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Primo medico morto a Genova per Covid, Anla consegna il riconoscimento alla memoria di Dino Pesce

Super User 19 Novembre 2022 910 Visite

Consegnati ieri, nel salone di Rappresentanza di palazzo Tursi, i riconoscimenti dell’ANLA Liguria, l’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani d’Azienda. Alla vedova Daniela Lobello è stato consegnato il riconoscimento alla memoria del dottor Dino Pesce, primo medico morto a Genova per Covid, a 73 anni, nel marzo del 2020, per 20 anni primario del reperto di medicina generale dell'ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. 

Sono stati consegnati anche i riconoscimenti alle strutture dei Pronto soccorso degli ospedali genovesi: alla dottoressa Mancini dell’Evangelico e Voltri San Carlo, al dottor Lagostena del Galliera, al dottor Arboscello del San Martino, al dottor Rollero del Villa Scassi, e alle lavoratrici e lavoratori che vi operano, “visto l’enorme e onorevole lavoro svolto dal 2020 ad oggi a causa del Covid19”. 

Hanno portato il saluto dell’amministrazione comunale gli assessori alle Politiche sociali Lorenza Rosso e all’Ambiente Matteo Campora; per la Regione Liguria è intervenuto l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola, la dottoressa Marta Caltabellotta e il dottor Alessandro Rollero per Asl 3 genovese; il presidente di ANLA Liguria Cesare Calzolari e il presidente nazionale Edoardo Patriarca. 

‘La nuda verità, una palpata ti salva la vita’: al via campagna di sensibilizzazione contro i tumori maschili

Super User 19 Novembre 2022 1093 Visite

“La prevenzione è fondamentale. Molto spesso si parla giustamente della prevenzione in rosa, quella femminile, a cui siamo più abituati e che più è entrata nel comportamento usuale di tante persone, meno si parla di quella maschile: lo stiamo facendo oggi con la campagna di sensibilizzazione di Regione Liguria, realizzata con Alisa e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - LILT. Purtroppo anche gli uomini si ammalano e per questo è importante promuovere una sana politica di prevenzione anche per la popolazione maschile: non solo aiuta a vivere meglio e ad affrontare eventualmente la malattia in tempi rapidi e con le cure giuste, e molto spesso in modo meno invasivo soprattutto per quanto riguarda le malattie che progrediscono col tempo, ma nel complesso ci consente anche di non rincorrere malattie che si sono aggravate tanto da determinare il ricovero in ospedale. Con la prevenzione da un lato si guadagna in qualità della vita, dall’altro si possono risparmiare risorse per dedicarle ad altro, anche alla ricerca per fare ulteriori passi in avanti”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti all’evento dal titolo ‘Prevenzione dei tumori maschili: dalla prevenzione alla cura’ organizzato da LILT Liguria con il patrocinio di Regione Liguria e Alisa alla Sala di Camino di Palazzo Ducale a Genova.

Regione Liguria, insieme con Alisa e LILT, ha avviato oggi la campagna di comunicazione ‘La nuda verità: una palpata ti salva la vita’ con podcast, social e trasmissioni dedicate per sensibilizzare la popolazione maschile ad adottare buone abitudini e a tenere sotto controllo la propria salute, sottoponendosi a periodiche visite di controllo. La settimana dal 23 al 30 novembre è stata dedicata dalla Lilt alla prevenzione dei tumori maschili.

“C'è molta consuetudine nel parlare della prevenzione delle neoplasie femminili, meno di quelle maschili e bene hanno fatto gli amici della LILT che, dopo il mese rosa di ottobre, hanno proposto il mese azzurro dedicato ai maschi - dichiara l'assessore alla Sanità Angelo Gratarola - La neoplasia della prostata è una delle principali malattie tumorali dei nostri tempi, la diagnosi precoce è la prima arma per sconfiggerla e per guarirla accanto ad altri tumori sicuramente più rari come il tumore del testicolo e il tumore del pene. E quindi anche gli uomini, come la donne, devono avvicinarsi al loro specialista, che in questo caso è l'urologo, in modo tale da fare tutto quello che è di clinico, di diagnostico e di strumentale per poter davvero sconfiggere o quantomeno aggredire la malattia fin dalle prime fasi. La prevenzione è lo strumento più importante, lo abbiamo sempre detto, e la medicina di iniziativa più che la medicina di attesa, ovvero prevenire le malattie e curarle già al primo stadio, è sicuramente l'arma vincente per salvare vite e migliorare anche la qualità dei malati”.

Le neoplasie “esclusivamente” maschili sono: il tumore alla prostata, che rappresenta la terza causa di morte per gli uomini in tutto il mondo ma tendenzialmente la prima per incidenza, essendo aumentata l’aspettativa di vita e, seppure più rari, il tumore al testicolo e il carcinoma del pene.

I dati epidemiologici registrano che ogni anno circa il 55% dei tumori maligni vengono diagnosticati agli uomini, rispetto al 45% diagnosticato alle donne.

Città Metropolitana di Genova, assegnate le deleghe ai consiglieri

Super User 18 Novembre 2022 1239 Visite

In Città Metropolitana di Genova, sono stati pubblicati i provvedimenti di assegnazione delle deleghe conferite ai consiglieri neoeletti nelle consultazioni di secondo livello del 6 novembre.

Questo l’elenco dei consiglieri delegati:

Antonio Segalerba, vice sindaco metropolitano (il sindaco metropolitano è Marco Bucci)

Carlo Gandolfo: Bilancio – Programmazione

Claudio Garbarino: Trasporto pubblico locale e mobilità sostenibile (compresi i rapporti con AMT spa) - Piano strategico

Fabrizio Podestà: Servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura, depurazione) compresi i rapporti con Iren e Ireti

Gabriele Reggiardo: Rifiuti e transizione ecologica (compresi i rapporti con AMIU spa e gli altri gestori, riforestazione, zone di protezione speciale, difesa del suolo delegata dalla Regione)

Laura Repetto: Scuole (edilizia scolastica e diritto allo studio, Piano di dimensionamento scolastico e dell’offerta formativa), Pari opportunità e Patrimonio

Franco Senarega: Viabilità, Pianificazione territoriale e supporto ai Comuni (manutenzioni strade di competenza della Città metropolitana, rapporti con gli altri gestori delle infrastrutture stradali)

Giorgio Tasso: Organizzazione e transizione digitale

Porto Antico festeggia i 30 anni con tre grandi eventi aperti al pubblico

Super User 18 Novembre 2022 1136 Visite

Porto Antico di Genova compie 30 anni! Per festeggiare l’importante anniversario dell’area, organizza tre eventi aperti al pubblico. Momenti di riflessione si alterneranno a quelli di svago, nell’ambito di un programma trasversale e variegato all’insegna della cultura e del divertimento. 

Alle ore 18:00 di martedì 29 novembre Porta Siberia ospiterà un dialogo tra l’architetto Renzo Piano, cui si deve la vision della riqualificazione dell’area del Porto Antico e del nuovo Waterfront di Levante, in fase avanzata di realizzazione, e il Presidente della società Porto Antico di Genova Mauro Ferrando. Moderatore il giornalista Mario Paternostro. I posti sono limitati fino a esaurimento della capienza; è indispensabile confermare la presenza a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 22 novembre. 

Mercoledì 30 novembre, un grande spettacolo in piazza all’insegna della “genovesità”, con un cast multigenerazionale che abbraccerà stili e forme di espressione diverse. In Calata Falcone Borsellino, a partire dalle 20:30, sul palco – con la conduzione di Corrado Tedeschi - si avvicenderanno 4 artisti genovesi: il comico Antonio Ornano con i suoi irresistibili racconti di vita; Antonella Ruggiero e il suo inarrivabile repertorio; la star internazionale della disco-dance Sabrina Salerno; il rapper Alfa, amatissimo dai giovani. L’evento sarà all’aperto e a ingresso libero. 

Infine, sabato 3 dicembre, per chiudere insieme una densa settimana di festeggiamenti e iniziare a entrare nell’atmosfera natalizia nella Sala Maestrale dei Magazzini del Cotone si terrà lo speciale concerto “Canti di Natale” in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice. Una serata, voci e piano, anche questa a ingresso gratuito. 

Da venerdì 2 dicembre sarà inoltre aperta al pubblico La Città dei Bambini e dei Ragazzi, realizzata in collaborazione da Porto Antico di Genova e Costa Edutainment, che si presenterà in una veste totalmente rinnovata: un “experience museum” dedicato ai 5 sensi, nella nuova location sotto l’Acquario di Genova.  

Programma completo e aggiornamenti su www.portoantico.it e sui canali social Fb, Instagram e Twitter.

“Blue Skills”, due giornate per scoprire le professioni legate all’economia del mare

Super User 18 Novembre 2022 823 Visite

Due giornate dove incontrare le aziende della Blue Economy, sostenere colloqui individuali di reclutamento, approfondire le opportunità formative offerte dal Centro del Mare dell’Università di Genova e dall’Accademia Italiana della Marina Mercantile, e non solo.

È stata presentata questa mattina al Centro Congressi dei Magazzini del Cotone “Blue Skills”, la manifestazione organizzata dal Genova Blue District con i suoi partner che per due giorni, tra giovedì 24 e venerdì 25 novembre, consentirà a giovani e meno giovani di scoprire le nuove competenze richieste dalla transizione verde e digitale della Blue Economy, incontrando imprese e professionisti legati all’economia ed agli sport del mare.

Inoltre, durante le due giornate che si svilupperanno in presenza negli spazi del Genova Blue District in via del Molo 65/R, i partecipanti avranno la possibilità di incontrare alcuni professionisti degli sport legati al mare e scoprire come fare una professione di una passione e di una competenza specifica, utilizzando le skill guadagnate sul campo. 

Alle due giornate parteciperanno molte aziende e realtà capaci di dare uno spaccato a 360 gradi della Blue Economy e di portare molte opportunità ai candidati. Giovedì 24 ci saranno Alfa Laval Italy, Amico, Edgelab, Ente Bacini, Genova for Yachting, Genova Industrie Navali, Gruppo Messina, InTempo, Le Navi, Medov, Ogyre, Spediporto, Coldiretti Impresa Pesca. Venerdì 25 Assagenti, Assiterminal, Autorità di Sistema Portuale, Confindustria Nautica, Costa Group, Federlogistica, Genoa Business Unit, Gi Group, Grandi Navi Veloci, Head Cold System Genova, MSC, Muds, On AIR, Randstad, Red Fluid Dynamics, Staff. 

I profili ricercati sono davvero ad ampia gamma e riguardano sia laureati che diplomati, tecnici ed operai: junior sales, headquarters manager, operai della cantieristica navale, disegnatori cad, softwaristi, meccanici, macchinisti navali, allievi/ufficiali di macchina, impiegati settore spedizioni, import-export, doganalisti, infermieri per attività a bordo, addetti  IMO merce pericolosa e logistica di terra, contabilità, marketing, pricing, marine operations, shore excursion manager, guest relation managers, termoidraulici, frigoristi, pescatori.

Il 24 pomeriggio sarà possibile approfondire le opportunità formative di Università di Genova e Accademia Italiana della Marina Mercantile.

Sempre il 24 pomeriggio per i partecipanti sarà possibile, anche grazie al centro di competenza Start 4.0, salire su un dimostratore di una grande realtà digitale, il Sababa Cyber Bus: si tratta di un gioco esperienziale sulla Cyber Security, tema centrale nella vita personale e professionale e nella digitalizzazione della Blue Economy. Un altro partner del Genova Blue District, il gestore del polo Energia ed Ambiente TICASS, proporrà un laboratorio sull’economia circolare del mare: come e con che professionalità si possa, ad esempio, lavorare all’estrazione di materie prime di grande valore dagli scarti della pesca.

Venerdi 25 pomeriggio, per le professioni legate allo sport saranno testimoni: Edoardo Bianchi, velista olimpico, ingegnere navale e nautico. Founder e CEO della Sangiorgio Marine; Stefano Bellotti, insegnante di surf e canoa, co-founder di Blackwave e Roofless; Mike Maric campione mondiale di apnea, medico e coach di respiro e autore di libri; Alessandra Sensini, campionessa olimpica e direttrice tecnica del settore giovanile FIV; Alessio Razeto, velista, team e project manager del progetto Flyingnikka, consigliere delegato North Sails; Riccardo Rossi, ingegnere che con la fluidodinamica ha rivoluzionato il mondo del surf, founder di RED Fluid Dynamics.

Il programma completo di “Blue Skills” è consultabile al link https://www.genovabluedistrict.com/wp-content/uploads/2022/11/locandina-Blue-Skills.pdf

Ulteriori informazioni sull’evento all’indirizzo https://www.genovabluedistrict.com/eventi/blue-skills/

«Queste due giornate sono volute, nell’ambito delle attività del Genova Blue District, per parlare di un ingrediente fondamentale per lo sviluppo della Blue Economy: la professionalità – sottolinea l’assessore a porto, mare e pesca Francesco Maresca –. Occorre costruire competenze, come fanno Università e Accademia, metterle al lavoro in un contesto in evoluzione, come fanno le aziende, scegliere di mettersi in gioco in questo settore strategico, come possono fare i giovani ed i lavoratori. Dopo la prima edizione on line dello scorso anno, tutto è in presenza ed è organizzato per generare un contatto ed uno scambio diretto».

«Questa due giorni si inquadra perfettamente nel percorso che stiamo avviando come Comune con il Tavolo per il lavoro – dichiara l’assessore allo sviluppo economico ed al lavoro Mario Mascia –. Stiamo assistendo ad un mismatch molto forte tra domanda ed offerta e l’economia in ripresa non trova le professionalità adeguate al suo sviluppo. Rendere più evidenti le prospettive e le opportunità è un compito di facilitazione che tutti assieme stiamo assumendo. Vedo con piacere la qualità e la consistenza delle realtà presenti e delle opportunità e mi auguro una grande partecipazione di candidati».

«Nell’Università di Genova circa 400 docenti e ricercatori svolgono didattica e ricerca sul mare. Grazie alle loro attività, UniGe si posiziona tra le migliori università al mondo sui temi marittimi. In questo panorama – commenta Marco Giovine, presidente del Centro del Mare dell’Università di Genova – l’Ateneo di Genova offre 5 corsi di laurea triennale e 7 corsi di laurea magistrale direttamente legati al mare e, nell'insieme, più di 200 insegnamenti attivi su queste tematiche. Nel Centro del Mare è inoltre presente il corso di Dottorato in Scienze e Tecnologie del Mare che, con più di 20 borse all’anno, è il più grande dottorato di ricerca di questa tipologia in Italia. Questo ampio ventaglio di scelta formativa e di competenze di ricerca ci permette di affermare che l'Università di Genova si colloca in prima posizione a livello nazionale e tra le prime in Europa per quanto concerne le opportunità di formazione in ambito Blue Skills. Unico Ateneo della Liguria, opera in continua sinergia con il territorio e con il tessuto produttivo per quanto concerne il percorso di avvicinamento al mondo del lavoro e il coinvolgimento attivo nelle iniziative del Genova Blue District, tra cui queste due giornate di incontri dedicati alle professioni legate all'economia del mare, rappresenta un esempio concreto della volontà di camminare insieme – conclude Giovine – nel contribuire al percorso di crescita della nostra comunità studentesca».

Lo staff operativo che ha costruito e darà fluidità alle due giornate, avvalendosi dei contributi di tutto l’ecosistema del Genova Blue District, è composto dagli orientatori del Job Centre e dell’Università di Genova, consapevoli che malgrado la Blue Economy sia già oggi una colonna portante dell’economia, della cultura e dell’identità cittadine, i cambiamenti in atto richiedono uno sforzo per dare visibilità alle opportunità ed ai nuovi percorsi di studio e di carriera disponibili. 

Quest’anno l’evento “Blue Skills” si colloca all’interno del progetto “Verso The Ocean Race: innovazione, sostenibilità, impresa”, realizzato con il contributo Fondazioni Compagnia di San Paolo e Carige, con l’obiettivo di cogliere al meglio le opportunità dell’evento sportivo The Ocean Race ed usarlo come driver di consapevolezza e sostenibilità, favorendo la diffusione della conoscenza, la partecipazione attiva dei cittadini, la ricerca e la messa in valore di soluzioni innovative per l’economia del mare.

Nel mese di novembre sono state organizzate una serie di attività destinate ai più giovani aventi ad oggetto le competenze e le nuove professioni della Blue Economy. In particolare, è stato approfondito il focus degli sport acquatici attraverso le proiezioni (destinate agli studenti delle scuole secondarie) dei documentari “Peninsula” sul movimento surfistico italiano, “Dolphin man” sulla preparazione atletica per diventare apneista e “Volvo Ocean Race RAW: All Or Nothing” su cosa significa partecipare a una regata intorno al mondo, quale preparazione e quali competenze sono necessario. Inoltre il Genova Blue District, insieme al team di The Ocean Race, ha animato uno stand al Salone Orientamenti.

Regione Liguria, aperto il nuovo bando da 2,5 milioni dedicato all'efficientamento energetico delle imprese

Super User 18 Novembre 2022 583 Visite

“Domande aperte da oggi al nuovo bando regionale da 2,5 milioni di euro dedicato alle imprese che investono in progetti di innovazione finalizzati all'efficientamento energetico”. A dirlo è l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti.

La misura prevede il sostegno, tramite un'agevolazione concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile, a progetti d'investimento in materia di innovazione di prodotto o servizio.

“In attesa del Por Fesr 2021-2027, abbiamo attivato, con gli ultimi residui del precedente settennato, questa nuova possibilità per aiutare le imprese a consumare meglio e meno – spiega l’assessore Benveduti – Un ulteriore segnale di attenzione al problema energetico, che faremo ancor più nostro con i 190 milioni di euro che abbiamo destinato a questa ampia finalità nella nuova programmazione.

Il bando rientra nell'azione 1.1.3 del Por Fesr 2014-2020 e ha una retroattività al 1° gennaio 2022, con riferimento a interventi avviati a partire da tale data e non ancora conclusi. L’intervento ammissibile agevolabile non può essere inferiore ai 50 mila euro. Le domande di ammissione devono essere redatte esclusivamente online attraverso il sistema "Bandi on line" dal sito internet www.filse.it da oggi, 18 novembre, al 24 novembre.

Voli solidali, Flying Angels ambasciatrice di Genova nel mondo

Super User 18 Novembre 2022 697 Visite

In 10 anni di attività e in collaborazione con oltre 100 organizzazioni non profit di tutto il mondo, Flying Angels ha raggiunto oltre 2400 bambini di 80 nazioni del pianeta, malati e a rischio di morte. Impegno importante, solidale e generoso iniziato nel 2012 e per cui ha ottenuto il riconoscimento di ambasciatrice di Genova nel mondo.

“A Genova Flying Angels deve tanto - ha detto Doria Lamba, uno dei fondatori di Flying - forte della sua storica vocazione alla tutela della salute dei bambini, è la città che ha dato i natali a questo progetto sociale unico nel suo genere e che continua ad alimentarlo in termini di competenze professionali e di risorse materiali e umane, fondamentali per costruire, a partire da qui, un’ampia rete di solidarietà, che travalica i confini del nostro paese. È un grande orgoglio e un onore ricevere ufficialmente il titolo di Ambasciatori di Genova nel mondo, impegnandoci a svolgere l’importante missione civica di mettere la nostra città sempre più al centro di un prezioso sistema internazionale di relazioni sociali e solidali”.

Nella sua decennale attività Flying Angels Foundation ha operato in tutto il mondo, assistendo bambini che necessitassero di delicate cure specialistiche, acquistando per loro e relativi familiari i biglietti aerei per le località dov'erano strutture ospedaliere adeguate. Ma anche finanziando il volo di equipe mediche specializzate che li potessero raggiungere sul luogo di origine e lì praticassero adeguate terapie.

In situazioni di particolare gravità c'è stato il ricorso a voli privati, con a bordo attrezzature mediche e personale sanitario dedicato per assistere i piccoli in volo. Seguendo le pratiche burocratiche, spesso complicate, di chi era assistito e in contatto con i consolati italiani di tutto il mondo. Specializzati nel fare il bene, uomini e donne di Flying Angels Foundation, hanno fornito un servizio sempre altamente specializzato e pure finanziato oltre 4500 biglietti aerei.

Per contatti il sito da visitare è www.flyingangelsfoundation.org, dove si possono conoscere ulteriori aspetti di questa benemerita attività solidale. 

Dino Frambati

Sanità, primo incontro tra l’assessore Gratarola e le sigle sindacali Cgil Cisl Uil Liguria

Super User 17 Novembre 2022 673 Visite

Si è svolto questa mattina in Regione un incontro con l'assessore alla sanità Angelo Gratarola, il Direttore dipartimento salute e servizi sociali Francesco Quaglia e le organizzazioni sindacali confederali Cgil Cisl Uil Liguria insieme alle categorie dei pensionati e del pubblico impiego del comparto sanitario. Al centro dell'incontro la necessità di dar seguito ai tre tavoli di discussione e lavoro su tre diverse direttrici: un tavolo generale di regia e programmazione sul Piano socio sanitario regionale e diritto alla salute, un tavolo che tratti i temi legati alle rsa e alla non autosufficienza e un tavolo specifico sulle questioni riguardanti il personale socio sanitario.

Per Regione Liguria, alla luce dello stato di avanzamento del Pnrr e del piano socio sanitario regionale seppur in fase di bozza, sono maturi i tempi per aprire i tre tavoli utili alla costruzione il più possibile condivisa del futuro assetto sanitario ligure.

Per Cgil Cisl Uil Liguria occorre ripartire dal piano regionale sanitario in un'ottica di programmazione per assumere un metodo di lavoro condiviso rispetto alle infrastrutture materiali e al personale.

Infine, Cgil Cisl Uil Liguria hanno chiesto di definire con chiarezza tutte le questioni riguardanti le risorse contenute nel PNRR rispetto al personale e ai servizi erogati nelle nuove strutture.

Ex Ilva, Benveduti: “Inaccettabile l'annuncio di Acciaierie d'Italia di sospendere 145 aziende dell'indotto”

Super User 17 Novembre 2022 701 Visite

“L’annuncio di Acciaierie d’Italia di sospendere l’attività di 145 aziende appaltatrici è inaccettabile: per questo è opportuno conoscere le reali intenzioni del gruppo per tutelare tutti quei lavoratori che per troppo tempo sono stati lasciati in un limbo professionale ed umano - commenta l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti - Da tempo auspichiamo, per un paese industrializzato come l'Italia in cui la filiera dell'acciaio ha sempre ricoperto un ruolo strategico, la definizione di un piano industriale in cui ricchezze, come l'ex Ilva, possano consolidarsi e svilupparsi in un'ottica di rinnovata tecnologia che combini ad una doverosa attenzione ambientale un'altrettanta doverosa attenzione al lavoro e allo sviluppo”.

“Siamo fiduciosi che il nuovo governo sappia cambiare rotta su questi temi, rispetto alle fallimentari scelte del passato, con una moderna definizione di priorità strategiche per aziende che devono seguire criteri, più che di pure finanza, di interesse nazionale”, conclude Benveduti.

“Istituire una giornata della moda ligure”, la proposta di Fratelli d’Italia

Super User 17 Novembre 2022 693 Visite

Con una proposta che verrà presentata nei prossimi giorni in Consiglio regionale, Fratelli d’Italia chiederà un triplice intervento di Regione Liguria per valorizzare la moda e il design made in Liguria, un comparto che occupa molte microimprese che producono prodotti d’eccellenza.

“La Liguria ha la peculiarità di essere una regione che occupa molte microimprese artigianali nel settore della moda - spiega il capogruppo Stefano Balleari -. Oltre il 73% delle microimprese artigianali sono rivolte ai settori design e moda, un numero che è destinato ad ampliarsi nel corso del tempo incrementando in maniera significativa vista la propensione alla creatività che investe non solo il tessile, ma anche la pelle e le calzature per poi arrivare agli accessori ed ai veri e propri gioielli. Interessante, poi, vedere come in questo settore specifico ci sia un’influenza delle tradizioni liguri oltre che un vero e proprio recupero dei saperi antichi applicati con tecniche moderne tenendo un prezioso contatto culturale intergenerazionale”.

La proposta prevede che sia istituita la "giornata e premio regionale della moda" quale luogo di incontro tra istituzioni, associazioni e operatori del settore. Inoltre, i meloniani suggeriscono a Regione Liguria di organizzare, in collaborazione con gli operatori, interventi e iniziative per promuovere e valorizzare il settore della moda. E, nella stessa giornata, prevedono il conferimento del "premio regionale della moda", rivolto a giovani stilisti e designer che intendono promuovere e far conoscere le proprie creazioni. Il premio potrebbe consistere in un contributo per le spese di partecipazione ad una manifestazione di rilevanza internazionale e sarà suddiviso nelle 3 categorie: abbigliamento, accessori e gioielli.

“La finalità di questa giornata è quella di aiutare le microimprese liguri che fanno moda e design a crescere, svilupparsi e competere a livello nazionale, ma anche a far crescere un comparto che rende il nostro prodotto un’autentica eccellenza mondiale. Dobbiamo tutelare e promuovere il Made in Liguria come parte del Made in Italy”, spiega Balleari.

Stefano Sambugaro nominato Garante dei diritti delle persone private della libertà personale

Super User 16 Novembre 2022 736 Visite

Nominato dal sindaco di Genova Marco Bucci, con apposito provvedimento, il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale: l’avvocato Stefano Sambugaro. L’incarico ha una durata di tre anni. Il Garante è stato istituito con l’approvazione della delibera del consiglio comunale n. 50 del 25 maggio 2021.
Sambugaro, 66 anni, è consigliere dell’Ordine degli avvocati di Genova. Tra il 2011 e il 2014 è stato componente dell’osservatorio carcere dell’unione camere penali italiane e fino al 2016 referente carcere per la camera penale regionale ligure. 

“Auguro buon lavoro all’avvocato Sambugaro per l’incarico di assoluta importanza che andrà a ricoprire – spiega l’assessore alle Politiche sociali e Affari legali Lorenza Rosso – l’esperienza maturata nell’ambito della camera penale ligure e nazionale sulle carceri sarà di sicuro supporto anche all’attività del mio assessorato su una tematica delicata e che necessita di professionalità e di sensibilità. La figura del Garante, introdotta con apposito regolamento con decisione del consiglio comunale, rappresenta un doveroso atto di civiltà nel rispetto della dignità della persona promuovendo attività sia di sensibilizzazione sia di collaborazione con altri enti a partire dai percorsi di riabilitazione e di reinserimento sociale attraverso percorsi e attività».

Genova è il primo Comune ligure ad aver nominato un Garante dei diritti delle persone private della libertà personale.

“Ringrazio il sindaco e tutta la giunta per la nomina – dichiara Stefano Sambugaro – sono 30 anni che mi occupo di carceri e ho potuto verificare le condizioni di molti istituti penitenziari italiani. Secondo le statistiche, il 75% dei detenuti, che abbiano effettuato un percorso riabilitativo all’interno del carcere o all’esterno in attività di volontariato, non ha recidive: purtroppo oggi solo il 20% dei detenuti svolge attività di riabilitazione. È nell’interesse della collettività che i detenuti vengano riabilitati e reinseriti nel mondo reale. In tal senso lavoreremo sui percorsi riabilitativi”.

Secondo quanto stabilito dal Regolamento, il Garante, in collaborazione con l’amministrazione comunale, con l'amministrazione della giustizia e con gli operatori della comunità carceraria e con le loro organizzazioni rappresentative informa la sua attività ai principi di trattamento codificati nella legge sull'ordinamento penitenziario, con particolare riferimento all'umanità, al rispetto della dignità della persona, all'assoluta imparzialità, senza discriminazioni, a modelli che favoriscano l'autonomia, la responsabilità, la socializzazione e l'integrazione ed al fine del reinserimento sociale, anche attraverso i contatti con l'ambiente esterno, secondo un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni degli interessati.  

Inoltre, il Garante promuove esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali delle persone comunque private della libertà personale e residenti, domiciliate o dimoranti nel territorio del Comune di Genova, momenti di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani, iniziative congiunte e coordinate con altri soggetti pubblici e in particolare con l’assessorato alle Politiche Sociali e la Commissione consiliare competente. Inoltre, rispetto a possibili segnalazioni che giungano, anche in via formale, alla sua attenzione che riguardino la violazione di diritti, garanzie e prerogative delle persone private della libertà personale, il Garante si rivolge alle autorità competenti per avere eventuali ulteriori informazioni.  

Il Garante segnala il mancato o inadeguato rispetto di tali diritti e conduce un’opera di assidua informazione e di costante comunicazione alle autorità stesse relativamente alle condizioni dei luoghi di reclusione. 

Infine, spetta al Garante promuovere forme di collaborazione con le Università, con il mondo del volontariato, dell’associazionismo e del privato sociale genovese che opera in campo penale e penitenziario o che a vario titolo si occupa di persone private della libertà personale.

Infrastrutture, Salvini: “Rixi avrà la delega per il mare”

Super User 16 Novembre 2022 997 Visite

“Da lunedì darò la delega per il mare al mio viceministro Edoardo Rixi che è uomo di mare e da genovese ha le idee chiare”. L'ha annunciato il ministro Matteo Salvini parlando a margine della cerimonia di consegna della nave Msc Seascape.

Rilevazione FPA, Genova è al nono posto tra i capoluoghi italiani più social

Super User 16 Novembre 2022 714 Visite

Bologna e Venezia si confermano le città italiane più “social”, seguite da Firenze, che scalza il terzo gradino del podio a Torino (quarta) e poi Napoli, Pordenone, Roma, Cagliari, Genova e Milano a chiudere la top ten. Lo evidenzia l’indagine di FPA, società del Gruppo DIGITAL360, sull’utilizzo dei social network di 108 comuni capoluogo, che ha determinato un indice sulla base della presenza, del tasso di penetrazione, della frequenza di aggiornamento e produzione di contenuti su 7 social network. L’indagine restituisce un patrimonio di informazioni unico sull’evoluzione della presenza dei social media nei comuni capoluogo, grazie a una rilevazione completa e aggiornata ogni anno. L’indice delle social cities, infatti, è uno degli indicatori dell’annuale classifica di FPA sui comuni più digitali d’Italia, il Rapporto “ICity Rank”, la cui edizione 2022 sarà presentata integralmente il prossimo 29 novembre a FORUM PA Città.

Secondo la ricerca, Facebook è il social network più diffuso tra i capoluoghi italiani, presente in 103 comuni su 108, capace di attirare complessivamente 3,5 milioni di follower, pari a un quinto della popolazione residente nelle città. Molto presente è anche YouTube (102 comuni), ma la sua gestione non è altrettanto omogenea (solo 70 città hanno aggiornato il canale nell’ultimo mese). Instagram (presente in 89 comuni), Twitter (87) e Messenger (80) sono stati attivati da tre quarti delle amministrazioni, mentre Linkedin (56) e Telegram (48) da circa metà.

“Nel corso del 2022 la stragrande maggioranza dei capoluoghi italiani è ormai presente in modo articolato sui social media ma, dopo la costante espansione degli ultimi anni, si evidenzia una nuova fase di assestamento, in cui l’utilizzo dei social è entrato a far parte delle abitudini dei Comuni in modo organico e differenziato – commenta Gianni Dominici, direttore generale di FPA –. Tramite i social, oggi le amministrazioni si impegnano a sviluppare una comunicazione forte, diretta e continuativa ai loro cittadini, di vera interazione, oltre la semplice informazione. Le caratteristiche di diffusione e le dinamiche di utilizzo però sono differenti a seconda delle diverse piattaforme e delle scelte di comunicazione dei singoli Comuni”.

Diffusione e utilizzo. Si contano 23 Comuni su 108 presenti su tutti e sette i canali social, altri 60 che ne hanno attivati almeno cinque. Ma sono evidenti le differenze geografiche: l’82% dei capoluoghi del Centro e l’81% del Nord hanno almeno cinque social, mentre la percentuale scende al 69% tra quelli del Sud e Isole. In generale, sono più “social” i Comuni di grandi dimensioni: 9 dei primi 10 in classifica sono capoluoghi metropolitani, anche se spicca la sesta posizione di Pordenone.

Come è stato evidenziato anche nelle precedenti edizioni della ricerca, un conto è la presenza, un altro l’effettivo utilizzo. Facebook è lo strumento utilizzato con maggiore continuità, con 97 aggiornamenti nell’ultimo mese su 103 profili attivi. Inferiori gli aggiornamenti dei canali YouTube (70 su 102) e di Instagram (69 su 89), ma soprattutto dei profili Twitter (53 su 87). In generale, l’inserimento di contenuti ha avuto un’accelerazione tra l’inizio del 2020 e la primavera 2021 per poi assestarsi, ma si evidenzia la continua crescita dei caricamenti video sui canali Youtube che si avvicinano a 70.000 e dei post Instagram che sfiorano quota 100.000.

Facebook. I follower dei comuni capoluoghi su Facebook continuano a crescere e toccano quota 3,5 milioni, 230.000 in più rispetto al 2021. Questo social si conferma uno strumento versatile, particolarmente efficace nelle comunità di piccola dimensione, dove è diventato una vera “piazza” d’incontro per i cittadini. In termini assoluti, per numero di follower prevalgono i comuni demograficamente più consistenti (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna). Ma in termini relativi, i tassi di penetrazione più elevati si ritrovano in città di dimensione media o piccola, con in testa Crotone (69,9 follower ogni 100 abitanti), seguito da Verbania (55,8), Rimini (54,7), Caserta (53,4) e Macerata (51,7).

Youtube. Come Facebook, anche Youtube è presente nella quasi totalità dei Comuni (102), ma la sua gestione non è altrettanto omogenea. In generale, nell’ultimo anno gli iscritti sono cresciuti del 22%, più degli altri social media. L’effettivo utilizzo e diffusione, però, sono legati alle volontà e capacità delle amministrazioni, più che a variabili demografiche o geografiche. Per numero assoluto di iscritti guidano le grandi città, con in testa Napoli e Genova, ma la classifica del tasso di penetrazione vede al vertice realtà di dimensioni ridotte come Lodi (5,1 iscritti ogni 100 abitanti), Pordenone (3,6) e Pavia (2,8%).

Instagram. Instagram ha avuto una diffusione tardiva, ma molto vivace: le amministrazioni presenti sono passate da 38 nel 2017 a 89 nel 2022, i follower sono cresciuti di 300.000 negli ultimi 12 mesi, raggiungendo quasi quota 1,3 milioni (+ 20% rispetto al 2021). La gran parte dei comuni con un profilo aperto lo alimenta con continuità. Roma, Milano, Bologna, Firenze e Genova sono le realtà quantitativamente più consistenti, ma quelle con il tasso di penetrazione più elevato sono Mantova (30,8 follower ogni 100 abitanti) e Bergamo (29).

Twitter. Questo social media mostra in maniera evidente il passaggio alla fase di assestamento di cui parlavamo all’inizio: le amministrazioni presenti (87) sono sostanzialmente stabili dal 2020, ma cresce il numero di profili “fantasma”, non aggiornati, ben 26. La diffusione è concentrata: le quattro maggiori città (Roma, Milano, Torino e Napoli) guidano la classifica dei valori assoluti di follower e coprono il 66,7% dei follower complessivi. Anche la graduatoria di penetrazione è guidata da una grande città come Firenze, con 28,5 follower ogni 100 abitanti. Presumibilmente, la gestione impegnativa di questo canale social ha portato a una polarizzazione: da una parte i capoluoghi metropolitani, che aggiornano il proprio profilo con continuità, dall’altra città più piccole che dopo essersi affacciate all’utilizzo di Twitter lo hanno sostanzialmente abbandonato.

Al via la Genova Smart Week: “la città e il mondo” è il tema al centro dell’edizione 2022

Super User 16 Novembre 2022 697 Visite

Al via l’ottava edizione di Genova Smart Week, la settimana di conferenze, incontri divulgativi rivolti ai cittadini, alle aziende e alle istituzioni sui temi dello sviluppo e dell’evoluzione delle città innovative.
La manifestazione, in programma dal 21 al 26 novembre, è promossa dall’Associazione Genova Smart City e dal Comune di Genova e organizzata con il supporto tecnico di Clickutility Team. 

La Genova Smart Week è un evento diffuso con iniziative in diverse location della città: si parte da Palazzo Tursi, sede delle principali attività congressuali, per poi spostarsi a Palazzo Tobia Pallavicino, sede della Camera di Commercio, a Palazzo della Meridiana e in Piazza De Ferrari. Anche quest’anno si conferma il format ibrido che permetterà di seguire i contenuti dei convegni in presenza e in live streaming.            

“La ricerca e la promozione di soluzioni innovative in ambito urbano è un valore strategico per una città come Genova che vuole offrire maggiori e migliori servizi a cittadini ed imprese – dichiara l’assessore allo sviluppo economico e al lavoro del Comune di Genova Mario Mascia –. In questi anni la nostra Amministrazione, sfruttando le risorse e gli strumenti offerti dall’innovazione tecnologica e scientifica, ha messo in campo politiche ed azioni specifiche per la valorizzazione di settori fondamentali del nostro sistema produttivo e sociale quali trasporti, logistica digitale e smistamento dati, industria hi-tech, mobilità, tutela dell’ambiente. La nuova edizione di Genova Smart Week ci consentirà di fare il punto sulle prospettive presenti e future legate alle sfide epocali di transizione digitale, energetica ed ecologica che sono tra di loro interconnesse e rispetto alle quali la nostra città vuole giocare un ruolo di pivot a livello nazionale ed internazionale, facendo leva sulle nostre eccellenze”. 

“In questi ultimi anni l’Amministrazione Comunale ha saputo dare un’ulteriore spinta al processo di progettazione e realizzazione dei grandi cambiamenti che stanno interessando la nostra città – spiega la presidente dell’Associazione Genova Smart City Daniela Ameri –. L’Associazione Genova Smart City, raggruppando un network di imprese, associazioni di categoria, Università, centri di ricerca e start-up, sta aiutando la città a sfruttare tutte le opportunità legate al cambiamento epocale che stiamo vedendo e vivendo. Puntiamo molto sull’innovazione di progetto per la costruzione di una Genova sempre più Smart, vale a dire una città capace di agevolare la vita dei cittadini e delle imprese attraverso l’uso intelligente delle tecnologie”.

Titolo dell’edizione 2022 è “The City & the World” per porre al centro del dibattito il cambiamento climatico e l’interazione tra le città e l’ambiente circostante, fisico, economico e umano.

La sessione di apertura del 20 novembre si concentra sulla città digitale, intesa come nodo di una rete globale, in competizione con le altre città nel mondo. Si parlerà del ruolo di Genova che ha come obiettivo di sviluppo diventare il centro dell’economia dei dati del Mediterraneo. Per conseguirlo, saranno necessari strumenti tecnologici, istituzionali e competenze adatti. Nel pomeriggio l’attenzione si sposta sul ruolo dell’istituzione “città digitale” intesa come punto di riferimento per il proprio ecosistema sociale ed economico e saranno illustrati i servizi che essa mette a disposizione di cittadini e imprese.

Il clima è uno dei pilastri fondamentali all'interno del programma settimanale, a partire dall’evoluzione climatica e i suoi effetti sull'ecosistema e sui modi di vita. La Genova Smart Week riserverà particolare attenzione al futuro climatico del territorio di Genova e della Liguria, analizzando il passato per cercare di anticipare le situazioni future cui i cittadini e le istituzioni dovranno poi adattarsi. Il tema dell’evoluzione climatica occuperà così due finestre, una rivolta ai cittadini, prevista nella serata del 21 novembre, e uno nella sessione pomeridiana di martedì 22 novembre, in cui si discuterà del rapporto tra città e mare.

Ci sarà anche spazio per la Ocean Race 2023, di cui Genova è la tappa conclusiva, gara velica focalizzata sulla sostenibilità e la tutela dell’ambiente marino. In questa sessione sarà presentato il palinsesto di iniziative del Comune, parallele alla Ocean Race e relative ai temi della regata, tra cui la Carta dei Diritti degli Oceani.

La giornata di martedì sarà dedicata anche alle tematiche di monitoraggio e controllo dell’ambiente urbano, periurbano e delle infrastrutture di mobilità, energetiche e di comunicazione.

Diversi i punti di interesse di quest’anno: il monitoraggio dell’ambiente che si avvicina al tempo reale; l’utilizzo di droni e satelliti, con un’attenzione inedita alle lezioni che la Open Source Intelligence, venuta alla ribalta del grande pubblico con la guerra in Ucraina, può insegnare a chi monitora l’ambiente; il monitoraggio del patrimonio culturale da satellite; le reti di sensori multispettrali; la simulazione funzionale dell’ambiente urbano e i digital twin territoriali; il monitoraggio dell’ambiente abitato.

La Genova Smart week proseguirà fino a venerdì 26 novembre con un programma fitto di convegni che toccheranno i temi dell’Ecobonus; delle politiche e degli interventi e investimenti per la rinascita urbana (PNRR); per poi approfondire quelle della mobilità pubblica, il giovedì ospitando la 10^ edizione di Move.App Expo, il più importante evento in Italia dedicato all’innovazione tecnologica nel trasporto pubblico su ferro e su gomma (TPL) e alle politiche per la mobilità di persone e merci. e della mobilità individuale intelligente e integrata (MaaS).

Novità di quest’anno, un calendario di talk divulgativi, dalle 18.30 alle 19.30, per approfondire i temi caldi del momento con il largo pubblico: il cambiamento climatico (lunedì 21 - Commenda di Pré), il caro bollette (martedì 22 - Aula Magna dell’Università di Genova), e startup e innovazione (mercoledì 23 novembre - Giardini Luzzati) 

Durante il fine settimana, spazio alla mobilità sostenibile anche outdoor con la Smart City Experience: oltre ai convegni di venerdì 25 novembre a Palazzo della Meridiana, saranno messi a disposizione i principali veicoli elettrici, dalle auto agli scooter e alla micromobilità. I test drive saranno disponibili venerdì 25 e sabato 26 novembre dalle ore 9 alle 19.30 in Piazza De Ferrari senza necessità di prenotazione.

Da lunedì 21 a giovedì 24 novembre, all’interno del loggiato di Palazzo Tursi, saranno allestiti la Smart City Exhibition, un’area espositiva dedicata ai partner e promotori della manifestazione, e il «Corner Start up» dove le start up innovative potranno presentarsi alla città durante la Genova Smart Week. 

CIE DAY: la tua Carta d’Identità Digitale. Lunedì 21 e venerdì 25 novembre i cittadini potranno richiedere la Carta d’identità elettronica (CIE). Dillo al Fascicolo: L’Ufficio Agenda Digitale sarà a disposizione per spiegare come utilizzare al meglio il Fascicolo, per sfruttare tutte le sue funzionalità. L’accesso a entrambi i servizi è consentito solo su prenotazione. 

Per maggiori dettagli sul programma e sui relatori della manifestazione è possibile consultare il sito della Genova Smart Week https://www.genovasmartweek.it/

Sanità, Riolfo: “Necessarie iniziative a sostegno delle strutture residenziali sociosanitarie liguri”

Super User 16 Novembre 2022 640 Visite

“E’ necessario che Regione Liguria metta in campo idonee iniziative a sostegno delle strutture residenziali sociosanitarie liguri. In tal senso, ho presentato un’interrogazione alla giunta regionale. L’emergenza Covid-19 ha inciso pesantemente pure sulla rete extra ospedaliera ligure e le attività hanno dovuto sostenere costi straordinari con ingenti perdite finanziarie, tenendo conto che il sistema tariffario è sostanzialmente fermo dal 2005. In generale, il rincaro dei costi proiettato su circa 250mila anziani non autosufficienti dell’intero sistema nazionale significa oltre un miliardo di euro di perdita all’anno per tutte le strutture residenziali sociosanitarie. In particolare, in Liguria non possiamo perdere questi importanti presidi perché sono fondamentali per il nostro territorio. Occorre garantire la loro sopravvivenza, evitando un taglio dei servizi o un aumento delle rette che andrebbe a gravare sulle famiglie di anziani e fragili. Pertanto, in funzione del mantenimento di tutti gli standard strutturali previsti, è necessario sostenere queste attività”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega Mabel Riolfo.

Agricoltura, Muzio: “Con i bandi PSR disponibili 40 milioni per sviluppo rurale ed entroterra”.

Super User 16 Novembre 2022 769 Visite

“I bandi regionali attualmente attivi nel quadro del Programma di Sviluppo Rurale, con un ammontare di risorse pari a 40 milioni di euro, costituiscono un’occasione importante per il territorio ligure e per il sostegno alle attività legate al mondo dell’agricoltura, della silvicoltura e più in generale alle attività rurali. Sviluppare l’entroterra, far rivivere i territori abbandonati, recuperare i terreni incolti sono obiettivi di primaria importanza per il presente ed il futuro della nostra regione, e questi fondi PSR rappresentano un’opportunità da non sprecare in tale direzione. Per questo motivo ho predisposto un documento riassuntivo di tutti i bandi aperti, con schede contenenti le principali informazioni e il link per scaricarne il testo completo: il documento è disponibile, per chi fosse interessato, sui miei canali Facebook”. E’ quanto comunica, in una nota, il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Agricoltura.

“In vista del nuovo PSR 2023-2027 – prosegue Muzio - questi bandi ancora collegati al PSR 2014-2022 mettono sul tappeto risorse preziose per gli investimenti e l’innovazione nelle aziende agricole, la promozione dei prodotti del territorio, la cura del bosco e dei sentieri, la prevenzione dei danni causati da incendi o altri eventi calamitosi, il miglioramento energetico, la promozione delle attività turistiche legate al verde, solo per citare alcune delle azioni finanziabili”.

“La questione dello sviluppo dell’agricoltura e della cura e del recupero dei terreni – sottolinea ancora il capogruppo di Forza Italia - è di capitale importanza per la Liguria. Come consigliere regionale sto cercando di portare il mio contributo con alcune proposte quali la possibilità di introdurre a livello nazionale agevolazioni fiscali per chi mantiene e recupera le terre, oppure la richiesta di un intervento del Governo che, surrogando l’ormai vetusta legge sulla caccia, consenta di mettere in campo azioni incisive coordinate dai Prefetti per il contenimento degli ungulati, la cui proliferazione e i danni ad essa conseguenti costituiscono ormai una questione di ordine pubblico, che come tale va trattata”.

“Su questi temi ho particolarmente apprezzato l’iniziativa sulle terrazze olivetate messa in campo nelle scorse settimane dalla Cooperativa Olivicoltori Sestresi per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio olivicolo. Un progetto che vede coinvolti molti Comuni e che come consigliere regionale sostengo e sosterrò senza se e senza ma, adoperandomi per la sua riuscita”, afferma ancora Muzio.

“Tornando al Programma di Sviluppo Rurale, desidero ringraziare l’assessore regionale all’Agricoltura per l’impegno profuso per l’attivazione di questi bandi a sostegno del territorio e di chi lo ama e se ne prende cura”, conclude.   

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Consiglio regionale, un minuto di silenzio per ricordare il manager Giuseppe Bono

Super User 16 Novembre 2022 623 Visite

Ieri mattina il Consiglio regionale della Liguria, in apertura di seduta, ha osservato un minuto di silenzio per ricordare Giuseppe Bono, manager, fino alla primavera scorsa amministratore delegato di Fincantieri.

“Un legame speciale univa Giuseppe Bono alla nostra regione, dove Fincantieri, primo gruppo navale d’Europa, non è solo industria strategica, ma parte dell’identità e dell’orgoglio della nostra Liguria”, ha detto il presidente dell’Assemblea legislativa ligure, Gianmarco Medusei nel ricordare il manager e docente universitario, scomparso pochi giorni fa, all’età di 78 anni.

“E’ stato - ha aggiunto Medusei - una delle figure più significative del panorama industriale italiano degli ultimi vent’anni”.
“Bono univa nel suo agire passione e concretezza. Per tutti, un capitano d’industria capace e lungimirante - ha ribadito il presidente che, a nome dell’intera Assemblea, ha porto le condoglianze alla moglie ed ai figli -. Certo di interpretare il sentimento unanime della nostra comunità.

Aperte le buste per l’ospedale Felettino, Gratarola: “Una buona notizia in un momento difficile”

Super User 15 Novembre 2022 642 Visite

“E’ una buona notizia che una società con un profilo come quella della Guerrato Spa abbia presentato l’offerta per la realizzazione del nuovo ospedale del Felettino alla Spezia. Purtroppo il periodo storico con il perdurare del conflitto bellico, il rincaro delle materie prime e le incertezze future, ha impedito a tante ditte, che pure avrebbero voluto partecipare manifestando con noi la loro iniziale volontà, di presentare la loro offerta. Auspico ora che i passaggi delle prossime settimane, con la riunione della commissione per valutare sia la parte tecnica che la parte economica del progetto, vadano a buon fine e si possa procedere all’assegnazione dei lavori al più presto possibile”. Così l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola in merito all’apertura delle buste per la verifica delle offerte per quanto riguarda l’appalto del nuovo ospedale Felettino.

Bucci ineleggibile? Forza Italia Genova lancia il meme

Super User 15 Novembre 2022 1490 Visite

In attesa del verdetto del Tribunale di Genova sulla presunta ineleggibilità di Marco Bucci, si moltiplicano sui social i post di solidarietà al sindaco di Genova.

Sta diventando virale il meme lanciato da Forza Italia Genova che è stato postato da Mario Mascia, assessore con deleghe a Urbanistica, Demanio, Sviluppo Economico e Lavoro, e prontamente condiviso dal capogruppo azzurro in Sala Rossa Stefano Costa e dal suo vice Paolo Aimé, oltre che da diversi attivisti forzisti come Alfredo Caravaggi.

Il meme mette a confronto l'immagine di Bucci sotto il Ponte San Giorgio con caschetto e pettorina gialli con la scritta "Modello Genova" e quella di alcuni manichini rossi di umarell intenti ad osservare i detriti di un cantiere con le mani in mano dietro la schiena e la scritta "Altri modelli". Il sindaco viene così messo in parallelo con chi sta solo a guardare.

Sotto all'immagine campeggia la scritta "Noi stiamo con Marco Bucci", una presa di posizione chiara che Bucci avrà sicuramente gradito.

Ritorno di Ferrero alla Sampdoria, senatore Pirondini: “Tolga il disturbo”

Super User 15 Novembre 2022 681 Visite

“Apprendo con infinito stupore che Massimo Ferrero vorrebbe riprendere in mano la guida della Sampdoria. Nel silenzio assordante delle istituzioni, ritengo doveroso in qualità di rappresentante delle stesse, ma anche e forse soprattutto da vero tifoso, espormi per aiutare la mia Samp”. Lo dichiara il portavoce del M5S, il senatore Luca Pirondini. 

“Se Ferrero ha davvero a cuore la Società come ha dichiarato - aggiunge Pirondini -, benché appaia decisamente improbabile visto il suo comportamento, dovrebbe fare soltanto una cosa: togliere il disturbo. La Sampdoria, a cui nulla Ferrero ha dato ma dalla quale ha invece ricevuto tanto in termini di visibilità, versa in una situazione drammatica per la quale non è più possibile perdere tempo con improbabili compratori o con zoppicanti cavalli di ritorno, che peraltro sono stati una delle principali cause del disastro attuale”. 

“Le istituzioni di questa città si attivino per aiutare la Samp magari coinvolgendo, in attesa di un nuovo reale compratore, i precedenti proprietari - continua -, persone di indiscutibile serietà che hanno però l’oggettiva colpa di aver ceduto la Società a chi non ne aveva i requisiti, economici e non solo. Le stesse istituzioni hanno, oggettivamente, mostrato poco rispetto verso la gloriosa storia della Sampdoria, mostrandosi condiscendenti nei confronti di una proprietà che ha danneggiato senza sosta la reputazione della squadra. Alcuni colleghi parlamentari, in tempi non troppo lontani, hanno addirittura premiato e accolto con ogni onore il signor Ferrero, comportamento che ho giudicato inappropriato fin da allora”. 

“Ringrazio pubblicamente Marco Lanna, uomo e Sampdoriano vero: le accuse mosse nei suoi confronti sono inaccettabili e vanno respinte con forza. L'impegno che Marco ha profuso in questi mesi merita il nostro massimo appoggio e nei suoi confronti va la nostra affettuosa gratitudine.

Signor Ferrero, faccia finalmente qualcosa di utile per i nostri colori: se ne vada. Non è una questione di “tregua”, bensì di pudore. Lei ha bisogno della Sampdoria, ma la Samp non ha minimamente bisogno di lei. Anzi”, conclude il senatore pentastellato.

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