Camogli, al Teatro Sociale torna “Colpi di timone”
Tullio Solenghi, Roberto Alinghieri e Barbara Moselli
Mercoledì 29 e giovedì 30 aprile, alle ore 21.00, torna sul palcoscenico del Teatro Sociale di Camogli “Colpi di timone”, protagonista e regista Tullio Solenghi. Firmata da Enzo La Rosa, la commedia ha inaugurato, nell’ottobre scorso, il IV Festival Gilberto Govi e la Maschera Genovese, ottenendo un successo pari a quello delle due produzioni goviane precedenti, “I maneggi per maritare una figlia” (2022) e “Pignasecca e Pignaverde” (2024). Ripresa e già trasmessa con ottimi ascolti da Rai5, la pièce torna, a grande richiesta, nel teatro in cui è nata.
Ancora una volta, dunque, Solenghi si trasforma anima, corpo e voce in Gilberto Govi, nuovamente con l’aiuto fondamentale del trucco e parrucco di Bruna Calvaresi; una metamorfosi sorprendente, che nessuno aveva mai tentato prima e che ha stupito tutti, critica e pubblico. Popolare e amata non meno di “Maneggi” e “Pignasecca”, “Colpi di timone” è un’irresistibile commedia sulla capacità della verità di smascherare le grandi e piccole ipocrisie di un tipico microcosmo affaristico genovese anni ’40 popolato di armatori, avvocati, professori e commendatori. Solenghi così presenta la commedia, immortalata da Govi nella celebre ripresa Rai del 1958: “Con ‘Colpi di timone’ Govi, attraverso il personaggio del vecchio lupo di mare Giovanni Bevilacqua, naviga tra le onde minacciose della disonestà e del malaffare con la profonda umanità e la straordinaria ironia di una delle sue maschere più riuscite.” A fianco di Solenghi, coprotagonista come in “Pignasecca e Pignaverde”, Mauro Pirovano, e accanto a loro una compagnia di attori scelti dallo stesso Solenghi, molti dei quali già presenti nei due capitoli goviani precedenti: Barbara Moselli, Claudia Benzi, Daniele Corsetti, Stefano Moretti, Roberto Alinghieri (anche regista assistente e adattatore del testo insieme a Solenghi), Stefania Pepe, Federico Pasquali, Lorenzo Scarpino.
Il progetto scenografico è firmato sempre da Davide Livermore, direttore del Teatro Nazionale di Genova e tra i più importanti registi e scenografi di prosa e opera al mondo. Scenografa e regista assistente, Anna Varaldo. Lo spettacolo è una coproduzione Teatro Sociale di Camogli, Teatro Nazionale di Genova, SCARTI Centro di Produzione Teatrale di Innovazione.
Prezzi da 20 a 35 euro (spettacolo fuori abbonamento).



Tullio Solenghi e Mauro Pirovano
