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Sicurezza sui bus, Ugl revoca lo sciopero: “Il Comune ha aperto con noi un tavolo di confronto”

Super User 01 Ottobre 2022 1287 Visite

“Abbiamo avuto modo di procedere in diversi confronti con il sindaco Bucci e la sua Giunta - dichiara il sindacato di UGL Autoferrotranvieri di Genova - durante i quali abbiamo avuto modo di presentare le nostre proposte sulla sicurezza, per garantire l'incolumità dei lavoratori front line del trasporto pubblico locale e la garanzia della loro salute. A seguito delle nostre richieste, oggetto della proclamazione di sciopero di 24 ore del prossimo 8 ottobre, l'amministrazione, tramite l'assessore al Lavoro Mario Mascia, ha aperto con noi un tavolo di confronto, rendendosi disponibile a contribuire il più possibile alla soluzione del problema della sicurezza degli autoferrotranvieri, dando seguito alle nostre proposte. Si tratta in particolare del grave problema delle aggressioni sui bus e del personale front line”.

“Ho assicurato che su questo fronte i lavoratori e i sindacati che li rappresentano possono contare sul massimo sostegno dell'amministrazione Bucci - dichiara l'assessore al Lavoro Mario Mascia - come del resto dimostrato dalla convocazione su nostro impulso di un appuntamento col Prefetto, alla presenza di chi ha proclamato lo sciopero e al fine non solo di scongiurarlo ma anche di incentivare gli interventi delle forze dell'ordine a tutela dei lavoratori per prevenire e reprimere le odiose aggressioni ai danni della loro incolumità fisica e dello stesso servizio pubblico di trasporto”.

"Abbiamo sempre messo al primo posto la sicurezza - dichiarano i sindacalisti di UGL Genova - non ritenendo sufficienti né tutelanti le condizioni presenti: da soli abbiamo insistito per migliore le condizioni di lavoro e consideriamo questa risposta dell'amministrazione e del Prefetto un segnale positivo verso gli autoferrotranvieri, auspicando di poter risolvere l'annoso problema della sicurezza”. 

“Valuteremo con attenzione le proposte fatte da Ugl Fna - dice l'assessore ai trasporti Matteo Campora -. Siamo molto attenti e sensibili sulla spinosa questione delle aggressioni, vogliamo che i dipendenti e gli utenti si sentano al sicuro sulla rete Amt. Per questo motivo vogliamo cogliere con estrema fiducia e fattività l'attenzione riscossa, pertanto siamo a revocare l'azione di sciopero già proclamata per l'8 ottobre”.

Servizio mense scolastiche, l'assessore Brusoni: “Il Comune di Genova non è responsabile del ritardo”

Super User 01 Ottobre 2022 882 Visite

“Il Comune di Genova non è responsabile del ritardo dell’avvio del servizio mensa in alcune scuole genovesi”, precisa l’assessore alle Politiche dell’istruzione Marta Brusoni in merito alla notizia riportata dalla stampa cittadina sul servizio non ancora garantito in una ventina di scuole genovesi per carenza di organico, in particolare di collaboratori scolastici. 

“Nelle scuole comunali, infatti, le mense sono attive e funzionanti fin dall’inizio dell’anno scolastico – continua l’assessore – I ritardi segnalati dalle famiglie riguardano alcune scuole statali che ancora non hanno completato l’assunzione del personale necessario all’erogazione dei pasti.  Per quanto di competenza del Comune, rinnovo la disponibilità ad aprire un tavolo con l'Ufficio scolastico per individuare insieme soluzioni positive”.

Siccità, Toti ha firmato il decreto per contrastare la crisi idrica nei territori liguri

Super User 01 Ottobre 2022 713 Visite

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha firmato ieri, in veste di commissario dell’emergenza siccità, il decreto con il piano dei 54 interventi urgenti di Protezione Civile finalizzati a contrastare la crisi idrica in base alle esigenze rilevate nei territori liguri. Il piano dei lavori, possibili grazie ad uno stanziamento complessivo di 5,7 milioni di euro, è già stato trasmesso al Dipartimento nazionale di Protezione Civile.

Tra gli interventi indicati nella richiesta precedentemente inviata alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Dipartimento Nazionale di Protezione civile, e condivisi con gli enti gestori del servizio idrico integrato, la posa o sostituzione di tubazioni, i lavori per l’interconnessione di reti, il potenziamento degli impianti, ripristino di pozzi, effettuazione di trasporti con autobotti, installazione di serbatoi provvisori, la realizzazione di mini invasi.

Somministrazione vaccini, Regione Liguria proroga l’accordo con le strutture private

Super User 30 Settembre 2022 678 Visite

Prorogato fino alla fine dell’anno l’accordo con la sanità privata per la somministrazione del vaccino anti Covid aggiornato contro le varianti. Lo prevede una delibera approvata dalla giunta su proposta del presidente e assessore alla Sanità Giovanni Toti.

“La Liguria è stata la prima regione a livello nazionale a sottoscrivere l’accordo con la sanità privata, oltre che con le farmacie territoriali - afferma il presidente Toti - per la somministrazione dei vaccini anti Covid: queste strutture hanno svolto un ruolo chiave nella campagna vaccinale, aumentando in modo significativo la capacità di erogazione al fianco degli hub della sanità pubblica diffusi in tutto il territorio. Questa decisione che è in linea con il recente avvio anche in Liguria della somministrazione della quarta dose (second booster) a tutta la popolazione over12, come previsto dalle ultime circolari ministeriali, e anche con la campagna di comunicazione che Regione sta mettendo in campo per sensibilizzare i cittadini, a partire dalle persone più a rischio, anziani e ultravulnerabili, a proseguire il percorso intrapreso, completando il prima possibile il ciclo vaccinale così da mettersi in sicurezza per i prossimi mesi, quando potrebbe verificarsi un nuovo rialzo dei contagi, come accaduto lo scorso anno durante l’autunno-inverno. La scienza ci ha dimostrato senza alcun dubbio che il vaccino è l’unica arma efficace per mettere al riparo dalle forme più gravi della malattia, quindi dal rischio di un ricovero ospedaliero”.

Il governatore ricorda che “in questo momento la nostra sanità sta lavorando a pieno regime per recuperare le prestazioni sanitarie ordinarie che erano rimaste arretrate a causa della pandemia: questo è possibile perché, proprio grazie ai vaccini, la pressione ospedaliera legata al Covid è scesa sensibilmente, tanto che almeno due terzi dei pazienti classificati Covid nei bollettini quotidiani sono in realtà asintomatici e ricoverati per altre patologie. Anche per questo – conclude Toti - vaccinarsi è importante: un eventuale nuovo aumento dei ricoveri ospedalieri per Covid avrebbe conseguenze molto pesanti sul grande lavoro che stiamo portando avanti con ogni sforzo”.

Farmacie Genovesi, ricavi in aumento e servizi sperimentali per pazienti politrattati

Super User 30 Settembre 2022 778 Visite

Le Farmacie Genovesi godono di buona salute. È quanto emerso ieri durante i lavori della VI commissione alla quale hanno preso parte l’assessore all’Indirizzo e controllo di Farmacie Genovesi S.r.l. Matteo Campora, l’amministratore unico Massimiliano Cattapani e il direttore generale Marco Dario Rissoglio, oltre che alle rappresentanze sindacali.  

Un bilancio in positivo, dunque, che ha visto i ricavi superare le previsioni di budget nel primo semestre del 2022, così come la marginalità lorda che si è rivelata essere in miglioramento seppur lieve. Tutto ciò nonostante l’aumento dei costi dei servizi, soprattutto quelli energetici, e nonostante l’aumento legato ai costi di godimento di beni di terzi, come ad esempio la sede temporanea – prima presso Regus ora in Via San Giorgio – e l’affitto dei nuovi locali della farmacia di Molassana. 

In ogni caso i saldi finanziari di fine periodo – al 30 giugno di quest’anno – sono sempre stati positivi nonostante la mole ingente di investimenti.  

Rimanendo nell’ambito della statistica anche gli indicatori di performance legati alla vendita dei farmaci e al numero di ricette conferma il buono stato di salute delle Farmacie Genovesi.  

Dati incoraggianti arrivano anche dall’organico che, dal 2020, ha visto un aumento di 6 unità, passando da un organico di 42 persone all’attuale di 47 e sono in previsione nuove assunzioni, la maggior parte – tra direttori, quadri e impiegati – tutti farmacisti: un segnale positivo data la scarsa reperibilità di personale qualificato.  

«La storia delle Farmacie Genovesi – dice l’assessore all’Indirizzo e controllo di Farmacie Genovesi Matteo Campora – parte da lontano ed ha attraversato grossi momenti di difficoltà, soprattutto a partire dal 2010. L’operazione di ristrutturazione è partita nel 2015, ma negli ultimi anni abbiamo messo il piede sull’acceleratore per riuscire a portare a casa numeri positivi. Dopo sette anni, infatti, possiamo dire che la performance è migliorata e sono ormai diversi anni che il bilancio è positivo. Sono state ampliate le sue attività, come ha dimostrato l’apertura della sede al terminal traghetti e finalmente ha una sua sede, di proprietà del Comune di Genova, che le consente di poter lavorare con maggior serenità. Ringrazio sia Massimiliano Cattapani che Marco Dario Rissoglio e tutte le rappresentanze sindacali che oggi hanno preso parte alla Commissione, sicuro che la collaborazione che abbiamo instaurato porterà a risultati ancora migliori, tra i quali la possibile apertura di nuove farmacie in zone che ci risultano non essere sufficientemente servite e che individueremo anche in concertazione con l’Ordine dei farmacisti». 

Una delle maggiori novità di quest’anno proposta dalla Farmacie Genovesi è l’introduzione del servizio blister per pazienti poli trattati, un progetto che mira a garantire una maggiore aderenza terapeutica  in modo semplice e sicuro, per aiutare quei pazienti che ogni giorno sono costretti ad assumere più di un farmaco: per comprendere l’importanza di questo servizio basta pensare ai dati e sapere che su 12,4 milioni di pazienti cronici in Italia circa il 70% non segue correttamente la sua terapia.  

Le Farmacie Genovesi hanno quindi pensato a un metodo – attraverso l’utilizzo di un blister con 28 alveoli, ognuno dei quali rappresenta un momento di somministrazione del farmaco per i sette giorni della settimana – che possa aiutare il paziente a seguire correttamente la sua terapia. Sul blister sono presenti anche tutte le informazioni necessarie, farmaco per farmaco, e quelle legate al paziente, al suo medico curante e alla farmacia che eroga il servizio.  

Per accedere al servizio occorrerà richiederlo in farmacia dopo essersi fatti prescrivere la terapia dal medico di famiglia e consegnare le ricette al farmacista. Una volta in farmacia basterà acquistare i farmaci e la consegna del blister avverrà a domicilio e tutti i farmaci saranno pronti per essere assunti al momento giusto, aiutando così il paziente a non dimenticare la propria terapia.

Premio Leivi, consegnati a Casarza Ligure gli attestati per il miglior uliveto

Super User 30 Settembre 2022 872 Visite

Nel pomeriggio di ieri sono stati consegnati a Casarza Ligure, nel corso della tradizionale fiera di San Michele, gli attestati agli agricoltori locali che hanno partecipato al “Premio Leivi 2022” per il miglior uliveto: primo classificato Renzo Bottari della frazione di Cardini, secondo classificato Franco Peri della frazione di Verici, terzo classificato Michele Rolleri di Verici, quarti classificati a pari merito Mirella Banchero, Debora Bonfiglio e Franca Puppo.

Presenti alla premiazione il consigliere regionale Claudio Muzio, segretario dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa della Liguria, per il Comune di Casarza L. il vicesindaco Mirella Biasotti e gli assessori all’Agricoltura, Marica Casavola, e all’Ambiente, Maurizio Miglietta, il sindaco di Leivi Vittorio Centanaro, l’assessore all’Agricoltura del Comune di Sestri Levante, Mauro Battilana, il presidente della Cooperativa Olivicoltori Sestresi, Marco Cusinato, il nuovo parroco di Francolano, Verici e Cardini, don Matteo Prettico.

“Desidero esprimere i miei complimenti e il mio ringraziamento ai premiati, che con il loro impegno e la loro passione garantiscono un importante presidio del territorio”, dichiara Muzio. “Confermo il mio impegno – prosegue – per fare sì che possa trovare attuazione a livello nazionale la proposta lanciata al ‘Premio Leivi’ nel 2020 dal prof. Riccardo Gucci per lo sgravio fiscale delle spese sostenute per il recupero degli uliveti abbandonati, di cui mi sono fatto latore insieme a Roberto Cassinelli e che ho allargato alla cura di tutti i terreni incolti. Non mollo la presa, anche in considerazione dell’ordine del giorno a mia prima firma su questo tema, approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale il 15 marzo scorso”.

“La cura e il recupero del territorio agricolo – sottolinea ancora Muzio - sono oggi tanto più urgenti se si considerano le crescenti difficoltà che si trova ad affrontare chi vuol mantenere un terreno: difficoltà enormi acuite anche dal gravoso problema dell’invasione da parte degli ungulati. Ricordo a tal proposito che prossimamente in Consiglio Regionale verrà trattata una mia mozione che chiede alla Giunta di portare in Conferenza Stato-Regioni la proposta di un intervento del Governo che, surrogando l’ormai vetusta legge sulla caccia, consenta di mettere in campo azioni incisive coordinate dai Prefetti, perché quella dei cinghiali è ormai una questione di ordine pubblico e come tale va trattata”, conclude il consigliere regionale.

Journée Italie, Genova presente alla fiera Internazionale di Marsiglia

Super User 30 Settembre 2022 810 Visite

Anche quest’anno la Città Metropolitana di Genova ha partecipato alla fiera di Marsiglia ‘Journée Italie’, con uno spazio dedicato all’accordo di collaborazione stipulato dall’Ente nel 2017 con il 13° Department des Bouches-du-Rhône e con il Comune di Genova. Un’area molto attraente per i visitatori, interamente dedicata al nostro territorio, è stata allestita dalla Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia che, allo stesso tempo, cura l’intero padiglione dedicato all’Italia, in quella che è, in ordine di importanza, la seconda fiera di Francia. 

Quella del 29 settembre è stata una giornata densa di impegni per i rappresentanti istituzionali giunti da Genova.

Dopo il tradizionale taglio del nastro all’ingresso del padiglione tricolore, la delegazione ha partecipato alla conferenza di apertura, portando il saluto del Sindaco metropolitano, qui rappresentato dalla Consigliera delegata Laura Repetto per la Città Metropolitana e dall’assessore Bordilli per il Comune di Genova. All’evento erano presenti Loïc Fauchon, presidente della Safim, Domenico Basciano, presidente della Camera di commercio italiana per la Francia di Marsiglia, Rita Vullo, viceconsole generale d’Italia a Marsiglia, ed Anne Rudisuhli, consigliera dipartimentale delegata agli Affari Europei. 

Laura Repetto, nel suo intervento, ha sottolineato la soddisfazione degli amministratori metropolitani per le attività svolte in questi primi sei anni, evidenziando come dallo scambio continuo di esperienze, conoscenze e competenze siano nate idee, che hanno portato ad azioni di natura concreta, coinvolgendo molti cittadini del territorio e diversi stakeholder.

Tra i risultati recenti di grande valore è stata ricordata la visita al Camp des Milles, nello scorso maggio, in cui alcuni studenti delle scuole superiori genovesi si sono confrontati con colleghi francesi non solo sul tema della discriminazione, ma anche delle fake news, tematiche di grande impatto per il loro futuro di cittadini consapevoli. 

Sono davvero molte le iniziative messe in campo dal 2017, dalla ormai tradizionale Bonjour Provence a Genova, alla partecipazione delle amministrazioni pubbliche genovesi, accompagnate dai produttori di eccellenze locali, a questa prestigiosa fiera internazionale e, per quanto riguarda l’attività più istituzionale, le numerose occasioni di incontri politici e tecnici, hanno permesso di aumentare la conoscenza reciproca dei territori ed ideare e programmare insieme azioni e progetti innovativi da portare avanti. 

Gli incontri che nel pomeriggio si sono poi susseguiti, con dei veri e propri tavoli tecnici, hanno ribadito la volontà di Città Metropolitana di collaborare in maniera sempre più stretta con il 13° Department des Bouches-du-Rhône ed il Comune di Genova, in progetti che vedono riposta una particolare attenzione nel settore della rivoluzione green, della transizione digitale, delle smart cities, della mobilità smart e dello sviluppo sostenibile, questo sia da un punto di vista socio-economico che ambientale, ovvero in quelli che sono temi centrali nel Piano Strategico Metropolitano e su cui è necessario attrarre finanziamenti comunitari, in linea con la nuova programmazione europea 2021-27 e con programmi quali l’European Bauhaus o il Green Deal Europeo.

Ma la fiera di Marsiglia non è stata solamente motivo di incontri istituzionali, infatti l’evento per molti visitatori è anche una occasione esperienziale sotto il profilo gastronomico, soprattutto nel padiglione italiano.

Per quanto poi riguarda i protagonisti culinari nello stand dei tre enti, un buon successo ha raccolto lo show cooking, organizzato dai Consorzi di Tutela del Basilico Genovese D.O.P e dell’Olio DOP Riviera Ligure insieme all’ Enoteca Regionale della Liguria, che ha visto la preparazione del tradizionale pesto al mortaio, procedimento che ha catalizzato l’attenzione dei molti visitatori presenti alla “Journée Italie”, così come ha destato curiosità il classico sciroppo di rose della valle Scrivia, ben evidente anch’esso negli spazi espositivi, prodotti tipici del nostro territorio che iniziano a farsi apprezzare anche oltralpe.

Blue economy, l’assessore Maresca interviene alla Naples Shipping Week

Super User 29 Settembre 2022 1003 Visite

“Il Genova Blue District ha messo in contatto centinaia di realtà dell’economia del mare, lanciato e sostenuto progetti innovativi, di sostenibilità ambientale, accompagnato start up di giovani che hanno idee per il futuro dello sviluppo della blue economy: pensiamo che il GBD possa rappresentare un efficace modello anche a livello nazionale, creando una costellazione di blue district per un settore trainante per l’intero Paese”. E’ la proposta lanciata oggi dall’assessore al Porto di Genova, Francesco Maresca, intervenuto durante la sessione Next generation shipping organizzata nell’ambito della Naples shipping week, in corso nel capoluogo campano questa settimana. 

L’assessore Maresca, nel suo intervento, ha illustrato “il modello Blue District genovese, il palazzo blue dell’economia del mare nato due anni fa a Genova grazie ai partner Fondazione Carige e Fondazione di Intesa San Paolo, che hanno finanziato la ristrutturazione dell’edificio storico”.

“Creiamo una costellazione di Blue district in Italia – ha proposto l’assessore Maresca - per proporre progetti tecnologici e innovati e per sensibilizzare il nuovo Governo verso misure volte a incentivare una totale digitalizzazione del sistema porti città del paese. Blue district è un modello che a Genova sta dando grandi risultati anche per la cooperazione orizzontale e verticale tra amministrazioni, accelerando i tempi di determinati progetti rispetto alle normali procedure burocratiche”.

Toto ministri, Rixi: “Occorrono persone normali e non geni come Di Maio”

Super User 29 Settembre 2022 740 Visite

“Io ministro dei Trasporti? Non dovete chiedere a me, a me piace risolvere i problemi. Poi dopo che Di Maio è stato agli Esteri... Mi auguro si faccia un governo di persone normali e non di geni come quelli che c'erano finora come Di Maio che ha fatto più danni della grandine”. Lo ha detto, intervistato ad Agorà su Rai3, il parlamentare della Lega Edoardo Rixi.

E sull’ipotesi Salvini ministro dell’Interno, Rixi ha risposto: “Assolutamente sì. E' stato un ministro più capace dell'attuale che non riesce nemmeno ad assegnare i seggi, mi auguro che ci sia un ministro in grado di far di conto”.

Elezioni, Muzio: “In Val Petronio e nel Tigullio il miglior risultato regionale di Forza Italia”

Super User 29 Settembre 2022 720 Visite

“Desidero ringraziare di cuore i cittadini della Val Petronio e più in generale del Tigullio, entroterra compreso, per la fiducia manifestata nei confronti del partito e della mia persona in occasione del voto del 25 settembre. Il risultato ottenuto nel nostro territorio da Forza Italia al Senato, dove ero capolista nella circoscrizione Liguria da Ventimiglia a Sarzana, è stato davvero rilevante: a Moneglia e Casarza L. Forza Italia è stata la lista più votata, rispettivamente con il 26,5% ed il 22,4%, numeri che rappresentano le percentuali più alte per il Senato raggiunte dal partito a livello ligure in questa tornata elettorale nei Comuni con popolazione superiore ai 1.000 abitanti, come già peraltro avvenuto alle regionali del settembre 2020”. E’ quanto dichiara in una nota Claudio Muzio, consigliere regionale capogruppo di Forza Italia.

“Un risultato importante - prosegue - è stato registrato anche negli altri due Comuni della Val Petronio: Castiglione Chiavarese (13,2%) e Sestri Levante (11,3%). Tutti questi dati portano con sé un attestato di stima che mi inorgoglisce e che, nonostante la percentuale ottenuta dal partito a livello regionale non abbia consentito di esprimere né un deputato né un senatore nel proporzionale, mi spinge a proseguire con tutta la determinazione possibile il mio impegno in Regione a servizio del territorio e delle nostre comunità”.

Nei dati riportati da Muzio in una tabella analitica riferita al voto per Forza Italia al Senato, dopo Moneglia e Casarza Ligure spiccano i risultati ottenuti a Portofino (19,3%), Ne (18,01%), Tribogna (17,50%), Mezzanego (14,60%), Rezzoaglio (13,71%), Favale di Malvaro (13,64%), Cicagna (13,51%), e a seguire Borzonasca (13,17%), Rapallo (13,07%), Lorsica (12,63%), San Colombano Certenoli (12,61%), per limitarsi ai primi 15 Comuni della tabella.

Complessivamente, nel Tigullio Forza Italia al Senato ha ottenuto 7943 voti, pari all’11,78% (di cui 2261 in Val Petronio, con una percentuale pari al 15,53%), a fronte di una media regionale del 6,7%. “Sono numeri davvero importanti – osserva Muzio - che fanno del Tigullio l’area nella quale il partito a cui appartengo ha conseguito il miglior risultato a livello regionale, anche grazie all’impegno profuso dall’amico Roberto Cassinelli, candidato nel proporzionale alla Camera, e da tanti altri amici, militanti e simpatizzanti che con passione ed entusiasmo si sono spesi in questa campagna elettorale. A tutti loro va il mio grande grazie”, conclude.

L’Ambasciatore della Repubblica di Corea in visita a Genova

Super User 29 Settembre 2022 2669 Visite

La scorsa settimana, dal 19 al 21 settembre, una delegazione dell’Ambasciata della Repubblica di Corea a Roma, guidata dall’Ambasciatore Lee Seong Ho e dal console generale Kang Hyung Shik, è venuta a Genova. Molti gli impegni dei diplomatici coreani nella nostra città.

Lunedì 19, la delegazione si è recata all’Istituto Idrografico della Marina, dove è stata accolta dal direttore, l’Ammiraglio Massimo Nannini, e dal suo staff.

Poi, a Palazzo Tursi, l’Ambasciatore ha incontrato il sindaco Marco Bucci: al centro del loro dialogo gli scambi commerciali e culturali tra la Repubblica di Corea e la Regione Liguria e il possibile gemellaggio tra Genova e Busan.

Martedì mattina, a Palazzo San Giorgio, visita all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale; per l’Ambasciata erano presenti il Console Generale e il Console Onorario Carlo Cavalleri, mentre l’Autorità Portuale era rappresentata da Paolo Piacenza, Laura Ghio e Antonella Rossi. L’incontro è servito per un approfondimento sui principali progetti infrastrutturali dei porti liguri e su alcune tematiche condivise da Genova e dalla città portuale di Busan, principale scalo coreano e tra i primi sei scali collegati al porto genovese per traffico contenitori con una movimentazione complessiva di quasi 65.000 teu l’anno.

A questo proposito, è emerso l’obiettivo di rafforzare i rapporti commerciali tra il Paese dell’Asia orientale e i porti di Genova e Savona-Vado.

Successivamente, visita al PSA di Voltri, dove i diplomatici sono stati accolti da Roberto Ferrari.

La delegazione in seguito ha visitato il bacino di Sampierdarena e il terminal di PSA Genova Pra', qui fa scalo la compagnia coreana HMM.

Nel pomeriggio la delegazione si è recata all’Università di Genova per un interessante convegno, durante il quale il Prorettore Fulvio Mastrogiovanni e i professori Alessandra Pinori, Flavio Tonelli e Marco Doria hanno illustrato il potenziale dell’ateneo genovese al fine di sviluppare eventuali accordi con università della Repubblica di Corea.

A seguire, la delegazione si è recata dal Console Onorario a Genova, Carlo Cavalleri, che ha introdotto la delegazione alle sue esperienze lavorative in qualità di consulente del lavoro, così come le sue attività e supporto a favore della Repubblica di Corea.

Mercoledì mattina, con l’invito del presidente Beppe Costa, visita dell’Acquario e successivamente visita al Dipartimento di Robotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

A tutti gli incontri hanno partecipato: per l’Ambasciata, il Primo Segretario Politico Lee Yura, il Secondo Segretario Economico Kim Yoon Kyum e l’Analista Politico Giordano Gomato e, per il Consolato Generale di Milano, il vice Console Kim Jae Hyang.

La Corea del Sud rappresenta, dunque, per l’economia del Nord Italia una realtà ad alto potenziale per lo sviluppo dei traffici relativi all’export italiano e all’import di prodotti di consumo, un business non certo da sottovalutare.

Da segnalare la cena che si è svolta con la comunità coreana che vive a Genova.

Sotto il video con le interviste all’Ambasciatore Lee Seong Ho e al Prorettore dell'Università di Genova Fulvio Mastrogiovanni

I relatori del convegno all'Università di Genova

L'Ambasciatore Lee Seong Ho con il Prorettore dell'Università di Genova Fulvio Mastrogiovanni

L'Ambasciatore all’Istituto Idrografico della Marina con l’Ammiraglio Massimo Nannini

 

La delegazione davanti a Palazzo San Giorgio

Visita all'Istituto Italiano di Tecnologia

Fratelli Razeto & Casareto, famiglie e impresa in un libro

Super User 29 Settembre 2022 2187 Visite

Sabato scorso, 24 settembre, si è svolta al Salone Nautico la conferenza stampa di presentazione della monografia storica aziendale della “Fratelli Razeto & Casareto”, impresa leader a livello internazionale nella produzione di serrature e maniglie di bordo, attiva dal 1920 a Sori, nella Riviera Ligure di Levante.

“On Board with you since 1920” - commenta l’autrice del libro Sabrina Burlando - è un prodotto editoriale di cultura e di marketing al tempo stesso che crea valore per l’azienda e il territorio su cui opera, testimoniando attraverso testi e immagini il patrimonio storico materiale e immateriale della “F.lli Razeto & Casareto”, la sua produzione, ma anche il bagaglio di valori, il capitale umano e le professionalità che rappresenta da tre generazioni”. 

Nella pubblicazione le vicende famigliari dei Razeto e dei Casareto si intrecciano alla vita dell’impresa sullo sfondo dei cambiamenti epocali che hanno caratterizzato l’Italia in un secolo di storia. Lo storytelling inizia con il racconto del nuovo: la maniglia antibatterica “CentEsiMo” di ultima invenzione ispirata nelle linee base ad un antico stampo custodito a chiave tra i modelli storici. In una sorta di flashback l’impugnatura del futuro apre le porte del passato e si spalanca un mondo. La pellicola si riavvolge sul nastro dei ricordi e porta il lettore indietro nel tempo alle origini di questa storia. La narrazione procede per decenni, affiancata da focus di approfondimento su tematiche differenti: le lavorazioni, i macchinari, i prodotti, la filosofia aziendale. Aneddoti, documenti d’archivio, immagini d’epoca e scatti attuali arricchiscono il racconto.

“Un libro che è anche la storia della nostra famiglia, anzi delle nostre famiglie che sono parte da sempre dell’azienda” - ha sottolineato Andrea Razeto, vice presidente di Confindustria Nautica che è alla guida della storica azienda insieme al fratello Giangi Razeto, responsabile dei settori Design & Innovazione, che conclude: “Tutta la nostra creatività è davvero nel DNA dell’azienda”.

La “F.lli Razeto & Casareto” è una Società per Azioni gestita dai discendenti delle famiglie fondatrici, specializzata nella fabbricazione di ottonami e nella progettazione e realizzazione di serrature e accessori d’arredo per il mercato navale e nautico. Produce articoli di qualità altamente tecnologici e maniglie di lusso per gli yacht, prestando una costante attenzione all’innovazione nel design e nelle funzioni dei prodotti. Dalla sua fabbrica, situata nel borgo ligure di Sori, esporta in tutto il mondo.

L'autrice Sabrina Burlando tra Andrea Razeto e Giangi Razeto

Il volume

Consiglio regionale, Anzalone lascia il gruppo di Toti: “Il progetto ha perso vigore”

Super User 28 Settembre 2022 1432 Visite

“Con rammarico comunico le mie di dimissioni dal gruppo consiliare in Regione Liguria “Cambiamo con Toti Presidente”, tale decisione scaturisce dopo lunghi mesi di profonda riflessione sull’efficacia del progetto politico di creare un nuovo e ampio contenitore di idee e proposte rivolte all’area sociale e politica dei moderati”. Così il consigliere regionale Stefano Anzalone annuncia a Genova3000 il suo addio alla lista con la quale è stato eletto alle regionali di due anni fa.

“Il progetto politico e sociale - prosegue Anzalone - avviato nel 2019 con lungimiranza dal presidente Giovanni Toti di unificare l’area dei moderato era stato per me di assoluto valore ed insieme a tutto il gruppo “Progresso Ligure” supportammo con entusiasmo il progetto che si concretizzo con evidenza e grazie al supporto popolare ricevuto, alle elezioni regionali del 2020 dove il movimento “Cambiamo con Toti Presidente” ottenne ben oltre il 22% dei consensi, ponendolo primo tra i partiti in Liguria, evidenziando la centralità dei moderati come elemento imprescindibile nell’ambito dell’alleanza politica con il centrodestra”.

“Tale ambizioso progetto - aggiunge il consigliere regionale - , purtroppo, nel corso di questi ultimi due anni ha inesorabilmente perso vigore e abilità nell’avanzare e proseguire l’unificazione dei moderati, che si è rovinosamente palesato con il risultato di queste elezioni politiche nazionali, dove il cartello elettorale “noi moderati” ha raggiunto, in Liguria, poco più del 2% passando da oltre 141.000 voti ad appena 18.000 con una perdita netta di consenso popolare di ben 123.000 elettori liguri. Ritengo quindi conclusa la mia esperienza all’interno del movimento “Cambiamo con Toti Presidente”, certo di proseguire e portare avanti l’ambizioso progetto di unificazione dei moderati sia all’interno della Regione Liguria che con il nostro gruppo “Progresso Ligure” presente sul territorio da oltre 10 anni”.

“Continuerò ovviamente a supportare e sostenere gli amici della coalizione di centrodestra e il presidente Giovanni Toti nella guida della nostra amata regione”, conclude.

L’addio di Anzalone è la prima reazione alla debacle elettorale di Noi Moderati alle elezioni di domenica scorsa.

Inaugurate Villa Fernanda e Santa Marta: a Genova aumentano i posti letto nelle Rsa

Super User 28 Settembre 2022 1875 Visite

Il Gruppo GHC Garofalo Health Care considerato tra i gruppi leader della sanità privata accreditata italiana ed unico gruppo quotato in Borsa in Italia nel settore dell’Health Care, questa mattina ha presentato, a Genova, alla presenza di istituzioni, autorità e comunità territoriali, Villa Fernanda e Santa Marta, due residenze sanitarie assistenziali del Gruppo Fides, accreditato con il SSR e costituito da 12 strutture socio-assistenziali nel territorio di Genova e provincia. GHC ha rilevato l’intero gruppo Fides a luglio del 2017.

A tagliare il nastro, nel corso della cerimonia, sono intervenuti il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, l’Amministratore Delegato del Gruppo GHC, Cav. Lav. Maria Laura Garofalo e l’Amministratore Delegato del Gruppo Fides, Dott. Federico Patrone.

Nel biennio 2020/2021, nonostante la grave crisi pandemica, il Gruppo GHC ha avviato un importante e significativo progetto dedicato alla Liguria, investendo oltre 6 milioni di euro per l’apertura di Villa Fernanda e per la ristrutturazione di Santa Marta.

Il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha dichiarato: “Con la pandemia è aumentato l’impegno nel garantire servizi e prestazioni ai cittadini: oggi la risposta ai nuovi bisogni di salute deve tenere conto delle ulteriori necessità dovute anche all’allungamento dell’età media della vita e con essa all’aumento delle patologie croniche. Quella di oggi è dunque un’occasione per riaffermare l’importanza della collaborazione pubblico-privata che rappresenta una grande risorsa per la sanità tutta. Serve un grande lavoro di squadra per riuscire a garantire il diritto alla Salute come scritto nella Costituzione, senza approcci ideologici. Come Regione siamo chiamati a dare risposte ai cittadini costruendo sinergie positive come con il gruppo GHC, in modo da aumentare la qualità delle cure erogate ai pazienti. Abbiamo di fronte importanti occasioni da cogliere, nella consapevolezza che sul sistema sanitario pubblico, soprattutto in Liguria per la presenza di un alto numero di anziani, occorre investire più risorse. Produrre una risposta più ampia e più adeguata dipende anche dalla capacità di coinvolgere la componente privata. La sfida di recuperare le prestazioni rimaste arretrate a causa della pandemia, abbattere le liste di attesa e fornire servizi sanitari sempre migliori ci riguarda tutti e dovrà necessariamente passare dalla collaborazione e integrazione tra pubblico e privato convenzionato per poter essere vinta”. 

Il Cav. Lav. Maria Laura Garofalo ha dichiarato: “Il nostro impegno a Genova deriva da una progettualità consapevole, considerando che la Liguria, oltre ad essere una Regione straordinaria è altresì la Regione con il più alto numero di anziani a livello europeo. È proprio in quest’ottica che abbiamo deciso di investire nel settore delle residenze sociosanitarie dedicate ad anziani non autosufficienti, replicando all’interno di tali realtà il nostro modello organizzativo che pone il paziente al centro del sistema, considerando e trattando con attenzione anche l’aspetto psicologico, relazionale e familiare. Sono particolarmente emozionata perché una delle due nuove residenze prende il nome di mia madre Fernanda e questo mi legherà per sempre, anche dal punto di vista personale ed affettivo, a questa città”. 

Il progetto di Villa Fernanda, struttura accreditata situata nel Municipio Medio Levante, è stato avviato nel 2018 con l’acquisizione di un immobile precedentemente adibito ad istituto scolastico. La ristrutturazione dell’edificio è stata completata nel 2020, con un investimento complessivo di circa 4,5 milioni di euro, destinati alla realizzazione di una struttura di eccellenza, accogliente e confortevole, dotata di impianti di sicurezza all’avanguardia.

La RSA - che prende il nome da Fernanda Borioni Garofalo, madre del Cav. Lav. Maria Laura Garofalo - dispone di 70 posti letto accreditati con il Servizio sanitario regionale ed assiste persone anziane fragili, totalmente non autosufficienti o con autonomia residua, attraverso una unità operativa di mantenimento (RSA) ed unità operativa residenza protetta (RP). La struttura garantisce ai suoi ospiti assistenza medica giornaliera, assistenza infermieristica e socio-sanitaria continuativa h 24, attività fisioterapica, assistenza psicologica e attività di animazione.

Per Santa Marta è stato realizzato un investimento di 1,5 milioni di euro allo scopo di realizzare una Residenza Sanitaria per Anziani dedicata esclusivamente ai pazienti privati. A fine 2020 è stato avviato un importante intervento di ristrutturazione dello stabile, che ha comportato il trasferimento dei pazienti a Villa Fernanda, nel rispetto di particolari procedure e protocolli di sicurezza atti a garantire un trasferimento rapido e protetto, mantenendo, al contempo, l’assoluta continuità assistenziale.

Oggi Santa Marta, situata nelle vicinanze del Monumento dei Mille a Genova Quarto, è una struttura di mantenimento, dotata di 41 posti letto, che accoglie persone anziane non autosufficienti. Lo stabile, completamente ristrutturato, rappresenta il massimo del confort alberghiero e della modernità in un’atmosfera intima e familiare. Le stanze sono dotate di ogni comodità e dispongono di particolari accorgimenti rivolti a garantire la sicurezza dell’ospite. In quest’ottica è stato altresì istallato un sistema di video sorveglianza d’avanguardia.

Garofalo Health Care è una realtà leader della sanità privata accreditata italiana, presente con 28 strutture ospedaliere, territoriali e socio-assistenziali d’eccellenza in 8 regioni del nord e centro Italia; oggi, GHC è l’unica società del settore health care ad essere quotata in Borsa, in Italia, nel segmento Euronext Star.

In Liguria GHC è presente con 12 strutture socio-assistenziali, costituenti il Gruppo Fides, situate a Genova e provincia per un totale di 500 posti letto. Queste strutture offrono servizi estremamente qualificati nella cura e riabilitazione di persone anziane o affette da gravi disabilità, oltre che nel trattamento di malattie psichiatriche.

Al via la quarta dose per gli over 12, Toti: “Fondamentale per proteggere i fragili e non sovraccaricare gli ospedali”

Super User 28 Settembre 2022 678 Visite

Da oggi è possibile effettuare, su tutti i canali disponibili (portale prenotovaccino.it, numero verde dedicato 800 938 818, farmacie che effettuano il servizio Cup e sportelli Cup delle Asl o degli ospedali) le prenotazioni per la quarta dose agli over 12 e per la quinta dose per i soggetti immunodepressi a seguito della circolare ministeriale che ha dato il via libera alle nuove regole per la somministrazione dei vaccini bivalenti aggiornati.

“Come sempre è accaduto dalla fine del 2020, quando partì la campagna vaccinale,

ci siamo immediatamente adeguati alla nuova normativa per continuare a mettere a disposizione dei cittadini i vaccini contro il Covid – spiega il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria Giovanni Toti – Confermiamo tutti gli strumenti di prenotazione messi in campo, che con la loro duttilità hanno contribuito a portare avanti con rapidità ed efficacia in Liguria la più grande campagna vaccinale della storia: grazie ai vaccini, assieme alle cure sempre più efficaci sviluppati in questi anni, siamo riusciti a tornare alla normalità, a vivere la socialità e a lavorare, lasciandoci alla spalle restrizioni e lockdown. Il Covid è però, anche se in misura molto diversa rispetto al passato, ancora presente e circolante: è quindi importate proteggersi con i vaccini, penso in particolare ai soggetti più a rischio, anche in vista dell’inverno, stagione generalmente più complessa sul fronte delle malattie infettive. La scorsa stagione fredda – conclude- ha visto ancora qualche momento complesso, ma grazie ai vaccini abbiamo potuto, ad esempio, tornare a vivere le feste della tradizione senza limitazioni. Si tratta di strumenti grazie ai quali possiamo non solo proteggere noi stessi e i nostri cari, ma contribuire a non sovraccaricare le strutture ospedaliere, che sono al servizio di tutti. Al momento, in Liguria l’incidenza resta bassa, a quota 296 casi ogni 100mila abitanti a settimana, ma la curva dei contagi, dopo una lunga discesa, appare in risalita”.

Legge 194, M5S Liguria: “I meloniani gettano la maschera”

Super User 28 Settembre 2022 705 Visite

“Il MoVimento 5 Stelle sostiene da sempre e sempre sosterrà il diritto della donna ad autodeterminarsi. Per questo motivo, come Gruppo consiliare, abbiamo votato a favore dell’Odg portato ieri in Consiglio votante per impegnare la Giunta a garantire la piena attuazione della legge 194 e il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza senza difficoltà per le donne che accedono alle strutture regionali”. Lo dichiara il capogruppo regionale e presidente della V Commissione Pari Opportunità Fabio Tosi con il collega Paolo Ugolini.

“Detto ciò, quanto andato in scena ieri in Aula, è la dimostrazione plastica della confusione (e dell’acredine strisciante destinata a deflagrare?) che regna nella maggioranza regionale. Da una parte, abbiamo Toti che difende la legge 194 senza se e senza ma (e ci mancherebbe!); dall’altra, i meloniani che ancora una volta gettano (se mai ce ne fosse bisogno) la maschera trincerandosi dietro un “la 194 va applicata tutta”.

“La verità è che ora, ringalluzziti dalle urne, gli esponenti di Fratelli d’Italia hanno intenzione di andare oltre e di esercitare ulteriori pressioni a scapito di chi vuole intraprendere un’Ivg. Non spetta alla politica entrare nell’alveo di decisioni personali e intime. Alla politica semmai spetta il compito di garantire un diritto sancito per legge. Un diritto che stanno cercando, e neanche tanto occultamente, di minare dall’interno delle stesse amministrazioni assumendo posizioni ambigue”.

Sicurezza sul lavoro, polverizzati in poche ore i contributi regionali in favore delle imprese

Super User 28 Settembre 2022 733 Visite

Con 10,7 milioni di contributo richiesto e 160 domande presentate, a poche ore dall’apertura, è già un successo il bando regionale dedicato alle imprese che investono sulla salute e la sicurezza dei propri lavoratori, oltre i limiti previsti dalle normative in materia. Una misura, rientrante nell’azione 3.1.1 del Por Fesr Liguria 2014-2020, attivata da Regione Liguria in favore delle micro, piccole e medie imprese che esercitano un’attività economica nei comparti delle costruzioni, della logistica e del manifatturiero, che, con dotazione complessiva di un milione di euro, prevede la concessione di un contributo massimo di 100 mila euro a domanda.

“Sono bastate poche ore alle imprese per polverizzare i contributi messi a disposizione in favore della sicurezza e della salute dei lavoratori liguri. Dati significativi che premiano la nostra attenzione e testimoniano l’esigenza sempre più impellente di porre un freno alle tragedie sui luoghi di lavoro che, ancora troppo spesso, ci troviamo a commentare – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – Basti pensare che in Liguria, secondo i dati Inail, dal 2017 al 2021 sono state denunciate 206 vittime e 100.969 infortuni sul lavoro. Regione Liguria, con questo bando sperimentale, compie un primo passo per invertire quanto più possibile questo trend ed avviare un percorso concreto di attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, che mai nessuno prima aveva intrapreso e che possa evitare nuovi incidenti, ascoltando anche le istanze portate avanti dalle parti rappresentative del territorio in vista della programmazione comunitaria 2021-2027”.

Si ricorda che la procedura è a sportello e che le domande sono presentabili fino al prossimo 11 ottobre accedendo al sistema “Bandi On Line” di Filse. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’investimento. Sono ammissibili spese non inferiori ai 40 mila euro e correlate alla finalità di aumentare il livello di salute e sicurezza dei lavoratori in ordine a interventi, quali: opere edili ed impiantistiche; acquisto di macchinari, impianti produttivi ed attrezzature varie; prestazioni consulenziali e/o acquisto di software, brevetti, licenze, know-how strettamente inerenti allo scopo nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile.

"Di fronte a questa esigenza di sicurezza, faremo del nostro meglio per soddisfare quante più domande possibili”, aggiunge l’assessore Benveduti.

Per ottenere l’agevolazione gli interventi devono essere conclusi e rendicontati entro il 31 marzo 2023.

Caro bollette, Bertorello: “Ristori alle piscine per non farle chiudere”

Super User 27 Settembre 2022 1272 Visite

 

“La crisi energetica con un aumento vertiginoso del costo del gas e conseguentemente dell’energia elettrica (il 40% delle centrali elettriche italiane sono alimentate con il gas), rischia di mettere in ginocchio gli impianti sportivi natatori che in questo periodo hanno visto triplicarsi il costo delle bollette”. Lo dice in una nota Federico Bertorello, capogruppo della Lega a Palazzo Tursi.

“Molte piscine - aggiunge preoccupato Bertorello - potrebbero chiudere nei mesi più freddi considerando che un impianto sportivo natatorio di dimensioni medie spende al Nord 120.000 – 150.000 euro annui tra energia elettrica e termica e questa voce sarà moltiplicata per 3-4 volte. Per far quadrare i bilanci si sarà costretti a far gravare gli aumenti delle tariffe sugli utenti che già vivono a casa le problematiche dell’aumento delle bollette. Per questo insieme ad alcuni colleghi sia di maggioranza che di minoranza, ho presentato un Odg, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, per intervenire urgentemente e inserire nel decreto aiuti anche un sostegno per le piscine con l’esenzione dall’Iva per le prestazioni sportive nel 2024 secondo quanto previsto dalla riforma dello sport”.

“Inoltre auspico che comune e regione si attivino per cercare ristori per i gestori di impianti sportivi genovesi, in accordo con la Regione e sensibilizzando anche il nuovo Governo. Ritengo utile inoltre fissare quanto prima una commissione consiliare alla presenza dei principali gestori di impianti sportivi, delle società sportive utilizzatrici e di tutti gli enti preposti, compreso il CONI, le FSN nonché Sport e Salute”, conclude il capogruppo della Lega.

Cacciatori si rifiutano di abbattere i cinghiali, Boeri (Coldiretti): “Situazione insostenibile”

Super User 27 Settembre 2022 1098 Visite

“Nonostante la normativa regionale e le indicazioni ministeriali – incalzano Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, Delegato Confederale – i cacciatori di 36 squadre dell’Atc1 Savona-Levante si rifiutano di abbattere i cinghiali, dal momento che, a causa dell’epidemia della Peste suina africana (Psa), una volta uccisi dovrebbero consegnare gli animali all’Asl2 Veterinaria per le analisi del caso. Tutto questo non è accettabile: la situazione è ormai insostenibile e non è pensabile, a ridosso dell’apertura della stagione venatoria, ritardare ancora l’abbattimento degli ungulati. I cinghiali rappresentano il principale veicolo di diffusione della Peste suina africana (Psa), con oltre 2,3 milioni di animali che stringono d’assedio città e campagne, da Nord e Sud della Penisola. Bloccare in questo modo le operazioni che consentirebbero il contenimento dell’epidemia, limitando altresì l’invasione degli animali e i conseguenti danni alle colture della zona, causerebbe un danno enorme in termini sia economici che di sicurezza”.

La stagione di caccia è ormai alle porte: dal prossimo 2 ottobre il PRIU prevede che si potranno abbattere fino a 35.451 cinghiali, vale a dire il 180% di quanto fatto nell'ultimo anno. In virtù di ciò, all’interno della nota del 12 settembre, lo stesso Ministero della Salute – nell’ambito di un aggiornamento della situazione epidemiologica e normativa della PSA in Italia – ha caldamente invitato la nostra Regione (testualmente) ad “attuare quanto prima le misure previste dal piano integrato di eradicazione, trasmesso con nota DGSAF prot. n. 18714 del 3 agosto 2022, trasmettendo altresì alla Commissione europea l’integrazione del Piano di sorveglianza nazionale PSA 2021/2022 per quanto riguarda le misure di eradicazione in Liguria e nel limitrofo Piemonte per il 2022. “Se i cacciatori si rifiutano in tal modo di mettere in atto gli abbattimenti, opponendosi allo svolgimento di attività fondamentali per la sicurezza di cittadini, agricoltori e allevatori della Liguria – concludono Boeri e Rivarossa – rischiano di confermare l’ipotesi di interessi economici che vanno ben oltre il concetto di caccia sportiva. Le istituzioni devono prenderne atto, e comunque trovare una via alternativa per portare a termine le operazioni, anche mettendo in campo l’esercito se necessario. Il territorio deve essere tutelato e messo in sicurezza: è fondamentale che le disposizioni ministeriali vengano rispettate nell’interesse di tutta la comunità, e nessuno può arrogarsi il diritto di rallentare tali operazioni”.

Elezioni, i 15 parlamentari eletti in Liguria

Super User 26 Settembre 2022 1410 Visite

I parlamentari eletti ieri in Liguria sono 15, 10 deputati e 5 senatori:

 

SENATORI

LORENZO BASSO - Partito Democratico

GIOVANNI BERRINO - Fratelli d’Italia

ROBERTO MENIA - Fratelli d’Italia

LUCA PIRONDINI - Movimento 5 Stelle        

STEFANIA PUCCIARELLI - Lega

 

DEPUTATI

ROBERTO BAGNASCO - Forza Italia

FRANCESCO BRUZZONE - Lega

ILARIA CAVO - Noi Moderati

MARIA GRAZIA FRIJIA - Fratelli d’Italia

VALENTINA GHIO - Partito Democratico

ANDREA ORLANDO - Partito Democratico

LUCA PASTORINO - PD, Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa, Impegno Civico

EDOARDO RIXI - Lega

MATTEO ROSSO - Fratelli d’Italia

ROBERTO TRAVERSI – Movimento 5 Stelle

 

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