Skin ADV

Notizie

Nuovi casi di peste suina, Piana (Lega) attacca tecnici Ispra, Cerep e Ministero della Salute

Super User 21 Dicembre 2022 713 Visite

“Due nuovi casi di peste suina africana accertati oggi a Sassello e Rossiglione. I positivi, dal 27 dicembre 2021 a ieri, salgono così a 208: 135 in Piemonte e 73 in Liguria”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega Alessio Piana (presidente della III commissione Politiche agricole e Allevamento, Caccia e Pesca).

“Si tratta - prosegue Piana - del primo caso di positività alla PSA nel comune savonese e del quattordicesimo caso nel comune genovese da quando si è iniziata l’emergenza: aumentano quindi a 42 i comuni con almeno un caso di positività accertata. Tuttavia, a quasi un anno dalla comparsa del virus, in Liguria non è stato abbattuto un solo cinghiale all'interno della cosiddetta zona infetta (zona II) nell'ambito delle attività di depopolamento. Questo a causa delle assurde restrizioni imposte dai tecnici e dagli esperti di Ispra, Cerep e del ministero della Salute, i quali hanno incomprensibilmente disposto che gli animali abbattuti, anche se negativi, debbano essere distrutti, impedendo di fatto agli unici operatori volontari, ossia i cacciatori, disponibili e autorizzabili a compiere il depopolamento, di potere svolgere l'esercizio venatorio finalizzato all’autoconsumo delle carni. E così anche l'installazione delle barriere, sul quale peraltro sono sempre stato molto scettico, si è rivelato inefficace e non ha impedito di arginare l’epidemia, come dimostrano i rinvenimenti delle carcasse di oggi a ponente della recinzione già realizzata”. “L'arroccamento su posizioni preconcette - aggiunge il consigliere regionale - , il non volere prendere in considerazione che lo sviluppo della malattia virale si stia svolgendo in maniera diversa da quella ipotizzata un anno fa e la non volontà nel volere trovare una strategia che possa conciliare la ‘dottrina’ con la realtà e ponga le Regioni, alle quali non sono state fornite risorse economiche, strumentali e umane per affrontare questa emergenza nazionale, nella condizione di poter fare delle azioni concrete, risponde alla volontà di non contrastare la situazione in atto e anzi di aumentare il rischio di espansione dell’epidemia”.

“Non si può sempre dire no alle istanze dei territori e delle Regioni senza proporre soluzioni percorribili, non si può continuare a non tener conto che oltre alle esigenze sanitarie ci sono quelle legate alla pubblica incolumità, alla sicurezza stradale e ai danni alle produzioni agricole”, conclude Piana.

Piastrelle di Tiler, assessore Corso: “Iniziativa che avvicina i giovani all’arte”

Super User 21 Dicembre 2022 787 Visite

“L’iniziativa dell’artista genovese Tiler, alla vigilia di Natale in Piazza De Ferrari, è un originale invito ai giovani ad avvicinarsi all’arte, come forma di comunicazione e creatività”. Lo dichiara l’assessore alle Politiche Giovanili Francesca Corso. 

“Ringrazio Tiler, che ieri ha portato a Palazzo Tursi una delle sue straordinarie e ormai famosissime piastrelle, per aver ideato un evento coinvolgente, aperto alla città e soprattutto ai giovani con l’invito, che voglio condividere, a pensare all’arte come attualità e non solo come eredità della nostra storia”, conclude l’assessore comunale della Lega.

Gli invitati che non ti aspetti: Anzalone e Boitano alla festa del coordinatore regionale di Forza Italia

Super User 21 Dicembre 2022 961 Visite

Alla grande festa organizzata all’Hotel Excelsior Palace dal sindaco di Rapallo e coordinatore ligure di Forza Italia, Carlo Bagnasco, per augurare personalmente buone feste ai suoi concittadini e amici (leggi), erano presenti Stefano Anzalone e Giovanni Boitano. I due consiglieri regionali sono stati eletti nel 2020 nella lista di Toti, ma solo Boitano è ancora nel gruppo del presidente, perché Anzalone, ex forzista, nel frattempo è passato nel Misto.

Dopo il famoso trattato siglato a Rapallo nel 1922, del quale è stato festeggiato il centenario nell’aprile scorso alla presenza del giornalista Paolo Mieli (leggi), qualcuno ha parlato di un nuovo trattato, altrettanto storico, per allargare il gruppo di Forza Italia in Regione Liguria, oggi composto dal solo Claudio Muzio.

Assoutenti premia il Consiglio regionale e il presidente Medusei per le attività a favore dei consumatori

Super User 21 Dicembre 2022 665 Visite

In occasione del suo ventennale, Assoutenti Liguria premia il presidente del Consiglio regionale, Gianmarco Medusei, e l’Assemblea che presiede, per l’attività svolta a favore dei consumatori e degli utenti liguri.  

Sarà il presidente di Assoutenti Liguria, Furio Truzzi, a conferire a Medusei la medaglia celebrativa. L’appuntamento è domani, giovedì 22 dicembre, a Palazzo Ducale, nella Sala del Minor Consiglio.

Accordo tra Regione Liguria e sindacati: Irpef ridotta sui redditi 15-28.000 euro

Super User 21 Dicembre 2022 1030 Visite

Si concentrerà sui redditi tra i 15.000 e i 28.000 euro la riduzione dell'addizionale Irpef della Regione Liguria nel 2023. Dopo l'annuncio da parte del governatore Giovanni Toti, in sede di presentazione del bilancio in consiglio regionale, ieri è arrivato l'accordo con i sindacati confederali.
"Per l'anno di imposta 2023 - si legge nel protocollo - viene avviato un percorso di riduzione della maggiorazione all'addizionale regionale all'Irpef applicata ai redditi compresi tra 15.000 e 28.000 euro, che conferma la volontà dell'amministrazione regionale e delle organizzazioni sindacali di intervenire nel tempo, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili e nel rispetto della garanzia dei servizi essenziali, per ridurre la pressione fiscale sui contribuenti liguri a minor reddito". Non sono, però, ancora noti i dettagli di questa riduzione.

Al momento, l'aliquota regionale in questa fascia di reddito è dell'1,81%. Nessun intervento, invece, è previsto nella fascia sotto i 15.000 euro, per cui la Liguria applica già l'aliquota minima, pari all'1,23%. Confermate anche le agevolazioni già previste lo scorso anno, per un pacchetto complessivo di cinque milioni: detrazione di 40 euro a figlio per famiglie con almeno due figli a carico e reddito imponibile fino a 28.000 euro, aumentata a 45 euro per ciascun figlio disabile (quest'ultima riconosciuta anche ai contribuenti con un solo figlio a carico).

Secondo quanto ricostruito dall'agenzia Dire, dovrebbero essere circa 1,5 milioni le risorse destinate dalla Regione Liguria alla riduzione dell'addizionale Irpef per i redditi tra i 15.000 e i 28.000 euro. Si tratta di una parte dei cinque milioni investiti su tutto il capitolo della diminuzione della pressione fiscale per i meno abbienti, derivata dal fatto che sono sempre meno in Liguria le famiglie più povere e con almeno due figli che possono usufruire delle altre detrazioni.

"Come Cgil diamo una valutazione positiva di quest'accordo - commenta alla Dire il segretario regionale del sindacato, Maurizio Calà - ma si tratta solo di un primo passo perché le risorse a disposizione sono limitate. Sottolineo, però, che la Regione si è detta disponibile a investire ulteriori risorse sempre per abbassare la pressione fiscale alle famiglie meno abbienti, nel caso in cui nel corso dell'anno dovessero liberarsi nuovi fondi".

Sociale, il patto di sussidiarietà del Sestiere del Molo si allarga a Maddalena e Prè

Super User 21 Dicembre 2022 732 Visite

Approvato dalla giunta comunale di Genova, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Lorenza Rosso, il progetto di comunità per i Sestieri del Molo, della Maddalena e di Prè, per il periodo dal 1° gennaio al 30 aprile 2023, per la stipula di un nuovo patto di sussidiarietà. 

«Il patto del sestiere del Molo - spiega l’assessore Rosso - sta dando buoni risultati che vogliamo, in accordo con le associazioni e gli enti del terzo settore attivi nel centro storico, allargare ai Sestieri di Prè e Maddalena. Entro aprile, le associazioni ed enti del terzo settore concluderanno il percorso di coprogettazione con le Politiche sociali del Comune di Genova, per una pianificazione strategica di durata pluriennale e un progetto specifico per il primo anno di attività. Questo nuovo Patto coinvolgerà un totale di circa 100 soggetti, che potranno anche crescere nel tempo, con un capofila per Sestiere, compreso il Cesto per quello già in essere sul Molo. Come amministrazione, mettiamo a disposizione del Patto l’immobile di via del Campo 29 rosso, già sede del Museo Fabrizio De Andrè, come bene strumentale per la realizzazione del progetto e abbiamo previsto anche la possibilità di mettere a disposizione anche altri immobili di civica proprietà».

Per garantire la fattibilità del progetto che sarà predisposto dagli enti del terzo settore, riuniti in Associazione temporanea di scopo, con le Politiche sociali, è stata prevista una compartecipazione economica del Comune di 470.000 euro.

«La Direzione delle politiche sociali - aggiunge il direttore Massimiliano Cavalli - definirà uno schema di accordo per la regolamentazione della procedura interna di rapporti tra i sottoscrittori del Patto, prevedendo: la durata, gli impegni comuni e delle parti, il quadro economico, garanzie e coperture assicurative, eventuali sanzioni per gravi irregolarità, disciplina sottoposta alla Valutazione di impatto sociale».

Municipio Centro Est, premiati gli alunni vincitori dell’iniziativa ‘La valigia del Natale che vorrei’

Super User 20 Dicembre 2022 760 Visite

Sono stati premiati oggi pomeriggio nell’atrio di Palazzo Tursi gli alunni delle classi vincitrici del progetto “La valigia del Natale che vorrei”.

Si tratta della V B della Scuola Garaventa, prima classificata, della V B della Scuola Mazzini che si è aggiudicata il secondo posto e della V C della Scuola Spinola, terza. Il progetto ha visto la partecipazione di più di 350 alunni, appartenenti a circa 20 classi, che hanno realizzato disegni, pensieri e brevi storie per altri bambini.

Ogni lavoro è stato elaborato su un foglio A4 ed ogni classe, con l'insieme dei disegni e delle storie, ha creato un unico cartellone con "i doni da inserire nella valigia del Natale”.

Alla premiazione, condotta dal vicepresidente del Municipio Centro Est Daniela Marziano, erano presenti, insieme ai ragazzi e ai loro insegnati, in rappresentanza del sindaco Marta Brusoni e Francesca Corso, assessori rispettivamente alle Politiche dell’istruzione e alle Politiche per i giovani. Le scuole coinvolte nell’iniziativa erano le Primarie del territorio del Municipio Centro Est. Presenti anche l’assessore alla valorizzazione delle tradizioni cittadine Paola Bordilli, il presidente del Consiglio comunale Carmelo Cassibba e il sindaco dei giovani Benedetto Pesce Maineri.

Tutti gli elaborati sono esposti nell’atrio di Palazzo Tursi oggi e domani, 21 dicembre. 

In occasione della premiazione si è esibito il coro dei ragazzi dei Trillargento.

Bilancio, Tosi: “La destra fa finta di non vedere i poveri e non mette soldi veri per le famiglie meno abbienti”

Super User 20 Dicembre 2022 1818 Visite

“Ottava sessione di bilancio per il M5S in Regione Liguria e lo scenario non cambia: assessori e consiglieri della maggioranza che non fanno nemmeno finta di ascoltare l’opposizione, anzi si fanno gli affari loro come se fossero a una festa privata”. Così il capogruppo regionale del M5S, Fabio Tosi, nella relazione di minoranza del Gruppo pentastellato.

“Oggi - prosegue -, la routine ha ceduto il passo alla commedia: durante le relazioni di minoranza, il presidente ha indetto una conferenza stampa per rispondere alle critiche dell’opposizione. Peccato che non avessimo ancora terminato l’esposizione. Quisquilie? Può darsi, ma segnalo che quanto occorso oggi è un atteggiamento che cozza con l’invito fatto dallo stesso presidente, e cioè di sederci intorno a un tavolo per valutare le proposte della minoranza. Noi per senso di responsabilità lo faremo, ma ci aspettiamo serietà e concretezza”. 

“Tornando alla sessione di bilancio, visto che il centrodestra si è dimenticato delle esigenze della cittadinanza - continua Tosi -, ci abbiamo pensato noi con due bonus, un’esenzione e una scontistica. Un bonus utenze (luce e gas) per le famiglie residenti in Liguria con un Isee fino a 20.000 euro al fine di aiutare chi è più in difficoltà a causa dell’aumento dei costi energetici e la sua ricaduta su tutti i beni di prima necessità. Un bonus natalità, visto il perdurare del calo delle nascite in Liguria per le famiglie con Isee non superiore ai 40.000 euro. Vorremmo poi che tutti i pazienti sottoposti a dialisi, chemioterapia e radioterapia vengano esentati dal pagamento del bollo auto per l’anno a venire in quello che vuole essere un segnale di vicinanza oltre che di civiltà verso chi soffre. Inoltre, visto che si parla di una Regione che a quanto pare andrà incontro a importanti interventi sul fronte della digitalizzazione, chiediamo, come avviene già in altre Regioni, che sia riconosciuta una riduzione della tassa automobilistica pari al 10% per i pagamenti effettuati dai contribuenti liguri mediante domiciliazione bancaria”.

“Comprensibile che non abbia gradito le nostre osservazioni, ma se ne faccia una ragione: sono 7 anni che governa la Liguria e i problemi non li ha minimamente risolti. La sanità, che assorbe l’80% delle risorse regionali, è ancora allo sbando e no... le nostre non sono critiche pretestuose. Provi il presidente che cosa significa recarsi in un Pronto soccorso e restare parcheggiati su una barella per 2-3 giorni”, conclude Tosi.

Social, Campomenosi: “Unione europea è ossessionata da Twitter, ma dorme sui rischi di Tiktok”

Super User 20 Dicembre 2022 900 Visite

“Oltre a impiegare il proprio tempo a minacciare di sanzioni Elon Musk per la sua gestione di Twitter, le istituzioni Ue forse farebbero meglio a concentrarsi anche su Tiktok e ai rischi per la privacy e la gestione dei dati dei cittadini da parte del gigante cinese”. Così in una nota Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega al Parlamento Europeo, componente della commissione per il Mercato interno e la protezione dei consumatori, in questi giorni in missione a Dublino con il Parlamento Europeo.

“Oltre ai tweet di sfida dei commissari Breton e Jourova contro il Ceo di un social network che conta circa 50 milioni di utenti in Ue - prosegue la nota -, data la grande preoccupazione per le influenze esterne sarebbe il caso di porre l’attenzione anche su usi, comportamenti e rischi connessi all’attività di una società con sede a Pechino che l’anno prossimo conterà circa 250 milioni di utenti nella sola Europa, la maggior parte dei quali under 30 e un terzo dei quali tra i 13 e i 19 anni, esigendo garanzie su tematiche fondamentali quali trattamento dati personali e pubblicità. Ma il problema principale da affrontare e superare, per Bruxelles, riguarda il fatto che in Ue tutte queste società abbiano sede in Irlanda per motivi fiscali e l'autorità locale competente, la Irish Data Protection Commission, che nella stragrande maggioranza dei casi non si pronuncia rispetto ai ricorsi dei singoli consumatori europei in materia di privacy, come più volte denunciato dal Garante italiano per la protezione dati personali e come emerso in maniera emblematica nel 2021, con un inquietante 99,93% di reclami Gdpr senza risposta”.

“Mentre altre potenze come Usa e India prendono provvedimenti, anche da parte Ue servirebbe un approccio meno ideologico e più concreto per applicare al meglio le regole esistenti senza discriminazioni e per affrontare seriamente il caso Tiktok, per tutelare i nostri cittadini, in particolare i più giovani”, conclude l’europarlamentare della Lega.

Irpef, intesa tra Regione Liguria e sindacati per ridurre la pressione fiscale per le fasce di reddito più basse

Super User 20 Dicembre 2022 580 Visite

È stato firmato questa mattina il protocollo d’intesa tra Regione Liguria e i segretari generali in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil Liguria che prevede lo stanziamento di 5 milioni di euro per l’agevolazione Irpef regionale a beneficio delle fasce più deboli della popolazione ligure. Regione Liguria inserirà anche nella manovra di bilancio 2023 la detrazione per famiglie con figli a carico e con un reddito imponibile fino a 28 mila euro. In particolare, a favore di questa fascia di contribuenti, per i soggetti con almeno due figli a carico viene confermata la detrazione base pari a 40 euro per ciascun figlio a carico, aumentata a 45 per ciascun figlio disabile riconoscendo quest’ultima misura anche ai contribuenti con un solo figlio a carico se disabile.

“Per la prima volta in dieci anni intraprendiamo una nuova direzione di marcia che vede l’impegno della Regione nel venire incontro ai cittadini liguri più in difficoltà - spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -. Per l’anno d’imposta 2023 viene infatti avviato anche un percorso di riduzione della maggiorazione all’addizionale regionale all’Irpef applicata ai redditi tra i 15 e i 28 mila euro, che conferma la volontà di Regione Liguria e delle organizzazioni sindacali di intervenire, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili e nel rispetto della garanzia dei servizi essenziali, per ridurre la pressione fiscale sui contribuenti liguri a minor reddito”.

“Il confronto di oggi è stato proficuo – spiega l’assessore ai rapporti con le organizzazioni sindacali Augusto Sartori – ed è l’ennesima dimostrazione di come il dialogo con le organizzazioni sindacali possa portare risultati per tutti i cittadini e i lavoratori”.

Regione Liguria e le organizzazioni sindacali confermano l’impegno e la volontà a continuare il confronto per implementare già nella prossima sessione di bilancio, compatibilmente con il quadro di sostenibilità della finanza pubblica, il percorso avviato con il presente protocollo.

Chemioterapia, Muzio chiede alla Regione di incrementare le risorse per parrucche e dermopigmentazione

Super User 20 Dicembre 2022 653 Visite

Il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Sanità, chiede alla Giunta Toti di incrementare le risorse da destinare al sostegno delle persone meno abbienti per l’acquisto di parrucche in conseguenza della chemioterapia. La richiesta è contenuta in un ordine del giorno che il consigliere ha depositato quest’oggi e che propone all’Amministrazione regionale anche di estendere la possibilità di accesso a questa forma di sostegno a chi, sempre a causa dell’alopecia conseguente alle cure chemioterapiche, si sottopone a trattamenti di dermopigmentazione delle sopracciglia e ciglia, o dell’areola a seguito di interventi di mastectomia. L’ordine del giorno verrà votato domani in Consiglio Regionale nel quadro dei provvedimenti di bilancio.

“L’acquisto di una parrucca realistica e qualitativamente dignitosa o l’accesso ad un trattamento di dermopigmentazione di qualità delle sopracciglia o delle ciglia – dichiara Muzio - possono rappresentare importantissime forme di sostegno psicologico per le persone affette da alopecia in esito alla chemioterapia. Inoltre la ricostruzione dell’areola e del capezzolo è considerata oggi parte integrante della cura del cancro e, affinché l’intervento di mastectomia lasci meno conseguenze psicologiche ed estetiche possibili, la dermopigmentazione si configura per molte donne come una soluzione per non vivere tale intervento come una mutilazione”.

“Purtroppo tutti questi trattamenti - prosegue - possono avere un costo talvolta difficilmente sostenibile dal punto di vista economico per le persone che ne hanno necessità. Dal 2013 in Liguria esiste una legge regionale che ha introdotto la possibilità di sostegno per l’acquisto di parrucche, ma nel corso degli anni le risorse per finanziare tale legge sono state a mio avviso inadeguate. Per questi motivi, certo dell’attenzione e della sensibilità della Giunta regionale su questo tema, ho deciso di presentare l’ordine del giorno proponendo l’estensione del sostegno anche per gli interventi di dermopigmentazione, argomento su cui avevo depositato a inizio 2021 una mozione poi approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale”, conclude il capogruppo di Forza Italia.

Palazzo Spinola, è possibile visitare la ‘Galleria degli specchi’ illuminata dalle candele

Super User 20 Dicembre 2022 723 Visite

Visitare il Palazzo a lume di candela. Martedì 20 dicembre, Palazzo Spinola in piazza Pellicceria sarà eccezionalmente aperto dalle 13.30 alle 19.00 con ultimo ingresso 18.30 e dalle ore 16.30 sarà possibile visitare la Galleria degli specchi illuminata dalla luce delle candele. Assieme ai nuovi allestimenti delle cucine storiche e della sala da pranzo, parata a festa, la dimora di Piazza Pellicceria consentirà ai visitatori di immergersi, nelle fredde giornate prenatalizie, nell'antica atmosfera della residenza che fu dei marchesi Spinola. Proseguono quindi le iniziative organizzate nell’ambito della prima campagna di membership per diventare amico dei Musei Nazionali di Genova che, con l’acquisto di tessere annuali, rivolte a bambini, giovani, adulti e famiglie, garantiscono, a costo ridotto, accesso illimitato ai due Musei e alle loro iniziative.Per l'occasione, l'ingresso al museo sarà con biglietto ridotto a € 5,00 (valido solo per Palazzo Spinola) oppure con la Card membership.

Paolo Fizzarotti

‘Volare e vincere’, il libro che racconta la seconda fondazione dell’Aero Club di Genova

Super User 19 Dicembre 2022 1302 Visite

Sembra un romanzo ma invece è la storia vera del salvataggio che pareva impossibile del super titolato Club del volo genovese.

La narrazione testimoniale e puntigliosa del momento più drammatico del sodalizio che Claudio Senzioni riuscì a ripescare dal baratro; quel Club dove imparò a volare e che tra i fondatori annovera un suo zio.

“Claudio Senzioni raccontato da Dino Frambati”, cioè io, si legge in copertina.

Due personaggi diversi ma simili e soprattutto molto uniti.

Senzioni, ex imprenditore, diplomatico, politico, attualmente assistente di diretta collaborazione del sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, che è autore di un’ottima prefazione del libro.

Io, giornalista, scrittore, editorialista, molte collaborazioni, una direzione di mensile e attualmente in Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Ex imprenditore e designer. Ovviamente pilota privato.

Mix ricco di entusiasmo, voglia di fare. Da qui un libro ambizioso, che ho scritto di getto e con grande motivazione e passione, perché a coinvolgere in quell’avventura che pareva folle Senzioni, fui io.

Addetto stampa del Club all’epoca (anni ‘90) come lo sono ora e che lì ho iniziato la mia grande e stupenda avventura del volo. Passione di forza unica, coinvolgente e che permea la vita.

Un libro da leggere “Volare e Vincere”, con il sottotitolo “L’incredibile storia dell’Aero Club di Genova”, perché spiega la vita di questo nella città più marinara d’Italia, rendendola un orgoglio per il mondo del volo del Bel Paese.

Pagina dopo pagina mi sono appassionato persino io, che l’ho scritta, a quella storia. Tanto da domandarmi più volte se sembrava sogno o verità. Vera, reale, eccome! Anche se al limite dell’incredibile!

Un libro che esalta l’opera di Senzioni, la sua sfida vinta e accettata, consapevole delle difficoltà enormi che comportava. Lo sapeva bene da quando, dopo una notte a pensare chi mai avrebbe potuto salvare un Club con le casse svuotate, senza risorse, pensai a lui, vecchio pilota e grande amico. Lo conoscevo come geniale quanto folle nella sua vita, sempre ricca di eventi importanti e diversificati. E sempre vincitore.

Gli telefonai e bastarono pochi minuti perché decidesse di cimentarsi in un’impresa che pareva persa in partenza.

Invece la vinse e se oggi il Club esiste lo si deve quasi certamente a quei nove mesi duri e difficili in cui Claudio Senzioni fu presidente.

Ma anche opera che narra la storia del Club, dei suoi fondatori, dell’aeroporto genovese sul mare.

Come autore non ho remore a dire che questo libro, edito dall’amico e collega giornalista Stefano Termanini, deve diventare di testo, così come i manuali di volo e quelli sui quali si impara la teoria per diventare piloti privati, ed insieme a queste pubblicazioni.

Nel libro si rievocano i fatti, si raccolgono testimonianze, si possono ammirare foto d’epoca che narrano il pionierismo dell’aviazione, sulla quale è corsa in grande parte l’evoluzione del mondo e si è sviluppato il progresso.

Edito da Termanini, “Volare e Vincere” è stato pubblicato con il contributo di Fondazione Pallavicino.

E leggerlo non è soltanto conoscere fatti e storia del volo a Genova, ma anche riflettere sull’amicizia vera e forte che possono avere due persone che si conoscono da oltre 40 anni, come Claudio ed io. Pur talvolta, per lavoro o motivi familiari, stando a lungo senza sentirsi. Spirito – dico – che deve albergare all’Aero Club di Genova sempre, anche quando arrivano inevitabili momenti di tensione e che con questo spirito amicale e di passione per il volo, si possono superare facilmente.

Un libro da leggere. 

Dino Frambati

Claudio Senzioni

A Palazzo Tursi un convegno dedicato a Giuseppe Garibaldi, Bucci: “Un appuntamento con la storia”

Super User 19 Dicembre 2022 639 Visite

Grande interesse ha suscitato il convegno su Giuseppe Garibaldi che il circolo culturale “Europa, pane, libertà, pace” ha organizzato nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi per i 140 anni dalla morte dell’eroe dei due mondi.

L'evento, moderato dal giornalista Matteo Lo Presti, ha riunito studiosi che hanno delineato i tratti e i percorsi biografici di uno dei protagonisti della storia del nostro Paese e delle vicende mondiali: la storica Gabriella Airaldi ha proposto una relazione dal titolo “Mazzini e Garibaldi due vite parallele”; la presidente dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG) Raffaella Ponte ha discusso di “Garibaldi: formazione, mito e Tradizione” mentre il giornalista e storico Mario Caprini ha contribuito con l’intervento “Garibaldi e Carlo Max: alla ricerca del socialismo”.

Dal Sud America, alla Francia, dall'impresa dei Mille, alle coraggiose iniziative per conquistare Roma capitale, parliamo di un personaggio inesauribile anche per le sue convinzioni politiche ricche di idealità democratiche, laiche e socialiste. Il suo legame con Genova, fin dal 1833, è stato ricco di vicende talvolta tragiche, altre trionfali. Pochi mesi prima della sua morte veniva ospitato da famiglia illustre in via Assarotti 31. Il monumento a lui dedicato a Quarto è testimonianza di una memoria e di una riconoscenza che, attraverso i decenni in città e così nel mondo, non si è mai affievolita. 

Così il sindaco Marco Bucci descrive questo convegno: «Un appuntamento con la storia, a tu per tu con una delle più rilevanti figure del Risorgimento. Sono numerosi i punti di incontro con la nostra città, a partire dal monumento dei Mille a Quarto, celebrazione di una grande impresa a cui hanno preso parte moltissimi liguri fino alla omonima via in cui sorgono i palazzi dei Rolli patrimonio UNESCO. Siamo contenti di aver potuto ospitare un evento dedicato all’uomo che ha cambiato la storia del nostro Paese».

«Giuseppe Garibaldi è un personaggio inesauribile anche per le sue convinzioni politiche, ricche di idealità democratiche, laiche e socialiste – sostiene il giornalista Matteo Lo Presti - Il suo legame con Genova, fin dal 1833, è stato ricco di vicende, talvolta tragiche, altre trionfali e pochi mesi prima della sua morte è stato ospitato da una delle famiglie più illustri, in via Assarotti 31. Il monumento a lui dedicato, a Quarto, è testimonianza, infine, di una memoria e di una riconoscenza che, attraverso i decenni, non si è mai affievolita». 

Gabriella Airaldi, genovese, già docente di lungo corso presso la cattedra di Storia medievale all’Università di Genova, ed esperta della storia politica e culturale del Mediterraneo, nel suo intervento ci restituisce la visione di Mazzini e Garibaldi, e di due vite parallele: «Giuseppe Mazzini nasce nel 1805 e muore nel 1872; Giuseppe Garibaldi nasce nel 1807 e muore nel 1882- spiega la professoressa Airaldi - Vicini per età, le loro storie si incontrano nel momento in cui Garibaldi decide di aderire, nel 1833, a “La Giovine Italia”, fondata dall’esule Mazzini nel 1831. La condanna a morte del 1834 obbliga anche Garibaldi ad allontanarsi dall’Italia dove tornerà, circondato dalla fama nata dalle gloriose imprese compiute in America Latina, per collaborare con chi combatte per un’Italia unita, libera e repubblicana. Una lunga, drammatica, vicenda vede questi due protagonisti del Risorgimento battersi vicini e solidali nonostante le forti divergenze sul piano delle idee e sul piano dell’azione, che spesso li dividono. Lo si vedrà anche nelle scelte ultime compiute dall’uno, tenacemente fedele all’idea repubblicana, e dall’altro, poi definito la “spada del Regno”. Alla fine, però, tutti e due saranno delusi dall’esito del loro impegno». 

Raffaella Ponte, ex- direttrice dell’Istituto Mazziniano-Museo del Risorgimento e dell’Archivio Storico del Comune di Genova, presidente dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini aggiunge: «Le origini, la prima giovinezza e la formazione di Giuseppe Garibaldi, vengono analizzati quali fattori determinanti nell’aver contribuito a tracciare il solco entro il quale si svilupparono la vita, le gesta e la fama di colui che divenne mito ancora vivente, anzi già in giovane età. Ma il personaggio Garibaldi non va ricordato solo come l’eroe romantico e l’audace condottiero, ma anche come uno dei più precoci esempi di celebrità dell’Ottocento, destinata a protrarsi e accrescersi nel secolo successivo. Con le celeberrime “camicie rosse” combatté perché la libertà fosse patrimonio di tutti, dando avvio a quella tradizione garibaldina che, sia pure tra alterne vicende, ancora vive a 140 anni dalla sua morte».

Valpolcevera, primo ciak per il film di Sergio Maifredi

Super User 19 Dicembre 2022 921 Visite

“Vite non calcolate”: partita la lavorazione del nuovo film di Ermanno Cavazzoni e Sergio Maifredi, ideato dal genovese Sergio Maifredi. La storia è girata e ambientata a Genova, in Valpolcevera, all’Abbazia di San Nicolò del Boschetto, dove lo scrittore emiliano (sceneggiatore di Federico Fellini per “La voce della luna” e di Elisabetta Sgarbi per “Extraliscio – Punk da balera”) giunge alla ricerca di un posto dove andare per allontanarsi dalle ossessioni esasperate che lo tormentano.
La prima immagine inquadrata è la camminata di Ermanno Cavazzoni lungo il torrente Polcevera tra i capannoni industriali e i muraglioni che partono dal Ponte San Giorgio, stagliato sull’azzurro di un cielo gelido. Passo dopo passo, con le mani in tasca e il cappello in testa, arriva al chiostro dell’Abbazia di San Nicolò del Boschetto: un angolo di medioevo nascosto nella periferia della città.
Le “vite non calcolate”, espressione tratta da un verso della poesia “Una vita all’istante” di Wisława Szymborska, sono quelle di chi vive oggi in questo luogo antico, che fin dal ‘400 offre riparo a chi chiede aiuto dopo uno smarrimento o un rovescio di fortuna. Tra le luci di queste stanze, nasce una riflessione poetica sulla fragilità del destino.
«Sin dagli anni dell’Accademia - racconta Sergio Maifredi - mi hanno affascinato registi come Ingmar Bergman e Pier Paolo Pasolini, capaci di esprimersi nel teatro e nel cinema, fedeli a una poetica trasferita fluidamente da un mezzo all’altro. L’incontro con Ermanno Cavazzoni mi ha dato la possibilità di creare quel ponte tra teatro e cinema a cui penso da allora. Con il suo sguardo siamo entrati nel cuore più intimo e segreto dell’Abbazia, dove la poesia incontra la vita di ogni giorno». Il film “Vite non calcolate”, prodotto da Teatro Pubblico Ligure, fa parte del progetto “Pellegrinaggi metropolitani”, sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Comune di Genova.

Paolo Fizzarotti

Compagnia di San Paolo lancia ‘Territori in luce’, il bando per sostenere il turismo culturale sostenibile

Super User 19 Dicembre 2022 904 Visite

Finalizzato alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale diffuso di Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta e creare opportunità di crescita culturale, sociale ed economica dei territori, il bando Territori in luce intende favorire lo sviluppo del turismo sostenibile attraverso la promozione della conoscenza delle identità culturali nel rispetto dell’ambiente e dei sistemi di vita locali.

“Il bando “Territori in luce”, promosso della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura, si inserisce nel quadro del percorso avviato con il bando “In luce” e ne rappresenta una sua attualizzazione e implementazione rispetto a quanto già  attivato e al mutato scenario di contesto che vede una ripresa del turismo nei territori di riferimento della Compagnia e una sempre maggiore attenzione ad una fruizione consapevole e attenta delle risorse  culturali e paesaggistiche.- dichiara Francesco Profumo, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Coerentemente con l’approccio definito nel Piano Strategico 2021-2024 della Fondazione Compagnia di San Paolo, il bando integra diversi strumenti della cassetta degli attrezzi. “Territori in luce” è un bando tematicamente verticale, mira all’affinamento del rapporto con le amministrazioni locali e assegna un premio al risultato legato al raggiungimento di un obiettivo minimo rispetto all’aumento del 10% del numero di turisti”. 

Il turismo è in ripresa. Lo attestano gli osservatori regionali sul turismo di Piemonte Liguria e valle d’Aosta, che nel corso del 2022 hanno registrato dati confortanti: +27% in Piemonte nella sola estate 2022 rispetto a quella 2021 (dato dell’Osservatorio Truistico regionale del Piemonte), mentre la Liguria ha registrato un +73% di arrivi nel primo semestre 2022 rispetto al 2021 (Osservatorio Turistico Regionale della Liguria). Significativo è inoltre il dato della frequentazione estiva della Valle d’Aosta registrato dall’assessorato al turismo della regione Valle d’Aosta, che è aumentato del 35% nel mese di luglio 2022 rispetto al 2021.

La ricaduta economica del turismo sui territori è pertanto un punto di forza che merita di essere potenziato, così come la crescente attenzione verso una tipologia di turismo green, che vede nella fruizione consapevole delle risorse naturali e culturali, la sua tipicità. 

Territori in luce nasce proprio da questa analisi del contesto e dalla consapevolezza che l’identità culturale di un territorio sia una risorsa da  valorizzare per generare sviluppo economico. Parimenti è fondamentale investire nel coinvolgimento delle comunità locali perché la  crescita di un territorio passa anche dalla consapevolezza, dal riconoscimento e dalla messa in valore delle proprie identità  culturali ed ambientali

 

Il bando in breve

- Sono ammissibili al bando partenariati composti da un minimo di 3 a un massimo di 6 enti (pubblici e/o privati), almeno uno dei quali appartenente al sistema turistico regionale di riferimento (a titolo esemplificativo e non esaustivo, consorzi, ATL, Pro Loco…).

- I progetti dovranno sviluppare proposte di valorizzazione di beni e attività culturali e riconnettersi a uno tra i seguenti tematismi: Le figure illustri del passato, Le produzioni artigianali e creative di eccellenza, Le vie, i cammini e i percorsi storici, Il paesaggio culturale. I progetti potranno prevedere la realizzazione di una pluralità di azioni tra loro integrate

- I progetti dovranno innestarsi in piani di valorizzazione turistica territoriale già presenti e, preferibilmente, già finanziati nell'ambito di bandi nazionali e europei.

- I progetti dovranno comprendere e specificare servizi di base e aggiuntivi alle iniziative, coinvolgendo la comunità locale e le attività economico-commerciali connesse alla più ampia offerta turistica e culturale del territorio e della comunità di riferimento.

- Le iniziative previste nel progetto dovranno essere aperte al pubblico e svolgersi tra maggio e dicembre 2023 in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta con l’esclusione dei Comuni di Torino e Genova, dove la Fondazione interviene con altri strumenti.

- La Fondazione assegnerà contributi di importo fino a € 75.000, di cui € 10.000 al raggiungimento del target individuato quale «premio al risultato» (aumento del 10% del numero di turisti), che dovrà essere comprovato da apposita documentazione al termine del progetto.

- La scadenza di presentazione delle candidature è fissata alle ore 12 di mercoledì 15 marzo 2023. 

Il bando è consultabile integralmente nella sezione del sito https://www.compagniadisanpaolo.it/it/cosa-facciamo/contributi/

Martedì 17 gennaio alle ore 14.30 la Fondazione dedica al bando un webinar di approfondimento.

Per seguirlo è necessario iscriversi al link  https://csp-webinar.it/registrati

Regione Liguria, presentata la manovra di bilancio per gli anni 2023-2025

Super User 19 Dicembre 2022 827 Visite

È stata presentata questo pomeriggio in Consiglio regionale dal presidente di Regione Liguria Giovanni Toti la manovra di bilancio 2023-2025 che aggiorna le previsioni già approvate a luglio, tenendo conto della nota di aggiornamento al DEF. La nuova manovra delinea gli obiettivi delle politiche regionali in armonia con il programma di legislatura e detta le linee guida e gli indirizzi a società partecipate regionali, enti strumentali e agenzie regionali.

"La nostra regione, come tutte le altre, è inserita in un quadro economico globale incerto e complesso – spiega il presidente di Regione Liguria e assessore al Bilancio Giovanni Toti – Una situazione difficile a livello internazionale, non priva però per la Liguria di elementi anche molto positivi, come dimostrano gli ottimi risultati fatti registrare quest’anno dalla nostra regione in termini di crescita dell’occupazione, aumento dei flussi turistici ed espansione massiccia del settore edilizio e immobiliare. Senza dimenticare gli importantissimi passi in avanti registrati sul fronte delle grandi opere, come Diga di Genova, Terzo Valico e Gronda, fondamentali per far uscire la Liguria dall’isolamento, stimolando al contempo una crescita sostenibile del territorio. Con questa manovra daremo nuovo impulso agli investimenti pubblici, sosterremo famiglie e imprese con misure di alleggerimento fiscale, favoriremo l’occupazione e metteremo nuove risorse per la gestione e l’organizzazione del servizio sanitario regionale e delle politiche sociali a esso collegate, sfruttando al meglio le risorse contenute nel PNRR”. 

Sono tre le priorità individuate dalla manovra: sostegno all’economia e alle famiglie liguri, attraverso il proseguimento della politica di rilancio degli investimenti pubblici; riduzione della pressione fiscale per i contribuenti; esenzione dell’IRAP per le imprese giovanili.

Per quanto riguarda l'anno finanziario 2023, le risorse effettive iscritte nel bilancio di previsione ammontano a 6 miliardi e 289 milioni di euro.

Con questo bilancio la Giunta regionale intende anche dare avvio al nuovo Programma di sviluppo rurale, proseguire la Programmazione dei fondi FSE e POR FESR 2021-2027, continuare nell’attuazione del PNRR che per il triennio 2023-2025 vale 223 milioni di euro (di cui 90 milioni nel 2023, 78,7 milioni nel 2024 e 55,3 milioni nel 2025) e andare avanti sul sentiero dell’alleggerimento fiscale. Va tenuto presente infatti che oltre alla manovra IRPEF per famiglie e contribuenti è stata prevista una misura agevolativa IRAP per le nuove imprese giovanili che nasceranno nel 2023. 

Vale la pena inoltre sottolineare come, anche per gli anni 2023-2025 continua l’impegno sugli investimenti per garantire la crescita, in aiuto agli Enti Locali. Infatti sono stati stanziati 55 milioni di euro per il Fondo Strategico Regionale con il ricorso al debito per finanziare gli investimenti pubblici e, in particolare, effettuare interventi nel campo della difesa del suolo, dell’edilizia scolastica, della cultura, dello sport e della protezione dell’ambiente per venire incontro alle molteplici esigenze del territorio.

Ecco le principali voci di spesa: IRAP, 1,6 milioni di euro di esenzione per le nuove imprese giovanili; IRPEF, 5 milioni di euro per la riduzione della pressione fiscale a favore dei contribuenti liguri; Salute, 4 miliardi e 130 milioni di euro; Diritto allo studio, 57,6 milioni di euro per borse di studio e sostegno alle famiglie e alle fasce deboli; Protezione Civile, 14,7 milioni di euro compreso il sistema meteo-idrologico; Tutela del territorio, 53,8 milioni di euro per la difesa del suolo e il servizio idrico; Cultura, 22,9 milioni di euro; Trasporti, 268 milioni di euro compreso il contratto di servizio con Trenitalia; Urbanistica, Edilizia abitativa ed Assetto del territorio, 52,3 milioni di euro; Servizi socio-sanitari e gravi disabilità, 144 milioni di euro; Ambiente, 32,7 milioni di euro; Lavoro e formazione professionale, 184 milioni di euro; co-finanziamento fondi europei (FESR, FSE, PSR), 77 milioni di euro; Politiche per il turismo, 6,6 milioni di euro; Sviluppo economico e competitività, oltre 256 milioni; Diversificazione fonti energetiche, 69 milioni di euro; Sport, impiantistica sportiva e tempo libero, 1,6 milioni di euro; Cooperazione e relazioni internazionali, 32 milioni.

Riguardo ai fondi del PNRR, si registra un impegno di spesa di 223 milioni di euro nel triennio 2023-2025 di cui 65 milioni per il progetto bandiera dell’Ospedale degli Erzelli (a ciò si aggiungono i 180 milioni di euro già impegnati per il 2022, per le Case della Salute e per l’Ospedale Felettino). Sempre sul PNRR, per l’anno 2023, sono previsti 3,5 milioni di euro in digitalizzazione, 6 milioni nel rinnovo delle flotte dei trasporti, 15 milioni per la protezione dell’architettura rurale, 21 milioni per la garanzia dell’occupabilità dei lavoratori, 6 milioni per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica, 10,8 milioni per il social housing, circa 10 milioni per interventi in ambito sanitario (fascicolo sanitario e potenziamento della ricerca biomedica).

Minori stranieri, assessore Rosso: “Bene l’apertura del ministero dell’Interno a nostre proposte”

Super User 19 Dicembre 2022 1079 Visite

“Sono soddisfatta dell’esito del recente incontro al ministero dell’Interno con Anci, che ha portato le istanze dei Comuni sull’emergenza dei minori stranieri non accompagnati. In particolare, come chiedevamo da tempo, è positiva l’apertura del Viminale su hub di prima accoglienza, gestiti a livello centrale, con caratteristiche precise di capienza, tempi di permanenza dei minori ospitati e funzioni di screening sanitario e sociosanitario oltreché di età”. Lo dichiara l’assessore comunale alle Politiche sociali Lorenza Rosso.

“L’idea prospettata dal ministero - prosegue l’assessore - è quella di ragionare a lungo termine su uno scenario che veda gli hub di prima accoglienza con funzioni di distribuzione territoriale nazionale dei minori, lasciando alla competenza dei Comuni esclusivamente la fase di seconda accoglienza per un numero di minori corrispondenti al numero di posti Sai, di cui è stato ipotizzato un ampliamento e un adeguamento della quota pro capite in modo che sia equiparata al rimborso dei posti extra Sai, previsto dal ministero dal 2023”.

“Oltre a continuare a lavorare perché i filoni operativi prospettati dal ministero possano trovare al più presto una loro attuazione, ribadiremo la necessità, già evidenziata da Anci, di attivare percorsi formativi specifici per i minori stranieri non accompagnati perché quelli attuali, come abbiamo visto, molto spesso non rispondono alla reale necessità”, conclude Rosso.

Capodanno in Liguria, Toti: “Prenotato il 70% delle camere proposte on line”

Super User 18 Dicembre 2022 646 Visite

“In Liguria, per gli ultimi giorni dell’anno, sono già state prenotate il 70% delle camere messe a disposizione dalle piattaforme di prenotazione e la percentuale nelle prossime ore è destinata ad aumentare ancora. I numeri da record che il nostro territorio ha fatto registrare nel 2022 si confermano anche per il mese di dicembre, grazie anche alle campagne di destagionalizzazione promosse da Regione Liguria”. Così il presidente della Regione Giovanni Toti e l’assessore al Turismo Augusto Sartori in merito ai dati sulle prenotazioni degli alberghi liguri per Capodanno.

“Nel periodo natalizio la Liguria ha in serbo una lunga lista di eventi e iniziative non solo per i suoi cittadini, ma anche per i turisti che verranno a visitarla – aggiungono il presidente Toti e l’assessore Sartori –. Le proiezioni parlano di un nuovo record di presenze dopo le migliaia di liguri che si sono riversati in piazza De Ferrari l’8 dicembre per l’accensione dell’albero di Natale e per lo spettacolo di luci sulla facciata del palazzo della Regione. Ora ci attendiamo un altro grande afflusso per il veglione di San Silvestro organizzato da Mediaset, sempre in piazza De Ferrari, che sarà trasmesso in diretta su Canale 5”.

I numeri confermano che anche novembre è stato un mese più che positivo: “Nel mese di novembre sono state 388.994 le presenze, contro le 386.373 del 2019: si tratta di un aumento 0,68%. A crescere sono soprattutto i turisti stranieri, 12.713 in più rispetto al 2019, pari ad un più 8,43%. Dati che confermano la sempre maggiore attrattività della Liguria, risultato dell’intenso lavoro fatto per promuovere le bellezze del territorio dodici mesi all’anno. Una Liguria che può offrire mare, montagna, borghi e città d’arte, dando al visitatore l’opportunità di scegliere ciò che preferisce. Senza dimenticare la ricca offerta culturale con mostre di rilievo internazionale come quella dedicata a Rubens a Palazzo ducale a Genova, o gli spettacoli e concerti in scena al Carlo Felice, allo Stabile di Genova e nei tanti teatri e presidi culturali liguri”.

Il mio Sinisa e la nostra chiesa in Carignano

Super User 18 Dicembre 2022 1098 Visite

Io giornalista che di sport ha scritto pochissimo, dedito invece a tutti gli altri argomenti e temi dell’informazione, non tifoso, è capitato di conoscere per caso e senza alcun riferimento sportivo quell’uomo di nobile animo oltre che di eccezionale piede che è stato Sinisa Mihajlovic.
Strappato ad una bella famiglia personale ed all’affascinante ed importante mondo dello sport da un evento che appare crudele ed ingiusto.
Il mio ricordo è che lui, all’epoca allenatore della Sampdoria, alloggiava in un hotel di via Corsica, zona Carignano. Era uomo di fede e io lo incontravo, con tuta colorata di blucerchiato, quasi tutte le mattine poco prima delle 8, presso la chiesa del Sacro Cuore e San Giacomo di Carignano. Entrambi, prima di iniziare la giornata, sentivamo il bisogno di un attimo di dialogo con il Padre Eterno e magari con i nostri cari estinti.
Chiesa dove mi capitava di incrociare spesso pure don Badget Bozzo. Carignano era la zona che ci univa.
Io in quella chiesa passavo un attimo, il tempo di una preghierina. Giorno dopo giorno, a forza di incrociarci, è finita che con il calciatore- allenatore ci salutavamo come dire: “tutti i giorni qua, stessa ora in un tempio sacro, praticamente deserto”.
Da lì a finire con lo scambiare due parole sugli scalini che portavano alla chiesa, ci sono voluti pochi giorni. Gli ho detto che ero giornalista, ma di calcio non scrivevo, specificandogli di cosa mi occupavo. Lui non aveva bisogno di presentazioni ma era uomo di tanta umiltà e grandezza morale, che me lo ha voluto precisare.
Ci siamo fatti anche una risata quando gli rivelai, io assolutamente non tifoso e neppure appassionato di calcio, che i miei congiunti, fratello che allora era in vita, ed i miei nipoti, tifavano rossoblù, Così come mio padre imprenditore a Sampierdarena, terra sampdoriana per antonomasia,  era genoano.
Lui mi raccontava che andava a far allenare la squadra, io che andavo presso la azienda a Sampierdarena, che allora ancora esisteva. Ma prima di questo, mi rendeva sereno quella breve visita in chiesa.
Lui annuiva, a confermare che avevamo identico sentire ed anelito di anima e sentimento.
Poche parole, veloci, ma belle.
Questo è il Sinisa, che a Genova tanti e tanti altri hanno conosciuto ben più di me. Ma persona che non poteva non restare impressa anche nella brevità di quegli incontri pur superficiali.
Oggi non riesco a dimenticarli; li ho davanti perché non si può morire a 53 anni.
Amarcord con la certezza che il campione sarà in Paradiso. Primo in classifica non per meriti sportivi ma piuttosto per il suo animo splendido ed onesto che supera tutti i valori relativi ed esalta invece quelli etici e sentimentali in una società che da troppo tempo forse li dimentica e persino non li manifesta per impudica vergogna.

Dino Frambati

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip