Natale diffuso in Liguria: 160 comuni preparano le feste con 3,8 milioni di progetti
La presentazione in Regione Liguria
Un Natale diffuso, capace di coinvolgere città, borghi e piccoli centri dell'entroterra, trasformando le festività in un'occasione di promozione turistica per tutta la Liguria. È pari a 3,8 milioni di euro il valore complessivo dei progetti presentati da 160 Comuni nell'ambito di "Natale in Liguria 2026", il bando promosso dalla Regione che mette a disposizione 460mila euro di contributi per sostenere le iniziative natalizie.
Tutte e quattro le province sono coinvolte: 48 Comuni nel Genovese, 46 nel Savonese, 48 nell'Imperiese e 18 nello Spezzino. Nel dettaglio, i finanziamenti regionali ammontano a 146.711 euro per Genova, 132.004 euro per Savona, 117.754 euro per Imperia e 63.531 euro per La Spezia.
«Il Natale rappresenta un'occasione straordinaria per raccontare la Liguria attraverso i suoi borghi, le sue tradizioni e le sue comunità – dichiara l'assessore regionale al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi –. Con questo investimento sosteniamo 160 Comuni, perché ogni territorio, dalle città costiere ai piccoli centri dell'entroterra, ha qualcosa di unico da raccontare».
Il programma comprende luminarie artistiche, alberi e addobbi, installazioni scenografiche, presepi tradizionali e viventi, mercatini, concerti, spettacoli e laboratori per bambini. Sono 135 i progetti che prevedono illuminazioni e allestimenti luminosi, 72 quelli dedicati a concerti e spettacoli, 64 alle rappresentazioni della Natività e alle tradizioni locali. Seguono 51 iniziative per famiglie e bambini, 50 progetti per alberi e addobbi natalizi, 40 mercatini ed eventi legati ai prodotti tipici e 11 attività sportive e all'aperto.
«Il nostro obiettivo è promuovere una Liguria da vivere 365 giorni all'anno – aggiunge Lombardi –. Le festività sono un'opportunità per sostenere il commercio di prossimità, l'artigianato, le produzioni tipiche e il lavoro delle Pro Loco e delle associazioni».
Le iniziative si svolgeranno durante il periodo natalizio e potranno proseguire anche a gennaio per gli eventi articolati su più giornate. L'obiettivo è fare delle festività un'occasione per rafforzare l'attrattività turistica regionale anche nei mesi invernali.

