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Sciopero Ansaldo Energia, Toti e Bucci: “Bloccare la città e l’aeroporto non aiuta il dialogo”

Super User 13 Ottobre 2022 942 Visite

“Nessuna vertenza sindacale legittima azioni di teppismo che danneggiano altri lavoratori e tutti i cittadini di Genova. I giusti diritti non si difendono calpestando i diritti di altri. Questo indebolisce ogni giusta rivendicazione contrapponendo lavoratori a lavoratori. Spiace che nonostante il totale appoggio comunicato questa mattina da Regione e Comune alle delegazioni sindacali e le rassicurazioni fornite per quanto possibile si sia scelta la strada delle occupazioni illegali, delle interruzioni dei servizi pubblici e dell’arbitrio. Molte di queste azioni per altro si configurano come reati e spero che i sindacati responsabilmente se ne dissocino. Esprimiamo invece solidarietà alle Forze dell’Ordine che in questi momenti stanno gestendo con grande responsabilità una situazione non facile". Così il presidente della Regione Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci dopo il blocco dell’aeroporto da parte dei lavoratori di Ansaldo Energia.

Questa mattina il presidente della Regione, insieme al sindaco di Genova Marco Bucci e all’assessore alle attività produttive Andrea Benveduti avevano incontrato le delegazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil ed i rappresentanti di categoria dei metalmeccanici Fim, Cisl, Fiom Cgil, Uilm per informarli dalle attività svolte da Regione Liguria in relazione alla vertenza Ansaldo Energia. Il presidente Toti e il sindaco Bucci hanno relazionato alle delegazioni sindacali di aver sentito ieri, in più occasioni, i massimi vertici del gruppo industriale e della controllante Cassa Depositi e Prestiti. Nei colloqui è stato riferito al presidente di Regione che Ansaldo Energia è considerato asset strategico delle politiche industriali ed energetiche del Paese. Che è in corso di redazione un piano industriale che non prevede esuberi strutturali ne dismissione del settore gas ma prevede una transizione utilizzando il settore gas verso nuovi investimenti relativi alle politiche energetiche delle rinnovabili e dell’energia nucleare. Cassa Depositi e Prestiti ha sottolineato che una volta ultimato il piano industriale è pronta a sostenerlo finanziariamente da azionista del gruppo. L’azienda, secondo quanto è stato riferito al presidente Toti, in questo momento non attraversa nessuna difficoltà di cassa e così sarà per i prossimi mesi. Ovviamente occorre tenere presente che l’assenza del Governo al momento lascia ancora alcuni punti da chiarire, ovvero la politica energetica del Governo circa il continuity market e la sorte delle centrali a carbone in attività. Entrambe potrebbero incidere nel piano industriale in quando Ansaldo Energia su entrambe le partite potrebbe rivelarsi un player importante. Regione Liguria e Comune avevano ribadito di essere pronti a chiedere un tavolo nazionale con il Ministero della Transizione Ecologica, dello Sviluppo Economico, Mef e Cassa Depositi non appena il prossimo Governo nel pieno delle sue funzioni si sarà insediato.

"Purtroppo - concludono Toti e Bucci - fatti come questi del blocco dell'aeroporto non aiutano né il dialogo nè la possibilità di costruire un percorso responsabile di occupazione e di crescita”.

Sviluppo economico, 212 imprese pronte a rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro

Super User 13 Ottobre 2022 620 Visite

“Richieste di contributo per 13,7 milioni di euro e 212 imprese liguri pronte a rafforzare gli standard di sicurezza sui luoghi di lavoro oltre i livelli minimi di legge, per una cifra complessiva d’investimento che si aggira attorno ai 27,5 milioni di euro”. Questi i principali dati comunicati dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, a conclusione del bando regionale del Por Fesr Liguria 2014-2020 (azione 3.1.1) dedicato alla competitività delle imprese in ordine alla salute e alla sicurezza sui luoghi di lavoro. 

“Il lavoro dev’essere sempre fonte di vita, non di morte – aggiunge Benveduti - E, per favorire gli investimenti di quelle attività economiche che intendono rafforzare i presidi oltre i limiti minimi di sicurezza, abbiamo approvato, in forma sperimentale, un bando che finanzia metà dell’importo dell’intervento apportato dalle aziende per mitigare ancor più la possibilità d’incidente. Un primo passo, che non risolve di certo un problema di carattere nazionale, ma che ha avviato un percorso concreto di attenzione regionale, anche attraverso gli spunti raccolti in un proficuo dialogo con i rappresentanti sindacali e le organizzazioni datoriali, oggi più che mai attuale. Con l’auspicio che il prossimo governo ben evidenzi nella propria agenda questa problematica”.

Lo strumento si dota di un iniziale plafond economico di un milione di euro e si rivolge alle piccole e medie imprese che esercitano un’attività economica nei comparti delle costruzioni, della logistica e del manifatturiero. “L’alta partecipazione al bando regionale – conclude l’assessore – ci conferma nella volontà, non solo di dedicare nuove e maggiori risorse al tema con la prossima programmazione Por Fesr 2021-2027, ma anche a fare del nostro meglio per accogliere quante più domande possibili, rifinanziando già nel prossimo futuro questa prima misura”.

Columbus Day, consegnati Grifo e premi colombiani e nominati dieci nuovi ambasciatori di Genova nel mondo

Super User 12 Ottobre 2022 1927 Visite

A 530 anni dall’impresa di Cristoforo Colombo, Genova oggi celebra, come da tradizione, il Columbus day con la cerimonia istituzionale a Palazzo Ducale.

Una cerimonia tornata aperta al pubblico, senza limitazioni, dopo l’emergenza pandemica e che è stata preceduta anche dalla deposizione della corona a Porta Soprana, per tradizione la casa del celebre navigatore, alla presenza dei gruppi storici genovesi, in collaborazione con l’associazione A compagna e il consolato Usa a Genova.

A Palazzo Ducale, nel salone del Maggior consiglio, si è svolta la Cerimonia Colombiana, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, con il conferimento dei Premi Colombiani, del Grifo, la consegna della Medaglia Città di Genova e il Conferimento del titolo di Ambasciatori di Genova nel mondo.

Oltre al sindaco Marco Bucci e al presidente Giovanni Toti, hanno salutato il pubblico Roberta Pinotti in rappresentanza della Presidenza del Senato e il prefetto Renato Franceschelli, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

«Oggi Genova festeggia l’anniversario della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo: un grande genovese, il primo esploratore a viaggiare con una mappa e riconosciuto per questo come pioniere della modernità - commenta il sindaco di Genova Marco Bucci - È in suo onore, come ogni 12 ottobre, che Genova organizza una giornata che, oltre a ricordare la figura di Colombo e la scoperta dell’America, vuole testimoniare la riconoscenza verso le donne e gli uomini che hanno contribuito a tenere alto il nome della città, in Italia e all’estero. Come è tradizione, un saluto va anche ai liguri e genovesi lontani dalla nostra terra: il filo che ci lega è forte, ed è un legame di cui andiamo fieri». 

«La giornata dedicata a Cristoforo Colombo - afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - è per i liguri una tradizione da onorare, non solo per ricordare la figura di un uomo che ha portato Genova ad essere protagonista nel mondo ma perché arriva in un momento storico in cui ci troviamo davanti a straordinarie opportunità che siamo pronti a sfruttare al meglio. Sfide, a cominciare da quelle legate al PNRR, che il nostro territorio può vincere grazie alla perseveranza, all’ impegno, alla volontà che ci hanno tramandato i nostri avi. Non a caso Genova è la patria di Cristoforo Colombo, un grande innovatore che ha avuto il coraggio di affrontare con coraggio tutte le prove che si sono presentate.  Un esempio per la Liguria che i nuovi ambasciatori avranno l’onore e l’onere di rappresentare nel mondo». 

I Premi Colombiani

Il Premio internazionale delle Comunicazioni, quest’anno dedicato alle Comunicazioni spaziali, è stato conferito a Leonardo spa, l’azienda italiana che ha dato un fondamentale contributo al lancio del James Webb Telescope, il più grande osservatorio astronomico spaziale mai realizzato, programma internazionale guidato dalla NASA in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Agenzia Spaziale Canadese (CSA).

Lanciato in orbita lo scorso Natale (25 dicembre 2021), James Webb Telescope promette di rivoluzionare la nostra visione dell’universo e vede un importante contributo dell’industria italiana capeggiata da Leonardo. Leonardo ha fornito elementi chiave per uno dei più importanti strumenti di bordo, lo spettrografo a immagine nell’infrarosso NIRSpec - in grado di osservare oltre 100 galassie contemporaneamente - e i sensori per supportare il controllo d’assetto del telescopio e la stabilità e la precisione di puntamento dei suoi strumenti.

A ritirare il Premio il presidente di Leonardo spa Luciano Carta. 

La Medaglia colombiana, assegnata a chi “si sia distinto per coraggio, impegno negli studi, audacia di realizzazione in prove di alto significato umano” è stata conferita al dott. Pierluigi Bruschettini, medico, professore, fondatore della Band degli Orsi del Gaslini.

Il Premio internazionale dello Sport è stato assegnato alla Fin-Federazione italiana nuoto per l’edizione record dell’Italnuoto agli Europei di Roma: la squadra italiana è la prima nel medagliere europeo 2022 con 35 medaglie complessive di cui 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi. Il Premio è stato ritirato Teresa Frassinetti, vice presidente nazionale FIN e Roberta Bianconi, medaglia di bronzo agli Europei di Spalato 2022. 

 

Conferimento del Grifo

Il Grifo rappresenta il massimo tributo che il Comune di Genova assegna a personalità che abbiano reso famoso il nome della città nel mondo o a chi si è distinto per il proprio contributo. La medaglia è la copia del sigillo dell’Antica Repubblica Genovese.

Quest’anno il Grifo è stato conferito alla memoria di Gianni Calcagno, scalatore genovese che praticò per 30 anni l’alpinismo ai massimi livelli nazionali e internazionali. A ritirare il Grifo la figlia Camilla.  

Il Grifo è stato conferito anche all’ A Compagna, rappresentata dal presidente Franco Bampi, l’associazione che ha promosso e ottenuto il ripristino di antiche cerimonie e ricorrenze storiche come il Confeugo, Balilla, Scioglimento del Voto in Oregina, Cristoforo Colombo.  

Il Grifo è stato conferito, infine, anche al Corpo dei Vigili del Fuoco “in segno di alta considerazione per il costante lavoro profuso con professionalità, abnegazione, spiccato senso del dovere e spirito di sacrificio, al servizio di tutti i cittadini e dell’intera Nazione”. A ritirare il Grifo, Laura Lega, Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile.

 

La medaglia della città

L’onorificenza che il Comune di Genova assegna a personalità autorevoli è la Medaglia della città: interamente d’argento, vi è ritratto lo stemma della città rappresentato dallo scudo con la croce di San Giorgio e i due Grifoni a proteggerlo. Quest’anno è stata consegnata alla sezione Fidapa Genova Due, rappresentata dalla presidentessa Marina Oggero: la FIDAPA - BPW Italy è una Federazione composta in Italia da circa 10.000 donne e la sezione Fidapa Genova Due ha realizzato numerose iniziative tra cui conferenze contro la violenza di genere e per i soggetti fragili nelle separazioni.

 

Prima del saluto finale ai Liguri nel mondo, il sindaco Bucci ha nominato i nuovi ambasciatori di Genova nel mondo. 

Angiolino Barreca. Caratterizza la sua attività professionale con la divulgazione, in Italia e all’estero, delle buone pratiche amministrative, finanziarie, formative e sportive della “Genova Meravigliosa”, promuovendo, in sintonia con la programmazione pubblica, l’attrazione di investimenti per lo sviluppo sociale e imprenditoriale, la riqualificazione e lo sviluppo produttivo in vaste aree della Città e della Liguria. 

Aldo Bisio. Laureato in ingegneria meccanica all’Università di Genova, vanta una lunga esperienza nel settore della consulenza strategica. Partner di McKinsey & Co., si è occupato in particolare dei settori dei media, delle telecomunicazioni e industria. È stato direttore generale delle attività editoriali del gruppo RCS Quotidiani, poi A.D. e Managing Director del Gruppo Ariston e dal 2014 è CEO di Vodafone Italia e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Vodafone a Londra.  

Gaynor Bongard Mazzone. Nata in Canada, dopo il trasferimento della famiglia in Europa, studia in Inghilterra, Francia e Svizzera.  Nel 1984 arriva a Genova per amore e insegna all’Università di Scienze Politiche per 13 anni. Dal 1999 è imprenditrice nel settore della moda. Cittadina Italiana da un anno, è mamma di 3 figlie e ha due nipotine.

Eliano Calamaro. Nato a Genova, segue gli studi di violino presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova sotto la guida del M° Renato De Barbieri. Con lo stesso Maestro frequenta per sette anni i corsi di perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo. Già nei primi violini dell’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, esegue, il 27 maggio 2001 a Parma in occasione dell’anniversario della morte di N. Paganini, in prima esecuzione mondiale sulla tomba dello stesso Paganini Quartetto M.S. 132 dedicato a Camillo Sivori dallo stesso Paganini. Dal 2017 fa parte del quartetto Paganini Sivori. Ha suonato il violino Guarneri del Gesù il "Cannone" interpretato nel documentario di rai 1 "Genova e Niccolò Paganini" della serie "Paesi che vai" 2021 la parte di Niccolò Paganini.

Roberto Cameranesi Capretti. Avvocato civilista, con trentennale esperienza nella professione rivolta a clientela italiana ed estera. Esperto in responsabilità medica, assiste aziende sanitarie pubbliche e private. Specializzato in materia successoria ricopre incarichi su mandato del Tribunale e ha svolto docenza alla Scuola Forense “Mauro de André”. Su nomina Ministeriale, più volte membro della Commissione per l’Abilitazione alla professione forense. Profondo conoscitore del mercato brasiliano, è associato alla Camera di Commercio e Industria italo-brasiliana di Rio de Janeiro e collabora allo sviluppo di progetti italo-brasiliani, in particolare modo nel settore culturale. 

Mario Caponnetto. Nato a Genova nel 1961, appassionato del mare e della vela già in giovane età, partecipa con successo a numerose regate internazionali sotto il guidone dello Yacht Club Italiano di Genova. La passione per il mare lo porta alla laurea in Ingegneria Navale presso l’Università di Genova. È pioniere nell’utilizzo della Simulazione Numerica dei Fluidi in campo navale. Ha lavorato in cantieri (Fincantieri, Rolla Propellers), come ricercatore all’Università di Genova e per 8 campagne di Coppa America, vincendo con progetti avveniristici 2 volte la Coppa America, 1 Luis Vuitton Cup e 1 Prada Cup. Il lavoro e in particolare la Coppa America lo ha portato a vivere in Svizzera, Spagna, Inghilterra, California e Bermuda. Nel 2017 ha aperto a Valencia (Spagna) uno studio di consulenza e progettazione nel campo navale e delle energie rinnovabili. Attualmente è anche progettista nel team American Magic del New York Yacht Club per la Coppa America del 2024.

Stefano De Benedetti. Sciatore estremo durante gli anni Ottanta. Circa cento prime discese con gli sci lungo le vie alpinistiche di salita sulle Alpi. L’unico ad aver disceso in sci il Monte Bianco lungo tutti i versanti della montagna. Molte discese non sono mai state ripetute come, ad esempio la via dell’Innominata. Gli sci sono esposti al museo della montagna di Torino. Corso guide di alta montagna. Primo genovese ad aver conseguito il titolo professionale di Guida Alpina. Dal 1992, con la società (Seva srl) di cui è fondatore e proprietario, si dedica alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Dal 2012 con la onlus Seva for Africa dona impianti fotovoltaici alle missioni cattoliche e agli ospedali missionari nell’Africa sub-sahariana.

Flying Angels Foundation. Nata nel 2012 con l’obiettivo di garantire voli salvavita per bambini di tutto il mondo che hanno urgente bisogno di cure non disponibili nei propri paesi d’origine, in 10 anni Flying Angels Foundation ha potuto salvare oltre 2400 bambini e bambine gravemente malati provenienti da 80 paesi, collaborando con oltre 100 organizzazioni non profit italiane e internazionali. A rappresentare la Fondazione, di cui è stato uno dei fondatori benemeriti, Vittorio Doria Lamba, che ne è vicepresidente dal 2016 e ha partecipato attivamente alla sua crescita e consolidamento. 

Gabriele Lignani. È professore Associato all’University College of London ed è ricercatore riconosciuto a livello internazionale nel campo delle malattie neurologiche. Ha conseguito Laurea in Biotecnologie Mediche presso le Università di Milano, Master in Biotecnologie Medico-farmaceutiche e Dottorato di ricerca in Neuroscienze Sperimentali, presso l’Università di Genova e l’Istituto Italiano di Tecnologie. Oggi dirige un team di 15 ricercatori e studenti con lo scopo di sviluppare terapie geniche innovative per la cura di malattie cerebrali attualmente incurabili con potenziale rapida efficacia nei pazienti. Recentemente gli è stato conferito uno dei più importanti riconoscimenti a livello internazionale come giovane ricercatore nel campo dell’epilessia. È titolare di brevetti, aperto al dialogo con l’industria, ed è inoltre cofondatore di una startup per fornire nuove proposte terapeutiche a pazienti con malattie cerebrali incurabili.

Giorgio Zaffiri. Nato a Genova nel 1939, è sposato da 53 anni con Giuliana Fortis e ha due figli, Daniele e Simone, oggi ai vertici della società di famiglia, la Cosme SpA. La società fu fondata nel 1964 da Primo Zaffiri, padre di Giorgio, che ne assunse la guida nel 1969; da allora - attraverso successivi processi di consolidamento e di sviluppo e con un modello e uno stile di gestione basati sui valori dell’impresa familiare e della cultura imprenditoriale tipicamente ligure - la società è arrivata a collocarsi tra le prime realtà industriali della Regione, oggi leader nei settori delle infrastrutture e dell’edilizia. 

Giovanni Toti e Marco Bucci sul palco

Nuovo sistema di allertamento degli eventi estremi, la Liguria si candida a regione pilota

Super User 12 Ottobre 2022 958 Visite

La Liguria si candida a livello nazionale come regione pilota per la sperimentazione del nuovo sistema di allertamento di Protezione Civile in relazione agli eventi estremi. È quanto emerso oggi, nel corso dell’evento organizzato da Regione Liguria in Piazza De Ferrari a Genova nell’ambito della settimana nazionale della Protezione civile “2020 - 2022 Tre anni di impegno e di crescita del sistema regionale della protezione civile” con il Capo dipartimento Fabrizio Curcio, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il prefetto di Genova Renato Franceschelli, il prefetto della Spezia Maria Luisa Inversini, il sindaco di Genova, sindaco metropolitano e presidente di Anci Liguria Marco Bucci e l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone.

“La Liguria ha investito molto su questi temi e sul sistema di allertamento – ha affermato il Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Fabrizio Curcio – Certamente c’è sempre da migliorare: il sistema di allertamento sta subendo un’analisi anche in rapporto ai cosiddetti eventi estremi e quindi non dobbiamo fermarci. Non è un tema solo italiano, lo stesso problema se lo stanno ponendo anche altri Paesi come la Francia o la Spagna. Anche con loro ci stiamo confrontando per fare ulteriori passi in avanti. Certamente il tema della tecnologia è fondamentale ma non può sopperire al processo di comunicazione e informazione al cittadino che è l’attore principale: come abbiamo visto anche durante il periodo dell’emergenza sanitaria, quando i cittadini hanno contribuito alle scelte delle Istituzioni gli obiettivi sono stati centrati. L’obiettivo è fare prima e fare bene: quando c’è in gioco la vita delle persone le procedure devono essere chiari, sicuri che il sistema funzioni, mettendo in piedi nuove procedure senza disfare l’enorme e prezioso lavoro fatto fino ad oggi”.

“Se Regione Liguria oggi ha un sistema di Protezione civile efficiente e tra i migliori d’Italia – ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - lo si deve proprio alle tante persone che oggi animano questa piazza. Certamente la Liguria è da molto tempo all’avanguardia su tutta la Protezione civile e il Dipartimento nazionale l’ha sempre riconosciuto: credo che abbiamo tutte le carte in regola per candidarci alla sperimentazione nazionale del nuovo sistema di allertamento. Basti pensare al corso Imparo Sicuro rivolto ai bambini delle scuole primarie, all’utilizzo dei fondi di Protezione civile per la prima volta per la ‘resilienza’ e la mitigazione del rischio e non solo per il ripristino dei danni, alla collaborazione ormai consolidata tra i vari Corpi dello Stato, alla Centrale Operativa aperta e integrata con i Vigili del Fuoco oltre che al rapporto costante con i sindaci: credo sia davvero un ottimo esempio anche a livello nazionale di un sistema che funziona, che certamente non elimina il pericolo ma cerca di dare in ogni momento la risposta più tempestiva ed appropriata ai cittadini”.

“Questi anni sono stati certamente impegnativi – ha proseguito l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone - ma devo dire con orgoglio che questa squadra, questa famiglia della Protezione civile ha funzionato con ottimi risultati. Questa piazza, con i sindaci e tutti i volontari con il Capo Dipartimento, è un grande segnale del lavoro fatto. A tutti loro dico grazie, nella settimana dedicata alla Protezione civile. Certo le tragedie sono accadute, dal crollo di Ponte Morandi fino alla mareggiata dell’autunno 2018 fino alla pandemia, solo per citarne alcune: da ogni situazione negativa abbiamo però saputo come sistema fare quel qualcosa in più per il supporto alla popolazione e per migliorarci sempre”.

"Ringrazio la Protezione civile per essere sempre vicina ai genovesi e a tutti i liguri – ha affermato il sindaco Bucci - non solo durante le emergenze ma anche nei momenti più positivi. I cittadini sono consapevoli che possono fidarsi della protezione civile, quando è presente si sentono al sicuro e provano grande ammirazione. Genova e la Liguria negli ultimi anni hanno compiuto grandi passi avanti nel sistema di allerta, anche grazie alla grande collaborazione dimostrata dai cittadini. Grazie alla protezione civile per il lavoro svolto fino a oggi ma, soprattutto, per l'impegno che siamo certi proseguirà anche in futuro".

I rappresentanti delle Istituzioni hanno consegnato un riconoscimento agli 11 rappresentanti delle organizzazioni regionali del Volontariato ligure, in segno di ringraziamento per tutti coloro che hanno contribuito, con il loro impegno, ad affrontare le varie emergenze che si sono susseguite nel triennio 2020 - 2022.

Si tratta di Gianni Naso, referente regionale volontariato Protezione civile e Antincendio boschivo, Matteo Piastra, referente provinciale volontariato Provincia della Spezia, Alessandro Bardi, presidente coordinamento volontari Provincia della Spezia, Andrea Mangini, referente provinciale volontariato e presidente coordinamento volontari Provincia di Genova, Marco Mordeglia, referente provinciale volontariato e presidente coordinamento volontari Provincia di Savona, Alessandra Cerri, referente provinciale volontariato e presidente coordinamento volontari Provincia di Imperia, Maurizio Biancaterra, presidente regionale Croce rossa italiana, Lorenzo Risso, presidente Anpas, Giuseppe Ventura, presidente Associazione nazionale Alpini Liguria, Ercole Fiora, presidente Associazione nazionale carabinieri Liguria e Fabrizio Masella, presidente del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della Liguria.

Oltre a questi, sono stati consegnati riconoscimenti alle circa 300 associazioni di Protezione civile sparse sul territorio regionale.

Dal 2020 ad oggi, la Protezione civile è stata in prima linea con diverse attività: grande rilevanza ovviamente all’emergenza Coronavirus, che ha visto l’impegno dei volontari e delle associazioni soprattutto per il supporto logistico, per la distribuzione delle mascherine e il trasporto dei malati di covid negli hotel del Ponente nei primi giorni dell’emergenza, fino alla complessa gestione delle navi di crociera e dei passeggeri positivi al virus. Oltre a questo, grande l’impegno per aiutare i cittadini ucraini in fuga dalla guerra, la fondamentale presenza durante gli eventi meteo, dalla tempesta Alex che colpì il ponente ligure nell’ottobre 2020 all’ondata di maltempo che, nel 2021, colpì soprattutto il savonese, fino al crollo del cimitero di Camogli.

Infermieri della sanità pubblica in distacco nelle Rsa in difficoltà, Brunetto e Riolfo: “Provvedimento giusto”

Super User 12 Ottobre 2022 770 Visite

“Siamo soddisfatti per l’approvazione, da parte della giunta regionale, del provvedimento che consente agli infermieri neo assunti nell’ente pubblico un temporaneo distacco, su base volontaria, nelle Rsa della Liguria che hanno carenza di personale. Si tratta di uno strumento che va incontro alle difficoltà manifestate, in questo momento di emergenza, dagli enti gestori delle strutture private abilitate finalizzato a garantire adeguati livelli di assistenza infermieristica. In sostanza, mentre si sta procedendo alle assunzioni negli ospedali e Aziende sanitarie locali della Liguria, seguendo le graduatorie, una parte degli infermieri potrà scegliere se continuare a lavorare, per sei mesi, nella struttura privata accreditata di provenienza. Gli infermieri che effettueranno questa scelta rimarranno con il contratto e lo stipendio corrispondenti a quelli dei dipendenti pubblici e il gestore privato dovrà quindi rimborsare la differenza retributiva all’ente pubblico per il periodo del distacco. Ricordiamo che, in tal senso, la Lega aveva già depositato in Regione Liguria un ordine del giorno sulla carenza di personale infermieristico e delle professioni sanitarie”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Mabel Riolfo e Brunello Brunetto (presidente della II commissione Salute e Sicurezza sociale).

Webuild si aggiudica la gara per la nuova diga di Genova, Signorini: “I lavori inizieranno nel 2023”

Super User 12 Ottobre 2022 919 Visite

“Oggi, mercoledì 12 ottobre, è stato aggiudicato al costituendo Consorzio con capogruppo Webuild SpA l’appalto per la progettazione e la costruzione della Nuova Diga Foranea del Porto di Genova. L’aggiudicazione giunge al termine di un lavoro estremamente complesso di programmazione, progettazione, approvazione e affidamento della più importante opera marittima mai costruita in Italia finalizzata a migliorare l’accessibilità nautica e le condizioni di sicurezza del principale porto nazionale. Agli inizi del 2023, nel pieno rispetto dei tempi previsti dal PNRR, a valle del completamento della progettazione, partiranno i lavori che termineranno entro la fine del 2026”. Così il presidente dell’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini per l’aggiudicazione della Diga di Genova che era attesa oggi.

“Grandissima soddisfazione per l’assegnazione dei lavori – hanno aggiunto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci - Siamo di fronte ad un evento che non è esagerato definire epocale e che cambierà la faccia del nostro porto e la competitività dell’intera logistica italiana. Genova e la Liguria continuano nel loro percorso di cambiamento e modernizzazione. L'assegnazione dei lavori della Diga è una di quelle notizie che entreranno della storia economica di questa regione. Da oggi parte la realizzazione di un’opera fondamentale non solo per Genova e per la Liguria ma per tutto il Paese”.

"La Nuova Diga Foranea - si legge in una nota di Webuild - è un’opera unica al mondo per la complessità ingegneristica, sia per le dimensioni che per la realizzazione “offshore”, cioè totalmente in mare aperto, senza che vengano interrotte le attività portuali. Poggerà su fondali a profondità variabile fino a 50 metri, la profondità maggiore al mondo mai sperimentata per una diga foranea, ed avrà uno sviluppo complessivo di 6,2 km, di cui poco più di 4 km inclusi nei cosiddetti lavori di Fase A".

"Con la nuova diga viene così realizzato il più grande intervento di rinnovamento dell’area portuale ligure degli ultimi 25 anni, con l’ampliamento degli spazi di transito e manovra per le navi all’interno dello scalo marittimo, così da potenziarne la capacità di accoglienza e trasformarlo in una infrastruttura in grado di accrescere la competitività del sistema ligure e dell’Italia tutta. La sua realizzazione consentirà l’accesso in sicurezza al porto a navi portacontainer più grandi, lunghe fino a 400-450 metri (il doppio di quelle che possono transitare oggi), adeguando le specifiche del porto di Genova alle esigenze delle maggiori compagnie di navigazione. Un progetto di grande impatto economico per la città, per il suo porto commerciale e per tutta l’Italia, che genera sviluppo già dalla fase di costruzione: per la sua realizzazione, saranno infatti occupate più di 1.000 persone, tra diretti e terzi", conclude l'azienda.

Ansaldo Energia, Muzio: “CdP e governo sostengano l’azienda con nuove risorse per adeguata ricapitalizzazione”

Super User 12 Ottobre 2022 874 Visite

“Occorrono in tempi brevi un impegno serio e un segnale concreto da parte di Cassa Depositi e Prestiti per la ricapitalizzazione con nuove risorse di Ansaldo Energia, che rappresenta, anche con la sua controllata Ansaldo Nucleare, un’eccellenza produttiva strategica per Genova, la Liguria e per l’Italia. La città, la Regione ed il Paese non possono permettersi di perdere un’azienda dal così alto valore industriale. Per questo mi sto attivando con i parlamentari di Forza Italia affinché pongano in essere nell’immediato le iniziative di propria competenza col Governo ancora in carica e, in prospettiva, affinché la questione sia posta al centro dell’azione del nuovo Governo”. E’ quanto dichiara in una nota il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Lavoro.

“Desidero esprimere - prosegue Muzio - la mia vicinanza e la mia solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’azienda in questo momento difficile. Da parte mia appoggerò come sempre in Consiglio Regionale tutte le iniziative finalizzate a sostenere il presente ed il futuro di Ansaldo Energia e dei suoi lavoratori. L’unità e l’impegno di tutte le forze politiche e sindacali è in tal senso un elemento di fondamentale importanza”, conclude.

Gratarola assessore alla Sanità, Toti: “Figura tecnica di alto profilo e con esperienza indispensabile”

Super User 12 Ottobre 2022 833 Visite

Angelo Gratarola è il nuovo assessore alla Sanità della Regione Liguria. Il passaggio di consegna e l’assegnazione formale della delega è avvenuto oggi, con la firma del decreto da parte del Presidente della Regione Giovanni Toti, che ha ricoperto l'incarico fin dall'avvio del secondo mandato, nel 2020.

A ricoprire l’incarico, l’uomo che ha affiancato il governatore durante gli anni difficili dell’emergenza Covid nella cabina di regia con gli altri professionisti del sistema sanitario e di Alisa. La scelta di Gratarola è in piena sintonia e assoluta continuità con quanto messo in campo e programmato con la Presidenza in questi due anni di interim dell’incarico: sarà lui a portare avanti tutti i progetti in essere e futuri, con la sfida del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il potenziamento della risposta sanitaria territoriale fino all’ambizioso piano di edilizia sanitaria messo in campo dal presidente Toti. La scelta di Gratarola è stata condivisa da tutti i partiti che compongono la maggioranza di governo della Regione e in particolare la selezione del profilo più adatto è stata portata avanti con un costante dialogo con gli alleati in modo da arrivare, oggi, all’affidamento dell’incarico al professionista che rappresenta la migliore sintesi tra capacità, esperienza e condivisione del progetto.

"Terminate le fasi impegnative dell’emergenza e anche della programmazione, gestite direttamente dalla Presidenza – afferma il governatore Giovanni Toti – è giunto il momento che vi sia un assessore tecnico in grado di seguire al meglio l'attuazione degli ambiziosi piani che interesseranno la sanità ligure nei prossimi anni. Si tratta di un tecnico, una figura di alto profilo professionale – prosegue – che, grazie alle sue competenze, alla sua esperienza non solo all’interno dell’Ospedale Policlinico San Martino, ma anche come coordinatore del Dipartimento Interaziendale regionale dell’Emergenza urgenza di Alisa, siamo certi saprà non solo affrontare le sfide future, ma anche guidare, in continuità con l’azione messa in campo fino ad oggi, lo sviluppo e l’attuazione del nuovo piano sociosanitario e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nei prossimi mesi e nei prossimi anni infatti la nostra sanità si troverà ad affrontare una serie di trasformazioni epocali, a partire dal potenziamento di tutta la medicina territoriale nell’ambito del PNRR cui è legato anche il progetto dell’ospedale degli Erzelli, primo centro italiano per la medicina computazionale, fino alla realizzazione degli ospedali di Taggia e del Felettino alla Spezia”.

Il presidente ha poi auspicato che “il clima politico intorno a questa nomina anche per quanto riguarda le opposizioni possa diventare per una volta costruttivo, avendo a che fare con un professionista che siede in giunta in veste tecnica e quindi con un interlocutore che può essere considerato se non neutrale certamente un punto di riferimento anche per il dialogo tra maggioranza e opposizione. Auspico quindi che si finisca di addebitare a Regione Liguria problemi che costituiscono un tema nazionale come la carenza di professionisti, le borse di studio deserte, gli ospedali con meno personale di quello che servirebbe: sono temi di sistema, che interessano il Paese dalla Valle d’Aosta alla Sicilia e che non credo le forze politiche facciano un buon servizio ad attribuirsi l’un l’altra. Se c’è qualcuno che ha una responsabilità, poi, certamente non è la nostra parte politica visto che dal 2011 chi ha fatto la programmazione in questo settore non sedeva in questa parte del campo e tantomeno in Regione Liguria. Sono temi che dobbiamo affrontare tutti insieme, con la dovuta lucidità e quell’asciuttezza e spirito bipartisan come è proprio per un grande tema del paese che è il futuro del nostro sistema sanitario”.

“L’incarico che mi è stato affidato è per me un grande onore ma anche un onere – afferma Gratarola - che mi impegnerò a portare avanti mettendo al servizio della sanità ligure tutte le mie competenze e la mia esperienza, in un settore, quello dell’emergenza urgenza, che costituisce uno snodo centrale di tutto il sistema. Posso garantire da parte mia la piena disponibilità al confronto e al dialogo con le parti sociali e gli stakeholders, nella consapevolezza che la Liguria non può perdere le opportunità future, per cui servono determinazione e capacità decisionale. Certamente non mancano le difficoltà, a partire dalle carenze di organico fino alle conseguenze della pandemia da Covid-19 che, come ci dicono i dati, non è ancora superata e richiede la massima responsabilità da parte di tutti i cittadini attraverso la vaccinazione”.

Gratarola è stato direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione e direttore del Dipartimento Emergenza e Accettazione dell’Ospedale Policlinico San Martino, componente del Direttivo della Società italiana degli anestesisti- rianimatori (Siaarti) in qualità di responsabile nazionale dell'area Anestesia e Medicina Perioperatoria, coordinatore del Dipartimento Interaziendale Regionale dell’Emergenza urgenza di Alisa e docente nell’ambito delle Scuole di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione e in Chirurgia Vascolare e Endovascolare dell’Università degli Studi di Genova. Nel corso della sua carriera il neo assessore - laurea nel 1985 all’Università di Pavia dove ha svolto anche la specializzazione - ha diretto il Dipartimento di Emergenza e Accettazione e l’Unità operativa di Anestesia e rianimazione dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli ricoprendo incarichi di rilievo anche presso l’ospedale Maggiore della Carità di Novara e l’Ospedale Civile di Vigevano.

Regione Liguria, Toti rimpasta la giunta ma per il sostituto di Berrino si deve attendere

Super User 12 Ottobre 2022 851 Visite

Dopo la nomina del nuovo assessore alla Sanità, Angelo Gratarola, e le dimissioni degli assessori Ilaria Cavo e Gianni Berrino, entrambi eletti in Parlamento, il presidente Giovanni Toti ha firmato il decreto per la riassegnazione delle deleghe in Regione Liguria.

Il presidente tiene la delega a Cultura e Spettacolo mentre, ad interim, assume tutte le deleghe di Berrino, in attesa della nomina del nuovo assessore al Lavoro, Politiche Attive dell’Occupazione, Trasporti, rapporti con le organizzazioni sindacali, Turismo e Grandi Eventi, che sarà sempre in quota Fratelli d’Italia.

L’assessore Marco Scajola assume invece le deleghe alla Formazione, Orientamento e ai Programmi Comunitari di competenza.

Le Politiche giovanili, la Scuola e l’Università sono invece state assegnate all’assessore Simona Ferro.

La delega alle Politiche socio sanitarie e Terzo Settore, vengono assegnate all’assessore Giacomo Giampedrone.

Tutti gli assessori mantengono anche le deleghe già in essere.

“Sarà una giunta che proseguirà il proprio lavoro nel segno della continuità con quanto fatto in questi anni − commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti −. La squadra di governo mantiene un assetto ormai rodato e consolidato, frutto di un accordo equilibrato che sta permettendo di portare avanti un grande progetto, iniziato sette anni fa e che continua a portare risultati concreti per i liguri. Non ci aspetta un lavoro facile ma sono sicuro che gli assessori a cui sono state assegnate nuove deleghe sapranno proseguire l’ottimo lavoro svolto fino a oggi da Ilaria Cavo e Gianni Berrino, a cui vanno le nostre congratulazioni e un ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto”.

Rombino i motori: passioni e tradizioni dello sport motoristico rievocate in Valpolcevera

Super User 12 Ottobre 2022 1354 Visite

Sabato 15 ottobre, dalle 9:00 alle 13:00, al Castello Parodi di San Cipriano (Serra Riccò) saranno rievocate le passioni e le tradizioni delle gare motoristiche in Valpolcevera.

Un viaggio tra passato e futuro di uno sport che nella valle ha nella Pontedecimo - Giovi l'evento più emblematico. Saranno ricordate figure mitiche, da Tazio Nuvolari a Giacomo Agostini, da Maria Antonietta Avanzo a Vittorina Marsano, ma soprattutto, a lui è dedicato l’incontro, si parlerà di Valter Leverone, giornalista (Il Secolo XIX - Autosprint) e appassionato di rally che sarà ricordato dall’amico e collega Mauro Boccaccio.

Tra i relatori: Giancarlo Vinacci, ex assessore comunale a Genova; Elena Bagnasco, presidente Fondazione Giorgio Parodi (Moto Guzzi); Mauro Milano, presidente del Veteran Car Club; Simone Bugatto, presidente Scuderia Valpolcevera; Paolo Oneto, appassionato storia locale; Ugo Giacobbe, conservatore del Museo di Garlenda; Marina Picasso, istruttrice Federazione Motociclistica Italiana; Saverio Zavaglia, imprenditore.

Le amministrazioni comunali saranno rappresentate da Angela Negri, sindaca di Serra Riccò, e da Alessandra Bianchi, assessora allo Sport del Comune di Genova. Atteso anche Alberto Campanella, vice presidente di Aci Genova.

Alberto Podestà, ideatore degli Stati Generali della Cultura in Valpolcevera, modererà l’incontro che è organizzato in collaborazione con la Fondazione Vinacci Think Tank - La via del sale - Agenzia Ast Promotion.

Protezione civile, Toti ringrazia i Vigili del fuoco: “Con la Regione Liguria rapporto consolidato”

Super User 12 Ottobre 2022 798 Visite

“Nel celebrare i 70 anni dei sommozzatori del Corpo colgo l’occasione per ringraziare tutti i Vigili del Fuoco. La Liguria è una regione che in passato ha subito moltissimo in termini di calamità e i Vigili del Fuoco sono una presenza costante e amica, non solo nelle situazioni di emergenza che abbiamo affrontato insieme, alcune anche molto grandi, ma anche nella vita quotidiana, nelle nostre frazioni e nel nostro entroterra, con un dissesto idrogeologico che è una ferita ancora aperta in tutto il Paese. Veniva ricordata la tragedia avvenuta nelle Marche ma in Liguria negli anni passati e prima di un lavoro fatto anche congiuntamente con i vigili del fuoco aveva problemi analoghi, che poi sono sempre possibili. Credo che davvero la divisa del Vigili del Fuoco sia una delle presenze amiche per i cittadini: sai che quando hai una difficoltà, un problema hai un amico su cui contare e molto spesso porta la divisa dei Vigili del Fuoco. Per questo sono orgoglioso che siate qui stasera, che abbiate scelto per questa iniziativa la regione Liguria e credo che il rapporto consolidato tra questa Regione e i Vigili del Fuoco sia qualcosa di importante e rassicurante per tutti i cittadini. Quindi viva i sommozzatori e viva tutti i Vigili del Fuoco”.

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, intervenuto ieri sera al Teatro Carlo Felice in occasione del 70esimo anniversario della nascita del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Dal 2016 i Vigili del Fuoco operano stabilmente nella Sala Operativa Permanente Unificata della Protezione civile della Regione Liguria, attiva h24 durante le allerte meteo. Presente all'iniziativa anche l'assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone.

Sanità, via libera all’accordo tra Regione e farmacie per la vaccinazione antinfluenzale

Super User 12 Ottobre 2022 728 Visite

Via libera della Giunta della Liguria, su proposta del presidente e assessore alla Sanità Giovanni Toti, all’accordo regionale con i rappresentanti delle farmacie Federfarma e Assofarm per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2022-2023 rivolta alla popolazione over18 nell’ambito della ‘farmacia dei servizi’.

“La nostra regione è stata la prima, lo scorso anno, a sottoscrivere un analogo accordo che vogliamo rinnovare anche quest’anno – afferma il presidente Toti – nella consapevolezza del ruolo cardine delle farmacie che sono state al nostro fianco durante la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 e lo saranno anche nei prossimi mesi per la vaccinazione antinfluenzale: è un’opportunità straordinaria per i nostri cittadini, soprattutto i più fragili, per effettuare la vaccinazione contro l’influenza in modo comodo, semplice e veloce, nella farmacia vicina a casa. In questa direzione va anche la possibilità per i cittadini di prenotare il vaccino antinfluenzale non solo attraverso i canali tradizionali ma anche attraverso la piattaforma di Liguria Digitale Prenotovaccino, utilizzata con successo per la prenotazione del vaccino anti Covid. La prenotazione sarà possibile da venerdì prossimo, 14 ottobre mentre la somministrazione partirà da lunedì prossimo, 17 ottobre: ci si potrà vaccinare in farmacia, dal proprio medico di medicina generale o dal pediatra oppure nei centri vaccinali delle Asl su tutto il territorio”.

“Non dobbiamo sottovalutare il virus dell’influenza - prosegue l’assessore alla Sanità - che rappresenta un rilevante problema di sanità pubblica e può determinare conseguenze anche gravi nei soggetti maggiormente esposti ai rischi di complicanze. L’anno scorso siamo riusciti ad aumentare sensibilmente il numero di cittadini vaccinati contro l’influenza, arrivando al 68,4% (contro il 51,7% della campagna 2019-2020): l’invito che anche rivolgo ai cittadini, che hanno già risposto in modo assolutamente positivo e responsabile alla campagna di vaccinazione contro il Covid, è di vaccinarsi assolutamente anche contro l’influenza”.

L’accordo prevede l’organizzazione di punti di vaccinazione territoriale presso le farmacie o in altri locali idonei nelle vicinanze delle farmacie stesse. Le farmacie saranno impegnate anche nella sensibilizzazione verso la popolazione, non solo diffondendo materiale informativo predisposto in collaborazione con Alisa ma anche con un’attività di counseling sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale per estendere il consenso da parte dei cittadini.

"Con la prossima partenza dei vaccini antinfluenzali la rete delle farmacie liguri - dichiara Elisabetta Borachia, presidente di Federfarma Liguria - conferma il suo ruolo di presidio sanitario territoriale perfettamente inserito nel sistema sanitario regionale. Le farmacie liguri con i loro servizi, il cui numero è in progressivo aumento grazie anche ai recenti accordi raggiunti con le istituzioni locali, garantiscono equità di accesso alle cure, prossimità e capillarità. Le vaccinazioni antinfluenzali in farmacia si affiancheranno a quelle anti-Covid, servizio che viene effettuato nelle farmacie liguri dall'inizio della pandemia".

Regione Liguria ha stanziato quest’anno oltre 5,8 milioni di euro (5.871.240 euro) per l’acquisto di 528mila dosi di vaccino antinfluenzale.

Palazzo Ducale, incontro tra il futuro presidente Costa e la direttrice Bertolucci (che resta)

Super User 11 Ottobre 2022 688 Visite

Il primo incontro tra Beppe Costa, il presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura indicato da Regione Liguria e Comune di Genova, e la direttrice Serena Bertolucci è stato all’insegna dello scambio di idee e della progettualità. Alla prima fase dell’incontro ha preso parte anche Francesco Berti Riboli, il vice presidente indicato da Regione e Comune.

Costa ha ribadito e chiarito alcune delle linee strategiche anticipate nelle interviste dei giorni scorsi e, in particolare, l’idea di un Ducale che sia luogo vitale e di esperienza, non solo spazio per mostre, in cui i genovesi possano sempre più riconoscersi e i turisti possano trovare spunti interessanti per venire in città, l’importanza di coniugare cultura e sostenibilità, nell’ottica di iniziative sempre più armonizzate con l’Agenda 2030 e con una sorta di sussidiarietà culturale che abbracci istituzioni e competenze: la necessità di consolidare le reti culturali e turistiche di cui Palazzo Ducale è nodo e di svilupparne di nuove a livello nazionale e internazionale, in modo da far emergere sempre di più il ruolo non solo di attrattore, ma anche di produttore di energie positive e contenuti. 

Costa e Bertolucci hanno convenuto sull’importanza di continuare a garantire il ruolo di Palazzo Ducale quale presidio territoriale di accessibilità, integrazione e cittadinanza, ricordando quanto detto dal presidente Mattarella a proposito di una cultura che genera conoscenze e accrescimento morale.

La filiera culturale è fondamentale per lo sviluppo del capitale umano e creativo di un territorio e, proprio in questo contesto, Palazzo Ducale vuole essere punto di riferimento, grazie alle competenze e alle esperienze maturate nel tempo. 

Con la speranza di poter dare vita a progetti che procedano in questa direzione, al servizio dei cittadini e della città e del loro sviluppo, Bertolucci ha confermato la volontà di collaborazione con la fondazione. Smentite quindi le voci che la davano dimissionaria. Del resto il suo hashtag su Facebook è #direttorefelice.

Infortuni, Bertorello: “Occorre un ministro al Lavoro capace che ponga fine alla strage di lavoratori”

Super User 11 Ottobre 2022 837 Visite

“In Italia si muore sempre di più sul lavoro. Con l’operaio morto questa mattina a Sanremo sono saliti a 9 i lavoratori che hanno perso la vita in Liguria dall’inizio dell’anno. I dati dell'Inail certificano che nei primi sette mesi del 2022 gli infortuni professionali sono aumentati del 41% rispetto allo stesso periodo del 2021. Sono numeri allarmanti. Credo che nella nostra città si debba avviare subito una discussione su questo tema e affrontare il tema con tutte le parti sociali (organizzazioni sindacali e associazioni di categoria) e con il Governo per fare in modo che tutti prendano atto dell'urgenza di questa gravissima situazione. Spero che il nuovo esecutivo ci dia un Ministro del Lavoro capace e che riesca a fare meglio di quelli precedenti per riuscire a mettere in atto provvedimenti che pongano fine a questa strage di lavoratori. Lo dice in una nota Federico Bertorello capogruppo Lega in Consiglio comunale.

Milite Ignoto, il Treno della Memoria ha fatto tappa a Genova

Super User 11 Ottobre 2022 715 Visite

Ha fatto tappa a Genova questa mattina il treno che nel 1921 trasportò da Aquileia a Roma la salma del Milite Ignoto, storica vittima della Grande Guerra. All’arrivo del convoglio, al binario 11 della stazione di Genova Piazza Principe, si è tenuta una cerimonia commemorativa alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma e di una rappresentanza di studenti degli istituti scolastici cittadini. Così il Ministero della Difesa, in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato ed il supporto di Fondazione FS, torna a celebrare l’anniversario dell’arrivo nella stazione di Roma Termini del Treno della Memoria con un itinerario che quest’anno ha previsto 17 tappe in 730 Comuni, tra cui quello di Genova, per raggiungere la capitale il 4 novembre.

“Genova rende omaggio al ‘Treno della Memoria’ che oggi fa tappa nella nostra città per onorare tutti gli italiani che hanno dato la propria vita per la Patria - dichiara il sindaco Marco Bucci -. E' un onore ospitare il convoglio che nel 1921 trasportò la salma del Milite Ignoto. Un modo per dimostrare riconoscenza verso quei 651 mila soldati italiani che persero la vita nella Grande Guerra. Un numero enorme che deve farci riflettere sull'importanza di lavorare, tutti insieme, ogni singolo giorno, a favore della pace”.

“Il fatto che il Treno della Memoria si sia fermato a Genova è stata un’occasione per rivivere un fatto storico di particolare impatto, e di altissimo valore simbolico - ha detto l’assessore al Commercio, Artigianato, Pro Loco e Tradizioni cittadine Paola Bordilli -. Ricordiamo il passato, attraverso la memoria, per proteggere il futuro delle nuove generazioni, riconoscendoci tutti, ancora oggi, nel gesto di quella madre che scelse tra 11 bare di militari italiani mai identificati, caduti durante il primo conflitto mondiale, colui che divenne il Milite Ignoto; una salma che in quel momento, divenne il figlio di tutta la nazione”.

L’assessore Bordilli ha voluto anche ringraziare Coldiretti Genova e il professor Paolo Galanti, referente per la Liguria per il Gruppo Delle Medaglie d'Oro al Valor Militare d'Italia che, in occasione dell'arrivo del Treno della Memoria ha realizzato una composizione floreale di " Non Ti Scordar di Me" che questa mattina è stata collocata dal sindaco Bucci sul Convoglio e che accompagnerà il resto del viaggio fino a Roma.

Il treno, visitabile dai cittadini per tutto il giorno, è composto da un locomotore elettrico ed uno diesel, una vettura cuccetta per scorta militari, una vettura bagagliaio, un carro per il trasferimento della salma, un centoporte, un vagone per la mostra immersiva multimediale, e uno per la mostra tradizionale, un centoporte di 1° classe ed un carro merci; al suo interno è allestita una mostra commemorativa che ricorda la storia di Maria Bergamas di Gradisca d’Isonzo, madre di un disperso irredento che venne scelta per scegliere la bara del Milite ignoto.

L'intervento del sindaco Marco Bucci

Modello Anversa, Toti: “Per aumentare la quantità di energia da rinnovabili occorre burocrazia zero”

Super User 11 Ottobre 2022 818 Visite

“Se vogliamo davvero in tempo ragionevole aumentare la quantità di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili è necessario un immediato cambiamento a livello normativo: burocrazia zero per chi vuole installare pannelli solari e pale eoliche, riduzione dell’estensione delle ampissime aree vincolate del nostro Paese. Altrimenti saranno necessari anni e anni. Basta con le ipocrisie tutte italiane: tutti parlano di rinnovabili, ma se qualcuno prova a installare una pala eolica partono, immediati, proteste e ricorsi”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

“Arrivando nel porto di Anversa - spiega Toti - un particolare balza subito all’occhio: nello scalo, e nelle aree circostanti, ci sono centinaia di gigantesche pale eoliche, ed enormi spazi ricoperti di pannelli solari. Sono ovunque: all’interno dei terminal, lungo le strade, sulle dighe foranee, anche in mezzo all’estuario del fiume e direttamente in mare. Di fronte a tutte quelle istallazioni, la prima domanda che sorge è: quante di quelle pale e di quei pannelli solari sarebbero state approvate in Italia dai vari enti preposti, e in che tempi?”.

Turismo, record di espositori liguri al TTG di Rimini

Super User 11 Ottobre 2022 804 Visite

Raddoppiano le destinazioni estere a TTG Travel Experience 2022, il marketplace turistico che si svolgerà in fiera a Rimini dal 12 al 14 ottobre. Regione Liguria e Agenzia di promozione “In Liguria” stanno al passo aumentando il numero delle imprese presenti, che saranno 33, e dello spazio disponibile, con uno stand multimediale di 280 metri quadrati. Lo spazio nella fiera riminese è stato concepito con l’obiettivo di accompagnare la ripartenza post-covid lasciando un messaggio esperienziale ai buyer e alla stampa attraverso un “assaggio” dei prodotti tipici liguri e con l’obiettivo di valorizzare il primato raggiunto dalla Liguria con il maggior numero di Bandiere Blu conquistate a livello nazionale.

"Ancora una volta – aggiunge il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – abbiamo scelto di puntare sulla promozione e la valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. L’abbiamo fatto e continuiamo a farlo per sostenere un settore fondamentale per la nostra economia non solo investendo in campagne di comunicazione dedicate alla promozione della Liguria a livello italiano e internazionale, ma anche attraverso le principali manifestazioni di settore, come il TTG di Rimini. Dopo un’estate che ha registrato numeri da record, sono moltissime le persone che anche in queste settimane stanno continuando a scegliere la nostra regione come meta per qualche giorno di relax tra il nostro splendido mare, campione di Bandiere Blu, e l’entroterra ricco di profumi e sapori unici. E questo grazie al coraggio e all’intraprendenza dei nostri imprenditori che, nonostante le difficoltà di questo momento storico, continuano ad investire, anche per ampliare l’offerta oltre ai mesi estivi. La Liguria si conferma così la meta capace di soddisfare ogni specifica esigenza in tutte le stagioni dell’anno – conclude - grazie alla ricchezza delle sue proposte e opportunità".

La campagna di promozione estiva “Liguria 77” è stata un successo ed è partendo da questo dato che Agenzia “In Liguria” punta a consolidare l’onda lunga di un’estate da record, come fa notare Matteo Garnero, direttore generale di Agenzia “In Liguria”: "In un mercato fortemente competitivo come quello attuale, la Liguria punta a restare protagonista con campagne continue, come quella che partirà a breve dedicata ai Borghi e alla destagionalizzazione. Ma al TTG daremo grande spazio alla promozione dei prodotti Made in Liguria con uno spazio dedicato al catering con show cooking, cooking class, un pranzo rivolto a circa 150 seller e un servizio di welcome catering agli oltre 900 buyers che visiteranno lo stand della Regione, nella consapevolezza del valore aggiunto che hanno i nostri “Food Ambassador”. Effettueremo una promozione congiunta con il Comune di Genova che prevede la presenza nello stand Liguria della camera immersiva destinata all’evento “Ocean Race”. Ma la cosa che mi preme sottolineare è la forte collaborazione con le nostre imprese che saranno 33, superando il record di un anno fa. Questa adesione è un segnale forte della volontà di ripresa del comparto. E c’è un forte desiderio di fare squadra nel promuovere il prodotto turistico made in Liguria; la conferma di una reale comprensione di quanto sia fondamentale collaborare e presentarsi uniti sul mercato presenti in gran numero".

Nello spazio Liguria c’è anche un’area espositori per incontri con buyer, ai quali saranno distribuiti gli innovativi gadget digitali, realizzati dall’azienda genovese ETT leader in Digital Transformation, come la video brochure che garantisce una comunicazione multimediale ad alto impatto emotivo, e le cartoline in realtà aumentata i cui contenuti multimediali sono attivabili inquadrando con il proprio smartphone i QR code graficati, alimentando la voglia di raccoglierle e conservarle come ricordo dell’esperienza di visita in Liguria.

 

Questi i 33 espositori:

1 - Excelsior Palace Portofino Coast

2 - Comune di Rapallo

3 - Grand Hotel Bristol Resort & Spa

4 - Consorzio di Promozione Turistica Sestri Levante In

5 - Liguria In&Out

6 - Consorzio Portofino Coast

7 - Liguria Together Hotels and Accommodation

8 - Liguria Together DMC

9 - Liguria Together and Santa Margherita Ligure

10 - VisitAlassio

11 - Riviera dei Fiori Hotels

12 - Hotel Grande Albergo

13 - Consorzio Servizio Marittimo del Tigullio

14 - Golfo Paradiso srl – Trasporti Turistici Marittimi

15 - Il Golfo dell’Isola -

16 - Loano 2 Village srl – Residence & Hotel

17 - Beatifuliguria srls – Tour operator

18 - Genovarent srl – Noleggio auto/pulman

19 - Velabus: Tour Operator – Bus Operator – Incoming Liguria

20 - CNA Liguria – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola media impresa

21 - West Liguria italian Riviera

22 - Città di Bordighera

23 - Elevation Club

24 - C-Way

25 - Arbaspàa srl

26 - Rete Bella Liguria

27 - Comune della Spezia

28 - Cinqueterreholidays By Confartigianato Turismo La Spezia

29 - Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre – Golfo dei Poeti

30 - Citytouring Bus Operator – Hotel Raphael

31 - Ligurian Gardens

32 - Grand Hotel Savoia Genova – Planetaria Hotels

33 - Città di Genova

Prenotosalute, adesso il sistema gestisce tutte le tipologie di prime visite

Super User 10 Ottobre 2022 692 Visite

Sono 350 le prenotazioni effettuate per prime visite dalle 12 alle 16.30 di oggi su www.prenotosalute.regione.liguria.it : da mezzogiorno infatti il sistema varato il 29 luglio scorso permette ai cittadini di prenotare non solo tutte le prestazioni di radiologia, ma tutte le 64 tipologie di prime visite disponibili tramite l’usuale servizio Cup. Sono invece quasi 10mila le prenotazioni effettuate in totale dall’avvio del servizio.

La piattaforma, avviata questa estate, offre ai liguri la possibilità di prenotare la diagnostica e gli esami radiologici da un pc o qualunque dispositivo mobile, 24 ore su 24. Prenoto Salute è uno strumento aggiuntivo rispetto ai canali tradizionali (numero verde CUP, sportelli Asl, farmacie, studi dei Medici di medicina generale) che consentiranno sempre di prenotare visite ed esami.

“Da oggi si amplia un servizio che, numeri alla mano, ha dimostrato di essere utile e apprezzato dai cittadini – spiega il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria Giovanni Toti – Come promesso, dopo una prima fase dedicata alle prestazioni radiologiche, il servizio è stato potenziato, ed entro i primi di novembre sarà in grado di gestire anche gli esami di laboratorio. In questo modo – conclude Toti – andiamo a offrire ai cittadini uno strumento sempre più funzionale, innovativo, tecnologicamente avanzato, pratico e semplice da usare per prenotare le prestazioni di cui hanno bisogno, in qualunque momento e dovunque si trovino”.

“Anche questa volta, come già accaduto nei precedenti rilasci, i numeri iniziali premiano il lavoro svolto – spiega Enrico Castanini, amministratore unico di Liguria Digitale – Per le prime visite, alle 16.30 la piattaforma aveva registrato 350 prenotazioni. Un inizio più che promettente per una piattaforma che finora ha gestito 10mila prenotazioni e che, lo ricordo, non va a sostituirsi a nessuno dei canali di prenotazione già esistenti ma si affianca a questi, offrendo un’alternativa a quegli utenti che, magari per ragioni di lavoro o per mille altri motivi, hanno difficoltà a prenotare attraverso gli sportelli Cup, il call center, le farmacie o i medici di famiglia”. 

Qui il collegamento al tutorial per la prenotazione attraverso il portale: https://youtu.be/rI7wmg0oxsw

Caro bollette nell'edilizia, Scajola: “Serve fondo dedicato per contrastare aumento morosità incolpevole”

Super User 10 Ottobre 2022 657 Visite

Mettere in campo un fondo con risorse dedicate almeno per i prossimi due anni a disposizione delle aziende regionali dell’edilizia residenziale pubblica per far fronte all’aumento dei casi di morosità incolpevole determinati dal caro bollette. Questa una delle richieste contenute nel documento che è stato elaborato dal tavolo interregionale tecnico coordinato dall’assessore ligure Marco Scajola su infrastrutture, mobilità e governo del territorio, con particolare attenzione all’edilizia, e inviato a Roma per essere sottoposto all’attenzione del nuovo governo.

“Siamo preoccupati per l’aumento dei casi di morosità incolpevole – spiega l’assessore all’Urbanistica della Regione Liguria Marco Scajola, coordinatore del tavolo interregionale - registrato a livello nazionale e legato all’aumento esponenziale delle bollette di luce e gas che determina l’impossibilità per un numero crescente di inquilini degli alloggi Erp di pagare l’affitto. Per questo la richiesta condivisa da tutte le Regioni al nuovo governo è di mettere al centro dell’attenzione questo tema e favorire, attraverso le aziende territoriali, il sostegno a queste famiglie, con la costituzione di un fondo dedicato di contrasto al caro energia e a supporto delle nuove povertà, scongiurando il rischio di ripercussioni anche sulle nostre aziende di edilizia residenziale pubblica che svolgono un ruolo fondamentale sul territorio”. Proprio su questo tema, domani, martedì 11 ottobre, l’assessore Scajola ha convocato i quattro amministratori delle Arte liguri per fare punto della situazione”.

Tra i temi indicati nel documento, anche la necessità di promuovere la rigenerazione urbana e ridurre i fenomeni di marginalità sociale. “L’obiettivo è quello di favorire il recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica attraverso non solo la riqualificazione degli alloggi esistenti ma anche la possibilità di programmare interventi innovativi di rigenerazione urbana: su questo – sottolinea Marco Scajola - la Liguria è un modello nazionale grazie agli interventi realizzati sia a Genova con l’abbattimento delle cosiddette ‘dighe’ di Begato e la ricollocazione diffusa dei residenti sia alla Spezia con la riqualificazione degli edifici di via Bologna”. L’obiettivo indicato nel documento è quello di realizzare interventi di rigenerazione con particolare attenzione agli aspetti sociali, al controllo del consumo del suolo, allo sviluppo di progettazioni innovative volte al rafforzamento della coesione sociale e al recupero della marginalità e delle fragilità sociali.

Tra gli altri temi sottoposti all’attenzione del nuovo governo, la necessità di interventi che favoriscano l’integrazione tra politiche abitative e sociali attraverso la gestione del patrimonio Erp; l’elaborazione di un Testo Unico Housing Sociale per il riordino del quadro normativo in materia di edilizia residenziale pubblica Erp e Edilizia residenziale sociale Ers; la razionalizzazione dei sistema dei vincoli nei progetti legati al PNRR attraverso una semplificazione dei procedimenti e l’introduzione del silenzio assenso; la razionalizzazione delle risorse finanziarie per l’attuazione dei programmi di Erp e Ers per garantire una risposta più efficace ai bisogni sociali anche attraverso interventi di manutenzione, efficientamento e recupero del patrimonio esistente oltre che di acquisto di patrimonio abitativo per azioni di sostituzione edilizia; l’eliminazione dell’Imu sugli alloggi sociali di edilizia residenziale pubblica.

Ape Confedilizia, il presidente nazionale Spaziani Testa in arrivo a Genova

Super User 10 Ottobre 2022 838 Visite

Nella giornata in cui si apre ufficialmente la nuova legislatura, con la prima seduta del Parlamento, Confedilizia sceglie Genova per discutere gli argomenti più attuali.

Giovedì 13 ottobre, a partire dalle ore 11:00, si terrà presso la storica sede di via XX Settembre 41 il Consiglio Direttivo della federazione ligure della proprietà edilizia al quale interverrà anche il presidente confederale Giorgio Spaziani Testa che, con il presidente genovese e vice presidente nazionale Vincenzo Nasini, farà il punto sulla situazione politica e sulla politica associativa.

Con l'occasione nel pomeriggio i delegati si trasferiranno nella Sala Convegni della Banca Carige per la presentazione al pubblico del libro "Un mattone dopo l'altro", con la partecipazione dei curatori Sandro Scoppa e Vincenzo Nasini.

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