Salone Nautico, è polemica sul mancato invito della sindaca Salis al taglio del nastro
IL VIDEO DEL TAGLIO DEL NASTRO
È polemica sul mancato coinvolgimento di Silvia Salis nella cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico internazionale. La sindaca di Genova non è stata infatti chiamata sul palco per il tradizionale taglio del nastro, al quale hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti.
Una circostanza che ha immediatamente provocato la reazione del vicesindaco Alessandro Terrile, che sui social parla di “schiaffo alla città di Bucci e di Meloni”.
“Per decisione - si legge nel post del vicesindaco - di Giorgia Meloni e Marco Bucci, e con la disdicevole accondiscendenza di Confindustria Nautica, per la prima volta in 66 anni il sindaco di Genova non ha potuto prendere parte al taglio del nastro del Salone Nautico internazionale di Genova. Silvia Salis era seduta in prima fila con le altre autorità ma non è stata chiamata sul palco. Una scelta ingiustificabile, che è insieme uno sgarbo istituzionale e uno schiaffo alla città. Perché il Salone Nautico non è né di Bucci né di Meloni, ma è innanzitutto un patrimonio e un simbolo di tutte le genovesi e i genovesi, che oggi è stato calpestato solo per esigenze di propaganda”.
Una ricostruzione diversa arriva da Palazzo Chigi: “Giorgia Meloni è rimasta sorpresa e dispiaciuta nel constatare, durante la cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico di Genova, che Silvia Salis non fosse presente sul palco. Nel corso della cerimonia, Meloni ha infatti chiesto al presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, il motivo dell’assenza di Salis, apprendendo in quel momento che si era trattato di un errore dell’organizzazione del Salone”.

