Liguria, Bucci al convegno Uil: “Meno tasse e burocrazia, più risorse per sanità e famiglie”
Marco Bucci, presidente della Liguria
Ridurre la pressione fiscale, contenere i costi della burocrazia e utilizzare meglio le risorse pubbliche per rafforzare sanità e servizi alle famiglie. Sono le priorità indicate dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenuto ai Giardini Luzzati, nella prima giornata del LaVboratorio sindacale organizzato dalla Uil Liguria.
Bucci ha ricordato l’accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali che ha consentito di azzerare la maggiorazione dell’addizionale regionale Irpef per i redditi fino a 28mila euro. Una misura che interessa oltre il 63% dei contribuenti liguri, percentuale che sale al 70% considerando anche chi rientra nella no tax area.
«I cittadini pagano già le imposte nazionali e prima di chiedere loro ulteriori sforzi, le istituzioni territoriali devono lavorare sui costi e capire dove possono ridurli, gestendo meglio le risorse», ha sottolineato il presidente.
Tra gli interventi a sostegno delle famiglie Bucci ha citato il bonus nidi gratis, i contributi per i centri estivi e i bonus baby sitter e badanti. Misure che coinvolgono circa 16mila nuclei familiari e comportano uno stanziamento complessivo di 18 milioni di euro all’anno, distribuiti in base al reddito. «Vogliamo contenere la tassazione aggiuntiva e rafforzare i servizi alle famiglie, contrastando il caro vita», ha spiegato.
Un capitolo centrale è quello della sanità. La riforma regionale, secondo Bucci, punta a ridurre le spese amministrative e burocratiche per destinare maggiori risorse all’assistenza e ai servizi territoriali. Tra gli obiettivi anche finanziamenti più adeguati all’età della popolazione e l’armonizzazione verso l’alto del trattamento economico accessorio del personale.
Infine, il tema delle liste d’attesa: «Abbiamo raggiunto l’85% di rispetto dei tempi previsti, ma non possiamo considerarci soddisfatti finché non arriveremo al 100%».
