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4 novembre, la Liguria celebra l’Unità nazionale e le Forze armate

Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale della Liguria

 

La Liguria ha celebrato il 4 novembre, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, partecipando alle cerimonie commemorative organizzate nelle principali città del territorio. Una ricorrenza dedicata alla memoria dei Caduti, al valore dell’unità nazionale e al riconoscimento del ruolo delle donne e degli uomini in divisa che ogni giorno servono il Paese, anche nelle missioni internazionali più difficili.

Regione Liguria è stata rappresentata dagli assessori Paolo Ripamonti, Marco Scajola e Claudia Morich. Scajola ha preso parte alla cerimonia in piazza della Vittoria a Imperia, mentre a Savona, in piazza Mameli, davanti al monumento ai Caduti, erano presenti Morich e Ripamonti, che ha partecipato anche alla commemorazione di Loano, in piazza Italia. A Genova, in piazza della Vittoria, il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari ha rappresentato l'Assemblea legislativa.

«In questa giornata dedicata all'Unità nazionale e alle Forze armate, il nostro pensiero va anche ai militari italiani che hanno perso la vita in Bosnia, lontano dalla propria terra, nell'adempimento del loro dovere – ha dichiarato il presidente della Regione Marco Bucci –. Il loro sacrificio ci ricorda quanto possa essere alto il prezzo dell'impegno per la pace e la sicurezza internazionale». Bucci ha espresso riconoscenza ai militari caduti e vicinanza alle loro famiglie, rinnovando il ringraziamento a tutte le donne e gli uomini delle Forze armate. 

Ripamonti ha sottolineato l'importanza di trasmettere alle nuove generazioni la memoria del sacrificio dei Caduti, ricordando l'iniziativa regionale che promuove il «Non ti scordar di me» come simbolo della ricorrenza. Un piccolo fiore che rappresenta riconoscenza, appartenenza e rispetto. L'assessore ha inoltre ricordato che tutti i 234 Comuni liguri hanno conferito la cittadinanza onoraria alla memoria del Milite Ignoto.

Scajola ha definito il 4 novembre un'occasione per rendere omaggio a chi ha sacrificato la vita per la libertà, la pace e la sicurezza, mentre Morich ha richiamato il valore della democrazia e dell'inclusione. Particolarmente emozionante, a Savona, la partecipazione degli alunni della scuola Sguerso, che hanno eseguito l'Inno nazionale in lingua dei segni.

«Onorare questa giornata è un dovere civico e istituzionale», ha concluso Balleari, ringraziando le Forze armate e quelle di Polizia per il contributo quotidiano alla legalità e alla sicurezza, in Italia e nelle missioni all'estero.

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