Salis incontra gli studenti UniGe: abbonamento Amt a 20 euro al mese per gli under 26
La sindaca Silvia Salis tra la consigliera delegata alle Politiche giovanili Francesca Ghio e il rettore Antonio Uccelli
Un nuovo abbonamento mensile Amt a 20 euro, valido per il servizio urbano ed extraurbano e riservato a tutti gli under 26. È una delle principali novità annunciate dalla sindaca Silvia Salis durante l’incontro con le rappresentanze studentesche dell’Università di Genova, organizzato dal neorettore Antonio Uccelli nell’aula San Salvatore di piazza Sarzano. Presenti anche la consigliera delegata alle Politiche giovanili Francesca Ghio.
La nuova tariffa, concordata con Amt e Ateneo, punta a sostenere soprattutto gli universitari che utilizzano i mezzi pubblici nei periodi di lezione e di esame. Confermate anche le agevolazioni per le matricole: dall’inizio del 2027 l’abbonamento annuale costerà 10 euro per chi ha un Isee universitario inferiore a 13mila euro e 100 euro per chi supera tale soglia. In attesa delle risorse ministeriali, da metà novembre sarà possibile acquistare sul sito UniGe un abbonamento trimestrale a 55 euro. Saranno inoltre approfondite nuove agevolazioni per gli iscritti agli anni successivi al primo.
«Le richieste dei giovani e degli studenti vanno ascoltate con grande attenzione – ha sottolineato Salis – perché raccontano il disagio legato ai servizi universitari e al costo della vita». La sindaca ha proposto incontri periodici per mantenere un confronto stabile con gli studenti.
Sul fronte abitativo, il Comune ha già assegnato attraverso Spim 46 posti letto in via Porro, ai quali se ne aggiungeranno altri 68, con i primi ingressi previsti in questi giorni. È inoltre in fase avanzata il progetto di riconversione di circa 60 appartamenti invenduti per ricavare 150 posti letto a canoni accessibili, con le prime disponibilità nel 2027.
Tra gli obiettivi dell’amministrazione anche uno studentato diffuso nel centro storico, recuperando alloggi pubblici e privati sfitti o abbandonati. In fase di elaborazione, infine, progetti per spazi di studio condiviso e coworking e per l’apertura di sale prove musicali comunali e gratuite. Le prime potrebbero nascere in via Prè all’inizio del prossimo anno.

