Skin ADV

Spettacoli

Teatro Carlo Felice, Sesto Quatrini nuovo direttore musicale

Super User 30 Settembre 2026 289 Visite

 IL MAESTRO SESTO QUATRINI IN UNA RECENTE INTERVISTA

La Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova annuncia la nomina di Sesto Quatrini come direttore musicale a partire dalla Stagione 2027-2028; l’incarico avrà durata triennale, fino al 2030, e consolida il buon rapporto artistico sviluppato negli ultimi anni con l’orchestra, il coro e tutta la Fondazione.

Quatrini sarà impegnato al Carlo Felice con tre produzioni d’opera e quattro programmi sinfonici all’anno, ai quali si aggiungeranno eventuali progetti speciali. Con il sovrintendente Michele Galli e il direttore artistico Federico Pupo sono già in corso di definizione i programmi che caratterizzeranno il triennio, con una particolare attenzione al Verdi della maturità, al repertorio belcantistico e alla riscoperta di titoli meno frequentati, accanto al repertorio sinfonico. Il triennio comprende il 2028, anno del Bicentenario dell’inaugurazione del Teatro Carlo Felice, passaggio centrale nella programmazione del prossimo futuro.

La nomina nasce da un rapporto costruito attraverso diverse produzioni e dall’intesa sviluppata da Sesto Quatrini con le compagini del Teatro, dove ha diretto nel 2022 Anna Bolena e Il turco in Italia, ha realizzato l’incisione dell’album Indomita con Eleonora Buratto e, nella scorsa stagione, interpretato sia la nuova produzione di Macbeth, sia un programma sinfonico con musiche di Casella e Respighi, nonché il Requiem di Mozart nella Cattedrale di San Lorenzo. Nella stagione 2026/2027 tornerà sul podio del Teatro per il nuovo allestimento di Nabucco.

Direttore dalla consolidata attività internazionale, Quatrini è stato dal 2018 al 2023 direttore artistico del Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto della Lituania a Vilnius e ha diretto, tra gli altri, alla Royal Ballet & Opera di Londra, all’Opernhaus Zürich, alla Monnaie di Bruxelles, al Glyndebourne Festival, all’Opéra de Lyon, all’Oper Frankfurt, alla Staatsoper di Amburgo, alla Sydney Opera House, alla Deutsche Oper di Berlino, al Maggio Musicale Fiorentino oltre che nei principali teatri italiani. Una parte significativa del suo percorso è stata dedicata alla riscoperta di composizioni di raro ascolto, dal primo Verdi al bel canto italiano. Nelle prossime settimane tornerà alla Royal Ballet & Opera di Londra per Carmen.

«La scelta di Sesto Quatrini – dichiara il sovrintendente Michele Galli – nasce da un rapporto artistico costruito in questi anni attraverso produzioni operistiche, concerti e progetti discografici e dall’intesa che si è creata con l’Orchestra e il Coro. Abbiamo scelto un direttore che conosce già profondamente le nostre compagini e con il quale condividiamo un’idea precisa del lavoro da sviluppare. La sua presenza ci consentirà di costruire un’identità musicale riconoscibile e una progettualità pluriennale. Stiamo già lavorando su alcuni percorsi dedicati al Verdi maturo, al bel canto e a titoli di più rara esecuzione. Quatrini accompagnerà inoltre il Carlo Felice verso un passaggio fondamentale della sua storia, il Bicentenario del 2028, e credo che questa continuità sarà particolarmente importante per il Teatro».

«Assumere la Direzione musicale del Teatro Carlo Felice di Genova è per me motivo di profonda soddisfazione, orgoglio e grande responsabilità – dichiara Sesto Quatrini –. È una sfida che accolgo con immensa felicità, con profonda umiltà, e al contempo con grandissimo entusiasmo e determinazione. Sono cresciuto fin da bambino nel mito di questo Teatro, al quale mi legano ricordi personali e tappe decisive della mia crescita artistica, a cominciare dagli anni vissuti al fianco del Maestro Fabio Luisi come suo assistente. Le esperienze maturate qui sul podio, hanno reso questo rapporto sempre più stretto. Il mio obiettivo sarà garantire una presenza costante e continuativa, una esposizione in prima persona, sul podio, ma anche nella ideazione e progettualità delle Stagioni, per costruire insieme ai Professori d’Orchestra, agli Artisti del Coro e a tutto lo staff un’impronta sonora e un’idea esecutiva riconoscibili. Ringrazio il sovrintendente Michele Galli e la sindaca Silvia Salis per la fiducia. Accompagnare il percorso musicale del Carlo Felice nelle celebrazioni del Bicentenario del 2028 e proseguirlo fino al 2030 rappresenta per me un onore».

 

 

Sesto Quatrini

Nato a Roma nel 1984, Sesto Quatrini ha perfezionato la propria formazione come assistente di Fabio Luisi. Dal 2018 al 2023 è stato direttore artistico del Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto della Lituania a Vilnius. Ha diretto, tra gli altri, alla Royal Opera House di Londra, Opernhaus Zürich, La Monnaie di Bruxelles, Glyndebourne Festival, Opéra de Lyon, Oper Frankfurt, Staatsoper di Amburgo, Deutsche Oper di Berlino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice, Teatro di San Carlo, Teatro dell’Opera di Roma e Teatro Regio di Torino. Particolare attenzione dedica alla riscoperta di titoli meno frequentati: ha diretto Un giorno di regno di Verdi, Giulietta e Romeo di Vaccaj, Coscoletto di Offenbach ed Ecuba di Manfroce al Festival della Valle d’Itria, Francesca da Rimini di Mercadante a Tokyo e Chiara e Serafina di Donizetti al Donizetti Opera Festival.

Camogli, 29 appuntamenti per i 150 anni del Teatro Sociale

Super User 30 Settembre 2026 322 Visite

 

Ventinove appuntamenti tra prosa, musica, danza e spettacoli per il pubblico più giovane. È il nuovo cartellone del Teatro Sociale di Camogli, presentato in occasione della stagione ottobre-dicembre 2026, che coincide con un anniversario particolarmente significativo: i 150 anni dalla fondazione dello storico teatro.

La celebrazione si apre oggi, mercoledì 30 settembre, con “Buon compleanno Teatro!”, serata affidata all’Orchestra e al Coro del Teatro Carlo Felice di Genova, che eseguiranno il Gloria di Antonio Vivaldi. Un appuntamento che rafforza anche il rapporto tra le due istituzioni culturali liguri.

Il programma è stato illustrato dal presidente della Fondazione Teatro Sociale Maurizio Castagna e dal sovrintendente e direttore artistico Giuseppe Acquaviva, insieme al sindaco di Camogli Giovanni Anelli e al consigliere delegato alla Cultura Paolo Terrile. Negli ultimi cinque anni il Sociale ha consolidato la propria attività, affiancando all’ospitalità anche produzioni proprie, tra cui la trilogia dedicata a Gilberto Govi con Tullio Solenghi. Il teatro è inoltre inserito tra i monumenti nazionali e accede al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura.

La stagione di prosa propone diversi appuntamenti. Tullio Solenghi sarà protagonista l’11 ottobre del reading “Da Camogli a Voltri, un itinerario poetico attraverso la grande Genova”, insieme a Roberto Alinghieri, Mauro Pirovano e Francesco De Nicola. Il 31 ottobre e il primo novembre tornerà invece nei panni di Gilberto Govi in “Colpi di Timone”, coproduzione del Sociale con il Teatro Nazionale di Genova.

Spazio anche alla tradizione ligure con “E rostïe sotto a çenie” e “Il dente del giudizio”, mentre il Festival dell’Eccellenza al Femminile porterà in scena “Amori rubati”, tratto dall’opera di Dacia Maraini, e “Nel nome una storia”. Il 21 novembre sarà la volta di “Sogno di Cordelia”, drammaturgia contemporanea della scrittrice irlandese Marina Carr.

Ricca anche la proposta musicale. Dopo il concerto inaugurale, l’Orchestra del Carlo Felice tornerà il 10 novembre. Andrea Bacchetti sarà protagonista il 15 novembre con Bach, mentre il 28 novembre Domenico Nordio e Orazio Sciortino proporranno “Paesaggi d’Arcadia”. L’11 dicembre, invece, “Un viaggio in Italia” sarà dedicato alla raccolta fondi per l’Ospedale pediatrico Gaslini.

Sul fronte della musica contemporanea, il 30 ottobre arriverà il chitarrista Al Di Meola. Il 27 novembre sarà dedicato ai grandi autori genovesi e liguri, mentre dicembre porterà sul palco i Black Blues Brothers, Billy Cobham e “Abba Time”. Il 31 dicembre, infine, il “Capodanno a Teatro” con Andrea Di Marco accompagnerà il pubblico verso il 2027.

Due gli appuntamenti con la danza: “Notturni d’acqua” il 17 ottobre e il “Gran Galà di danza” con il Balletto di Astana l’8 dicembre.

Attenzione anche alle famiglie, con “Pierino e il lupo” e “I bestiolini” di Gek Tessaro, “Into the Magic – Campani canta Disney” e “Pimpa – il musical a pois”. Il cartellone dedicato al Teatro Ragazzi sarà presentato prossimamente.

«Una crescita costante che racconta la volontà di riportare il Teatro Sociale al centro della vita culturale del territorio», sottolinea Acquaviva, evidenziando anche la capacità produttiva e progettuale raggiunta dal teatro.

Per Castagna, la stagione «è pensata per rendere omaggio ai 150 anni del nostro Teatro» e testimonia come il Sociale sia oggi «un'impresa culturale pienamente funzionante, saldamente radicata in città e nel territorio».

Il sindaco Anelli ha ringraziato Fondazione e volontari per l’impegno, mentre Terrile ha sottolineato il valore della collaborazione con il Carlo Felice. «Celebrare i 150 anni del Teatro Sociale anticipa l’anniversario per il titolo di Città di Camogli e, anzi, lo giustifica», ha detto.

All’Ivo Chiesa arriva l’Orlando Furioso di Davide Livermore: così riparte la stagione del Teatro Nazionale

Super User 29 Settembre 2026 349 Visite

 LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI

 

Il Teatro Nazionale di Genova inaugura la stagione 2026-2027 con una grande prima nazionale. Giovedì 8 ottobre, alle 19.30, il Teatro Ivo Chiesa ospiterà il debutto di «Orlando Furioso», tratto dal poema cavalleresco di Ludovico Ariosto con la regia di Davide Livermore, direttore dello stesso Teatro Nazionale. Lo spettacolo resterà in scena fino a domenica 18 ottobre e rappresenta anche uno degli appuntamenti simbolici dell’anno in cui il Teatro celebra i suoi 75 anni. 

La nuova produzione, coprodotta con il Teatro Nazionale Croato di Fiume – HNK Ivana pl. Zajca, sarà accompagnata, a partire dal primo ottobre, da una rassegna di incontri e iniziative culturali curate da Raffaella Rocca.

Livermore porta sul palcoscenico un Ariosto lontano da ogni ricostruzione semplicemente filologica. Il punto di partenza è la ricerca del senno perduto, tema centrale del poema, trasformato in una riflessione sulla contemporaneità e sul disorientamento dell'uomo moderno.

«Ci sono opere che non hanno nessuna intenzione di venirci incontro – spiega Livermore – e fanno bene. Ariosto è piuttosto maleducato: pretende moltissimo. E trovo questa maleducazione meravigliosa. È l'ora di ritrovare il senno, dunque inauguriamo questa stagione guardando in alto, verso la Luna».

L'idea dello spettacolo nasce da un'immagine contemporanea e straniante: un aereo, forse l'ultimo, fermo mentre il comandante annuncia la chiusura dello spazio aereo per 72 ore a causa di una situazione internazionale di estrema tensione. Da quel silenzio emergono i cavalieri, le avventure e la dimensione fantastica dell'Orlando Furioso. «Non voglio fare uno spettacolo post-apocalittico – sottolinea il regista –. Quello che mi interessa è la perdita dell'orientamento». 

Al centro della messinscena c'è anche una scelta precisa sulla composizione della compagnia. Sono cinque attrici a interpretare personaggi maschili e femminili: Anna Della Rosa, Linda Gennari, Annamaria Ghirardelli, Mariangela Granelli e Laura Marinoni. Con loro la danzatrice Sylvia Bennett e l'unico attore, Fulvio Pepe, che assume il ruolo di narratore e accompagna gli spettatori attraverso ottave e scene. 

«Non ho scelto delle donne perché facesse strano vedere delle donne interpretare degli uomini – spiega Livermore –. Ho scelto queste donne». Una lettura che mette in primo piano le figure femminili del poema, protagoniste delle azioni e degli intrecci che attraversano la storia.

La riduzione è firmata da Margherita Rubino, con interventi drammaturgici di Linda Gennari, Davide Livermore, Fulvio Pepe e Carlo Sciaccaluga. Il testo conserva esclusivamente le ottave di Ariosto, restituite al pubblico nella loro forma originale.

«La follia è la condizione di Orlando – osserva Rubino –. La follia è la condizione di tutti, quella che da sempre pare dominare nel mondo. Oggi, forse, un po' di più».

Ad accompagnare la recitazione sarà l'ensemble di musica antica La Chimera, formato da Sabina Colonna-Preti, Maria De Martini e Francesco Zoccali. La musica non avrà una funzione semplicemente decorativa, ma diventerà parte integrante della drammaturgia, alternando strumenti antichi, repertorio barocco e interventi contemporanei.

Le musiche e gli arrangiamenti sono di Marco Benz Gentile, che ha lavorato sia sul riarrangiamento di brani pop, rock e folk, sia sulla composizione di musiche originali elettroniche. Un contrasto voluto tra passato e presente.

A completare l'impianto visivo sono i disegni di Francesco Calcagnini, le scene di Eleonora Peronetti, i costumi di Gianluca Falaschi e le luci di Aldo Mantovani. La scenografia prende le mosse dal relitto di un grande aereo Douglas, mentre fondali retroilluminati raffigurano sole, luna e terra, creando un universo sospeso tra realtà e immaginazione.

Particolarmente significativo sarà anche l'esordio pubblico di Roberta Pinotti nel ruolo di presidente del Teatro Nazionale di Genova. «La regia di Livermore e l'adattamento di Margherita Rubino leggono il capolavoro di Ariosto come un'epopea tutta al femminile», afferma Pinotti, sottolineando il ruolo delle donne nell'opera e definendo la sua nomina «la prima» da presidente del Teatro.

Il cuore dello spettacolo resta però racchiuso nei versi con cui Ariosto apre il poema: «Le donne, i cavalier, l'arme, gli amori…». Sei secoli dopo la prima pubblicazione dell'«Orlando Furioso», quelle parole tornano così sul palcoscenico genovese per raccontare una storia di passioni, guerre, follia, desiderio e ricerca di un orientamento perduto.

Lo spettacolo, dopo Genova, sarà protagonista di una lunga tournée a partire da gennaio 2027.

La presentazione all'Hotel Bristol di Genova

I Cavalli Marci tornano al Politeama Genovese: due serate di comicità e musica

Super User 25 Settembre 2026 311 Visite

 

I Cavalli Marci tornano sul palcoscenico del Politeama Genovese a un anno dal successo della loro reunion. L’appuntamento è fissato per giovedì 1° ottobre e venerdì 2 ottobre, sempre alle 20.30, per due serate dedicate alla comicità, alla musica e alla memoria di un’esperienza che ha segnato una generazione di artisti e spettatori.

Sul palco saliranno Alessandro Bianchi, Carlo Denei, Andrea Di Marco, Francesco Foti, Paolo Passano, Michelangelo Pulci, Raffaele Rebaudengo e Fabrizio “Pippo” Lamberti, che cura anche la direzione creativa e musicale dello spettacolo. È inoltre prevista la partecipazione di Giancarlo Barbara e Raffaello Corti.

Il ritorno dei Cavalli Marci rappresenta un nuovo capitolo di una storia iniziata a Genova e diventata negli anni un punto di riferimento per la comicità italiana. Il gruppo ha costruito il proprio stile attraverso una formula originale, capace di unire sketch, medley musicali, sperimentazione e ironia surreale, con una comicità corale e spesso imprevedibile. 

Un linguaggio che ha lasciato il segno e che ha contribuito a ispirare una generazione di comici, grazie a una particolare capacità di mescolare musica e teatro, battute e improvvisazione, personaggi e situazioni surreali.

La nuova reunion arriva, inoltre, a distanza decisamente più ravvicinata rispetto alla precedente. Gli stessi protagonisti, con ironia, spiegano la scelta: «Gli ultimi due spettacoli sono andati in scena a distanza di 11 anni uno dall’altro, dopo lunghe consultazioni abbiamo deciso di ridurre drasticamente l’intervallo di tempo che ci avrebbe dovuto separare dal nuovo ritorno».

I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Politeama Genovese.  

Il Teatro Sociale di Camogli celebra 150 anni di storia

Super User 25 Settembre 2026 319 Visite

 

Il Teatro Sociale di Camogli si prepara a celebrare un traguardo storico: 150 anni dalla sua inaugurazione, avvenuta il 30 settembre 1876 con la rappresentazione dell’“Ernani” di Giuseppe Verdi. Una ricorrenza che sarà celebrata mercoledì 30 settembre con una giornata dedicata alla storia, alla rinascita e al futuro di uno dei più importanti teatri della Liguria. 

Alle 17.30, sul palco del Sociale, si terrà l’incontro “Quel 30 settembre… storia di una rinascita”, con la partecipazione di tre autorevoli esponenti della cultura ligure: Farida Simonetti, Silvio Ferrari e Roberto Iovino. Sarà l’occasione per ripercorrere le vicende del teatro, nato come espressione della borghesia mercantile camoglina, rappresentata dai circa 60 “palchettisti”, le famiglie che avevano costruito le proprie fortune sul mare, quando Camogli era conosciuta come la “città dei mille bianchi velieri”.

A chiudere la giornata, alle 21.00, sarà il concerto del “Gloria” di Antonio Vivaldi, per soli, coro e orchestra, con Barbara Bargnesi, Giulia Amoretti e Giulio Magnanini alla direzione, insieme all’Orchestra e al Coro del Teatro Carlo Felice di Genova.

Al Crazy Bull una serata di musica per ricordare Fulvio Cappanera, il ricavato alla Ghirotti

Super User 17 Settembre 2026 445 Visite

 

Sarà una serata di musica e solidarietà quella in programma venerdì 9 ottobre al Crazy Bull di via Degola 4, a Sampierdarena, dedicata alla memoria di Fulvio Cappanera, musicista e fotografo molto conosciuto e amato nel quartiere.

L’appuntamento nasce con l’obiettivo di ricordare una figura che, attraverso la musica e la fotografia, ha costruito nel tempo un forte legame con il territorio. Cappanera, scomparso recentemente, viene ricordato non soltanto per il suo talento artistico, ma anche per la capacità di essere un punto di riferimento per amici, musicisti e realtà culturali di Sampierdarena. 

Il programma della serata vedrà alternarsi sul palco Mauro Culotta, Enrico Bianchi, Alfredo Vandresi, Daniele Pinceti, Luca Borriello e Andrea Cervetto. Tra gli ospiti ci sarà anche Giuseppe Scarpato, storico chitarrista di Edoardo Bennato, che parteciperà in qualità di special guest. A condurre e presentare l’evento saranno Simona Capelli e Carlo Barbero. 

Particolarmente significativo anche l’aspetto benefico dell’iniziativa: l’intero ricavato della serata sarà infatti devoluto all’associazione Gigi Ghirotti, realtà da anni impegnata nell’assistenza ai malati e nel sostegno alle loro famiglie.

A Rapallo tre serate tra musica, comicità e teatro con Concato, Ornano e Solenghi

Super User 02 Settembre 2026 493 Visite

 

Tre serate, tre linguaggi diversi e tre grandi protagonisti dello spettacolo italiano. È il programma che animerà Villa Tigullio a Rapallo dal 4 al 6 settembre, nell’ambito della programmazione curata con la direzione artistica del Teatro Sociale di Camogli.

Ad aprire il trittico, venerdì 4 settembre alle 21.15, sarà Fabio Concato con “Altro di me”. Il cantautore milanese porterà a Rapallo uno spettacolo che unisce musica e racconto, ripercorrendo i momenti più significativi della sua lunga carriera attraverso i brani più amati e alcune composizioni meno frequentate dal vivo. Accanto a Concato ci sarà Marino Bartoletti, giornalista e divulgatore culturale, con cui l’artista condividerà ricordi, riflessioni e storie legate alla musica e ai suoi protagonisti. Il progetto prende spunto dal libro Caro Lucio, ti scrivo di Bartoletti, una raccolta di venticinque lettere immaginarie dedicate all’amico Lucio Dalla, arricchite da aneddoti e riflessioni sulla sua vita, sulla sua personalità e sulla sua straordinaria opera.

Sabato 5 settembre, sempre alle 21.15, sarà invece la volta di Antonio Ornano, protagonista di “(In)grato”. Lo spettacolo nasce da una riflessione ironica sulla contemporanea ricerca della felicità, tra “ricette” per stare bene, gratitudine a tutti i costi e l’idea che ciascuno debba essere artefice assoluto della propria vita. Ornano rovescia questa prospettiva e rivendica una sorta di “sana ingratitudine”, utilizzandola come strumento per osservare con leggerezza e ironia le contraddizioni e le imperfezioni dell’essere umano. Una serata all’insegna della comicità e dell’autoironia, inserita nel cartellone “Rapallo Comedy Nights”. 

A chiudere il fine settimana, domenica 6 settembre alle 21.15, sarà Tullio Solenghi con “Una serata pazzesca”, omaggio a Paolo Villaggio. L’attore genovese ripercorrerà, attraverso letture, aneddoti e ricordi personali, l’universo creativo di uno dei più importanti protagonisti della comicità italiana. Al centro non ci saranno soltanto Fantozzi, Fracchia e il professor Kranz, ma anche il Villaggio scrittore e la sua capacità di trasformare le debolezze quotidiane in personaggi e situazioni entrati nell’immaginario collettivo.

Fondazione Fordance: vent’anni di emozioni, stelle e sogni sul palco del Teatro Carlo Felice

Super User 29 Agosto 2026 576 Visite

 

Ci sono sogni che cominciano davanti a uno specchio, con le prime scarpette da danza ai piedi, e che anni dopo arrivano sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. Ci sono bambine e bambini che iniziano a danzare quasi per gioco e che, attraverso sacrificio, disciplina e passione, diventano professionisti. E poi ci sono luoghi capaci di accompagnare quei sogni, di farli crescere e, qualche volta, di vederli tornare a casa.

È questa la storia che il Teatro Carlo Felice di Genova si appresta a raccontare lunedì 14 settembre, alle ore 20:00, con il Gran Gala di Danza. Vent’anni di emozioni con l’anniversario della Scuola di Ballo della Fondazione Fordance, diretta da Irina Kashkova.

Una serata che promette di essere molto più di un galà. Sarà un viaggio attraverso vent’anni di formazione, impegno e successi. Un ponte tra passato e futuro, tra gli allievi di oggi e quei ragazzi che, hanno studiato danza a Genova e hanno trasformato quel sogno in una professione ai massimi livelli.

Dietro ogni grande ballerino c’è una storia fatta di ore di studio, ripetizioni, disciplina e determinazione. È proprio questo il valore della formazione che Irina Kashkova vuole celebrare attraverso il Gran Galà.

“Non sarebbe stato possibile, per impegni professionali e distanze geografiche, riunire proprio tutti i miei ex allievi - spiega Kashkova -. Questi ragazzi hanno iniziato un percorso di studi strutturato: il loro successo non è solo il frutto della passione per la danza, ma il risultato di anni di studio quotidiano, rigore, applicazione e un allenamento costante di diverse ore al giorno per sviluppare tecnica, flessibilità e forza”.

Parole che raccontano una filosofia precisa: il talento può essere un dono, ma per trasformarlo in una carriera servono metodo, costanza e una formazione solida.

In vent’anni, la Scuola di Ballo della Fondazione Fordance ha accompagnato generazioni di giovani danzatori, costruendo intorno alla formazione una vera realtà internazionale. Un’accademia, un college che permette agli allievi provenienti da diverse nazioni di soggiornare a Genova e frequentare le scuole locali, uno staff di professionisti e un programma di stage e masterclass con artisti di prestigio. Una realtà che oggi ha sede nella suggestiva Villa Rosazza e che rappresenta un punto di riferimento per la formazione coreutica a Genova e non solo.

Il cuore della serata sarà il ritorno sul palcoscenico genovese di alcuni degli ex allievi che hanno trasformato quella formazione in importanti carriere internazionali.

A guidare il gruppo delle stelle ci sarà Timofej Andrijashenko, primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, interprete apprezzato per tecnica, eleganza e carisma scenico, oggi tra i nomi di riferimento del balletto internazionale. Con lui Federico Tosello, solista della compagnia Introdans di Amsterdam, artista capace di unire la preparazione classica alla sensibilità della danza contemporanea.

Sul palco anche Gabriele Fornaciari, approdato al Teatro alla Scala dopo il percorso di formazione genovese, e Aurora Damele, oggi solista del Teatro dell’Opera di Varna, in Bulgaria.

A rappresentare la realtà di Varna ci saranno inoltre Vladimir Mozgovoi, solista del Teatro dell’Opera, e Nika Dubychynska, anche lei solista del Teatro di Varna.

Un cast straordinario al quale si aggiungeranno due protagoniste assolute della danza italiana: Nicoletta Manni, Étoile del Teatro alla Scala di Milano, e Agnese Di Clemente, solista dello stesso prestigioso teatro.

Ma la vera magia del Gran Gala sarà proprio l’incontro tra generazioni. Da una parte le stelle che hanno già conquistato importanti palcoscenici italiani e internazionali, dall’altra gli allievi e le allieve che oggi stanno vivendo le stesse emozioni, le stesse fatiche e gli stessi sogni che un tempo appartenevano ai loro predecessori. 

Il palco del Carlo Felice diventerà così una sorta di grande casa della danza: un luogo nel quale chi è partito da Genova per inseguire il proprio sogno potrà incontrare chi oggi sta muovendo i primi passi verso il futuro.

E in questo incontro c’è il senso più profondo dei vent’anni della Scuola di Ballo della Fondazione Fordance, perché una scuola di danza non insegna soltanto passi, tecnica e disciplina, ma insegna a cadere, rialzarsi, a ricominciare, ad avere pazienza e a trasformare ore di allenamento nella grazia e armonia di un balletto. Dietro pochi minuti su un palcoscenico, ci sono anni di duro e silenzioso lavoro.

La scaletta e il programma dei balletti restano ancora avvolti nel mistero. Ma una cosa è certa: sarà una serata costruita per emozionare. Bellezza, eleganza, energia e colore accompagneranno un appuntamento pensato per celebrare non soltanto i protagonisti della danza, ma anche il valore della formazione e il coraggio di chi sceglie di inseguire un sogno.

Il Gran Gala di Danza sarà un abbraccio ideale tra ballerini professionisti e allievi, tra chi ha già raggiunto grandi traguardi e chi li sogna. E il 14 settembre Genova guarderà il cielo con le sue stelle della danza che torneranno a brillare! 

I biglietti sono già in vendita al botteghino del Teatro Carlo Felice e sulla piattaforma di Vivaticket.

Lumarzo, torna “Hello Frank!”: due serate tra musica e comicità in omaggio alla mamma di The Voice

Super User 25 Agosto 2026 596 Visite

 

Dopo il rinvio di una settimana a causa dell’allerta meteo, torna ‘Hello Frank!’, la manifestazione giunta alla 19ª edizione e in programma mercoledì 26 e giovedì 27 agosto nel piazzale della piscina di Lumarzo, in Val Fontanabuona. L’iniziativa è promossa dal Comune di Lumarzo con il patrocinio della Regione Liguria e rende omaggio a Natalina “Dolly” Garaventa, mamma di Frank Sinatra, nata nella frazione di Rossi e emigrata giovanissima con la famiglia negli Stati Uniti, a Hoboken, in New Jersey, agli inizi del Novecento.

La storia di Natalina Garaventa rappresenta uno dei simboli dell’emigrazione della Val Fontanabuona, terra dalla quale partirono numerose famiglie alla ricerca di nuove opportunità. Un legame profondo tra la valle e l’America, fatto di lavoro, sacrifici e storie di successo.

Il programma prenderà il via mercoledì 26 agosto alle 21:00 con il duo Saint Bay, formato dalla cantante e pianista tigullina Martina Saladino e dal cantante e chitarrista brasiliano Gabriel Silveira. Lo scorso anno il duo si è esibito anche alla cerimonia inaugurale di MSC World America, in occasione dell’apertura del nuovo terminal crocieristico di Miami.

A seguire, spazio alla comicità con Alessandro Bianchi, protagonista dei Pirati dei Caruggi e dei Cavalli Marci, oltre che di diverse trasmissioni televisive, tra cui Gialappa’s Show.

Giovedì 27 agosto sarà invece dedicato alla musica dal vivo, alle canzoni e alle danze del gruppo Les Crikò. Non mancherà la tradizionale focaccia col formaggio, con gli stand della Pro Loco aperti già da mercoledì.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.

Lumarzo, rinviate per maltempo le prime due serate di “Hello Frank!”

Super User 19 Agosto 2026 636 Visite

 

Rinviate di una settimana per l’allerta meteo le prime due serate di “Hello Frank!”, inizialmente in programma giovedì 20 e venerdì 21 agosto nel piazzale della piscina di Lumarzo, in Val Fontanabuona.

La manifestazione, giunta alla 19ª edizione, è promossa dal Comune di Lumarzo con il patrocinio della Regione Liguria per ricordare Natalina “Dolly” Garaventa, mamma di Frank Sinatra, nata nella frazione di Rossi di Lumarzo ed emigrata giovanissima con la famiglia in America, a Hoboken, nel New Jersey, agli inizi del ’900. 

L’apertura della manifestazione, con il duo musicale Saint Bay, formato dalla cantante e pianista Martina Saladino e da Gabriel Silveira, cantante e chitarrista di origini brasiliane, e con il comico Alessandro Bianchi, dei Pirati dei Caruggi, Cavalli Marci e protagonista di numerose trasmissioni televisive, è ora in programma mercoledì 26 agosto.

Rinviata a giovedì 27 agosto anche la serata con musica dal vivo, canzoni e danze del gruppo Les Crikò. Una festa popolare ai bordi della piscina, con focaccia al formaggio e pizze preparate negli stand della Pro Loco di Lumarzo, aperti già da mercoledì. 

Sabato 22 agosto, alle 17, Hello Frank! tornerà invece a Rossi di Lumarzo, aprendo di fatto l’edizione 2026. A poche decine di metri dalla casa dove nacque la mamma del più popolare artista del ’900 si esibiranno il cantautore Matteo Merli e il cantante e pianista Enrico Testa, con un omaggio alla canzone genovese. 

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.

Tiromancino, Recco canta con Zampaglione: in 3.000 sul lungomare Bettolo

Super User 09 Agosto 2026 873 Visite

È stata una serata di grande musica e partecipazione quella vissuta venerdì sera sul lungomare Bettolo di Recco, dove i Tiromancino hanno portato il loro tour “Quando meno me lo aspetto”, uno degli appuntamenti più attesi di “E-20/26 - d’Estate a Recco”, la rassegna musicale curata dal 2020 dal direttore artistico Angelo Privitera.

Circa 2.000 spettatori hanno seguito il concerto all’interno dell’area eventi, mentre un altro migliaio di persone si è radunato oltre le transenne per non perdere lo spettacolo. Un colpo d’occhio significativo, con il pubblico che ha accompagnato il gruppo romano per tutta la serata cantando le sue canzoni più celebri.

A fare gli onori di casa, prima dell’inizio del concerto, sono stati il sindaco Carlo Gandolfo e Daniela Crosignani, responsabile, insieme al marito Lucio Bernini, della comunicazione del Consorzio della Focaccia di Recco. L’invito rivolto al pubblico è stato anche quello a scoprire le iniziative turistiche della città, attraverso l’app di Radio Infinity Recco e i profili social ufficiali di Visit Recco.

Poi spazio alla musica. Sul palco il frontman Federico Zampaglione ha confermato tutta la sua personalità artistica, alternando voce e chitarra e cambiando spesso strumento, anche all’interno dello stesso brano, per creare sonorità differenti, dal rock al blues fino alle atmosfere più intime.

La scaletta ha attraversato oltre vent’anni di carriera, regalando alcuni dei brani che hanno trasformato i Tiromancino in una delle realtà più riconoscibili della musica italiana: “Due destini”, “La descrizione di un attimo”, “Per me è importante”, “Amore impossibile” e “Imparare dal vento” hanno fatto cantare il lungomare Bettolo.

Tra i momenti più intensi della serata anche “Gennaio 2016”, brano particolarmente significativo nella storia artistica e personale di Zampaglione, nato dopo un periodo di profonda crisi professionale e privata, "Non mi chiamava più nessuno". Un passaggio che il cantautore ha raccontato direttamente dal palco, condividendo con il pubblico alcuni ricordi della propria vita, dalla separazione dalla compagna Claudia Gerini al rapporto con la figlia Linda, fino al successivo matrimonio con Giglia Marra.

Poi l’aneddoto legato a Franco Califano e alla reinterpretazione di “Un tempo piccolo”. Zampaglione ha raccontato di aver telefonato di notte - il momento preferito dal Califfo per le sue telefonate, come ricorda anche la frase “Sai che io la notte non dormo e ho voluto chiamarti”, tratta da “Non escludo il ritorno”, titolo che Califano fece incidere, con la sua consueta ironia, sulla propria lapide - per chiedergli il permesso di incidere una nuova versione del brano. Il giovane cantautore propose anche alcune modifiche al testo, ritenendo che certi passaggi fossero poco adatti alla sua età. Tra le frasi da rivedere, ad esempio, “Dimenticai di colpo un passato folle”, che lui non aveva vissuto.

Califano, dopo una lunga pausa, gli dette il via libera ponendo una sola condizione: non eliminare la frase ‘E mescolai la vodka con acqua tonica’. Un dettaglio al quale Zampaglione rimase fedele e che accompagnò la nuova versione del brano, destinata a diventare dal 2005 uno dei successi più amati del suo repertorio.

La serata ha avuto effetti positivi anche sul tessuto commerciale cittadino: bar e ristoranti hanno registrato una forte affluenza e i commercianti hanno espresso soddisfazione per l'indotto generato dal concerto.

“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento – ha sottolineato il sindaco Carlo Gandolfo – a cominciare dal lavoro degli uffici e dei dipendenti comunali, dal contributo dei volontari e dal sostegno degli sponsor. Un ringraziamento particolare ad Angelo Privitera, direttore artistico di E-20/26, che con le sue scelte ha contribuito in modo determinante alla riuscita della manifestazione”.

Carlo Gandolfo e Daniela Crosignani Bernini

Il sindaco e il direttore artistico Angelo Privitera

Federico Zampaglione 

Rapallo, a Villa Tigullio un weekend tra comicità e musica con Fenyes e omaggio a Battiato

Super User 07 Agosto 2026 536 Visite

 

Doppio appuntamento a Villa Tigullio, a Rapallo, dove prosegue la programmazione estiva organizzata dalla Fondazione Teatro Sociale di Camogli con un fine settimana all'insegna della comicità d'autore e della grande musica. Sabato 8 e domenica 9 agosto il suggestivo spazio ospiterà due spettacoli capaci di coinvolgere pubblici diversi, tra risate, emozioni e ricordi.

Ad aprire il weekend, sabato 8 ore 21:15, sarà Ginevra Fenyes con ‘Non sapevo di essere toscana’, un monologo brillante e ironico che prende spunto dalla sua esperienza personale. Lo spettacolo racconta il trasferimento da Firenze a Milano e il percorso di riscoperta delle proprie radici, mettendo in scena con leggerezza gli stereotipi, le differenze culturali e i piccoli paradossi della vita quotidiana nella metropoli. Un racconto divertente e autentico, costruito su osservazioni, aneddoti e situazioni in cui il pubblico può facilmente riconoscersi. 

Domenica 9 agosto, ore 21:15, il cartellone proseguirà con ‘Il mare nel cassetto. La via di Franco Battiato’, uno spettacolo che unisce narrazione e musica per rendere omaggio a uno dei più grandi artisti della canzone italiana. Sul palco saliranno la giornalista e conduttrice Silvia Boschero, la cantautrice Giua e la violinista Anaïs Drago, protagoniste di un viaggio tra parole, suoni e atmosfere ispirate all'universo creativo del cantautore siciliano.

 

Tiromancino, venerdì 7 agosto il tour farà tappa a Recco

Super User 04 Agosto 2026 743 Visite

 

Sono aperte, sul sito del Comune di Recco, le prenotazioni per il concerto dei Tiromancino, in programma venerdì 7 agosto, ore 21.30 nell’Area Eventi sul lungomare della cittadina del Golfo Paradiso.

Recco sarà la tappa ligure del tour della band fondata da Federico Zampaglione, che porterà sul palco uno spettacolo dal carattere intimo e ricercato. Una scaletta, costruita attorno ai brani del nuovo album "Quando meno te lo aspetti", da cui prende il nome il tour.

Sarà un viaggio musicale attraverso nuove atmosfere sonore, con ampio spazio dedicato alla chitarra e a un repertorio in continua evoluzione. I grandi classici come “La descrizione di un attimo”, “Per me è importante”, “Due destini”, “Immagini che lasciano il segno”, si alterneranno ai brani più recenti, frutto della nuova stagione creativa dell’artista.

Le prenotazioni possono essere effettuate cliccando su questo link: https://www.eventbrite.it/e/registrazione-recco-e-2026-tiromancino-1993012725713?aff=odcleoeventsincollection  oppure tramite WhatsApp al numero 334 6030949.

 

Rapallo, a Villa Tigullio inizio di agosto tra l’omaggio a Lucio Dalla e la passione della Carmen

Super User 01 Agosto 2026 1800 Visite

Prosegue la programmazione estiva di Villa Tigullio con un fine settimana che unisce due grandi linguaggi dello spettacolo, la canzone d'autore e la danza, attraverso produzioni capaci di rileggere capolavori entrati nella memoria collettiva. Sabato 1° e domenica 2 agosto il pubblico di Rapallo potrà assistere a due appuntamenti di grande richiamo, dedicati rispettivamente all'universo artistico di Lucio Dalla e alla Carmen di Georges Bizet.

Sabato 1° agosto, alle 21.15, ad aprire il weekend sarà ‘La sera dei miracoli’, spettacolo dedicato a Lucio Dalla che si arricchisce della partecipazione del giornalista e scrittore Marino Bartoletti. Ispirato al libro ‘Caro Lucio, ti scrivo’, lo spettacolo intreccia musica dal vivo e narrazione, dando vita a un racconto emozionante costruito sulle lettere immaginarie che Bartoletti rivolge all'amico e artista bolognese.

Tra aneddoti, ricordi personali e riflessioni, il pubblico ripercorrerà la straordinaria carriera di Dalla attraverso alcuni dei suoi brani più celebri, da ‘4 marzo 1943’ a ‘Come è profondo il mare’, da ‘L'anno che verrà’ a ‘Caruso’, senza dimenticare pagine meno conosciute del suo repertorio. A interpretarle sarà Lorenzo Campani, voce apprezzata nel musical ‘Notre Dame de Paris’ di Riccardo Cocciante e collaboratore di artisti come Ligabue e Vasco Rossi. 

Domenica 2 agosto, sempre alle 21.15, il Balletto di Milano interpreterà la ‘Carmen’, balletto in due atti ispirato alla celebre novella di Prosper Mérimée e alle immortali musiche di Georges Bizet. Le coreografie di Agnese Omodei Salè e Federico Veratti, insieme alle scenografie di Marco Pesta, propongono una rilettura contemporanea della vicenda, costruita intorno al rapporto tra la protagonista e il Destino, presenza costante che accompagna il suo cammino.

La figura della zingara libera e anticonformista si confronta con un fato già scritto, annunciato dalle carte, in una narrazione che intreccia amore, desiderio e tragedia. Sul palcoscenico prendono vita anche Don José, Escamillo e Micaela, mentre le celebri pagine musicali, dall'Habanera ai coinvolgenti pas de deux, si alternano alle grandi scene corali animate da gitani, soldati e sigaraie. Uno spettacolo che mantiene intatta la forza del racconto originale, valorizzandolo attraverso una cifra scenica moderna.

Il calendario completo della rassegna e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul portale ufficiale degli eventi della Città di Rapallo https://hellorapallo.it  e su quello della Fondazione https://www.teatrosocialecamogli.it/programma-stagione/

Castelvecchio di Rocca Barbena, Enzo Paci inaugura il FestivAlContrario 2026

Super User 31 Luglio 2026 504 Visite

 

Sarà uno dei volti più amati del teatro e della televisione italiana, ad aprire ufficialmente la sesta edizione del FestivAlContrario, nella suggestiva cornice di Piazza della Torre a Castelvecchio di Rocca Barbena, con uno spettacolo di stand up comedy che unisce comicità travolgente, poesia e memoria.

Il filo conduttore dello spettacolo è il ricordo del negozio di frutta e verdura della sua famiglia, dove è cresciuto e dove, da ragazzo, ha imparato molto più di un mestiere. Tra cassette di pesche, profumo di basilico, clienti abituali e personaggi indimenticabili, prende vita un racconto irresistibile che parla di famiglia, lavoro, incontri e umanità. Un mondo semplice e autentico che diventa il punto di partenza per riflettere, con leggerezza e ironia, su ciò che siamo diventati.

Dopo il successo televisivo come interprete di Paolo Villaggio nel film 'Com'è umano lui' e protagonista della serie 'Blanca', Enzo Paci porta sul palco con un racconto profondamente personale, che affonda le radici nella sua storia e nella sua terra, con una comicità che nasce dall'osservazione della vita quotidiana e dalle radici popolari della Liguria: quella capacità tutta ligure di sorridere delle proprie fragilità senza perdere profondità, trasformando ogni aneddoto in un racconto universale. 

Non poteva esserci spettacolo più in sintonia con il tema di questa edizione del festival, "Nutrimenti". Perché il nutrimento non è soltanto ciò che portiamo in tavola, ma anche ciò che ci forma, ci educa e ci accompagna nella vita: gli affetti, la memoria, i luoghi, le persone e le esperienze che continuano ad abitare dentro di noi.

La giornata inaugurale prenderà il via alle 18.30 in Piazza Cavour con con una cerimonia aperta al pubblico durante la quale le direttrici artistiche Vera Marenco e Manuela Litro dialogheranno con il biologo e nutrizionista Maurizio Sentieri, il presidente della Fondazione Oddi di Albenga, Roberto Pirino, e il cartografo Giovanni Pazzano, autore delle suggestive "mappe dei sapori". Un confronto che accompagnerà il pubblico alla scoperta del tema del festival attraverso prospettive diverse ma complementari, per riflettere insieme su ciò che nutre davvero il corpo, la mente e l'anima. Nel corso dell'incontro verrà lanciato il progetto partecipativo "Le Ricette del Cuore", realizzato insieme ai ristoratori locali, che inviterà il pubblico a condividere una ricetta di famiglia e la storia che custodisce. Le ricette selezionate ispireranno il menù della serata speciale del 30 agosto, dedicata al valore del cibo come memoria, identità e relazione. Infine verrà presentato il Vademecum dei Nutrimenti, un dono simbolico che accompagnerà idealmente il pubblico lungo tutto il percorso del festival, raccogliendo suggestioni e spunti ispirati al tema dell'edizione.

Il FestivAlContrario è un progetto culturale diffuso che trasforma borghi, castelli, boschi, piazze e sentieri in luoghi di incontro, meraviglia e condivisione. Proseguirà fino al 12 settembre con oltre cinquanta appuntamenti tra musica, teatro, balfolk, natura, cinema, filosofia, trekking, incontri, enogastronomia ed esperienze immersive nei borghi dell'entroterra della Riviera Ligure di Ponente e nel confinante basso Piemonte. Tra i tanti ospiti: Sergio Caputo, Gegè Telesforo, Amaro Freitas, Lou Dalfin, Andy Luotto, Mario Incudine, Igor Chierici, Dado Moroni, Max Ionata e molti altri protagonisti della scena artistica nazionale e internazionale.

Un festival che sceglie, fin dal suo nome, di andare controcorrente: contro la fretta, contro l'omologazione, contro il consumo veloce della cultura. Per riscoprire il valore del tempo vissuto, delle relazioni autentiche e di quella bellezza che non si limita a essere osservata, ma si lascia vivere.

'Paci a Pezzi', 1° agosto ore 21 - Piazza della Torre Castelvecchio di Rocca Barbena (SV)

Biglietti: intero 20 euro; over 65 15 euro; young (14-25 anni) 10 euro; baby (6-13 anni) 5 euro; ingresso gratuito per bambini fino a 5 anni e persone con disabilità.

I biglietti sono acquistabili su Vivaticket oppure prenotabili scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al 351 3933733.

Dall’Arena del Mare al Teatro Carlo Felice: spostato il concerto “Guerre Stellari”

Super User 20 Luglio 2026 703 Visite

 

Sarà il Teatro Carlo Felice, e non più l'Arena del Mare del Porto Antico, a ospitare martedì 21 luglio alle 21.30 il concerto "Guerre Stellari", uno degli appuntamenti più attesi dell'estate musicale genovese. Il trasferimento della sede si è reso necessario a causa delle previsioni meteo, che annunciano pioggia già dal pomeriggio. La decisione, presa per garantire lo svolgimento dello spettacolo nelle migliori condizioni e assicurare il comfort del pubblico, lascia invariato il programma. I biglietti già acquistati restano validi anche per la nuova location, mentre è ancora possibile acquistarne al costo di 15 euro (intero) e 10 euro (ridotto).

Sul podio salirà John Axelrod, direttore d'orchestra statunitense di fama internazionale, alla guida dell'Orchestra del Teatro Carlo Felice in un concerto dedicato alle musiche che hanno segnato la storia del grande schermo. Protagoniste saranno le celebri colonne sonore firmate da John Williams, Hans Zimmer e Klaus Badelt, capaci di trasformare immagini e personaggi in autentici miti della cultura popolare.

Il cuore della serata sarà dedicato a John Williams, autore delle indimenticabili partiture di Star Wars, I predatori dell'arca perduta, Harry Potter, Jurassic Park e Superman. Le sue composizioni, costruite su temi immediatamente riconoscibili e su una scrittura sinfonica di grande impatto, hanno riportato l'orchestra al centro della narrazione cinematografica, diventando patrimonio del repertorio concertistico internazionale. 

Accanto ai grandi classici di Williams, il pubblico potrà ascoltare anche le suggestive atmosfere de Il gladiatore, firmate da Hans Zimmer, e l'energia travolgente dei Pirati dei Caraibi, colonna sonora composta da Klaus Badelt all'interno del celebre team creativo guidato dallo stesso Zimmer. Due pagine che rappresentano l'evoluzione della musica per il cinema contemporaneo, dove orchestra, ritmo ed elettronica si fondono in un linguaggio spettacolare.

Con quasi duecento orchestre dirette in tutto il mondo e una carriera costruita accanto a grandi maestri come Leonard Bernstein, Axelrod offrirà al pubblico un percorso musicale che attraversa mondi fantastici, avventure epiche e supereroi, dimostrando come le colonne sonore siano oggi parte integrante della grande tradizione sinfonica. Una serata che promette di emozionare gli appassionati di cinema e musica, celebrando il potere evocativo delle note che hanno accompagnato alcune delle immagini più iconiche degli ultimi cinquant'anni.

Altraonda Festival, dal 13 al 19 luglio una settimana di grandi live al Porto Antico

Super User 11 Luglio 2026 943 Visite

 

Prosegue con una settimana ricca di appuntamenti la seconda edizione di Altraonda Festival, la rassegna musicale che sta animando l’estate genovese con alcuni dei protagonisti più amati della scena italiana. Da lunedì 13 a domenica 19 luglio, la Axpo Arena del Mare al Porto Antico di Genova ospiterà un concerto ogni sera, confermandosi uno dei principali punti di riferimento per la musica dal vivo nel panorama regionale. 

Lunedì 13 si apre con Kid Yugi, tra i nomi più influenti del rap contemporaneo. L’artista porterà a Genova il tour “Anche Gli Eroi Muoiono Summer Tour”, proponendo dal vivo i brani del suo ultimo album, pubblicato a gennaio 2026 e diventato rapidamente un fenomeno discografico, raggiungendo il triplo disco di platino e dominando le classifiche di vendita.

Martedì 14 sarà invece il momento della storia del rock italiano con il ritorno dei Litfiba nella formazione originale degli anni Ottanta. Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo celebreranno i quarant’anni di “17 Re”, album simbolo che ha segnato un’epoca e contribuito a consacrare la band tra le più importanti del panorama europeo.

Mercoledì 15 spazio al cantautorato contemporaneo con Frah Quintale e il suo “Summer Tour ’26”. Il pubblico potrà ascoltare i successi che hanno caratterizzato la sua carriera e le canzoni di “Amor Proprio”, l’ultimo lavoro discografico che conferma la sua capacità di unire pop alternativo, urban e sensibilità autoriale.

Giovedì 16 sarà una serata speciale per Genova con il ritorno degli Ex-Otago. La band festeggerà il decennale di “Marassi”, album fondamentale della scena indie italiana, ripercorrendo un repertorio che ha accompagnato un’intera generazione.

Venerdì 17 salirà sul palco Mannarino, pronto a riportare dal vivo la sua inconfondibile miscela di poesia, ricerca musicale e sonorità internazionali. Il concerto arriva dopo il successo del nuovo album “Primo amore” e del recente tour europeo.

Il weekend entrerà nel vivo sabato 18 luglio con Sayf e il suo evento speciale “La Santissima Fest 2026”. L’artista, reduce dal secondo posto all’ultimo Festival di Sanremo e dal successo dell’album “Santissimo”, torna nella sua città per un concerto già sold-out.

A chiudere la settimana, domenica 19 luglio, sarà Emma con il “Live Tour 2026”. La cantante porterà sul palco i grandi successi della sua carriera insieme ai brani più recenti, confermando il suo ruolo da protagonista della musica pop italiana.

Info e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del festival: www.altraondafestival.it

Rapallo, grande attesa per il concerto di Benji & Fede

Super User 09 Luglio 2026 777 Visite

 IL VIDEOMESSAGGIO DI BENJI & FEDE

Sarà il duo Benji & Fede il protagonista del prossimo grande appuntamento musicale dell'estate rapallese. Venerdì 10 luglio, in Piazza Pastene, il duo porterà sul palco il proprio "Summer Tour 2026", nell'ambito del cartellone di "Rapallo Estate 2026". Il concerto avrà inizio alle ore 21.30; l'accesso all'area sarà consentito a partire dalle ore 20:30. L'ingresso è libero e gratuito.

Formato da Benjamin Mascolo e Federico Rossi, il duo si è affermato tra i protagonisti del pop italiano. Tra il 2015 e il 2020 ha pubblicato cinque album in studio e ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il quadruplo disco di platino per il singolo "Dove e Quando". Nel 2025 il duo è stato ospite del Festival di Sanremo e nel 2026 ha pubblicato i nuovi singoli "Zero", "Oh, Maria!" e "Viva la Vasca".

Con il "Summer Tour 2026" il duo torna a esibirsi negli spazi all'aperto, tra piazze e appuntamenti estivi: la tappa di Rapallo rappresenta uno degli eventi di maggior richiamo della stagione.

 

Politeama Genovese, presentata la nuova stagione dopo il record di pubblico dello scorso anno

Super User 02 Luglio 2026 1153 Visite

IL DIRETTORE ARTISTICO DANILO STAITI  

Oltre 140 mila presenze e 159 repliche. Sono i numeri che hanno segnato la stagione appena conclusa del Politeama Genovese, la più partecipata nella storia del teatro. Un risultato che rappresenta un importante traguardo e che, al tempo stesso, rende ancora più significativa la presentazione della stagione 2026-2027.

Il nuovo cartellone, presentando dal direttore artistico Danilo Staiti, comprende 60 spettacoli per 114 repliche, ma il programma è destinato ad ampliarsi nel corso dell'anno con nuovi titoli e ulteriori date. Una scelta che conferma la volontà del Politeama di proporre un'offerta dinamica e in continua evoluzione, capace di accompagnare il pubblico lungo l'intera stagione.

Si rinnova così l'identità che negli ultimi anni ha fatto del teatro genovese uno dei principali punti di riferimento del panorama nazionale. Anche per il 2026-2027 il Politeama punta infatti su una programmazione ampia e trasversale, nella quale convivono grandi protagonisti della scena italiana, spettacoli internazionali, musical, musica popolare, commedia, teatro di narrazione e di parola, comicità, stand up e danza.

La varietà dei linguaggi continua a essere uno dei punti di forza della proposta artistica, affiancata da una costante attenzione alla qualità degli spettacoli e alle nuove tendenze del teatro contemporaneo. Un equilibrio che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo.

 

Spettacoli in carnet

 

1° ottobre      

Cavalli Marci - Campa Cavallo

Il ritorno dei Cavalli Marci ad un anno dal clamoroso successo della reunion andata in scena 11 anni dopo l’ultima apparizione teatrale. Un viaggio nella memoria e nell’identità comica e musicale di un’intera generazione.

 

dal 6 al 18 ottobre

TKC - Rumors

di Neil Simon, regia Massimo Chiesa

Una farsa di satira sociale dalla forza comica senza precedenti. Un affresco esilarante sull’alta borghesia neworkese da un maestro del teatro contemporaneo.

 

4-5 novembre

Vinicio Capossela - E Morte non avrà dominio

Ballad Opera con Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla

liberamente tratto dalla vita di Renato Striglia e dall’opera di Dylan Thomas, testi e musiche Vinicio Capossela, regia collettivo La Cùpa

Un’esperienza immersiva. Non un semplice concerto ma un musical radiofonico che porta in scena musica, teatro e poesia, con 15 brani inediti. Un manifesto poetico, un inno all’innocenza, all’anarchia e alla vita.

 

6-7 novembre

Luca Bizzarri - Non hanno un amico dubbio

di Luca Bizzarri, scritto con Ugo Ripamonti, ispirato al podcast “Non hanno un amico” edito da Chora Media

La comunicazione politica, i fenomeni social, i (mal)costumi del nuovo millennio. Uno specchio impietoso attraverso l’ironia irriverente delle micronarrazioni di Bizzarri. 

 

10-11 novembre

Ambra Angiolini - La misteriosa scomparsa di W

di Stefano Benni, regia Ambra Angiolini

Il celebre monologo di Stefano Benni. Un testo tragicomico, buffo e amaro insieme, per il debutto alla regia di Ambra Angiolini.

 

12 novembre

Marco Goldin – Monet. Una vita a colori

di Marco Goldin, musiche originali al pianoforte Remo Anzovino, violoncello e voce Daniela Savoldi

La vita e l’opera di Claude Monet nel racconto del critico d’arte, accompagnato da un suggestivo apparato scenico per vivere un’esperienza immersiva e spettacolare. Una grande festa per gli occhi e per il cuore.

13 novembre

Marco Paolini - Bestiario idrico

di Marco Paolini scritto con Giulio Boccaletti, con Patrizia Laquidara, regia Fratelli Dalla Via

Una nuova indagine di Marco Paolini, volta a condividere la necessità di un comune impegno della comunità in difesa dell’acqua.

 

14 novembre

Marco Paolini - Dov’è il Po?

di Giulio Boccaletti e Marco Paolini, con Mirko Artuso, Marta Dalla Via, Ted Keijser

Con Marco Paolini lungo il corso del Po, raccontando relazioni tra paesaggi e comunità, legami tra acqua, spazio e città.

 

18 novembre

Mario Calabresi - Anni Settanta. Terrore e diritti

con Benedetta Tobagi, Sara Poma, ospite speciale Marco Damilano, regia Bruno Fornasari

Tra fotografie, video, letture e musica, un racconto a più voci sul decennio che ha segnato, nel bene e nel male, la storia del nostro paese.

 

20-21 novembre

Indovina chi viene a cena con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere

di William Arthur Rose, adattamento Mario Scaletta, regia Guglielmo Ferro

La divertente commedia tratta dal celebre film con Katharine Hepburn e Spencer Tracy. Un tema -il matrimonio multietnico- oggi attuale più che mai.

 

27-28 novembre

Pirati dei Caruggi

Enrique Balbontin, Alessandro Bianchi, Fabrizio Casalino, Andrea Ceccon

Risate scorrette. Il nuovo spettacolo dei Fab Four della comicità ligure.

 

dal 1° al 3 dicembre

TKC - La Cena dei Cretini

di Francis Veber, regia Massimo Chiesa

Torna il capolavoro comico francese. Una commedia che fa divertire dall’inizio alla fine, per tutta la famiglia.

 

4 dicembre

Katia Follesa - No vabbè mi adoro

di Katia Follesa e Angelo Pintus, regia Mauro Simone

L’irresistibile one woman show di Katia Follesa.

 

 

 

11-12 dicembre

Fratello Sole, Sorella Luna

dall’opera di Franco Zeffirelli, versione teatrale di Angela Demattè dalla sceneggiatura originale scritta da Franco Zeffirelli, Suso Cecchi D’Amico, Lina Wertmüller, regia Piero Maccarinelli

Un racconto corale e poetico sulla straordinaria vicenda umana e spirituale di San Francesco d’Assisi. Uno spettacolo che unisce recitazione e canto, dall’opera di Zeffirelli.

 

dal 17 al 19 dicembre

Assassinio sull’Orient Express

con Claudio “Greg” Gregori di Agatha Christie, adattamento Ken Ludwig, traduzione Edoardo Erba, regia Roberto Valerio

La trasposizione teatrale di uno dei capolavori assoluti del genere giallo. Un thriller elegante e implacabile, che tiene lo spettatore con il fiato sospeso.

 

23 dicembre

Harlem Gospel Choir - Remembering Whitney & Tina. The music of Whitney Houston & Tina Turner

Il coro più celebre d’America, conosciuto in tutto il mondo, in uno spettacolo intenso e travolgente in cui il gospel omaggia l’eredità artistica di due icone della musica afroamericana.

 

26-27 dicembre

Bruciabaracche

Il nuovo spettacolo del collettivo comico genovese. Una tradizione, un rituale contro la noia dei dopo pranzo infiniti delle feste di Natale.

 

31 dicembre (fuori carnet) e dal 2 al 5 gennaio

Maurizio Lastrico

Maurizio Lastrico torna come ogni anno al teatro, al suo pubblico e alla sua Genova.

 

11 gennaio

Massimo Recalcati - Genitori oggi. Un mestiere impossibile

di Massimo Recalcati

Un’affascinante lectio psicoanalitica collettiva a teatro. Una riflessione sul difficile ruolo della genitorialità nella società odierna.

 

15-16 gennaio

Marta e Gianluca - Io e Gianlu

di Marta Zoboli, Gianluca De Angelis

Cosa accadrebbe se tutti gli incontri improbabili fossero condensati in un unico spettacolo? Due attori comici, diverse personalità, infinite risate.

 

dal 22 al 24 gennaio

Aggiungi un posto a tavola

commedia musicale di Garinei e Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, musiche Armando Trovajoli, con Giovanni Scifoni, special guest Lorella Cuccarini, regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini, ripresa teatrale Marco Simeoli

La commedia musicale per eccellenza, da oltre 50 anni sulle scene italiane. Un grande cast, canzoni iconiche, scenografie grandiose.

 

 

27 gennaio

Arianna Porcelli Safonov - Odiario

di Arianna Porcelli Safonov

Il processo crudele di diventare grandi sotto il raggio laser del sarcasmo di Arianna Porcelli Safonov. Ironia e adolescenza feroci attraverso il grande protagonista di tutti i nostri sfoghi: il diario.

 

5 febbraio

Osteria Giacobazzi. Il clima delle Osterie incontra la magia del Teatro

di Massimo Zoli, Andrea Sasdelli, Carlo Negri, Andrea Vasumi

con Giuseppe Giacobazzi, Andrea Vasumi, i Masa, Alberto Caiazza, Biccio, Margherita e…

Il palco diventa un’osteria, lo spettacolo una festa collettiva con il pubblico. Con un oste capocomico, cuochi musicisti, cameriere cantanti e ospiti a sorpresa! 

 

11 febbraio

Roberto Saviano – Non chiedere il mio nome

Dal nuovo libro di prossima uscita nel 2027, nelle parole del giornalista e scrittore cronaca e inchiesta diventano racconto appassionato.

 

13 febbraio

Paolo Kessisoglu - Sfidati di me

di Paolo Kessisoglu e Giorgio Terruzzi, regia Gioele Dix

Un monologo intenso e divertente che esplora la comunicazione fra genitori e figli e il mistero che separa, oggi più di ieri, due generazioni.

 

dal 18 al 20 febbraio

Antonio Ornano - Il bar sotto il mare

di Stefano Benni, con Gaia Elisa Rossi, drammaturgia e regia Giorgio Gallione

Antonio Ornano in una selezione di storie e personaggi che popolano l’universo di Stefano Benni. Un mosaico di racconti che mescolano satira, poesia, comicità surreale e improvvisi affondi di umanità.

dal 24 al 28 febbraio

SLAVA’S SNOWSHOW

creato da Slava Polunin , regia Viktor Kramer & Slava Polunin

Una nevicata infuria al Politeama: è SLAVA’S SNOWSHOW, uno degli spettacoli più visti ed amati in tutto il mondo, con 14 milioni di spettatori e più di 12.000 rappresentazioni in oltre 40 nazioni. Un rituale magico e festoso fatto di meraviglia, fiaba, risate e nostalgia. Puro divertimento ed incanto. Come lo ha definito il critico del Sunday Express Simon Callow: “È la cosa più bella che abbia mai visto a teatro in tutta la mia vita”. 

 

2 marzo

Francesco Piccolo - Cosa sono le nuvole. Gli ultimi anni di Totò

di Francesco Piccolo, tratto dall’omonimo libro edito da Einaudi

Il grande autore racconta luci e ombre degli ultimi anni dell’iconico artista napoletano. Un volto unico, simbolo del cinema italiano.

 

3 marzo

Gioele Dix - Arrivato a questo punto

di Gioele Dix e Paolo Cananzi, regia Gioele Dix

Una dichiarazione d’amore al teatro e alla parola. Racconti, frammenti letterari, invettive. Leggerezza, comicità e commovente intensità.

4 marzo

Federico Buffa - Otto infinito. Vita e morte di un Mamba

di Federico Buffa, con Alessandro Nidi (pianoforte), Sebastiano Nidi (percussioni), Filippo Nidi (trombone), regia Maria Elisabetta Marelli

La vita della leggenda mondiale del basket Kobe Bryant. l sogni, la tenacia, le contraddizioni e le rinascite del campione tragicamente scomparso che ha lasciato un segno indelebile dentro e fuori dal campo.

 

9 marzo

Elio - La rivalutazione della tristezza

di Elio, pianoforte e direzione musicale Alberto Tafuri, sax tenore e flauto Sophia Tomelleri, basso Giulio Molteni, batteria Martino Malacrida

Elio, accompagnato dalla sua band, intraprende un viaggio musicale alla riscoperta della tristezza, sentimento che attraversa ogni forma di espressione. Da Catullo a Virginia Wolf, da Munch a Paperino.

 

dal 12 al 14 marzo

Frida Opera Musical

scritto da Andrea Ortis, Gianmario Pagano, musiche e liriche Vincenzo Incenzo, regia Andrea Ortis

Un viaggio straordinario nella vita e nelle opere dell’iconica artista messicana, tra arte, rivoluzione e passione. Un kolossal teatrale potente e visionario. Una dichiarazione d’amore alla vita e alla libertà.

 

dal 16 al 20 marzo

Virginia Raffaele - Bancàl

da un’idea di Virginia Raffaele, scritto da Virginia Raffaele, Francesco Freyrie, Daniele Prato e Giovanni Todescan, regia Federico Tiezzi

Accompagnata da un’orchestra dal vivo, in questo nuovo spettacolo Virginia Raffaele mette al centro del suo circo numeri straordinari di vite quotidiane, il difetto che diventa meraviglia. Con l’ironia con cui, tutti i giorni, ognuno di noi cerca di stare in equilibrio.

 

24 marzo

Paolo Rossi e Bebo Storti - L’opera del delinquente

di Paolo Rossi e Bebo Storti, con Caterina Gabanella e con i musicanti Emanuele Dell’Aquila, Alex Orciari, Cesare Mecca, regia Paolo Rossi

Un ritorno alle origini della comicità nella tradizione teatrale milanese. Uno spettacolo che mescola teatro, cabaret, musica dal vivo e narrazione.

 

3 aprile

Andrea Pennacchi - Shakespeare and me

di Andrea Pennacchi, musiche dal vivo Giorgio Gobbo

Una “autobiografia autoironica” attraverso le opere di Shakespeare, mappa delle relazioni umane e lente con cui leggere il presente.

 

6 aprile

Aldo Cazzullo - Il genio italiano

di Aldo Cazzullo

L’Italia non è nata dalla politica o dalla guerra, ma dalla bellezza e dalla cultura. Un viaggio nella nostra identità nazionale attraverso l’affascinante racconto del giornalista e scrittore. 

 

 

8 aprile

Il Lago dei Cigni - Balletto di Milano

balletto in due atti su musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij, coreografie Teet Kask da Petipa/Ivanov

Una compagnia italiana applaudita in tutto il mondo. Un balletto tra i massimi capolavori del repertorio classico, che continua ad affascinare il pubblico di ogni generazione.

 

 

9-10 aprile

Oblivion - Win for life

un musical di e con gli Oblivion: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli, regia Giorgio Gallione

Una narrazione esplosiva, un ritmo serrato e una cascata di canzoni irresistibili nel nuovo musical degli Oblivion. Divertimento assoluto.

 

5 maggio

Gianrico Carofiglio - Il mistero della stupidità

di Gianrico Carofiglio

Attraverso storie, paradossi e deviazioni improvvise, dialogando con il pubblico, una riflessione inattesa sulla stupidità. Degli altri ma soprattutto nostra.

 

6 maggio

Alessandro Bergonzoni - Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)

di Alessandro Bergonzoni, regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi

Bergonzoni plasma, ricompone e reinventa il linguaggio, piegandolo al servizio del suo personalissimo stile comico.

 

14-15 maggio

Il ragazzo dai pantaloni rosa - Il Musical

tratto dall’omonimo film rivelazione di Eagle Pictures e Weekend Films, adattamento Massimo Romeo Piparo e Roberto Proia, con i protagonisti del film Samuele Carrino e Sara Ciocca e con Rossella Brescia, regia Massimo Romeo Piparo

Una playlist di canzoni popolarissime del pop-rock italiano per una toccante racconto che riguarda tutti, e raggiunge il cuore degli spettatori attraverso l’arte, la bellezza e la musica.

 

18-19 maggio

Luca Bizzarri, Enzo Paci, Antonio Zavatteri - Le nostre donne

di Eric Assous, regia Alberto Giusta

Una commedia francese comica e intelligente, leggera e spietata, che gioca con i colpi di scena.

 

dal 20 al 22 maggio

Notte prima degli esami

scritto da Fausto Brizzi e Manuela Mazzocchi, liberamente tratto dalla sceneggiatura “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Marco Martani, Giannandrea Pecorelli, regia Fausto Brizzi

La fine del liceo, i primi amori e i conflitti di un gruppo di amici nella Roma di fine anni ’80, sulle indimenticabili canzoni di Venditti. Uno dei film italiani più amati degli ultimi 20 anni.

 

 

 

Spettacoli fuori carnet

 

21 ottobre Hans Zimmer Tribute by Ensemble Symphony Orchestra

dal 22 ottobre Angelo Pintus - Loro non sanno niente

3 novembre Marco Travaglio - Cornuti e contenti

17 novembre Arisa - Live Tour

30 novembre Stefano Rapone - Comico dai ruoli mai principali

21-22 dicembre A Christmas Carol Musical

31 dicembre Maurizio Lastrico

9 gennaio Massimo Ranieri - Tutti i sogni ancora in volo

26 gennaio Fabio Concato - Altro di me

29 gennaio Stefania Andreoli - La mente in scena

9 febbraio Maccio Capatonda - Spettacolo teatrale

15 febbraio Eleazaro Rossi - Kamikaze

5-6 marzo The Dark Side of the Moon

22 marzo Voglio vederti danzare

23 marzo Daniele Tinti - Pesche dure

31 marzo PanPers - Terapia di coppia

20 aprile Giordana Angi - Piano piano Live Tour

Approdi: il Carlo Felice salpa verso la nuova stagione tra opera, danza, musical e concerti

Super User 28 Giugno 2026 870 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

Il Teatro Carlo Felice di Genova presenta la stagione 2026-2027 di opera, danza, musical e concerti, intitolata "Approdi", un cartellone che raccoglie l'eredità del percorso avviato con "Naviganti" e la trasforma in una proposta artistica che guarda all'incontro tra tradizione, innovazione e nuovi pubblici. Sette opere, un musical, cinque appuntamenti dedicati alla danza e tredici concerti compongono una programmazione ricca di grandi classici, produzioni prestigiose e interpreti di rilievo internazionale.

Il viaggio prende il via in ottobre con ‘Le nozze di Figaro’ di Mozart, per proseguire con ‘I Capuleti e i Montecchi’ di Bellini, assente da Genova da quasi vent'anni. Il nuovo anno si apre con ‘Pagliacci’ di Leoncavallo, mentre febbraio segna il ritorno, dopo trent'anni, de ‘L'italiana in Algeri’ di Rossini nello storico allestimento con le scene di Emanuele Luzzati. In primavera spazio a ‘Turandot’ di Puccini, proposta nella versione originale interrotta alla morte di Liù, a Evgenij Onegin di Čajkovskij e a un nuovo allestimento di Nabucco di Verdi firmato da Pier Luigi Pizzi. A chiudere la stagione sarà uno dei musical più amati al mondo, ‘The Phantom of the Opera’ di Andrew Lloyd Webber.

Sul palcoscenico saliranno artisti di primo piano come Daniela Barcellona, Jessica Pratt, Carmela Remigio, Annalisa Stroppa, Olga Maslova, Francesco Meli, Michele Pertusi, Roberto de Candia, Claudio Sgura e Antonino Siragusa. Sul podio si alterneranno, tra gli altri, Roberto Abbado, Marco Armiliato, Jordi Bernàcer, Renato Palumbo, Sesto Quatrini, Donato Renzetti e Marco Armiliato, mentre le regie porteranno la firma di nomi come Davide Livermore ed Emilio Sagi.

Grande attenzione anche alla danza, che avrà un proprio abbonamento dedicato. Il pubblico potrà assistere ai classici ‘Lo schiaccianoci’, ‘Giselle’ e ‘Il lago dei cigni’, affiancati dallo spettacolo contemporaneo ‘Deledda’. Cenere e le canzoni della rivoluzione silenziosa e dalle performance della Sergio Bernal Dance Company.

La stagione sinfonica cresce con tredici concerti, tra cui un ciclo dedicato a Beethoven nel bicentenario della morte, gli appuntamenti celebrativi per Paganini e il Requiem di Verdi diretto da Marco Armiliato con un cast di prestigio. Tra gli ospiti figurano anche Uri Caine, Sergej Krylov, Maurizio Baglini e Kevin Zhu.

Particolare rilievo assume il progetto dedicato all'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi. In autunno il nuovo compositore in residenza Cristian Carrara presenterà Transitus. Il cielo di Francesco, una nuova commissione del Teatro Carlo Felice che unirà musica, spiritualità e territorio attraverso concerti e iniziative diffuse nelle chiese francescane della Liguria.

«Il Teatro è un'istituzione culturale in continuo movimento, capace di rafforzare il suo legame con Genova aprendosi a pubblici sempre nuovi», afferma la sindaca Silvia Salis. Il tema della stagione, Approdi, richiama la storia della città come luogo di incontri e dialogo. «Il Carlo Felice è uno degli approdi più importanti di Genova, uno spazio dove la città incontra il mondo attraverso l'arte». Salis sottolinea inoltre l'impegno per un teatro sempre più accessibile, vicino a giovani, scuole, famiglie e persone fragili, ribadendo il sostegno dell'amministrazione al percorso di crescita della Fondazione.

Per la vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro, la nuova stagione conferma «un'offerta culturale di altissima qualità», capace di coniugare tradizione e innovazione. Il tema degli Approdi rappresenta «un luogo di incontro e trasformazione» e rafforza la visione avviata dal sovrintendente Michele Galli e dal direttore artistico Federico Pupo, con il sostegno della Regione.

Galli evidenzia il lavoro svolto nell'ultimo anno per rafforzare il rapporto con la città attraverso progetti educativi, accessibilità, Accademia e fundraising. «La stagione 2026-2027 è il risultato di questa visione: dopo aver navigato, ora approdiamo a nuove terre artistiche, con un teatro aperto, sostenibile e responsabile». 

Pupo presenta un cartellone costruito come «un racconto articolato», che attraversa Mozart, Bellini, Rossini, Puccini, Verdi, Čajkovskij e il musical, affiancando grandi classici, danza e concerti. Tra le novità, il compositore in residenza Cristian Carrara, autore di Transitus e Rosso Ferrari, e l'arrivo di Giulio Magnanini come nuovo maestro del coro.

L'intervento della sindaca Silvia Salis

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip