebrare i 150 anni di presenza della congregazione salesiana a Sampierdarena.

“Vorrei esprimere tutta la mia ammirazione e riconoscenza verso una realtà che dimostra a distanza di più di 150 anni dalla nascita come Genova possa avere molto da insegnare a livello di solidarietà e inclusione - ha dichiarato il sindaco Marco Bucci -. A nome della cittadinanza e anche a nome di tutti i ragazzi che sono stati accolti in questi anni, ho l’onore di consegnare questa medaglia all’Opera Don Bosco, una realtà che continua a essere viva nel tessuto sociale, ecclesiale ed educativo di Genova. Un istituto che rappresenta un reale filo conduttore tra i cittadini e il territorio. L’Opera Don Bosco ha tramandato e reso continuativa attraverso il suo operato, una tradizione legata a valori di inclusione e accoglienza dimostrando di sapersi evolvere negli anni, comprendendo i bisogni delle nuove generazioni senza lasciare nessuno indietro, con una grande capacità di trasformazione e adattamento. Avanti così verso nuovi grandi traguardi”. 

All’evento sono intervenuti anche il rettore maggiore don Ángel Fernández Artime decimo successore di Don Bosco, monsignor Nicolò Anselmi, don Sergio Pellini direttore dell’Opera Don Bosco di Sampierdarena e don Stefano Aspettati ispettore dei Salesiani del Centro Italia. Nel corso della serata si è svolto un concerto a cura del maestro Massimiliano Damerini e del cantautore Fabrizio Nitti.

Grappa Barile: il 4 dicembre l’ultima consegna dei premi, la festa finisce ma l’amore continua

Super User 05 Novembre 2022 2127 Visite

Il mastro distillatore ha detto basta: “la 26ª Festa della Grappa Barile sarà anche l’ultima edizione”.
Ma c’è un motivo in più per cui il 4 dicembre non si può mancare all’atto conclusivo di quell'evento che, per quasi tre decenni, ha attirato a Silvano d’Orba gli amanti dei distillati: la festa per i novant’anni di Luigi ‘Gino’ Barile, il commercialista che è stato incoronato come il “Re della grappa”, quella grappa che nel 2000 il grande Luigi Veronelli definì “la migliore d’Italia”.

Sia però chiaro: la festa finisce ma l’amore per i distillati continua, perché il mastro distillatore non ha intenzione di appendere l’alambicco al chiodo.

Così come continua l’amore per la sua giovane moglie Saveria, con la quale Gino ha condiviso la grande passione per ciò che non è solo una grappa, ma è un distillato di cuore, di passione, d’amore e di vita. Un prodotto unico e pregiato, morbido, ricco di profumi e sfumature e di imperdibili aromi; per questo apprezzato in tutto il mondo: è stato donato ai capi di Stato al G8 di Genova e al G20 del Canada. 

Come da tradizione, durante il pomeriggio verranno consegnati i Premi Grappa Barile 2022. Quest’anno i premiati sono: Alessandro Orsini, docente esperto in sociologia del terrorismo e direttore dell’Osservatorio sulla sicurezza internazionale; Marco Grasso, giornalista e inviato de ‘Il Fatto Quotidiano’; Maddalena Oliva, giornalista e vice direttore de ‘Il Fatto Quotidiano’. Ospite d’onore, che consegnerà i premi, sarà Padre Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose.

L’evento sarà presentato dalla regista e filmaker Wilma Massucco, autrice del documentario sulla vita di Luigi Barile dal titolo “Chi l’avrebbe mai detto?”; mentre non mancheranno i momenti sensoriali guidati da Virgilio Pronzati, profondo conoscitore dei territori dei vini di tutto il mondo, grandissimo sommelier, enogastronomo, poeta e insegnante nelle scuole alberghiere, che racconterà i sapori delle diverse grappe.

Ai presenti verrà offerto un buffet realizzato dalla ditta di Silvano d’Orba Bottaro & Campora Ricevimenti, che preparerà una grande torta. Per tutti i partecipanti un omaggio a sorpresa, oltre al libretto della costituzione italiana – con breve introduzione dello storico dell’arte e Rettore dell’università per stranieri di Siena Tomaso Montanari – affinché continuino a difenderla e a battersi per farla attuare e per ricordare don Andrea Gallo con il quale il mastro distillatore ha contribuito alla nascita della costituzione essendo lui (il 25/4/1945 all’età di 12 anni e mezzo) portaordini del comitato di liberazione locale e don Gallo membro della brigata partigiana cattolica di  Genova-Certosa comandata dal fratello, ex sottotenente del genio, Bernardino Gallo.

Dunque, tanti i motivi per non mancare all’appuntamento in programma domenica 4 dicembre, a partire dalle ore 15:00, nell’antica distilleria Barile a Silvano d’Orba (Alessandria, per chi proviene da Genova è consigliata l’uscita autostradale di Ovada), luogo antico, affascinante, quasi magico, dove il tempo sembra essersi fermato.

Gino Barile e Vittorio Malacalza alla festa della grappa dello scorso anno

Francesco Quaglia direttore generale del Galliera, Toti: “Continuerà a contribuire al bene della sanità ligure”

Super User 05 Novembre 2022 808 Visite

“Buon lavoro e in bocca al lupo a Francesco Quaglia, nominato direttore generale dell'ospedale Galliera di Genova. Nel suo ruolo di direttore generale del dipartimento sociosanitario di Regione Liguria si è sempre distinto per competenza e serietà e la sua nomina da direttore dell'ospedale genovese è un meritato riconoscimento della sua grande professionalità. Sappiamo comunque che il suo prezioso apporto non andrà perso ma sarà sempre al servizio della Sanità ligure, attraverso la direzione di un ospedale che da sempre rappresenta un punto di riferimento per i pazienti genovesi. A lui va un doveroso ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni in Regione compresi gli ultimi, più difficili, di lotta al Covid dove Quaglia ha sempre lavorato in prima linea". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola sulla nomina di Francesco Quaglia a direttore generale dell’Ospedale Galliera.

Entroterra, Benveduti: “11 comuni del genovesato potranno accedere a progetti di sviluppo”

Super User 04 Novembre 2022 724 Visite

“Con la nuova programmazione 2021-2027 undici comuni della Val Fontanabuona potranno accedere, nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI), a progetti che porteranno nell’entroterra genovese almeno 8 milioni di euro di risorse, tra comunitarie e governative”. A dirlo è l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, durante l’incontro - organizzato da Regione Liguria e Anci Liguria a Cicagna - per presentare ai sindaci del territorio, insieme alla Camera di Commercio di Genova, le opportunità future offerte dalla nuova area interna della Val Fontanabuona.

La candidatura, avanzata da Regione Liguria in accordo con Anci Liguria, è stata accolta favorevolmente (ad agosto scorso) dal Comitato Tecnico della Strategia Nazionale Aree Interne (CTAI) e comprende undici comuni della Città Metropolitana di Genova: Avegno, Cicagna, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Lorsica, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli, Tribogna e Uscio.

“Il nostro entroterra è una risorsa da difendere, non solo con interventi legati alla sopravvivenza delle attività, ma con un serio piano strategico che renda finalmente attrattive, anche dal punto di vista lavorativo, le aree interne – racconta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – Per promuovere e tutelare con progetti di sviluppo che adeguino la qualità dei servizi essenziali di una più ampia fetta di territorio, siamo riusciti, con i criteri dettati da Roma, a non lasciare indietro nessun comune ligure meritevole del riconoscimento di area interna. Ed è stato così possibile portare a compimento un lungo iter, che consentirà alla Val Fontanabuona di promuovere azioni utili a garantire lo sviluppo locale e il rafforzamento di servizi essenziali di cittadinanza (quali la sanità, i trasporti e l'istruzione) attraverso risorse ordinarie e a valere sui fondi Fesr, Fse, Feasr e Feamp”.

“Con la Regione siamo sulla stessa lunghezza d'onda per quanto riguarda l'attenzione da dedicare alle aree interne. Aree che, pur avendo un potenziale di sviluppo molto elevato, soffrono di uno svantaggio competitivo - sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio - Ci auguriamo che questo possa essere un ulteriore tassello verso la riduzione di questo gap, anche in prospettiva della realizzazione del tunnel”.

Durante l’incontro è stato nominato il sindaco di Cicagna Marco Limoncini quale referente dell’area interna della Val Fontanabuona.

“Esprimo le mie più vive congratulazioni a Marco Limoncini di Cicagna, eletto all’unanimità sindaco referente della nuova area interna dalla comunità dei sindaci – aggiunge il direttore di Anci Liguria Pierluigi Vinai, coordinatore tecnico delle sei aree interne liguri – Anci svolgerà il proprio lavoro di assistenza tecnica nella messa a punto e nella realizzazione delle schede progettuali, affiancando e supportando gli undici comuni in questo nuovo percorso, insieme con Regione, a cominciare dalla valorizzazione delle attività agricole esistenti presenti nella Val Fontanabuona e del patrimonio boschivo per lo sviluppo del territorio”.

Largo Paolo Emilio Taviani, Roma inserisce nella sua toponomastica il fondatore della DC ligure

Super User 04 Novembre 2022 999 Visite

Da oggi la toponomastica di Roma annovera Largo Paolo Emilio Taviani. La cerimonia di intitolazione di un’area pubblica della Capitale all’indimenticato politico genovese della Democrazia Cristiana si è tenuta questa mattina alla presenza dell’assessore alla cultura di Roma, Miguel Gotor, del presidente del Municipio VII, Francesco Laddaga e dei familiari di Taviani. In rappresentanza del Comune di Genova l’assessore Matteo Campora. 

Largo Paolo Emilio Taviani si trova in un’area ricompresa tra via Walter Procaccini e via Stefano Oberto, a Cinecittà Est.

Nato a Genova nel 1912 e morto a Roma nel 2001, Paolo Emilio Taviani è stato tra gli esponenti più rappresentativi della Democrazia Cristiana e della cosiddetta Prima Repubblica. Partigiano bianco durante la Resistenza con il soprannome di “Pittaluga”, fu Taviani ad annunciare con un messaggio radiofonico l’avvenuta Liberazione della città, il 26 aprile 1945.

Eletto all’Assemblea Costituente, 31 volte ministro, 6 mandati da deputato ed 8 da senatore, di cui 4 a vita, economista e professore di Demografia all’Università di Genova, Paolo Emilio Taviani viene ricordato ancora oggi per lo stretto rapporto con la sua città natale, simboleggiato dagli studi sulla figura del grande navigatore genovese Cristoforo Colombo di cui è stato tra i massimi conoscitori ed esperti a livello internazionale.

Domenica 6 novembre, con una cerimonia al Museo Storico della Liberazione di via Tasso, a Roma, il Poligrafico dello Stato dedicherà a Paolo Emilio Taviani un francobollo commemorativo in occasione del 110° anniversario della sua nascita. A fianco della sua effigie ci sarà anche quella della città di Genova, illustrata con la Lanterna.

«Paolo Emilio Taviani è stato un genovese illustre, sincero antifascista, eroe della lotta partigiana e tra i fondatori della Democrazia Cristiana – dichiara l'assessore Matteo Campora – che mantenne per tutta la sua vita un forte legame con la nostra città, che gli deve molto. Un esempio per tutti: le Colombiadi che sono state un momento decisivo per Genova, un momento di rinascita. Per noi è un onore che il Comune di Roma abbia voluto ricordarlo». 

«Intitolare un’area pubblica a Paolo Emilio Taviani – spiega l’assessore Miguel Gotor – era per la nostra città un dovere nei confronti di un grande italiano che, pur nel tenace attaccamento alle sue radici liguri, ne ha fatto per oltre 50 anni il centro della sua vita e della sua attività politica. Taviani è stato un protagonista di primo piano della storia d’Italia del Novecento, dalla Resistenza, come capo militare e politico in Liguria, fino alla fine del secolo come importante dirigente della Democrazia Cristiana e uomo di governo, che ha difeso con coerenza i valori dell’antifascismo, della libertà, della democrazia e del confronto civile nel contesto storico della Guerra Fredda».

Acquedotti storici, a Palazzo Tursi la mostra sulle vie dell'acqua più famose tra Liguria e Portogallo

Super User 04 Novembre 2022 789 Visite

Che legame esiste tra un acquedotto storico e l’espansione urbanistica di una città? Perché le infrastrutture idriche incidono sullo sviluppo economico e sociale? E come?

Sono le domande a cui risponde “Acquedotti Storici: le Vie dell’Acqua a Genova e Lisbona”, la mostra presentata oggi al Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, allestita nell’atrio del palazzo comunale e visitabile gratuitamente fino a domenica 13 novembre.

L’esposizione, articolata in oltre 30 pannelli, è una narrazione di come due città tra loro simili, Genova e Lisbona, una a vocazione atlantica l’altra affacciata sul Mediterraneo, hanno affrontato nei secoli la carenza d’acqua dei loro territori, aggravata dalle espansioni demografiche e dal crescente impatto delle attività industriali ed economiche.

Lungo il percorso il visitatore viene a conoscenza delle valenze storiche, geografiche, architettoniche e tecniche che caratterizzano i manufatti realizzati con impegno e ingegno per rifornire Genova e Lisbona dell’elemento essenziale alla vita, l’acqua.

La mostra, che sarà replicata al Museu da Água di Lisbona da lunedì 28 novembre a martedì 31 gennaio 2023, rappresenta un gemellaggio tra Genova e la capitale portoghese nel segno della cultura e di un elemento naturale, l’acqua, che ha segnato in maniera determinante la crescita storica, produttiva, urbanistica e sociale delle due città.

La mostra “Acquedotti Storici: le Vie dell’Acqua a Genova e Lisbona” rientra in “Conducere Aqua”, il progetto di comunicazione ambientale promosso nel 2019 da Confservizi Liguria per comunicare le valenze dell’Acquedotto Storico della Val Bisagno, delle infrastrutture idriche esistenti e dei progetti in via di sviluppo, nell’ottica di una sua riqualificazione e valorizzazione a fini ambientali, culturali e turistici.

Proprio sul tema dell’Acquedotto Storico della Val Bisagno sono stati organizzati negli anni incontri e realizzati prodotti in collaborazione con le istituzioni locali: Regione Liguria, Comune di Genova, Municipi Media e Bassa Val Bisagno, Segretariato per i Beni Culturali della Regione Liguria, enti di ricerca e universitari (DAD, Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova di Architettura), ISCUM (Istituto di Storia della Cultura Materiale) e con le associazioni che aderiscono alla Federazione dell’Acquedotto Storico. 

La ricerca di un confronto con esperienze diverse da quella genovese ha portato all’incontro con una realtà come l’Acquedotto Storico di Lisbona, la cui gestione e promozione è affidata al Museu da Água in capo alla società EPAL (Empresa Portuguesa das Águas Livres), gestore pubblico del servizio idrico a Lisbona e nella valle del Tago.

Il reciproco interesse e la comune volontà di collaborazione hanno portato, nel luglio di quest’anno, alla firma del protocollo d’intesa tra EPAL e una rappresentanza di enti del territorio genovese: Comune di Genova, Municipi Bassa e Media Val Bisagno, DAD della Facoltà di Architettura, ISCUM e Federazione dell’Acquedotto Storico. Il primo passo di questa intesa è la mostra “Acquedotti Storici: le vie dell’acqua a Genova e Lisbona”.

L’esposizione, creata in partnership con il Museu da Água di Lisbona ed EPAL, nasce dal coinvolgimento di rappresentanti del DAD, dell’ISCUM e della Fondazione AMGA e vede la partecipazione di realtà associative e istituzionali, tra i quali la Federazione dell’Acquedotto Storico, i Municipi Media e Bassa Val Bisagno e Confservizi Piemonte - Valle d’Aosta. La mostra annovera tra gli sponsor Gruppo IREN, Fondazione AMGA, COOP Liguria e Circolo Ricreativo Culturale Sertoli, con il patrocinio del Comune di Genova.

«Questa sinergia con la città di Lisbona rappresenta una grande occasione di promozione turistica per Genova e, insieme, una formidabile opportunità di valorizzare al meglio l’Acquedotto Storico e tutte le altre attrazioni della nostra città – dichiara l’assessore al turismo Alessandra Bianchi –. Un progetto importante, frutto del lavoro di molti soggetti che ringrazio, legato alla nostra offerta culturale che vogliamo rendere sempre più ricca e articolata plasmandola all’insegna dei valori di accessibilità, sostenibilità e fruibilità».

«Una giornata memorabile in cui celebriamo tra gli Acquedotti Storici di Genova e Lisbona un gemellaggio destinato rafforzare gli scambi culturali, turistici e di conoscenze tra le due città – spiega il presidente della Federazione Acquedotto Storico Gianni Zai –. Dietro al recupero dell’Acquedotto Storico di Genova c’è una squadra di enti e di volontari che stanno lavorando per il recupero di tutto il tracciato attraverso una rete di interventi di riqualificazione che ci aiuteranno a far conoscere, non solo in Italia, questo manufatto».

«Non solo un percorso pedonale per spostarsi da un quartiere all’altro della Val Bisagno. L’Acquedotto Storico è un’opera monumentale da valorizzare attraverso il confronto con altre esperienze – sottolinea il presidente di Confservizi Liguria Valter Seggi – come quella di Lisbona, città che come Genova ha sempre sofferto di scarsità d’acqua. La realizzazione dei due Acquedotti Storici ha consentito alle due città di crescere nella loro dimensione fisica, urbanistica ed economica: un patrimonio di storia e cultura da non disperdere e da far scoprire e riscoprire ai Genovesi e ad un pubblico internazionale».

«L’Acquedotto Storico è una perla della Val Bisagno – commenta il presidente del Municipio IV Media Val Bisagno Maurizio Uremassi – importante non solo per Genova ma per tutta la Liguria. Come Municipio ci siamo dotati di una delega specifica sull’Acquedotto che vediamo come un asset strategico di promozione turistica e culturale della nostra Valle. Il gemellaggio con Lisbona è un perfetto esempio di come la collaborazione con realtà simili alla nostra possa contribuire al rilancio di questa straordinaria opera di ingegneria idraulica di cui porteremo avanti il restauro insieme alle tante associazioni che da decenni lavorano alacremente per recuperare questo importantissimo bene storico». 

«La mostra nasce in collaborazione con il Museu da Água – racconta il curatore della mostra Simone Passalacqua – con l’obiettivo di mettere a confronto due esperienze che hanno punti in comune ma anche diverse peculiarità. Genova e Lisbona, il loro rapporto con l’acqua ed il territorio possono dare un contributo importante alla creazione di una vera e propria cultura dell’acqua che ci faccia riflettere su un bene che non è banalmente una risorsa naturale da sfruttare, ma un elemento essenziale per la nostra vita anche alla luce dei cambiamenti climatici in atto e del crescente fenomeno della scarsità di precipitazioni».

«L’acqua è la chiave per raccontare la storia e l’evoluzione di un territorio dal punto di vista della storia, il paesaggio, la scienza, la tecnologia, l’ambiente, l’agricoltura, la sostenibilità e lo sviluppo – conclude il direttore del Museu da Água di Lisbona Mariana Castro Henriques –. La sinergia con Genova implica uno scambio di buone pratiche mirato alla divulgazione ed alla valorizzazione degli Acquedotti Storici che rappresentano un patrimonio di valore inestimabile da integrare nella storia e nella cultura delle nostre città».

Reddito cittadinanza, Lega: “Tagliare sprechi, usare soldi pubblici per pensioni e creare lavoro”

Super User 04 Novembre 2022 720 Visite

“Sono troppe le frodi che hanno come protagonisti i ‘furbetti’ del reddito di cittadinanza. A Genova sono stati scoperti 17 rumeni che grazie a false dichiarazioni sono riusciti a prendere il sussidio e a intascare indebitamente migliaia di euro e a cui si aggiungono altri 13 stranieri individuati ieri a Imperia. Il reddito di cittadinanza così come viene erogato oggi è una misura poco utile. Bisogna stopparlo e modificarlo come proposto dal ministro Matteo Salvini, per far sì che possa portare davvero un aiuto concreto a chi ne ha bisogno”. Lo dicono in una nota i gruppi della Lega in Consiglio comunale a Genova e in Regione Liguria.

Genova, la cerimonia per ricordare le vittime delle alluvioni

Super User 04 Novembre 2022 742 Visite

Si sono svolte questa mattina a Genova, all'incrocio tra corso Sardegna e corso De Stefanis, dove è presente la targa commemorativa del drammatico evento, le celebrazioni in ricordo delle vittime dell’alluvione del 2011.

Durante la cerimonia, sono state deposte le corone del Comune e dei familiari, mentre il presidente del Municipio Bassa Valbisagno Angelo Guidi, deponendo un mazzo di fiori, ha ricordato, a nome dei familiari, le sei vittime: Sphresa Djala e le figlie Gioia e Janissa, Angela Chiaramonte, Serena Costa ed Evelina Pietranera. Presente alla commemorazione il vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi.

“Oggi ricordiamo una terribile tragedia - ha detto Piciocchi - per ricordare ogni giorno le vittime di quei tragici eventi abbiamo intitolato anche uno spazio all’interno del nuovo mercato di corso Sardegna. Come amministratori siamo chiamati a un grande lavoro per la messa in sicurezza del nostro territorio: in questi anni molto è stato fatto su questo tema e tanti progetti sono ancora in corso”.

Tra le autorità presenti anche il console onorario d’Albania Giuseppe Durazzo, rappresentanti delle forze dell'ordine, la consigliera regionale Lilli Lauro su delega della presidenza della Regione Liguria e il consigliere regionale Sergio Rossetti.

Al termine del momento di raccoglimento, il vicesindaco Piciocchi e il presidente del Municipio Guidi si sono spostati in via Canevari, dove hanno deposto una corona in memoria di Antonio Campanella, morto durante l'alluvione del 9 ottobre 2014.

‘Il tavolino di Pastorino’, il deputato incontra i cittadini: “Voglio essere la vostra voce a Roma”

Super User 04 Novembre 2022 665 Visite

Sabato 12 novembre iniziano gli appuntamenti con ‘Il tavolino di Pastorino’: due volte al mese Luca Pastorino, deputato del centrosinistra, si mette a disposizione nelle piazze, nei mercati, per le strade con un tavolino e due sedie per incontrare la popolazione e ascoltare proposte, problemi, necessità della comunità.

L'agenda è consultabile online: ci sono appuntamenti ogni dieci minuti che si possono fissare direttamente dal sito internet a questo link: https://lucapastorino.net/iltavolinodipastorino/ .

"Dopo le elezioni e la campagna elettorale a diretto contatto con tutti voi, sento ancor più la necessità di raccogliere le istanze nate sul territorio per poter essere, a Roma, la vostra voce e rispettare l'impegno preso prima delle votazioni: essere davvero #iltuoparlamentare", dichiara Luca Pastorino.

I primi appuntamenti sono a Genova: sabato 12 novembre in piazza Martinez, poi venerdì 25 novembre in via San Vincenzo, il 2 dicembre in piazza Montano a Sampierdarena, il 10 dicembre in piazza Duca degli Abruzzi a Nervi.

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