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Atti di violenza commessi da minori stranieri, Gruppo Lega a Tursi: “I genovesi sono esasperati”

Super User 17 Agosto 2022 982 Visite

“Risse, scippi, rapine, violenze sessuali. I genovesi non sono più disposti a sopportare oltre una situazione ormai al limite”. Lo dice in una nota il gruppo della Lega in Consiglio comunale a Genova.

“A luglio - prosegue la nota - la Lega aveva chiesto, con un Ordine del giorno approvato dalla maggioranza in Consiglio comunale, un intervento immediato del ministro Lamorgese attraverso la Prefettura per limitare gli arrivi, migliorare la collocazione dei minori già presenti sul territorio e chiedere maggiori controlli. Oggi i genovesi si trovano ancora di fronte a un’emergenza che mette a repentaglio la sicurezza della città. I cittadini, esasperati, hanno cominciato a scendere in strada con manifestazioni spontanee come quella di Ferragosto nel quartiere del Molo nel centro storico”.

“Ora basta, servono provvedimenti immediati come il trasferimento dei minori in altre strutture. Quando Matteo Salvini era al Viminale gli sbarchi di immigrati erano stati 3.589, mentre nello stesso periodo del 2022, con Lamorgese ministro dell’Interno, la cifra è più che decuplicata con seri imbarazzi nella gestione dell’ordine pubblico nonostante lo straordinario lavoro delle forze dell'ordine che lamentano una forte penuria di organico”, concludono i leghisti a Palazzo Tursi.

Lega, i 25 candidati alle politiche indicati dalla segreteria ligure

Super User 16 Agosto 2022 1720 Visite

Lega Liguria ha comunicato i 25 nomi proposti dalle sezioni liguri per le elezioni politiche di settembre. L’elenco è stato inviato alla segreteria federale di via Bellerio che, da questa lista, sceglierà i candidati da inserire nei collegi e nelle liste di Camera e Senato in Liguria.

Bruzzone Francesco, 60 anni, Stella (Sv), senatore, componente Commissione Territorio e ambiente, già presidente del Consiglio regionale della Liguria, responsabile dipartimento Attività venatorie Lega Salvini Premier.

Bertorello Federico, 41 anni, Genova, capogruppo in Consiglio comunale a Genova, già presidente del Consiglio comunale, responsabile dipartimento Giustizia Lega Liguria.

Camiciottoli Matteo, 52 anni, Pontinvrea (Sv), sindaco di Pontinvrea, responsabile Enti locali Lega Liguria, responsabile dipartimento Politiche aree montane Lega Liguria.

Carratù Andrea, 49 anni, Genova, presidente del Municipio I Centro-Est nel Comune di Genova 

Corso Francesca, 30 anni, Genova, assessore comunale Marketing territoriale e Politiche per i giovani a Genova.

Di Capua Carolina, 34 anni, Chiavari.

Di Muro Flavio, 35 anni, Ventimiglia, deputato, componente Commissione Affari costituzionali e Commissione Giustizia, referente provinciale della Lega a Imperia.

Foscolo Sara, 48 anni, Pietra Ligure (Sv), deputato, consigliere comunale a Pietra Ligure, responsabile dipartimento Disabilità Lega in Liguria.

Franzoia Elisabetta Eva, 47 anni, Genova, responsabile dipartimento Famiglia Lega in Liguria.

Garassino Stefano, 54 anni, Genova, vice presidente Forum Italiano Sicurezza Urbana (Fisu), già assessore comunale di Genova alla Sicurezza e allo Sviluppo economico.

Giorgi Giulia, 27 anni, Santo Stefano Magra (Sp), consigliere comunale e già vice sindaco della Spezia.

Gianmarco Medusei, 44 anni, La Spezia, presidente Consiglio regionale della Liguria, consigliere comunale alla Spezia e già assessore comunale alla Sicurezza.

Piana Alessandro, 50 anni, Pontedassio (Im), vice presidente Regione Liguria, assessore regionale all’Agricoltura, già capogruppo in Consiglio regionale, già vice sindaco di Pontedassio, responsabile dipartimento Agricoltura Lega in Liguria.

Piana Alessio, 45 anni, Genova, consigliere regionale e presidente Commissione Attività produttive in Regione Liguria, già presidente del Consiglio comunale di Genova, responsabile dipartimento Attività venatorie della Lega in Liguria, referente della Lega per Genova.

Pompei Roberta, 38 anni, La Spezia, consigliere provinciale Associazione Italiana Giovani Avvocati alla Spezia.

Porro Cristina, 50 anni, Albenga, consigliere e capogruppo in Consiglio comunale ad Albenga, segretario della sezione Lega della città.

Pucciarelli Stefania, 55 anni, Santo Stefano Magra (Sp), senatrice, sottosegretario alla Difesa, già componente commissioni Difesa e Politiche Ue, già consigliere regionale, responsabile dipartimento Difesa Lega in Liguria.

Riolfo Mabel, 53 anni, Ventimiglia, consigliere regionale, già assessore comunale di Ventimiglia ai Servizi sociali e scolastici, già consigliere dell'Ordine degli avvocati di Imperia, responsabile dipartimento Istruzione e scuola Lega in Liguria 

Ripamonti Paolo, 53 anni, Laigueglia (Sv), senatore, vice presidente Commissione Industria e commercio, già assessore comunale di Savona alla Sicurezza, referente provinciale della Lega a Savona. 

Rixi Edoardo, 48 anni, Genova, deputato, componente Commissione Trasporti, già sottosegretario e vice ministro al Mit, già assessore regionale allo Sviluppo economico in Liguria, responsabile dipartimento Infrastrutture e trasporti Lega Salvini Premier, segretario Lega in Liguria.

Rossi Davide, 43 anni, Genova, già consigliere e vice capogruppo in Consiglio comunale a Genova.

Segale Daniela, 53 anni, Torriglia (Ge), presidente regionale Unione nazionale Pro Loco d’Italia (Unpli), già presidente Parco regionale dell’Antola. 

Senarega Franco, 53 anni, Recco (Ge), consigliere delegato a Viabilità e Territorio in Città Metropolitana di Genova, consigliere comunale a Recco, già consigliere e capogruppo in Consiglio regionale.

Ventimiglia Daniele, 46 anni, Sanremo (Im), consigliere della Provincia di Imperia, consigliere e capogruppo in Consiglio comunale a Sanremo.

Viviani Lorenzo, 39 anni, La Spezia, deputato, capogruppo in Commissione Agricoltura e pesca, consigliere comunale alla Spezia, responsabile dipartimento Pesca della Lega Salvini Premier.

Elezioni: Basso, Ghio e Orlando capilista in Liguria per il PD

Super User 16 Agosto 2022 938 Visite

I candidati capilista alla Camera dei Deputati per il Pd in Liguria saranno Andrea Orlando, ministro del Lavoro, e Valentina Ghio, sindaca di Sestri Levante e segretaria regionale del partito.

Lorenzo Basso, ex segretario ligure dei dem, sarà invece capolista al Senato.

Così ha deciso la direzione nazionale del Pd, che si è riunita a Roma per scegliere i candidati alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. 

Al momento sembrano esclusi la senatrice Roberta Pinotti e il deputato Franco Vazio, entrambi eletti in Liguria. 

Alessandro Terrile, ex capogruppo dem in Consiglio comunale a Genova, ha invece rinunciato alla candidatura alla Camera che gli era stata proposta nel collegio uninominale 2 (Genova Ponente).

Elezioni, la rinuncia di Terrile: “Auspico che quel collegio possa portare a Roma una donna o un giovane democratico”

Super User 16 Agosto 2022 810 Visite

“Ringrazio la Direzione Nazionale del PD che ha proposto la mia candidatura alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale 2 (Genova Ponente).

È un collegio molto competitivo, che sono certo il 25 settembre potrà premiare il candidato o la candidata del centrosinistra.

Avendo ascoltato la lista dei candidati che ci è stata letta ieri notte in Direzione Nazionale, come molti in queste ore ritengo siano necessarie scelte ancora più innovative, che valorizzino più donne e più giovani di quanto sia stato proposto.

Per questo, non mi candiderò al Parlamento, e auspico che quel collegio possa portare a Roma a rappresentare la nostra città una donna o un giovane democratico.

Ora avanti a testa bassa, come sempre.

Il futuro del nostro Paese non è già scritto”.

Così scrive su Facebook l’avvocato Alessandro Terrile, ex capogruppo PD a Palazzo Tursi, che aveva già rinunciato alla candidatura alle recenti comunali per ricoprire la carica di amministratore delegato di Ente Bacini.

Ferragosto in carcere, il consigliere regionale Muzio ha partecipato all’iniziativa del Partito Radicale

Super User 16 Agosto 2022 805 Visite

Nella mattina di ieri il consigliere regionale Claudio Muzio (Forza Italia), nella sua veste di segretario dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa della Liguria, ha effettuato un lungo sopralluogo nella casa di reclusione di Chiavari. La visita si è svolta nel quadro delle iniziative promosse come ogni anno a Ferragosto nelle carceri italiane dal Partito Radicale, la cui delegazione a Chiavari era composta dall’avvocato Deborah Cianfanelli, membro della Segreteria nazionale, da Stefano Petrella, membro del Consiglio nazionale, e dall’avvocato Luca Robustelli del Foro di Genova.

“La struttura di Chiavari - spiega Muzio – ha una capienza regolamentare di 68 detenuti e ad oggi ne sono presenti 65, con un’età media di 35 anni. Tra loro vi sono 20 stranieri, di cui 16 extracomunitari. 29 detenuti frequentano corsi scolastici e 35 svolgono lavori di diverso tipo. Gli agenti di Polizia penitenziaria in servizio sono 41 su 57 previsti. Nel 2021 e 2022 non si sono registrati tentativi di suicidio, atti di autolesionismo e aggressioni ai danni degli agenti o del personale. Particolarmente curata la sala di incontro con i bambini, frutto dell’avvenuta collaborazione con l’istituto Caboto di Chiavari”.

“All’interno della struttura carceraria – prosegue il consigliere regionale - sono attive diverse associazioni di volontariato, tra cui la Caritas diocesana, l’ACLI, la comunità di Sant’Egidio, l’UISP e l’ARCI. Sono inoltre attive convenzioni tra l’istituto penitenziario e diversi Comuni ed Enti, tra cui il Comune di Chiavari, il Comune di Lavagna, il Comune di Sestri Levante, l’ASL4 Chiavarese e la cooperativa Tassano. I progetti in essere nell’ambito di tali convenzioni sono finalizzati all’inclusione e al reinserimento sociale dei detenuti”.

“Nel quadro della difficile realtà del carcere – sottolinea ancora Muzio - i dirigenti della casa di reclusione di Chiavari e gli agenti di Polizia penitenziaria hanno svolto e stanno svolgendo un grande lavoro, che ha reso l’istituto un esempio a cui guardare. Permane il problema della carenza di organico di Polizia penitenziaria, su cui mi attiverò per quanto di mia competenza”.

“Dentro le mura carcerarie, nel centro della città – osserva il consigliere regionale - si trova un mondo ricco di storie e di affetti che si intrecciano e convivono con la sofferenza che deriva dalla privazione della libertà. Vedere un uomo dietro le sbarre è sempre, a prescindere dalle responsabilità, un’esperienza che definirei cruda, senza usare mezzi termini. Certamente è stato un Ferragosto diverso”.

“Sul tema delle carceri ricordo inoltre che il Consiglio regionale ha approvato a dicembre 2019 la legge istitutiva del Garante regionale dei detenuti, di cui sono stato tra i promotori. Purtroppo ad oggi non vi è stata ancora la nomina del Garante: è un nostro colpevole ritardo a cui mi auguro si possa porre rimedio quanto prima. Di questo tema tratterà anche un convegno che avrà luogo a Genova giovedì, promosso dall’associazione ‘Nessuno tocchi Caino’ e a cui interverrò per dire la mia”, conclude Muzio.

Turismo, la Liguria fa il pieno a Ferragosto: tornano gli americani e si confermano tedeschi, svizzeri e francesi

Super User 15 Agosto 2022 626 Visite

“Alberghi e case vacanze sold out nelle 4 province liguri. Il ponte di Ferragosto conferma il trend che in Liguria va avanti dai primi ponti primaverili. Da Sarzana a Ventimiglia non si registrano disponibilità sia nelle località di mare sia nell’entroterra, con una durata del soggiorno che non è solo quella dei 4 giorni festivi ma che si allunga ai giorni precedenti o successivi il 15 agosto. Questo significa quindi che la Liguria farà il pieno di presenze anche ad agosto, così come è già accaduto a giugno e luglio”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, sul flusso dell’arrivo in Liguria.

“Sono sicuro – ha detto ancora il presidente della Liguria – che proprio l’aumento degli stranieri, in arrivo non più solo dai paesi confinanti, ci permetterà di spingere maggiormente sulla destagionalizzazione. Un obiettivo che ci siamo prefissati e che portiamo avanti dopo gli ottimi numeri riscontrati nell’ottobre del 2021 e in questa primavera. Un successo che arriva anche grazie alle campagne di promozione del territorio, che non si fermeranno con l’arrivo dell’autunno”. 

Tra gli stranieri interessante l’arrivo degli statunitensi: oltre 72.000 nel mese di giugno (160.000 da gennaio). Mentre sono stati 214.000 i tedeschi che hanno visitato la Liguria a giugno (520.000 da inizio anno); 102.000 gli svizzeri (291.000 da gennaio), 81.500 francesi (360.000 da gennaio). 

“Il week end di ferragosto chiude una prima metà d’estate che ha visto la nostra regione protagonista della ripresa del turismo nazionale, con tassi di riempimento delle strutture ricettive molto elevati fino dai primi giorni di giugno, ed una crescita progressiva di arrivi dall'estero, e non più solamente da nazioni a noi vicine ma anche da nostri tradizionali visitatori di oltreoceano e della penisola araba – ha aggiunto l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino -. Le previsioni che ci arrivano dai nostri albergatori ci fanno essere estremamente ottimisti anche per il proseguo dell'estate. Proprio il costante aumento degli stranieri è estremamente incoraggiante per i prossimi mesi, quando storicamente diminuiscono gli italiani”.

“Oltre al grande lavoro degli operatori – spiega ancora l’assessore regionale al Turismo -, la Liguria sarà animata nei prossimi mesi da molteplici eventi, grazie anche all'importante sostegno, oltre un milione e mezzo, del Fondo Unico Nazionale del Turismo, che abbiamo deciso di destinare alle richieste territorio. I nostri visitatori potranno pertanto trovare una regione viva e ricca di eventi di qualità che permetteranno loro di godere di splendide vacanze”.

E’ morto Franco Ardoino, il ristoratore preferito da Garrone e Spinelli

Super User 15 Agosto 2022 1615 Visite

La ristorazione genovese perde uno dei suoi rappresentanti più significativi.

All’età di 77 anni, nella notte è morto Franco Ardoino, storico patron dell’Europa di Galleria Mazzini, ristorante che aveva fondato assieme ai fratelli Giacomo e Silvio negli anni Sessanta e che successivamente era diventato la ‘sede’ della ‘compagnia dello scopone’ creata da Riccardo (Duccio) Garrone: le partite a carte tra il petroliere e il terminalista Aldo Spinelli sono rimaste nella storia.

Così come nella storia di Genova sono rimasti i tanti accordi economici e politici siglati ai tavoli dell’Europa e che Ardoino continuerà a custodire gelosamente.

La notizia della scomparsa è stata data dalla figlia Cristina, tramite un post su Facebook firmato anche dalla moglie Giovanna e dalla nipote Diletta: “Non avrei mai voluto scrivere queste parole. Non così. Non così presto. Mio papà Franco Ardoino ci ha lasciato e ha portato tutta la sua energia via con sé in un altro posto per noi non raggiungibile. Non ti vedremo più papi, non sentiremo più le tue molte idee vulcaniche che si susseguivano in un tempismo ritmico e sempre entusiasta. Le porterai con te le tue beneficenze, le tue battaglie per rendere il mondo un posto migliore, per aiutare chi non poteva farlo da solo. Ma soprattutto non sentiremo più te dire che ci proteggerai sempre. Perché così ci hai abituate, a ripararci dietro di te e ora siamo smarrite. Sei stato la persona più testarda e caparbia che abbia mai conosciuto, ma anche quella più sensibile e con il cuore più grande. Porteremo avanti io la mamma e Diletta questo cuore ovunque tu, con la tua regia, ci chiederai di farlo. Perché in tutta questa straziante tragedia io voglio pensare che tu non ci abbandonerai, continuerai a farti sentire da noi e noi continueremo a omaggiare il tuo splendido cuore papà. Nulla sarà più come prima. A modo nostro, faremo del nostro meglio per far sì che ogni singolo giorno si trascorra ricordandoti. Io lo farò e so che Diletta e la mamma faranno come me. Sarai fiero di noi così come noi lo siamo stati di te. Fai buon viaggio papà ma non mollarci mai nemmeno un istante. Tutto il bene del mondo non servirà a colmare il vuoto che ci lasci. Buon riposo guerriero. Con immenso amore. Cristina, Diletta, Giovanna”. 

Immediati i post di cordoglio sui social.

L’assessora regionale Ilaria Cavo scrive: “Ti ricorderò con il tuo sorriso immancabile, per i tuoi consigli discreti, per la curiosità discreta con cui ti interessavi di tutto quello che accadeva nella tua Genova. Ci mancherai Frank”.

Il sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco, su Facebook: “Imprenditore dotato di grandissima lungimiranza, umanità ed energia, stimato e apprezzato da tutti, rimarrà sempre nella nostra memoria. Mi stringo al dolore dei familiari e dei suoi cari in questo triste momento”.

“Quante chiacchierate. Quanti confronti. Quanti pranzi e cene assieme. Quanta storia vissuta. Buon viaggio, Franco”, è il ricordo dell’assessora comunale Paola Bordilli.

Il funerale è previsto per mercoledì 17 agosto, ore 11:45, nella chiesa di Nostra Signora della Consolazione di via XX settembre.

Morandi, Rixi: “Ogni 14 agosto il pensiero va alle 43 persone che hanno perso la vita”

Super User 14 Agosto 2022 933 Visite

“Ogni 14 agosto il pensiero va alle 43 persone che hanno perso la vita nel crollo del Ponte Morandi e alle loro famiglie”. Così scrive su Facebook Edoardo Rixi, deputato e segretario ligure della Lega.

“Ricordo tutto di quei primi momenti - prosegue Rixi -, dal ‘teatro di guerra’ davanti ai miei occhi fino al consiglio dei Ministri a Genova con le prime decisioni prese sulle scale della Prefettura col sindaco Marco Bucci. Non mi da pace il fatto che il nostro Paese affronti i problemi infrastrutturali solo nelle emergenze. La prevenzione si fa con la realizzazione di opere sicure e fatte a regola d’arte. E bisogna farle velocemente senza inutili limiti burocratici”.

“Uno Stato come il nostro deve garantire la sicurezza delle proprie infrastrutture, altrimenti perde credibilità. Spero e #credo che il prossimo governo si farà garante di tale filosofia”, conclude il segretario ligure della Lega.

Agente della penitenziaria aggredito a Genova, Rosso e Balleari: “La misura è colma! Intervenga il ministro Cartabia”

Super User 14 Agosto 2022 798 Visite

A tre giorni dall’aggressione subita da agenti di polizia penitenziaria nel carcere di Lucca, nella casa circondariale di Marassi si è verificato l’ennesimo atto di violenza da parte di detenuti ai danni di guardie.

Come per l’episodio di Lucca, i primi messaggi di solidarietà in Liguria arrivano da Fratelli d’Italia, attraverso il commissario regionale Matteo Rosso e il capogruppo in Regione Stefano Balleari.

“Sosteniamo da sempre che la Polizia Penitenziaria abbia bisogno di un aumento di organico e di essere tutelata, il numero di agenti è insufficiente con una situazione di sovraffollamento delle carceri come l’Italia si trova ad affrontare oggi”, così commentano all’unisono Stefano Balleari e Matteo Rosso.

“Siamo di fronte - proseguono i meloniani - ad una situazione paradossale dove gli agenti non possono svolgere adeguatamente il loro lavoro, dalla mancanza di divise ed attrezzature alla carenza di personale senza parlare poi degli orari estenuanti che mettono in predicato la loro sicurezza. A tutto questo va aggiunto che spesso non hanno nemmeno spogliatoi adeguati e sale di ristoro e questa condizione di abbandono li rende privi del diritto di dignità che li pone anche al di sotto dei detenuti stessi”.

“Ogni volta che parlo con l’on. Delmastro (responsabile del Dipartimento Giustizia di FdI) riflettiamo di come questo Governo, ormai agli sgoccioli, abbia abbandonato le Forze dell’Ordine e che si sia dimenticato della questione carceraria – commenta il capogruppo in Regione Liguria Balleari –. In 3 anni Fratelli d’Italia con il grande lavoro di Andrea ha visitato centinaia di carceri rilevando enormi difficoltà per gli agenti che lavorano troppo spesso in condizioni precarie di lavoro e come in tutte le tempeste perfette arriva l’Europa che con la sentenza della corte di Giustizia della UE garantisce e tutela della dignità dei migranti che si rendono responsabili di reati ed atti violenti a cui vanno garantiti mantenimento e soldi. Peccato che non ho mai visto l’Europa garantire dignità, sicurezza e tutela alle Forze dell’Ordine, magari partendo proprio da chi ogni giorno vive le medesime condizioni dei detenuti senza aver commesso alcun reato”.

Crollo Morandi, Toti: “Oggi è giornata del ricordo e della rabbia. Ora la verità giudiziaria”

Super User 14 Agosto 2022 733 Visite

"Oggi è un giorno di memoria, un giorno che nessuno potrà mai dimenticare. Oggi è il giorno del ricordo delle vittime di quella tragedia ma anche il giorno della rabbia perché quelle vittime non avrebbero dovuto essere vittime. Nella civile e moderna Italia e nella civile e moderna Genova un ponte non sarebbe mai dovuto crollare. Sono quattro anni che ci troviamo qua e il tempo non asciuga le lacrime ma ci permette di analizzare quello che è stato fatto davvero e cosa resta da fare". Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, intervenuto oggi durante la cerimonia commemorativa a quattro anni dal crollo di Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018.

"Una cosa che resta da fare è avere la verità giudiziaria che ristabilisca il rapporto di fiducia tra le persone che hanno subito il torto e le istituzioni della Repubblica italiana - aggiunge il presidente della Regione Liguria –. Una verità che spero arrivi presto e auguro buon lavoro ai magistrati che hanno saputo condurre con grande sobrietà un processo difficile”.

“Una cosa importante l’ha detta il presidente della Repubblica Mattarella questa mattina. Bisogna che queste vittime abbiano una tutela; non ci sono vittime diverse dalle altre ma ci sono vittime che una grande democrazia ha il dovere di certificare per legge come “diverse”. In questo caso la legge che chiedono da sempre i parenti delle vittime deve andare avanti e il timbro del presidente Mattarella spero possa essere un gigantesco sprone al prossimo Parlamento per proseguire su questa strada”.

“Per quanto riguarda il memoriale - ha concluso Toti - tutto quello che è stato fatto e faremo qui è stato e sarà un memoriale alle vittime. Tante persone da quel giorno si spese perché quel ponte non fosse crollato invano. Da chi lo ha ricostruito a chi ha permesso che Genova rialzasse la testa”.

Hanno partecipato alla commemorazione presso la Radura della Memoria anche gli assessori regionali all’Istruzione, alla Protezione Civile e Infrastrutture, all'Edilizia e Urbanistica e ai Trasporti e Occupazione.

Molti i parlamentari presenti, nella foto: Matteo Salvini, Edoardo Rixi, Stefania Pucciarelli, Sara Foscolo, Lorenzo Viviani, Marco Campomenosi (europarlamentare), Manuela Gagliardi, Roberto Cassinelli, Roberta Pinotti, Luca Pastorino.

 

Elezioni, Toti e il modello Angela: “Scienza e cultura siano alla base del ragionamento politico”

Super User 13 Agosto 2022 727 Visite

“Oggi un grave lutto ha colpito il mondo della scienza, della televisione e della cultura: la morte di Piero Angela. Credo che i suoi programmi andrebbero rimandati in loop e fatti vedere a tutti i politici che si apprestano a fare questa campagna elettorale. Piero Angela ci ha insegnato a conoscere le cose prima di parlarne, partendo prima dai dati della scienza e non da quelli che vorremmo ci dicesse. Ci sono verità che si impongono anche sulle urla, su quella politica iper populista e piazzaiola che abbiamo conosciuto. Mentre le menzogne, anche se vengono ripetute all’infinito, non diventeranno mai delle verità”. Lo dice il presidente di Italia al Centro, Giovanni Toti, nel PunToti, la sua rubrica sui social pubblicata ieri.

“Credo che la politica che dovrà ristrutturare il sistema sanitario nazionale, debba imparare a leggere i dati scientifici per sapere, per esempio, che sotto i 500 parti al giorno, un punto nascita viene considerato molto pericoloso, nonostante ci sia chi strepita per avere un punto nascita sotto casa”.

Toti poi spiega: “Dietro un pronto soccorso che funziona ci devono essere una serie di cose importanti e non scontate. Eppure c’è chi continua a dire che bisogna mettere un Ps in ogni angolo, non sapendo o peggio, sapendo ma fregandosene, di mettere a rischio la salute dei cittadini che si recano a un punto di primo intervento, un ambulatorio, dove non ci sono determinate specialità mediche, rischiando di perdere del tempo prezioso per poter essere curati”.

“Ci sono davvero molte cose che la scienza vorrebbe dire alla politica ma molto spesso, per ragioni di convenienza o perché la piazza chiede una determinata cosa, si ignora o si cavalca l’esatto contrario. E proprio nel giorno della morte di Piero Angela, ricordiamo anche che la scienza, il sapere, la conoscenza e la cultura devono essere la parte portante del nostro ragionamento politico, perché raccontare menzogne ai cittadini per qualche voto in più non trasforma quelle menzogne né in verità né in utilità per il Paese”.

Cambiamo, Lauro: “Momento complicato per il nostro movimento, mettiamo like ai post del presidente Toti”

Super User 13 Agosto 2022 1141 Visite

Lilli Lauro, consigliera regionale e coordinatrice cittadina di ‘Cambiamo con Toti’, ha suonato la carica agli arancioni attraverso la chat del movimento.

“Amici, nell’augurarvi un fresco Ferragosto - ha scritto la coordinatrice ai suoi - sono a chiedervi una preziosa attenzione per i post, nei vari social, del Presidente Toti. È un momento complicato per il nostro movimento e la visibilità social può essere decisiva per raggiungere una buona percentuale! Forza e coraggio, mettiamo like, commentiamo sempre e soprattutto incrociamo le dita perché se lavoriamo bene l’Italia riconoscerà che i moderati siamo noi! Vi abbraccio e a prestissimo, vostra Lilli”.

“Può bastare un like, un commento social o incrociare le dita per rimediare al "momento complicato" del movimento arancione?”, si domanda un totiano.

Non lo sappiamo! Ma Lauro, che ha origini ischitane, avrebbe potuto suggerire anche un altro rito propiziatorio tipico delle sue parti: portare con sé un ‘curniciello’, il cornetto napoletano tanto caro a Totò.

E il consiglio sarebbe sicuramente piaciuto al presidente Toti che, dopo aver ricevuto in dono dal governatore campano Vincenzo De Luca una penna con un curniciello nascosto al suo interno (leggi), aveva esclamato: “Credere alla superstizione è contro la ragione, non crederci è contro la prudenza”.

Vincenzo De Luca e Giovanni Toti che guarda la penna col curniciello

Asili, Rixi (Lega): “6 milioni di euro alla Liguria per ambienti didattici innovativi”

Super User 13 Agosto 2022 744 Visite

“Il ministero dell’Istruzione ha destinato alla Liguria oltre 6 milioni di euro grazie al Bando PON Ambienti Didattici Innovativi per la Scuola dell’Infanzia, finalizzato alla realizzazione di ambienti didattici innovativi nelle scuole dell’infanzia statali: 3,2 milioni in provincia di Genova, 1,2 in provincia di Imperia, 1,1 in provincia di Savona e 1 milione in provincia della Spezia. Un impegno finanziario reso possibile grazie al lavoro di Matteo Salvini e del sottosegretario Rossano Sasso e utile per la creazione o l’adeguamento di spazi di apprendimento innovativi per garantire lo sviluppo delle abilità cognitive, emotive e relazionali dei bimbi - in coerenza con le Linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6 - come previsto dalle Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione. Un ulteriore passo avanti a sostegno della scuola. Per la Lega una promessa mantenuta”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, segretario della Lega in Liguria.

Report Alisa, prestazioni ambulatoriali cresciute del 10%. Toti: “Lo sforzo messo in campo sta portando risultati concreti”

Super User 13 Agosto 2022 675 Visite

Il report elaborato da Alisa (evidenziato nelle tabelle sotto) sull’andamento delle prestazioni ambulatoriali nei primi cinque mesi del 2022, raffrontato con lo stesso periodo dello scorso anno, mette in evidenza come il sistema sanitario regionale abbia messo in campo uno sforzo che riguarda tutte le principali specialità ed è diffuso in tutto il territorio regionale. L’aumento delle prestazioni è pari al 10% e raggiunge percentuali molto significative per alcune specialità: pneumologia 55%, chirurgia generale 45%, dermatologia 56%, urologia 36%, neurologia 36%.

“I risultati che emergono dal report di Alisa sull’andamento delle prestazioni ambulatoriali - commenta il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria Giovanni Toti - dimostrano che lo sforzo messo in campo dal sistema sanitario regionale sta portando a risultati concreti, in modo diffuso su tutto il territorio regionale, con cifre particolarmente incoraggianti per quanto riguarda le principali specialità. Si tratta di risultati che sono il frutto di un grande lavoro da parte di tutto il sistema, dei medici e di tutto il personale sanitario, e che sono legati all’ampio piano di ripartenza della sanità regionale, messo in campo proprio per garantire servizi sempre più efficienti ai cittadini anche in una fase come questa, ancora caratterizzata e resa complessa dalla presenza del Covid. L’obiettivo che ci siamo posti, anche avviando il piano ‘Restart’, per il quale sono stati stanziati oltre 90 milioni di euro, è stato proprio quello di potenziare la capacità di risposta del sistema sanitario, recuperando le prestazioni sospese durante l’emergenza Covid”.

“Si è molto parlato di liste d’attesa – spiega il Direttore Generale di Alisa Filippo Ansaldi – anche perché abbiamo messo in campo un sistema per favorire la velocità di prestazione e un migliore sistema di governo, attraverso ‘prenoto salute’. È ovviamente fondamentale in questo contesto l’offerta che può dare il sistema sanitario”.

“È una partita difficile – prosegue Ansaldi – perché il fabbisogno è chiaramente aumentato con la pandemia e il Covid che continua ad impegnare pesantemente il sistema sanitario. In più persiste una carenza di professionisti strutturale legata a vicende che riguardano tutto il sistema paese. Ma a fronte di questo c’è stato uno sforzo notevole di tutto il sistema sanitario che ha notevolmente implementato l’attività ambulatoriale. Nel confronto con i primi cinque mesi del 2021, è pari al 9,4%, è diffuso in tutto il territorio regionale e, soprattutto, riguarda tutte le specialità. Sono numeri significativi che rappresentano anche una risposta concreta alla crescente domanda dei cittadini.

Entroterra, Benveduti replica al PD: “Regione finanzierà tutte le nuove aree interne con la prossima programmazione”

Super User 13 Agosto 2022 661 Visite

"Che sia per la consueta scarsa conoscenza dei temi o per il tradizionale travisamento della realtà, poco importa. Dal PD le solite frottole. Non è vero che verranno finanziate solo due delle quattro aree interne individuate, in quanto, conseguentemente all'approvazione del Comitato Tecnico Aree Interne (CTAI), Regione Liguria potrà investire risorse comunitarie (Fesr, Fse, Feasr e Feamp) della programmazione 2021-2027 su tutte e quattro le nuove aree interne (Imperiese, Val Bormida, Val Fontanabuona, Valle Scrivia), nessuna esclusa - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico - Ritenendo doveroso non lasciare indietro nessun territorio, abbiamo, contrariamente all'ipotesi del Pd di restringere il campo alle sole due aree finanziabili a livello nazionale, ritenuto necessario allargare a tutte le aree meritevoli del riconoscimento di area interna la possibilità di accedere quantomeno inizialmente alle risorse regionali, in attesa che un nuovo governo ponga la dovuta attenzione e le giuste risorse sul tema. Nel frattempo, Regione Liguria si sta impegnando con forza affinché anche le terze candidate possano essere presto inserite nel novero delle aree finanziabili dal contributo statale". 

"È errata anche la ricostruzione che il gruppo consiliare del Partito Democratico fa per quanto riguarda l'area della Val Bormida - puntualizza l'assessore - Per non privare l'intera area del pacchetto di contributi previsti, Regione Liguria ha candidato all'interno dell'area interna ipotizzata gli 11 comuni che, con contiguità territoriale, presentano una popolazione inferiore a 3 mila abitanti. Il Comitato Tecnico Aree Interne (CTAI), al fine di garantire una maggiore compattezza territoriale dell'area, ha dato l’opportunità a Regione Liguria di re-inserire il comune di Millesimo, quasi interamente inglobato nella perimetrazione". 

"Questi sono i fatti. Criticare l'efficacia del lavoro svolto da Regione Liguria, che ha incrementato a otto le aree meritevoli del riconoscimento di area interna, garantendo risorse proprie a sostegno della promozione di progetti di sviluppo di tutte e quante le aree, pare piuttosto inopportuno. Ma siamo abituati allo stile del Pd. Noi preferiamo guardare al lavoro e ci faremo promotori delle istanze del comune di Cengio, le cui caratteristiche socio-economiche e territoriali non differiscono sostanzialmente da quelle del comune di Millesimo, per sottoporre la valutazione della sua inclusione nella nuova area della Val Bormida appena definita dal Comitato Tecnico Aree Interne (CTAI)".

Infrastrutture, i grillini liguri: “La Lega riparte con la fiera delle frottole. L’obiettivo? Le poltrone più ambite”

Super User 13 Agosto 2022 758 Visite

“Che Rixi e la Lega puntassero e puntino al Ministero delle Infrastrutture è noto. E pur di arrivarci, oltre a raccontare bugie colossali, hanno brigato e tramato la qualunque, soprattutto tra un mojito e l’altro. Ora, con le elezioni alle porte, ci risiamo e si inventano altre frottole in perfetto stile Carroccio. Ma ci siamo abituati e ormai le loro narrazioni più che farci sorridere…”.

Lo dichiara il MoVimento 5 Stelle ligure, che poi aggiunge: “A ogni buon conto, è bene ricordare ai cittadini come siano realmente andate le cose. Ci siamo sentiti dire in tutte le salse, ad esempio, a partire dallo stesso sindaco Bucci, che a Rixi andrebbe riconosciuto il merito del decreto Genova. Peccato però che egli, nel 2018 e poi anche nel 2019, non fosse Ministro delle Infrastrutture dal momento che il titolare era il M5S con Danilo Toninelli. Altro dato incontrovertibile: in Liguria, nel 2019, è stato totalizzato un +109% di gare in opere pubbliche, in cantieri. Chi era il Ministro allora? Toninelli e nessuno della Lega, visto che il buon Rixi era indagato e si era dovuto dimettere, risultando dunque ininfluente”.

“Io ero in Parlamento allora come negli anni successivi e ricordo perfettamente il grande sforzo prodotto dal Movimento 5 Stelle per dare vita a quel decreto e al Modello Genova. Invitiamo ancora una volta a evitare affermazioni del genere, che sappiamo essere dietro l’angolo ora che le elezioni si avvicinano: fare campagna mistificatoria su un tema così doloroso per la città è quantomeno inelegante, soprattutto a pochi giorni da quel terribile anniversario”, ricorda il portavoce ed ex sottosegretario al Mit Roberto Traversi.

“Che la destra ligure non abbia argomenti credibili sulle infrastrutture del Paese e della Liguria lo dimostra anche il vuoto assoluto della replica di oggi dei totiani a un nostro comunicato: ci accusano di fare gli struzzi proprio loro che la testa sotto la sabbia la nascondono da sempre, sapendo anche di mentire. E dunque ribadiamo ancora una volta: basta frottole, speculazioni e falsità sul Ponte e soprattutto sulle infrastrutture del paese, che il M5S ha sbloccato eccome e per averne contezza basta contare i cantieri”, dichiarano i pentastellati regionali.

“Solo per citare alcune delle infrastrutture sbloccate tra Conte 1 e Conte 2 in quel della Liguria, rammentiamo a Rixi & C.: nodo ferroviario, ribaltamento di Fincantieri, decreto Porti, elettrificazione delle banchine. Iniziata anche, in quel periodo, la manutenzione delle infrastrutture liguri e non solo”, conclude Traversi.

Elezioni, Toti: “Votare Noi Moderati per non avere risposte semplici a problemi difficili”

Super User 13 Agosto 2022 900 Visite

“Come avete visto abbiamo presentato una lista, ‘Noi Moderati’ che non significa essere molli, poco convinti delle nostre idee, anzi il contrario, siamo molto determinati. Siamo una forza che si assume la responsabilità di decidere, prende scelte e linee pragmatiche e che al centro mette la cultura di governo, capacità di realizzazione e non promesse vane che in ogni campagna elettorale ognuno fa ma che poi non si realizzano mai. Nella nostra lista, a differenza delle altre, c’è la capacità di fare, già dimostrata dove amministriamo. La nostra è una lista fatta soprattutto di amministratori, che non ha bisogno di promettere perché le cose le ha già fatte sul territorio”. Lo dice il presidente di Italia al Centro, Giovanni Toti, nel PunToti, la sua rubrica sui social

“Possiamo citare il ponte Morandi- continua Toti- perché ha colpito nel profondo le nostre coscienze e tra due giorni ricorderemo come ogni anno le vittime di quella terribile tragedia. Ma non è l’unica cosa fatta. Ricordiamoci le disavventure che abbiamo affrontato, dal crollo della strada per Portofino alle mareggiate: oltre 300 milioni di euro investiti per la difesa delle nostre coste”.

Il leader ricorda poi “L’emergenza del Covid, che ha visto la regione Liguria mettere in campo una delle campagne vaccinali più efficienti del territorio italiano. E poi l’ambiente, con la depurazione delle acque che quando siamo arrivati era all’anno zero, passando per il ciclo dei rifiuti in una regione che non segue fantasie ma prende delle decisioni: pochi giorni fa abbiamo votato in consiglio regionale anche la realizzazione di un termovalorizzatore che serve a dare energia a basso costo alle nostre imprese e mettere al sicuro un dei territori ambientalmente più belli d’Italia”.

Per quanto riguarda il turismo, il presidente Toti spiega: “Stiamo scalando le classifiche anche grazie alle nostre campagne di marketing territoriale, all’integrazione tra l’ospitalità, la ristorazione, l’agroalimentare nell’entroterra così come nella nostra costa. L’Italia ha un potenziale gigantesco, ha una vera industria in cui primeggia nel mondo, è una superpotenza turistica e la dobbiamo sfruttare perché questo vuol dire centinaia di migliaia di posti di lavoro che possiamo creare e noi lo stiamo facendo quotidianamente, anche grazie alla formazione professionale mirata alle esigenze delle imprese. Votare ‘Noi Moderati’ non vuol dire votare una lista così, tanto per, vuol dire votare una lista di persone che non danno risposte semplici a situazioni complesse perché vorrebbe dire mentire agli elettori e ai cittadini. Ci vogliono meno slogan, meno propaganda, più serietà e lavoro”.

Quarta ricorrenza del crollo del Morandi, il programma delle commemorazioni delle 43 vittime

Super User 12 Agosto 2022 1173 Visite

Nella quarta ricorrenza del crollo del ponte Morandi e nel ricordo delle 43 vittime che il 14 agosto 2018 persero la vita, il Comune di Genova, insieme al Comitato Parenti vittime del Ponte Morandi, promuove una serie di momenti commemorativi e di appuntamenti aperti alla stampa. 

Sabato 13 agosto, alle 21, alla Radura della Memoria (via Fillak sotto viadotto Genova San Giorgio) il concerto dell’Accademia del Chiostro: l’ensemble di archi e soprano Stefania Pietropaolo eseguiranno brani tratti dal repertorio vocale e strumentale classico, prevalentemente sacro, per commemorare le vittime. A seguire, GAST-Gruppo Arquatese Astrofili posizionerà i propri telescopi per l'osservazione di Saturno e, dopo le 22,30, della luna e del pianeta Giove. Verranno proiettate immagini sui piloni del nuovo ponte. In caso di brutto tempo la proiezione non si svolgerà.

Domenica 14 agosto, alle 8.30, nella Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo della Certosa, sarà celebrata la Santa Messa officiata dall’arcivescovo di Genova monsignor Marco Tasca.
Alle 10.20, alla Radura della Memoria ci sarà l’arrivo dei partecipanti alla camminata in ricordo delle vittime organizzata dall'Associazione "Noi per Voi Valle Stura Masone" con i sindaci della vallata. Saranno presenti 43 bambini che porteranno un pensiero ai parenti delle vittime. 
Alle 10.30, alla Radura della Memoria si svolgerà la Cerimonia in ricordo delle vittime del crollo del ponte Morandi. Verrà deposta la corona della Presidenza del Consiglio dei Ministri da parte del ministro alle Infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini. Seguiranno gli interventi dell’imam Salah Hussein, dell’arcivescovo di Genova mons. Marco Tasca, del sindaco di Genova Marco Bucci, del presidente Regione Liguria Giovanni Toti, del ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili con delega presidente del Consiglio dei ministri Enrico Giovannini, del rappresentante dei parenti delle vittime Egle Possetti.
Alle 11.36 verrà osservato un minuto di silenzio e in contemporanea verranno suonate le sirene delle navi in porto e le campane di tutta la Diocesi.

A chiudere la cerimonia, l’intervento musicale con la composizione del Maestro Nevio Zanardi.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook ufficiale del Comune di Genova-Genova Municipality.

Fondi disabilità, il ministro Stefani a Genova: “Alla Liguria 12 milioni di euro”

Super User 12 Agosto 2022 783 Visite

Il ministro per le Disabilità, la leghista Erika Stefani, questa mattina è tornata a Genova, primo capoluogo di regione in Italia ad aver aderito al programma della Carta Europea della disabilità.

Stefani ha ricordato l’impegno del suo ministero a favore della disabilità in Liguria: il governo ha stanziato 12 milioni per i comuni liguri.

All’incontro sono intervenuti anche il sindaco Marco Bucci, il deputato Edoardo Rixi e l’europarlamentare Marco Campomenosi.

A Bassetti, Calcagno e Venturino il premio ‘Eccellenze Cellesi’

Super User 12 Agosto 2022 976 Visite

Il virologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica delle malattie infettive del San Martino, Paolo Calcagno, considerato l’imprenditore ligure più importante nella coltivazione del basilico, e Marco Venturino, gelatiere mondiale dell’anno, riceveranno il premio ‘Eccellenze Cellesi’.

Gli attestati sono intitolati a Francesco Monzino, nato a Celle Ligure, capostipite di una dinastia imprenditoriale che fondò la Standa, la storica catena di grandi magazzini. Ma quella dei Monzino è anche una famiglia di benefattori poiché, negli anni ’80, ha fondato l’omonimo istituto cardiologico di Milano, considerato il primo centro specializzato in Europa e annoverato tra i venti più efficienti del mondo.

L’evento si terrà venerdì 12 agosto alle ore 18:30, nella suggestiva cornice del giardino con piscina dell’Hotel San Michele (via Trieste).

Ad accogliere gli ospiti il professor Ivan Drogo Inglese, che insegna ai corsi di valorizzazione del patrimonio in alcuni atenei italiani e frequentatore del borgo ligure e Didda Falco Tortarolo proprietaria dell’Hotel San Michele.

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