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Palù di Giovo ricorda la ciclista Sara Piffer con una Via Crucis del designer genovese Alberto Podestà

Sara Piffer (foto da Instagram) e la Via Crucis

 

Sabato 24 gennaio, a Palù di Giovo, piccolo centro del Trentino noto come “Paese dei Campioni”, si è svolta una toccante manifestazione in ricordo di Sara Piffer, giovane promessa del ciclismo tragicamente scomparsa lo stesso giorno dell’anno scorso, investita durante un allenamento. L’evento ha segnato l’inaugurazione della Via Crucis/Lucis dedicata alla ragazza, progettata dal designer genovese Alberto Podestà, che ha voluto rendere omaggio a Sara unendo arte, memoria e sport.

Il percorso comprende quattordici stazioni realizzate su steli di acciaio inox, sormontati da un nimbo in acciaio corten che richiama le ruote di bicicletta, simbolo della passione di Sara e del legame del borgo con campioni come Francesco e Aldo Moser e Gilberto Simoni. Gli steli sostengono anche le formelle dipinte dalla stessa Sara, creando un dialogo tra arte e ricordo. La Via Crucis si snoda lungo la salita della Madonna Ausiliatrice e, grazie a un impianto fotovoltaico, offre un’atmosfera suggestiva anche nelle ore serali.

Alla cerimonia hanno partecipato la comunità locale, le autorità civili e religiose, tra cui il sindaco Riccardo Davit e il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Podestà, in doppio ruolo di ambasciatore di Genova e progettista, ha portato i saluti ufficiali della Regione Liguria, con un messaggio del presidente Marco Bucci, e dell’U.S. Pontedecimo, sezione ciclismo, con il presidente Silvano Parodi e il past presidente Enrico Costa.

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