Festival della Scienza, la 24ª edizione chiude in crescita: 210mila presenze
Duecentodiecimila presenze in undici giorni, 25mila studenti provenienti da 15 regioni italiane e gruppi scolastici arrivati anche da Albania e Svizzera. Sono i numeri della ventiquattresima edizione del Festival della Scienza, conclusasi domenica 1° novembre a Genova, con risultati in crescita rispetto allo scorso anno. Dal 22 ottobre al 1° novembre la manifestazione ha animato 38 luoghi della città, proponendo 254 appuntamenti tra conferenze, laboratori, mostre, spettacoli ed eventi speciali.
Un’edizione che ha coinvolto circa 300 scienziati e personalità di rilievo internazionale, oltre 250 enti, associazioni, aziende ed editori e circa 800 giovani tra animatori e studenti del progetto Orientamenti Scienza. Tra gli appuntamenti più seguiti, gli incontri con Fabiola Gianotti, premio Nobel Arthur McDonald, Cristina Cattaneo, Stefano Nazzi, Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi. Numerosi anche gli eventi che hanno registrato il tutto esaurito a Palazzo Ducale, al Teatro Carlo Felice e negli altri spazi cittadini.
«Il Festival si conferma uno dei più importanti eventi di divulgazione scientifica a livello internazionale», sottolinea il presidente dell'associazione organizzatrice Domenico Coviello, evidenziando anche le ricadute economiche sulla città. Secondo uno studio, il pubblico non scolastico ha generato un indotto di circa 600mila euro tra alberghi, ristoranti, trasporti e attività culturali. A questa cifra si aggiunge il milione e mezzo di euro movimentato dalla macchina organizzativa, per un impatto complessivo superiore ai 2 milioni.
Soddisfazione anche da parte delle istituzioni. L'assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari ha sottolineato la capacità di Genova di affermarsi come capitale della divulgazione scientifica, mentre il presidente della Regione Marco Bucci ha definito il Festival un appuntamento ormai imprescindibile per il panorama culturale e scientifico ligure.
Intanto sono già state annunciate le date della venticinquesima edizione: si svolgerà da giovedì 28 ottobre a domenica 7 novembre 2027 e avrà come parola chiave “Scintilla”. Una scelta simbolica, come spiega Carlo Ferdeghini, presidente del consiglio scientifico: «È la scintilla che dà origine alla curiosità, che trasforma un'intuizione in conoscenza. In questi anni il Festival ha acceso migliaia di scintille, generando incontri, idee e nuove prospettive».
Il 2027 sarà un anno particolarmente significativo per Genova. Dal 26 gennaio prenderà il via il progetto europeo Science Comes To Town, che coinvolgerà la città per dodici mesi con iniziative gratuite dedicate a ricerca, salute, clima, oceani, urbanistica e suolo. Conferenze, laboratori, passeggiate scientifiche, science picnic, game night e aperture dei centri di ricerca porteranno la divulgazione anche nei quartieri, nelle biblioteche e nei centri civici.
A settembre, inoltre, Palazzo Ducale ospiterà, dal 21 al 25, la trentottesima edizione di Eucys, il concorso dell'Unione Europea per giovani scienziati, con circa 150 studenti provenienti da diversi Paesi. Per Genova si prospetta dunque un anno da protagonista sulla scena scientifica europea, con il venticinquesimo compleanno del Festival come appuntamento centrale.
